In questa società dove purtroppo tutto è ormai lontano dal vivere secondo dei parametri di “normalità” spesso paghiamo il prezzo di una qualità di vita certamente migliore, ma contornata e condizionata da ritmi di vita troppo elevati. Uutto questo non influisce solo sulla nostra salute, ma anche su quella dei nostri amati amici a quattro zampe.
La vita nelle città, basata sostanzialmente su lunghi momenti di solitudine in luoghi chiusi e poco stimolanti, in assenza di un’adeguata attività fisica per la quale i nostri amici sono stati creati, ha portato a un progressivo aumento delle “malattie del progresso” anche nei nostri beniamini.
Obesità, problemi locomotori, difetti posturali, e anche il fatidico stress con le crisi d’ansia e malattie psicosomatiche sono all’ordine del giorno anche per loro.
Il condizionamento fisico nasce proprio da questa realtà e dall’assoluta necessità di percepire il nostro cane come organismo vivente con tutti i processi fisiologici che spesso ignoriamo, trascuriamo e consideriamo poco importanti.
Compreso questo concetto, possiamo anche capire quanto sia fondamentale intervenire con tecniche mirate per condizionare positivamente questo organismo, al fine di poter ritrovare il suo originario equilibrio.
Come per noi è salutare effettuare una sana attività fisica, lo stesso vale per il nostro cane. Questa attività non deve essere generica, ma studiata a secondo delle necessità e delle realtà di vita del singolo soggetto; come a noi non basta fare una lunga passeggiata per vetrine, come muoversi tanto per svolgere i nostri affari giornalieri , a Fido non basta, per gli stessi motivi, fare la normale e quotidiana passeggiata al parco, o giocare libero di scorazzare nel giardino di casa.
Come nello sport, anche nel condizionamento fisico è indispensabile che un’attività fisica risponda a certi parametri e soprattutto che tenga in considerazione molteplici variabili.
In primis sarà indispensabile un’accurata valutazione dello stato di salute del soggetto e quali sono le problematiche inerenti da risolvere. Se un cane  è fortemente in sovrappeso o obeso  avrà senz’altro problemi nella corretta deambulazione, difficoltà cardiache e respiratorie, problemi alle articolazioni ecc.

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L’approccio dovrà essere multiplo:

•  correggere le abitudini alimentari
•  attivare i processi metabolici e lo smaltimento del peso in eccesso tramite un’adeguato movimento fisico
• integrare la dieta con prodotti specifici per le problematiche (es condroprotettori per problemi artrosici)

Da questo esempio appare evidente come, quanto più noi saremo in grado di dare un sano stile di vita al nostro cane, tanto più sarà lunga e tranquilla la sua esistenza. Affrontare quindi un programma di condizionamento fisico, studiato ovviamente da professionisti del settore (preparatori atletici), vi permetterà non solo di prevenire malattie e stati di malessere nel vostro amico, ma laddove già esistenti di poter riportare un equilibrio e rendere comunque la vita del nostro amico il più normale e felice possibile.

Il condizionamento fisico mira a :
•     controllo dello stress fisico e delle emozioni
•    ricostruzione di un adeguato sistema muscolare
•    ripristino della funzionalità del sistema osseo e articolare
•     miglioramento dei sistemi vitali in genere (cuore ,fegato, polmoni, sistema osseo e articolare)
•     riduzione di alcuni sintomi psicosomatici (stress, ansie e paure immotivate)
•    aumento delle energie e della vitalità
•    canalizzazione delle energie eccessive e sfogo delle aggressività represse
•    superamento della noia
•    miglioramento del rapporto uomo-cane

Il programma di condizionamento non solo farà bene al fisico del vostro cane , ma creerà un profondo legame basato su un attività fisica piacevole e  mirata, spesso basata su attività di  gioco specifiche. Questi momenti di  scambio quindi vi aiuteranno a conoscere meglio il vostro amico e ad accrescere il suo rispetto e stima verso di voi, rendendolo più obbediente e disponibile ad accogliere le vostre indicazioni.

GLI INTEGRATORI ALIMENTARI

Sono integratori alimentari tutte quelle sostanze di origine naturale che hanno il compito di migliorare lo stato fisico di un cane che svolga (o non) attività sportiva e lavorativa, e che non riesce a raggiungere il suo stato di massima forma solo attraverso  la dieta.
Gli integratori hanno il compito di reintegrare sostanze utili al cane nel caso in cui il suo organismo, per determinate condizioni (malattia, stress da lavoro, sforzo continuato, stress ambientale …. ecc), ne abbia necessità; quindi non vanno considerati medicinali ed è per questo che  non esistono controindicazioni alla somministrazione, se non in situazioni particolari (allergie , intolleranze, sovradosaggi  ecc.). Comunque  il loro utilizzo  deve  essere sempre consigliato da specialisti.
La famiglia degli integratori è molto numerosa: per nostro interesse parleremo di quelli più indicati per le esigenze dei nostri cani.

Condroitina solfato:  è il polisaccaride complesso principale della cartilagine,  che si trova nel tessuto cartilagineo.
E’ costituita principalmente da glicosaminoglicani,  stimola il metabolismo della cartilagine ed  inibisce la distruzione di quella vecchia con risultati a lungo termine.
–    rigenera le cartilagini
–     ha una azione antinfiammatoria
–    riduce la produzione di acido urico
–     stimola la sintesi del collagene (principale proteina della cartilagine)
–    attira acqua nel tessuto connettivo, liquido indispensabile che nutre e lubrifica le articolazioni
–    distrugge gli enzimi nocivi  che possono compromettere quello che rimane nei tessuti sani di una articolazione logorata
–    lubrifica le articolazioni

Glucosamina:  è un  aminozucchero, punto di partenza per la sintesi delle glicoproteine, glicolipidi e mucopolisacaridi. E’ un composto naturale che l’organismo ricava direttamente dal glucosio, dai polisaccaridi non ramificati  che sono compresi nei proteoglicani, (proteine che contengono glicosaminoglicani). I proteoglicani   si trovano in ogni tessuto del corpo umano e in particolare  nella matrice extracellulare;  la loro attività consiste nella capacità di attrarre acqua.
La Glucosamina si trova nelle articolazioni, nel liquido sinoviale, nei tendini, nei legamenti, nei muscoli, nelle valvole cardiache, nell’occhio, nel sangue, nel tratto digestivo e respiratorio.
Le principali caratteristiche sono:

–    ridurre l’infiammazione e il dolore, inibizione della sintesi del nitrossido di azoto
–    azione anti-radicali liberi
–     agire sulla cartilagine
–    agire  nei traumi che comportano una modificazione del metabolismo della cartilagine
–     favorire la fissazione  dello zolfo
–    pur non essendo un analgesico favorisce la diminuzione del dolore e della infiammazione
–     ha una elevata tollerabilità, senza effetti dannosi sul sistema cardio-circolatorio, sul respiro, sul sistema nervoso centrale e vegetativo
–     lubrificare le articolazioni.

Zolfo biodisponibile e Metilsulfonilmetano (msm): lo Zolfo, per poter entrare a far parte del patrimonio biochimico dell’organismo e distribuirsi, quindi, nei vari distretti corporei, deve subire un processo di “organificazione”, cioè deve essere trasformato da minerale inerte in materia vivente, cosa che avviene attraverso la sua incorporazione in specifiche biomolecole. Tra queste assume particolare rilevanza il metilsulfonilmetano (MSM), una sostanza volatile che fa parte del “ciclo” naturale dello zolfo. L’MSM arricchisce di zolfo, spesso sotto  forma di ponti di solfuro (-S-S-), le proteine fibrose ed i glicosamminoglicani della matrice extracellulare, rendendola resistente ma anche elastica.
E’ un antinfiammatorio e antidolorifico tutto naturale. L’MSM possiede intrinseche proprietà antinfiammatorie ed antidolorifiche che lo rendono particolarmente utile come coadiuvante nelle malattie reumatiche.

Gamma orizanolo: è una miscela di esteri dell’acido ferulico di steroli e alcoli triterpenici che stimola la crescita nei cereali. Una delle principali fonti è l’olio di crusca di riso.
Il gamma orizanolo  stimola l’aumento della massa corporea magra e la forza, accelera il recupero e riduce il grasso corporeo e il dolore dopo l’esercizio fisico.

Carnitina: è spesso scambiata per un aminoacido:  in effetti è  uno ione ibrido, presente nei tessuti del cane , quindi prodotto in modo autonomo dall’organismo. Come integratore ha il compito di:

– proteggere contro le malattie epatiche ( quando vengono aggiunte delle sostanze utili a questo scopo quali :  Vitamina B12 , L-Arginina , DL-Metionina )
–    proteggere contro il diabete
–    curare e prevenire alcune forme di malattie cardiovascolari
–    trasformare il tessuto adiposo in energia
–    proteggere contro le malattie muscolari e dal dolore dopo sforzi prolungati
–    aiutare ad aumentare la massa muscolare
–    proteggere contro le malattie renali.

Creatina: è un aminoacido prodotto in modo autonomo dall’organismo. La creatina interviene, dal punto di vista metabolico, per soddisfare le richieste energetiche del meccanismo anaerobico alattacido. Il meccanismo anaerobico alattacido è quel meccanismo energetico che si attiva non appena inizia uno sforzo muscolare intenso. Questo processo prevede una sola reazione chimica e  consente di avere una disponibilità immediata di energia. Il compito quindi della creatina è quello di cedere energia al momento della richiesta metabolica  durante un’attività sportiva o di lavoro.
La creatinina (creatina non utilizzata) viene espulsa tramite le urine: è importante, quindi, non sovradosare per evitare un accumulo e un superlavoro renale.

Il Complesso di Vitamine del gruppo B svolge un’azione trofica su tutti gli epiteli in particolare quelli a rapido Turn over come gli apparati digerente e respiratorio; inoltre hanno un importante azione a livello epatico favorendo la funzionalità dell’organo.
La Vitamina B1 interviene inoltre nel metabolismo dei carboidrati a fonte energetica.
Il fabbisogno di vitamine del gruppo B aumenta significativamente durante gli allenamenti intensivi, nello stress e nella gravidanza.

Ferro, Rame, Cobalto sono essenziali per la produzione di emoglobine, e nella formazione e maturazione a livello midollare dei globuli rossi.

Aminoacidi: hanno diverse funzioni a livello muscolare, promuovendone l’efficienza e svolgendo un ruolo trofico, inoltre nel soggetto atleta essi rappresentano anche un sostrato energetico. Inoltre svolgono in parte  anche la funzione di regolatori nel mantenimento del sistema nervoso e del sistema immunitario.

Omega 3: è un gruppo di acidi grassi essenziali. Sono particolarmente presenti nell’olio di lino e in quello di soia. Il più importante omega3 è l’acido  Linolenico (ALA). Altri due acidi che fanno parte de gruppo sono l’ EPA ( Eicosopentanoico) e il DHA ( deicoesanoico).
Gli Omega 3:
–  svolgono un ruolo importante nella costituzione e integrità delle membrane cellulari;
–  regolano la pressione arteriosa – rendono elastici i vasi sanguigni – stimolano il sistema immunitario  svolgono una funzione antinfiammatoria – importanti per la fertilità – cute e pelo

Omega 6: è un gruppo di acidi grassi essenziali dove il più importante è l’acido LINOLEICO. In caso di somministrazione congiunta (om. 3 e 6 ) è molto importante l’equilibrio tra di loro.
Se l’equilibrio è troppo sbilanciato a favore degli omega 6, gli om.3 non riescono a svolgere le loro importanti funzioni e questo può determinare una condizione fisiologica propizia per l’insorgenza di problemi cardiovascolari, turbe allergiche e problemi infiammatori.
Gli Omega 6 svolgono un ruolo importante per la salute del sistema nervoso, equilibrio cardiovascolare e stimolano il sistema immunitario, ristabiliscono il sistema lipidico con un giovamento della cute e del pelo.

Elettroliti: sono sali minerali (sodio – potassio – magnesio – calcio – fosforo ) che vengono ceduti dall’organismo  per attività sportiva, di lavoro , condizioni climatiche e stress. E’ molto importante somministrarli in queste occasioni.

Maltodestrina: è un carboidrato idrosolubile. Si ottiene principalmente dalla scomposizione dell’amido di mais o di patate. In base al grado di trasformazione di questi amidi si creano le maltodestrine, costituite da molecole di glucosio ordinate in catene polimeriche più o meno lunghe. È un ottimo sostituto del destrosio e proprio per questo motivo  che viene impiegato nella preparazione atletica come carico energetico disponibile durante la competizione o il lavoro. Il suo impiego sostituisce l’utilizzo dello zucchero.