domenica , 19 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Vita col cane >> Il cane e la legge >> Le leggi sul trasporto dei cani

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Le leggi sul trasporto dei cani

Con questo articolo proveremo a fare una breve panoramica delle leggi che disciplinano il trasporto urbano in compagnia di Fido.
Viaggiare col cane in macchina, in autobus, in metropolitana o in taxi è possibile, purché vengano rispettate le regole sancite dal codice della strada.
Vediamo insieme quali sono queste regole e quali le sanzioni per i trasgressori.

Il trasporto in macchina

Il Titolo V  del codice della strada, all’art 169 comma 6, sancisce testualmente: “Sui veicoli diversi da quelli autorizzati dall’art. 38 del Decreto del Presidente della Repubblica dell’08 Febbraio 1954 n° 320 è vietato il trasporto degli animali domestici in numero superiore ad uno e comunque in condizioni da costituire pericolo o impedimento per la guida.  E’ consentito il trasporto di soli animali do-mestici, anche in numero superiore ad uno, purché custoditi in apposite gabbie o contenitori o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro mezzo analogo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente Ufficio Provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C.
Per i trasgressori di tale norma è prevista una pena pecuniaria che va da un minimo di € 68,25 ad un massimo di € 275,10 e la sottrazione di un punto dalla patente di guida (articolo 169 comma 10 codice della strada).
Analizziamo insieme tale articolo.
Innanzi tutto non vi è un divieto assoluto di trasportare  animali domestici, anzi, è consentito il trasporto di un solo animale  domestico purché non costituisca pericolo o impedimento per la guida; è consentito, inoltre, il trasporto di animali domestici anche in numero superiore ad uno ma soltanto nei seguenti casi:
A) che i nostri amici siano sistemati in apposite gabbiette o contenitori;
B) che  gli amici siano sistemati nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da una rete o altro mezzo  idoneo.
(ATTENZIONE : se tali mezzi divisori vengono installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente Ufficio Provinciale della Direzione Generale della M.C.T.C. )

Quale è il criterio usato per stabilire quando un cane disturba la guida e chi lo stabilisce?
Tale valutazione è lasciata  al buon senso del proprietario di Fido e, purtroppo, alla discrezionalità dell’agente accertatore dell’eventuale infrazione stradale.
Certamente, un cane di grosse dimensioni costituisce maggior impedimento e maggior pericolo rispetto ad un cagnolino di piccole/medie dimensioni; e, ancora,  un cane di grosse dimensioni seduto accanto al conducente costituisce maggior pericolo, rispetto allo stesso cane seduto sul sedile posteriore.
Non bisogna trascurare che un cane, piccolo o grande che sia, lasciato libero nell’abitacolo costituisce un pericolo anche per se stesso.
Perché?
È semplice: oltre a costituire una distrazione per il conducente, è sufficiente una brusca frenata e il nostro amico verrà scaraventato da una parte all’altra dell’abitacolo.
Quindi, mi chiedo e vi chiedo: vale la pena di rischiare la nostra vita e la sua?
Se proprio odiate mettere il cane nel bagagliaio con una rete divisoria potrete sempre sistemarlo sul sedile posteriore allacciandolo con le cinture di sicurezza appositamente studiate per gli amici a quattro zampe.
Pertanto se desideriamo uscire in macchina,  insieme al nostro amico peloso, dobbiamo adottare le misure di sicurezza previste dal codice della strada.
Ma la macchina non è l’unico mezzo di trasporto in città.

Quali sono le regole da rispettare se volessimo viaggiare con Fido in autobus?
Ogni città possiede una sua linea di trasporto urbano, e, ogni compagnia di trasporto detta le sue regole in materia di trasporto di animali; quindi, prima di partire, è sempre consigliabile informarsi  presso la compagnia della propria città (le leggi cambiano spesso).
In linea generale i cani di piccola e media taglia possono viaggiare sugli autobus di linea a condizione che:
A) siano muniti di museruola;
B) che abbiano il guinzaglio;
C) non rechino disturbo o danno a persone o cose  (ricordate che il proprietario è sempre responsabile, ai sensi del codice civile, dei danni provocati da Fido a cose e a persone);
D) paghino la tariffa ordinaria.
Ci sono città  che fanno delle eccezioni: ad esempio, a Milano l’ATM ha imposto limiti temporali all’accesso dei  cani sugli autobus, infatti è vietato far salire i cani – eccetto quelli che accompagnano i non vedenti o ipovedenti, che viaggiano sempre gratis – la mattina dalle ore 7:30 alle ore 9:30 e il pomeriggio dalle ore 17:30 alle ore 20:30 in quanto tali orari sono considerati “ore di punta”.
In ogni caso quasi tutte le compagnie si riservano la facoltà di impedire il trasporto dei cani in momenti di super affollamento.

Quali sono, invece, le regole da rispettare per viaggiare in TRAM e  METROPOLITANA?
Vale quanto detto sopra per gli autobus, con l’aggiunta che non possono salire più di due cani per vettura (escluso il caso della foto…che però non è italiana!).
L’ultimo mezzo di trasporto urbano che ci resta da analizzare è il taxi.
Anche per i taxi come per gli autobus, metro e tram, ogni città ha le sue regole; in linea generale i cani di piccola e media taglia possono viaggiare sui taxi, solo se muniti di museruola, guinzaglio e sempre previo consenso dell’autista.
Pertanto, è preferibile segnalare la presenza di fido quando chiamiamo al centralino per prenotare il taxi.
Mi piace segnalare alcune città che, in tal senso, hanno fatti grandi passi avanti, come Pavia in cui è stato istituito una linea di Taxi Blu per il trasporto degli animali all’interno della città  pagando una tariffa di 10 Euro, mentre per i viaggi fuori città la tariffa sale a 15 Euro l’ora; o Como, in cui la linea Radio Taxi Satellitare ha messo a disposizione dei nostri amici una vettura, quindi, chiamando al centralino si potrà prenotare una macchina che accetti Fido.
Spero di essere stata di aiuto a quanti di voi avevano dubbi in merito al trasporto urbano dei nostri amici a quattro zampe. Purtroppo anche nei trasporti pubblici i nostri amici vengono discriminati, ma ci auguriamo che presto anche le altre città di Italia seguano l’esempio di Pavia e di Como.

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico