Loading

Lavoro in acqua: brevetti A.N.U.C.S.A. a Valmadrera

| 14 settembre 2011 | 0 Commenti | Stampa articolo Stampa articolo

Per il mondo del lavoro in acqua i mesi di Agosto e Settembre sono generalmente i mesi più ricchi di appuntamenti.
Domenica scorsa sul lago di Como, ramo di Lecco (… per la precisione), in quel di Valmadrera, si sono svolti i Brevetti Sportivi ed Operativi dell’A.N.U.C.S.A. che è l’Associazione Nazionale Unità Cinofile da Soccorso in Acqua con sede a Roma.

Proprio su questo sito abbiamo già affrontato il discorso della frammentazione dei Brevetti di lavoro in acqua e credo sia ben chiara la posizione che ho al riguardo. Ma essendo un integralista della disciplina non mi interessa molto chi organizza i Brevetti, o dove vengono organizzati o a cosa servono… mi interessa il lavoro e la qualità dei binomi.

Il brevetto A.N.U.C.S.A. prevede due percorsi, quello Sportivo con il primo, secondo e terzo grado e quello Operativo che prevede il livello base, quello avanzato e l’operativo. Un conduttore con il Brevetto da bagnino in tasca e con il brevetto operativo A.N.U.C.S.A. può accedere all’arenile (con tutti i se e tutti i ma che abbiamo già visto…).

Splendida la giornata con un bel sole ed un caldo non opprimente, lago piatto ed assenza di vento.
Non molti a dir la verità gli iscritti, solo 6 binomi (provenienti da Sondrio, Bergamo e Lecco): e questo dà da pensare. Ma come tanti che vogliono portare il proprio cane in spiaggia, tanti che  hanno l’animo del soccorritore, quando si presenta la possibilità di lavorare e di conseguire un Brevetto, spariscono: un fuggi-fuggi generale. Matrimonio dell’amico, cane che non sta bene, impegno di lavoro….

I binomi presenti domenica mattina sono stati giudicati da Marco Negri, presidente e giudice A.N.U.C.S.A..
Nel primo grado Sportivo presenti Michele Marchese con il suo golden Blek, Andrea Brambilla con Ambra, un golden, e Marta Airoldi con Jasky, un labrador.
La prima prova che hanno dovuto superare è stato un percorso a terra con il cane al guinzaglio, composto da due quadrati da 10metri x 10metri, un seduto-resta con conduttore a 10 metri ed il richiamo. Bene tutti e tre i binomi che hanno eseguito al meglio la prova.
In acqua si è partiti con la prova di nuoto, 10 minuti dietro al gommone dopo aver eseguito il tuffo. Prova superata da tutti i binomi, forse qualche piccola sbavatura sul tuffo, ma tutto sommato un buon lavoro. Seconda prova, riporto di un riportello lanciato da riva a 30 metri di distanza. Anche qui tutti i cani hanno eseguito bene la prova riportando al primo colpo il riporto. Ultimo esercizio il riporto del riportello lanciato dal gommone posto a 40 metri da riva. Anche qui i cani non hanno avuto difficoltà.

Nel secondo grado la differenza tra il Brevetto Operativo è quello Sportivo sta solo nel nuoto. Nel primo il cane ed il conduttore nuotano insieme per 20 minuti cambiando direzione o fermandosi al comando del giudice; nel secondo nuota solo il cane.
Nel secondo Sportivo si è presentata Luana Fantini con Fata (reduce dal secondo posto in Germania la scorsa settimana), un golden, mentre Ombretta Lodovico con Resia, labrador, e il sottoscritto con Batistuta, labrador (reduci anche noi dalla Germania…) ci siamo presentati per il Brevetto operativo.
Prova a terra con percorso su due quadrati da 10metri x 10metri senza guinzaglio, seduto-resta con conduttore a 10 metri e richiamo.
Lavoro eseguito bene.
Bene la prima prova di nuoto con tuffo dal gommone, tutti e tre i binomi hanno nuotato con calma senza eccessivo affannamento ed anche i conduttori non sono andati malaccio: diciamo che la Pellegrini è un’altra cosa… però è andata!
La seconda prova prevedeva il recupero di un figurante in difficoltà posto a 40 metri da riva. Solo Batistuta ha avuto una piccola esitazione in partenza, ma tutti e tre i cani hanno svolto al meglio l’esercizio.
Terza prova,  il recupero di un figurante inanimato preso per il polso, posto a 40 metri da riva. Piccola indecisione della Resia al momento di prendere il polso, ma poi anche qui tutti e tre i cani hanno svolto bene l’esercizi.
Ultima prova il recupero del gommone posto a 40 metri con partenza da gommone. Mi ripeto… ma ben eseguito da tutti i cani il tuffo e riporto semza intoppi alla riva.
Belle a fine gara le parole del Giudice a commento delle prove. Molto colpito dal fatto che tutti i conduttori davano un solo comando al cane per eseguire l’esercizio e dal fatto che tutti i cani sono partiti in posizione suduto-resta.
A onor del vero si è raccomandato di continuare ad allenare i cani nel nuoto, di migliorare i tuffi per i cani del primo grado e di continuare ad impegnarsi per i livelli successivi.
Insomma, pochi ma buoni e…. tutti idonei.


Nessun articolo correlato.


Tags: , , , ,

Categoria: Expo, sport, attività, Senza categoria

Informazioni sull'autore ()

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.