Neve e indegnità verso gli animali nel savonese
Due notizie di fila, una peggio dell’altra, entrambe riguardanti il gelo e il maltempo nel savonese: prima il sindaco di Carcare, in Valbormida, emana un’ordinanza che vieta di sfamare gli animali liberi, pena una multa da 25 a 250 euro (!), come spiegato in da Ligurianotizie.it in questo articolo, poi due volontari vanno a visitare il canile di Cadibona, gestito dall’ENPA, e trovano lo spettacolo allucinante di cui dà ampio resoconto il Secolo XIX in questo articolo.
Il sindaco di Carcare, Franco Bologna, che dal canto suo si difendeva sostenendo che le multe erano state previste per chi avesse dato da mangiare ai piccioni, rei (come al solito) di “essere troppi”, ovvero rei di essere al mondo.
La manfrina dei piccioni, a Savona e dintorni, va avanti da anni: c’è la storia che “portano le malattie” (generiche, perché la Sciuremarie piccionofobiche manco sanno di quali malattie si parla), lo stesso ENPA ha fatto analizzare i volatili savonesi che sono risultati sanissimi… ma la guerra continua. L’estate scorsa il sindaco di Savona ne ha fatti ammazzare un migliaio, così, “giusto per”, visto che i risultati delle presunte analisi per verificarne lo stato di salute non sono mai stati resi noti (ma i cittadini rompevano le scatole, quindi si ammazzano un po’ di animali per farli star zitti e bon); adesso la guerra gliela fanno a Carcare, estendendo però a un generico “animali”, per cui chi trovasse un cane o un gattino randagio e mezzo morto di freddo si guarderà bene dallo sfamarlo.
Ma il lato tragicomico sta proprio nel fatto che l’ENPA savonese è sempre stato il primo a lamentare la crudeltà dei sindaci: dopodiché, ecco quel che succede nel canile gestito da loro.
Che dire? Non lo so nemmeno io. Non ho risposte, non ho parole, questo articolo l’ho scritto solo per potervi linkare quelli del Secolo e di Ligurianotizie, in modo che possiate essere tutti informati su queste assurde vicende (e magari sapervi anche regolare, se abitate a Carcare, quando ci saranno le prossime elezioni comunali…). Posso solo chiedervi di diffondere, di far sapere quello che succede nella mia città e nella mia provincia – che essendo appunto “casa mia”, mi fa infuriare ancor più del normale: perchè è importante, almeno, che si vada a fondo e che si chiariscano gli aspetti di queste oscure vicende, specie quella del canile che – tra l’altro – risulterebbe aver ricevuto sovvenzioni nell’ordine del milione di euro per la ristrutturazione di questo rifugio che, neve o non neve, è da anni fatiscente e cade in pezzi.
Dove sono finiti i soldi? Perché si devono ricevere segnalazioni allucinanti come quella riportata?
Si spera che venga aperta al più presto un’inchiesta per capire la verità, visto che il Presidente dell’ENPA savonese sostiene che si tratti di equivoci e di accuse infondate (il cane morto sarebbe morto “di vecchiaia e leishmaniosi”, le ciotole vuole e congelate sarebbero state riempite ogni giorno e così via).
Ma se non siamo noi cittadini a chiederlo, nessuno – come al solito – muoverà un dito.
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Categoria: News, Rifugi-canili


















































Accidenti se la condivido questa cosa !!!!
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Cosa dire Valeria???
Sono veramenete uno peggio dell’altro…monta una rabbia indicibile e, per quanto possa servire (perchè non verrà alla luce questo ennesimo fatto di arroganza e ruberia) ho naturalmente condiviso entrambi gli articoli.
Sembra di vivere nell’inganno totale, accade quotidianamente di tutto e quotidianamente ci vengono raccontate balle, smentire da altre balle, rettificate da altre balle…e chi poi ha il coraggio di volerci vedere chiaro rischia di essere pestato, infangato o addirittura arrestato!!!!…eh già, funziona così…!
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ma non è incostituzionale vietare di dare da mangiare agli animali? chi mi vieta di regalare un panino ad un amico o ad uno sconosciuto? chi mi vieta di mettere alla finestra di casa mia, mia proprietà spremuta da tasse di ogni genere, una mangiatoia per volatili nei mesi freddi? ma soprattutto, se vedo un animale in difficoltà chi mi vieta di raccoglierlo, soccorrerlo e portarlo da un vet a mie spese? ma che si provino solo a dire “bah” e si vergognino di non averlo fatto loro, esseri immondi senza coscienza ed amore per gli indigenti!
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