Si chiama Giuseppe Buffone il giudice varesino che ha permesso a una signora ricoverata in ospedale di essere visitata dal suo cane, nonostante il regolamento dell’ospedale  vietasse l’ingresso agli animali.
Importantissima la motivazione, che parla di evoluzione dei costumi e di cambiamento della coscienza sociale: un passo avanti davvero importante sulla strada di una diversa concezione del cane.
Il sentimento per gli animali – ha detto il giudice Buffone – costituisce un valore e un interesse a copertura costituzionale.

La sentenza prosegue precisando che la legge “ha riconosciuto che l’uomo ha l’obbligo morale di rispettare tutte le creature viventi, e in considerazione dei particolari vincoli esistenti tra l’uomo e gli animali da compagnia“, quindi è evidente che “ha affermato anche l’importanza di tali animali a causa del contributo che essi forniscono alla qualità della vita e dunque il loro valore per la società“.
Un importantissimo precedente che potrebbe consentire a molti altri malati di ricevere la visita dei propri cani e di poter così sfruttare l’effetto terapeutico del legame affettivo, ormai riconosciuto da tutti gli studi mondiali.

Fonte: Leggo

 

Articolo precedenteIl cucciolo indisciplinato – I parte
Articolo successivoLa Toxoplasmosi: mito o pericolo reale?

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

5 Commenti

  1. ho sentito anche io ieri sera la notizia:
    la cosa è oggettivamente molto bella dal lato affettivo ma complica la vita mica da ridere a chi opera nel settore…
    certo il Pet deve essere pulito, educato, e possibilmente anche non troppo rumoroso….
    e rimane il fatto inoppugnabile che portare un pet in certi reparti è da follia: ce lo vedete in un reparto di pneumologia qualcuno che è allergico al pelo del gatto e te che hai il trasportino al fianco del suo letto?
    o in un post operatorio le condizioni igieniche sono già troppo precarie per abbassarle ulteriormente introducendo ad esempio un cane che giocoforza cammina per strada, caccia il naso vicino alla deiezioni dei suoi simili etc…

    lo vedo molto bene nei reparti di geriatria o cmq dove non c’è gente ferita o seriamente debilitata….

    l’aiuto morale e affettivo al padrone è enorme, ma non dimentichiamo che in ospedale c’è anche gente che è gravemente malata o anche solo allergica e non si può e non si deve imporre la presenza di un pet…

    il concetto è che tutto andrebbe fatto com molto, molto, molto buon senso, cosa che di solito si può riscontrare magari in una singola sentenza ma non certo in una legge generica…

    e se io volessi vedere la mia mucca da compagnia ???

    • Be’ ok ma immagino che si possa fare dei distinguo no? Per esempio far incontrare il cane al paziente in una stanza separata, evitando problemi a chi ha allergie o pauradei cani; oppure permettere la visita solo se non ci sono rischi (quindi non post-operatorio). in fondo non e’ mica necessario essere sempre o tutto si o tutto no, ci sara’ un via di mezzo tra “vade retro Satana” e “porte aperte al mondo intero”, no?? Anche se penso che comunque nemmeno un parente in visita sia granché igienico, se pensi a forfora, mani che hanno raccolto le chiavi da terra e poi abbracciano il paziente, vestiti e capelli che si portano addosso l’inquinamento della città, vicinanza, magari in autobus o all’edicola, con persone che tossiscono o starnutiscono… E in fondo se uno chiede di vedere il suo cane quando sta in ospedale, e’ probabile che il cane sia curato, pulito e viva in casa, che non sia uno di quelli legati in giardino tuttoil giorno. L’unico vero problema secondo me e’ che il cane non faccia casino o annusi ovunque, quindi bisogna che sia educato.

    • Daniele, la gente gravemente malata dovrebbe essere tenuta lontano soprattutto dagli umani, che sono molto più pericolosi di un cane per quanto riguarda la trasmissione di agenti patogeni (anche perché le zoonosi sono relativamente poche, mentre le malattie specie-specifiche sono un’infinità): e infatti chi è ad alto rischio, normalmente, viene tenuto in reparti isolati.
      Non è che il cane, per il solo fatto di “camminare per strada”, diventi un serbatoio ambulante di agenti patogeni (scusa, tu voli?), o che il fatto di “cacciare il naso vicino alle deiezioni dei suoi simili” comporti chissà quali rischi sanitari: le deiezioni di un cane possono contenere agenti pericolosi, sì…ma per gli altri cani. Per un degente è immensamente più pericoloso un umano col raffreddore (banale, ma contagioso) che non un cane col cimurro (letale, ma non trasmissibile all’uomo).
      L’unico problema reale è quello che riguarda le allergie, ma basta fare in modo che le visite non avvengano in stanze che ne ospitano qualcuna. Tutto il resto è un misto di leggende metropolitane e convinzioni sballate: cani e gatti non portano malattie per il solo fatto di esistere!
      Sulla mucca da compagnia…no comment, eh…! (E comunque pure la mucca è potenzialmente meno pericolosa della zia scatarrante).

  2. non vorrei che aveste mal interpretato il mio messaggio:
    ribadisco che è una bella cosa, che a qualunque paziente fa benissimo il contatto col suo animale (anche se mi chiedo: il cane mica ci va da solo a far visita, possibile che il contatto coi tuoi parenti che te lo portano sia meno benefico che quello col tuo animale? polemico, ma triste…)

    in ogni caso anche io cammino per arrivare fino in ospedale, ma evito di appoggiare i piedi sul letto del degente, e se sono furbo faccio anche un salto a lavarmi mani e faccia se devo vedere qualcuno che ha il sistema immunitario in difficoltà….
    per lo stesso motivo l’anno scorso che avevo l’influenza NON sono andato al compleanno della nonna che spegneva 101 candeline…

    la cosa migliore sarebbe che venissero allestite delle sale dedicate per dare la possibilità di questi incontri, ma immagino la difficoltà logistica e di costi, specie in questo momento…

    la mia paura è che qualunque Sciuramaria si senta in diritto di portare il propio cane (come sempre completamente fuori controllo) anche se il congiunto è li solo in day hospital per un’unghia rotta….

    cavolo, non abbiamo il diritto (di fatto) di portare il nostro cane in almeno metà dei ristoranti e alberghi che conosco (a meno che non sia un cane tascabile, li forse fanno meno storie… ma col mio appenzell che pesa meno di 30 kg c’è da piangere), i negozi di alimentari nemmeno parlarne, fanno fatica persino i bar…
    a meno che te non vada in giro con occhiali neri e bastone bianco e il cane con l’apposita pettoria con la croce rossa sopra, in italia ce ne sono di posti che avrebbero bisogno che le leggi in materia fossero applicate per davvero !

  3. Quando ero bambina ho passato un pò di tempo in ospedale per operarmi; mio padre due giorni dopo l’operazione mi ha portato il mio cane…che non poteva entrare in clinica. Così sono andata alla finestra e sono riuscita ad accarezzarlo mentre lui mi faceva le feste abbaiando e cercando di divincolarsi dalla presa di mio padre…è stato IMPORTANTISSIMO per me poterlo vedere e ringrazio ancora il mio papà per aver fatto un viaggio solo per farmelo accarezzare =)
    Gli ospedali devono essere posti igenici perchè vi si curano malattie molto serie..perchè c’è gente che muore..Ma credo sia possibile conciliare la necessità di un posto asettico con l’esigenza di stringere fra le braccia il proprio animale domestico.
    1) possono avere una sala..possono avere un cortile..
    2) ci possono essere dei giorni designati
    Anche perchè si è largamentete dimostrato che come dall’estate 2002 “il lavorare” all’interno del Meyer di firenze di alcuni cani ha giovato ai bambini ricoverati.

    Quello che credo è che, come sempre, siamo davanti allo scontro di una società aperta e amante della vita in ogni sua forma; e di una che ANCORA si concentra sulla terminologia di “diverso”.
    La xenofobia..la mancanza di sensibilità come sappiamo e vediamo non solo gli uomini la scagliano contro i loro simili ma anche verso gli animali, negondo loro la FORZA che li ha portati a vivere su questo pianeta..SECOLI E SECOLI PRIMA DI NOI.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here