domenica 9 Agosto 2020

Torna l’expo di San Marino: conterà più un CAC o la vita del proprio cane?

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

Il precedente credo sia noto a tutti: c’è un pazzo assassino che da tempo getta bocconi avvelenati nella Repubblica di San Marino e che è riuscito a spargere veleno anche all’Expo del 28-29 maggio scorsi, dove diversi cani sono stati intossicati e alcuni sono morti.
Il Kennel Club organizzatore sapeva benissimo che esisteva questo problema, ma l’ha sottovalutato (o se ne è direttamente infischiato): non solo non si è premurato di avvisare gli espositori prima della manifestazione, ma si è limitato a distribuire volantini con scritto “occhio che potrebbero esserci in giro bocconi avvelenati”: una misura decisamente insufficiente, visto quel che è successo.
L’esposizione è stata quindi sospesa e il Kennel Club ha inviato alcuni comunicati nei quali, ancora una volta, non sembrava brillare né per compartecipazione, né per cordoglio: l’unico tema sembrava “non ci sentiamo responsabili, non intendiamo ridarvi indietro i soldi, rifaremo l’esposizione così potrete riutilizzare la quota di iscrizione versata l’altra volta”.
Il che sarebbe anche lecito se nel frattempo l’assassino fosse stato identificato e preso: invece no.
Non solo non l’hanno preso, non solo non si ha ancora idea di chi sia, ma questo pazzo continua imperterrito nella sua opera e a San Marino continuano a morire cani, due addirittura nel giardino di casa propria.

A fronte di questa intollerabile situazione, cos’ha fatto il Kennel Club San Marino?
Ha organizzato ben DUE esposizioni, in due giorni consecutivi, con CAC separati: quella del sabato è il “recupero” di quella di maggio, mentre la domenica ce ne sarà una ex novo (altre iscrizioni, altri incassi).
Questo è il comunicato ufficiale:

Doppia esposizione 22 e 23 ottobre 2011 – 2 C.A.C. in due giorni

L’esposizione canina di San Marino iscritta a calendario per i giorni 28 e 29 maggio 2011, è stata rinviata al giorno sabato 22 ottobre 2011. Tutti i soggetti iscritti dagli espositori, come indicato da catalogo maggio 2011, manterranno la stessa classe e categoria riportata sui moduli di iscrizione ricevuti in maggio 2011, indipendentemente dall’età dei cani che inevitabilmente è variata tra maggio e ottobre. L’unica deroga riguarda la classe puppy per la quale i soggetti che hanno superato i 9 mesi di età al 22/10/2011 saranno automaticamente inseriti in classe giovani.
In data 22 ottobre 2011 potranno partecipare solo ed esclusivamente i soggetti già iscritti alla mostra del 28-29 maggio 2011 in quanto trattasi di rinvio e non di nuova esposizione.

DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 SI TERRA’ UNA SECONDA NUOVA ESPOSIZIONE CON ISCRIZIONI APERTO A TUTTI GLI ESPOSITORI, essendo svincolata da quella del giorno precedente.
I giudici presenti nelle due giornate 22 e 23 ottobre 2011 saranno, nei limiti del possibile ed in base alla disponibilità degli stessi, mantenuti invariati rispetto a quelli indicati in precedenza per i giorni 28 e 29 maggio 2011.
Entrambe le manifestazioni si svolgeranno in ampi saloni chiusi con tutto confort.
Le modalità ed i termini per l’iscrizione saranno disponibili a breve sul nostro sito internet.

Ancora una volta, neppure un cenno all’accaduto, neppure una parola per i cani che hanno sofferto e sono morti grazie al menefreghismo e al cinismo di chi è apparso interessato SOLO ed esclusivamente al business.
Da tutto ciò che il Kennel Club ha detto e scritto in questi mesi continua ad emergere un unico e solo concetto: i cani sono “solo cani”, solo macchine da soldi, la loro vita si può rischiare senza problemi, se ne muore uno pazienza, vuoi mettere la possibilità di fare “due CAC in due giorni”, per di più in un Paese “straniero” con la possibilità di ottenere un campionato facile?

Bene, cari espositori: se andrete a San Marino, sappiate che LA VITA DEI VOSTRI CANI SARA’ NUOVAMENTE A RISCHIO: perché del killer non si sa assolutamente NULLA. Non è stato identificato, non si sa chi sia, nessuno al mondo può impedirgli di entrare all’Expo e disseminarla nuovamente di bocconi avvelenati.
E’ al chiuso? E con questo?
E’ anche aperta al pubblico: quindi il killer può pagare il biglietto ed entrare tranquillamente.
Ci saranno dei sorveglianti all’ingresso che apriranno tutte le borse, tutti gli zainetti, tutti i contenitori di OGNI visitatore? Pare proprio di no, o almeno non se ne è fatto cenno. E poi, volendo, il killer potrebbe entrare anche travestendosi da espositore: gli basta mettere un trasportino su un carrello. Ci sarà qualcuno che li controlla tutti? Non credo proprio.
Ci saranno telecamere di videosorveglianza? Non si sa, nessuno l’ha detto…e comunque è impossibile coprire l’intero perimetro di un’esposizione.

La cosa più tragica è che il Kennel Club, ancora una volta, del killer NON PARLA NEPPURE.
Non ci dice quali e quante misure di sicurezza siano state programmate: parla invece di “tutti i comfort”, wow. Ma l’unico “comfort” di cui avrebbero bisogno i cani sarebbe la CERTEZZA ASSOLUTA di poter uscire vivi da quella esposizione, e il Kennel Club non si preoccupa neppure di dare un minimo di informazioni su cosa intenda fare.

COME SE NIENTE FOSSE SUCCESSO!

Non solo riorganizza l’esposizione sospesa per canicidio, ma ce ne appiccica un’altra il giorno dopo, cercando di trovare nuovi polli da spennare: e la cosa più tragica è che già circola la voce che diversi espositori parteciperanno allegramente, senza neppure un pensiero per i cani che sono morti e a quanto pare senza troppe preoccupazioni neppure per i propri cani. Anzi!
Siccome presumono che almeno qualcuno in pena per i cani ci sarà (almeno quelli che hanno visto i propri animali intossicati), e che quindi quel qualcuno starà alla larga dall’expo, a questi signori brillano già gli occhietti: che bello, meno concorrenza e quindi  più possibilità di vincere!
Il che è etico, umano e morale come godere di una vittoria sportiva perché l’avversario il giorno prima si è schiantato in moto.
Una persona bellissima, che proprio per questo è stata ammazzata… una persona che si chiamava Vittorio Arrigoni, e che spero qualcuno ricordi ancora, aveva scritto un libro dal titolo RESTIAMO UMANI.
E questo è l’unico invito che mi sento di fare a chi sta programmando di partecipare all’Expo di San Marino il prossimo ottobre.

Restiamo umani e non lasciamoci allettare dalla prospettiva di un CAC facile che già in partenza sarebbe costato dolore, disperazione e morte.
Rispettiamo, almeno, chi quel dolore l’ha vissuto sulla propria pelle.
Rispettiamo la memoria di Greyty, una dalmatina di quattro mesi che aveva la sola colpa di fidarsi degli umani.
Rispettiamo il dolore della sua proprietaria, Giorgia, che ancora pochi giorni fa, su FB, ripeteva:  “Nessuno è venuto da me. NESSUNO!”.
Neppure una telefonata, le hanno fatto: e noi ci  preoccupiamo davvero che questi “poverini” ci rimettano qualche soldo?
Il Kennel Club di San Marino ha dimostrato di essere gestito da persone senza scrupoli, senza vergogna e senza ritegno.
Persone che riorganizzano una manifestazione NELLE STESSE PRECISE CONDIZIONI della precedente, e cioè senza la minima certezza che il killer non possa colpire ancora.
E se continuo a chiamarlo “killer” non lo faccio solo perché è un termine “ad effetto”, ma perché questo lurido individuo sta mostrando tutte le caratteristiche tipiche di ogni serial killer che si rispetti: prima fra tutte l’evidente bramosia di sfidare le forze dell’ordine, di dimostrare che lui è più furbo e più forte, che nessuno potrà fermarlo.
Questa non è una persona che odia semplicemente i cani: questo è uno psicopatico che gode dell’attenzione che suscita, che ama finire sui giornali, che vuole la sfida plateale.
Se avesse voluto mantenere un basso profilo, non si sarebbe avvicinato neppure alla prima manifestazione: se l’ha fatto è perché voleva la massima visibilità possibile… e dov’è che potrebbe trovarla di nuovo? Cosa potrebbe dare alla sua opera un teatro più clamoroso e ricco di   riflettori, se non colpire di nuovo all’Expo?

Personalmente non iscriverei un mio cane a San Marino neppure se mi puntassero contro una pistola.
Ma siccome so che esistono persone che ai cani danno un valore solo venale, e a cui interessa solo poter sbandierare campionati per farsi belli con i clienti…allora sto in pensiero.
Sono angosciata all’idea che altri cani vengano buttati allo sbaraglio pensando che dopotutto il gioco valga la candela, perché un CAC, caspita, è sempre un CAC.
Ma la vita di un cane, che cos’è?!?

Mi auguro davvero che l’esposizione di San Marino di ottobre sia un clamoroso FLOP.  Ma aggiungo un consiglio per tutti i nostri lettori: procuratevi un catalogo. E leggete bene i nomi di chi dovesse partecipare, perché quella sarà tutta gente che dimostra palesemente di infischiarsene della vita dei suoi cani. E il giorno in cui doveste decidere di comprare un cucciolo, anche fosse tra dieci anni, sfogliate quel catalogo e state alla larga da qualsiasi allevatore che vi compaia.
Perché quelli non saranno “cinofili”: non saranno persone che amano i loro cani.
Saranno solo commercianti di “merce” che respira, pensa, prova sentimenti: ma che viene buttata allo sbaraglio, mettendone a rischio la vita stessa, per un quadratino di carta.

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21 Commenti

  1. ECCO COSA C’E SCRITTO NEL SITO: COMUNIAZIONE PER TUTTI GLI ESPOSITORI:
    NON POSSIAMO ANCORA CONFERMARE l’Esposizioni per il 22 E 23 Ottobre 2011
    A forza dell’art. 3 del regolamento per le Esposizioni della FCI abbiamo dato corso alla pratica di rimborso delle iscrizioni con la sua applicazione, ritenendo che la parola “PARTLY ” sia giusta come quota di rimborso del 70% per ciascuna iscrizione.

    Invitiamo di conseguenza tutti gli Espositori interessati a trasmetterci le coordinate bancarie del proprio Instituto di Credito al più presto, preferibilmente via e-mail: [email protected] o via fax naturalmente scritto chiaro e leggibile unitamente al proprio nominativo. E ASSURDO -.-

  2. vai sul sito del kennel club di san marino se ho capito bene dovresti trovare le istruzioni per richiedere i soldi dell’iscrizione cmq da quello che mi è stato detto non le rimborsano per intero mi pare sia il 60-70 x 100 dell’importo

  3. IO RIVOGLIO I SOLDI DELLE ISCRIZIONI DEI MIEI CANI (PURTROPPO NON A NOME MIO) COME DEVO FARE NE SAPETE NULLA??? S.MARINO PER ME E MORTA E SEPOLTA FINCHE’ CI SARANNO ANCORA I SIGNORI DELLA MORTE…SIGNORI DELLA MORTE PERCHE’ PER QUALCHE EURO IN PIU’ (SI COMPRASSERO TUTTE MEDICINE) HANNO MESSO A REPENTAGLIO LA VITA DI CANI E PERSONE (PENSATE A TUTTI I BAMBINI CHE OGNI ANNO VANNO A GIOCARE IN QUEL POSTO MENTRE I GENITORI ESPONGONO)…CIAO VALERIA SEMPRE SPLENDIDI E VERI I TUOI ARTICOLI…

  4. sembra che abbiano iniziato a restituire le iscrizioni della precedente expo ma sul fatto che rinuncino a farla………

  5. Recentemente avevo letto un comunicato del KC che diceva che forse l’ezpo non si sarebbe fatta: hanno deciso nuovamente di farla? E del killer, ancora nessuna notizia? 🙁

  6. Vergogna vergogna vergogna….io ero lì quando è successo tutto…ho visto un terrier fra le braccia del proprietario che correva alla ricerca di un veterinario…veramente una vergogna!!!Non ci penso proprio a ripresentarmi a ottobre anche se ci rimetterò i soldi delle iscrizioni di 2 miei cani (e anche io non sono un allevatore)…ma una curiosità ce l’ho: alla fine di tutto ciò, il servizio veterinario o chi di dovere, è riuscito ad identificare il tossico che è stato utilizzato??

  7. scommettiamo invece che ci sarà comunque una buona affluenza? se pensate che l’expo andrà quasi deserta non avete capito lo spirito che anima una buona metà di coloro che partecipano alle expo. Purtroppo ci saranno tanti espositori, magari non una folla, ma ci saranno.

    • @Gianni: lo temo anch’io, ma spero che qualcuno li segni sul catalogo con una bella crocetta. E poi magari me li faccia avere, così li pubblichiamo. Non è mica reato, se po’ fa’… il catalogo è un documento pubblico. E almeno sapremo tutti chi se ne è strafottuto dei rischi per la vita stessa dei propri cani.

      • PURTROPPO SAN MARINO è CONSIDERATA ESTERA E PER QUANTO L’F.C.I. NON ABBIA AUTORIZZATO I CACIB L’E.N.C.I.NON HA POTUTO IMPEDIRE I CAC IN QUANTO SAN MARINO NON DIPENDE DA LORO
        ANCH’IO TEMO CHE MOLTI ANDRANNO IN EXPO SICURAMENTE CI SARANNO MENO STRANIERI LORO SONO MOLTO PIù ATTENTI A QUESTE CASE MA SINCERAMENTE TEMO PER I CANI……..

  8. la mia speranza e’ che l’expo sia deserta e che il kennel di san marino ci rimetta una barca di soldi…questo nn riportera’ in vita i cani forse impartira’ una lezione a quei senza scrupoli degli organizzatori

  9. Io da fuori Europa ho fatto l’unica cosa che potevo: ho firmato la petizione per la FCI chiedendo di togliere a San Marino la possibilità di assegnare CACIB. Spero che l’azione legale intrapresa da alcuni espositori possa dare buoni risultati. È agghiacciante che si organizzi un’altra expo come se non fosse successo nulla. Purtroppo sul catalogo se ho capito bene compariranno anche i cani iscritti nello show annullato, i cui proprietari ovviamente non erano informati di nulla.

  10. Grande Valeria, come al solito.
    Io sono una di quelle da ‘recuperare’ e come ho già proposto a qualcuno, all’expò si può pure andare… ma solo per ‘disturbare’ chi penserà di essere lì per un CAC o per un cavolo di titolo, naturalmente i miei cani li lascio a casa, al sicuro…
    Comunque queste due expò dovrebbero essere disertate non solo dagli espositori, ma anche dai giudici, almeno quelli seri…

  11. Ho sperato fino all’ultimo che ci dessero i soldi indietro.Io ho iscritto 2 cani,e non sono stati 2 euro…..Io non allevo,e nn ho quel piccolo ritorno economico che mi permetterebbe di nn avere solo soldi persi nelle expo….Non esiste un modo x farsi dare indietro i soldi?Alla fine è colpa loro x quello ke è successo,perchè hanno ignorato tutto quello che stava accadendo già da mesi….

  12. Quasi quasi : no comment…. Due sole cose: da parte mia e di alcuni amici, il Kennel San Marino è morto e sepolto… L’altra cosa è davvero come dici tu di cernita: chiunque porti il cane a San Marino, merita di entrare nella lista nera… Bisognerebbe perdonare solo eventuali stranieri inconsapevoli…. Speriamo davvero sia un flop….

  13. Ciao Valeria, bellissimo articolo. Sto cercando il modo di annullare queste manifestazioni. Ti chiedo l’autorizzazione di poter usare a tuo nome il tuo articolo. Puoi contattarmi? Giorgia della piccola Greyty mi conosce… Grazie Capicchioni Francesca

  14. Valeria sei una grande! Questo articolo lo appenderei ai muri del mio paese! Mi vergogno di essere rappresentata ancora da questi individui e mi chiedo come possano ancora continuare ad agire….

  15. rinnovo l’invito a BOICOTTARE LE EXPO SANMARINESI diversamente e se nuovamente si verificassero episodi di avvelenamento non si potrebbe non pensare ad una sorta di “correità” o quantomeno di colpevole superficialità da parte del proprietario/partecipante che, pur se ampiamente informato del pericolo, ha deciso di correre il rischio per ragioni puramente commaerciali.
    FUORI SANMARINO DAL CIRCUITO EXPO! DURA LEX SED LEX!!

  16. beh basta non andarci.
    Le responsabilotà degli organizzatori appaiono palesi, una expò vuota e priva di cani, la pessima figura conseguente, i mancati introiti pubblicitari presenti e futuri mi pare siano l’unica risposta efficace.
    Il punto mi pare colpirli su quello che si è dimostrato il loro punto più sensibile: il portafoglio 🙁

  17. chi ha coscienza dovrebbe boicottare non iscrivendo i propri cani, ma visto che ho imparato che l’uomo pur ritenendosi superiore agli animali è più spietato di loro…spero solo siano tanti quelli che si fermano a fare una riflessione su quanto è accaduto…per cambiare qualcosa che non condividiamo perlomeno dovremmo impegnarci anche solo a riflettere…

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