di COSTANZA BONELLI – Se dovessi dire che è il cane che ho sempre voluto, mentirei. Se dovessi dire che ho sempre voluto un cane, mentirei lo stesso!
Io sono cresciuta con i gatti… fusa, miagolii, graffi, leccate ruvide.
Poi la maledetta allergia. E niente più graffi assolutamente, né le leccate. Li amo ugualmente e li accarezzo se posso, ma non posso viverci più assieme.
Sì, i cani mi piacevano, ma non è che avessi mai pensato di volerne uno.
Poi ho trovato un fidanzato e con lui i pensieri di convivenza (perché hai ventun anni e ci puoi pensare)… e non sai… non sai che ti mancherà qualcosa.
Nel frattempo però il Fato ci mette lo zampino… anzi lo zampone.
Quattro, per esattezza. E una coda. Grossa, folta e con la punta nera.

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Spettro a quattro mesi e mezzo

A febbraio del 2009, ad una cena da amici del mio allora solo ragazzo, lui parla con un suo amico. E sulla via per casa mi dice: “Ricordati: Cane Lupo Cecoslovacco. Questo amico mi ha detto che è un cane che mi potrebbe piacere e sono curioso”.
A casa, curiosi, andiamo a cercarlo su internet.
Apriamo la prima foto….BUM!
Erano le nostre mandibole che cadevano a terra rumorosamente. Nel frattempo un pezzetto dei nostri cuori spariva… e non lo avremmo trovato per un bel po’.
Insomma, per un anno mi incarico io di leggere il leggibile, cercare di capirne il carattere, se sarebbe andato bene a vivere con noi, se saremmo stati bravi abbastanza. E mi accorgo che è tosto. Molto tosto. Racconto tutto quello che leggo a Gianni, il mio – ora – compagno, e concordiamo che la sfida ci piace… ma ci facciamo domande. Saremo in grado di gestirlo? È adatto a dei neofiti come noi? Quanto costa? Col pedigree o senza?
Mia mamma prova per mesi a farmi desistere. Il figlio del suo capo ne ha uno “Aggressivo e cattivo”. Ma io mi intestardisco e continuo per la mia strada: leggo dappertutto che sì, sono cani difficili, ma ci si può fare!

Spettro - due mesi: sin da piccoli tengono alta la loro nomea

Tante domande e qualche risposta, ma ancora non è il momento giusto. Nel frattempo andiamo a convivere in un bilocale su due piani e a novembre di quell’anno… troviamo e fermiamo la casa!
Per un anno ho cercato casa, specificatamente con giardino e abbastanza grande, ormai avevamo deciso: avremmo preso un CLC e quindi cercavo casa di conseguenza.
A fine anno, guardo il mio compagno e gli dico “Senti… casa c’è… che ne dici se iniziamo a informarci meglio?”
E lì sono iniziati nove mesi di giri, gite, raduni, corsi, letture di forum, la mia biblioteca cinofila è nata e ha iniziato ad arricchirsi (anche se ancora è troppo vuota per i miei gusti).
Abbiamo imparato l’importanza del pedigree, delle lastre e il costo ha improvvisamente perso importanza.
Ai raduni li abbiamo visti nel massimo del loro splendore, per me. Liberi quando possono, mentre giocano. Mentre i maschi si ringhiano (sì, i cani lo fanno eccome!). Cani con proprietari amorevoli che vivono con loro e che ci accolgono a braccia aperte perché “finalmente qualcuno che s’informa prima!”.
Cominciamo ad apprendere qualcosa sul concetto di gerarchia (fondamentale con loro, più che con qualsiasi altro cane), sul rinforzo positivo, sui vari metodi di educazione.
Scegliamo l’allevamento verso agosto. Ma non va, siamo indietro nella prenotazione. Quella stessa Allevatrice (e la maiuscola non è casuale) però è anche educatrice cinofila: tiene un corso introduttivo sui CLC e ce lo andiamo a fare. E prima di salire a Pavia da lei, ci fermiamo a Serramazzoni, dove si tiene l’annuale raduno di CLC d’Italia.

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Arian, il papà di Spettro

Serramazzoni è un posto carinissimo, un paese in mezzo all’Appennino. Arriviamo il venerdì sera e… subito conosciamo quello che, poi, sarebbe stato il papà del mostro che mi infesta casa. Arian , fulvo, sicuro di sé, bellissimo. I padroni sono simpaticissimi e rispondono a tutte le nostre domande. Avevo parlato con la sua proprietaria tramite internet, per chiederle informazioni sul raduno e lei ci aveva accennato a questa cucciolata, la prima del suo maschio. A Serra parliamo meglio, e dopo il corso e il colloquio con l’allevatrice di Pavia, decidiamo. Insomma, decido la domenica successiva di farmi altre due ore e mezzo di macchina per andare a conoscere la mamma. E lei? Io entro nel suo giardino e Siria, che era ancora in dolce attesa, mi salta addosso e… mi infila la lingua in bocca.

Siria, la mamma di Spettro

C’è bisogno di dire altro?
Mi ha conquistata. Ho passato il pomeriggio a parlare con l’allevatrice, una ragazza giovane alla prima esperienza ma con le idee chiare. Una di quelle che fanno le cose a modo. I cani hanno le lastre, i pedigree sono visibili (e in realtà tutto ciò l’avevo controllato prima di andare a vedere la mamma, visto che tutto è riscontrabile online), i cuccioli sarebbero stati cresciuti in casa e socializzati e saremmo stati i benvenuti ad andare a trovarli.
Io volevo una femmina. Siria ha avuto la bella idea di “uscirne” (come disse la sua proprietaria) solo due, un maschietto e una femminuccia, la quale era già prenotata da un ragazzo che aveva un maschio.
Il mio compagno già mi faceva gli occhi dolci: avrebbe sempre voluto il maschio, desistevamo per via della stazza e della MIA stazza (insomma non sono una watussa).
Com’è finita? OVVIAMENTE sono finita con quel maschietto, che ha la faccia da schiaffi del padre (e attira baci) e che cerca di infilarmi sempre la lingua in bocca come la madre (e con quel mezzo metro di lingua, ci riesce benissimo)

I genitori di Spettro - versione seria

È una razza impegnativa. Tanto. Sono intelligenti, testoni e poco propensi all’obbedienza “solo perché fa piacere a te”. Ci devono vedere uno scopo o devono avere fiducia cieca in chi li guida. E non è detto che questa fiducia cieca ci sia SEMPRE. Ti testano di volta in volta.

I genitori di Spettro - versione molto meno seria

Ci sono stati momenti in cui l’avrei strozzato. I primi due mesi sono stati un mezzo incubo per certi versi.
Era difficile, per noi neofiti e per me che, lavorando a casa, ci passavo quasi tutto il tempo (quasi perché siamo stati attenti ad abituarlo ANCHE a star solo), capire tutte le sue sfumature. C’erano giorni in cui ci si affrontava a ringhiate, in cui non capivo perché mi ringhiasse (e magari ero io che sbagliavo, lui voleva giocare e io me la prendevo nel modo sbagliato!), altri in cui era un cucciolo bravissimo.

 

E' facile fraintedere questo tipo di giochi...
Scusate la foto fuori fuoco, ma è l'unica dove si veda lo sforzo ginnico nel cercare di distogliere il mio cane dall'interesse poco pacifico con altri cani

Un incubo il richiamo, i cuccioli di solito sono appiccicati al padrone, il CLC anche di più. Lui no. Lui andava dove gli pareva. E noi a insistere, socializzazione a mille, sempre in giro, sempre in posti nuovi, sempre con noi.
Poi… quando Spettro aveva più o meno quattro mesi abbiamo trovato l’educatore giusto. Ed è cambiato tutto. Dopo una settimana mi pareva di avere un cane nuovo. Ma il cambiamento non era stato suo. Era stato MIO.
Sono cani particolari, con un modo di comunicare molto variegato e un’interazione molto fisica sia con gli altri cani sia con gli umani ed è facile fraintendere i loro giochi.
Sanno essere però dolcissimi e un Cecoslovacco ben inserito nella sua famiglia, dove i componenti della stessa lo abbiano capito, accettato ed indirizzato, sarà un cane fedele e amorevole. Però sempre fisico.
Ora, a sedici mesi, dopo quattordici mesi di convivenza e un anno di addestramento, Spettro è un cagnone di quasi 35 kg, educato, che posso portare in giro anche da sola senza alcun problema, che non ha paura del veterinario, che ama il mare, la montagna e ci segue quasi dappertutto (anche al bagno, se non si chiudono le porte) e il cui richiamo quest’estate ha vinto anche contro un cinghiale (in circostanze quanto mai esilaranti a raccontarsi ma a viverle, ho ancora il sangue ghiacciato nelle vene).
Fa lo scorbutico con gli altri cani, ma ci stiamo lavorando, l’adolescenza è appena iniziata e le sfide iniziano ora. Ma né il mio compagno né io potremmo più fare a meno di lui. Quel pezzettino di cuore che si era staccato quel febbraio del 2009 è tornato a casa con noi a fine novembre 2010, nei panni di un diavoletto con la maschera a forma di cuore.

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35 Commenti

  1. Brava, bell’articolo! Sottolinea l’importanza di informarsi bene prima della scelta di un cane, e di non smettere dopo averlo accolto in casa! Complimenti

  2. Comy sei super!!!! Dovresti scrivere più spesso! Che questi scritti, queste testimonianze servano a chi vuole avvicinarsi a questa stupenda, quanto particolare razza.
    Baciotti Spettrino!!!

  3. complimenti! chiara, divertente e soprattutto appassionata. Il tuo articolo mi sarebbe piaciuto leggerlo in un libro, soltanto perchè dura di più!!! perchè non scrivi un libro? E’ la storia che sto vivendo io. Interminabile la voglia di possederne “una” e la testardaggine di chi non smette di volerla possedere. Grazie per questa altra nuova vita!

    • Ciao Gianmarco, grazie ^^…

      Non ho nessun problema a dirlo, ho solo evitato di scriverlo nell’articolo perché era piuttosto superfluo LI’ :). Il papà si chiama Glock Arian Passo del Lupo e la mamma si chiama Rihanana of Syria Arimminum.

      Spettro lo trovi sul DB come Even Spettro Lupdilu.

  4. Ehiiiiiii ma che meraviglia il tuo pupo, il tuo articolo, la tua vita con lui! I tuoi ‘sforzi ginnici’ assomigliano molto ai miei: il mio bibone (un akita americano) 45 kg sulla strada dei 47, io ferma a 49kg x1,59…. Quando si alza sui posteriori mi guarda negli occhi!

  5. Spettro come il cane di Jon Snow! AHAHA
    Bellissimo!
    Volevo chiedere un’informazione, questo cane quanto deve stare col padrone al giorno?
    Scusa la domanda stupida ma il fatto è che io esco di casa alle 7 e rientro alle 18.

    • Ciao Kat,
      perdonami il ritardo nella risposta, ho avuto settimane impegnatine XD…
      Esatto, il nome viene proprio dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ^^…

      Allora, il CLC è un cane che non è adatto a stare tante ore da solo. Certo, si abitua a tutto (facendolo abituare sin da piccolo e gradualmente spesso e volentieri), ma se stai via dalle 7 alle 18 senza nessuno che possa spezzare la solitudine, detta sinceramente ti sconsiglierei la razza.

      Se uno riesce a spezzare con l’ora di pranzo, già è più fattibile ma è comunque massacrante per il padrone, perché tu torni stanco e loro… loro vogliono giocare ovviamente ;).

      Se vuoi chiedermi altro, manda pure una mail a [email protected] così non intasiamo i commenti ^^.

  6. Mi hai fatto piangere, davvero. Non tanto perchè mi sia commossa ma perchè immaginavo tutto quello che hai scritto. Mi è capitato di partecipare a molte esposizioni come organizzatrice, ma soprattutto come handler professionista.
    Ho avuto modo di conoscere il giro dei cani lupo cecoslovacco e tastare con mano l’operato dei proprietari. Tra tutti i proprietari che ho visto, sulla teoria.. sei una delle migliori. Nella pratica però (non offenderti) è tutt’altra cosa. Il tuo cane ringhia, litiga con qualunque altro cane nel raggio di 20mt, non sei capace di importi su di lui e dargli la giusta sicurezza e calma. Non sei stata in grado neanche di farlo gareggiare. A serramazzoni sei stata scartata a priori perchè il tuo cane ha quasi morso il giudice.

    Come puoi scrivere una guida visti i presupposti? Ci sono decine e decine di proprietari che riescono in tutto e per tutto ma preferiscono tacere. Hanno cani equilibrati, calmi e pacati. C’è chi riesce nelle gare e chi non è portato.. in ogni caso sono stati in grado di imporre un’educazione al proprio amico.
    Il fatto che nessuno ti remi mai contro è semplicemente perchè è fastidioso litigare inutilmente (almeno questo per la maggior parte delle persone) e non di certo perchè non sbagli mai.

    So che prenderai male il mio commento, lo vedrai come un “attacco”. La cosa migliore sarebbe semplicemente quella di farsi un bagnetto d’umiltà e un piccolo esame sul lavoro svolto. Ti inviterei a prendere le mie parole come uno spunto per migliorare e non come l’inizio di una rissa.

    Sabri

    • Ciao Sabri, non so se ti conosco dal vivo ^^, mi piacerebbe capire chi sei :).

      Guarda, nessuna offesa.

      Non ho mai detto di avere il cane perfetto, tantomeno di essere perfetta io. Questa non è una guida, è la mia esperienza :).

      Ma io non sono una che tace. Mai. Sono logorroica. E parlo e mi espongo anche se vuol dire esporre i miei errori. Tanti di quelli che non si espongono lo fanno perché hanno paura di essere richiamati su essi. A me importa di molto ^^… pur con tutta la fatica che comporta, quando la cosa riguarda Spettro i miei errori sono quelli su cui mi concentro.

      Tu fai riferimento a due eventi di cui non so se conosci tutto il background. E tra l’altro, ti assicuro, due dei peggiori momenti di Spettro in assoluto XD.

      A Serra dell’anno scorso la mancata gara di Spettro nella expo (e qui dovrò fare una premessa: ODIO le expo… io, non il cane, e da prima di Serra… non mi piacciono e non mi appassionano, non le capisco, odio che i giudici si avvicinino senza rispetto per la comunicazione canina, odio sbattermi al campo per impararla e poi vederla tralasciare. E siccome non mi piacciono, non mi impegno, limite mio, lo so 🙂 ) della domenica parte da un ERRORE MADORNALE mio il sabato notte. Spettro non ci faceva dormire e io mi sono incazzata come una biscia, minando la sua fiducia in me (e rimediando un bellissimo livido sull’avambraccio sinistro… che genio della lampada, io!). Il Sabato mattina, davanti a questo sconosciuto che si avvicinava col cinometro in mano (il ragazzo aveva 11 mesi ed era in un periodo un po’ difficoltoso per gli sconosciuti, ora fondamentalmente passato), io ero con tre ore di sonno scarse e praticamente… ho scazzato a leggere TUTTI i segnali del cane, ho scazzato a non bloccare il giudice PRIMA che arrivasse con l’oggetto e non ho fatto il mio dovere di leader: ho lasciato Spettro, in un periodo ancora di paure (lo ha avuto dagli 8 ai 12/13 mesi a periodi alterni), senza una guida sicura, praticamente ho fallito. Risultato, non ho completato la bonitazione. Il giorno dopo in expo, appena entrata nel ring Spettro era tranquillissimo (ho le foto!). Ma quando ha visto il giudice (lo stesso del giorno prima) Apriti cielo XD… ovviamente il giorno prima non si era sentito al sicuro, non ero stata in grado di essere una guida affidabile, non avevo mediato dove dovevo, ergo… la domenica se l’è legata al dito. Sono uscita io, chiedendo scusa al giudice, per fortuna ero più in me e ho visto il suo stress. Siamo usciti e ci siamo rilassati.

      A Reggio… beh, a Reggio non l’ho iscritto proprio, sono andata per fare baldoria con un po’ di amici e per testarlo in una situazione di stress acuto. Sapevo che avrebbe fatto un casino della maremma. Sì, ringhiava. E no, mi dispiace, non sono d’accordo sul fatto che non mi ascoltasse, perché quando non mi ascolta… fa di peggio.

      E’ un cane perfetto? Sono la padrona perfetta? Ma figuriamoci! Con tutti gli errori che ho fatto ci posso scrivere un libro. Ecco perché ne parlo. Perché se posso evitare i miei errori a qualcuno, BEN VENGA.

      Non so dove tu veda che nessuno mi rema mai contro O.o… frequento molti forum/gruppi di FB e di discussioni accese ne facciamo tante. Per fortuna la maggior parte di esse rimangono molto costruttive.

      • Ah, sul quasi morso il giudice… Spettro gli ha fatto i DENTI, è verissimo, ma non l’ha morso. Il primo e unico umano a cui li abbia fatti.

  7. ciao, da tempo sto meditando di prendere un clc, cerco di leggere il possibile e vorrei sapere se mi puoi dire quali libri o siti web ti sono stati più utili. grazie

    • Non è un cane è un diavolo … non prendetelo .. terribile distrugge tutto e non ascolta mai il padrone fa sempre ciò che vuole ..

      • Ha un CLC? Se ha un CLC e dice questo, evidentemente non ha preso il cane adatto a sé o lo ha preso senza informarsi a dovere. Se non vuole più il suo cane, esistono associazioni sul territorio nazionale che possono aiutarlo a trovare una nuova casa, con qualcuno che non lo condanni a prescindere senza conoscerlo davvero. Se vuole provare a recuperare il rapporto (altro che diavoli!) allora ci vuole tanto tanto impegno e tanto tanto lavoro e di farsi affiancare da un buon istruttore.

        Se non ha un CLC, allora su che basi dice ciò? Spettro ha 3 anni e 8 mesi, Kira 4 anni e 9 mesi, nessuno dei due è un angelo ma ce ne passa da lì all’essere DIAVOLI. Sono due cani impegnativi e che arricchiscono immensamente la mia vita.

        Se ha solo sentenze da sparare, allora vada a spararle con qualcuno che non smentisca lettera per lettera tutto quello che dice.

        CON L’IMPEGNO E LA VOGLIA DI FARE si riesce a fare di tutto anche con un CLC, se si vuole la pappa scodellata ALLORA E’ MEGLIO PRENDERSI UN PELUCHE!

      • Giusto oggi ho fatto la conoscenza di una femmina di 6 mesi di CLC, ha fatto amicizia con la mia cucciola di papillon, era incuriosita da lei e stava attenta a non pestarla con le zampe.
        Un diavolo non mi è sembrata, l’unica cosa che alla fine Eden era un pochettino insalivata…

      • Nell’area cani del mio paese il mio pt ha fatto conoscenza con una femmina di clc che tutto sembra fuorché un diavolo. Ha 2 anni ed è piena di energia, con i cani più piccoli e’ molto delicata mentre con i pari taglia e’ scatenata, nel senso che invita tutti al gioco e con lei anche il cane più insicuro si lascia andare, si rilassa e riesce ad interagire. E’ l’unico cane che va d’accordo con tutti i cani che frequentano l’area, tanto che fa da apripista quando nel gruppo entra un cane sconosciuto, e anche con le persone e’ spettacolare. Mai mostrata diffidenza, sempre curiosa e affettuosa con tutti. Famosissime, per chi frequenta il parco, sono le piste curve che percorre a tutta velocità quando si fa inseguire da un altro cane, e che terminano spesso con un bacio in bocca dato al volo a qualsiasi persona si trovi sulla sua traiettoria. Ah, dimenticavo di dire che ha un richiamo impeccabile, qualsiasi cosa stia facendo se il suo umano la chiama arriva subito. Naturalmente tutto questo il proprietario non l’ha ottenuto per grazia divina, l’ha socializzata con cura fin da subito, facendole fare tutte le esperienze positive possibili, e ha seguito un corso di educazione, contestualmente ad uno per ricerca in superficie. Anche se non sono un binomio operativo questa esperienza ha permesso loro di creare un legame solidissimo e al cane di crescere sicuro, socievole, affidabile e controllato. Forse, Mario, oltre a guardare la foto del clc e pensare ma quanto è figo un cane uguale ad un lupo, prima di prenderlo avresti fatto bene ad informati soprattutto sul suo carattere e chiederti se era il cane adatto a te e al tuo stile di vita. Anch’io, 4 anni fa, avevo pensato di prendere un clc, proprio perché affascinata dal suo aspetto, non l’ho preso perché mi sono informata sul suo carattere e, non essendo adatto a me è al mio stile di vita, portarmene uno a casa sarebbe stata una violenza imposta al cane.

      • Diavoli? Forse lei non ha idea… o forse SE ha un clc, non ha capito granchè del cane.
        Noi abbiamo un bastardo di canile di 35 kg, aspetto = lupo nero, quello delle favole per capirci e stiamo per rendere definitiva l’adozione di una femmina di clc di 9 anni… beh, avremo avuto un gran cu…ore, ma , la lupa sembra un peluche al confronto!!
        Certo è ladra, scaltra, ma è un clc porca paletta! Ha un predatorio a palla, ma è un clc… e glielo vogliamo lasciare questo “essere clc”??
        Ho letto il Vero Standard… ed è lei! è così..
        Ma dopo aver affrontato e vinto il lupastro…. questa (a meno che non cambi radicalmente, ma il maschione ha già messo in chiaro le regole della casa..) è veramente una passeggiata!!
        Ovvio che essere femmina aiuta nel carattere e nella gestione, ma da qui a definirli diavoli… forse è lei che è troppo..agnello per un lupo… 🙂

  8. Ciao . Un libro per veder spiegato e riconoscere ilCLC e'”Il linguaggio del cane di Abrantes” questo studio sui lupi mostra cosa e’ rimasto al CLC dei comportamenti lupini e come riconoscerli e iinterpretarli . Quindi utilizzarli per la reciproca comprensione e benefici!

    • AHAHAHAHAH oddio Anna, è vero, nessuno l’ha mai chiesto e io non l’ho raccontata…

      Ora ve la racconto:

      Spettro ed il Cinghiale.

      Nel 2011 eravamo in ferie in Polonia, in camper. A Danzica ci siamo recati alla spiaggia. La Spiaggia di Stogi a Danzica è una delle più famose della Polonia, ed è abbastanza frequentata. Inoltre prima della spiaggia c’è una zona boschiva. La conformazione esatta è: Spiaggia – duna – Pezzo con arbusti bassi – Duna – Boschetto. Ci stavamo allontanando dalla zona del bar/ristoranti dove, tra le cose, avevamo visto pasturare tra gli umani dei CINGHIALINI… ora so che dovevano essere un indizio…

      Il mio compagno, Spettro ed io ci incamminiamo un po’, allontanandoci dalla zona più frequentata, in cerca di un angolino tranquillo dove liberare un po’ il nostro cucciolone di 11 mesi.
      Troviamo questo spiazzo un po’ ampio, e ci fermiamo. Sganciamo il piccolo che inizia a correre come un pazzo, approfittiamo per fare un po’ di esercizi sul richiamo (il suo punto debole) e lui bravissimo fa la spola tra me e Gianni che lo chiamiamo (prontamente premiato con dei pezzetti di pollo secco).

      Ad un tratto, avevo il mare a sx (aldilà della duna) e sulla dx ne avevo un’altra. Chiamo Spettro, viene, si siede, prende il premio, poi alza il naso in aria e… scompare dietro la duna alla mia destra. Non ci preoccupiamo più di tanto sul momento: col richiamo era stato bravo nei mesi precedenti, quindi fiduciosi ci incamminiamo dalla parte opposta, tornando indietro e dicendo “CIAO SPEEETTROOOO”.

      E in effetti, nemmeno 10 passi dopo lo vediamo comparire di nuovo da dietro la duna, con una faccia FELICISSIMA!!!… neanche il tempo di dirgli bravo, però, che alle sue spalle compare un CINGHIALE di circa un quintale che si ferma a guardarci. Gianni era il più lontano a circa 20 metri, io a 10/12 metri, Spettro 5/8 metri, un po’ a zig zag. Ci si gela il sangue nelle vene. Spettro ci guarda, sorrisone, lingua di traverso, occhi che brillano, poi si gira a guardare il cinghiale e vede che si è fermato.

      e cosa fa?

      Mentre io inizio a pensare se farò in tempo a pararmi tra lui e il cinghiale (SONO IDIOTA, LO SO), mentre penso come trovare un veterinario o un medico, mentre mi passano di mente tutte le cose peggiori del mondo, LUI COSA FA?

      Invita il cinghiale al gioco. Del tipo:
      “Mamma mamma, guarda, ho trovato un nuovo amichetto: LO POSSIAMO PORTARE IN CAAAAMPEEEEER??”…

      Ci sono cadute le braccia.

      Faccio stupidamente mezzo passo in direzione di Spettro e Gianni saggiamente mi richiama all’ordine “Vieni via che Spettro ci vien dietro”.

      Incrocio le dita e mi giro, dando le spalle al cinghiale e al topo, e sia io sia Gianni lo salutiamo di nuovo “Ciao Spettro!!”…

      Il cinghiale, vedendoci andar via, se ne torna indietro: per fortuna sono abituati agli umani quindi non ci ha visto come minaccia.

      E Spettro? Spettro vede il cinghiale andar via, noi andare dalla parte opposta e si fionda da Gianni e me che lo accogliamo a braccia aperte e con un botto di coccole e strisce di pollo.

      Perché ragazzi, è stato DA PANICO, ma vederlo tornare è stato bellissimo XD.

  9. Il mio Charlie ha fatto la stessa cosa in un bosco! Dopo che dopo circa un paio di ore che giocavamo e riposavamo ha alzato la testa e e’ partito come un razzo! E’ tornato
    Dopo una ventina di minuti trotterellando dietro ad una femmina di alano al gunzaglio con dei padroni gentilissimi ! Con questi signori abbiamo fatto il calcolo del tempo e abbiamo constatato che il Dongiovani era schizzato via dopo quattro cinque minuti dal momento in cui sono scesi dall’auto! Il tempo al vento di portare l’odore per quei sette ottocento metri che ci separavano ! Pericoloso adesso e’ migliorato! Non nell fiuto ma nell ubbidienza!

    • :D…

      Spettro sta benone, adesso abbiamo anche Kira e siamo reduci da tre giorni e mezzo fuori piuttosto stancanti (eravamo ad un matrimonio sul Garda) con loro con noi…

      Guarda, ti copincollo il mio ultimo messaggio ad amici sul week end, almeno non devo reinventare daccapo ciò da scrivere 😀

      “Come è giusto sottolineare i momenti difficili della convivenza con i nostri amici CLC, è giusto a volte anche celebrare i momenti in cui il lavoro fatto RIPAGA! E per una volta non posso che dire cose positive delle mie pesti…

      Ieri avevamo un matrimonio sul Lago di Garda, e siccome la sposa è una mia carissima amica e io ero una delle damigelle e la responsabile intrattenimenti, siamo saliti un paio di giorni prima per poter organizzare tutto.

      Arriviamo dunque il giovedì sera: auto e camper. Parcheggiamo e la sposa ci viene incontro. Vedo subito che la mia amica è un po’ tesa (per la giornata) ma felice di vederci. Non riesco nemmeno a salutarla che Spettro le va incontro tirando e se la limona ben bene XD… Kira… UGUALE. La sposa ha subito un trattamento di “pet therapy” intensivo… è SUPEREFFICACE XD… lo ripetiamo anche allo sposo XD.

      Gianni ha principalmente gestito i due scemotti perché io ero impegnatissima nei giri con la sposa, e anche lui è migliorato tantissimo, non perde più la pazienza e i cani lo ascoltano tanto (però Spettro vorrebbe venire con me :D). La mattina però la prima uscita era la mia. Entrambi al guinzaglio e io con delle normali scarpette da ginnastica. Abbiamo anche visto passare dei cani dall’alto lato della strada, il casino che facevano prima si è trasformato in un paio di abbai e un paio di impennate, e io che li tenevo agevolmente entrambi. Han fatto più casino i cagnini dall’altro lato. Non tiravano per niente, proprio bravi bravi. Ho solo dato una gran craniata ad una sbarra di ferro perché non l’ho vista io… ahia… loro annusavano fermi e io … DOOONNNNGGGGG… dolore…

      Venerdì sera, giro di un’ora tutti insieme con gli sposi e alcuni testimoni/amici/damigelle. Bravissimi al guinzaglio (io con Spettro, Gianni con Kira). Hanno conosciuto persone nuove di cui 3 hanno paura dei cani… e se li sono spupazzati perché Spettro e Kiki sono stati bravissimi. Quando gli sposi e gli altri sono spariti in casa dei genitori dello sposo per prendere l’abito della sposa… Spettro ha iniziato a saltare e a piangere perché non li vedeva più: se li era imbrancati XD.

      Poi siamo andati al ristorante, e loro con noi. C’era un cagnino tipo maltese a 6 metri dal nostro tavolo. Non credo che Spettro l’abbia visto, ma la Kira sì… l’ha guardato un po’ e si è messa giù. Spettro ha fatto il numero del muso da cane dell’Enpa sul tavolo quando avevo la pizza a tavola, ma si è anche rassegnato (non senza aver fatto ridere le persone a tavola). In più, dietro di noi c’era una famigliola con genitori Kamikaze (di quello che lasciano che il bambino si getti sui cani altrui…)… sventato abbraccio esagerato a Spettro, mi piazzano il seggiolone del bimbo più piccolo proprio dietro al cane (a loro parziale discolpa, Spettro HA SEMPRE IL CULO NEL MEZZO IN QUESTI CASI). Questo bimbo fa cadere: grissini, pezzi di pane, il bicchiere di plastica… quest’ultimo cade 4 o 5 volte, una di queste rotola fino alla gamba posteriore del topo, la madre si china e lo raccoglie e Spettro… sotto i miei occhi CONTINUA A DORMIRE DEL TUTTO DISINTERESSATO XD…

      Al matrimonio ha avuto un po’ paura della sposa (come al primo matrimonio a cui è stato: sono proprio gli abiti bianchi e larghi che lo spaventano AHAHAHAH), ma a parte quello, si sono fatti ammirare da un sacco di invitati. Han passato qualche ora nel kennel in auto (all’ombra, bagagliaio aperto ed era sera quindi niente sole eh!) mentre cenavamo (c’erano persone allergiche e chi aveva paura, ma tanto loro erano cotti) e poi Gianni li ha tenuti fuori e hanno fatto da intrattenimento per un po’ di ospiti che sono andati a farsi sbaciucchiare dalla Kira XD… e qualcuno anche da Spettrino (che essendo più grosso fa mediamente più paura) ”

      Sono davvero contenta di come si siano comportati entrambi :). Tutti han fatto loro una marea di complimenti :).

      Domani è un altro giorno e si ricomincia, ma sono le giornate come queste che danno la forza di proseguire e migliorare :)…

      • Che bella giornata, traspare proprio quello che hai provato da queste parole.. e i due ragazzi devono essere spettacolari!
        Adoro il CLC, leggere queste esperienze mi aiuta a capire tante cose.. mi raccomando..scrivi ancora 😀

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