PREMESSA: questo “vero Standard”, umoristico come tutti gli altri, è basato sullo Standard FCI, che fa veramente pena (e qui non sto scherzando): l’ho scelto perché è davvero adattissimo ad essere preso in giro, oltre ad essere  – ahimé – quello ufficiale per l’Italia, su cui si devono basare i giudizi dei nostri Esperti Giudici in expo.
Ritengo però doveroso ricordare che esiste anche lo Standard del Nippo Club, società giapponese che tutela, fin dagli anni ’30, le razze native di quel Paese. Ecco, QUELLO è uno Standard fatto bene: quindi, se siete realmente interessati alla razza e non vi basta leggere un articolo scherzoso, ve ne consiglio caldamente la lettura.

ASPETTO GENERALE: Cane di piccola taglia ben bilanciato, con buona ossatura e muscoli ben sviluppati. Azione rapida, libera ed elegante.
Una descrizione che, se uno non leggesse il seguito, potrebbe adattarsi tanto a uno zwergpinscher quanto a uno shih-tzu.

Ma dire che somiglia a un piccolo Akita, gli sembrava male?
In realtà lo Shiba è talmente simile all’Akita che se lo vedi in fotografia, e se mancano termini di paragone che ti facciano capire quanto è alto (vabbé: basso), devi essere un esperto cinofilo per distinguerli.
Dal vivo, ovviamente, non hai dubbi: se l’Akita è un cavallo, lo Shiba è un pony. In compenso i cinofili stradali li confondono regolarmente l’uno con l’altro, oppure ti chiedono se hai un Akita nano: al che il cane li guarda con l’aria da “Nano sarai tu, imbecille”.
Lo Shiba ha MOLTO spesso l’aria di dare dell’imbecille all’umano con cui si rapporta, specie se è un estraneo (ma non solo).
Un’altra cosa che lo Standard non dice, ma di cui si accorge molto presto il proprietario di uno Shiba, è che questo cane:
a) se la tira forse ancor più dell’Akita;
b) è convinto di essere grosso almeno il doppio, e non la metà, di un Akita.

COMPORTAMENTO E TEMPERAMENTO: il temperamento é fedele, con sensi acuti e vigili.
FINE. Lo Standard si spreca proprio, nella descrizione…e così i venditori di cani (gli allevatori seri no, eh) possono raccontarti quello che vogliono: che è un cane obbedientissimo, facilissimo, pulitissimo, una specie di peluchotto tascabile che non ti darà mai un problema al mondo.
Unico commento possibile: ahahahahah!
E’ vero che è pulitissimo: questo sì. Perfino i cuccioli imparano alla velocità della luce a non sporcare in casa (anche perché, sommamente schizzinosi come sono, MAI sporcherebbero un posto su cui poi devono posare le regali zampine).
Tutto il resto è altamente opinabile.

Obbedienti lo sono all’incirca quando un Akita: cioè, sotto zero se non sei riuscito a conquistarti la loro stima e rispetto (e ce ne vuole: ancora peggio che con l’Akita). Se ci sei riuscito, invece, lo Shiba seguirà i tuoi consigli (dire che “obbedirà” è un filino eccessivo), ma ti rimetterà alla prova praticamente ogni giorno (per la serie “vediamo un po’ se questo tizio a due zampe merita ancora che io faccia quello che mi chiede”).
Proprio per questo motivo, cane facile lo Shiba non è: se lo coccoli troppo ti guarda e sbuffa, pensando palesemente “che palle”.
Se non lo coccoli per niente, si offende e fa la faccia da cane abbandonato in autostrada.
Se gli imponi qualcosa con le maniere forti, non ti obbedirà MAI più (ha pure una memoria da elefante: anzi, ha la memoria del Pico della Mirandola degli elefanti. Fagli un torto e finisci sul suo libro nero a vita).
Se glielo chiedi troppo gentilmente, ti mette le zampe in testa e diventa il tuo padrone nonché despota assoluto (ruolo che gli piace moltissimo: quindi, se non stai attento, lo assume nel giro di trenta secondi netti dal momento in cui è entrato in casa tua).

“La dignità è l’essenza e il concetto fondamento di tutte le razze giapponesi”, recita lo Standard Nippo. E bisogna piantarsi bene in testa questo concetto, perché è fondamentale. Lo Shiba non accetterà mai e poi mai di essere il peluchone-coccolone di casa. Lui è un fiero cacciatore che vuole un rapporto di collaborazione, di stima e fiducia reciproche con i membri del suo branco: tutto il resto è fuffa.
In realtà, per il maschio, è abbastanza fuffa lo stesso branco, escluso l’umano con cui sceglie di legarsi a doppio filo (sempre e solo se se lo merita). Le femmine sono un filino più tolleranti verso l’imbecillità umana e quindi, solitamente, si abbassano a considerare l’intera famiglia come degna del loro affetto.
Per tutti, maschi e femmine, sono Fuffa maiuscola gli umani estranei alla famiglia.

Non è che semplicemente li ignorino: li schifano. Li guardano come se fossero cacchette il cui unico interesse sta nell’evitare di calpestarle. L’immancabile sciuramaria che per strada parte con l’urletto “maccheccariiiiinoooooo!!! Cos’è, un Akita nano? Vieni, cucciolotto ammoredizzia, fatti fare due coccoleeeee!”, viene: a) guardata dritta negli occhi, in segno di sfida; b) evitata con un balzo indietro, in segno di sommo schifo: al che la sciuramaria immancabilmente reagisce con “Ma ammmoreeeee!!! Cos’hai, pauraaaaa?”, fiondandosi ancor più entusiaticamente verso il cane; c)… be’, il punto c dipende da molti fattori (soprattutto da quanto il cane è stato socializzato nei confronti delle cacchette umane, ma non solo): sta di fatto che la sciuramaria verrà fissata ANCORA più intensamente negli occhi (per la serie: “Prova a toccarmi, imbecille, e vedrai che ti succede”), dopodiché potrà essere sopportata (con occhi al cielo e vistosi sbuffi alla “matuguardacosamitoccasopportare”), minacciata da un’esposizione di denti spianati (e qui si scoprirà che lo Shiba è piccino, ma i suoi denti NO) o direttamente sgagnata.
Purtroppo le piccole dimensioni e la clamorosa bellezza dello Shiba attirano le sciuremarie come mosche sul miele, quindi è caldamente consigliato socializzare moltissimo il cucciolo (che per fortuna, come tutti i cuccioli, è pacioccabile ed amichevole con chiunque) e spiegargli che le sciuremarie vanno sopportate e non morsicate (anche se in realtà avrebbe ragione il cane a morderle).
Una cosa, di “facile”, lo Shiba ce l’ha (a differenza dell’Akita): tendenzialmente va d’accordo con gli altri cani, essendo nato per lavorare in muta. Il problema è che queste mute cacciavano qualsiasi cosa, perfino gli orsi: dal che si deduce che lo Shiba non ha paura di niente e di nessuno. Cane grosso? Vieni qui che ne discutiamo (tanto SO di essere più forte io: non sarai mai grosso quanto un orso). Umano urlante? Ma chi ti si fila, imbecille.

Gatto? Prova a fare il furbo con me, e ti mangio (in realtà, però, tra Shiba e gatto di casa possono nascere splendide amicizie, così come con qualsiasi altro animale domestico.

Con quelli NON domestici è tutto da stabilire: dopotutto lo Shiba è un cane da caccia e quindi è fortemente predatore.
La scena che vedete a destra è un tipico esempio di situazione ad altissima tensione: se lo Shiba è un cane che dà ascolto al suo umano, continuerà ad osservare interessato il cigno e vi permetterà di scattare tante belle foto come questa. Se lo Shiba è uno di quelli che prendono decisioni in proprio, sarà più facile che dobbiate tuffarvi per recuperare il cane prima di dover assistere ad una cruda rappresentazione del più famoso balletto di Fokine (no! “La morte del cigno” NON è di Ciaikosvky e non fa parte del “Lago dei cigni”).

Ovviamente è del tutto inutile mettere in guardia le persone sul fatto che lo Shiba sia un cane indipendente, caparbio, gasato e presuntuosissimo: perché poi uno vede una cucciolata e parte di testa.
Quei cosini fatti ad orsacchiotto, con quelle faccette morbidose e coccolose, sono assolutamente irresistibili.
Come fai a non portartene a casa uno? E in realtà fai bene a portartelo a casa, perché lo Shiba è un cane che ti arricchisce la vita, che sa commuoverti, sorprenderti, farti ridere e soprattutto farti capire perfettamente che noi umani dobbiamo darci una regolata, con ‘sta convinzione di essere “superiori” (una lezione di umiltà che non fa mai male).
Però devi sapere esattamente CHI ti stai mettendo in casa: non un orsacchiotto di peluche ma un cane letteralmente intriso di dignità. Un mini-samurai che in ogni momento della sua vita si dimostrerà MOLTO più “samurai” che “mini”.

Ah… non va dimenticato che tra i giapponesi non ci sono solo i samurai, ma pure i kamikaze. Lo Shiba non soltanto non teme nessun umano, cane o altro animale: non teme neppure le altezze (l’unica cosa che a volte teme – ma non sempre – sono i temporali).
Siccome il suo cuore sta molto più in alto di quanto le sue dimensioni non dimostrino, lui cercherà sempre di portare il resto del cane allo stesso livello del cuore.
Quindi: a) passerà  tre quarti della sua vita su due zampe; b) salirà su qualsiasi cosa che gli permetta di guardare il mondo dall’alto in basso. Ovviamente non è escluso che, dopo esserci salito, si scatafasci di sotto: dopotutto, per quanto si ritenga un invincibile super dog, i suoi limiti li ha anche lui. Per esempio, non è un gatto. E se decide di salire su un albero, è il caso di tenerlo d’occhio e magari di sconsigliargli (gentilmente) la cosa.

TESTA: da giapponese. In tutti i sensi.
Ha gli occhi a mandorla con gli angoli all’insù da giapponese, l’espressione nobile e fiera da giapponese e, come tutti i giapponesi, alterna fierezza, dignità e tutto il cucuzzaro tipico dell’immagine del samurai a momenti di totale, assoluta e sfrenata pazzia (se volete farvi un’idea, cercate su youtube i vecchi video di “Mai dire Banzai” della Gialappa’s).
La testa dello Shiba, morfologicamente, è un insieme di triangoli piuttosto appuntiti (orecchie triangolari e a punta, muso a punta, occhi triangolari eccetera eccetera). Il motivo è chiarissimo: è un cane fatto per essere raffigurato facilmente negli origami (i giapponesi saranno anche un po’ pazzi,  ma non sono scemi).
Lo Shiba è “triangolare” anche nel modo di vedere le cose: nel senso che è rigorosissimo, proprio geometrico. E’ un cane molto, ma molto ordinato: se gli sposti i giochini o le ciotole, ti dà dell’imbecille (e a volte le rimette anche a posto).

Ed è vero che ti segue ovunque, proprio come un cagnolino fedele: ma a mio avviso non è tanto questione di fedeltà, quanto di controllare quello che fai. Ti segue perché vuole accertarsi che non combini troppi casini (e che non gli sposti le sue cose).

DENTI: forti, con chiusura a forbice.
E non solo forti: tanti. E grossi. Quindi è nostra precisa responsabilità far sì che non si attacchino ai polpacci della sciuramaria di turno, perché il morso di uno Shiba non è quello di un chihuahua.
Precisazione: con la storia delle sciuremarie non intendo certo dire che lo Shiba sia un cane pericoloso e/o un accanito morsicatore di polpacci. Per carità. Quasi sempre è dotato di notevole pazienza e di grande autocontrollo. Solo che, se la sciuramaria (o chi per essa) insiste troppo nel rompergli le palle, anche il samurai più paziente della terra mette mano alla katana.
E purtroppo, se al cugino Akita basta fare un sorriso minaccioso per far capire al rompipalle che è ora di finirla, con i cani piccoli questo non sempre basta (le sciuremarie sono spesso irrimediabilmente cretine). Quindi dovremo starci attenti noi.

NOTA
: il fatto che lo Standard dello Shiba non richieda una dentatura completa (in realtà spesso manca qualche premolare), non riduce di un millimetro l’efficacia del morso.
NOTA 2: il fatto che tendenzialmente lo Shiba vada d’accordo con gli altri cani non significa che non litigherà mai con un altro cane. E quando litiga, litiga di brutto. Già i cuccioli non se le mandano molto a dire… ma gli adulti fanno di peggio.

CORPO: dorso dritto e forte, lombi alti e muscolosi. Torace profondo e costole moderatamente pronunciate, ventre ben sollevato.
E di nuovo, fine della descrizione da Standard.
Invece andrebbe aggiunto, per esempio, che il corpo dello Shiba sembra davvero quello di Superdog: indistruttibile. E’ capace di volar giù da un dirupo o di schiantarsi contro un albero (specie da cucciolone, quando gioca) senza riportare il minimo danno. Però, attenzione: se lo lasciamo esagerare, lui esagera alla grande
E alla fine si scopre che, a forza di fare sport estremi, anche lui può riuscire a farsi male.

ARTI: forti, robusti, velocissimi (non avete idea di quanto veloce possa essere un cane così piccolo) e dotati di articolazioni snodabili che gli permettono di assumere la classica posizione “a pelle di leone” che vedete nella foto a sinistra e che vedrete ogni giorno in casa vostra se vi prendete uno Shiba, perché a lui piace moltissimo mettersi così.

Gli piace anche mettersi cosà (foto a destra): posizione irresistibilmente acchiappacoccole, che invita subito gli umani ad andargli a grattare la pancia. In questi casi il cane potrà reagire in due modi: a) cominciando a pedalare soddisfatto con una o due zampe posteriori, col fumetto che dice “Oh, finalmente! E’ mezz’ora che sto messo così, ci voleva tanto a capire che volevo una grattatina?”;
b) rimettendosi prontamente su quattro zampe e guardando l’umano col fumetto che dice: “Ma chi ti ha chiamato? Vai a grattare la pancia di tua nonna, screanzato! Possibile che non si possa avere un briciolo di privacy, in questa casa?”
Se non volete reazioni del tipo b), non prendetevi uno Shiba (e se è per questo, neanche un Akita).
Altra particolarità degli arti: i maschi utilizzano quelli posteriori per raspare come disperati dopo aver fatto la pipì, perché anche l’odore delle loro marcature di territorio deve arrivare più in alto e più lontano possibile. Ho visto personalmente uno Shiba raspare a scopo spandi-odore per  qualcosa come venti minuti. Insomma, nel caso non si fosse ancora capito, lo Shiba tende ad avere un caratterino piuttosto dominante.

CODA: inserita alta, grossa e portata vigorosamente arricciata o curvata come una falce; l’estremità raggiunge quasi il garretto quando é distesa.
In realtà distesa non la si vede quasi mai: i cani sicuri di sè portano sempre la coda alta, e figuriamoci come la porta il nostro samurai.

MANTELLO: mantello superiore dritto e ruvido, sottopelo soffice e denso; pelo della coda leggermente più dritto e lungo.
COLORE: i colori ammessi dall’ultima edizione dello standard sono soltanto cinque: rosso, sesamo, sesamo nero, rosso sesamo e  nero focato.
Non sono più ammessi colori accettati in precedenza, e cioè: grigio, nero uniforme, rosso bianco pezzato, tigrato, bianco.
Il colore sesamo deriva da un uguale miscuglio di peli bianchi e neri (sesamo nero),
oppure con sfondo del pelo rosso mescolato a peli neri (rosso sesamo).

Tutti i colori devono presentare urajiro, ovvero manto bianco sui lati del muso e delle guance, nella parte inferiore della mascella e del collo, sul torace, sul ventre e la parte inferiore delle zampe.

TAGLIA:
L’altezza al garrese è di 40 cm. per i maschi, 37 cm. per le femmine, con una tolleranza di 1.5 cm in eccesso o in difetto.
Insomma, è un cane piccolino e con la faccina buffa e simpatica. Ma se ancora non  si è capito che tutto questo NON corrisponde affatto ad un carattere “piccolino, buffo e simpatico”, allora sono du’ ore che scrivo per niente e provo a lasciare la parola ai giapponesi, che l’hanno definito “un grande cane in una piccola scatola”. E se conoscete solo un pochino i giapponesi, capirete cosa intendano per “grande cane”. Se invece non conoscete i giapponesi, e se non avete capito quello che cercavo di spiegarvi io, non vi resta che prendervi uno Shiba, così  tutto vi diventerà chiaro: ma nonostante questo, non vi pentirete MAI della vostra scelta. Perché lo Shiba è un cane che vi si piazza nel cuore e non vi molla più.

Ad eccezione del cane a pancia all’aria e del soggetto sesamo (e dell’origami) , tutte le foto di questo articolo sono state biecamente rubate dal sito dell’allevamento “del Biagio”, a cui non ho chiesto alcun permesso perché intendevo fargli una sorpresa (se gradita o meno, lo scopriremo solo vivendo:  tutto dipenderà dal  senso dell’umorismo dell’allevatore!). Ho scelto di rubare foto al Biagiotti  non solo perché lo conosco e sono (quasi) sicura che non mi morderà, ma anche perché ha delle foto davvero splendide…e soprattutto ha degli splendidi cani con un bellissimo carattere, a mio avviso i migliori d’Italia e non solo. Non è una leccata per farmi perdonare il furto: è quello che penso davvero.

 

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42 Commenti

  1. peccato che questo cane sia cosi’ bello…….
    questa caratteristica estetica (ma sono convinta che sia bello anche dentro) lo fa diventare purtroppo preda di proprietari che tutto potrebbero essere tranne che proprietari di shiba….
    ho visto una signora sulla cinquantina, tutta ingioiellata, con tacco 16 cm che si trascinava un cucciolo di shiba con un collare strettissimo che proprio non voleva camminare….forse troppo stanco del pomeriggio passato a fare passerella al centro storico….e si lamentava pure che non la stava a sentire, che le tirava i vestiti e che la mordicchiava….e poi gli urlava sulle orecchie di smetterla!”!!! mi ha fatto pena quel cucciolo….ma ancora di piu’ quella sciuramaria imbecille che sicuramente nella sua vita non ha fatto altro che guardare la propria e l’altrui estetica…..

  2. aggiungo che, amare un animale, sia egli cane, gatto o rospo, significa , oltre che rispettarlo, anche capire che a volte, non hanno per niente bisogno di noi umani…..vivrebbero sicuramente meglio….
    hai ragione tu valeria, quando scrivi che noi dovremmo smetterla di crederci esseri superiori….lo diventeremmo nel momento in cui riusciamo a capire che la natura non ha bisogno di “nessun superiore”…ognuno al suo posto….

  3. Come sempre divertentissimo, ed avendo due shiba non posso che apprezzare. Però.. che lo shiba tendenzialmente vada daccordo con gli altri cani.. mah, devo dire che dipende davvero tanto dalla sensibilizzazione iniziale, e non è facile sensibilizzare a dovere uno shiba da piccolino. Non faccio l’allevatrice, ci mancherebbe, e mi baso solo sulla mia esperienza e sui racconti di altri fortunatissimi padroni di shiba, ma avendo avuto appunto due shiba devo dire che basta un nulla perchè giurino guerra a qualsiasi altro cane, che sia maschio o femmina, cucciolo o adulto. Basta un torto o uno sguardo di troppo per scatenare l’inferno. Soprattutto se si tratta di maschio-maschio e femmina-femmina, appunto perchè lo shiba è tendenzialmente territoriale. E per territoriale intendo che è convinto che ogni luogo in cui posa le sue linde zampette diventi di diritto SUO. E ogni cane dello stesso sesso che osa profanare il suo nuovo territorio conquistato non potrà che diventare automaticamente un nemico 🙂
    Poi ovvio che non si azzuffa con tutti i cani che vede, ma spesso con qualcuno se le giura, e se le ricorda.

    • Ho uno shiba che amo e sono d’accordo con te.nn è molto socievole……con gli altri cani è difficile come compagno ma ti innamori di un amore semza limiti 🙂 🙂

  4. Sono ipercontenta di aver letto questo meraviglioso Stadard! Sono in attesa di un cucciolo di Shiba dall’allevamento Del Biagio (infatti ho riconosciuto subito le foto) e finalmente leggo un parere del tutto disincantato! Mi sto preparando alla prova e spero di essere pronta per questo cane così “onorevole”. Grazie Valeria 🙂

  5. Aspettavo da tempo questo standard,ritengo che i tuoi “veri standard” anche se umoristici ci azzecchino veramente…sono intenzionata a prendere uno shiba o un lapinkoira come prossimo futuro cucciolo,e…leggendo il tuo parere d’esperta ora so anche dove rivolgermi! 😀 (ero indecisa tra l’allevamento del biagio e un altro allevamento)

  6. Ciao, complimenti!…molti punti perfetti!…tranne che molti dei miei accettano anche troppo facilmente le coccole da umani estranei, che faccio li diseredo? 🙂

  7. bellissimo come tutti gli altri Standard:) Posso chiederti se intendi fare uno Standard sul Beauceron o sul Pastore dei Pirenei? sn 2 delle mie 3 razze preferite, sulla terza l’hai gia fatto(il CLC), mi piacerebbe almeno su una di queste 2… nn x rompere le scatole, solo x sapere se l’avevi in programma:)

    • @Alice: mi dispiace, ma non ho abbastanza “materiale” per fare uno standard umoristico di queste due razze: il beauceron lo conosco abbastanza, ma più dal punto di vista “tecnico” che da quello davvero “vissuto”. Il pastore dei Pirenei lo conosco pochissimo, anche perché in Italia ce ne sono davvero pochi! Per fare i “veri standard”, ovvero per scherzare sulle caratteristiche di una razza, ho bisogno di averle conosciute più da vicino: ovvero di averci vissuto insieme (ma i cani che ho avuto io, ormai li ho finiti!) o di averci lavorato (e qui invece abbiamo ancora qualche “vittima” fattibile). Sulle altre razze posso fare degli articoli più “normali”…e un po’ alla volta arriveranno tutti. Ma i “veri standard”, fatti su cani che non conosco bene, non farebbero neanche ridere, perché sarebbero inventati di sana pianta 🙂

  8. Da felicissima compagna di vita di una magnifica shiba di 5 anni, Kaya Del Biagio (le ho riconosciute tutte le foto dell’allevamento, uno dei migliori che mi è capitato di vedere in generale, non solo per shiba!) , quale sono, posso confermare la maggior parte degli standard rivisti da Valeria (in modo divertentissimo, come del resto per tutte le razze)! In qualcosa però la mia Kaya non rappresenta per niente l’ideale di shiba… è testardissima, fin qui va bene, è pulitissima in casa e ci si trova così bene che ogni volta che la si deve portare fuori si assiste a uno show: ti segue fino alla porta, poi ti guarda, torna indietro e si stende per ricevere le coccole sulla pancia, poi, dopo che tu sei stato lì per 2 minuti buoni con guinzaglio in mano e giaccone addosso, lei ti risegue fino alla porta, per poi ripetere lo show minimo 2/3 volte! La mia Kaya però è molto paurosa, non degli altri cani, né delle persone (gli esseri viventi al di fuori della famiglia e di quelle poche persone che lei ha ritenuto degne, dopo mesi di conoscenza da lontano, di farsi coccolare, non esistono e vengono ignorati: i cani li annusa brevemente sul muso, poi si allontana e gira il muso, con il fare altezzoso da “io sono meglio di te e quindi ti schifo!” e se il cane non recepisce il concetto, lei inizia a mostrare i denti, o, al limite della sopportazione, morde l’aria, per avvertire…stesso procedimento per umani rompicoglioni e soprattutto bambini, convinti che sia un tenero peluche…ovviamente i bambini non hanno niente da fare, sono i genitori che non si sa che hanno per la testa! -.-)….lei ha il terrore di fuochi d’artificio, botti, rumori troppo forti come porte che vengono sbattute e, purtroppo, gatti, a causa di un trauma quand’era cucciola! In lei il Samurai si vede ben poco 🙂 Non ha mai manifestato particolare interesse per le postazioni in alto, né tantomeno per le due zampe (solo quando è a tavola e a quel punto si appoggia con le zampe posteriori sulla gamba di mio padre, che guarda con quei bellissimi e espressivissimi occhi truccati e supplichevoli all’inverosimile!) ma i riposini a pancia all’aria sono all’ordine del giorno!

    • Sai che non credo si auno show qulello che fa prima di uscire ma un rituale. Il mio Maro un kuroshiba corre fino alla genkan,l`entrata (vivo in Giappone in Hokkaido a Sapporo), pi torna di corsa in salotto e si fa inseguire intorno al tavolino, poi torna nella genkan e davnti alla porta fa una piroetta e mi permette di infilargli la pettorina. Sempre uguale, noncambia mai una figura.
      Maro sembra proprio un samurai nel`ignorarti sovrano e nel far quella faccia da tonosama (signore della casa) peo` se sente un botto va fuori di testa…
      Ho letto che secondo un`antica leggenda giapponese uno shiba deriva per un quarto da un cane per un quarto da un uomo per un quarto da un gatto e per un quarto da una scimmia (e quando fa lo scemo nell`erba o fa sumo col suo amico non ne ho dubbi). Non si puo` pretendere che faccia il labrador che discende da generazioni di labrador simpaticoni e caciaroni.
      PEr Gloria…ho scoperto che il cucciolo usato per fare Hachiko da piccolino era davvero uno shiba…che diavolo di occhio cinofilo chi ti ha chiesto se e` un Hachiko ah ah ah!
      Lo shiba cucciolo o vecchietto e` un compagno fantastico anche se testone e` corretto, coraggioso, giocherellone e affascinante…e non tutti possono vantarsi di avere un boss con cosi` tante qualita`!

  9. Ah! Come dimenticare gli infiniti modi con cui viene definita la razza?!
    Purtroppo, c’è da dirlo, gli shiba vengono riconosciuti solo da ex proprietari di shiba, persone veramente esperte o bambini dai 3 ai 10 anni che, grazie a Nintendogs per Nintendo DS, hanno potuto giocare con un cucciolo virtuale di shiba! In genere uno shiba è:
    1- un volpino??
    2- una volpe??
    3- un husky?? (CHE COSA C’ENTRA UNO SHIBA CON UN HUSKY?!?!?)
    4- Hachiko?? (per quei pochi che hanno visto il film…e che comunque non hanno capito che Hachiko è il nome del cane, e il nome della razza è Akita!)

    In ogni caso, lo shiba, cucciolo o no, non ha importanza che razza sia, la cosa importante è “quanto è beeeeelllooooo! guarda che mordiboooo! sembra un peluche della Trudi!!! (specialmente intorno ai 3-4 mesi *-*)”

  10. salve ho da poco preso un cucciolo di shiba e non sono sicura della purezza della razza e nemmeno del colore pùo chiarirmi i dubbi?le posso inviare una foto? la ringrazio di cuore

      • Bhe anche se non fosse uno shiba purissimo sara` comunque un bellissimo cagnetto! vorremmo vedere le foto anche noi se si puo` ^o^ io ho uno shiba trovatello, un po` “lungo” per lo standard, sembra piu` auno shiba antico, prima che la razze diventasse cosi` compatta.

  11. Ma che belli questi cani….ne vorrei avere uno.
    Mio zio ce l’ha, sembra una volpe!!!
    Da piccoli sono carinissimi anche da grandi,sono timidi ma se ti fai conoscere alla fine ti vengono incontro e ti chiedono di giocare.

  12. Ciao anche io sono pazzo di questa razza, avendone uno preso in negozio ma senza pedigree come potrei capire se si tratta di un esemplare di razza pura o un meticcio? In ogni caso il mio amore per lui non cambierebbe…è la mia vita!!!

  13. Ciao a tutti! A me arriverà uno shiba femmina presubilmente tra 2 mesi dal Biagio ( dopo varie ricerche ho capito che fosse il migliore soprattutto per come alleva i suoi cani).
    Avrei mille domande da farvi perché sarà un’esperienza nuova e devo ammettere che da quando l’ho prenotato conto i giorni d’attesa.
    In alcune recensioni ho letto che lo shiba non dev’essere il primo cane, ma per me invece lo sarà (all’età di 12anni mi hanno tirato via un dalmata dopo un mese che era entrato in famiglia per caso, perchè stava arrivando un fratellino e per evitare che mi ci affezionassi mia mamma in dolce attesa ha preferito regalarlo ad una giovane coppia)
    Nonostante io desideri un cane da quando ero piccolo i miei genitori non me l’hanno mai voluto comprare!
    Un anno fa sono andato a convivere e dopo una mese la mia ragazza è dovuta trasferirsi a milano per un’ offerta di lavoro, quindi vivo da solo durante la settimana in appartamento (con molto giardini confinanti lo stabile) e nel weekend con la mia ragazza (lei ha già avuto un cane, purtroppo deceduto un anno fa, un Carlino pluri premiato)!
    Vorrei sapere da voi esperti e da Valeria come devo comportarmi i primi giorni e soprattutto le prime notti in cui quasi sicuramente piangerà per la mancanza dei suoi fratellini.. e altri consigli che accetto molto volentieri. Soprattutto sulla prima notte ne ho lette un po’ di tutte!
    In ultimo, tengo a precisare che prenderò una settimana di ferie per l’arrivo del nuovo amore e che tranne 2 mesi all’anno potrò portarlo con me a lavorare quasi sempre!

    Scusatemi se mi sono dilungato sulla mia vita personale (che immagino a voi non interessi tanto…!!!!) ma ci tengo tantissimo sin da subito a farla crescere correttamente e a non commettere troppi errori.

  14. http://shop.tipresentoilcane.com/arriva-un-cucciolo.html

    io ho uno shiba. e` un cane fantastico!!! Devisolo tenere presente che ci sono due tipi di shiba, quelli festacchioni e quelli “seriosi”, devi imparare a leggere i suoi pensieri, se ti capita uno di quelli seriosi non ti lecchera` la faccia ogni volta che torni a casa e non ti fara` le feste come un labrador, esprime il suo amore con segni minimi che tu dovrai interpretare. Maro quando vuole le coccole viene solo ad appoggiare la testa contro le mie gambe, non scodinzola non bacia ma fa gli occhi dolcissimi. I giapponesi non manifetano platealmente l`affetto, non si abbracciano e baciano fra di loro, al ritorno da un lungo viaggio in cui sono stati divisi marito moglie si salutano solo con un inchino ma ogni minima manifestazione di affetto deve essere letta come profonda. Perche` cosi` e`. Oltre a uno shiba ho un marito giapponese quindi parlo con cognizione di causa. Il cuore delo shiba pero` e` profondo come il mare e tutto pieno dell`amore per te anche se non si vede tanto!!!!

    • Dimenticavo… Maro e` davvero come dice Valeria un cane pulitissimo, al mattino va a fare la pipi` nell`angolo piu` remoto del giardino dietro la casa in fonfo in fondo, l`altro cane esce e al primo cespuglio che trova da pipi`, non ha mai sporcato in casa (anche se preso adulto e forse abituato a stare solo fuori) ha cuscinoni e futon sparsi per tutta la casa ma di notte di solito dorme nel lettone con noi e con un altro cagnone perche` anche se sembra cosi` sostenuto gli piace stare vicino vicino ^o^

  15. ciao ho letto lo standard e mi sono divertita un sacco abbiamo uno shiba da 1 anno e siamo veramente contenti della nostra scelta. Riconosco quasi tutto su quello che hai scritto sullo shiba. La sciuramaria viene sempre a chiederci: È una volpino?? E noi no sciuramaria è uno shiba una razza giapponese. Posso accarezzarlo (la nostra risposta è,se si lascia accarezzare va bene)
    Un saluto da tutti noi umani e da me Toyoko (sono lo shiba) 🙂

  16. Bravissima!! Ho uno shiba di otto anni e condivido pienamente tutto quello che hai detto, posso davvero confermare ogni singola parola (eccetto la storia delle altezze). Anche il mio cane e’ un esemplare di una bellezza unica, e non a caso viene dall allevamento Del BiAgio.. Una cosa pero’ vorrei dire:consiglia all’amico Biagiotti di parlare dello standard dello shiba VERO quando vende i suoi cuccioli.. Un saluto.

  17. Riconosco la mia in tutto e per tutto, testarda indipendente e orgogliosa fino alle ossa.
    E’ proprio vero che provano a stare sempre in punti alti, quando sono in giro e vede una scalinata per lei è qualcosa di irresistibile, deve salirla.
    Ha un modo tutto suo di manifestare la felicità, invece di saltare e venire incontro al padrone lei inizia a correre per casa senza apparentemente curarsi del padrone.
    Fortunatamente si relazione con gli altri cani da quando aveva 4 mesi e qualcosa, quindi va d’accordo con tutti, a parte una cagna che da piccola le ha mordicchiato un orecchio, porta rancore ancora adesso, dopo più di un anno.

    Poi, andando in giro, quando vede un cane si ferma immediatamente, si mette a terra e aspetta che sia l’altro cane ad avvicinarsi, se questo gli va a genio lo saluta e cominciano le annusate, mentre altre volte comincia a ringhiare se il cane non lo convince (più volte con le femmine). Inutile dire cosa fa se il cane non la considera: non lo degna di uno sguardo, si rialza e ricominciamo a camminare.

    L’unica volta in cui ha avuto veramente paura di un cane senza apparente motivo è stata quando abbiamo incontrato un Akita, una coincidenza?

  18. ho letto adesso l’articolo, che fra l’altro è bellissimo complimenti, e mi dispiace di non averlo letto prima … altrimenti non avrei preso certo uno shiba. SCHERZO! devo dire che non è quello che mi aspettavo o speravo in quanto ha tutte le caratteristiche della razza, le peggiori. sono infattu disperata perchè nonostanche che in famiglia io sia quella che lo AMA di più non mi da mai retta e la passaggiata anzichè durare 30 minuti a volte dura anche due ore, non ce la faccio più! e per di più morde, morde tutto e tutti! devo dire la verità, qualche volta ho pensato che comunque lo riprenderei (pura follia!) è un maschio di 2 anni e mezzo ed è di una bellezza sconcertante, comunque il mio consiglio è di farsi rispettare fin da piccolo e non farsi abbindolare dal suo aspetto è proprio vero: NON E’ UN PELUSCHE!

  19. Ciao Elena! Anche io ho uno shiba testone che spesso non mi da retta e anche io a volte devo prolungare la passeggiata perche` il signorino fa il difficile a trovare un posto adatto a fare la pipi`…ma mordere no! Quello non e` tipico della razza, forse ha un problema comportamentale e allora penso che ti converrebbe chiedere aiuto a qualcuno che possa aiutare il tuo cagnolino ad avere un comportamento corretto sia verso le altre persone che verso gli altri cani.

  20. Complimenti per l’articolo.
    Io mi sono imbattuto quasi casualmente nel mio shiba, che ora a 10 mesi, e per una questione di costi ho rischiato di perderlo…
    Fortunatamente per una volta tanto, non ho guardato al vil denaro, ed ho accontentato mio figlio che dopo averlo visto in allevamento (casasaporito) lo voleva a tutti i costi.
    A parte il fatto che é bellissimo, il mio é anche bravissimo ! Ok ascolata povo, ok, morde tutto quello che trova (tranne le persone), ok é un attaccabrighe con gli altri cani maschi, ma é di una dolcezza sconvolgente, buono, paziente con i bambini, e felicissimo di vederti dopo poche ore che manchi……e fá la guardia ululando come un lupo !
    Tornassi indientro lo riprenderei 100 volte !
    A proposito, se ci fosse qualche femminuccia in cerca di fidanzatino……contattatemi tranquillamente all’indirizzo [email protected]

  21. Oggi abbracciavo Maro, il mio shiba nero, e pensavo che ddeve proprio essere uguale abbracciare un orsacchiotto…il pelo sulla testa sta un po` dritto…morbidosissimo!!!! ^o^

  22. anche io riconosco tra le parole di voi tutti, che avete commentato, le caratteristiche della mia Yumi. questa è una razza fiera, che non fa nulla per accondiscendere. non sono difficili da educare e ho sempre notato che sono molto educati già per natura e dotati di uno spiccato intuito ed intelligenza. imparano le cose con sorprendente velocità, per cui se sbagliano a fare qualcosa, sbagliano una volta sola! non contenti di averne uno, siamo in attesa del nuovo arrivo che sarà per la metà di novembre e non vediamo l’ora 🙂

  23. SONO IN AFFITTO E PER FORTUNA MI RITROVO UN BEL GIARDINO…SONO FOLLEMENTE INNAMORATA DEL MIO SHIBOTTO…E MI FAREBBE PIACERE CHE IL MIO NICO, DI 9 MESI, SI ABITUASSE A STARE IN GIARDINO IN MIA ASSENZA (VISTI GLI ULTIMI DISORDINI LASCIATI NEL MIO PICCOLO APPARTAMENTO A DANNO DEGLI SPIGOLI DI ALCUNI ARREDI!!! CHE SOLO DIO SA’ QUANTO MI COSTERA’ FAR RIPARARE SE NON DOVER PER FORZA RICOMPRARE AI PROPRIETARI).
    DA QUANTO LETTO, A PARTE L’UMIDITA’, PENSO DI AVER CAPITO CHE IL SUO CORPO NON TEME NESSUN TIPO DI INTEMPERIE. SONO ALLA DISPERATA RICERCA DI UNA CUCCIA DA ESTERNO, MA SUL MERCATO CE NE SONO TANTE: IN LEGNO, IN PLASTICA, CON ISOLAMENTO, CON LA TENDINA SULLA PORTA CONTRO IL VENTO E LA PIOGGIA….C’E’ QUALCUNO, CHE IN BASE ALLA PROPRIA ESPERIENZA, PUO’ DARMI UNA MANO NELLA SCELTA? UN CONSIGLIO? E SOPRATTUTTO QUALI SONO LE GIUSTE DIMENSIONI CHE DEVE AVERE? QUALE TAGLIA? UNA “M” O UNA “S”? AVETE UN QUALCHE SITO DA CONSIGLIARMI? UNA MARCA BEN PRECISA?
    GRAZIE…
    P.S. ANCHE NICO RINGRAZIA!!!

    • Ciao Marta…io on credo sia una grande idea lasciare il tuo cagnolino in giardino quando non ci sei, inoltre in questo periodo stanno rubando un mucchio di cani dai gairdini, specialmente cuccioli.Forse e` meglio insegnargli a non mordicchiare il legno o lasciargli un kong che sia impegnato quando non ci sei…

  24. ciao Marta, anche il mio shiba ha rosicchiato mezza casa, sedie, tavoli, librerie, perfino lo stipite della porta. poi magicamente un giorno ha smesso e non ho trovato più danni. avevo anche io comperato una cuccia ma non ci è mai voluto entrare il danno era fatto era troppo abituato al divano ed è diventata il depodito dei palloni! in bocca al lupo
    elena

  25. Io ho uno shiba di nove mesi e prima di prenderlo abbiamo spulciato qualsiasi sito/libro/giornale contenesse informazioni sulla razza. E’ sconsigliato come primo cane e, di solito, indicato per futuri padroni con notevole bagaglio di esperienza. Siamo 4 in famiglia e per 3 su 4 è stato in effetti il primissimo cane. Non posso che condividere con tutto quello che ha scritto Valeria (fonte che già allora avevo consultato e che mi aveva fatto letteralmente innamorare della razza). Tendenzialmente a me piacciono i cani lupo e quanto più sono grandi meglio è..ma vivendo in appartamento non mi sembrava proprio il caso di limitare la libertà di movimento ad un povero pastore tedesco o ad un husky. Poi mi hanno parlato dello shiba; lupoide, con un gran carattere selvatico ed indipendente e, sopratutto, piccino picciò. La scelta ha messo d’accordo tutti, compreso mio padre che già vedeva mortificato il suo orgoglio virile all’idea di portare a spasso uno shi-tzu o un barboncino. E a maggio è arrivato lui. Il terremoto. Il piccolo samurai. Abbiamo cambiato stile di vita, modificato abitudini e ci siamo adattati moltissimo, inutile negarlo..ma ci ha conquistati subito, tutti. Questo cane sprizza simpatia da tutti i pori, è una macchietta, un antidepressivo. Non sta fermo un minuto..giocherebbe ventiquattr’ore su ventiquattro e lo farebbe sempre e solo con te. Non è particolarmente coccolone nel senso stretto del termine, la sua tolleranza agli spupazzamenti dura dai sei ai dieci secondi(con noi famiglia ha la decenza di sopportare un po’ di più) ma è affettuosissimo a modo suo e adora gli umani in generale, sopratutto gli uomini. Con gli altri cani va a simpatie..è stato abituato da subito alla socializzazione e viviamo in un parco dove i cani e i loro proprietari si conoscono tutti quindi si è fatto qualche amichetto, per il resto tende ad ignorare elegantemente. Quando qualche settimana fa è stato provocato da un cane molto molto più grosso di lui (eravamo al museo del cane e nessuno dei due aveva il guinzaglio) ha saputo cacciare i denti e metterlo al suo posto senza mai mordere e finchè l’avversario non si è messo a pancia all’aria e gli ha permesso di fare una specie di remake del re leone sulla rupe dei re, lui non si è dato pace. Ha un bel caratterino, ma a noi non ha dato nessun problema particolare. E’ un viziatone che dorme tra mamma e papà e ha regali ad ogni ricorrenza (si..anche a Natale sotto l’albero) ma ripaga semplicemente guardandoti. Gli manca davvero solo la parola, secondo me.

  26. Omammasaura! Com’è che questo “vero standard” mi sta facendo venire strane intezioni adottive verso questo piccolo grande samurai?? Ed io che pensavo che avrei potuto amare “solo” i siberian husky *.*

  27. Salve,
    Volevo raccontarvi le nostre vacanze con Toyoko uno shiba di 21/2 anni. Siamo andati nel Salento, un viaggio di 1200 km e lui, felice di stare con noi, dormiva con nostra figlia sul sedile posteriore, e discretamente ogni 2 ore ci faceva capire che dovevamo fare ma pausa.
    Il bello e’ che il primo giorno lo abbiamo lasciato nella casa di vacanza per andare in spiaggia, lo sentivamo piangere x 2 isolati.Morale: tutti i giorni veniva con noi e si sorbiva il caldo pugliese senza battere ciglio.
    In questo caso il piccolo grande cane diventava piccolo in casa ma grande in spiaggia.

  28. Non sò se ho saltato un pezzetto io o effettivamente non v’è scritto, ma una cosa c’è da dirla, lo shiba più che un cane è un attore, è capace di fingersi zoppo, estremamente triste, o addirittura imbronciato se gli vuoi far fare qualcosa che lui non vuole, ricordo con piacere il primo giorno che mettemmo il collare a yuuki, a soli 3 mesi e mezzo, bhè, lui salì sul letto dove sapeva benissimo di non dover salire, e si girò di schiena a fissare il muro per almeno 15 minuti con l’aria più offesa che io avessi mai visto!! Dopo di che finita la recita, usciti di casa inizò ad urlare come se lo stessimo assassinando e visto che nemmeno questo funzionava inizò a fingersi zoppo!! Chiaramente appena tolto il collare tutto tornò magicamente apposto, correva e saltava come non ci fosse un domani!! 😀

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.