mercoledì , 23 luglio 2014
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Happy Howl-o-ween!

E’  Halloween, ormai anche per  gli italiani, dopo che abbiamo “importato”questa festa radicatissima nella cultura americana e in generale in quella anglosassone.
Il termine Halloween deriva dal fatto che il 31 di ottobre è la vigilia di Ognissanti, ovvero il giorno in cui la tradizione cristiana celebra tutti i santi (in inglese “All Hallows’ Day”: quindi la vigilia si definisce “All Hallow’ Eve”, o “All Hallow Even” se intesa come “sera di Ognissanti”).

Le origini  risalgono all’epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, per la quale l’anno nuovo cominciava con il 1° novembre.
In questa data si considerava concluso il lavoro nei campi e venivano evocate tutte le divinità pagane per ringraziarle del raccolto (e per ingraziarsele in vista del nuovo anno):  si aprivano dunque le porte delledimensioni ultraterrene e tutte le divinità e gli spiriti erano invitati a ballare e a divertirsi insieme agli umani.

Ma quando uomini e spiriti festeggiano insieme, possono forse dimenticarsi dei cani?
Ovviamente no! Quindi, un po’ in tutto il mondo, i cinofili hanno giocato sul termine “howl” (ululato) per dare vita  a molte feste di  “Howl-o-ween”, ovvero l’Halloween dei cani.

In Italia l’abitudine di festeggiare Halloween è decisamente recente, ma sta prendendo sempre più piede soprattutto tra i giovani, che notoriamente adorano gli aspetti più oscuri e soprannaturali della vita (basti pensare allo strepitoso successo – che personalmente NON riesco a spiegarmi, perdonatemi, pur essendo un’appassionata di horror! – della saga di Twilight): per questo è presumibile che prenda piede anche la moda del corrispettivo canino.
Che, diciamolo, può avere aspetti divertentissimi… purché non si esageri!

Pur non essendo una grande appassionata di “cani vestiti” (la trovo, mediamente, una pratica poco rispettosa della dignità canina, anche se loro ovviamente se ne infischiano alla grande), io non mi scandalizzo se per una sera mettiamo in maschera anche loro: l’importante è che non si infastidisca il cane con orpelli troppo pesanti, o che li infastidiscano nei movimenti, o che li innervosiscano anziché farli partecipare a un momento di allegria insieme ai loro umani.
Dipende molto anche dall’abitudine del cane ad indossare “abiti”: se il nostro amico è già avvezzo, per esempio, a mettere l’impermeabile quando piove, non gli darà alcun fastidio portare una mantellina da “ragno” come quella che vediamo indossata dal carlino, o l’inquietante “cavaliere” che cavalca il basenji qui a fianco. Neppure le “teste aggiuntive”, se leggere e ben bilanciate, daranno grande disagio al cane…se gliele lasciamo per il tempo di fare qualche foto: ma per un’intera serata diventerebbero, probabilmente, una gran rottura di scatole.

Se il cane non ha mai indossato altro che collarini, possiamo sbizzarrirci ugualmente costruendogliene uno ad hoc per la festa (negli USA se ne trovano a bizzeffe anche nei pet shop: sinceramente non so se siano già arrivati anche in Italia): per lui sarà come indossare un collare normalissimo, ma noi avremo dato quel “tocco di Howl-o-ween” che cercavamo.

Chi poi trovasse proprio scorretto vestire in qualsiasi modo il proprio cane, perché non apprezza lo spirito della cosa, può festeggiare ugualmente Howl-o-ween tentando di imitare (anche se forse non sarà facile!) le splendide zucche scolpite in fogge canine che vediamo nella foto in alto e in quella qui a sinistra.
Una casa decorata con zucche di questo tipo farà impazzire qualsiasi bambino che si presenti a chiedere “dolcetto o scherzetto”…ma anche qualsiasi adulto amante dei cani.

Se invece voleste PROPRIO  esagerare al 100% (senza comunque infastidire in alcun modo il cane), potreste sempre… fare un mutuo e rivolgervi al toelettatore che ha creato il vero e proprio capolavoro di tosatura che vedete nella foto sotto, e che in rete ha scandalizzato un sacco di persone.
In realtà, per il cane, non è cambiato assolutamente niente rispetto ad una normale seduta di toelettatura da show, che, come sappiamo, i barboni gradiscono sempre molto perché il pelo viene tosato in alcune parti, tagliato a forbice in altre, ma mai tirato o strappato: quindi, per loro, si tratta semplicemente di prendersi lunghe attenzioni e coccole dagli umani. Ed è per questo che saltano felici  da soli sul tavolo da toelettatura!
I coloranti per il pelo dei cani sono a base di prodotti naturali e non fanno assolutamente danni, quindi il cane non ha subito proprio nessun “maltrattamento” venendo trasformato in uno zombie.
Che l’effetto sia decisamente inquietante, è poco ma sicuro: così come è sicuro che i proprietari di un cane così acconciato, una volta passato Halloween, avrebbero forse qualche problemino a girare per la città.
Però il pelo ricresce in fretta, e se il cane vive soprattutto in casa e nel suo giardino…una follia come questa (o quasi), una volta nella vita, forse per Howl-o-ween si può anche fare!
Voi cosa ne pensate?


About Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani da utilità per 16. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di 85 libri cinofili e della serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" , nonché conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto e tiene diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI). Da settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) è tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO).

10 commenti

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  1. Uff… già non amavo il carnevale, ora pure sta festa importata… che barba che noia, che noia che barba!


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  2. il Carnevale dà un pò noia anche a me, troppi bambini per le strade, coriandoli, schiuma da barba…….. Halloween invece la trovo una festa più discreta, insomma, se uno vuole andar per locali mascherato ci va, se no nessuno lo infastidisce come a Carnevale. Non ci sono coriandoli, non c’è schiuma da barba, inoltre io amo il genere (l’horror). Per quanto riguarda i cani, sempre che non soffrano del travestimento e che vengano trattati con amore, non mi scandalizzo certo se in questo particolare giorno ne vedessi qualcuno in maschera. Il carlino vestito da ragno è fantastico!!! Tra parentesi, alla Prenatal vendono un vestito simile, credo che lo userò per il pargolo e, perchè no, anche per il cane! :D


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  3. Ah ah! Il barbone-Zombie e’ meraviglioso :-) complimenti al toelettatore, che deve aver fatto una faticaccia, pero’: dev’essere lui quello che esce urlando dalla terra a sinistra della foto! :-)


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  4. ma anche il carlino ragnetto ma quanto è carino!


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  5. Senza arrivare a travestire il mio malamute Baloo… mi sono cimentata nella decorazione della cuccia con tema “Halloweeniano” e ho creato dei biglietti per “Balooween” :)
    Quanta pazienza il mio amico a 4zampe!


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  6. Bleah!!!


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