ASPETTO GENERALE: è un cane dall’aspetto variabile a seconda di chi si incontra per strada. Per esempio, cane grigio: “Bello, cos’è? Un lupo siberiano?”. Cane rosso o copper: “Bello, è un volpino?”. Cane bianco e nero: se ha gli occhi azzurri no problem, capiscono tutti che è un siberian husky.
Se ha gli occhi marroni:  “Bello…ah, peccato che non sia di razza: ha gli occhi scuri!”
“Veramente è campione italiano e internazionale di bellezza…”
“Ah. (pausa). Be’, però è un incrocio, no?”

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TESTA: indiscutibilmente “di cazzo” (scusate il francesismo) per  il  90% dei proprietari.
Per esempio: quelli che pensano che un husky possa obbedire “perché sì”, stile cane da pastore che una volta inquadrato l’umano come capobranco si butta nel fuoco per lui, di solito finiscono per darsi fuoco loro.
Quelli che pensano di essere più intelligenti e/o più furbi di lui vengono presi per i fondelli un centinaio di volte al giorno (e il cane, dopo, gli ride pure in faccia). Quelli che pensano di poterlo sottomettere a forza di urlacci o sberloni  finiscono per convincersi di avere un cane sordo e/o insensibile al dolore e alla fine si arrendono, così li sottomette lui (ridendogli in faccia).
Per il restante 10% degli umani, quelli che rispettano un’intelligenza superiore e gli offrono la propria collaborazione, il siberian husky è un cane meraviglioso, dolcissimo, che può svolgere praticamente qualsiasi sport o lavoro. Ogni tanto ti ride lo stesso in faccia, però amichevolmente.

OCCHI: possono essere marroni, azzurri, ambra, ma anche diversi l’uno dall’altro o con colori diversi nello stesso occhio. Però sono sempre attentissimi, allegri, dall’espressione amichevole: tanto amichevole che a volte il gatto del vicino ci casca e si avvicina. Indispensabile, a quel punto, un rapido intervento umano. In caso contrario: “Eppure aveva un’aria così simpatica e innocua!” è solitamente l’ultimo pensiero del felino su questa terra.

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ORECCHIE: erette, triangolari, ben fornite di pelo anche all’interno. Sono in grado di captare la parola “pappa” a ventidue chilometri di distanza, un “miao” a trentacinque, un “vieni  subito qui”  a cinque centimetri (a volte neanche quelli).

TARTUFO: può essere nero nei cani grigi, marroni scurissimo o neri,  fegato nei cani copper (rosso, rame fulvo e marrone): di qualsiasi colore sia, è in grado di sentire profumo di bistecca-dimenticata-sul-tavolo a quattro chilometri di distanza.

DENTI: chiudono a forbice (preferibilmente su galline, gatti, pecore, capre o bistecche-dimenticate-sul-tavolo).

ARTI: velocissimi. Non fai in tempo a girarti che già l’hanno trasportato (l’impressione è più quella del  “teletrasportato”) a chilometri di distanza. I piedi, di forma ovale, contengono un GPS in grado di guidare il cane, con matematica certezza e senza mai fargli fare neanche un’inversione a U, verso il più vicino pollaio (o verso la bistecca-dimenticata-sul tavolo).

CODA: a “coda di volpe”, ben coperta di pelo, viene portata bassa quando il cane è in stazione (nel senso di “quando sta fermo”, non di “quando aspetta il treno”), mentre viene portata elegantemente alta sul dorso, formando una graziosa falce, quando il cane è in movimento. Quando il cane corre e gioca tra l’erba alta è molto utile per capire dove cavolo sta. Se tra l’erba alta appare anche una gallina o un tacchino, la coda scompare di colpo e tu non hai più notizie del cane fino a quando non  lo vedi tornare con una piuma che spunta sinistramente dalle fauci, di sbieco, l’aria innocentissima e il fumetto sulla testa con scritto:  “Chi, io?”.

MANTELLO: doppio, di media lunghezza, simile ad una folta pelliccia. E’ anallergico e autopulente: anche se il cane gioca per mezza giornata nel fango, dieci minuti dopo che è rientrato in casa lo vedi perfettamente asciutto e perfettamente pulito. Non si può dire altrettanto del divano bianco su cui si è svaccato in attesa di autopulirsi.
Tutti i colori sono ammessi, dal nero al bianco puro: è comune riscontrare diverse maschere sulla testa, compresi molti disegni tipici che non si trovano in altre razze (l’unica maschera che lo Standard dovrebbe ammettere in realtà è quella da ladro: e qualcuno ce l’ha davvero).
Per le reazioni della gente ai colori del mantello, vedi “aspetto generale”. Aggiunta: è ammesso anche il mantello piebald (pezzato), comunemente chiamato “pinto”, al quale si reagisce con: “Bello, è incrociato con un pony?” (mi hanno riferito anche  un “Bello: è un cane-mucca?”, ma rifiuto di crederci).
Ancora a proposito del mantello: il  siberian husky di un mio amico, al guinzaglio, ha suscitato la reazione scomposta di una vecchietta che per poco, pur di evitare che il cane la sfiorasse, non si  scaraventa in mezzo alla strada finendo sotto qualche macchina. L’amico, preoccupato, si è premurato di rassicurare la donna: “Signora, non abbia paura, è buonissimo!”.
Risposta: “No, no…io non mi fido! Lo sanno tutti che i pit bull a pelo lungo sono i più pericolosi!”
(E questa giuro che è vera).

ATTITUDINI: rincorrere i gatti, fare strage di polli, far morire d’infarto pecore e capre (se non riesce a mangiarsele prima che possano capire che c’è qualcosa di cui aver paura), esplorare il suo territorio (inteso come tre quarti circa del globo terracqueo), occupare tutto il divano, rubare qualsiasi tipo di cibo (e non),  prendere per il culo gli umani e ridergli in faccia.
Ah, sì, anche tirare le slitte, se capita.
Però, in mancanza di slitta, va bene tutto: agility, disc dog, protezione civile. Basta fare qualcosa. Ehm…no, lo sheep dog decisamente no. Non è il caso.

NOTE PARTICOLARI: quando fa caldo NON va tenuto in frigo come qualcuno pensa: provvede da solo a spogliarsi di tuuuuutto il sottopelo, che vi troverete per tuuuuuuuuuuuutta la casa. In teoria due volte all’anno: in pratica sempre, ma con quantità diverse che vanno dal “tanto” (ogni santo giorno) all’ “incommensurabile e indescrivibile” (quando è in muta).
Quando fa freddo, se c’è da tirare una slitta, bene: si diverte come un pazzo. Se non c’è da tirare una slitta, non cercatelo in giardino in mezzo alla neve: lui è in casa, spiaccicato contro il termosifone.

 

 

 

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74 Commenti

  1. Non vorrei essere noiosa nel farti i complimenti per come scrivi: è la più divertente, vissuta, sincera, esilarante monografia che abbia mai letto… Brava, Valeria!!! E grazie, per condividere la tua vita, la tua esperienza con tutti noi!

  2. ahahahhahhaha erano mesi che non me la ridevo così complimenti Valeria… si vede che il tuo “cuore” è huskista 🙂

  3. e.s.i.l.a.r.a.n.t.e !!!!! se UNA nota positiva la vogliam trovare (e la vogliam trovare, vero? .. ) nel ‘fattaccio’ che ti ha coinvolto pochi mesi fa, l’abbiam trovata! sei tornata a scrivere di cani!

  4. Ho aperto il link su FB credendo di trovare il solito, pallosissimo, standard di razza ed invece ho trovato l’unico standard veritiero. Questo è il Siberian Husky, quello vero! ;))

  5. @Dani: preparati, perché il prossimo è lo staffy.
    E poi un po’ alla volta ve li cuccherete tutti :-): Quando vi stufate, fate un fischio!

    • Fantastico! Non vedo l’ora di leggere TUTTE le monografie. E se per caso senti i fischi non ti azzardare a pensare che siamo noi!!! Brava Valeria, continua così!!

    • Sei bravissima! ho passato tutto il pomeriggio a leggere i tuoi Standard e a ridere come una pazza! ne stampo qualcuno e stasera li leggiamo in famiglia divertimento assicurato. Prevedi qualcosa sui Cavalier King? Scusa non so se la domanda e’ pertinente ma tu possiedi ancora un allevamento? grazie
      P.s.: chi ama gli animali, adora te e i tuoi articoli….

  6. esatto!!!! tutto meravigliosamente esatto come questi impareggiabili cani di cui solo un insensibile può non innamorarsi. ti travolgono al punto che quei difetti come tirare fino a staccarti un braccio o metterti la moquette in casa quando tu avevi scelto le piastrelle, diventano aspetti irrilevanti, addirittura piacevoli.Complimenti!

  7. E’ bellissimo e molto, molto realistico! 🙂
    Ma devo svelare una cosa… io convivo e collaboro con una husky che conduce le pecore! E ha un richiamo buono perfino per un cane “qualsiasi” (si vede che è proprio vero che servono le eccezioni, per confermare le regole)… però anche lei mi ride amichevolmente in faccia abbastanza spesso e io devo ammetterlo: la maggior parte delle volte, ha ragione lei!

      • Si ciao, sono Monia Torquemada :-))))
        Tutto bene, il solito tran tran tra cani, esposizioni, lavoro, studi, casa, famiglia ecc ecc ecc… Tra pochi giorni partiamo per gli Stati Uniti, andiamo a riprendere bimbo Tony che ha finito il Campionato Americano, super contenti 🙂
        Ti abbraccio Valeria

        Monia

  8. Desaparecido una ceppa… tu cambi numeri di cell, non rispondi alle mail, sparisci da internet… e io il segugio per trovarti non ce l’ho e non ce l’avrò mai:-) La va, la va, peccato che per alcuni gli anni passino più in fretta che per altri:-)

  9. ahah, ogni volta che leggo questo articolo non riesco a trattenere il sorriso! E’ la cosa più vera e divertente sritta sugl’husky 😀
    il mio sirio ha gli arti IPER paralitici quando lo chiamo ahahah xD

  10. F-A-N-T-A-S-T-I-C-O!!! Mi ha fatto piegare dalle risate!
    E a proposito del fatto di riconoscerli come esseri dall’intelligenza superiore non posso non raccontare quest’aneddoto: cucciolotto di husky di circa 5 mesi, che obbediva alla regola ‘ognuno dorme nella propria cuccia e non si sale sul letto altrui’. Un giorno giocando con le due Doby di casa razzola sul letto, che al tempo essendo in post-trasloco era solo un materasso sul pavimento, io lo vedo ma non dico niente essendo al telefono. Lui però vede che lo vedo, se la segna e me la fa pagare. Da quel giorno per non so bene quanto, forse una o due settimane -ma a me è parsa un’eternità, e le mie occhiaie lo testimoniavano- ogni notte appena spegnevo la luce saliva sul letto. Io accendevo la luce e lui scendeva con la faccia di chi passava di lì per caso. Ogni notte così fino alle 2-3. Mai sgridato perchè l’errore l’avevo fatto io, e lui continuava a non trasgredire apertamente alla regola. Un bel giorno mi sveglio e sento un dolce peso sui piedi, gongolando all’idea di poter metter fine a quella storia potendolo sgridare, apro gli occhi…e vedo che dorme beato nella sua cuccia…che però aveva portato sul mio letto. Si stiracchia e mi guarda come per dire ”beh?! io dormo nella mia cuccia e tu nella tua, what’s the problem?!?”. Ecco. Lì ho accettato la sua superiorità.

  11. anche se divertente e molto stereotipata, per quanto riguarda me e moltri altri la descrizione caratteriale, non rappresenta quasi per niente la realta su questi fantastici cani.

    • Sigh… li ho allevati solo per 25 anni… si vede che non ci ho capito nulla 🙁
      Eddaiiiiiiiiiiiii!!! E’ una presa in giro, appunto degli stereotipi sulla razza!

      • ma va!!! eccheppalle!! ogni tanto un po di divertimento serve… eppoi vorrei vedere io per quanto li ha allevati questo “tristan”, sempre che li abbia allevati… ma per cortesia!! 🙁

  12. Finalmente uno standard veritieroma soprattutto divertentissimo il notro max ti ringrazia hai fatto proprio il suo ritratto in particolare quando parli della mascherina da ladro lui ce l’ha!!!! grazie
    PS E’ una razza meravigliosa e ti da’ veramente tanto…(dopo duro lavoro) ahahahah ma abbiamo ottenuto ottimi risultati e non e’ mai finita hauuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!

  13. Leggendo questi “veri standard”, giuro che muoio dalle risate.
    Si possono fare richieste? Anche se ne ho vista già qualcuna riguardo i cani spitz, che ne dici dei samoiedo (lo ammetto, ne possiedo uno)? 😀
    Il mondo deve conoscere la verità! Altro che cani tutti coccolosi e dolcini.. Fanno solo quel cavolo che vogliono (un po’ come shiba e akita), e una volta presa la fuga.. Meglio munirsi di un mezzo a locomozione per sperare di riacchiapparli!
    Beh, spero di vederli smascherati su questo sito prima o poi, e intanto ti rifaccio i complimenti per tutto. Bye! 😀

  14. 20 anni fa’una notte alle 2,un baccano infernale nel pollaio,Buco nella rete di ferro plastificata di 50 cm di diametro,dentro un tappeto di cadaveri ed uno dei cani in questione dentro tranquillo seduto come un pascia’puntando la torcia le poche quaglie superstiti si muovevano ed egli,senza agitarsi le bocconava uccidendole e le sputava.E va be’ lo teniamo dentro e domattina vediamo il dafarsi.Abbiamo tappato il buco,e sul far del giorno abbiamo fatto 2 scoperte,una il cane aveva tagliato un’altro buco fotocopiando il primo ed era svanito e quaglie non ne era supravissuta NESSUNA abbiamo portato all’inceneritore 164 cadaveri.

  15. bellissimo articolo come sempre!!
    è un cane con cui non ho mai avuto a che fare ma che mi affascina molto,
    anche se la sua testa di c… è di fama leggendaria! 😀

  16. cara paola mi dispiace contraddirti ma nn ha affatto una testa di…. come dici tu nessun cane lo e’ scusa ma e’ una espressione poco felice ti dico solo solo che una volta che hai un husky nn cambi piu certo ci vuole impegno sono un po testardi , del resto sono lupi, ma quando imparano e imparano in fretta sono eccezionali mi auguro di cuore che ti capitera’ di averne uno ciao

    • CARISSIMA Claudia, non so se hai letto l’articolo o sei solo venuta a cercar il pelo nell’uovo nei commenti, ma la stessa autrice, che li alleva, scrive che per il 90% delle persone che lo conoscono è una testa di c… e solo pochi riescono a comprenderlo e avere una buona collaborazione, quindi, io non ho fatto altro che riprendere in modo simpatico, (e non per offendere come pensi tu) la frase, per dire che è vero, a chiunque chiedi “cosa pensi dell’ husky?” ti risponderà che è un gran testone, infatti, se rileggi la mia frase, potresti accorgerti che ho scritto che la sua è “fama leggendaria” esattamente come “la leggendaria fama del cocker rosso = mordace”…
      e se rileggi ancora, capirai che ho scritto che è un cane che mi affascina molto, e che l’unica ragione per cui ne ho uno è che non posso avere un cane per ogni razza che amo altrimenti avrei qualcosa tipo 250 cani!!! ti auguro anchio di cuore di cercare di interpretare una frase nel suo contesto prima di pensare “guarda quella strega cattiva che insulta il mio adorabile cane”
      e si.. se c’è una cosa che ho in comune con i miei cani (e da quel che leggo anche con i cani nordici) è che sono permalosa 😛

  17. cara paola scusa se ti ho offeso nn era mia intenzione io nutro un profondo rispetto per coloro che amano i cani hai ragione che e’ una razza testarda e infatti ho detto “duro lavoro” e nn sono una di quelle che pensa che il suo cane sia il migliore e sia un angelo anzi sono molto severa e accetto sempre consigli …. terro’ conto che sei permalosa quando sicuramente ci risentiremo e NO nn ho mai pensato che sei una strega nn mi permetterei mai stiamo scherzando!!!!! a risentirci presto un grosso saluto anche dal mio “testone” MAX 🙂

    • scusa se ho risposto in modo un po “da strega” (heheh infondo è vero che ho un bel caratterino..)amo molto i cani, non avrei mai dato della testa di.. a un cane se non perchè era già stato usato per far una battuta,credimi nei cocker invece lo sento dire “seriamente” e spesso, poi addirittura sul sito di un allevatrice di un altra razza (non faccio nomi tanto non è neanche in italia) leggendo la storia dell’allevamento c’è scritto che prima di prendere la razza che alleva ha avuto un cocker, che li scappava sempre e lo dovevano andar a riprendere al canile, e che alla fine FINALMENTE sparì una volta per tutte… mi chiedo come si possa pensare questo di un cane e allevare! è vero che anche i cocker non sono dei “santi” ma semplicemente bisogna capire “come prenderli” i cani non sono tutti uguali e sono proprio le loro caratteristiche diverse a renderli speciali, il comportamento un po’ da “lupetto” io lo trovo simpatico e affascinante, per altri, e cito testuali parole “i cani da slitta sono stupidi come animali da traino e quella l’unica cosa che sanno fare bene” e questa l’ha detta un italiano “cinofilo”!
      alcune persone pensano che l’intelligenza sia solo nel cane che si precipita a fare quello che gli hai ordinato..

  18. bravissima hai ragione molti nn capiscono che i cani nn possono avere comportamenti da umani e neanche noi dobbiamo umanizzarli e poi sai tutti sono addestratori con i cani degli altri NN LO SOPPORTO devi fare cosi devi fare cosa’ ma che palle!!!!! max ha un anno e mezzo e io ho fatto corsi per piu’ di un anno ottenendo ottimi risultati ma e’ un lavoro giornaliero e costante e tutt’ora nonostante risponda perfettamente al richiamo se e’ libero i sui 5 minuti di cavoli suoi se li fa ti posso dire che da quando ho un cane ho veramente capito la stupidita’ degli uomini e sull’intelligenza dei cani nn si discute noi umani non l’avremo mai ahahahah max adora i coker ne abbiamo due femmine ( con i maschi abbiamo problemi di dominanza) con cui giochiamo ma sai i morsetti che si prende????? ma sono adorabili (niente in comune con lilly e il vagabondo ahahaah)

  19. bellissimo… ho riso come una pazza da sola in ufficio!
    aggiungo solo due commenti che sento spesso xè la mia husky ha gli occhi diversi: “oh poverina, è cieca da un occhio?” – “che carina, sembra david bowie” ^_^

  20. Ciao leggo da un po’ i tuoi articoli e li trovo molto istruttivi perchè centrano in pieno le caratteristiche della razza.
    Solo vivendoci si possono capire certe cose!!!

    Ho un quesito da porti: so che hai allevato per molti anni gli Husky e da un tuo altro articolo che non ti piacciono molto con gli occhi azzurri quindi non so se ti sei mai soffermata sulla questione.
    Però tentiamo..per caso sai come mai l’Husky ha questa “caratteristica” dell’occhio chiaro?
    C’è un motivo particolare per cui l’hanno selezionato così?
    O è per pura moda? XD

    Grazie in anticipo 😀

    • Non sono stati propriamente “selezionati così”: gli occhi azzurri erano presenti anche nel tipo primitivo (sicuramente i Ciukci non si preoccupavano granché dell’estetica!). Il motivo bisognerebbe chiederlo a Madre Natura. Evidentemente i “topi siberiani”, come li chiamavano allora, si sono evoluti da cani primitivi che avevano questa caratteristica (forse per via del gene merle? Boh).
      Sta di fatto che quando gli husky sono assurti agli onori delle expo i cani con gli occhi azzurri sono stati subito considerati “depigmentati” e come tali penalizzati di brutto: ma siccome ce n’erano molti (e gli allevatori contavano su questa caratteristica per farne una razza “di moda”, come poi è puntualmente avvenuto), si sono premurati di fare tutte le analisi del caso ed è risultato che l’occhio azzurro dell’husky è pigmentato. L’azzurro non è mancanza di pigmento, ma proprio pigmento di quel colore lì. Una cosa abbastanza unica nei cani. Da qualche parte dovrei ancora avere gli studi originali, se li trovo te li passo (non so se li ritrovo, però)!

      • Grazie mille della risposta, se trovi il materiale sarò felice di leggerlo!!! Ma ovviamente senza impegno tranquilla! avevo proprio questa curiosità perchè il mio ragazzo aveva ipotizzato, in modo abbastanza fantasioso, che qualche umano li avesse anticamente selezionati così per distinguerli dai veri lupi (anche se io credo che si riesca bene a capire quando un cane è un Husky o un Lupo! vabè)! Grazie grazie!

  21. Bellissimo e divertentissimo articolo, complimenti davvero!!!
    Sono alla ricerca del mio primo cane, mi puoi dare una mano?
    Caratteristiche: di taglia media, sportivo (amo fare lunghe passeggiate in montagna), che non abbia troppi problemi a stare in un appartamento (seppur non piccolo) durante la giornata (però quasi sempre a pranzo sono a casa e mattina presto e sera ci si può svagare), che socializzi facilmente con la bimba di casa (6 anni).
    Mi hanno consigliato Siberian Husky oppure Hovawart; li ho visti di recente al dog show di Sanremo, mi hanno affascinato entrambi.
    A questo punto la scelta diventa veramente ardua, qualcuno mi può aiutare nella scelta e nell’individuare il giusto allevamento (meglio se Lombardia o Regioni limitrofe)?
    Grazie

  22. …che gli Husky vadano a caccia di galline è una cosa che girava perfino fra le Sciuremarie quando erano diffuse…

    E io che mi lamento della pitbulla che una volta ha acchiappato una capra (solo perchè i vicini non avevano aggiustato il recinto e le capre di botto erano a 5 metri in linea d’aria dalla casa, la pitbulla non si allontana solitamente..ma se vede capre o simili non sente ragioni e parte) e l’ha pure mollata immediatamente al mio LASCIA (appena ero arrivata da lei: il LASCIA a breve distanza è ottimo, quello a lunga distanza lascia ancora a desiderare se non si tratta di palline da tennis o simili, però avendole insegnato tutto io credo almeno di aver già ottenuto discreti risultati) lasciandole solo un buchetto sul collo senza ledere ne trachea ne vene principali (x fortuna non voleva ucciderla ma portarla davanti a casa viva trascinandola x il collo dopo averla atterrata, ed era molto fiera dell’impresa;: aveva atterrato 200kg di capra!)…

    la prossima volta che quelli dell’agriturismo vicino a casa di campagna dei genitori della mia amica (in cui posso andare qualche giorno l’anno) si lamentano perchè ho un pitbull (secondo loro pericolosissimo in quanto pitbull anche x i loro ospiti, ma se avessero aggiustato il recinto come ci era stato detto non sarebbe successo nulla e gli alberi intorno alla casa avrebbero ancora la corteccia, però si sentivano in colpa visto che no mi hanno chiesto le spese veterinarie x la capra) gli dico “ok, la prossima volta porto un husky!!”! 🙂

  23. Ho avuto un husky per diversi anni e devo dire che li hai tratteggiati perfettamente, che ridere!!
    Solo su una cosa il mio si comportava diversamente: quando iniziava a nevicare (cosa che capita spesso in nordeuropa, dove vivevo) usciva dalla cuccia per appallottolarsi per terra e dormire lì. Al mattino lo andavo a chiamare e sbucava da sotto la neve! Very siberian!
    Ciao!

  24. io adoro i siberian, mi affascinano incredibilmente perchè adoro l’aurea di primitività insita in levrieri, nordici e anche malinois.. semplici ed essenziali. Però credo che il mio tipo di vita mal si adatti alla sua.. chissà nel futuro !!

  25. Descrizione perfetta del nostro Colin di 9 mesi…dopo aver letto questo BELLISSIMO articolo ho capito che non era affetto da sordità selettiva, visto che recepisce solo parole come ‘pappa’,’premietti’ e ‘pallina’…il ‘vieni qui’ soltanto se è accompagnato da una delle suddette parole!però ci ha riempito la vita,e ora mi chiedo come facessi a fare a meno di lui, anche quando torno a casa e vedo che dopo aver sradicato una bellissima pianta ha infilato al suo posto il bruchetto di gesso…E vabbè,ognuno fa giardinaggio a modo suo! Per non parlare poi dello sterminio di volatili di questo periodo…
    Confermo…ci prende per i fondelli, ma almeno ne siamo consapevoli!

  26. Complimenti per l’articolo, leggendolo tra le risate e le lacrime mi hai fatto rivivere i fantastici 14 anni che ho avuto il piacere di trascorrere con Joshua, un fantstico maschio di Siberian Husky. Essendo il primo cane a diventare parte della nostra famiglia, per lui è stato estremamente semplice addestrarci nel modo piu consono alle sue esigenze ed a instaurare un rapporto di convivenza equilibrato (alla faccia di chi pensa che gli husky non siano intelligenti), l’unica persona per cui provava un sacro rispetto e una devozione assoluta era mia nonna, ma forse perché era depositaria della ricetta dei tagliolini in brodo di cui andava ghiotto (i nutrizionisti non inorridiscano, Josh ha sempre vissuto in perfetta salute e con una forma fisica perfetta!).
    L’unica differenza è relativa alle bistecche, prediligeva nettamente rubare esattamente la metà del formaggio presente in tavola.
    Per quasi tre lustri ha rappresentato l’equivalente di Freddy Krugher per tutti i gatti del vicinato e anche i selvatici che vivevano nel campo della nostra casa in campagna hanno vissuto momenti di autentico terrore. Purtroppo alle fine dell’estate di sei anni fa, ha iniziato a mostrare segni di instabilità negli arti posteriori e dopo pochi mesi gli è stata diagnosticata la MD, come alla tua Snowwhite. La malattia ha avuto un decorso rapidissimo e poco prima di natale la paralisi era quesi totale, non lasciandoci altra strada se non quella dell’eutanasia. Penso che solo chi ha vissute le stesse emozioni e si è trovato a prendere una decisione simile passa capire come ci si senta in quei momenti.
    Il destino ha voluto che il grande vuoto che ci ha lasciato aperto pochi giorni prima delle feste fosse abbondantemente riempito da un cucciolo di Labrador, a cui si è aggiunto pochi mesi fa un piccolo (ma solo nelle dimensioni) Corgi.
    Seppur l’affetto e la dedizione verso i due monellacci sia totale, nessuno in casa può evitare di pensare ogni tanto a quel cane venuto dal freddo che è riuscito sempre a scaldarci tanto il cuore!

    Ndr. Abitualmente sono una persona allegra e mi scuso con tutti se il mio commento dovesse risultare troppo triste, ma a volte i sentimenti prendono il sopravvento…
    Ndr 2. Il resoconto delle caratteristiche dei Labrador descritte nell’apposito articolo sulle potenzialità distruttive di questa razza è ECCESSIVAMENTE indulgente e bonario. Se volessimo fare un paragone: tu hai descritto una fionda mentre in realtà è l’equivalente di una testata nucleare multipla! 🙂

  27. Leggendo ho notato che anche un mantello conpletamente bianco è comunque accettato. Conosco una famiglia che ha comprato una siberian husky da un allevatore, e dato che ha il mantello completamente bianco l’allevatore l’ha venduta in “saldo” perchè secondo lui quello era un difetto. È possibile che l’allevatore non sa nemmeno i standard della razza che alleva?

  28. Standart perfetto!!!
    E il carattere curioso? In passeggiata per sbirciare tra le ringhiere e i muretti dei giardini la mia è quasi andata a sbattere contro un palo della luce….ovviamente ha continuato a camminare con il suo portamento fiero e “ridendo” 🙂

  29. Bell’articolo!
    La mia Husky però letteralmente AMAVA I GATTI! 🙂 Ricordo che quando Mamma Gatta partoriva, lei andava a prendersi i micini nella cuccia e li leccava leccava e leccava sul pancino, come fa la mamma gatta per aiutarli a digerire o per lavarli. A volte ha cercato di portarseli via e nasconderli nella sua cuccia, e quando mio padre cercava di impedirglielo la vedevamo girare in tondo col micino in bocca, uggiolando perché voleva tenerlo con sé. Faceva così anche con i pulcini e le paperelle. Piccina!

  30. Salve ho un maschio siberiano di 6 mesi che pesa 17 kg ed è alto 52 cm.. lo vedo abbastanza piccolo, considerando il fatto che ha ancora il muso “molto da cucciolo”.. volevo sapere se le sue dimensioni sono normali e quanto ancora crescerà da qui a un anno, so che non sei un ‘indovina ma un’opinione grazie alla tua esperienza mi sembrerà molto convincente XD grazie.

    • Per sei mesi mi sembrano misure normali… forse è un filino piccolo, ma giusto un filo: gli mancano solo un centimetro e mezzo (e tre chili) per arrivare in Standard, e sono sicura che nei prossimi sei mesi non faticherà ad arrivarci. Non credo che diventerà un “cagnone”, questo no: ma l’importante è appunto che rientri nelle misure previste dallo Standard.
      Quanto crescerà non te lo so dire: nei cani, come nei bambini, è una cosa assolutamente imprevedibile. C’è chi parte in tromba e poi si ferma (mio figlio, tanto per dire, alle elementari sembrava il papà di tutti i suoi compagni: adesso non è che sia tappo – un metro e ottantasei – ma non è neppure il “fuoritaglia” che sembrava dover diventare) e c’è chi cresce più lentamente. Per saperlo in anticipo ci vorrebbe proprio la sfera di cristallo! 🙂

  31. Cara Valeria, da quando ho scoperto i suoi articoli non ne perdo più uno!
    Vista la sua esperienza con gli husky, avrei qualche consiglio da chiedere (forse in realtà ho più bisogno di una rassiccurazione).
    Piccola premessa, ho sempre condiviso la vita con 4zampe: prima una coppia di husky, che non hanno MAI avuto alcun problema di salute, poi una coppia di bassotti, che vivono felici e contenti con i miei genitori in liguria.
    A gennaio è arrivato un altro testardone nella nostra vita: un amico ha preso per Natale un magnifico husky in un allevamento di Piacenza, dopo 11 gg ha capito di non potersene occupare e da allora vive con me a Torino.
    Thor, ora ha 7 mesi e non riusciamo a risolvere i problemi intestinali (diarrea a fasi alterne, molto frequente): inizialmente gli davo le crocchette Royal Canin, poi sono passata alle Trainer Natural Puppy.
    Dopo una decina di giorni di diarrea continua siamo passati all’alimentazione casalinga: riso soffiato e trita di vitellone o pesce bollito.
    Ha preso 1 kg al mese fino ai 15 kg, poi si è fermato. Il nostro veterinario di fiducia ci ha consigliato di aumentare le dosi ed aggiungere una mela o una carota, un cucchiaino di olio e qualche scaglia di formaggio ogni tanto.. in quasi 20 giorni ha recuperato prendendo 2.5 kg!
    anche il suo intestino è andato meglio, tranne quando ho provato a tornare alle crocchette.
    il grosso problema è che mangia qualsiasi cosa trovi per terra, senza alcuna possibilità di impedirglielo: rametti (non si limita a spezzetterli, li mangia proprio), foglie, fango e addirittura terra e ghiaietta.
    Lei ha mai avuto soggetti ipersensibili? Ha trovato delle alimentazioni che li potessero aiutare?

    Ora pesa 18 kg ed è alto 50cm ca, mi sembra rientri negli standard che lei descrive.. corretto?

    E’ abbastanza socievole e giocherellone, quando vuole e con chi sceglie lui; ho cercato subito di abituarlo a stare senza guinzaglio e per ora (incrociando le dita) sembrerebbe ascoltare soprattutto durante le passeggiate nei boschi e sentieri. In casa rosicchia tutto ciò che trova
    Anche se ha compiuto 7 mesi qualche giorno fa, ancora non alza la zampa nè ci prova… Siamo ancora in tempo? 🙂
    Inoltre è sceso un solo testicolo, ma temo che per l’altro non ci siano più speranze ormai. Il veterinario ci ha detto che è genetico, forse dobbiamo segnalarlo all’allevatore?

    Grazie mille in anticipo per la sua risposta
    i suoi fedeli fan
    Lucrezia e Thor

  32. Ciao Ho un Siberian maschio nato il 02/02/2014 ed ad oggi pesa SOLO 11.5 Kg pesato dal veterinario.

    Lui ha un problema che ingoia TUTTO in un modo famelico poi vomita (calzini rami carta ecc tutto ciò che trova) li diamo da mangiare 3 volte al giorno crocchette apposite per cucciolo per un totale di 300g ma cresce pochissimo.

    Il vetrinario dice che è affetto di nanismo e che ha la pica e che vuole andare a fondo al problema.

    Tu Valeria dalla Tua esperienza mi sai dare dei suggerimenti.

    Grazie mille
    Matteo

  33. in effetti hai ragione su tutto…. ho avuto due siberian e il primo che ho avuto aveva un carattere diversissimo da quello che ho adesso…. il problema del mio husky è che morde chiunque tenti di fargli una carezza….

  34. Ho un husky tutto ciò ke hai scritto conbacia….tenero affettuoso ma anke quell’aria di prenderti per i fondelli! Ha nevicato gli ho detto:fuori sulla neve!uscito un attimo 5 minuti dopo il divano era tutto suo!

  35. Complimenti !!!!!
    Ho un cucciola di 3 mesi di nome Krisha e io e la mia ragazza siamo innamorati di lei…….. e vero sono una testa calda e nn sempre fanno quello che gli dici. …..ma fino adesso si sta comportando bene per essere una cucciola . Grandi saluti da Genova . Che ne dite se creiamo una pagina su FaceBook così condividiamo le nostre avventure

  36. Gentile Valeria. Mi affido alla Sua esperienza per un dilemma.
    Ho 21 anni e ho difficoltà di deambulazione. Nonostante ciò AMO questa razza da quando ero piccola e vorrei chiedere se, a Suo parere, potrebbe essere adatta a me (previo addestramento) e, se sì, a chi rivolgermi per l’acquisto e l’addestramento.
    In attesa di una Sua gentile risposta, invio Cordiali saluti
    Greta Cadei

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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