Dopo la Sciuramaria, non poteva mancare suo cugino: anzi, “suocuggino”, tutto attaccato e con due “g”, come quello di Elio e le Storie tese.
Che non è solo “cuggino” della Sciuramaria, ma di tutti noi.
Qualcuno ancora confonde le due figure, che invece sono nettamente distinte: la Sciuramaria (o il Sciurmario) è infatti il  proprietario di cane medio, quello alla prima esperienza o poco più, quello che non ha mai letto il libro del Guru e pensa che il “campo di lavoro col cane” sia un parchetto in cui i cani giocano tra loro mentre le loro umane lavorano a maglia (questa non l’ho sentita personalmente, però l’ho letta da qualche parte).
Insomma, la Sciuramaria è un’ingenua, ignorante proprio nel senso che ignora, ma anche capace, in molti casi, di liberarsi dalla propria condizione facendosi un po’ di cultura cinofila (in fondo tutti noi, alle nostre prime esperienze, siamo stati un po’ sciuremarie, perché “nessuno nasce imparato”).
La Sciuramaria più tipica è quella che resta nella sua beata ignoranza, ma che comunque fa pochi danni (o meglio, ne può fare al proprio cane: ma di solito bilancia l’incompetenza con tali e tante overdose d’amore che Zucchero, se ne avesse conosciuto una, l’omonima canzone gliel’avrebbe sicuramente dedicata).
Il cuggino è tutt’altra cosa. E’ anche lui ignorante come una scarpa, ma non lo sa: anzi, si sente il Massimo Esperto Cinofilo del mondo, perché a sua volta ha avuto un “cuggino” (o più di uno) che gli spiegato tutto quello che c’era da sapere sui cani  (il che, quasi sempre, si traduceva in: “dagli due calci in culo, così capisce chi è il padrone”).
Oltre ad essere ignorante, dunque, il “cuggino” è arrogante e presuntuoso: guai a mettere in dubbio le sue perle di saggezza, guai a contraddirlo, guai ad invitarlo a leggere un libro (lui vorrebbe scriverli, semmai: non leggerli) o a frequentare un corso (a che servono? Sa già tutto!).
Infine, il cuggino insegna. Anzi,  docet: è talmente presuntuoso che pensa a se stesso in latino.
Il “cuggino” è la macchietta di tutti gli ambienti cinofili, ma purtroppo è anche il classico “guru da giardinetti” a cui si rivolgono con trepida ammirazione le Sciuremarie.

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AVVERTENZA: per quanto grafomane io sia (e lo sono abbondantemente), non riuscirò MAI a descrivere in modo compiuto il cuggino. Servirebbero non un libro, ma una dozzina di libri…e qualche “cugginata” resterebbe comunque fuori.
Vi invito quindi: a) a perdonare la forzata incompletezza di questo articolo; b) ad arricchirlo voi stessi, se volete, con altri esempi ed aneddoti…che, ne sono certa, non vi mancheranno. Perché almeno un paio di cuggini – solo un paio, se siamo fortunati: altrimenti molti di più – li conosciamo tutti).

ASPETTO GENERALE: anche il cuggino può essere di qualsiasi sesso, estrazione sociale, età. Però, a differenza della Sciuramaria che non hai modo di identificare a prima vista, lui si distingue: a) dall’espressione, precisa uguale a quella di Clark Kent  un attimo prima di entrare nella cabina telefonica per diventare Superman (quando apre bocca, invece, è già diventato Superman: gli manca solo la calzamaglia, ma ne ha una mentale che gli vedi chiaramente dipinta negli occhi); b) dalla mimica facciale (v. OCCHI e  BOCCA).

VARIETA’ RICONOSCIUTE:

a) cuggino cane-munito
Questo è il meno pericoloso dal punto di vista educativo, perché di solito la sua prosopopea si smonta leggermente di fronte alla palese anarchia che regna tra i suoi quattrozampe.
Può far danni, invece, dal punto di vista sanitario, perché se ha avuto il grandissimo culo di avere uno o più cani sani nonostante le sue cure, le Sciuremarie penseranno che i cani siano invece così belli, vispi e in forma grazie alle sue cure.
Questo equivoco porta il cuggino a dispensare perle di saggezza micidiali  (come in: “Ma no, quel bulldog lì non ha troppo caldo, perché ha il naso umido e quindi sta benone…ma no, non bagnategli la testa che è sudato e gli fa male…ma lasciatelo riposare, che è solo un po’ stanco!”), sulle quali non gli sorge MAI il minimo dubbio (come in: “Toh, è morto? Eh, poveretto, si vede che ha avuto un rictus“);

b) cuggino SENZA cane
Il più diffuso in assoluto: parlerà sempre e solo dei cani che ha avuto in passato (e se non erano i suoi, erano quelli di suo cuggino: la famiglia è praticamente infinita, anche perché la madre dei cuggini – proprio come quell’altra più famosa – è sempre incinta).
I cani del cuggino, e ancor più quelli dei cuggini del cuggino (in quanto più difficilmente controllabili) erano tutti:
a – di razza purissima, bellissimi e richiesti come stalloni da mezzo mondo cinofilo (come in: “Davvero? Come si chiamava il suo cane, e di chi era figlio? Magari ne ho sentito parlare… ”
“Ah, l’avrà sentito nominare di sicuro! Si chiamava Bill ed era figlio del cane lupo di mia zia, che è scappato – eheheh…che gran lenza! – e ha coperto la settera (femminile di setter, NdR) del vicino: ma il sangue del mio era più forte, eh! Perché sono venuti tutti cani lupi purissimi. A parte uno, che sembrava un po’  un cane da caccia”).
b – alti così  (l’altezza dei cani, il cuggino ce l’ha in comune con la Sciuramaria).
Se poi  il cuggino non è proprio un watusso, il suo cane era “quasi alto come me” (si spera quando si alzava sulle zampe posteriori: altrimenti verrebbe da chiedergli se per caso il suo cane nitrisse);
c – intelligentissimi. Geni a quattro zampe.
Gli mancava solo la parola
, però sopperivano immancabilmente con doti mirabilanti, sia fisiche che psichiche. I cani del cuggino erano tutti acrobati capaci di saltar già da muri di sei metri di altezza (minimo), di tenere in bocca un uovo senza romperlo (im-man-ca-bi-le) e naturalmente di mettere in fuga intere bande di malviventi.
Naturalmente erano anche “fedelissimi” e “coraggiosissimi”.

Molto spesso il cane del cuggino era “un ex-cane poliziotto” (stando ai cuggini, gli ex cani poliziotto in Italia sono molto più numerosi dei poliziotti stessi).
Un tempo erano assai diffusi anche gli “ex cani da circo”, ora quasi completamente passati di moda: e meno male, perché quei cani sapevano fare tali e tante cose che dopo un po’ perfino la Sciuramaria pensava “ma vattene…”.
I cani del cuggino, ex-poliziotti o meno, avevano tutti una mostruosa attitudine per il riporto. Nel corso della loro lunga vita hanno riportato l’inimmaginabile: dalla bambina persa nel bosco alla valigia dimenticata alla stazione, dal mitico uovo intatto al gatto di casa recuperato sull’albero (dal cane, sia ben chiaro) prima che arrivassero i pompieri.
Ovviamente i pompieri, arrivati in ritardo,  si sono poi complimentati e hanno chiesto al cuggino di vendergli quel cane così speciale, ma il cuggino ha detto di no perché il suo cane non aveva prezzo (e se non gliel’hanno chiesto i pompieri, gliel’ha chiesto la polizia locale.  Oppure un allevatore, o un giudice. Sempre con lo stesso risultato, perché il rifiuto della vendita – ovviamente al prezzo di una villa con piscina e yacht allegato – è un’altra conditio sine qua non).
Tornando alla longevità dei loro cani, i cuggini si dividono in due categorie: quelli che pensano ancora che la vita media canina sia di 10-12 anni, e quindi pensano di spararla grossissima quando dicono di aver avuto un ruttvailer che è arrivato a quindici, e quelli che la sparano DAVVERO grossa parlando di cani ultratrentenni.

Purtroppo qui devo confessare che a volte mi sento cuggina anch’io, avendo ereditato la cagna della mia ex suocera,”volpina nostrana” figlia di due fratelli di cucciolata e pure epilettica (la cagna, non la suocera), che è morta sulla soglia dei 29 anni.
Non credevo nench’io all’età che mi raccontarono, quando conobbi il mio ex-marito: ma a comprovarlo c’erano foto che ritraevano la Buffy vicino alla sua culla, quando era neonato.
I casi sono due: o la suocera mi ha sempre preso per il culo spacciandomi due cani successivi come se fosse stato uno solo (ma mi suona strano: un po’ perché non ne capirei il motivo,  un po’ perché lei  era una donnina di campagna, semplice e molto all’antica, che certamente non brillava per  ironia e senso dell’umorismo, e un po’ perché non è mica così semplice replicare tipo clone un meticcetto di campagna), oppure ho avuto l’onore di possedere un soggetto da guinness dei primati.
Ritengo comunque che la cosa non sia poi così frequente (in caso contrario, avrei avuto una gran sfiga con TUTTI gli altri cani della mia vita): e invece, tra i cuggini, gli over trenta si sprecano.
Mai che se ne possa toccare uno con mano, eh? Però almeno un cane da guinness della longevità, in passato, l’hanno avuto tutti: così come hanno avuto tutti il cane più alto, più piccolo, più feroce (con i cattivi: ma buonissimo con i bambini), più intelligente e miglior riportatore del mondo.

c) cuggino acculturato: il più pericoloso in assoluto. E’ quello che il corso di cinofilia (durata: un week end) l’ha fatto, ovviamente NON perché qualcuno gliel’abbia consigliato (figuriamoci) e tantomeno perché ne sentisse il bisogno (ahah! Stiamo scherzando?), ma perché pensava di andar là ad insegnare LUI qualcosa ai docenti.
Una volta seguito il corso, però, il cuggino riceve una sorta di illuminazione sulla via di Damasco: si rende conto di “essere stato” (leggerissimamente) cuggino fino al giorno prima… mentre adesso SA davvero tutto quello che c’era da sapere sui cani. Con la drammatica aggravante di avere pure l’attestato di frequenza a confermarlo.
Dei risultati di questa illuminazione parleremo ancora più avanti (v. TESTA).

CARATTERE ED ATTITUDINI: per quanto riguarda il carattere…dipende.
Per quanto possa sembrare strano, avendolo definito “ignorante, arrogante e presuntuoso”, il cuggino riesce a nascondere benissimo questi lati della sua personalità.
A molti sembra un simpaticone, oltre ad un prezioso dispensatore di consigli: per esempio quando tiene lezioni di cinofilia alle Sciuremarie che lo guardano adoranti (mentre i loro cani, ascoltandolo, fanno la faccia che vedete nella foto a sinistra).
In molti casi è un vero affabulatore, dotato di grande carisma, quindi di Sciuremarie ne raccoglie veri e propri stuoli.
La stronzaggine insita nel cuggino si rivela solo quando (e se) qualcuno osa mettere in dubbio le sue parole: a quel punto si mette la calzamaglia mentale, sale in cattedra, ti guarda come se fossi TU il prototipo di quellochenoncapisceuncazzodicani e ti rintrona con un tale bombardamento di “cugginate” che alla fine ti convince a fuggire a gambe levate. E se non scappi, ti gufa.

Come in: “Cooooosa?!? Lei non sa che i dobberman c’hanno la scatola cranica troppo stretta e che il cervello continua a crescere e a sette anni (in punto) resta schiacciato e il cane impazzisce? Guardi che il cane di miocuggino è stato buonissimo fino a sei anni e mezzo, ma a sette anni (sempre in punto) l’hanno dovuto sopprimere, perché aveva fatto uno sbrego così sul braccio di sua moglie!” (gli sbreghi fatti dai cani nominati dal cuggino – MAI dai suoi, a meno che le vittime non fossero ladri/rapinatori/serial killer – sono paragonabili alla lunghezza dei pesci dichiarata dai pescatori fanfaroni).
E se, di fronte a cotanta tracotanza, tu provi ad accennare un “Guardi che questa è una leggenda metropolitana…è scientificamente provato che…”, lui ti interrompe con la Frase Storica: “Creda un po’ a quello che vuole: me lo verrà a dire quando il suo cane avrà mandato qualcuno all’ospedale… (pausa piena di suspence)…o peggio“.
E in quel “peggio” ci mette una tale carica di gufismo che, se non sei maschio e non hai la possibilità di aggrapparti rapidissimamente ai maroni tuoi, ti viene spontaneo attaccarti a quelli del primo che passa, facendo bruttissime figure.

Eppure vale la pena di fare qualsiasi cosa per scongiurare le gufate, perché il cuggino porta sfiga.
E’ un dato di fatto.
Ho sentito racconti raccapriccianti, come: “Ecco, il mio cane ha preso il raffreddore! Eppure il panettiere (che di cani se ne capisce) me l’aveva detto che se lo lavavo più di una volta all’anno si ammalava!”
– Signora, guardi che io i miei cani li lavo ogni settimana e stanno tutti benissimo: ma soprattutto,  i cani non prendono il raffredd…”
E il cane della Sciuramaria: “ETCIU’!”
(Poi, vabbe’, in realtà aveva un forasacco nel naso: ma anche dopo che è stato visitato e curato dal veterinario, nessuno ha tolto dalla testa della Sciuramaria che la colpa fosse dei lavaggi troppo frequenti).
Altro esempio: “Ma lo sa che la Fuffina ha morsicato Pucci? Tutto perché le ho dato la carne cruda! Me l’aveva detto il lattaio (che di cani se ne capisce) che se le davo la carne cruda poi perdeva la testa perché prendeva gusto al sangue!”
– Signora, la Fuffina ha morsicato Pucci dopo due ore che Pucci tentava di montarla. Forse si era leggerissimamente rotta le scatole, visto che non è in calore…
“No, no, lo so che è stata la carne cruda! Non gliela do mai più!”

In ogni caso, le gufate del cuggino attaccano: credetemi sulla parola e non contradditelo mai (tanto è inutile), se volete evitare il suo nefasto influsso sui vostri cani e su tutta la loro discendenza.

TESTA: di cazzo, mi pare inutile specificarlo.
Aggiungerei: emerita testa di cazzo, che mai e per nessuno motivo al mondo (tanto meno davanti all’evidenza) sposterà di una virgola le proprie convinzioni…a meno che non si tratti del cuggino acculturato (v.), che invece le proprie convinzioni è disposto a rivoluzionarle completamente da un giorno all’altro.

Infatti, pur essendosi iscritto al corso “Diventa educatore cinofilo in un week end” con l’intenzione di mortificare i docenti con la sua sapienza, come dicevamo, trovandosi di fronte qualcuno più carismatico di lui (e che magari gli spiega anche come ottenere, per la prima volta in vita sua, che il suo cane obbedisca ad un  “seduto”), ne diventa seduta stante un adepto.
Ma non un adepto normale, eh? Un talebano fatto e finito, disposto ad uccidere o morire (e soprattutto a sputtanare) per la sua Nuova Causa.
L’ex calciatoreinculo diventa un clickerista sfrenato, capace di strappare con le nude mani il collarino dal cane della Sciuramaria, urlando “ARGHHHHHHHHHHH!!! Cosa fa con questo collare a strozzooooo!!! Vuole impiccarloooo?”
A dire il vero, no (tenta di obiettare la Sciuramaria): il cane non tira, il collare non si stringe, se ne sta lì morbido tipo catenina… ma non importa. E’ lo Strumento del Demonio, che il cuggino illuminato amerebbe gettare su una pira accesa nella pubblica piazza: purtroppo il collare è di metallo e non brucia, quindi il cuggino si limita ad insultare a sangue la Sciuramaria e a spedirla a comprare una pettorina SUBBITO (anche a calci in culo, se è il caso: con i cani è diventato gentilista, ma con gli umani è stronzo il doppio di prima).
Altra faccia della medaglia: l’ex gentilista clickeratore, che essendo un incapace non aveva mai cavato un ragno dal buco con il suo cane perché dopo centododici lezioni non aveva ancora capito quando doveva clickare, segue il corso tenuto dall’addestratore coercitivo-carogna e il giorno dopo corre a comprarsi fruste, collari con le borchie e collari a punte in quantità industriale.
La moglie, quando gli vede aprire i pacchi sul tavolo di casa, ha un leggero mancamento: poi realizza che sono per il cane, e dopo aver tirato il lecito sospiro di sollievo fa quasi sempre un cazziatone tremendo al marito, minacciando di sbatterlo fuori di casa se mai si azzarderà a mettere quella robaccia addosso a Lord.
Così il cuggino viene fortunatamente riportato a più miti consigli…  quasi sempre, ma non sempre. Conosco, ahimé, persone che piuttosto che cambiare (di nuovo)  idea si sono separate dalla moglie (mentre al cane non è stato concesso, purtroppo, di separarsi da loro).

OCCHI:  l’occhio non è particolarmente indicativo. Quello che conta è il sopracciglio.
Ne alzerà, infatti, UNO – singolo – ogni volta che sentirà due persone che parlano di cani (l’alzata di sopracciglio singolo precede la sua metaforica entrata nella cabina telefonica per indossare la calzamaglia mentale: dopodiché irromperà nella conversazione anche se nessuno l’ha mai  invitato nè cagato di striscio).

BOCCA: è la parte più espressiva del cuggino, che ha un repertorio di smorfie difficilissime da descrivere a parole, ma facilissime da riconoscere “dal vivo”.
Tenterò di farvi comunque alcuni esempi:
boccuccia di rosa: è quella che fa quando vede un cane piccolo, un attimo prima di scaraventarglisi addosso al grido di “checcariiiinooooo!” e di prenderlo in braccio alzandolo per i gomiti.
Se il cane (sacrosantemente) tenta di morderlo, indossa la calzamaglia e comincia a spiegarvi come avreste dovuto educarlo “perché non fosse così aggressivo” (l’idea di essere stato LUI l’aggressivo-maleducato, ovviamente, non lo sfiora);
bocca storta da una parte: è quella che fa, accompagnata dall’alzata di sopracciglio, quando sente qualcuno che parla di cani. Non sa ancora di preciso di cosa stiano parlando, ma è già scettico a prescindere e si prepara a indossare la calzamaglia;
bocca a linea retta sottilissima: è quella che fa quando qualcuno osa contraddirlo. Occhio, perché subito dopo vi gufa;
bocca a forma di O (nel senso di: “ohhhh, che bello”): è quella che fa quando vede un cane grosso, che non sarà magari “alto così” come il suo ex-poliziotto, ma ci picchia vicino. Il cane grosso piace sempre moltissimo al cuggino perché gli ricorda almeno uno dei suoi soggetti passati, o di quelli della sua immensa famiglia.
Come in (riportato fedelmente dalle parole di chi l’ha vissuto): “Bello…bellissimo…và che roba!!! E’ di razza???”
– Si, è un  Leonberger…
“Ah, ecco! Bellissimo! Ma lo sa che anche miocuggino ne aveva uno uguale preciso tanti anni fa? Era proprio uguale, solo che era un poco più piccolo (e con la mano indica un’altezza tipo setter, circa),  aveva la coda arricciata sulla schiena e le orecchie dritte, ma pelosissimo come il suo, e  poi lo  stesso colore… identico ! (beh… almeno quello!). Era figlio della  cagna di miocuggino, una lupa, che era in calore, e il cocker del vicino di casa ha saltato la siepe (sua) e il recinto (della lupa). Non sono venuti cuccioli  così grossi come il suo, ma quello che si è tenuto era veramente  U-G-U-A-L-E!”
– Sì… immagino…
“Si si…ma le dirò, tutti i cani son belli: anche questi incroci strani come il suo sono veramente bellissimi e poi sono dolci, affettuosi… beh, arrivederci e complimenti! Ciao bel cagnone!”

ARTI: posteriori in costante movimento lungo vie cittadine, parchetti, aree cani, alla ricerca di qualsiasi umano cane-munito da poter indottrinare.
Anteriori costantemente protesi verso la testa di tutti cani che incontra, ma specialmente di quelli grossi: così, se tirano a morderlo – sempre sacrosantemente, perché le manate in testa ai cani sconosciuti NON si danno – può cominciare il pistolotto sull’educazione.
Se non lo mordono, invece, si stupisce: “Come mai è così bravo? Miocuggino c’ha un prinzbull alto così, che se uno che non conosce lo accarezza in testa gli fa uno sbrego da mezzo metro!”
(Ma allora  perché accarezzi in testa il mio?)

In ogni caso, non c’è scampo: il cane piccolo o è semplicemente un grazioso ammennicolo (e comunque suocuggino ne aveva uno più piccolo ancora), o è un esserino molto maleducato: e mo’ ti spiega lui come educarlo.
Il cane grosso, se è buono, è un povero scemo. Se ringhia o tenta di mordere, ti spiega lui come dovrebbe essere educato per diventare buono.
Se evita il contatto con lui e si tira indietro: “E’ un po’ fifone, eh?”.

Se dopo cinque minuti che lui gli parla fa la faccia della foto a sinistra: “Cos’ha? Non sta mica bene, questo cane, eh? Cosa gli dà da mangiare?” (perché il cuggino, sa va sans dire,  è anche il più esperto alimentarista del pianeta).
Non c’è salvezza, non c’è modo di fargli andar bene un cane che non sia il suo o quello dei suoi cuggini.
Concludo con questo aneddoto, vissuto in prima persona, che penso sia abbastanza esemplificativo:
“Bello ‘sto cane lupo, la sa dare la zampa?”
– No, non gliel’ho mai insegnato…
“Ah (sopracciglio su): quindi  non sa fare niente?
–  Be’…a dire il vero, ha tre brevetti di lavoro…
“Ah, ecco. Però io una volta c’avevo un cane lupo alto così che non dovevo neanche chiederglielo, eh! Allungavo la mano e lui mi dava la zampa. Gli mancava solo la parola…ah, ma di cani intelligenti così non ne fanno mica più. Sarà il mangime di oggi, lei usa il mangime, scommetto…”
– Effettivamente…
“Ecco, immaginavo…Be’, arrivederci…”
E se ne andò.
Compatendomi.

VOCABOLARIO DEL CUGGINO:

Abbaio = cosa che il cane non deve assolutamente fare, e se lo fa bisogna comprargli quei collari che gli spruzzano la citrosodina in faccia (giuro, è vera anche questa: lo so che sembra che me le inventi, ma sono tutte vere).

Addestramento = due bei calci nel culo quando è ancora cucciolo, così capisce subito chi è che comanda.

Addestratore = figura inutile.

Alimentazione ( vista dal cuggino normale) =  due bei pezzi di pane duro che così si pulisce i denti (in alternativa un osso), un bel po’ di riso, un manciata di trippa e gli avanzi della tavola… e poi vedrai che pelo che gli viene!  (sì, dritto dal raccapriccio).
Alimentazione (vista dal cuggino acculturato)
=  sempre, solo e rigorosamente il mangime sponsor del corso “Diventa educatore cinofilo in un week end”.

Ah, ecco = non ho capito un cazzo.

Alto così = misura cinometrica equivalente a un metro e venti circa.

Attacca! = ordine sentendo il quale il suo ex-cane poliziotto partiva a trecentoventi all’ora e inchiodava chiunque contro il muro.

BARF = verso che fa il cane quando tira troppo al guinzaglio e si strozza.

Bisbol = razza purissima e molto rara della mia cagna (meticcia DOC, ndr) descritta da un cuggino al figlioletto, per strada.

Cane da pulci = tutti, esclusi i suoi e quelli dei suoicuggini.

Clicker = bellissimo, comodissimo, funziona così: tu dici al cane, tipo, “Seduto!”, poi gli fai CLICK con questo coso e lui si siede!

Collier = la razza di Lassie

Dobberman = cane che a sette anni impazzisce. Che vi piaccia o meno.

Doppler = droga che si dà ai cani poliziotto per provocare in loro assuefazione, così poi la cercano negli aeroporti (come nella battutona: “Se ai cani da droga gli facessero l’antidoppler, poi li dovrebbero arrestare tutti! Ahahah!”)

Educazione cinofila  (vista dal cuggino normale) = ah, ecco.
Educazione cinofila (vista dal cuggino acculturato):
il suo lavoro, dal lunedì successivo al week end di corso.

Fanculo = quello che pensano tutti i cinofili,  appena il cuggino apre bocca.

Filàvia = malattia portata dalle zanzare. Con l’accento spostato (filavìa) = altra cosa che pensano tutti i cinofili quando il cuggino apre bocca.

Garretto = parte anatomica che serve a misurare l’altezza del cane (come in: “miocuggino c’aveva un canelupo di 65 chili e alto 70 centimetri  al garretto, misurato proprio  col citofono“).

Gatto (di casa) = animale che viene salvato dal cane del cuggino in mille occasioni una più eroica dell’altra.
Gatto (non di casa) = unità di misura dell’istinto venatorio del cane da caccia. Come in (detto orgogliosamente) “Eh, lo sapevo che sarebbe diventato un campione! Già da cucciolo ha fatto fuori tutti i gatti del vicinato!”

Gentile (metodo) = ah, ecco. Qui non si fanno distinzioni, a parte questa: per il cuggino normale è “ah, ecco” perché non l’ha mai sentito nominare. Per il cuggino acculturato è “ah, ecco” perché ne ha sentito parlare per un intero week end, ma non ci ha capito un cazzo lo stesso.

Idrocarburi = pasta, riso e tutto quello che, messo nel pappone, dà energia al cane (ecco perché poi di un cane stanco si dice che “ha finito la benzina…”)

Ladro = personaggio che ha visitato casa sua innunerevoli volte (tipo una cinquantina), venendo messo in fuga ogni volta dai suoi cani;

Leptospirale = malattia portata dai topi

Mondiocasa = disciplina sportiva cinofila (laddove, al termine delle gare, probabilmente ti vendono delle pentole).

Pappagorgi = insetti pericolosi perché fanno venire le mestruazioni (GIURO).

Pappone = alimentazione ideale.

Pastore maremmano =  allevatore di ovini toscano dalla bestemmia facile

Prezzo (del cucciolo) =  EHHHH? Ma lei è pazzo! Cosa vende, cani d’oro?

Prinzbull =  cane che ogni cuggino sogna di avere, ma che ha il sacro terrore di comprarsi davvero (in compenso suocuggino ne ha sempre almeno uno).

 Utilità-difesa = cose che tutti i suoi cani hanno sempre saputo fare benissimo senza bisogno di insegnargli niente.

 

 

 

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116 Commenti

  1. Giusto per ampliare:
    -Al parco siamo io e la mia ragazza, mentre passeggiamo tranquillamente
    con i nostri due Siberian si fa avanti uno dei massimi esponenti della cinofilia,
    si complimenta con noi dei cani e poi appena si allontana la mia ragazza
    si avvicina e testualmente mi dice: “veramente bello il cane della sua compagna è
    un Siberian Husky lo vedo perchè è bianco/nero” poi con un po di riluttanza mi chiede
    e questo di che razza è? E’ sempre un Siberian solo che è rosso/bianco (copper)….
    attimo di silenzio e poi… ma è proprio sicuro mi sa che chi le ha venduto questo cane la
    fregata per bene!
    – In esposizione: Bello che razza è? Un Siberian… Ma ne è sicuro?Assomiglia tanto al
    CANE LUPO GIAPPONESE!
    – Al parco durante l’allenamento al traino:
    Ma povera bestia perchè lo fa tirare che poi si stanca! Ma veramente diciamo che
    è nato per questo e ci stiamo allenando un poco…. Ma questi abusi non li capisco
    proprio
    -Davanti casa mamma che passeggia con bimbo: Vedi quella è bianco/nera perchè è
    femmina, l’altro è maschio perchè è marrone
    -Belli anche mio Zio ne aveva uno cosi, solo che era molto più alto e molto più grosso
    (N.B il mio maschio è 58,5 al garrese praticamente al limite)
    -In esposizione bello che cosa è un MALAMUTE no un Siberian, ma ne è sicuro perchè
    anche io ne ho una ma è molto più piccola del suo… poi mi fa vedere la cagnetta che
    effettivamente è piccola anzi molto piccola, chiacchierando mi racconta che l’allevatore
    le ha spiegato che è piccola perchè trattasi di cane selezionato per il lavoro….!
    chissa cosa ne ha pensato il giudice quella mattina
    Qui anche io ho fatto la parte del Cuggino, sempre in expo giro per i ring per controllare
    la concorrenza quando vedo in lontanaza una ragazza con un simil HUSKY,
    bello, ha iscritto anche il suo HUSKY ma veramente è una femmina di MALAMUTE
    sono scappato…….(la cagna in questione era più piccola del mio maschio e proviene
    da un NOTISSIMO ALLEVAMENTO)

  2. Valeria, hai superato te stessa… Mi sono ribaltata dal ridere… Il sopracciglio mi ha fatta scompisciare…e poi il dizionario… IL DOPPLER…Mondiocasa, oddio che ridere, i pappagorgi ahahahahahahaha…. Ormai mi si è slogata la mascella… 😀

  3. Che il mio Border terrier non fosse una razza conosciuta lo sapevo… ma che una veterinaria dicesse: bello questo meticcio… cos’è un incrocio tra un PASTORE TEDESCO E UNO YORKSHIRE?? mi ha veramente lasciato senza parole … 🙂

  4. Come proprietario di cani lupi cecoslovacchi si attirano molti cuggini (che seguono pure loro le mode canine)

    La classica (almeno una volta a settimana) è:
    – Bello, è un lupo?
    – No è un cane.
    – Ah mio cugino/parente/collega/amico/conoscente invece ha un lupo lupo, è identico
    – Lo sa che è illlegale detenere un lupo lupo?
    [e qui di solito negano, tentennano, ribattono o lasciano stare]
    [che poi.. “lupo lupo” è il termine scientifico? Mah]

    2) Fa un caldo spropositato anche uscendo alle 19; dopo 15 minuti di riporto pallina il cane è palesemente accaldato e si accuccia. Mentre vado a riempire la ciotola mi si avvicina il Cuggino e mi cerca di spiegare che:
    a) il mio cane è displasico
    b) molto probabilmente è colpa del collare a strozzo

    PS lo so che vi spaventa, ma io son convinto che c’è un cuggino dentro ognuno di noi. E non sempre riusciamo a controllarlo.

    • Eh, ma non sai che la purezza del lupo dipende da quante volte ripeti la parola lupo? La prossima volta che uno dice di avere un lupo lupo, tu rispondi, io ho uno lupolupolupo!

  5. accaduto poco fa: vengono a far visita al mio centro dei signori, vedono la mia border red merle e lei esclama ma che bel lupo, e il marito ma nooooooooooo è un incrocio con un siberin (forse intentedeva siberian husky), e lei di nuovo nooooooooooo è un lupo io me ne intendo. Per evitare il divorzio o peggio una rissa mi permetto di dire che il mio cane è una border collie red merle…. risposta ma è sicura? noooooooo guardi noi ce ne intendiamo sicuramente è un incrocio tra un siberin e un lupo.

  6. Questo standard è meraviglioso!!
    Comunque per fortuna di cuggini-psicologi canini qui nella mia città(Belluno) non ce ne sono molti… in compenso ci sono i cuggini-giudici di expò, specialmente se come me giri con un meticcio un po’ più particolare del solito volpinetto… nello specifico, uno dei cani da gregge meticci che hanno di solito i pastori, classico lupoide a pelo foltisssimo, colore blu-merle: allora le scene che si sono ripetute per tutta la città per circa 2 anni (poi siccome siamo solo 35 mila abitanti finalmente hanno capito tutti che è un cane da pastore meticcio:-) )sono state del tipo:

    1 scena: passi col cane davanti a un gruppetto di persone, di cui almeno 3/4 cuggini-giudici, e senti bisbigliare:ma è un pastore tedesco(cuggino-giudice meno esperto e + ingenuo)? No,secondo me è un pastore belga (cuggino-giudice che sa qualcosa di più)! Si si dev’essere un p.belga(restante 1/4 del gruppo, che non vuole sentirsi escluso perciò abbraccia la tesi un po’ meno ovvia del p.tedesco, ma senza esagerare). Sicuramente pastore belga, ma la varietà a macchie (cuggino- giudice a livello del primo, ma non vuole farlo vedere, perciò condisce la versione del secondo). No, è un …(qui una razza inventata). Sono sicurissimo, li conosco bene sti cani(questo è l’esperto massimo, il cuggino-giudice che “lui ne sa”; normalmente le sue affermazioni vengono completate da petto in fuori e faccia soddisfatta, se seduto appoggiandosi allo schienale della sedia; allora tutti gli credono; meno io e il mio cane ovviamente, che siamo impegnate a ridere da matti;si, anche il cane)! Se invece manca al gruppetto l’espertone, il terzo(quello del p.belga a macchie) viene e chiede: ma è un p.belga vero? e io:eh no è un meticcio… allora il tipo ci resta male, e torna al gruppo, ma per nascondere la gaffe ricomincia a discutere, si, ma di calcio

    2 scena: il numero è limitato a 2 persone, entrambe cuggini- giudici; le possibilità sono:
    -entrambi espertoni: allora si avvicinano l’un l’altro, parlando a bassa voce, e a prima vista sembrano proprio due giudici veri, che discutono animmatamente della correttezza del movimento e degli appiombi; però se li ascolti bene, scopri che entrambi stanno ripetendo la frase: “è un (razza inventata)”, senza ascoltare l’altro, alzando sempre più la voce; finchè me ne vado, giusto per evitare un eventuale rissa:-)
    – entrambi cuggini-giudici semi-esperti: allora vengono e chiedono la razza, e alla risposta “cane da pastore meticcio”: ah ecco(:)); ma secondo me è un incrocio con…qui dipende: o nominano l’unica razza che conoscono (perciò al momento la povera Bella dovrebbe avere sangue di Husky, Dalmata, Setter inglese,ecc.ecc.)o la loro preferita(questo di solito sui campi di agility: sappiate che sono la prima proprietaria al mondo di un Border Collie di 25kgx60cm!)

    3 scena: qualcuno si accorge che è un cane da pastore, ma non capisce esattamente un pastore “cosa”, perciò spara a caso; normalmente urlando, dall’altra parte della strada “Un pastore …!!”, così accultura tutta la città nel frattempo; i Pastori più originali sono: Pastore del Cansiglio(è una zona tra belluno e treviso, nelle prealpi venete; però il prodotto tipico è la ricotta, non il pastore), Pastore degli Urali(no comment), Pastore da gregge(la prossima volta gli chiedo se conoscono anche il segugio da caccia).

    Scusate se ho scritto così tanto ma per una volta qualcuno capirà senza bisogno di spiegare che il p.belga a macchie non esiste… ebbene si, ho un parentado di Sciuremarie(ma almeno ho i cani:-) )

      • Se mi dici come faccio a aggiungere un immagine JPEG al commento forse qualcosa lo trovo… ho già la foto pronta ma non riesco a inserirla, si può in qualche modo?

        • Ok prova a vedere se riesci a vedere la foto
          file:///C:/Users/admin/Desktop/off-limits/pastore%20belga%20a%20macchie.jpg

          Cmq se vuoi dirmi che è solo un pessimo tentativo di brutta copia di questo articolo non mi offendo, magari me lo merito

          • Ok lascio perdere l’idea era di mettere una foto di un malinois modificata con paint disegnandogli le macchie con sotto una descrizione stile cuggino ma non importa…

            Vediamo di recuperare la gaffe con le ultime cugginate:
            In giardino coi miei cani(Bella e Easy, anche questa tipo lupoide) passa una signora: aaaaaaaah, due lupi!!!!! oddio! Io:ma no, signora, sono cani… Lei: no no sono lupi! io me ne intendo! Sono pericolosi!
            Altra signora, mentre sono a passeggio: ma lo sa che i cani pericolosi vanno tenuti con la museruola? Io: ma, signora, appunto, non sono pericolosi perciò basta il guinzaglio… Lei: e tutti quei denti aguzzi allora?Avrei voluto rispondere: sono finti, è che i cani sono fan di Dracula. 🙂

          • Scusa, Alice, ma oggi ero ad un battesimo a casa dei lupi (però in quasi-montagna, almeno c’era un po’ di fresco) e senza pc!
            Per linkare una foto devi metterla online su un indirizzo “navigabile”: dal tuo pc non è possibile vederle 🙁
            Dai, riprova…anche se ormai hai dichiarato che era uno scherzo, mi farebbe piacere vedere cos’avevi combinato! 🙂

  7. Articolo stupendo!!! Quanti ne abbiamo consociuti anche noi 😀

    Alcune delle migliori perle:

    – Una delle primissime passeggiate con il nostro (allora) cucciolo di Lab…incontriamo cuggino dalmatizzato.
    “che carino, non ha la displasia?” :-/////

    – Signore di mezza eta’: “e’ un retriever vero?”
    Io (sorpreso da una definizione che andasse oltre il cane della carta igenica): “Si e’ un Labrador”
    “Ah ecco…mio nipote invece ha un retriever normale”

    – Veterinario che dice che cani col muso a punta (lupoidi) e cani con il muso tozzo (molossoidi) da adulti non potranno mai andare d’accordo.

    – “non tirategli la pallina che si stressa”

    – Eucatrice cinofila (durata poco): “ecco per prima cosa via il collare e gli mettiamo una bella pettorina”…il cucciolo si distrae e vuole andare da un’altra parte…”su forza, strattonalo!” :0

    • dimenticavo la migliore: il principe dei cuggini (mio padre) sempre ai tempi in cui il nostro Lab era un cucciolino, incitanto a mordergli il braccio “hai visto che bravo quando gli insegni ad aggredire a comando?”. Un avambraccio lacerato deve avergli insegnato la lezione e nel frattempo si e’ scugginato pure lui.

  8. Valeee! L’utilita e difesa fa diventare i cani kattivi! :o). Complimenti e’ stupenda!e hai ragione ci vorrebbe un’enciclopedia per racchiuderle tutte!!

  9. A) Ho un Pastore Tedesco Grigio. Negli anni sono state davvero innumerevoli le vote in cui mi sono sentita dire “Bello! Che incrocio è?”. Alcuni chiedevano “E’ un Lupo Cecoslovacco?” altri (i “meno” sprovveduti perchè in effetti la morfologia è molto differente, ma il colore è molto simile) “E’ un Lupo Italiano?”. Ma il top è stato quando una veterinaria, venuta a tenere la docenza di zooiatria, mi ha posto la fatidica domanda “Scusa, che incrocio è?”

    B) un mio cliente mi telefona una mattina dicendomi, mentre ride come un matto “questa te la devo proprio raccontare!”. Vi risparmio i dettagli della situazione a cui stavamo lavorando, ma tra i problemi che aveva la sua Border Collie c’era proprio la socializzazione intraspecifica e lo scoglio era il boxer del padre con cui volevano andare in vacanza al mare. Dunque questo mio cliente mi dice che era appena andato via dall’autosalone un tizio che dopo aver visto le foto della border collie e del boxer sul desktop aveva sentenziato:”Ah! questi qui sono due razze che non amdranno MAI d’accordo!!! Dia retta a me, io sono un addestratore!!! Si fidi, l’unico modo è metterli in una stanza insieme, lasciare che si azzuffino e poi vedere chi resta in piedi!”
    Dopo due setimane i due cani hanno passato insieme la vacanza al mare e dopo pochi giorni hanno addirittura cominciato a dormire insieme.

  10. il cuggino che ho incrociato una volta, dopo aver detto del mio golden che era un lab a pelo corto, mi disse che la sua cagna (meticcia di rott) era figlia di 2 rott p u r i s s i m i e che il papà “infatti” pesava 80 kg (?!?!?).

  11. Bellissimo articolo, mentre lo leggevo ridevo da sola 😀
    C’è un pensionato che becco sempre al parco, lui è l’idolo di tutte le Sciuremarie, che pendono dalle sue labbra… praticamente vive dentro lo sgambatoio (col suo povero cane che dopo ore di permanenza, quando lui si alza e fa per andarsene si esibisce in grandi salti di gioia), di conseguenza lo ha arredato lui stesso secondo il suo gusto personale e le sue necessità 😀 forse non è proprio un vero cuggino perchè fondamentalmente è una persona gentile, con cani e umani. Però quante ne spara!! E se io provo a contraddirlo devo farlo in pochi secondi perchè lo vedo immediatamente assentarsi e pensare a tutt’altro mentre sto ancora parlando. Ma anche se sono concisa, lui non sembra tenere conto di quello che dico perchè tanto solo lui ne sa di cani (eventualmente anche a chi arriva con un cane molto grande è concesso saperne, ma solo se è un uomo).

    L’ultima volta che l’ho visto mi ha chiesto di che razza fosse il mio cane, palesemente meticcio (non credevo nemmeno ci si potesse sbagliare su questo)… eppure lui le razze le conosce: ci sono “quelli che vanno nell’acqua” (retrievier), “quelli neri cattivi” (dobermann), i “cani lupi” (pastore tedesco) “quelli PCINI” (zwergpinscher&co), “quelli da caccia” (detto questo, per lui dovrei capire immediatamente a che razza si riferisce), “i barboncini” (tutti i cani un po’ricciuluti) “quelli del canile” (se è una razza, allora si, il mio cane è di razza) ecc 🙂

    Io penso che questi individui non siano particolarmente nocivi finchè rimangono nel parco 😀 ma non si sa mai…

  12. Io quando ho cominciato ad esporre cocker americani qui in Cile sono stata avvicinata da una miriade di persone… tutte mi assicuravano di aver avuto una quantità esorbitante di cocker, tutti di provenienza statunitense, di averli allevati per molti anni, di averli toelettati ed esposti. Io all’inizio cercavo d’essere gentile. Poi ho verificato che: 1. i ‘cockeristi’ in Cile si contano sulle dita di una mano; 2. nessuna delle persone che mi avvicinava aveva a sue mani un solo cocker; 3. tutte cercavano di vendermi i loro servizi ‘professionali’; 4. nessuna affermava di aver preso cocker da allevamenti conosciuti: no, bofonchiavano che si trattava di una linea di sangue prestigiosissima e ormai ‘estinta’… così mi sono accorta che trattavasi indubbiamente di cuggini. La più bella mi è capitata con una signora che gestiva una ‘accademia di toelettatura canina’ e che sosteneva che il nome di questa struttura fosse stato quello del suo primo cocker… peccato che non ne avesse mai avuto uno!!!!

  13. ad una sciuramaria mia cliente in negozio, suo cuggino ha regalato un cockshire (spero si scriva così) PURISSIMO…..un’altro ha un pinchernanogiapponese, anch’esso purissimo al quale non darà mai da mangiare le crocchette perchè sono fatte con i cani morti, sì avete letto bene, con i cadaveri dei cani morti………ma il cane migliore mai avuto era un lessie, + grosso di un cane lupo, che tutti invidiavano ad un’altro cliente ancora , che non avevano mai legato (mentre l’attuale sì perchè è scemo e scappa…..)in quanto lui girava per tutto il paese andando a trovare i vari negozi, fino a quando , non si capisce come, un giorno non è + tornato, che sia finito sotto il pullman? no, neanche per sogno, lui sapeva attraversare e schivava le macchine!

  14. per noi invece quasi tutti cuggini esperti di razze…
    a)è un cocker vero?…no è un cavalier king (non dico mai il nome completo, quelle poche volte che l’ho fatto la reazione è stata: EH??)…è un cavalier king…”AH ECCO”
    b) è un cane da caccia vero?…no è stato selezionato per fare compagnia…”AH ECCO” (forse non è chiaro il termine “selezionato”…boh)
    c) ah si!! il cane di lilli e il vagabondo!!…quelli che si sono avvicinati di più…
    in vacanza abbiamo incontrato una coppia con un galgo e un chihuahua, e la signora rivolta al mio: ma che bello che sei!! che bella testa!! che bella mascherina!! (che finchè sono complimenti mi sta anche bene)…ma ha il pelo lanoso!!…si signora nei tricolor molto neri spesso è così…e lei: no ma avrebbe bisogno di essere toelettato…:S

  15. – Golden di 6 anni che approfittando del 6 mesi del mio cucciolo appena lo vedeva lo montava come un ossesso…non necessariamente per gerarchia quanto anche per sfogo in periodomdi calori… cosi’ ossesionato da essersi meritato tra gli umani dell’area cani il soprannome di Marrazzo.
    Sciura Maria con pretese da cuggina, con una cagnolina al guinzaglio al seguito si avvicina e mi dice “vede, quel cane è omosessuale” al che lemspiego che “mah vede, il mio e’ cucciolo, non ha odori di maschio…poi la gerarchia…” e lei “mah guardi che io ho sempre avuto cani…proprio quello glielo voleva mettere, non capisce?”  

    In quel momento Leo prende in bocca un sasso e inizia giocerellarci come sicuramente fanno tutti cuccioli…alla signora prende una sincope, afferra il cane per il collare e inizia a squoterlo. Al che io le spingo via il braccio sgarbatamente e le dico “cosa le prende?” e lei mi dice che il cane deve assolutamente mollare il sasso perchè se no si rovinano i denti. “certo, ha ragione…leo lascia!” *Plif* sasso per terra  
    E qui lei tira fuori la chicca: “ma come, adesso non lo picchia?! Guardi che lo deve picchiare! vede la mia? ne ha prese cosi’ tante da piccola che ora appena faccio un fischio viene da me e obbedisce con la coda tra le gambe!” al che……..”si si guardi adesso lo porto a casa e gliele suono! Arrivederci eh……………..” 😀

    • Questi mi fanno paura, penso a quante ne prendono questi poveri cani senza capire per quale motivo vengono puniti. E guai a cercare di spiegare alla Sciuramaria i motivi per cui punire dopo è inutile perché il cane non farà mai il collegamento. Lei risponderà con una bella smorfia di superiorità: Ah, magari il suo non si ricorda, ma mia è molto intelligente e sa benissimo di avere fatto qualcosa di sbagliato, altrimenti perché ogni volta che la guardo male si butta a terra terrorizzata?

  16. “Avevo letto che, specialmente il Dobermann, essendo un incrocio di tantissime razze, poi è normale che abbia qualcosa che non va nella testa…”
    Questa viene da yahoo answers (e li vengono postate decine e decine di cugginate ogni giorno).

  17. VENERDI’ DOPO CENA SCENDO IN PAESE CON BALOO’,IL MIO LEONBERGER DI 8 MESI ORMAI DIVENTATO LA MASCOTTE DI TUTTI PER IL SUO CARATTERE A DIR POCO BONARIO,E MENTRE PASSEGGIAMO UN CONOSCENTE MI FERMA PER CHIEDERMI DI CHE RAZZA SIA;MENTRE STIAMO PARLANDO SBUCA LA MOGLIE CHE DOPO IL GRIDOLINO TERRORIZZATO D’ORDINANZA SI PRECIPITA A PRENDERE IN BRACCIO IL SUO PINSCHER CHE GIA’ STAVA FACENDO CONOSCENZA CON BALOO SPIEGANDOMI CHE SICURAMENTE IL MIO CAGNONE ERA BUONO MA CHE COME RIVELATOGLI DAL SUO VETERINARIO E’ VERITA’ ORMAI ACCERTATA CHE I CANI GROSSI UCCIDONO UN ENORME NUMERO DI CANI PICCOLI PERCHE’ NON SI REGOLANO NEL GIOCARCI E FINISCONO INEVITABILMENTE PER SPEZZARGLI LA SPINA DORSALE.
    QUEST’ALTRA CUGGINATA L’HO GIA’ INSERITA A COMMENTO DELLO STANDARD DEL LEONBERGER MA CREDO VALGA LA PENA DI RIPETERLA
    a proposit o di nomi fantasiosi sabato penso di aver sentito il massimo. Mi presento ad una esposizione organizzata in un paese vicino,iscrivo il mio leo e aspetto l’inizio dei gudizi;quando il ritardo inizia a farsi robusto mi avvicino ai due giudici (che conosco da tempo) per chiedere lumi e uno dei due guardando un po’ me e il cane un po’ le schede di iscrizione mi chiede “scusa Iacopo,ma l’hai iscritto come cane russo o come lumberjack?” Giuro che non so come ho fatto a non dirgli che era un timberland.
    Saluti Iacopo

  18. Vorrei introdurre la categoria del *cuggggggino stalker*, ovvero signore in pensione che si è segnato i nostri orari e, a partire dalle ore SETTE del mattino, ci aspetta al cancello per darci pillole di saggezza cinofila.
    1. Avete comprato casa con giardino e il cane lo tenete in casa prigioniero?? Non va bene.
    2. Ma questo cane la sera non esce mai? Perchè lo fate uscire così poco? Noi: perchè andiamo al campo, facciamo Obedience, ci alleniamo, le gare etc.
    Lui: eh sì anche a me l’avevano chiesto da cucciolo (sìììì certo ti fermavano per strada i talent scout!!), ma io non ho voluto, non mi piacciono i cani che poi li pettinano.
    Noi: ma no, non alle expo, le gare di Obedience!!
    Lui: sì, anche lui da piccolo (-.- -.-)
    Le varianti sono: ma non la fate mai uscire, ma la fate uscire con il sole, ma le fate fare dei giri troppo lunghi, troppo corti, fa troppo caldo, fa troppo freddo, in giro non la slegate mai (è vietato!!!), non la portate dal gommista a farla annusare (è il ritrovo cinofilo della zona).
    Per concludere: il mio cane mangia quando vuole, perchè se non gli do da mangiare, mi abbaia (alè!).
    Cugginate varie:
    – al mio cane cambio continuamente marca di cibo, non va bene dare lo stesso cibo, e no che non glielo cambio gradualmente, non serve
    – il mio cane ha mangiato avanzi ed è morto a 37 anni e non ha mai avuto niente
    Davanti a Maya che fa allenamento di Obedience:
    – vieni via Bobi, che la Maya la mandano in collegio (con tono di scherno)
    – e quando le insegnerete le tabelline?? (Aritono di scherno)
    – io non voglio educare il cane, a me piace che il cane sia un ribelle allo stato brado (poi non lamentarti se ti ringhia quando non ti vuoi alzare al mattino all’alba, non gli dai da mangiare da tavola e odia qualsiasi essere umano o canino).

  19. 1) In expo, con la mia rottweiler passo davanti a un cuggino-che-frequenta-le-expo-perchè-ne-sa-più-dei-giudici: “Ah, un rotuàiler. Eh, io non lo prendo perchè son cani che vivono poco. Miocuggino ne aveva uno che è morto a tre anni, infatti muoiono già verso i 3-4 anni.”

    2) “Io allevo gli amstaff. Gli amstaff sono lupoidi.”

    3) “Il pastore tedesco non lo voglio perchè a due anni gli viene la DISFAGIA (non riesce più a mangiare?!).

    4) “Il mio cane non ha il pedigree ma è di razza purissima.”

    5) (sempre riferito alla mia rott) “Vedrai quando un bel giorno ti staccherà una mano.”

    6) “Il mio cane è trattato da re, invece di dargli quelle schifezze di mangimi gli dò le stesse cose che cuciniamo per noi”.

    7) Il cuggino dei cuggini: “Ho preso un cane ma non ho tempo per stargli dietro e così è solo 23,5 ore al giorno. NE PRENDO UN ALTRO così GLI FA cOMPAGNIA!”

  20. bellissimo articolo!!!!! cm tutti del resto!!!
    anche io ho una cugginata:
    la mia doby ha la coda tagliata (presa così in allevamento) e parlavamo con l’addestratore di come fosse importante nella socializzazione del cucciolo la prossemica e la presenza di essa per comunicare con un altro paritario…
    arriva una cuggina, ci guarda e fa:
    “ma perchè….nn gli cresce poi??”
    O_o

  21. Cuggino (che ha addestrato il cane che faceva pubblicità alla TIM): “Credimi il tuo leomberghem era usato come cane DE GUéRA!”
    Altra certezza che mi danno i cuggini è che il mio leonberger alto 77cm al garrese e del peso di 55 Kg é sempre più piccolo di qualsiasi cane di cuggino di cuggino chel’aveva UGUALE (delle più svariate razze ma UGUALI!).
    =)

  22. Bellissimo articolo! Mi diverto da matti a leggere tutte le cugginate, forse perchè cosi non mi sento più tanto sola! Infatti anche io ne ho da raccontare!

    1) Ero al parco giochi con la mia husky Yuki. Mi si avvicina un nonnetto e mi fa “guarda che ci sono i vigili in quartiere”, al che io lo guardo con tanto d’ occhi. “E perchè me lo dice?” gli rispondo, convinta di stare facendo qualcosa di illegale. “eh devi mettere la museruola al cane, perchè fa parte della lista delle razze pericolose!”. L’ ho ri-guardato con tanto d’ occhi, e dopo la mia spiegazione, se n’è uscito anche lui con un bel “ah ecco”!

    2)questa mi è capitata una delle rare volte in cui vado in centro col cane. Ero seduta a mangiare un gelato quando una coppia sulla cinquantina andante si ferma ad ammirare Yuki. E vabbè, i complimenti non si rifiutano mai. Poi parte la tiritera sul loro Husky alto cosi: “era proprio bellissimo sa? Ed era campione di bellezza”, poi, squadrando Yuki, che non è husky al 100% ma al 95% si: “però il nostro era più grosso, e aveva il pelo molto più lungo”. Io ingenuamente ho pensato di intervenire “si ma lo standard non dice che deve avere il pelo LUNGO” “no no, ma le dico che era un campione eh, con un pelo lunghissimo” “ma forse intendete dire folto no? Il pelo dell’ husky è più o meno (senza tante pretese da parte mia) come quello della mia”. Morale: i due cuggini se ne sono andati, ancora convinti che gli huksy siano a pelo lungo!

    Per non parlare poi di tutte le versioni della razza: “guardate, un Balto (e tu stai li a spiegargli che comunque Balto non é il vero eroe dell’ Iditarod eccetera eccetera!)”, “guardate, un Lasky!”, “Un lupoooooooo!”, “un cane lupo (o lupo cane nella versione dei bambini)!” Una volta mi è capitato anche un “ooooh, una volpe” da parte di un bimbo, al che anche io e Yuki ci siamo girate a vedere dov’ era il canide!

    Poi ci sono i cuggini veramente esperti, che ti partono con la pippa riguardo al colore degli occhi.
    Tipica frase: “guarda che bel aski- lasky- husky (se proprio sono bravi)! Ah bè è di razza pura vero? Perchè ha un occhio per colore (o un’ocio par sorte, come xe dise in veneto da noialtri!)”. Al che parte la solita mia tiritera volta a non fare disinformazione: “no signora, gli husky possono semplicemente avere gli occhi di qualsiasi colore, dal marrone all’ azzurro, a volte anche due colori nello stesso occhio, e questo non significa per niente che siano di razza, anzi!”. Al che in genere il cuggino di turno per fortuna sgrana gli occhi alla luce della nuova verità, mormora un “ooh” e si leva di torno.

    Una volta conobbi una signora proprietaria di un paio di meticci, che ogni volta che qualcuno le chiedeva la razza dei cani, rispondeva “sono dei Bas-loc!”. Mi spiegò ridendo che Bas- loc non è altro che la scherzosa abbreviazione, da lei coniata, di Bastardo Locale. E mi raccontò dei vari “aaaaah”, “ah ecco!”, “uh, certo” e vari annuimenti ammutoliti dei cuggini incontrati! Confesso che anche io sulle prime ci stavo per cascare, ma solo perchè, non so come, nella mia mente il suono di questa “razza” mi richiamava la parola “borzoi”, quindi in un primo nanosecondo mi ero convinta che avesse dei levrieri! Poi per fortuna il lapsus mentale si è fatto da parte!

  23. Fresca fresca di questa settimana: sono a passeggio con Laki, il mio incrocio di pastore tedesco. Incontro un ragazzo a spasso con un golden retriever. Quando ci siamo incontrati mi ferma e mi dice: “oh bello quel dobermann!” ridacchiando e annuendo con fare convinto. Io lo guardo incuriosito “quale dobermann?”. “Ma si, il tuo cane! Guarda, ti sei solo dimenticato (DIMENTICATO?????) di tagliargli le orecchie (notare che Laki ha le orecchie erette!!!!)”. L’ ho guardato e ho detto “ah..” e sono andato via xD.

  24. non ho più resistito, queste ve le dovevo dire XD
    Premessa fondamentale: la cagnetta protagonista è sempre la stessa. Bully, una meticcia di circa 4 chili, incrocio (a raso probabilmente, dato che visto il danno trattasi quasi sicuramente di incidente frontale 😀 ) fra una femmina di Shih-tzu di pessima provenienza (ma che si doveva per forza far accoppiare, poverina, altrimenti si sa soffrono… -.-) e un maschio di Zwergpinscher. All’epoca completamente nera (ora è brizzolata), pelo corto, coda arricciata a pennacchio.
    Fermi in mezzo al traffico, io seduto al posto del passeggero con Bully sulle gambe, con il finestrino aperto a metà. Dal marciapiede si accosta una coppia di anziane signore che, invece che cercare di vendermi qualcosa, esordiscono con
    “ooooooohhhh!!!! che bellooooooooo!!!!! bello vero???” e rivolgendosi a me “Non lo avevo mai visto uno Yorkshire nero!!”
    “Guardi signora” un pò imbarazzato dall’abbordaggio “che non l’ha visto nemmeno adesso…. non è uno Yorkshire….”
    “Davvero??? eppure è uguale a (nome di un cane che non ricordo, che doveva essere uno yorkshire purisssssssimo)…. e allora che razza è?”
    “No guardi signora, non è di razza, è una meticcia.”
    “Cioè?”
    “E’ un incrocio!”
    “Oh…. ” con una faccia tristissima “poverina…..”
    “come….. perchè poverina!?!?” <—- io allibito
    "ebbè…" e se ne andò con una faccia da funerale, tirandosi dietro l'amica e lasciandomi con quella che per lei era evidentemente una cosa talmente ovvia che se non l'avevo già capita da solo era comunque inutile perdere tempo a spiegarmela XD
    invece un vero tormentone, dato che ha una cataratta congenita dalla nascita (da parte di madre), è
    "ooooooooooohhhhhh che figi/strani/belli/spettacolari gli occhi!!" con spesso l'aggiunta di "sembra un lupo!" riferendosi probabilmente alla cinematografia sui lupi mannari
    "Sono così perchè ha una cataratta congenita…"
    "noooooo….è cieca?"
    "si! vedi? la slego solo in spazi aperti perchè ho paura che sbatta… -.-"

    se me ne dovessero venire in mente altre degne di nota le condividerò volentieri 🙂

  25. Chiedo scusa in anticipo se mi vedrete riaprire discussioni abbastanza datate, ma ho scoperto da poco questo meraviglioso sito, quindi ho un bel pò di roba da recuperare.
    Vi racconto il mio esilerante incontro ravvicinato con la tipologia di cuggino non descritta nell’articolo: IL CAGNARO! La più pericolosa; la più temibile (per i cani), perchè mentre i cuggini descritti nell’articolo millantano aneddoti che vedono protagonisti cani da loro non posseduti e forse mai esistiti, il cuggino cagnaro i cani li possiede davvero… e a bizzeffe mannaggia!
    Il cuggino cagnaro in questione è il meccanico sotto casa mia. Sin da quando ero piccolo, vedevo nella sua officina svariati esemplari di cani di grossa taglia (molossidi in particolare).
    Avevo 12 anni, lasciai la bicicletta parcheggiata al muro e comincia ad accarezzare la sua adorabile femmina di rottweiler legata davanti l’officina.
    Il cuggino si avvicinò… TENETEVI FORTE!!!
    Cuggino: “ti piace la piccola?”
    Io: “Sì, è bellissima!”
    Cuggino: “Allora che ne dici di andare a farvi una passeggiata al guinzaglio?”
    Io: “Mi piacerebbe, ma non sarà pericoloso? Se si mette a tirare e mi sfugge”? E se mi morde? E se si ferma e non vuole più proseguire?” incalzavo io con tutta l’ingenuità di un bambino di 12 anni.
    Cagnaro: “ahahahah tranquillo! Lei lo sa che se io ti autorizzo a portarla in giro deve comportarsi bene! Lei sa che siamo amici, quindi, è come se ci fossi io dietro il guinzaglio!!!”
    Io: “Davvero? Ma come ha fatto a renderla così obbediente?” chiesi estasiato e affascinato.
    Cagnaro: “semplice! E’ questione di dominanza! QUANDO SIAMO IN CAMPAGNA E IO DEVO FAR PIPì, NE FACCIO UN Pò SULLA SCHIENA DEI MIEI CANI, COSì LORO CAPISCONO CHI è IL PADRONE! LI SEGNALO!!!
    Avevo 12 anni, ma già capii che se volevo farmi una cultura sui cani, avrei dovuto rivolgermi a qualcun altro.

  26. Io mi sono allontanata da 1 anno dalla vita ” dai giardinetti” Adesso vivo fuori città e confesso che mi mancano un po le cugginate !!
    -setter inglese 4 mesi-“Guarda che bel cocker!! Quanti anni ha??” Solo che il mio setter a 4 mesi pesava già quanto un cocker e mezzo!! 🙂
    -setter inglese 3 anni-” “Bello!! Guarda, un Dalmata a pelo lungo!”-” Bello! è un incrocio di ALANO???”

    • Già, e poi ce quella di non accarezzare il cane alla testa sennò diventa scemo! Di questo sono convinti il 90% degli italiani! Più che una cugginata è una psicosi collettiva! 🙂

      • @dario:

        ma MAGARI fosse così!!! Io ho l’incubo di quelli che vogliono accarezzare il cane e cercano SEMPRE di toccargli la testa dall’alto facendo pat pat o strofinando e dando fastidio pure alle orecchie (cosa che quando da bambina lo facevano a me le vecchiette gli avrei staccato la mano a morsi, quindi considero la reazione tutto sommato pacata della maggior parte dei cani mooolto paziente)!

        ai cani NON piace farsi accarezzare sulla testa (se sei il proprietario o sono molto docili sopportano, ma preferiscono un bel “gratta gratta alla base della coda” o altre carezze), però l’italiano medio anche cane-munito (e anche se ha avuto 10 cani nella sua vita, non importa di che razza erano) cerca SEMPRE di accarezzare il cane altrui sulla testa facendo x di + “pat pat” e arrivando con aria incombente dall’alto mentre fissa negli occhi il cane “rassicurandolo” con voce stridula e alta (soprattutto se il cane non avendone voglia cerca di sottrarsi dignitosamente o se il proprietario cerca di dissuaderlo dicendo che “il cane è timido/riservato” o roba simile) con frasi tipo “io adoro i cani infatti la mia Fufi è un amore”…
        e o lo fa “a tradimento” (quindi NON solo senza prima chiedere al proprietario, ma proprio di botto in modo da non dare il tempo al proprietario di dirgli qualcosa o fermarlo, ne al cane di sottrarsi se non opponendosi + o meno attivamente e finendo x essere considerato “cattivo”), oppure CHIEDE ma se il proprietario gli dice di NON accarezzare il cane (non importa il motivo) o gli dice di NON accarezzarlo sulla testa (o in quel modo), lui continua ugualmente imperterrito (talvolta anche a costo di seguire cane e proprietario x diversi metri fino a quando intralciati da ostacoli naturali non debbano rallentare la loro camminata a gambero)…e se poi al cane non piace e visto che spostarsi non gli è servito a nulla magari da una nasata o manifesta il suo disappunto anche in modo non aggressivo..beh sei tu proprietario che hai un cane “cattivo” da tenere sempre con la museruola (poi se è un pizzpull, perchè il cuggino adora i pitbull ma li teme ed è pieno di pregiudizi assurdi)…

        L’unico modo che funziona SEMPRE x non far accarezzare il proprio cane sulla testa è dire che è CATTIVO (qualche volta funziona dire che ha rogna, scabbia o altre malattie della pelle, ma non sempre, soprattutto se il pelo è bello), ma allora, soprattutto se è di una razza che “fa paura” e tenuto da una donna (peggio se di bassa statura e giovane), ti stresseranno + o meno aggressivamente ed o insistentemente perchè non ha la museruola, dicendo che prima o poi staccherà la mano a qualcuno o ucciderà altri cani o sbranerà bambini e via dicendo con roba sempre + splatter e improbabile (non importa quanto il cane in questione sia docile o quanto chi lo tiene lo abbia sotto controllo o sia esperto ne le rassicurazioni che da al cuggino di turno)…

        Poi se, come nel mio caso, si è una ragazza (di quasi 30 anni ma che ne dimostra meno e certe volte è molto scocciante se ti danno della “bambina che non deve andare in giro con quel “cagnonekattivo”, visto che io a 16 anni gestivo cavalli da oltre 600kg difficili e la mia cana mai mi è sfuggita di mano mentre a molti uomini sfuggono pure i volpini) alta un metro e 2 puffi pitbullmunita allora si trova il cuggino-aggressivo e che ha paura dei “pizzpull” che ti assilla x mezz’ora seguendoti durante la passeggiata e gridandoti contro che devi mettere la museruola o che le ragazzine non devono portare cani del genere..anche quando il tuo cane manco lo caga; e se il tuo cane avvertendo la tua rabbia montante osa guardarli male allora è la fine, ti seguiranno ancora + 10 minuti buoni oppure si dovrà fingere di mettergli la museruola x 500m annuendo e mostrando di “aver capito la lezione” (e sperando di non incontrarli mai +)…però è anche capitato il cuggino-aggressivo che voleva museruolizzare una pitbulla buonissima che conosco (tenuta senza problema alcuno con la pettorina) che ha un proprietario maschio sui 40 e corpulento (quindi non è che alle persone viene in mente che gli scappi il guinzaglio, anche se non è la stazza che tiene il cane anche se la gente non lo sa) poichè ella aveva fatto 2 bau ad un cane smettendo immediatamente appena il proprietario le aveva detto NO, ma pure in quel caso il cuggino ha messo a perdere il proprietario x vari minuti con sta storia della museruola e del cane cattivo (anche se ormai da qualche anno i pitbull non hanno + alcun obbligo di museruola diverso dagli altri cani, ma fallo capire al cuggino pitbullofobo).

        di storie di cuggini pitbull e museruole ne potrei raccontare ancora 100; o altre storie tragicomiche del cuggino a cui è morto il pitbull (che sosteneva che la mia pitbulla fosse un raro esemplare con geni di blue paul, cane ormai estinto, x via delle labbra nere con qualche pelo bianco, quando non ha nulla di blue nel mantello) che era addestrato (a cosa non si sa, non l’ho chiesto, e poi serve un educazione di base prima dell’addestramento a qualsiasi cosa) da non so chi della guardia di finanza, però se vedeva un cane bisognava appendersi ad un lampione sennò ti portava via x avvicinarsi e pestarlo a sangue (ok che i pitbull ancor + se maschi sono combattivi e possono essere + o meno rissosi, ma se in passeggiata devo appendermi al lampione x non fargli fare a fette un cane dall’altra parte della strada secondo me c’è qualche cosa che non va e forse bisognerebbe lavorarci con quello della guardia di finanza al posto di far fare al cane qualsiasi cosa facesse, mentre se il suo “addestramento” era volto a renderlo + gestibile allora forse quello della guardia di finanza non era molto adatto al compito poichè magari specializzato a formare labrador o PT come cani anti-droga o simili..)…

        • Se un cuggino mi seguisse io chiamerei subito la polizia e lo accuserei di volermi sequestrare. E con l’ aria che tira lo fermerebbero sicuramente per accertamenti, soprattutto se avesse l’ aria aggressiva.
          Poi per le carezze in testa noi al campo le utilizziamo come segnale della fine dell’ addestramento, ossia una cerazza in testa significa “adesso puoi giocare liberamente”; e a chi mi chiede se puo accarezzare Balrog glielo dico tranquillamente, avisando che toccargli la testa nel linguaggio del nostro campo significa autorizzarlo a buttare per terra l’ accarezzatore e a leccarlo tutto. E devo dire che funziona, visto che molti di fronte ad un idea del genere decidono di evitare accuratamente la sua testa.

          • Io, caro Eros, da “sciura maria” impenitente, mi ci butterei subito ad accarezzare Balrog x giocare un paio di minuti con lui x terra…… 😀

  27. Beh io ho un basset hound e mi è capitato una volta un cuggino mi ha detto che il mio cane era un bastardino perchè era tricolore e non bicolore color sabbia e bianco. Gli ho solo risposto -si… sarà cosi.-.
    Ah già quand’è che farete il vero standard del basset hound? 😀

  28. No ma ragazzi questa ve la devo dire!!! Ieri sono andata al negozio di animali con Fiona,per comprarle qualche giocattolino perchè le mie mani gridano AIUTOOOO! Ogni volta che la vedono e quindi l’ho portata con me nel marsupietto che usavo per la mia Cavalier,così nessuno me la “smanettava” visto che le mancano ancora 2 vaccini.
    Si avvicina questa e comincia a fare moine del tipo: “Ma guarda! Questo è il cane che volevo io!!” Arriva una signora,presumo fosse la mamma e comincia anche lei a farle i versi… Fiona (dovevo chiamarla FIFONA) spaventata si rintana nel marsupietto e la guarda tipo: “Oddio sono arrivati li alieni”.Loro mi chiedono se possono accarezzarla e io rispondo che sarebbe meglio di no perchè ancora non è vaccinata completamente. Arriva la tizia giovane e dice: “Cavolo,però,è troppo bella per essere un PINSCHER,ha un muso spettacolare!!!” VI GIURO,ho sentito le mie articolazioni cadere a terra….. E la cosa bella sapete qual è? Che quando le ho detto che era un rottweiler queste due l’hanno guardata schifosamente. “Ah.Rottweiler”..Con un tono orrendo da prendere a pugni… Volevo picchiarle,ma mi sono semplicemente limitata a girarmi e a far scegliere a Fiona il giochino che più le garbava.

    E stamattina è arrivato il Cuggino del cuggino!
    Ero con Fiona in braccio,in un negozio di abbigliamento. Essendo un rottweiler,la porto ovunque fin da ora,visto che ha solo 2 mesi,ma voglio che socializzi con tutti e faccia più esperienze possibili.Mi si avvicina questo idiota (scusate ma non mi vengono altri termini) e mi chiede se è un ROTTWALER. Io gli rispondo che è un ROTTWEILER e lui inizia:
    “Ma che cos’è questo guinzaglio da checca?” (Fiona ha una pettorina ad H fuxia e un guinzaglietto rosa shocking,mi piaceva così e gliel’ho preso,problemi?) Io,stringendo i denti e ricacciandomi il “vaffa…”in gola gli rispondo che è una femmina e il rosa ci può stare. Poi arriva e da una ditata sul muso al mio cane dicendo che “si vede da come reagiscono al tocco del muso che si capisce se sono aggressivi!” Fiona si è messa a piangere e io mi sono incavolata nera dicendogli di lasciarla stare,che è piccola e ancora non ha finito i vaccini (io la faccio accarezzare da persone intelligenti,questo proprio non lo era),e lui esorta con un “Ma che cavolo la tieni in braccio? I cani in braccio non vanno MAI tenuti,diventano idioti! La tua CANA (Notate bene eh!) diventerà scema perchè sta sempre in braccio!” Al che io non ci ho visto più,sono pacifista come Gandhi ma non sono proprio riuscita a trattenermi. Gli ho risposto acidamente con un “Beh,allora tua madre deve averti tenuto fino all’altro giorno in braccio…”
    Non potevo stare zitta ancora…Me ne sono andata senza nemmeno comprare niente,mi era venuto un attacco di allergia al cuggino.

  29. Per fortuna che esisti, Valeria, e che ti ho trovato! Mi hai fatto non solo sorridere, ma proprio sbellicare dalle risa… Purtroppo di Cuggini se ne incontrano in ogni quartiere. Proprio la scorsa settimana, portando a passeggio il pincher di mia nonna che si è fatta male a un piede, mi ferma un cuggino tracotante con un pur bellissimo bobtail, e mi dice: “Ma quel cucciolo di dobermann non sta bene, guardi che zampette fine che ha…” A sto punto mi è venuto in mente il commento molto meno becero di una sciuramaria incontrata quand’ero ragazzina e portavo a casa tutti i trovatelli che mi si accodavano. Quella volta passeggiavo con un meticcio alto neanche 3 spanne, di quelli neri focati che si incontrano spesso, e lei (con un botolo giallo al guinzaglio un po’ più bruttino del mio Rem) esordisce: “Oh cara! Spero che il tuo cucciolo dobermann non cresca troppo, sennò come farai a trascinartelo dietro, mingherlina come sei?!…” Già allora, a circa 12 anni, avevo imparato un trucchetto: sorridevo con cortese compassione e proseguivo insieme al cane x la mia strada….

  30. Poco originale….ma la cugginata più frequente (anche io di Belluno) è che il setter, essendo cane da caccia, deve vivere in box, perché se solo osa entrare in casa si rovina irrimediabilmente….
    Quando uno dei due che ho aveva 4 mesi una signora con un bassotto mi ha chiesto se il mio cane fosse FEROCE, perchè lo avevo al guinzaglio e non libero, perché sa “chi lo tiene al guinzaglio di solito è perché ha il cane feroce”. Prossima volta mi compro una Tigre del Bengala.
    Svariati cuggini poi mi chiedono che cane sia e quando dico setter, mi rispondono “ah, quello rosso” (ho un tricolore e un bianco-arancio). Ma come rosso, lo vedi che è a macchie, diamine????? E qui si torna alla prima cugginata, perché il setter a macchie è da caccia, quello rosso (ah, sì, l’irlandese) è da compagnia…

    Ma dopo aver letto qui mi sento meno sola!!!!!

  31. ahahahah!!! troppo forte!! ed è verissimo che esiste sto personaggio, lo capisco anche io che sono solo un’appassionata e certo non una professionista!! sono scoppiata quando ho letto dei pappagorgi!!!

  32. che ridereeeeeee!!!!!!! PERò PURTROPPO è tutto vero ç_ç

    VI riporto qui la cuGGinata delle cugginate. Premessa….ioed il mio compagno abbiamo 3 Dobermann (due femmine ed un maschio) e con tutti e 3 le cugginate si sono davvero sprecate… ma questa mi è capitata quando avevo solo la femmina + adulta (l’altra ha solo 6 mesi).

    Ero ad una festa di quartiere con la proloco. Avevo la cagnolina grande al guinzaglio. Lego un capo del guinzaglio ad un albero e mi accovaccio accanto al cane… a mangiare gli agnolotti (anche se non le fanno bene…. un paio se li è fregati… fortuna che erano al sugo d’arrosto e non al pomodoro U.U)
    Mentre io ed il cane mangiavamo i famosi agnolotti, in lontananza arriva lui, il CuGGino…. che addita la mia Dobermann e fa “cavolo ragzzi, guardate! Che magnifico esemplare di LUPO A PELO RASO!”
    Alla cuGGinata, mia madre che li stava servendo si gira pensando al peggio (alla mia femmina non piace incontrare cani in giro =_=) e notando che c’eravamo solo noi la dietro fa al cuggino “mi perdoni se mi intrometto…. ma quello non è un lupo a pelo raso….”
    “ma si… io me ne intendo…”
    mia mamma insiste “guardi, le posso garantire che non è un lupo a pelo raso…. ”
    e lui la interrompe “signora, si fidi…. io ci capisco di cani. E’ un lupo a pelo raso e tra l’altro un MASCHIO molto bello.”

    ….. mia madre, tra l’imbarazzato ed il divertito replica “no guardi, si fidi lei….. quella è mia figlia, e il cane le posso garantire che è un Dobermann. Ed è femmina.”

    Segue uno sbigottito “AH” del cuggino il quale viene poi canzonato dagli amici per tutto il santo giorno LOL

    Oppure…io ed il mio compagno al Mc Donald con le femmina grande ed il maschio che all’epoca aveva poco + di 6 mesi. Le femmina è tagliata, il maschio ha le orecchie integre. Arrivano due ragazze. Si fermano.
    “scusami… quello li è un Dobermann… (indicano la femmina) ma quello che razza è? (indicando il maschio)
    “sempre Dobermann” rispondiamo noi. Poi, complici ci guardiamo come per dire… se esce la cugginata, rispondiamo con cugginata. E puntuale arriva.
    “Ah ma allora, come mai quella ha le orecchie a punta e quello no?”
    ed io già ridendo tra me e me la sparo “eh perchè lei è razza gigante… e lui invece razza mini! Alla mini non si alzano”
    E le due amiche “visto, te lo avevo detto io” O________________O Olè.

    Poi un cuggino un giorno mi ha detto che … “eh si, le femmine sono + belle perchè ai maschi mica si alzano le orecchie” (vedendo i nostri… il maschio ha le orecchie intere, le femmine no… e il cuggino ha dedotto……)

    Oppure… sempre alla femmina “mi raccomando, non le tagli le orecchie, che sta tanto bene così” O_O Ehmmmm la mia femmina fha quasi 4 anni…ed è stata adottata a 1 anno e mezzo…che era già tagliata… quindi che posso fare? gliele taglio o gliele lascio le orecchie ? O_O MAH!

  33. News sui cuggini!!!! Ieri ero in giro per il lungomare di Pietra Ligure con Fiona,la mia rottweiler che adesso ha 5 mesi,il mio fidanzato e i miei due Cavalier King.
    Ad un certo punto due (non so nemmeno come definirli),credo marito e moglie si avvicinano e iniziano a pacioccare Fiona. “Ma va che bel Bullpitt!” Io li guardo con una’espressione che si può tradurre in questo modo: O.o e li correggo dicendo che è una rottweiler. Loro annuiscono con aria beffarda e mi dicono: “Eh,lo sappiamo,è incrociato con il mio! Il mio è metà Roscianter e metà cane da valanga!” Il mio ragazzo è diventato paonazzo e cercava di non ridere guardando oltre. Io annuisco e faccio per andarmene quando questi additano i miei due Cavalier (Charley e Milady) e commentano: “Ma poi diventano come la mamma?” E io: “Scusi?” E loro procedono con: “Sono molto diversi dalla mamma,la mamma è a pelo nero,che incrocio sono?” In pratica pensavano che Fiona fosse la mamma di Charley e Milady e mi hanno chiesto se da grandi diventassero come lei!!! Non sapevo cosa dire,ho specificato che erano due razze diverse e me ne sono andata! Inoltre l’ipotetico marito si è pure preso una morsicata da Fiona perché continuava ad aprirle la bocca per guardarle i denti e schiacciarle il naso,toccarle gli occhi e urlare:”Hai il muso sporco!!!” Ma io non ho parole,sono sempre più basita.

    • Io a volte, quando mi si avvicina gente di sto tipo, fingo di essere in ritardo per un presunto importantissimo appuntamento e me ne vado in fretta… Forse dovresti provare…

      • si ultimamente lo faccio anche io, me ne vado stile Bianconiglio ( e’ tardi! e’ tardi! e’ tardi!) sono stufa di chi mi chiede perche’ il mio cane sembra anoressico (Piccolo Levriero Italiano, anche grassoccio!), mi e’ anche capitato ad un semaforo di incrociare una coppia che lo ha guardato in modo schifato poi con aria di disgusto ed a voce alta per farsi sentire da me, hanno commentato: certa gente non capisco proprio perche’ si prende un cane se poi deve ridurlo pelle e ossa!
        … quella volta ho risposto :oD

        • In effetti, tutti i proprietari di levrieri che conosco si lamentano sempre che “tutti contniuano a dire che il cane è troppo magro”! Temo di non voler sapere cosa, e tanto meno come, hai risposto ai rompipalle che ti hanno accusata di denutrire il cane 😀

          • le ho semplicemente URLATO da un capo all’altro del marciapiede di informarsi e di riconoscere le razze prima di sparare idiozie, IGNORANTE! ma lei e suo moroso erano convinti ( guarda povera bestia che zampette magre! povera creatura!)…. piu’ di cosi’ potevo solo schiaffonarla!… nemmeno racconto quando portavo fuori insieme dobermann e piccolo levriero, li ero criminale a detta di molti nel mettere a repentaglio la vita del levrieretto con un simile mostro quale il dobermann, si sa’, E’! .. 🙁

      • Si si,a volte lo faccio anch’io,infatti ieri mi sono trascinata via il cane anche in malo modo perché davvero non mi lasciavano andare nemmeno se urlavo loro di avere fretta…Certe persone ti bloccano proprio,così puoi ascoltare meglio il loro “sapere” e te lo possono tramandare…

      • Ahahahaha veramente? Purtroppo non ho mai seguito il cartone con grande entusiasmo,probabilmente ero troppo piccola all’epoca! Bene bene! Ho un vassallo della corte di Oscar in famiglia! Quale onore!! 😀

  34. c’è poi un altro tipo di persone, i presunti-cugggini…l’altro giorno entra nel bar un signore alquanto strano: capelli colorati in casa, di un improbabile castano tendente al dorato; camicia a contenere un pancia da bevitore di birra, con un lembo fuori dai pantaloni,e questi tenuti su da una vecchia cintura penzolante; borsa di pelle degli anni ’50 tipo cartella per documenti, contenente chissà cosa; mocassini lisi. Insomma, il classico soggetto tra l’ubriaco e lo svitato. Mi guarda mentre prendo il caffè e il mio cane è seduto accanto a me. Risolino di compiacimento mentre sposta lo sguardo sul cane… “bello! che lo porta a caccia?” …e già l’associazione golden=cane da caccia non è da tutti…”gliè pe’ la ‘haccia all’acquatici!” …sempre più stupito…”gli è un RETRAIVER…” …sapeva anche che era un retriever! ma si vede che Retraiver gli suonava meglio! Come dire che l’abito non sempre fa il cugggino…

    • Un RETRAIVER? Ahahahaha Beh,un mio carissimo amico ha anche lui un Golden,si chiama Orazio,e ricorderò sempre quella mattina che siamo andati a fare una passeggiata in centro e si avvicina questo con aria da “sotuttoio” che ci dice che è bellissimo il nostro Golden Retrò! E dopo circa 200 metri è arrivato il cuggino in pensione che ci ha fatto altrettanti complimenti per il Goltriver (dev’essere che lo ha scambiato per un parente di Goldrake e Ufo Robot)…

  35. Bellissimo articolo di satira dal retrogusto davvero davvero amaro.
    Giusto per inserire le mie recentissime esperienze, avendo da poco preso un piccolo Rottweiler sono stata in brevissimo tempo vittima di una brigata di cugginate di cui vi elenco le più tragicomiche:
    -non devi toccargli la testa sennò gli stacchi l’ipofisi e diventa cattivo
    -non guardarlo mai negli occhi sennò diventa cattivo
    -per educarli bene li appendi ad una corda e li bastoni finchè capiscono che comandi tu (la cosa preoccupante è che questa frase me l’ha detta un signore che effettivamente ha due molossidi)
    -non picchiarlo mai con le mani e col guinzaglio, prendi un oggetto apposta per dargliele quando sbaglia sennò poi tira alle mani (cosa che onestamente come ragionamento non farebbe una piega se non fosse che per “dargliele” intendeva “caricalo di botte più che puoi”)
    -vedi, sono cani dall’indole violenta: si vede che morde già (a due mesi credo proprio che tutti i cani rosicchino)

    -queste sono bestie killer, a sei mesi smettono di essere carini e diventano cattivi e assassini. quello che devi fare appena cresce è chiuderlo in una bella gabbia e durante il giorno deve stare con la museruola. E anche se lo addestri quello rimane un killer e non si può di certo far stare in mezzo alla gente o agli altri cani, e per educarlo gliele devi dare belle secche perchè questi non capiscono altro che il bastone. -poi cita ovviamente l’aneddoto- quello di X (dove X è doverosamente da riconoscersi come extraesperto di Rottweiler perchè ne ha avuti addirittura tre) era bravissimo socializzatissimo e addestratissimo ma ha morso un bambino lo stesso! certo, non lo ha fatto sanguinare, ma comunque lo ha TRAUMATIZZATO

    Sono tutte cugginate sulle quali si ride un po’ su, e se a dirle è un amico cerco anche di ribattere senza però sortire un grande effetto.
    Anzi, di solito il “cuggino” gufa alla grande dicendo “tra qualche mese cambierai idea vedrai” e ripiega le sue sacrosante ragioni coll’innegabile verità che un morso da un cane di 5kg non è paragonabile con un morso di un gigante.
    A quel punto che volete fare… più che mandare affan… non posso.

    • A certe perle (soprattutto alla prima che, tra l’altro, mi è nuova!) credo che l’unica risposta possibile sia “Quindi i tuoi genitori devono averti toccato molto la testa da piccolo, perché sei diventato scemo…”

      • mah… io sono scoppiata a ridere in maniera talmente sfacciata che la cuggina del momento si è autocensurata… maledicendo evidentemente il suo “cuggino” che le aveva riportato l’informazione!

        Quello che invece è davvero preoccupante sono quelli che incitano alla violenza e alla reclusione-forzatura del “canekiller” e poi ne prendono uno di razza analoga al rott per mole-tipologia-indole (ahimè, vorrei fosse una barzelletta, ma è proprio così… solo che il rottweiler si chiama rottweiler e allora è un killer cattivo da picchiare e controllare a vista come i carcerati, invece altri molossi e cani di genere da difesa sono meno conosciuti e quindi non sono killer pericolosi e non gli serve l’addestramento perchè “figuratisediventanodominanti”).

        A quelli proprio non so cosa dire, salvo segnarmi bene i nomi e ricordarmi di evitarli quando, tra qualche mese, avranno molossi non educati o peggio caricati di botte in un attimo di “èoradifarglicapirechicomanda”

  36. Una sfilza di cugginate:
    1# gentile signore autoproclamatosi grande esperto del parchetto: guardando la mia bernese (che all’epoca aveva circa 5 mesi). “Per farle sviluppare correttamente le zampe devi metterla al guinzaglio e farle fare le scale di corsa per almeno un’ora al giorno!” :-O (l’avesse sentito il mio allevatore l’avrebbe strangolato)
    2# mia cognata convinta di essere una fine cinofila:
    “avete fatto bene a prendere una femmina perchè si sa che i maschi fanno la guardia al territorio e le femmine alla casa”
    3# (e questa è la cuggginata delle cugginate) e l’ha detta una collega:
    “non bisogna MAI fare ai cani il vaccino per la rabbia. Li rende cattivi”

    • ecco le cugginate più frequenti che capitano ad un proprietario di cane lupo cecoslovacco (me..)
      1- cuggino: “è un lupo vero?”
      io: no, è un cane lupo.
      c: ..a ecco…mio cuggino invece ha un vero lupo!
      io: (fase diplomatica) mi sembra strano. secondo il CITES fino alla 5° generazione non si possono tenere ibridi di lupo.
      c: CITES???
      io: non niente.

      2- (all’età di 5 mesi)
      c: ma è un aschi con la cosa bassa?
      io: si, ma poi con l’età la tira sù

      3-
      c: è un lupo vero?
      io: è un cane lupo
      c: a me lo può dire…(strizzatina d’occhio) che è un lupo vero.
      io: beh…forse l’allevatore mi ha venduto un lupo fregandomi.

      4- (intorno ai 5-6 mesi)
      c: cosa hai insegnato a fare al tuo cane?
      io: a camminare al passo.
      c: aaaaa, ancora nulla! il mio conosce “seduto”…”terra”…”fai il caffè”……..e se ne va facendo sci su asfalto.

      • in un documentario sul canale FOCUS ()La Terra Dopo l’Uomo, parlavano di un ipotetico gruppo di levrieri scappati da un cinodromo dopo la scomparsa ipotetica dell’uomo) dicevano che ai levrieri da corsa danno carne cruda x renderli + COMPETITIVI FRA LORO (magari si, ma tempo che non funzioni) e dicevano che sti cani se scappassero in un mondo senza uomini si estinguerebbero in pochi mesi perchè incapaci di collaborare cacciando in branco….ma se una volta venivano usato x la caccia e non singolarmente? e poi se l’uomo sparisce tali levrieri si unirebbero a branchi di cani misti in cui i cani + da pista servirebbero a fiutare la preda, loro a cacciarla a vista e altri cani come ad es i Dogo ad abbattere la preda (x generalizzare)…son cani, perchè mai soprattutto quelli di seconda generazione (quindi non addestrati all’individualismo, anche se probabilmente anche quelli usciti dai cinodromi comincerebbero almeno un po’ a collaborare fra loro x la caccia) accoppiati con cani di passaggio non dovrebbero saper collaborare in un branco?

        però quella della carne cruda che rende individualisti è impagabile, peccato che sia uscita da un DOCUMENTARIO di un canale che in teoria dovrebbe fare documentari scientifici (ma poi passa stupidaggini sigli alieni nell’antichità unite a documentari invece interessanti e ad altri che lasciano il tempo che trovano).

  37. Cuggino: è un Dobberman quello li???
    io: si è un Dobermann
    Cuggino: e come pensi di fare quando a sette anni impazzirà???
    io: a dire il vero ha nove anni….
    Cuggino: ah o capito non è di razza pura…
    io: Arrivederci……

  38. Bhè in fondo siamo un pò tutti sciuremarie e cuggini della sciuramaria…confondere una razza di cane piuttosto che con una simile non la trovo una cugginata così grave e tantomeno deleteria, personalmente certi cagnolini un pò spelucchiotti mi sembrano tutti uguali, anzi mi sembrano tutti di pura razza basloc ( bastardino locale) poi scopro che invece sono super blasonati. Spesso evito le cugginate solo perchè “umilmente” chiedo che razza è?..( però forse a volte qualcuno pensa ma che sciuramaria o cuggina..non si è accorta che è un meticcio o il contrario)
    Quello che invece trovo grave e anche poco divertente sono quelli che non sapendo nulla di cani si ergono a maestri di educazione, alimentazione e veterinaria solo perchè il loro padre o nonno 50 anni prima che lui stesso nascesse aveva quel cane pittosto che quell’altro. Ancora più grave la posizione di colui che avendo uno stallone ( ma non capendo nulla di cani e ancora meno di quel tipo di cani), si compra o cerca la femmina adeguata e in due secondi woile pataplà! diventano allevatori..aggiungono kennel e il gioco è fatto….dopo pochi attimi sono sul web a dettare le regole …ad asserire che un certo tipo di cane per essere felice deve stare alla catena, poche coccole, cibo scarso ( si devono vedere le costole)e tanto lavoro..e persone come queste hanno seguaci…
    Ancora più grave il veterinario superilluminato e allevatore che vuole ottenere la super razza applicando il metodo “in natura vince il pù forte, colui che si sa procurare il cibo e sa lottare per la sopravvivenza” peccato che applicare questo metodo ad oltre 200 cani rinchiusi in un recinto non è proprio assimilabile agli spazi del lupo che in natura si guadahna da vivere…e qualcuno ancora sotiene che il suo metodo era giusto..

    Ho cinque cani, tutti di razza ( o non razza) diversa e a volte mi fermano per sapere se sono dog sitter…forse anche questa è una cugginata…
    forse per il mio occhio da sciuramaria un Cocker Spaniel inglese e uno Springer spaniel inglese possono sembrare lo stesso cane…ok è una cugginta ( ho 5 cani e mi intendo di cani!!!!ahahah battuttaccia) ma questa è una cugginata (mio personalissimo modo di vedere) perdonabile!
    Altre sarebbero da galera!

  39. e’ inutile…quando mi voglio rilassare e farmi due risate, fumando una sigaretta….devo leggerti!!!:)
    Io avevo pensato di scrivere un libro di racconti delle scemenze che ho sentito negli anni, ma mi manca la costanza 🙂 Valeria numero uno!

  40. Al mio carlino gli hanno dato del Bullmastiff… Oltre al fatto (nonostante sia in formissima per un carlino-fa pure agility) che mi ripetono costantemente che e troppo grasso e che una bella dieta non gli farebbe male…

  41. io al tavolino della proloco col boxer Pedro (che allora era appena arrivato, avrà avuto 3 mesi) in braccio.
    vecchietta numero uno: oh quant’è carino…!
    Pedro: roonf slapp
    vecchietta numero due: …ma perchè l’avete tosato?
    io: er…

    mesi dopo, a spasso col Pedro (ancora boxer).
    vicino: bello il tuo cane, e poi fa la guardia
    io: sì, al divano, è perfetto
    vicino: (lungo sguardo clinico da intenditore) certo, questi sono arcigni. perchè sono zebrati.
    io: …aah…

  42. Comunque oggi ho avuto l’illuminazione che io il cugggino ce l’ho molto vicino. La cosa grave è che non me ne sono mai resa conto, quindi il cugggino ha il carisma del capo di una setta, ovvero intorpidisce i tuoi sensi e ti toglie la capacità di giudizio.
    Prima di tutto, tutte le Verità sono sue:
    – i “dobberman” impazziscono a sette anni;
    – le cagne di razza che figliano la prima volta con cane non di razza, poi non avranno mai più cani di razza (cioè se il mio cane ha una cucciolata mista e poi con un cane della stessa razza e con pedigree, la seconda cucciolata NON HA DIRITTO A ESSERE CHIAMATA DI RAZZA e a essere registrata);
    e via a seguire.
    In seconda battuta, tutta la famiglia, vicini, conoscenti e tutte le generazioni successive, lo chiamano quando il cane:
    – sta male (per esempio ha diagnosticato il cimurro…ma il cane era vaccinato!!)
    – ha problemi comportamentali
    – nella scelta del cane da prendere
    Confesso di aver chiamato il cugggino per scegliere se prendere un maschio o una femmina

  43. ancora io niente di particolarmente comico è successo con la pinscherina, a parte i soliti:
    vecchietto: è un cucciolo di rottweiler? (ve lo giuro!)
    vecchietta: di razza è volpino, vero?
    bambino: è un chihuahua, io sono esperto di cani!
    bambino: è un chihuahua! io: -no è un pinscher!- risposta: no è un chihuahua!

    • se ti può consolare io giro col cucciolo di rott… e ogni tanto mi chiedono se è un pinscher!
      (certo, obeso e malformato con le zampe giganti signora)

      Per non parlare del famosissimo labrador focato.

    • Sto spazzolando Truzzotamarro… (35 kg di lupo quasi totalmente nero a pelo medio e con mezza coda)…
      Sciura: “maccheccarino…Che occhi dolci… Cos’è un volpino?”…..
      Eh Sì, ma ho esagerato con gli steroidi….
      (Ovviamente per ragioni di buon vicinato ho abbozzato un mezzo sorriso…No…non so che razza sia. E’ un meticcio)

    • Ma sai, Mari, quanti “dobermann nani” ci sono x il mondo?… 😉 non solo il pinscher focato di mia nonna, non solo il pinscher marrone della mia vicina, ma il mio adorabile bastardino vissuto x 16 anni (ma sì, sempre di quelli, quei robini con zampette corte e orecchie lunghe, musetto dolce e appuntito, pelo focato più che altro…): “E’ un cucciolo di dobermann, vero?” “Ma questo dobermann non è cresciuto, non gli date delle vitamine?” “Ma poverino, non vede sto dobermann che zampine magre ha? forse sta male…” e mille altri esempi che puoi trovare all’inizio di questo bellissimo articolo……………

  44. Questa è di oggi..no so se si puo’ annoverare tra le “cugginate” o l’ignoranza da medioevo…
    Oggi ho appreso che una mia vicina(si fa x dire,visto che tra casa sua e la mia cene sono altre 3 nel mezzo) , una ragazza appena ventenne , che possiede 2 maltesi(sicuramente dell’est),saputo tramite la classica vicina pettegola che tengo nel mio giardino un’anatra (si sa le anatre portano malattie..invece i cani o gli umani nascono sterilizzati in strutture asettiche)…la deficiente teme che i suoi amati pelosi possano contrarre qualche pericolosa malattia dalla mia papera malefica,,,e quindi minaccia eventuali rappresaglie nei mie confronti!
    Ma a sta balenga l’hanno spiegato che come minimo i suoi cani e il mio papero dovrebbero (ammesso e nn concesso) incontrarsi???:-O

  45. Incontro tra me e la Sciuramaria alla fontanella:

    Lei: Bellooooooooooooooooo Signora, stupendo, questi cani sono i miei preferiti! E’ un san Bernardo vero?

    Io: No Signora, è un terranova.

    Lei: Ah. Comunque è bellissimo lo stesso!!!!!!! (cuore-cuore-cuore)

    Ps. esiste anche la versione “è un pastore maremmano nero, vero?”

  46. A Mariachiara: la razza piu’ diffusa qui in Cile si chiama “quiltro”, ossia termine locale per definire qualunque incrocio, di qualunque razza.
    E’ molto difficile trovare cani con pedigree, e anche quando ce l’hanno sono dell AKC, non Europei, e la selezione e’……be’ discutibile. Il nostro malamute e’ stato rubato qui a Santiago e mai piu’ restituito (malamute italiano con microchip ed tutto), inorridisco a pensare che razza diventera’.

  47. io potrei aggiungere alcune perle..lo zio del mio compagno è IL cugino per antonomasia..lui sa tutto!!! e mica solo di cani..dal metodo migliore per coltivare la papaya agli ultimi esperimenti nel campo della microbioingegneria…lui sa TUTTO!!…o almeno lo crede…ovviamente si va dal “il cucciolo bisogna picchiarlo da subito, io il mio l’ho picchiato con la pala da neve” al più generico “gli animali esistono per essere mangiati”…ora non mi rivolge più la parola dal giorno in cui l’ho cazziato (non sia mai) dopo che si era permesso di prendere a calci il mio cane (di 3 mesi e mezzo all’epoca) che ritrovandosi chiuso da solo nel loro giardino aveva grattato la porta..in compenso c’è sua moglie che continua con la sua saggezza: “cosa stai tutto il giorno li col cane, non lo sai che se stai troppo coi cani poi si abituano alla tua presenza?” (no comment) “i cani non vanno accarezzati mai sennò poi diventano gelosi e mordono i bambini” (no comment parte seconda…

  48. Non posso esimermi dal presentare le cugginate più clamorose di cui sono stata più o meno vittima:

    – passeggio per strada e due tipi davanti a me discutono di cani, uno dice ‘io allevo i bernesi e ti assicuro che sono cani buoni, ma non potranno mai E DICO MAI andare d’accordo con i rottweiler. Mi esibisco in un colpetto di tosse tipo clicker e i due si girano a comando, e mi vedono a passeggio con i miei due cani: un bovaro del bernese e un rottweiler

    – rottweiler cucciola, circa 4 mesi, la porto a spasso in paese al lungo fiume. Svariati cuggini in svariate occasioni sfoggiano la loro cinofilità con le damigelle di turno indicando il mio cane e affermando ‘vedi, quello è un bastardino’ e io tra i denti ‘tu e chi ti ha concepito…’

    – ho un giardino attrezzato con cuccia, mangiatoia coperta e vasca da 400 litri in modo che d’estate i cani possano rinfrescarsi a piacimento. I miei vicini: ma se hai il giardino perchè porti fuori i cani tutti i giorni? Io: è per la loro salute, devono camminare, conoscere persone e cani e uscendo dal giardino non si annoiano, gli fa bene. Vicino alla moglie, sottovoce: poveri cani…

    • Fresca fresca di ieri: al pet shop, con i cani, due signore e una famiglia si avvicinano attratte dalla bernese, bella, vistosa, ma timida con gli sconosciuti. Si fa avanti l’altra cagnona, esuberante e coccolona. Tutti la strapazzano, i bambini le mettono le mani in bocca, la abbracciano e via dicendo. Alla fine mi chiedono: ma che buona, che razza è? E’ una rottweiler. Piccolo sobbalzo, occhi sgranati e mandibole disarticolate, dopodichè sciorino il solito minestrone sulla socializzazione, educazione, presenza e contatto fisico e tutti vanno via dandole ancora qualche carezza 🙂 magari avranno capito qualcosa di quello che ho detto… finchè il cuggino di turno non farà loro il lavaggio del cervello -.-

  49. Fresca di stamattina, dal meccanico: deve fare un intervento di una ventina di minuti quindi carico le cagnone in auto e andiamo tutti insieme.
    Due signore e un uomo passano di lì e lui appena vede i cani punta dritto verso di me come un missile teleguidato -.-
    La bernese come sempre è socievole e buona ma un po’ timida (solo per i primi 5 minuti) invece la rott è tutta scodinzoloni e feste e slinguazzamenti vari. Accetta con noncuranza anche le manate che il tipo le assesta sul testone, con gli umani è assolutamente equilibrata, neanche lo guarda storto.
    Dopo una decina di minuti lui mi dice: ‘Bella la cucciolotta, ma quand’è che le viene il pelo lungo come alla mamma?’ O.o
    In quel momento lui ha in mano mezzo metro di lingua rosa perchè stava giusto giusto elogiando quanto fosse buona anche mettendole una mano tra le fauci, io gli dico che sono razze diverse e con grande pazienza gli spiego che ha ficcato allegramente una mano in bocca ad un rottweiler adulto.
    Non ha fatto un infarto… ma credo che andrà in giro a cugginare dicendo di aver incontrato un rottweiler alto così eccetera eccetera

  50. Anche a me ne sono successe diverse (ridicole o preoccupanti, in effetti) con Gotham, il mio Schnauzer gigante…
    1. Quando era più piccolo (adesso ha quasi 8 mesi) mi hanno chiesto se fosse uno Spinone (questo succede ancora), un Terranova, un Barbone, un Pastore Bergamasco… Ok, non è una razza molto diffusa, ma insomma!
    2. Tempo fa stavo parlando con una conoscente che ha due Greyhound bianchi e neri, si ferma una signora anziana con lo sguardo della cuggina e chiede a me se il mio è uno Spinone, e a lei se i suoi sono Alani (prima) o Dobermann bianchi… XD Vi lascio immaginare le risate quando se n’è andata!
    3. Tizio che esce dall’edicola mentre aspetto che ne esca mia madre, cane seduto tranquillo al piede: “Ah, ma che bello, che razza è?” “uno Schnauzer gigante” “Beh, non mi sembra tanto grande” “Signore, ha 5 mesi…” “Ah, ecco. Fatti accarezzare, dai!” Mano che arriva dall’alto (cioè, proprio dall’alto, sopra la testa del cuggino) e, arrivata all’altezza giusta, viene ovviamente raggiunta dal cane che cerca di leccarla. Il cuggino si ritrae e mi dice “Ma voleva mordermi!” “No, signore, se lei mette la mano così in alto lui pensa che voglia giocare… La avvicini dal basso, provi” E ovviamente il cane si fa accarezzare e scodinzola come un pazzo “Beh, ti saluto, comunque attenta che voleva mordermi! Questi sono cani aggressivi!” Ma se nemmeno sapevi che razza è… -.-“

  51. Ho uno shiba inu: vi lascio immaginare quante sciocchezze abbia sentito negli ultimi 7 anni. Dal “mitico cane volpe giapponese” al “è un puma”, “un ciao ciao” o “uno spritz”. Quasi tutti chiedono se è una volte, mentre i più colti capiscono ovviamente che appartiene alla razza haciko. Ovviamente, nonostante l’aspetto coccoloso è molto cattivo perché non apprezza le manate sulla testa e addirittura ringhia se quelle brave persone insistono per 5 minuti a tentare di accarezzarlo, quindi devo mandarlo da un educatore cinofilo o un cuggino 🙂

  52. E quando entra un ragazzo che conosco a casa mia,mio marito gli mostra la nostra bull dog americana,e lui prontamente “che bello,è un boxer!” al che mio marito”no è un bull dog”. E dopo qualche minuto,parlando dei nostri due rotuailer(con parenti pluricampioni) dice “sai cosa puoi fare?fai accoppiare Pallina(il bulldog) col rotualier,che questi incroci vanno forte di questi tempi..sai,rotualer e pizbull,rotualer e boxer”…È UN CAZZO DI BULLDOGGGGGGG!!!!!urlava una vocina dentro il mio cranio(e anche dentro quello di mio marito suppongo xD com’è che non sia svenuto ancora non lo so)

  53. Giovedi al parco, sono arrivato presto e ancora non c’era nessuno che io conoscessi quindi io e Balrog abbiamo iniziato a passeggiare per far passare il tempo. Passeggiando abbiamo incontrato una coppia con un bambino e un pitbull femmina. Dopo le presentazioni di rito, “il tuo di che razza e’?”, “Di che eta e’?” e simili, Balrog ha iniziato a giocare con la pitbull e mentre giocavano ha accennato una monta di dominanza (o come si dice). non lo avesse mai fatto! Il tizio ha iniziato a parlare di sessualita precoce di Balrog (di fronte ad un accenno di monta di dominanza da parte di un cucciolo di sei mesi e mezzo verso una femmina di pitbull adulta non in calore) e ha concluso la sua analisi sul comportamento del mio cucciolone consigliandomi di farlo accoppiare prima che compia l’ anno di eta per fare in modo che si calmi. Per fortuna in quel momento e’ apparso in lontananza un cane conosciuto quindi io e Balog siamo andati a raggiungerlo lasciando il tizio con le sue idee sull accoppiamento dei molossoidi maschi a 9-10 mesi di eta

  54. Oggi per la prima volta ho portato Balrog a camminare al centro di Civitavecchia (visto che noi viviamo in un quartiere residenziale un po fuori citta). E immancabile e’ arrivato l’ incontro con il cuggino di turno…
    Cuggino che inicialmente non ho nemmeno riconosciuto come tale.
    Io ero seduto su una panchina con mia moglie e Balrog era sdraiato sul marciapiede davanti a noi quando si presenta una coppia con labrador al seguito. I due pasando fanno i complimenti a Balrog (bel cane, che grosso, guarda che testa…) e io ringrazio; ma a quel punto il tizio ci s avvicina e inizia a farmi domande, e quando dico che Balrog nonostante la mole ha appena 18 mesi e quindi e’ probabile che debba crescere ancora un po mi responde che e’ evidente. Facendomi supporre di avere davanti uno che di molossoidi giganti ne capisce. Ma la delusione non ha tardato.
    Infatti súbito dopo il tizio anuncia di capirne perche lui ha una femmina; e li iniziano i miei dubbi visto che di mastini spagnoli in Italia ce ne sono pochi (poco piu di 100 registrati negli ultimi 10 anni, quindi una media di 5 a regione e di femmine giovani ce ne saranno appena una ventina in tutta Italia). Ma visto che ci sono potrei aver incontrato il proprietaro di uno dei pochi esemplari esistenti. Invece no…
    Perche súbito dopo mi dice che la sua femmina e’ un cane corso; al che io gli dico che Balrog non e’ un corso ma un mastino spagnolo (omettendo di dire che e’ registrato nel RSR messicano ma limitandomi alla razza). E qui inizia la feria delle cugginate.
    C: Eppure io avrei giurato che fosse un corso
    I: E’ un mastino spagnolo, che somigli un po al corso e’ ovvio essendo entrambi molossoidi di taglia grande
    C: Allora debe derivare dal corso…
    I: Diciamo che hanno antenati in comune cosi come tutti i grandi molossoidi europei; tutti derivano dai molossi romani… (stavo per aggiungere quelli dell’ Epiro ma non ho potuto finiré la frase)
    C: Quindi deriva dal cane corso; il molosso romano e’ il cane corso!
    I: (non ci sente, cambio strategia) Poi e’ chiaro che il mio non puo essere un corso… anche perche e’ troppo grosso; e lo standard del corso…
    C: Ma che troppo grosso! Qui a Civitavecchia c’e’ uno che ha un corso tigrato piu grosso del tuo. E ho pure cercato di farlo accoppiare con la mia… pero’ non ci siamo riusciti perche troppo pesante…
    A quel punto ho cambiato discorso iniciando a parlare di collari (pronto a passarse alla metereologia se fosse servito). Ma dentro di me mi chiedevo quale deficiente sceglierebbe come stallone un esemplare esageratamente fuori standard (Balrog e’ 76 cm al garrese per 72 chili, quindi un esemplare di corso evidentemente piu grande di Balrog dovrebbe essere almeno 80 al garrese; mentre il limite massimo permesso per il corso e’ di 68 cm con una tolleranza di due cm in piu. Poi lo standard prevede un peso compreso tra 45 e 50 kg, quindi altro che normali pesi di oltre 70 chili…)
    Insomma il cuggino dice di avere una femmina di corso ma non e’ in grado di riconoscere se un cane e’ o no della stessa specie della sua, non ne conosce lo standard (ne gli interessa) e ha cercato di farla accoppiare con un esemplare esageratamente fuori standard (almeno 10 cm e 25 chili oltre il limite) per ottenere che lo sa solo lui… ma si e’ fermato sul lungomare di Civitavecchia cercando di convincermi che Balrog sembra un corso e che e’ difficile capire che non lo e’ (giusto per uno che non sa riconoscere un chihuahua da un alano)
    Poi mia moglie (che di standard, ecc… non se ne intende molto) mi domanda perche non ho chiesto al tizio se potevo far giocare qualche volta Balrog con la sua femmina (non essendo facile trovare molossoidi giganti a Civitavecchia)… e io le ho dovuto spiegare che un cuggino del genere se ha fatto (o cercato di fare) cazzate del genere riguardo all’ accoppiamento chissa che altre cazzate puo aver fatto riguardo a socializzazione ed educazione.

  55. Coppia di amici, un cucciolo di Collie accuratamente scelto in allevamento, pedigree come si deve, tutto perfetto, tranne che è il loro primo cane e non sapendo bene dove mettere le mani chiamano per aiutarli nella educazione del cucciolo un tipico “cuggino”, un vero imbecille. Solo uno aneddoto per rendere la idea, eravamo in salotto tutti quanti, il cane doveva avere già quasi un anno e parlavamo un po’ del più e del meno e salta fuori il lavoro che sta facendo questo con il cane, per dimostrare la sua bravura, chiama il cane e gli indica il divano e gli dice di salire, il cane sembra un po’ perplesso, questo personaggio lo prende per il collare e insiste: Sali. Il cane salta sul divano e prima ancora che si metta comodo questo imbecille gli urla dietro: Non devi salire sul divano! Scendi subito! Il cane ovviamente è saltato giù come se avesse le ali e si è messo a cuccia. Non ero a casa mia, non era il mio cane, non pagavo di tasca mia quel tizio… e solo per questi motivi ho represso la voglia di prenderlo a calci nelle gengive e ho chiesto, dalla voce sentivo di essere infastidita, qual’era lo scopo di quella cosa, oltre a ovviamente solo confondere il cane e far pensare che gli umani siano schizofrenici. Lui si è gonfiato tutto e ha detto, che non capivo queste cose e quell’esercizio serviva a dimostrare che il cane deve obbedire sempre al padrone, anche se gli dice di fare qualcosa che non deve fare, anche buttarsi da un crepaccio. Meno male che ormai che era ora di andare perché non riuscivo nemmeno più a guardarlo in faccia quello.

    Concludo spiegando che il cane è venuto su che è una “meraviglia”: gioca in modo ossessivo con la palla, solo nel suo primo anno i proprietari hanno avuto più volte lamentele dei vicini perché abbaiava giorno e notte, alla fine il cane è presso i genitori di uno dei due perché abitano in una zona dove un cane abbaione da meno fastidio. Happy End proprio.

  56. Stavo leggendo l’articolo quando mi viene sete e vado a prendermi una birra in frigo, la stappo, torno al pc, bevo e ricomincio a leggere….
    “Abbaio = cosa che il cane non deve assolutamente fare, e se lo fa bisogna comprargli quei collari che gli spruzzano la citrosodina in faccia”
    Risultato: BIRRA OVUNQUE! Tastiera, Monitor, mobile del computer… grazie Valeria!!! 😀 😀 😀

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.