venerdì , 1 agosto 2014
Home >> Razze >> La mia vita con un Galgo

La mia vita con un Galgo

Origini: Spagna
Utilizzo: cane da caccia alla lepre con inseguimento rapido su pista, adatto  anche per altri animali conigli e cinghiali.
Cenni storici: razza antichissima conosciuta fin dai tempi dei romani.
Aspetto generale: testa lunga e stretta, ampia capacità toracica, addome  rialzato e coda molto lunga, retrotreno muscoloso, pelo fine e corto, oppure  duro e semilungo (caratteristica più rara)
Taglia: altezza al garrese: maschi da 62 a 70 cm; femmine da 60 a 68 cm
Carattere: socievole e affettuoso, riservato con gli estranei, convive  facilmente con cani e gatti in casa.

Obiettivamente dopo aver letto la descrizione… ma chi  se ne prenderebbe in casa uno di questi …extraterrestri!?!
L’alone di mistero che circonda un po’ tutti i levrieri li vuole troppo grandi  per stare in appartamento, troppo impegnativi  soprattutto per la durata delle  passeggiata, aggiungiamo anche che hanno la la reputazione di essere  “freddi”… ed il gioco è fatto!!

A questo punto posso solo descrivere il mio levriero, il mio primo cane: una  dolcissima femmina di galgo di 3 anni e  mezzo, adottata 9 mesi fà tramite  l’Associazione G.A.C.I. (vedi nota in fondo).
Nonostante si tratti di un levriero “rescue”, quindi un cane abbandonato del  cui passato non si è a conoscenza (però si può immaginare qualcosa dalle sue  cicatrici) è stata fin da subito un cane abbastanza facile da gestire,  nonostante la mia inesperienza (seguendo però alla lettera tutti i consigli che  mi ha dato il GACI), certo con dolcezza e pazienza, queste sì, sempre!!
Affettuosa con tutti, persino con gli estranei, adora il contatto fisico e si  appoggia addosso in attesa di grattatine e coccole, ti leccherebbe per ore e per esprimere il suo amore usa dare dei piccoli morsettini (questo magari può  non essere apprezzato, ma è correggibile).
E’ un cane sensibile che patisce la solitudine, scordatevi un levriero se  volete relegarlo in un giardino!!  Attende il mio ritorno dal lavoro nella sua  cuccia (ma se mi dimentico di “proteggere” il divano, occupandolo con le sedie  rovesciate… beh per certo so che mi ha atteso sopra il divano!). Tranne  qualche bisognino all’inizio non ha mai provocato danni in casa, eccezione  fatta per  i colpi di coda (in relatà è un frustino, non una coda) che infligge  al muro!
Pulitissima (si lecca come un gatto), non odora del caratteristico “odore di  cani” neanche quando è bagnata.  Patisce molto invece il freddo (ma questo si  risolve con un cappottino), e soprattutto patisce il caldo, maggiormente di qualsiasi altra razza. Non fatevi ingannare dal pelo  corto: durante l’estate la passeggiate si fanno al mattino presto… oppure  nel tardo pomeriggio, assolutamente vietate durante le ore caldissime della  giornata.  Diventa pigra durante le giornate torride,  non si alza nemmeno  dalla sua cuccia, è un suo modo per sopportare il caldo: stare a riposo! Per portarla a fare i suoi bisognini devo insistere … e anche molto!

PASSEGGIATE: un’ora al giorno, come qualsiasi altro cane. Sarebbe meglio  due… se qualche volta non si può, ci si accontenta di una mezzoretta.
Personalmente sono una persona sportiva, mi piace fare delle lunghe passeggiate, mi piace andare a correre, quindi il mio cane fa molto  movimento, però è anche  capitato che abbiamo saltato le passeggiate e in quelle occasioni non ho notato un  “nervosismo” dovuto al fatto che il cane non si era potuto “sfogare”.  Quando rientriamo a casa il mio cane è stanco, vuole  mangiare e riposarsi nella sua cuccia, ma è anche felice: me lo dimostra con  l’invito al gioco che mi rivolge appena entrati dal portone di casa, stessa  “danza” che ripete ogni volta che attraversiamo la porta di casa!!!

GUINZAGLIO: una breve ma importante precisazione: il levriero va tenuto al guinzaglio!!!  Corre troppo veloce, può attraversare una strada improvvisamente…

AREE CANI RECINTATA: solo nelle aree cani recintate si può liberare…ed è uno  spettacolo, corre velocissima descrivendo un cerchio intorno a me, poi improvvisamente mi punta, e si avvicina rallentando un poco, in quel frangente  sembra quasi che mi sorrida, improvvisamente mi scarta (e meno male!!!),  riprende velocità e si allontana riniziando a descrivere un cerchio !!!

EDUCAZIONE: è un animale sensibile, l’educazione va impartita con gentilezza, però va impartita: un cane educato è un cane che si può portare dappertutto! Ha un muso lungo che arriva ovunque, quindi occorre essere coerenti e non darle da  mangiare quando si è a tavola, altrimenti  la troverai seduta al tuo fianco col  muso ad altezza tavolo!!! Ma anche questo è comune ad altre razze non mignon…
E sfatiamo una buona volta anche un altro mito: il levriero torna al richiamo, eccome… solo che alcune volte non lo fa subito!
Cosa intendo per educazione? Significa insegnare loro il “seduto” sapendo che non sempre lo faranno, mi spiego meglio: per la loro conformazione fisica  il levriero fa fatica a stare tanti minuti nella posizione “seduta”. Anche la  classica posizione di “terra” per loro è difficile da mantenere, infatti dopo pochi minuti la classica posizione a “sfinge” viene variata leggermente  appoggiando una delle cosce lateralmente. La loro posizione naturale è lo  sdraiato di lato, quindi è un cane che occupa spazio.  Risultato: se vai in un  bar a prendere il caffè, preferirà stare in piedi al tuo fianco, se inveci ti  vuoi sedere ad un tavolino devi trovare un posto vicino dove possa sdraiarsi  per terra.
Se vuoi pranzare… beh, allora devi portarti dietro un piccolo  tappetino, così il cane starà comodo per tutto il tempo. Ma quando uscirai dal
bar, o dal negozio, ti troverai un cane orgoglioso che ti intralcerà il  cammino mettendosi nella posizione di  “seduto” quei pochi istanti necessari per  ricevere il suo meritato premio!!

SALUTE: i grandi  problemi dei levrieri sono due: il colpo di calore e la torsione  dello stomaco. Per evitare il colpo di calore occorre bagnarlo se fa troppo caldo ed evitare come ho già detto le ore più calde. Per quanto riguarda la  torsione dello stomaco è  consigliabile dargli da mangiare 2 volte al giorno,  mattina e sera, e tenerlo tranquillo dopo che ha mangiato. Per le corse  sfrenate devono essere passate almeno 3 ore, per la semplice passaggiata al  guinzaglio invece non c’è alcun problema!!

G.A.C.I.: Greyhound Adopt Center Italy  è un’associazione italiana di volontari che si occupa di trovare nuovi  proprietari per i levrieri inglesi (greyhound) e per i levrieri spagnoli  (galgo).
Piccola precisazione che riguarda i levrieri “rescue”, i cosiddetti “recuperati”: appositamente ho  voluto  tralasciare la parte drammatica sulle condizioni di  vita dei levrieri inglesi (greyhound) e dei levrieri spagnoli (galgo), chi  volesse può facilmente informarsi tramite il sito dell’associazione o tramite  una ricerca su internet.

Nella norma non sono affatto animali timidi, possono essere riservati con gli  estranei, ma sono molto affettuosi con la propria famiglia umana; l’eccessiva timidezza e paura si riscontra nei levrieri che hanno subito maltrattamenti  fisici e psicologici… altre razze diventano mordaci ed aggressive, i levrieri  invece si chiudono in loro stessi, ti negano la loro fiducia e hanno paura di  tutto.
C’è da dire che nella maggior parte dei casi, dopo un periodo di affetto e di  normale routine domestica,  si aprono al mondo e diventano dei compagni  meravigliosi.

Per il finale permettetemi una piccola battuta: levrieri a parte… non è che  siamo messi troppo bene!
Anche se si stanno facendo passi avanti, ancora adesso la maggior parte delle  persone all’atto della scelta del cucciolo vogliono una taglia medio-piccola  perchè non hanno il giardino e sono convinti che una taglia piccola sia più  facile da gestire: purtroppo senza essere a conoscenza delle caratteristiche  principali relative alla razza che hanno scelto.
Il risultato è che siamo circondati da cani medio-piccoli dominanti ed  isterici!
Molti che hanno il giardino hanno purtroppo la convinzione di non dover  portare fuori il cane tutti i giorni, con il risultato che quindi il cane non è socializzato.
Inoltre, invece di risolvere i problemi comportamentali dei cani piccoli, questi vengono trascinati con il guinzaglio oltre il problema… tanto al massimo, se un cane piccolo ti morde, non ti stacca un braccio come un cane grande!!
Spendiamo due parole anche sulla parola “cucciolo”: la maggioranza crede che  il cucciolo si affezioni di più alla famiglia, e che il cane adulto  ci metta più tempo e che comunque si affezioni di meno. Anche su questo si potrebbe  scrivere un libro!! Inoltre in teoria il cucciolo normalmente non si porta  dietro alcun problema comportamentale, è una tabula rasa da plasmare; per  carità, sarà anche vero… ma bisogna anche essere in grado di plasmarlo nei  modi giusti, altrimenti  i problemi comportamentali glieli creeremo noi!


About Redazione

14 commenti

Se hai difficoltà nel leggere i commenti, puoi variare la dimensione del testo:


  1. eeeh, ho un galgo, o meglio un mix galgo anch’io.. :) x quella che è la mia esperienza, tolto il primo periodo dove l’ansia da separazione faceva un po’ disperare, ora mi trovo con un cane carinissimo, affettuosissimo anche con gli estranei (ha imparato dagli staffi a saltare addosso e questo nn è proprio il massimo emm emm !) pulitissimo, (nn ha MAI sporcato dove nn doveva) obbediente, oltre che un cloun ed un ottimo papà putativo per i miei cuccioli ! ah, Romolo è arrivato in italia con Progetto Animalista per la vita .. http://www.progettoanimalistaperlavita.org/

    Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 7

    • Ciao!! Anchio tramite il Progetto animalista ho accolto un galgo!!! E non so come ringraziarli, è una gioia grandissima!!! Purtroppo con il Gaci non mi sono trovata. Comunque il punto è: non comprate cane a Natale, adottate un galgo, si è grande, ma ha la capacità di rimpicciolirsi sul divano!! Non sperperate i vostri soldi, con le adozioni salvate un cane e riempite la vostra vita di gioia!!

      Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 4

  2. Bell’articolo ^_^ il link al GACI è sbagliato, ti sei scordata la “T” alla fine e non direziona bene.
    grazie


    Vota il commento: Thumb up 0

  3. Ho adottato un galgo maschio di nome Campeon che arriverà a fine settembre in Italia, Vengo da una esperienza di Alani , tutti acquistati da allevamenti e superselezionati, alla morte dei quali ho sofferto realmente ” come un cane ” .Mi ero ripromesso di non acquistare mai più un animale da un allevamento,e che soltanto qualora ne avessi trovato uno in autostrada , solo sotto quella condizione , di razza o fantasia che fosse . lo avrei preso con me .La vicenda delle crudeltà sui Galghi mi ha ferito in modo tale che non ho potuto resistere a dare adozione ad uno di loro .Sono convinto che in tante famiglie esiste un angolino dove possano trovare posto , in attesa che gli spagnoli riescano a lasciarsi alle spalle quella crudeltà che da troppo tempo li caratterizza -

    Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 9

  4. In Italia ci sono altre associazioni che se ne occupano di adozioni di levrieri rescue, galgo dalla Spagna e greyhound dalla Irlanda e UK.
    Per più informazione sui galgo, visitate il sito http://www.scoobymedina.org che è il sito del rifugio di galgo che da più tempo opera in Spagna… normalmente ospitano circa 500 cani, a volte di più, in su maggioranza galgo.
    SOS LEVRIERI è il partner di Scooby in Italia. http://www.soslevrieri.it

    I galgo sono magnifici compagni di vita.

    Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 6

  5. Ciao a tutti, sono in procinto di adottare un galgo dall’associazione EGn, l’arrivo in italia è previsto per il 17 giugno e non sto nella pelle!!
    Non ho mai avuto a che fare con questa specifica razza, conosco però il greyhound, ma questo articolo mi è stato molto utile per una prima infarinatura generale!
    Vi chiedo un paio di informazioni, vivo in appartamento e il cane quindi vivrebbe in casa con me il mio compagno e…tre mici. Il galgo su cui mi hanno indirizzata mi dicono non dovrebbe avere problemi ad abituarsi alla convivenza con loro, dite che ci sarà da faticare molto?
    E poi, tanto per farmi un’idea, quanto e cosa possono mangiare questi cagnoni a livello di quantità e qualità? Vi ringrazio in anticipo per la vostra gentilezza e buon galgo a tutti! :)


    Vota il commento: Thumb up 0

    • Per quando conosco io i levrieri, potrebbe esserci da faticare un po’, sì. Magari anche no, ma… non mi fiderei assolutamente a lasciare un galgo con dei gatti senza un’accurata preparazione e senza un’altrettanto accurata sorveglianza, almeno finché non sarai sicura che i mici siano stati considerati parte della famiglia in cui è entrato, e non pappa!


      Vota il commento: Thumb up 0

  6. Anch’ io sto aspettando la mia galghina in arrivo il 16 giugno tramite l egn e non sto più nella pelle. Volevo ringraziare per l articolo molto esaudiente. Ho già avuto esperienza con un Borzoi e i levrieri mi sono entrati nel cuore . Spero solo che la vita di queste povere bestiole in Spagna possa un giorno migliorare. Anch’ io ho due gatte e due bimbi…spero che le cose vadano bene! Grazie ancora!!!!


    Vota il commento: Thumb up 2

    • Ciao, sono Anita.
      Ho letto il tuo commento, a quanto pare ci vedremo a Ozzero!
      Io ho adottato Marco, tu?
      Resistiamo, ormai manca solo una settimana!
      Ciao!


      Vota il commento: Thumb up 0

      • Ciao, sono Lisa. Proprio così, ci vedremo a Ozzero…sperando di non perdermi per la strada (primo viaggio che affronto da sola! ;) ) Io ho adottato Kate, e non vedo l’ora di averla con me. Allora ci vediamo presto!!!! Ciao!!!!!


        Vota il commento: Thumb up 0

  7. Ciao a tutti!!! anch’io vivo già da sei mesi con un galgo!!!…. viviamo in campagna… e quando non giochiamo insieme… bhe… lui trova conigli con cui giocare…. è un maschietto di 6 mesi che mi hanno regalato…un compagno di vita spettacolare…
    Son curiosa di sapere se esiste un associazione, club o qualcosa di simile, di appassionati di levrieri che magari organizzino delle corse, ( solo per sfogo di correre e passare una giornata diversa con i suoi simili…)Grazie!!! :)


    Vota il commento: Thumb up 0

  8. Salve!
    Io sono in procinto di adottare un Galgo… la mia preoccupazione prioritaria è il tempo che può trascorrere in casa senza di me… Io vivo con la sola compagnia di due gattoni e per lavoro sto fuori 7-8 ore al giorno, sempre dalla mattina fino al primo pomeriggio.
    Attendo consiglio, grazie

    Giampaolo


    Vota il commento: Thumb up 0

    • ciao Gianpaolo, dalla tua nn si comprende se c’è l’intenzione di adottare o se, invece, l’adozione è solo da perfezionare con l’arrivo del cane.
      in ogni caso, sarei per dirti che 7/8 ore da solo un cane NON ci sta bene. che sia galgo o spinotto (errore voluto)
      le prime settimane, a volte i primi MESI possono essere molto impegnativi, e c’è bisogno di una presenza maggiormente incisiva.
      perciò: se la tua è solo un’idea, lascia perdere; se invece il cane sta per arrivare, organizzati con dog sitter, amici, educatore cinofilo
      facci sapere !


      Vota il commento: Thumb up 0

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.