d VALERIA ROSSI – Il video – purtroppo – sta girando a tutto spiano,sul web e non solo. Quindi bisogna parlarne, per chiarire un po’ qualche punto fondamentale.
Sto parlando, naturalmente, del dogo che ha tirato una pizzicata in faccia alla conduttrice televisiva Kyle Dyer.
Il video è questo:

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Intanto diciamo che l’ho definita “pizzicata” perché è esattamente di questo che si è trattato: non è un attacco, non è un morso a bocca piena, è  (nella mente del cane) una pinzatina data con gli incisivi, giusto per dire “smettila di rompere”. Lo stesso identico messaggio che il cane lancia – inascoltato – praticamente per tutto il video.
Purtroppo prendersi una pizzicata in faccia da un Dogo – o da qualsiasi cane di taglia equivalente – non è propriamente uno scherzo: la conduttrice è stata operata d’urgenza perché  il cane le ha strappato un labbro. Ovviamente dev’essere chiaro a tutti che il cane non aveva la minima intenzione di fare un danno simile: lui ha solo fatto un gesto equivalente a quello di una persona che, infastidita, dà una spintarella all’amico dicendogli “E piantala un po’!”.
Solo che lui è un cane: e come tale, invece delle mani usa la bocca… senza sapere che la pelle umana si rompe con allarmante facilità (e non certo per colpa dei cani).
Detto questo, in giro si cominciano a leggere commenti inquietanti all’accaduto, tipo: “E’ un bastardo infido! Fa tutto il carino,  non solo si lascia accarezzare ma la lecca pure…e poi ZAC, morde!”

Ma non è affatto questo che si vede nel video!
Il cane non lecca la conduttrice: si lecca il naso, ovvero utilizza un segnale calmante che può significare “per favore non farmi del male, sono innocuo, lasciami in pace”, ma anche “mi stai stressando”.
Appena può, il cane volta anche la testa dall’altra parte (altro segnale calmante): e se i due tizi che lo tengono al guinzaglio cortissimo (che stimola le reazioni sia aggressive che difensive, tra parentesi) l’avessero lasciato libero di muoversi, probabilmente si sarebbe infilato sotto le sedie per sfuggire alle pressanti attenzioni della Dyer.
Che, poveraccia, NON era tenuta a saperne di cani. Ma se non ne sai di cani, magari evita di pastrugnare per un’ora la faccia di un soggetto di grossa taglia che non conosci e che non ti conosce (e che era pure reduce da un’esperienza traumatica: si trovava in studio dopo essere stato salvato perché era caduto in un lago ghiacciato. I due signori in studio sono il proprietario del cane e il vigile del fuoco che l’ha salvato dal ghiaccio).
Un minimo di prudenza, in questi casi, sarebbe stata quantomeno utile: e se la conduttrice non ci arrivava da sola, almeno i due uomini potevano chiederle di smetterla di ravanare la faccia del cane.
Non avevano idea della reazione che stava arrivando? Strano, perché TUTTI i cinofili che hanno visto il video si aspettavano la pinzata ancor prima di quando effettivamente arrivi.
In realtà il cane ha sopportato fin troppo: è scattato solo quando – nella sua testa – si è sentito aggredito… perché la donna voleva baciarlo, ma noi dobbiamo ricordare che  i cani NON SI BACIANO tra loro! Se un cane porta il muso verso il muso dell’altro, frontalmente, è perché sta per morderlo.
E il dogo l’ha interpretata decisamente così. .
Quello che si legge nei messaggi corporei del cane, tradotto dal canese all’italiano, suona più o meno così: “Tu mi pastrugni il muso e io non capisco perchè. Mi tocchi anche sulla schiena e non so che intenzioni hai. Io mi faccio gli affari miei, tu potresti evitare di continuare a darmi addosso? (Leccate di naso). Dai, te lo chiedo per favore, piantala (voltare la testa). Sì, ho capito che vuoi dominarmi, d’accordo, ho accettato, mi sono lasciato fare di tutto, ora però non esagerare perché mi sto scocciando sul serio… AHO’, che fai? MI attacchi? E no! Stattene al posto tuo, così è troppo! (pinzata)”.
Che la conduttrice non abbia letto nulla di tutto questo, purtroppo, è abbastanza normale: fa la conduttrice, non la cinofila. Evidentemente ama i cani (o forse “amava…”), tanto che le è venuta la bella idea di dargli un bel bacione… però forse nessuno le aveva mai spiegato che quelle che per lei erano coccole, per lui erano vere e proprie “aggressioni”, o quantomeno palesi infrazioni al galateo canino.
Purtroppo, forse, neppure il proprietario del Dogo sapeva un accidenti di cani. O sapeva, ma non ha avuto il coraggio di parlare,  perchè si è lasciato intimorire dalla situazione televisiva…con questo bel risultato.
Sta di fatto che adesso, come al solito, sarà il cane ad essere considerato uno schizzato e un killer, e forse a fare una brutta fine (è già sotto sequestro e le previsioni sono pessime): mentre, per l’ennesima volta, gli errori sono stati esclusivamente umani.

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246 Commenti

  1. brutta situazione.. mi spiace per la conduttrice TV e spero che non facciano nulla a questo Dogo…

    secondo me i due tizi sapevano cosa stava per succedere pensando “speriamo che nn lo faccia” e invece…

    purtroppo erano intimoriti dalla situazione televisiva, per cui “sembra brutto” dire alla tizia “ehy spostati che al cane nn gli piace ricevere queste *attenzioni*”…

    ecco il risultato :\

  2. Grazie!Ce ne fossero di persone come te!Condivido subito, sperando che si possa fare chiarezza!Quello che mi scoccia di più è che questi episodi capitano sempre con razze che purtroppo sono già sotto accusa ingiustamente e sensibillare l’opinione pubblica non è facile….ma ci proviamo!

    • Capitano con queste razze perché i cani grossi fanno danni grossi: non certo perché uno yorkshire o un bassotto, in una situazione analoga, reagiscano diversamente. Solo che la pinzata di un cagnettino non ti manda all’ospedale e quindi non fa notizia come la stessa identica pinzata di un cane più grande.
      Solo che, essendo poco intelligente l’idea di eliminare dalla faccia della terra tutti i cani superiori ai cinque chili…forse sarebbe l’ora di cominciare a diffondere un po’ di cultura cinofila. Almeno l’ABC. Almeno spiegare cosa un cane apprezza e cosa no, cosa lo infastidisce e cosa può farlo reagire. Ma “diffondere” significa parlarne a tutti i livelli, partendo dalle scuole. Cosa che nessuno, a quanto pare, si sogna di fare 🙁

      • nn son sicura Valeria che un bassotto nn avrebbe fatto danni analoghi.. magari uno yorky forse si, anche se penso a un labbro x il quale ci va un microtrauma x spaccarlo..

  3. …sono stanca di vedere cani portati in contesti stressanti e messi a contatto con umani ignoranti (nel senso letterale) condotti da umani colpevolmente ignoranti …mi mette un sacco di tristezza..

  4. che poi molto probabilmente lo strappo del labbro è dovuto al fatto che lei si è scansata rapidamente, strappando appunto la pelle.
    Spesso e volentieri i morsetti di avvertimento si trasformano in lacerazioni serie proprio perchè (istintivamente, penso lo farei anche io) ce le si provoca strappando via la parte morsa. 🙁 povero cane.
    Comunque Valeria, il cane non è un rescue, ha un proprietario che è anche stato denunciato per malcustodia di animale (dopo che gli è scappato finendo appunto nel lago ghiacciato). Povera bestia, ci passano sempre loro alla fine.

  5. Sì, ho letto adesso la storia per intero (sui giornali italiani non si trovava): modifico l’articolo (anche se non cambia molto per quanto riguarda il morso…)

  6. ad una mia amica anni fa era successo con un boxer…stessa situazione. Cosa si pretende se si avvicina la faccia ad un cane enorme e sconosciuto e si inizia a pastrugnarlo?? E’ l’atteggiamento di chi vede gli animali come oggetti, non come esseri a cui si deve RISPETTO a tutti i costi.
    Spero che la signora abbia capito che la caxxata l’ha fatta lei, e non il cane.

  7. Completamente d’accordo su quanto hai espresso nell’articolo.
    Aggiungo – lavorando nel settore – che pochi animali riescono a stare tranquilli in un ambiente televisivo (lunghe ore “pre” di attesa, non sono affatto uno scherzo per un cane non abituato).
    Certe cose si fanno con i video e solo con gli ospiti umani in studio (bastava e avanzava), proprio perché trattasi di un soggetto NON abituato al set, alle luci di scena e a decine di persone che gli puntano gli occhi addosso (quello che chiamiamo in animal training “effetto torre”).
    Ho letto qualche commento di pseudo esperti su facebook – riferiti a questo caso – e c’è da vomitare per la quantità di cazzate espresse… 🙁

  8. Grazie per questo articolo che condividero’. Sono molto dispiaciuto che sia successo per una serie di motivi: per la conduttrice, per il cane, che paghera’ le spese piu’ grosse, per il fatto che su uno dei maggiori quotidiani italiani il video sia accompagnato dal testo “L’attaco del dogo”.

  9. Molto interessante, soprattutto per chi come me di cani non ne sa nulla. Io infatti mai avrei pensato che quello del cane fosse un atteggiamento sulla difensiva. Forse mi sono persa qualche articolo (è da poco che ti seguo)e mi chiedo: puoi pubblicare se non è già stato fatto una specie di “vocabolario” sui comportamenti canini? Tipo: Se il cane si lecca il naso stai all’occhio… o una cosa del genere? Mi scuso sempre per la mia ingnoranza ma anche definirmi neofita sarebbe troppo.

  10. Che poi, mettere la faccia nella bocca di un cane sconosciuto non è roba da cultura cinofila, ma semplice buon senso. Se ti chiappa per bene, ti strappa il naso pure Rufus, lo yorkino amico delle mie. La cultura cinofila può servire, invece, a imparare un po’ di educazione; nel caso specifico, a decodificare in tempo utile l’espressione del dogo che non è esattamente quella di un “cane che ride”, come purtroppo pensa qualche sciuramaria (esperienza personale). In pratica messo all’angolo, impossibilitato a muoversi, orrendamente pastrugnato e ravanato da una sconosciuta presuntuosa e piena di boria mascherata da grande affetto… mi dispiace che sia successo ma no, la conduttrice non mi fa una gran pena.

  11. io la pinzata non me l’aspettavo, altri cani si trattengono perchè sono educati e prima lanciano segnali di disagio/calmanti ben più evidenti, perchè sono abituati a umani che non capiscono una sega e soprattutto perchè non li morderebbero mai, o danno pinzate ma controllate in rapporto alla pelle umana.
    E altri cani sono più espressivi.
    quel dogo dalla sua ha “solo” il fatto che era trattenuto da più parti e la tipa si è avvicinata di colpo con la faccia, ma quel dogo non sa correttamente stare al mondo degli umani

    • Concordo con Giampi, premettendo che di cinofilia ne capisco come di fisica nucleare…. e che quello che so lo sto imparando sul campo (sia di addestramento sia di convivenza)… ma anche riguardandolo bene, una “profana” come me ha intuito il segnale di insofferenza quando ha girato la testa…ed è proprio lì che la conduttriche ha avuto la sciagurata idea di accarezzarlo sopra la testa… prima lo accarezzava sui fianchi e sulla gola… Forse il proprietario poteva accorgersene, perchè il proprio cane bisognerebbe saperlo “ascoltare guardandolo”… Credo che habbia ragione Giampi, quel cane non ha grande dimestichezza con il linguaggio da sottosviluppati (dal loro putno di vista) di noi umani. Io lo so che il bacio per il cane non significa nulla… ma il mio meticcione di canile credo che abbia imparato che nel nostro linguaggio corporeo significa “amore” e quindi sopporta i miei baci e mi ricambia con una bella “groomata”. Vivere insieme significa anche imparare gli uni dagli altri..ed i cani secondo me lo fanno. Questo dogo probabilmente avrà avuto poche occasioni di imparare.

    • Si, probabilmente quel cane non e’ ben socializzato: pero’ sono i padroni che devono occuparsi di socializzare il cane, e se non lo e’ sono sempre i padroni che devono evitare di metterlo a stretto contatto con la gente. Ma siccome questi padroni sono stati denunciati per malcustodia, figuriamoci se si preocupano di quanto e’ socializzato il cane (o se sta mandando segnali di stress che preannunciano un morso).

    • Oddio … se mi mettono in uno studio televisivo in mezzo ad un centinaio di dementi, penso di prendermi qualche anno di galera (e qualche mese di degenza ospedaliera) 😉

    • giampi, è vero che in genere i molossi sono meno “leggibili” di altri cani, ma i segnali si capivano eccome… solo che ci sono i cani che mandano segnali subiscono ma non reagiscono altri che, se vai oltre un ceto limite si scocciano, come fa il mio maschio… per dire.

      • Quoto. Nemmeno un essere umano sopporterebbe così a lungo delle provocazioni come quelle che si vedono nel video, altro che cane squilibrato. Un essere umano ha una soglia di sopportazione di gran lunga più bassa di un “cane killer”.

  12. io risulto sempre antipatica a tutti, proprio perchè, in condizioni come questa dico : togliti da li, non lo toccare, non guardarlo negli occhi ecc ecc.. la gente crede che il cane, grosso o piccolo, sia unqualcosa nato per deliziare gli esseri umani, tipo quelle palline di gomma da tenere in mano quando si è nervosi.. Mi spiace per la conduttrice televisiva, ma ancora una volta, abbiamo assistito alla disinformazione ed alla mancanza di cultura cinofila.. e in diretta per di più !!

  13. Leggo i commenti relativi al recente fatto di cronaca che vede protagonisti una presentatrice tv ed un cane di razza Dogo Argentino , e il suo “conduttore” .
    Leggo di analisi eto-antropo-zoo-filo-comportamentali e aspre critiche al comportamento della donna e leggo , stupita sinceramente , anche se forse non dovrei , assoluzioni totali per il cane .
    Errori umani ? verissimo . Ce ne sono stati in abbondanza :
    Non aver preparato il cane
    Aver deciso di farlo passare per il Disney-dog che evidentemente NON è
    Averlo inserito in un contesto ambientale per il quale non era pronto
    Non averlo ben controllato ( sia nella struttura dei riferimenti sociali , sia fisicamente e persino vocalmente , nulla di nulla .. NEMMENO FACENDOLGI CAPIRE CHIARAMENTE CHE QUELLO CHE AVEVA FATTO NON ANDAVA BENE .. )
    Non aver preparato la donna al corretto approccio con quel soggetto , donna che aveva tutto il diritto di non avere mai avuto esperienze negative con i cani
    Averlo introdotto in un ambiente non adatto , se proprio per forza si doveva fare , senza museruola ( orrooooooooreeeeeeee la museruoloooolaaaaaaaaa … )
    Averlo messo in mano ad un conduttore non adeguato
    NON aver letto i molti segnali di “ALERT” ( persino il “Morso” non era un morso ma una pinzata , cioè un ulteriore step di avviso di attacco )
    E ovviamente averlo tenuto a subire una interazione per la quale non era pronto e che percepiva come una aggressione .
    Leggo che di questa donna si scrive “è una idiota” .. idiota ? ignorante forse . .. ma lei non era la conduttrice del cane .. e forse la signora non conosce i cani , ed è suo pieno diritto , o non conosce i cani aggressivi o potenzialmente aggressivi ( sfido chiunque a trovare notizie simili relative ad un Segugio Italiano ! ) , anche questo è un suo pieno diritto . O forse era molto concentrata e tesa per le telecamere , in stress da performance , o presa dall’interazione con il conduttore ( decisamente più responsabile dell’accaduto rispetto a lei ) .
    MA vedete , la società è dell’uomo , i cani vanno rispettati certamente , ma giustificare tutte le bestialità da jungla in nome del loro “Non capire” e poi osannarne la presunta “superiore intelligenza” mi sembra decisamente folle ..
    Inoltre ANDREBBE SEMPRE RICORDATO che ci sono persone che , anche volendo , non potrebbero mai imparare a relazionarsi correttamente con gli animali , in particolare con animali del genere . Persone che , anche se con le migliori intenzioni , NON POSSONO E NON POTRANNO MAI capire certe sfumature di comunicazione e nemmeno certe regole . Ora la domanda vera è : di queste persone che ne facciamo ? Se pretendiamo che tutti gli umani assumano atteggiamenti caninamente accettabili e chi no lo fa sbaglia , come la mettiamo con chi non può ?
    Immaginate una persona con ritardo o in condizioni tali , magari molto semplicemente legate all’età , da permettere una certa autonomia ma non tali da garantire un controllo “rispettoso” secondo i criteri “canini” . Che facciamo ? Per rispettare i cani … limitiamo l’autonomia di alcune persone ? E i bambini piccoli ? Insomma , per quanto una interazione possa essere caninamente sbagliata , se un cane non sa tollerare una effusione da “idiota” , e nemmeno oggettivamente esagerata , allora deve stare nelle gabbie come i selvatici ! NON esiste discussione per me ! QUESTE NON SONO BESTIE ADATTE ALLA CONVIVENZA CON L’UOMO !
    La creatura si è sentita minacciata ? Si è difesa ? la povera bestia di 40 kg , con una potenza di morso pari a circa 100 kg per cm2 !!! , con un’armatura di 42 denti , tra i quali 4 canini di circa 3 cm l’uno si è sentita “minacciata” da una donna disarmata e china di circa 50 kg … Questo è giustificabile solo nella jungla , sinceramente ….
    L’attacco verso l’uomo , anche se inteso come “difesa” non può e non deve essere tollerabile . Se lo vogliamo inserire nel ventaglio delle possibilità di reazione dei cani allora i cani devono essere rinchiusi dietro i cancelli e le sbarre o nei bioparchi , e non possono e non devono essere ammessi in nessun luogo affollato , incluse aree urbane affollate !
    E OVVIAMENTE PER colpa DEI CRETINI ( SI CRETINI ) CHE NON HANNO INSEGNATO A QUESTO CANE E A QUELLI COME LUI A STARE AL MONDO SIAMO PENALIZZATI ANCHE NOI CHE INVECE ABBIAMO CANI SOTTO CONTROLLO ..

    • Ciao Luisa, ma far sovraintendere l’approccio della conduttrice al cane da un addetto ai lavori non sarebbe stato meglio? Nessuno vieta a chi non ha cani e a chi non desidera interagire con essi di essere ignorante in senso cinofilo, ma in una trasmissione televisiva, dove si controlla tutto e tutti (io so che in TV per ogni animale che entra in studio occorrono anche una serie di verifiche mediche), possibile che nessuno abbia pensato di affidarsi ad un addestratore/educatore ? La conduttrice non avra’ colpe, ma i responsabili della trasmissione si. E adesso, comunque, qualcuno su quella emittente tv dara’ una chiave di lettura diversa, che lasci trasparire qualcosa di piu’ di “cane attacca uomo”?

      • E’ un cane.
        Qualsiasi cane al mondo si comporta così, a meno che non sia stato educato a fare diversamente (ovvero a sopportare gli umani incapaci di relazionarsi). Ovvio che lo si deve fare, come dicevo anche a Luisa. Ma se nessuno lo fa, il cane reagisce a una minaccia mordendo (anzi, pizzicando: continuo a ribadire che questa è una pizzicata di avvertimento e NON un’aggressione!) per primo.

        • ehm … non esattamente .. dai .. ti “sfido” .. trovami un filmato o una notizia simile che riguardi i Segugi Italiani !

          • A parte che i segugi italiani non sono diffusi come i molossidi, qualsiasi cane che morde e che non appartenga alle cosiddette razze pericolose NON FA NOTIZIA, quindi è inutile cercare. Non sarai mica una di quelle persone che “se una cosa non passa per la televisione vuol dire che non esiste?”

          • Luisa,son troppo vecchia per trovarmi dietro al convento delle carmelitane scalze con le pistole e i padrini! 🙂
            Certo che la discussione è pacifica: ci mancherebbe altro.
            Per quanto riguarda i segugi italiani, non vale: quelli, se li guardi di brutto, si schiantano a pancia all’aria. Invece di bassotti e yorkshire che hanno pinzato gente ne conosco uno sproposito (anche perché uno ha pinzato me! Anzi, dovevo metterlo nel novero, nell’altro commento: solo che non ci stavo lavorando, anzi non sapevo neanche che c’era! Sono entrata in casa di un’amica e mi ha fatto un lanciato sulla caviglia!): ma i video non li trovi. E neanche le notizie sul giornale. Perché al massimo, se ti morde uno di quelli, fai “AHIA” e la cosa finisce lì (sul labbro non lo so: è vero che le labbra si disintegrano con niente. Però non credo che finirebbero sui giornali lo stesso: sono piccciiiini, poveriiiiniiii…)

          • A proposito di segugi e cani di caccia: vogliamo parlare delle pinzate che si beccavano mio padre e i suoi sodali dai jagd terrier durante le battute di caccia? O quella volta che la mia jagd da un momento all’altro puntò le gambe di una mia anziana parente (meno male che mio padre la prese in braccio appena in tempo)? Questa roba non fa notizia, ma di cose del genere ne succedono ogni minuto.

          • Valeria, sul giornale in compenso ci è finito recentemente un PT che ha ucciso la sua proprietaria, e quindi ci è finito quasi per forza nei giornali locali, ma i toni erano molto pacati, non si parlava di mostro ne di soppressione, si diceva solo che non aveva mai manifestato segni aggressivi e che…. dopo la cattura (forse con se3dativi) si è lasciato prendere tranquillamente. Perchè era un PT

          • Oppure, Giampi, perchè dopo un attacco, soprattutto ripetuto, il cane si tranquillizza (la natura fa in modo che il soccombente possa pacificare e/o ritirarsi dallo scontro prima di ferite letali)

    • Luisa non sono un esperta, ma penso che alla base di tutto ci sia la logica e il buon senso…..
      (Quasi) tutti i cani penso possano avere una reazione aggressiva per diverse ragioni..chi per paura, chi per difesa…sai quanti chihuahua o pincher ho sentito essere mordaci?!?! un episodio l’ho visto con i miei occhi. Io ripeto, non sono un esperta, ma penso di capire i cani, io non accarezzo o tocco o infastodisco i cani degli altri, soprattutto che non conosco molto bene (cosa che gli ALTRI fanno regolarmente con i miei…e la cosa mi infastidisce parecchio – la mia Cavalier non morde ma si spiattella a terra zampe all’aria leccandosi il naso e sbadigliando…tutti dicono “ohhhh che cane coccolone” ehm..no..lei si sta solo sottomettendo al fatto che TU, estraneo, le hai cacciato una mano in testa e lei trova quello come “rimedio”, altri cani tirano fuori i denti, a ragione)
      Vorrei vedere la reazione una persona tocchignata da un estraneo magari in modo molto maleducato…io reagirei male nonostante non abbia un carattere aggressivo…ma la maleducazione (anche dovuta all’ignoranza, purtroppo) non la sopporto!
      Se non sei capace di gestire un Dogo, è giusto, prenditi un Carlino! Se non capisci una mazza di cani…non toccarli in quel modo! Se la presentatrice si fosse limitata ad una carezza sul petto di quel cagnone non sarebbe successo un tubo…non le avrebbe staccato la mano…ma stampargli un bacio in bocca….bah..Mi stupisco sempre di più…
      Tornando al discorso, il riprendere un morso di avvertimento da un certo punto di vista non so quanto possa essere producente…e se il cane pensasse “ah, il mio umano non vuole che io dia la pinzata di avvertimento…benissimo, attacco direttamente” cosa che è successa al campo che frequento, i propietari sgridavano sempre il loro cane che ringhiava agli altri cani? benissimo, saltata la fase “ringhio” è passato direttamente ai fatti (gli umani gli hanno inibito il ringio, non il problema che nel cane provoca il ringhio).
      altra cosa, beh se i cani potenzialmente pericolosi (quindi praticamente tutti, magari terrorizzati da un botto) dovessero stare in gabbia come tigri…è il problema di base questo…invece che diffondere la cultura cinofila di base alle PERSONE, quindi teoricamente esseri intelligenti, si pensa a mettere in gabbia i cani.
      Il mio modesto pensiero.
      Che rabbia…

    • Luisa, secondo me stai esagerando. Mi sta benché un cane debba, ovviamente, essere educato, socializzato e equilibrato prima di portarlo nella folla. Ma pretendere che i cani per essere “bestie adatte alla convivenza con l’uomo” debbano essere dei paciocconi che non si difendono mai e non mordono mai e’ eccessivo. Ti ricordo che un cane che morde non e’ un delinquente che si macchia di un reato terribile. Per un cane mordere e’ uno dei modi per difendere e, anche, per comunicare, non e’ una violenza inutile come puo’ essere, per una persona, uno stupro o una coltellata, reati dopo i quali l’aggressore puo’ essere giustamente considerato poco raccomandabile. Un cane che morde anche 10 persone PUO’ restare un cane affidabile e raccomandabile, che gioca coi bambini e da la zampa ai vecchietti, perché quei dieci morsi erano un modo, estremo, per comunicare qualcosa, non erano indice dell’incontrollabile e inutile aggressività insita nel cane (salvo cani con rabbia) come puo’ essere invece per uno stupratore o assassino. Quello che voglio dire e’ che per il cane il morso ha un significato, cioe’ tentativo di comunicare una situazione estrema, diverso da quello che ha per l’uomo, cioè aggressività inutile pari a quella di un delinquente. Per questo trovo eccessivo dire “il cane non deve mai mordere l’uomo, se no va chiuso nei serragli”: no, secondo me e’ accettabile che il cane morda (intendo ovviamente in relazione a certe cause, non continuamente per squilibrio caratteriale, non educazione o malattia): perché e’ parte del suo linguaggio, perché se lo fa c’è un motivo, perché se lo fa non vuol dire che sara’ per sempre una bestia pericolosa, perché può essere utile all’uomo (se un ladro entra in casa tua, se uno vuole derubarti, pensi ancora che il cane non debba essere aggressivo verso l’uomo?) perché non e’ giusto pensare che i cani debbano solo essere dei cuccioloni sempre dolci e coccoloni. E si, penso che la conduttrice sia idiota, ma non perché e’ ignorante, ma perché si e’ comportata come una bimba piccola: solo i bambini toccano e giocano con tutto cio’ che c’è di nuovo o morbido o carino; gli adulti dovrebbero aver imparato da un pezzo che le cose sconosciute non si toccano. E anche gli animali sconosciuti. Appunto perché cose, animali e persone ignote possono essere imprevedibili. Mi domando se magari la conduttrice, quando incontra un bell’uomo, mantiene le distanze all’inizio e cerca di capire pian piano se e’ affidabile e puo’ fare amicizia, o si spoglia e gli salta addosso, senza sapere che persona e’? E se facesse così, non saremmo tutti daccordo che e’ da stupidi dare tutte ‘ste confidenze a un perfetto sconosciuto?

  14. Ho visto un’altro filmato con una situazione analoga. C’era un giornalista che intervistava un poliziotto accompagnato dal suo cane, mi sembra un pastore tedesco, stavano entrambi accucciati e il cane era seduto altezza viso del giornalista, ad un certo punto il giornalista si è alzato velocemente pendendo molto verso il cane e di conseguenza il cane è scattato con una pinzata come quella del dogo. Situazioni dove gli ignoranti ci vanno a nozze a parlar male del cane. Che poi basterebbe avere un minimo di cultura. Io non sono un’educatrice, non sono addestratrice, io ho solo sempre avuto cani e i miei genitori mi hanno sempre insegnato le buone maniere. Rispetto prima di tutto!!!

  15. La mia educazione cinofila di base è stata molto spartana: ero bambina negli anni ’50 e tutti gli insegnamenti che ho ricevuto erano volti al rispetto di un animale “portatore di denti”: forti denti.
    Mi è stato insegnato che:
    * non si corre per scappare da un cane, ma si deve restare immobili come una statua,
    * non si stuzzica un cane che mangia o che dorme,
    * prima di accarezzarlo si deve aspettare che lui ti annusi e che dia segno di gradire il contatto,
    * se gli vuoi porgere del cibo lo devi appoggiare sulla mano aperta, di modo che lui la slappi e non tenerlo con le dita perché potrebbe morderti anche involontariamente,
    * in presenza di un cane sconosciuto non si devono fare gesti rapidi né emettere suoni improvvisi ed acuti.

    Nella mia discreta ignoranza mi sembrano precetti condivisibili tuttora, anche se sostanzialmente improntati al “cave canem”.

    Credo che attualmente il “cave canem” sia considerato politicamente scorretto in una visione della natura e degli animali orrendamente disneyana.

    • Pure a me hanno insegnato così! Prima da mia madre (aggiungendo però che non si toccano i cani legati senza padrone dato che bisogna sempre chiedere il permesso al proprietario) e poi a scuola 😀 devo ringraziare mia madre a questo punto, dato che così facendo ho evitato un bel po’ di morsi! A quanto vedo non ci sono poi tante madri che spiegano queste cose ai propri figli.. anzi mi pare quasi che o viene detto che tutti i cani sono assassini assetati di sangue oppure che son tutti pelouchoni che non farebbero mai male ad una mosca…

      • si ma ragazze il problema è che se uno non sa leggere i segnali che manda il cane pensa che il cane sia tanto dolce e si stia prendendo le coccole felice… quindi continua. poi quando morde è stronzo peccato che erano 3 ore che ti cecava di far capire “laciamo in pace” e tu insistevi…

        • Beh ma dato che il padrone DEVE essere sempre presente… si suppone che quando uno esagera lui si faccia sentire, no? Inoltre di solito quando accarezzavo un cane, sia in casa di altri che per strada quando lui si allontanava recepivo il messaggio “ora sono stufo”… poi magari è una cosa totalmente slegata, ditemi voi! io credo che se il dogo non fosse stato tenuto per il collare (poveretto, quasi lo strozzano xD) si sarebbe allontanato, avrebbe cercato di togliersi, o no?

      • @Penny:

        concordo: ad oggi la maggior parte della gente o dice ai figli che i cani sono bestie sanguinarie da cui scappare urlando (cosa sbagliatissima che causa molti morsi e incidenti); oppure li convince che sono tutti pelouches viventi pronti a farsi abbracciare da qualsiasi sconosciuto (mi è capitato varie vole che il mio cane fosse abbracciato a tradimento da bambini spuntati dai portoni)..
        in entrambi i casi l’approccio è errato e stressante x il cane, che 99% non gradisce affatto!

        Possibile che in 20 anni si sia perso il buon senso x insegnare un normale approccio al cane?

    • @sciuramaria:

      sono precetti da condividere al 100%
      peccato che la politica Dysneiana di oggi faccia in modo che siano quasi sconosciuti e quindi faccia passare x “cattivi/mordaci” cani normalissimi che semplicemente non vogliono essere importunati o mostrano fastidio x un’interazione indeguata!

      Ormai non si insegna + al bambino a “non molestare il cane che dorme/mangia”, ma si pretende che il cane che dorme/mangia sia perfino FELICE di essere molestato dal bambino sconosciuto e anche dall’adulto sconosciuto (perchè ormai molti adulti si comportano peggio dei bambini, e non demordono nemmeno se gli dici di smetterla)!

  16. solo nella jungla essere idiota ti costa un morso in faccia .. è inaccettabile l’aggressione all’uomo . Tolleranza zero .noi umani dobbiamo prima difendere e soprattutto TUTELARE gli idioti umani , poi giustificare i cani e le altre creature . tra un errore per troppa poca tolleranza ed uno per eccessiva tolleranza il primo evita che le persone si facciano male . e mi sembra decisamente una priorità . poi , dopo , con calma , si può parlare di diritti degli animali .ricordate che ci sono persone che NON POSSONO imparare come relazionarsi secondo le esigenze dei cani .. che ne facciamo ? mettiamo in gabbia le persone ?perchè i “poveri cani” non sarebbero ben approcciati ? ….qualunque animale voglia vivere CON l’uomo deve essere in grado di adattarsi all’uomo .. non è l’uomo che deve adattarsi agli etogrammi degli altri animali … questo non è rispetto e non è nemmeno cultura cinofila , questa è idolatria ..chiariamoci : non è che il cane sia stato preso a bastonate in testa ! stiamo parlando di una donna che è stata morsa in faccia per aver coccolato un cane in un modo che “Non rispettava il suo etogramma” … mi sembra decisamente intollerabile .. ne risentirà la sua salute , la sua autostima , la sua vita effettiva e e sessuale , il suo lavoro – lavora anche con la faccia – forse dovreste ritrovare un poco di rispetto per l’etogramma dell’animale uomo ….
    i cani stanno a cuore anche a me , ma , “perdonatemi” , mi stanno più a cuore le persone … sempre ..e più ancora le persone che sbagliano e le persone idiote .. non ci posso fare niente .. ognuno ha le sue posizioni “fanatiche” .. questa è ( orgogliosamente ) la mia . mi batto , da sempre , perchè non esistano pene sproporzionate per gli errori umani , non posso tollerare che ve ne siano tra uomo e uomo , sodomizzazione pubblica per aver scritto una poesia d’amore ad una ragazza di casta più alta , mutilazione del volto per aver rifiutato un matrimonio , amputazione della mano per aver rubato , essere stuprata per aver osato accettare un invito a cena ….. men che meno posso tollerare che ve ne siano tra cane e uomo .

    • No, Luisa, non posso accettare questo punto di vista. Prova a rivoltare la frittata: ci sono persone (con handicap mentali, per esempio) che non sono adatte a relazionarsi con altre persone. Che facciamo? Le chiudiamo in gabbia? Riapriamo i manicomi? Le teniamo legate e/o sedate dal mattino alla sera?
      No, grazie.
      I cani, per certi versi, sono equiparabili a queste persone: se lasciati liberi di relazionarsi a modo loro, lo farebbero spesso a dentate. Non vogliamo che lo facciano? Okay, li socializziamo, li educhiamo, tutto quello che vuoi: ma non possiamo pretendere anche che capiscano di dover accettare quelle che per loro sono angherie (come il comportamento della conduttrice).
      Mi dispiace, ma la risposta non può essere quella di chiudere in gabbia i cani con carattere forte e buona reattività: la risposta è educare gli umani a comportarsi in modo DECENTE con questi cani. Mi sta benissimo che tu ti batta per difendere gli uomini dai soprusi degli uomini (che come tali possono ragionare sugli argomenti), NON mi sta bene che tu pensi di dover difendere le persone dai cani che non fanno, ma subiscono soprusi (per ignoranza, per incapacità, per non aver voglia di prendere due libri e leggerli…o anche solo di chiedere “ma siamo sicuri che ‘sto cane lo possa pastrocchiare a mio piacimento?”… che non ci vuole una scienza a chiedere, eh! E la conduttrice non mi sembra una persona con disagi o handicap di nessun tipo). Il cane qui è soltanto una vittima. Fine della storia. Una vittima che, probabilmente, ci rimetterà la pelle per colpa dell’ignoranza e dell’arroganza umana.
      Il mondo E’ una giungla. Lo è sempre stato e l’abbiamo sempre saputo. Forse, come ha scritto la Sciuramaria, negli anni 50 ne avevamo un concetto un po’ più realistico: oggi abbiamo il sacro terrore di chiunque si avvicini (magari perché ha la pelle scura), ma grazie a certe cinofilosofie del menga ci riteniamo autorizzati a trattare un dogo argentino come se fosse un trudino.
      Io la mia lezione sul come ci si rapporta coi cani l’ho imparata a quattro anni: sono andata a pastrugnare un cane alla catena e mi ha morso il culo. La sciura Dyer l’ha imparato un po’ più tardi…ma è una lezione che serviva anche a lei, e a milioni di altri come lei.
      I cani,prima di tutto, si RISPETTANO. Poi, se il loro proprietario è stato anche così gentile da abituarli a subire passivamente le stronzate umane, tanto meglio: ma se non lo è stato, tu intanto rispetta il cane ed evita di farle, le stronzate. E nessuno ti morderà mai.
      Non viviamo a Puffolandia!

      • UN umano che per qualsiasi motivo tende a strappare pezzi di facce altrui va anch’esso messo in condizione di nonfarlo, e se possibile va educato

          • se si pensa che l’atto di dare un bacino sia un attacco, va rinchiuso.
            Ma che razza di cani avete? o selvaggi o scemi.
            Inoltre, tutti i cani hanno un ottimo controllo del grado del morso, un cane non sbrana neanche un umano per sbaglio, se lo fa è perché lo vuole fare.
            E poi sti poveri cani che non vanno toccati in testa (giusto), ne ci si può avvicinare con la faccia di colpo (giusto) altrimenti, poverini, ti sbranano (sbagliato).. con gli altri cani cosa fanno allora? un canicidio? avete dei cani killer veramente allora, come dicono i giornalisti.
            Beninteso, ci sta che un cane faccia così come ha fatto il dogo, ma solo se non è educato, e meglio che ogni tanto qualcuno si mangi qualche faccia se questo volesse dire far vedere al mondo che i cani sono cani, buono questo articolo…. però quel dogo non sa stare al mondo degli umani

          • Ma sto cane non ha sbranato nessuno! Cazzarola! Ha dato una pinzatina come quella che secondo te è giusto che il tuo cane dia ai bambini (maddai?): solo che è un cane di quaranta chili e non di dieci, e l’effetto è stato un po’ diverso (non so “quanto” diverso se ti prende in faccia).

          • PinzatINA, e ribadisco: MOLTO “ina”. Perché se un dogo morde sul serio, non ti stacca un labbro: ti porta via tutta la faccia.
            Ma li avete mai visti i risultati di un “vero” attacco alla faccia? Ma stiamo scherzando o cosa?
            Quanto al “senza preavviso”… stiamo dicendo tutti che il cane appare scazzato, preoccupato e a disagio fin dal primissimo istante (almeno, dal primo istante del video). Non lo dico solo io, eh, ma TUTTI quelli che capiscono un po’ di canese. E tu mi dici che ha morso “senza preavviso”? Ma che doveva fa’? Alzare un cartello con scritto “BASTAAAA mi hai rotto le palle?” . Che altro preavviso volevi, oltre a tutti quelli che ha dato?

          • era molto incastrato dagli umani ma è un cane forte, poteva ritrarsi per bene, poteva cominciare a ringhiare o guardare in cagnesco, potevba non mordere lo stesso, mica tutti morderebbero in quelle condizioni, anzi quasi nessuno, li vedo i segni di stress, le vedo le mani e che lo tengono fermo, etc, ma non era sotto tortura. E’ un cane che ha una soglia di sopportazione bassissima, manda pochi segnali, sembra un po sotto stress ma forse aveva paura perchè per avere una reazione del genere… o sei terrorizzato o sei semo… o non sei un “caneanimale”, da furesta

          • No, Giampi: intanto, un cane PUO’ far male a un umano per sbaglio,perché la pelle umana rispetto ai denti di un cane e’ come la carta velina rispetto a un trinciapolli. Poi tu parli di “cani che ti sbranano se li tocchi”, ma qui nessuno e’ stato sbranato. E inoltre, sono d’accordo che il cane non sia ben socializzato ma non e’ che il cane abbia deciso di essere asociale: e’ colpa dei padroni che non lo hanno educato, un cane non puo’ imparare da solo come comportarsi con gli umani. E la cosa forse più grave, per me, e’: siccome questi padroni non sanno educare il cane, e il cane non sa comportarsi con le persone… Cosa ci faceva il cane in uno studio televisivo? E quanti cani, inadatti alla situazione e stressati dall’ambiente, a rischio di mordere qualcuno, sono stati ficcati per audience in uno studio televisivo prima di lui?

    • a Luisa.

      secondo il tuo ragionamento dovremmo pretendere che le auto non girio piu^ in citta’ o nei dintorni o magari vengano del tutto bandite come bus treni camion e ogni veicolo rapido e quindi che puo^ essere pericoloso x individui particolari, oppure che OGNI MARCIAPIEDE SIA PROTETTO DA Una recinzione di 2m e ogni passaggio pedonale sia un sottopassaggio sigillato poiche^ al mondo esistono individui con ritardo mentale o anziani lenti o rincitrulliti o bambini che non capiscono che correre sotto un auto e^ poco salutare…

      invece mi sembra che si pretenda che una madre quando porta fuori un bambino piccolo ma che gia’ corre lo debba tenere sotto controllo magari tenendolo x mano e che se il bambino sfugge al controllo e corre in strada facendosi investire la colpa non sia solo di chi e’ in macchina!
      Possibile che una madre possa controllare che il bambino costantemente non si butti in mezzo al traffico e con il tempo insegnargli a non farlo e ad attraversare sulle strisce guardando da entrambi io lati, ma molti credono che sia iMpossibile o difficile insegnare allo stesso bambino anche a non corRere a toccare cani altrui senza permesso, e magari perfino a sapere un paio di ceni su come comportarsi con i cani?
      E’ tanto difficile capire che un bambino puo’ apprendere a non abbracciare ne fare dispetti {cosa troppo comuNe che crea cani che odiano i bambini e potrebbero perfino morderli perfino a prescindere dall-educazione ricevuta e dal bambino che hanno di fronte al momento, poiche’ ormai li considerano tutti, e a ragione, dei nemici sempre pronti ad attaccare a tradimento, e i genitori spesso li sgridano appena o non li sgridano proprio…salvo poi magari gridare al kanekiller se un giorno il bambino verra’ morso da uno dei cani molestati x anni con cattiveria, si lascia spesso che i bambini molestino i cani quando non gli si lascerebbe devastare sistematicamente x anni un giardino altrui x gioco o x dispetto} ne scappare gridando da tutti i cani sconosciuti che vede in giro {e se sembrano amichevoli e vuole accarezzarli DEVe chiedere PRIMA al proprietario e non farlo se lui dice no, e deve farlo con rispetto, poi e’POSSIBILE INSEGNARE AD UN BAMBINO COME accarezzare un cane, ovvero CHE AI CANI NON PIACE EsSERE TOCCATI SULLA TESTA ABBRACCIATI E BACIATI MA GLI PIACE SE GLI GRatti la base della coda o gli accarezzi la pancia se si mettono a pancia in su ecc} ESATTAMENTE COME NON HA REAZIONi paragonabili alle persone o non e^ considerato normale se cerca di entrare i ogni auto aperta che vede o di correre ripetutamente in mezzo alla strada?

      quindi se pensiamo che i bambini e i disabili possano e debbano essere istruiti a non correre in mezzo alla strada, perch[ non pensiamo che sia opportuno e fattibile insegnargli qualche minima regola di buon swenso di convivenza con gli animali?
      vogliamo eliminare tutti i germani e i cigni dai fiumi cittadini, parchi e laghetti perche^ se molestati anche solo allo scopo di dargli cibo possono spaventarsi e beccare i nostri pargoli {al posto che spiegare ai pargoli come dargli da mangiare in sicurezza e VIGILARE su di loro come ogni genitore DEVE fare a tempo pieno sia a casa che fuori visto che i pericoli del mondo sono TANTISSIMI e i cani e gli altri animali sono pericoli assai modesti rispetto a molti altri}?

      dimmi Luisa, vuoi blindare la citta’ intera o il mondo x renderlo completamente a prova di bambino ineducato o di ritardato o di vecchietto rincitrullito e strafatto di sonniferi, oppure trovi piu^ sensato che si tuteli la gente ma si pretenda anche che ad es le madri vigilino sui figli x evitare che si facciano male e facciano guai e x insegnargli a diventare pian piano autonomi e responsabili, persone capaci di vivere nel mondo senza fare cavolate come lanciarsi in una strada trafficata o saltare addosso ad un aniMale sconosciuto x baciarlo {perche^ lo trovano “carino E TENERO”, ecc}?

      io quando avro^ dei figli voglio educarli perche^ possaNo vivere e destreggiarsi in sicurezza nel mondo, e non pretendere che il mondo diventi a prova di idiota x non farli rischiare da piccoli {poi se on imparano certe cose da piccoli da adulti come le impareranno? rimarranno sempre dei bambinoni inetti che pretendono che il mondo si adegui a loro e non il contrario…}…

  17. Sciuaramaria sono d’accordo sul timoroso rispetto insegnato negli anni cinquanta .. ma negli anni cinquanta , appunto i cani vivevano alla catena e non era nemmeno pensabile l’idea di portarseli al ristorante , nei negozi e a casa d’altri .. vogliamo tornare a questo o vogliamo andare avanti ?

    • Bisognerebbe tornare a insegnare ai bambini queste cose…. i bambini di ora arrivano e pretendono di accarezzare il tuo cane (ovviamente sulla testa) come se uno totale sconosciuto alto 5 metri (paragonato ad una Cavalier) venisse da te, tu non sai perchè, e ti piazza una mano sui capelli…penso che io mi attaccherei ad una caviglia. prima di tutto ci vuole il rispetto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Be’, si può anche, invece che far crociate, selezionare le cose buone degli anni ’50 (insegnare a mantenere le distanze da animali sconosciuti esattamente come a mantenere le distanze da persone sconosciute) e quelle buone degli anni moderni (considerare il cane un essere pensante e senziente e membro della famiglia)

  18. ( Sopprimerli tutti ??? .. ma non vi viene in mente nulla che sia una via di mezzo tra “tolleriamo tutto dai poveri cani” e “sopprimiamoli tutti” ? ? )

    • Luisa, io ho un cane sotto controllo e anche di indole dolce e buona: sono (quasi) certa che non morderà nessuno per quanto lunga sia (come spero) la sua vita.
      Tuttavia sono certa (senza quasi) che in determinate condizioni potrebbe mordere persino lui, magari non “sbranare” ma una forte pinzata sì.
      Ovvio che se succederà la colpa non sarà sua, ma mia (oltre che dell’eventuale provocatore).
      Qualunque cane può mordere (anche questo mi è stati insegnato da piccola: non me ne sono ricordata nell’elenco). Anche il tuo.

      • Il mio cane pinza i bambini che gli fanno peggio di quel video ma lancia avvertimenti lunghi ed evidentissimi e non lascia segni. A volte non avverte come quella volta che un bimbo gli ha dato una botta in testa con tutte le sue forze, la madre ha guardato male il cane ma io l’ho fatta vergognarsi. Tutti i cani possono arrivare ad essere così. Se non ce lafate… Chiamate zisar

        • Questa è come dire “mio figlio ha tutti 10 a scuola, è capione di nuoto, tennis e calcio ed è il più educato al mondo. Come, tuo figlio ha qualcosa di menooo?! Orrore! Allora è un fallito”.
          Sì, tutti i cani possono raggiungere grandi risultati, certo… Come le persone. Ma analogamente i cani sono INDIVIDUI, e qui stiamo parlando di reazioni sotto stress. Non sono computer, e ognuno possiede sfumature di carattere che lo porta a reazioni diverse (inutile quindi portare il TUO cane come esempio per altri, perché quello è un cane che ha formato un carattere unico grazie ad esperienze uniche). L’educazione del cane è sicuramente necessaria, ma pensi che grazie a questa avrai il 100% di controllo sul cane per quanto riguarda i pastrocchiamenti in faccia/altre cose che potrebbero provocargli fastidio o paura? Beh, NO, e il caso del bambino che non ha ricevuto avvertimento da parte del tuo cane dopo la botta in testa ne è la prova (a qusto punto potrei dire che il TUO cane è uno squilibrato, perché in confronto al mio samoiedo, che per razza è molto pacifico, non sa controllarsi per una stupida pacchetta data da un cucciolo d’uomo!). Ognuno ha i propri limiti, e non è che ad un cane, visto che è educabile, si programmare il cervello per farlo reagire solo da “un tot” in poi (quello che NOI pensiamo sia insopportabile).

    • Luisa, io lavoro con la mia cagna, 38 kg di cane, e spesso siamo negli asili o nelle scuole elementari. E’ sotto controllo ed è stata brevettata nel soccorso di persone in difficoltà in ambiente montano.. Eppure sta a me nelle suddette situazioni -asilo, scuole, posti affollati, momenti di tensione durante i soccorsi- tutelare il MIO cane per il quale sono responsabile IO. Quindi stava al proprietario del dogo tutelare il suo cane e in questo caso anche l’incompetenza della conduttrice. Il cane non ha colpa, il suo proprietario decisamente sì, che non sia intervenuto per ignoranza o per soggezione in quella situazione, il giudizio non cambia. Colpevole.
      In più penso proprio che se lavori, anche una volta soltanto per una notizia lavorativa -da giornalista, da presentatrice, da quellochevuoi- DEVI informarti su COME ci si comporta.

  19. Esatto Daniele e,ma vedi temo che facesse molta audience il coccolamento del “BUONISSIMO” dogo “che-è-buono-e-tollerante-esattamente-come-tutti-gli-altri-cani e anzi “adesso-che-è-stato-salvato-sarà-IMMENSAMENTE-GRATO-AGLI-UMANI-PER-TUTTA-LA-VITA” … ( spero si capisca cosa intendo .. )

    • poi ci sarebbe la moda Dogo=Trudi e non è così… sarebbe un disastro… è un cane che deve andare in mani ferme ed esperte…no alla sciura di turno con 14 bambini maleducati magari………

  20. Anch’io quand’ero piccolo ho beccato un morso per andare a rompere le scatole ad un cane all’interno di un magazzino edile. Nonostante tutte le raccomandazioni di mio padre di non rompere le palle ai cani che non conoscevo (lo facevo spesso, era più forte di me), sono andato dritto e spedito come un treno a piantargli una carezza in testa: dentata in una mano. Come ha reagito mio padre (nonostante le scuse del padrone del cane)? “Ben ti sta, cretino!”. Questa fu la reazione di mio padre. Già, me l’ero cercata e non avevo nulla da recriminare: ero stato un cretino. Io, nonostante i miei 10 anni, capii che non era colpa del cane: la signora che si è beccata il morso in faccia lo capirà? Gli idioti che vogliono condannarlo a morte (come se i cani conoscessero il diritto penale, o addirittura all’esilio come Trotzkij(in America sono in grado di fare persino questo) lo capiranno? Non credo.

    • Tuo padre doveva essere parente del mio :-). Anche quando io mi sono presa la pinzata nel culo la reazione è stata “ben ti sta!”, con cazziatone incorporato intanto che mi cuciva il culo (mio padre era medico). Sarà anche per questo che da grande ho lavorato per vent’anni con cani difficili e mi sono presa in tutto due morsi: uno da un alano per scemenza mia, uno dal mio cane che stava litigando con un altro (e mi sono messa in mezzo, ergo: di nuovo scemenza mia).

      • Diciamo che sono uomini d’altri tempi. Uomini che i figli non li trattano come dei deficienti che vanno sempre difesi a priori e a prescindere.
        Io ho 28 anni, e credo che la mia sia stata l’ultima generazione cresciuta a suon di “ben ti sta, cretino!”. Dopo ci sono stati soltanto genitori che minacciano di denunce insegnati, non dico per un ceffone, ma per una semplice cazziata (o peggio li aspettano all’uscita della scuola con le maniche della camicia alzate), e genitori che dopo la fatidica pinzata non dicono “non avvicinarti mai più ai cani che non conosci!”; ma dicono “non avvicinarti mai più ai cani!”. E poi denuncia al proprietario.
        Ps. Ricordo la tua storia 🙂 Mi pare che l’ho letta in un articolo intitolato “razze toste” o qualcosa del genere: se lo trovo lo posto!

  21. Lavoro con i cani veri e con le persone vere , quelle persone che non solo non potranno mai imparare un approccio corretto , ma nemmeno a volte possono sentire o vedere o capire bene quello che accade intorno a loro . Pur essendo abituati a non reagire a nessuno stimolo difficile , pur trovandosi in situazioni in cui c’è da tollerare parecchio ogni giorno loro non solo non mordono , ma non pensano nemmeno che sia una cosa possibile mordere una persona . Malgrado questo , non esisterà mai che io metta il mio cane in una situazione del genere senza cogliere eventuali segnali , ma se malcapitatamente ( dato che io con i cani vado ovunque ) dovessi permettermi il lusso di distrarmi dal controllo “a chioccia” del cane , e se qualcuno dovesse , non dico prenderlo a sprangate in testa , ma decidere di smaneggiarlgi un poco il muso , no , non morderebbe .

    • E’ la stessa identica situazione: smanacciate in testa, calming signals da parte del cane (palesemente a disagio), poi l’estraneo si “butta” addosso al cane e il cane pinza. In pratica la fotocopia di quello che è successo alla reporter (che forse non aveva visto questo video…).

    • No enrico, semmai i pt Son tutti pt, tutti fantastici agli occhi del proprietario, tutti esauriti. Però almeno quel pt ha lanciato segnali un po’più evidenti

        • HAHAHAHA, Dario, vivi di ricordi.. se vuoi ti filmo 10 PT a caso, vedi. Sono tra i peggiori vwerso i cani e verso gli umani, magari in qualchwe recondito angolo c’è un allevatore che ne ha di equilibrati, ma non certo nel raggio di 300Km da me

          • Boh, allora sarò fortunato io che ne posseggo uno equilibratissimo nonostante i suoi 8 mesi. Certo, data la sua enorme diffusione, ormai è diventato migliaia di cose (e non parlo solo di spaccatura bellezza\lavoro)… ma da lì a dire che son tutti squilibrati…

          • Io conosco diverso amstaff uno di questi è il cane più buono ed equilibrato del mondo….non si può fare di tutta l’erba un fascio scusa…

          • dario come è il tuo, mugola, si morde la coda, se metti la mano te la mordicchia? e con gli altri cani come è, gioca ma con atteggiamenti dominanti? se non è così sei stato veramente fortunato

          • Non si è mai morso la coda e non ha mai mugolato (anzi, in otto mesi non l’ho ancora sentito ringhiare). Sì, la mano gli piace, e se lo lasci fare ci va anche giù duro con i morsi, ma basta un semplice “NO!” con sguardo serio e la pianta subito. Con gli altri cani è semplicemente “curioso”, anzi ha avuto a che fare con tali scassacazzi che mi sorprende come mai non sia diventato cinofobo (bello il paradosso eh 🙂 ). Tempo fa in spiaggia abbiamo incontrato una randagia: hanno giocato a rincorrersi e ad azzuffarsi sulla spiaggia e quando lo abbiamo portato via quasi piangeva. <3 <3 <3

          • E ti dirò di più sai qual è stata l’ultima volta che il mio pastore tedesco è stato aggressivo con dei cani? Quando IO sono stato “aggressivo” con dei cani. Ero all’acquedotto per prendere l’acqua, vado per scendere dall’auto coi bidoni, faccio scendere per primo il cane, mi volto e vedo tre randagi che si facevano gli affari loro. Io preoccupato per un’eventuale aggressione nei confronti del mio cane faccio il madornale errore di prenderlo per il collare e preso dal panico: “Andiamo!!! Entra in macchina!!! Subito!!!” Il mio cane ha percepito che qualcosa non andava, e come risultato si è messo ad abbaiare furiosamente contro i randagi con il pelo dritto e le orecchie indietro, COSA CHE NON AVEVA MAI FATTO PRIMA. Risultato? i randagi, hanno accerchiato la macchina. Semplicemente ha percepito la mia “ostilità” verso i randagi e ha reagito a modo suo: cercando lo scontro fisico con loro. Morale: come al solito dietro un comportamento aggressivo c’è sempre un errore del padrone-pirla (in questo caso io). E la razza conta ben poco.
            Sarò anche il tipico fanatico pastore-dipendente, ma dopo aver valutato pregi e difetti, credo proprio che dopo questo pastore tedesco, probabilmente prenderò un altro pastore tedesco (spero da lavoro questa volta) 🙂

          • vabbè, bisognerebbe valutarlo tra due annetti e non da te , comunque sembri essere stqato fortunato, che iddio te la mandi buona per il prossimo 🙂

          • giampi… anche il mio pt è tosto, non accetta manipolazioni scorrette, o angherie nei suoi confronti ma è amichevole con tutti se si relaizonano bene con lui.ma quando capitano occasioni in uci deve esprimere il suo disappunto ti avvisa palesemente in modo crescente con prima mugolii e fischi poi arriva a “fermarti” la mano ma MAI ha morso sul serio. conosce le sue potenzialità e la sua forza sa dosare il morso e non vuole ferire… ma neanche subire. più equilibrato di così…

          • Più una razza è diffusa più è facile incappare in esemplari non equilibrati -per colpa degli umani ovviamente- quindi essendo il pt molto, ma molto diffuso -soprattutto la cariante “da bellezza” è facile trovare pt un “fuori dai binari” ma è facilissimo trovare proprietari di pt che fino agli 8-9 mesi non lo fanno uscire di casa con tutti i problemi di socializzazione che ne conseguono.

        • prendiamo 10 PT a caso e te lo faccio vedere. Ormai è una razza che mi sta sulle balle, non ne faccio tutto un fascio ma se 19 su 20 sono rombiballe antipatici per tutti cani compresi tranne che per il proprietario..

      • intanto quello non è un pt ma un dogo argentino, comunque ti consiglierei meno sicurezza nella vita può succedere che non si abbia sempre ragione e quando succede spesso questa si chiama “arroganza”. forse la tua voleva essere una provocazione ma io sono per la critica costruttiva. le razze sono diverse perche diversi sono gli scopi per cui sono state create ed è ovvio che hanno bisogno di un polso diverso. e pur vero però che sono tutti sempre cani e che l’ignoranza delle persone nel rapportarsi a loro e univoca. io posseggo una coppia di dogo e le persone mi fanno spesso i complimenti per il loro equilibrio ed educazione. vedo con dispiacere che con ignoranza la gente ride quando cani di piccola taglia ringhiano ed abbaiano non capendo che se avessere un po di Kg in piu sarebbero molto pericolosi. allora ritorno al punto di prima, un cane può essere maleducato per l’incompetenza del padrone o per l’ignoranza con cui interagiamo con loro. l’odio spesso coincide con ignoranza e intolleranza, non credo che porti molto lontano. poi ognuno la pensi come vuole ma costruiamo non distruggiamo confrontiamoci e non barrichiamoci dietro pregiudizzi.

    • INFATTI ENRICO, GUARDA IL PASTORE T. IO L’AVEVO GIA’ VISTO QUESTO VIDEO, QUANTI SEGNALI CALMANTI SI CHIAMANO COSI’ DI TURID RUGAS, IL CANE STA EMETTENDO, SOLO CHE NEMMENO IL SUO PADRONE RIESCE A CAPIRLI…..

  22. Redazione mi dispiace , siamo su posizioni diverse .
    Per me è inaccettabile che non si pretenda dai cani un adattamento che possono effettuare tranquillamente .
    ( se deponete le armi e leggete quello che ho scritto capirete , forse , che io non voglio i cani dietro le gabbie ! ed è per questo che tropo intollerabile che si tolleri o giustifichi una reazione del genere )

    • Ho notato che siamo su posizioni diverse, Luisa 🙂
      Ma sia chiaro: così come io non penso che tu voglia chiudere in gabbia tutti i cani, io non voglio neppure che tutti i cani siano lasciati liberi di masticare chicchessia. I cani vanno educati, socializzati e quant’altro. Però non si può neanche pretendere che siano privi di pensieri e reazioni proprie. E se un umano NON è stato bravo a socializzare/educare eccetera il suo cane, si prenda l’umano e gli si faccia un mazzo così. Gli si tolga pure il cane, se è mordace senza motivo (e questo NON è il caso del dogo, che i suoi motivi li aveva eccome): invece, immancabilmente, viene soppresso il cane.
      Sì, magari a questo umano qua faranno anche la multa perché il cane, a quando pare, non era manco vaccinato (il che la dice lunga sul proprietario: non lo vaccina, non lo segue, permette che rischi di ammazzarsi dentro un lago gelato…e poi ci aspettiamo che l’abbia socializzato ed educato?).
      Però io sopprimerei l’umano (si fa per dire, eh… sono contraria alla pena di morte!) e farei la multa al cane.
      Essere umani, scusami, non ci dà il diritto di essere degli emeriti stronzi.

  23. ( a me non sembra la stessa situazione . E’ una situazione simile dal punto d vista del cane , ma dal punto di vista umano le cose sono molto diverse , se si considerano gli etogrammi si devono considerare quelli di tutti . )

    • Io parlavo dei due cani. Ma anche gli umani, cosa fanno di così diverso? Smanacciano, pastrugnano, ignorano i segnali dei cani e alla fine (una per baciare il cane e l’altro per alzarsi, presumibilmente) “aggrediscono” il cane protendendo la faccia verso di lui.
      Tutta ‘sta differenza non ce la vedo, se non per il fatto che il reporter maschio piazza manate in testa, proprio PAT PAT PAT (io l’avrei morso già lì), e la donna no. Ma per il resto…che ci vedi di così diverso?

    • Mi sembra che si stia perdendo il senso del problema. Quel Dogo non è andato di sua spontanea volontà a farsi fare un’intervista con l’idea che se qualcuno avesse tentato di approfittare di lui l’avrebbe morso in faccia. Mi sembra anche che i cani non si mettano a studiare gli etogrammi degli esseri umani e mi sembra anche che questo lo capisca anche un “idiota”. A che serve essere la specie che ha colonizzato tutto il pianeta se non arriviamo più a capire (perché prima lo sapevamo) che non si mette la faccia così vicino a uno sconosciuto? Provate a pensare come avrebbe reagito una persona salvata dalla Concordia se durante un’intervista il giornalista la avesse pastrugnata come è stato fatto con Max. Ma nessuno si comporterebbe così con una persona, cosa c’è da discutere? Kyle Dyer ha sbagliato ma nessun giudice le darà torto.

  24. Redazione ma certo ! io credo che siamo su questo siamo completamente in accordo ( io NON ho MAI scritto che tolleranza zero=soppressione . tolleranza zero = non esiste giustificazione per il cane , va educato o rieducato in modo da poter essere in grado di non staccare la faccia a chi non si comporta caninamente in modo corretto )

    • Luisa, ma allora dovresti dire “non esiste giustificazione per il padrone del cane”, e non “per il cane”.
      Il cane ha TUTTE le giustificazioni del mondo proprio perché è un cane: perché non ha un senso morale, perché non sa cosa significhi – anche in termini di risultati pratici – pinzare un umano, perché se non siamo noi ad insegnarglielo lui pensa che abbia lo stesso effetto che ha su un altro cane: fargli un pochino male e spiegargli che ha rotto le palle.
      Se mi dici che il proprietario di quel dogo non ha giustificazioni, concordo pienamente. Se mi parli del cane, dissento altrettanto pienamente!

      • io mi riferisco al cane . che il conduttore abbia commesso errori è evidente , come pure sono evidenti gli errori della vittima . Resta da stabilire questo : è lecito che inseriti nel nostro tessuto sociale vi siano animali che se non trattati in un certo modo specifico e tecnico sono pericolosi ?

        • E’ giusto socializzare il cane ed educarlo ma fino a prova contraria è più facile che noi ci adattiamo al loro modo di fare non loro alle nostre abitudini, il loro comportamento è ancestrale. Io ho un dobermann di 3anni (fra 4 lo farò sopprimere perchè impazzirà 😉 ) l’ho educato, l’ho socializzato l’ho smollato in mezzo ai bambini a farsi pastrugnare, l’ho educato ad accettare quello che gli viene fatto indipendentemente da chi glielo fa, ho visto ragazzi camminargli sopra e lui impassibile PERO’ se uno anche per fargli solo “festa” gli si butta addosso e lo stringe lui ringhia alza il pelo e si viene a nascondere dietro di me, per evitare il confronto, sono sicura che potrebbe anche arrivare a mordere se non che l’ho EDUCATO BENE. I cani non possono capire i nostri segnali alla perfezione ma NOI SI, noi siamo tenuti ad imparare come ci si comporta.

          • Standing ovation per Alice.
            SI’ all’educazione del cane, SI a pretendere molto da lui, ma arrivare al punto di dire che i cani devono essere al 100% a prova di uomo (ovvero alle sue cazzate) è impossibile. A questo punto vogliamo AUTOMI.
            Infatti Alice ammette che in certe occasioni il suo cane manifesta disagio in modo evidente (vi basta il ringhio di un dobermann o deve proprio tirarvi fuori il cartello?), nonostante l’educazione a mio avviso perfetta. L’unica cosa che avrei cambiato nel suo commento è che: sì, anche lui potrebbe mordere, in casi estremi, NONOSTANTE l’educazione. E con questo non voglio dire che potrebbe impazzire da un momento all’altro e tirare morsi a destra e a manca, bensì che in quanto cane equilibrato, dopo i segnali di disagio, il morso ha tutto il “diritto” di darlo. Se nella sua vita non capiterà mai, sarà un misto di bravura (sua e della padrona) e fortunate coincidenze:D

  25. Spiego cosa vedo di simile e cosa di diverso nei due filmati :

    Il punto di vista del cane è simile ( ma non uguale ) , sembra infatti che tutti e due abbiano reagito ad una presunta minaccia rinforzati dal “complice” che dava loro segnali di approvazione . Il cane non sa che il conduttore non legge nella sua mente e mentre pensa “ora punico questo tizio che sta avanzando pretese ” e sente il contatto le carezze del conduttore/complice che gli indicano “si , ok , sto con te , mi pare una buona idea” deduce che ha l’ok per agire come pensa di fare .
    Dal punto di vista umano le cose cambiano nei due casi , perchè il poliziotto sembra davvero stupito e il giornalista sembrerebbe non aver “smanacciato il cane per dimostrare che è un “coccolone-meritevole-di-essere-stato-salvato-che-fa-tanto-audience” . Sicuramente non sa che l’approccio che ha avuto è percepito come minaccia , inoltre non ha considerato che un cane abituato a non interagire se non per attaccare andrebbe approcciato in modo diverso ecc. ecc.. ( molti errori chiaramente , umani , si , e difatti non si tratta di cane inserito nel tessuto sociale , ma di cane poliziotto – box-allenamento-lavoro )
    Nel caso della giornalista , oltre all’ambiente completamente diverso e sovraccarico di stimoli per tutti ( non solo per il cane ) c’era l’intenzione di dimostrare che il cane era proprio un pacioccone coccolone , lo smanacciamento sulla faccia è molto diverso dall’abbraccio alla gola del pastore tedesco . Ma le numerose variabili hanno con ogni probabilità inciso sulle scelte delle persone coinvolte : la diretta tv , il voler dimostrare qualcosa , il fatto di sapere di non avere davvero il controllo sul cane – eventualità che si potrebbe dedurre dal tentativo di trattenere il cane per il collare , tentativo che ottiene invece sempre l’effetto contrario – .. tutti fattori che hanno un peso sul comportamento e anche su percezione e pensiero .

    Quel cane non ha gli strumenti per essere inserito nella società , va assolutamente rieducato e poi messo in mani competenti . Perchè le persone sbagliano , ed hanno anche il diritto d sbagliare .. uno sbaglio in buona fede ( per quanto mosso da ignoranza ) non può valere un morso in faccia .. è questo il mio pensiero .

  26. Mi spiace per la conduttrice,ma tanto piu’ per il cane che come altri,ancora una volta deve subire le conseguenze per i nostri comportamenti sbagliati!:-(

  27. concludo invitandovi alla riflessione su questo :
    In uno dei grupi con i quali lavoro c’è una ragazza deliziosa , che chiamerò Cinzia per rispetto della privacy .
    Cinzia in realtà non è letteralmente una ragazza , ha più di 30 anni , ma il suo pensiero ed il suo comportamento si avvicinano più a quelli di una ragazza , anzi ,di una ragazzina , quasi una bambina .
    Cinzia però ha raggiunto un certo livello di autonomia che le permette di uscire da sola per brevi passeggiate , grazie al grande impegno della famiglia e dei professionisti che lavorano con lei .
    Cinzia , pur avendo partecipato a programmi di Pet-Therapy da 8 anni ( si , avete capito bene , otto anni di interazione corretta e controllata con i cani ) , e anche se a domanda risponde correttamente sul “Come ci si approccia ad un cane” ogni volta che ne incontra uno col quale intende interagire o del quale il conduttore dice “certo che lo puoi accarezzare” si china , anzi , si inchina sporgendo il busto a coprire e sovrastare il cane , gli prende il muso tra le mani e gli si avvicina parlandogli ( anzi urlando) vicino alla faccia .

    Ora , che ne facciamo di Cinzia ?

    Buon proseguimento .. scusate ma devo tornare nel mondo reale ..

    • Luisa, per quando torni nel mondo virtuale, ti lascio una risposta: sono d’accordo sul fatto che il cane “inserito in società” non debba MAI avere manifestazioni aggressive (altrimenti lo porti in società con la beneamata museruola). Però uno può anche avere il sacrosanto diritto di tenersi un cane reattivo e – perchè no – aggressivo in casa sua, senza che la Cinzia di turno corra alcun pericolo (a meno che non scavalchi una recinzione o non entri di soppiatto dentro una casa sconosciuta). Ora, non so e non posso sapere se il dogo in oggetto facesse vita da parchetto o se magari vivesse (come mi sembra più probabile, così a naso, visto il poco interesse del proprietario) in qualche cortile privato a fare la guardia.
      Fermo restando che il cane andrebbe trattato correttamente, rispettato eccetera anche nel cortile di casa sua, non trovo però condannabile il fatto che qualcuno tenga un cane tendenzialmente equilibrato (perché se non lo fosse stato, la conduttrice ci avrebbe lasciato una manina moooolto prima!), ma anche non “impeluchato”, e ancora capace di reattività, a casa sua.
      Vero è che non dovresti portarlo in uno studio televisivo: o se ce lo porti, devi avvisare per benino tutti quanti. Però, insisto: se la conduttrice non avesse esagerato oltre ogni limite della sopportazione canina, anche se il cane non era un peluche, NON SAREBBE SUCCESSO NULLA.
      Ed è successo poco anche così: sfiga ha voluto che la prendesse in faccia, ma se la stessa pinzata le fosse arrivata in un braccio, avrebbe forse detto soltanto “Ahia” e forse avrebbe avuto un livido per qualche giorno. Ma possiamo pretendere, forse, che il cane distingua il labbro dal braccio?
      Quel cane doveva essere gestito meglio, su questo non ci piove. Ma non è detto che venga portato ogni giorno in situazioni in cui può trovarsi di fronte una Cinzia. E personalmente non credo neppure che sia obbligatorio avere sempre e solo cani “cinzieggiabili”: penso, invece, che i cani non sicuramente cinzieggiabili non debbano essere messi a rischio di conduttrice ignorante. Ma il cane, in tutto questo, non ha colpe.

      • di certo non ne ha colpe come se scappa dallo zoo una tigre che si mangia qualcuno. Ma la tigre sta in gabbia. I cani vanno educati a evitare perlomeno dei morsi per una paranoia assurda agli occhi degli umani, quella di un viso che si avvicina, se vogliamo portarli al ristorante, come diceva qualcuno più su. Da un lato dico che non ne ha certo colpa il cane… dall’altro dico… che cazzo di cane scemo è?

      • sono daccordo con te tranne una cosa… ilc ane la differenz fra braccio e faccia la conosce eccome e anche fra braccio coperto da manica di vestito e no…

    • Quando ritorni in questo mondo, ci spieghi per favore che cosa c’entra la pet therapy con il programma televisivo di cui stiamo parlando. Grazie.

    • Ma Luisa, è la stessa cosa di una persona che se gli spieghi come deve essere attraversata la strada, si butta senza guardare, dove capita: gli automobilisti possono pure andare secondo le regole, ma il rischio esiste sempre

    • io mi domando come una persona che lavora con i cani,che li usa a scopo benefico (o almeno così sembrerebbe) possa negare l’evidenza e giustificare a tutti i costi le persone che si sono comportate da irresponsabili dicendo del cane….>>queste sono bestie non adatte alla convivenza con l’uomo>>….io >>i cani li ho sotto controllo>>….certo un proprietario responsabile gestisce il suo cane e lo DEVE tutelare,insegnandogli a relazionarsi con il mondo umano,quello che noi gli imponiamo…ma questo non può essere fatto a 360 gradi perchè potrai sempre incontrare l’imbecille umano che fa qualcosa per la quale il cane ha diritto e ragione di reagire…mi fa rabbrividire l’idea che una persona che strumentalizza e fa lavorare i cani(e questo presuppone un amore nei confronti di questi splendidi animali,di tutte le razze,dimensioni e dentatura!!) abbia per idea fissa di pensare sempre e comunque prima alle persone…non dimentichiamoci che proprio il genere umano e le persone sono quelli che prima di “mordere (inteso in senso lato)”ragionano…e lo fanno anche solo per cattiveria….e non perchè reagiscono allo stimolo di un comportamento “naturale”ma perchè sono bastardi inside…sono queste le “bestie non adatte a vivere con gli altri”non i cani che,come il dogo,sotto stress,reagiscono ad un comportamento che per loro è minaccioso… riflettiamo piuttosto sul fatto che noi umani ci poniamo sempre al di sopra di tutto e quando non vogliamo prenderci la responsabilità di errori commessi,come in questo caso,risolviamo il problema additando in cane come pericoloso e sopprimendolo!!! ci dovremmo vergognare invece di elevarci a giudici…ci starebbe bene vivere sul serio nella giungla,così forse torneremmo ad avere rispetto delle altre specie con la quale condividiamo il mondo!

    • Fortunatamente non tutti i cani sono cani-da-pet terapy che io trovo terribilmente noiosi, poco reattivi e con cui non riesco a fare NIENTE. Manco andare a passeggio, perchè sembrano dei robottini e se volessi un peluches me lo comprerei.
      E non tutti i cani sono cinzieggiabili, ma qui sta al conduttore tenere da conto il cane e le possibili cinzie del caso.
      E’ sempre la stessa storia: se mi si avvicina un bambino da dietro e tira la coda alla mia pincher, la chicca -2,5 kg- lo morde e.. fa BENE dal suo punto di vista! Quindi sta a me, vedendo il bambino, pregarlo, solitamente non gentilmente e pure un po’ scocciata perchè mi irrita che il gagno non lo sappia(e pure la sua gentile madre se è nei paraggi e che solitamente si rivela essere un’ignorante cosmica che sostiene suo figlio abbia sempre e comunque ragione pure quando va a strapazzare i cani degli altri) di tenere le zampette a posto e non rompere le scatole a me e al mio cane. Le poche, pochissime, volte che trovo delle persone semi-intelligenti allora mi fermo, metto la chicca un po’ distante e faccio vedere con la Miss come ci si approccia correttamente ad un cane, come si tocca etc.

  28. meglio per lei (e per i cani) evitare che interagisca con cani sconosciuti…..potrebbe terrorizzarli… -_- (un cane sensibile ne uscurebbe strisciando…….)

  29. @Luisa: leggi il mio post. Lì troverai risposte e responsabilità.
    Non si portano i cani in TV senza preparazione, senza un animal trainer e senza averli LUNGAMENTE abituati; almeno non TUTTI i cani.
    La soglia di stress è altissima e l’unica VERA responsabilità ce l’ha chi lo ha condotto lì.
    Inutile disquisire sul cane, sulla conduttrice, etc.
    Il punto è solo quello.

    • Mah, che dire. Sinteticamente, non posso che concordare con il punto di vista di Valeria e Claudio. Sarà che siamo tre stolti e gli altri professionisti della cinofilia che qui scrivono hanno invece la verità in bocca? Fosse così, beati loro: io non ho ancora ricevuto questo dono divino in 6 anni di attività. Però una cosa l’ho appresa: la scienza comportamentale mi ha insegnato cose ben diverse dal colpevolizzare un cane per un suo comportamento anomalo. Sarà per questo che non ho mai avuto un insuccesso?
      Mi è capitato di assitere ad una dimostrazione ai bambini su cosa fare in presenza di un cane aggressivo: stare fermi (e qui nulla da dire) e fare ‘l’albero’ con tanto di braccia aperte (col pitbull sotto che ti si attacca al braccio? :° ). E qui parliamo di un guru. 😉
      Il mondo cinofilo è bello perché è variegato come il gelato all’amarena. 🙂

      • puoi dire però che quel cane non è stato educato per bene, o quel dogo va benissimo così,. siamo noi umani che dobbiamo tutti essere esperti o dobbiamo non far avvicinare nessuno al cane che poverello se fraintende ti stacca un braccio?

        • Se il cane non è ben socializzato è colpa sua o del proprietario che non ha fatto ciò che doveva? Siamo noi gli ‘eletti di Dio’, dotati di intelletto altamente evoluto o il cane che comunque ragiona da cane?
          Giampi, il tuo ragionamento mi sembra quello che certi Sciurmario ‘porto il cane al parco la domenica’ che pretendono dal cane tutto senza insegnargli niente.

          • E’ colpa del proprietario e di tutti quei cretini che si vedono nel filmato, ma se vogliamo far aquisire diritti a cani e proprietari, certe scene non si devono vedere. Non ci devono proprio essere. E perchè non ci siano si deve cominciare a dire che, un cane che ti strappa via la faccia per un nonnulla è un cane del cazzo

          • Certo: in primis non ci deve essere una persona che si pone a un cane come ha fatto la presentatrice senza conoscere il cane. Non ci deve essere un proprietario che non capisce i segnali di stress che il cane emette e quindi non si muove per prevenire i comportamenti di difesa. Non è il cane che è un cane del cazzo, ma il proprietario è un proprietario del cazzo perché non ha provveduto a dovere né ad insegnargli né a prevenire.
            Vabbé, non mi aspetto che tu capisca questo. Forse è questa la ragione per cui tu addestri i cani e, nonostante tu usi il clicker continui a fare ragionamenti di relazione di 40 anni fa, mentre io lavoro in ambito comportamentale.

          • io non addestro nessuno e non uso clicker col mio, ma credo comunque di intendermene molto sul comportamento canino, ed ho una SOLUZIONE tutta mia sul futuro della specie, che ora vedo grigio. Quel dogo è nella mia personalissima categoria di classe C o D, ergo anche se fosse un campionissimo andrebbe sterilizzato a meno che entro un dato tempo non faccia vedere di saper stare al mondo che riserviamo oggi ai cani, a quel punto ne riparleremmo.
            Comunque sia, se vogliamo parlare di piscine per cani, di sensibilità canina, di new age canina, di diritti, etc, se vogliamo evolverli, bisogna fare dei distingui tra cane e cane e non tra razza e razza, e un cane che strappa via una faccia non va bene, e deve essere destinato alla riproduzione solo quel cane che mi dimostra determinate abilità, perchè se non riesce a dimostrarle forse non ne è in grado.
            Chiusa parentesi aperta chissà dove. Ne apro un altra: se un minore fa una rapina in banca, si può dire che ha una brutta infanzia, cattive compagnie, buona colpa forse l’hanno i genitori, ma al minorile ci va lui. Se un extracomunitario emigra qui (come un cane preso dalla furesta) e gira col coltello di crockodile, viene fermato. Voglio dire che ok, povero cane, nessuno gli ha insegnato l’educazione, nel linguaggio canino si è difeso da una minaccia sotto stress, però agli occhi civili è un cane con dei problemi, anzi un cane del cazzo come il ragazzino rapinatore.
            Che poi, a volte mi fanno pena gli assassini e i pedofili (guai mai, eh parlarne come ne sto parlando ora) perchè anche loro ci sono capitati, le condizioni della vita li hanno portati così e probabilmente nmon se la passano affatto bene

          • Beato te Giampi che fai le classifiche dei cani come per le serie di calcio (A, B, C1, C2, ecc.) e che hai la soluzione in tasca sul futuro della specie. Nemmeno Darwin c’era arrivato.

          • Concordo oviamente con Giovanni.. Giampi, ma se il tuo cane è paragonabile ad un umano.. come mai non sei tu quello col collare? Evidentemente se il guinzaglio dalla parte del manico lo teniamo noi proprietari siamo proprio noi proprietari a dover rispondere per i nostri cani, non certamente loro.. Poi trovami un dogo così equilibrato! La faccia, ha dato mille segnali prima di pinzare cosa che i dogo argentini non sono stati selezionati per fare..

  30. Situazione stressante, palesata dal cane con mille segnali, ignorati dalla conduttrice televisiva, ma ahimè anche dai conduttori del cane stesso. Perchè hanno lasciato il cane in balia della conduttrice? Lei non sa relazionarsi minimamente con i cani (basta un semplice corso di educazione per imparare queste nozioni fondamentali) ma come mai i conduttori non hanno tenuto il cane sotto controllo? Povero cane e povera conduttrice.

  31. Luisa mi hanno veramente colpito le tue affermazioni e soprattutto l’ultima “le persone sbagliano e hanno il diritto di sbagliare”. Se questo è vero per le persone allora lo dovrebbe essere anche per il cane..Spiegami perchè mai una persona può avere il diritto di sbagliare e con il suo comportamento trasmettere un messaggio letto come aggressione sociale e il cane non ha il diritto di reagire sulla base di quello che percepisce. E’ un animale e l’aggressività fa parte del comportamento sociale.
    Io non darei delle responsabilità ad un cane. Non penso che un cane debba accettare qualsiasi cosa dagli umani senza battere ciglio. Un cane ha il diritto di dire “basta, non mi toccare!”, e soprattutto ha il diritto di farlo se non viene tutelato..e il cane del video non lo è stato. Anzi, è stato fisicamente bloccato per permettere alla donna di toccarlo!
    Pretendiamo dai cani comportamenti che non ci aspetteremmo mai da nessun altro animale. Aspettarsi che i cani siano tutti buoni, socievoli, tolleranti a qualsiasi stress sociale significa non riconoscere loro una personalità e non avere alcun rispetto per il loro benessere. Quanti cani “buoni” vengono abusati psicologicamente permettendo a chiunque di toccarli solo perchè non mordono e non morderebbero mai? Avere un cane che può esibire aggressività almeno ti impone maggiore attenzione e responsabilità.
    Pensare di portare quel dogo in quel contesto con la museruola lo trovo totalmente folle! Se il cane è stressato e se l’aggressività può essere una reazione allo stress, lo aiuto a stare meglio evitando certe situazioni, non ce lo trascino dentro con la museruola per permettere alle persone di toccarlo! ma il rispetto dove sta? I cani non sono peluches a disposizione di tutti, sono individui.

    E con questo io non voglio assolutamente colpevolizzare la conduttrice incosciente che chiaramente non aveva la più pallida idea di quello che si sarebbe potuto verificare, ma le persone che hanno permesso che questo accadesse si!! sarebbe bastato veramente poco per evitare questo epilogo, sarebbe bastato avere l’accortezza di fermare la donna.

    • e allora eliminiamo i cani non espressivi, olasciamo i lupoidi che sarebe meglio per tanti motivi.. non fate gli espertoni facendo vedere che ha mandato millemila segnalo quel dogo, si è leccato il labbro, lo fanno milioni di cani ogni giorno di fronte a un estraneo, ma pochissimi in fondo mordono, ancora meno fanno uscire il sangue, dalla faccia poi..
      si poi guardiamo alla bellezza, facciamoli sfilare… ma andate a cagher

      • Solo perchè moltissimi cani sopportano pazientemente di essere aggrediti da esseri umani ignoranti e si tengono per loro stessi il loro malessere non vuol dire che devono essere tutti così! Anzi, mi fanno un tantinello pena quei cani che, pur soffrendo e dandone i segnali, lasciano che la gente faccia loro del male, anche se questo male è tutto mentale.
        Ehy, ha ragione nico, sei aggressivo.. mmh forse bisognerebbe sterilizzarti, sia mai che quest’aggressività passi alla prole <_<

  32. La mia Yuki, una volta, ha pizzicato un signore in centro città. Ma come? mi chiede la gente quando lo racconto! un cane cosi buono che morde (Yuki SOPPORTA molte cose, tra cui le carezze della gente che incontriamo, ma con aria decisamente stoica, che passa per totale assenza di aggressività, intesa come quella naturale del cane)? Eppure io credo che anche un non cinofilo, se fosse stato presente alla scena, avrebbe potuto giustificare l’azione di Yuki. Scena: io con il cane al guinzaglio. Individuo di novanta chili buoni che le si avvicina FRONTALMENTE, e (vi giuro) ringhiandole sommessamente, tipo degli strani borbottii. Quando ci passa vicino, prima che io faccia in tempo a scansarmi con Yuki, o a fermarlo verbalmente, tenta di dare una “carezza”, che a tutti gli effetti era una manata, ovviamente SULLA TESTA del cane. All’epoca io avevo circa 14 anni, e quindi, intimorita dall’ omone, dopo il fattaccio gli ho pure chiesto scusa (e rivivere la cosa ora…lo mangerei!), intimorita dal fatto che avrebbe potuto far del male a Yuki. Ma sapete qual’è stata la cosa incredibile? Mi ha guardato e mi ha fatto “ah, non si preoccupi, ho avuto anche io cani PERICOLOSI!”.
    Però io ho un’incrocio husky, che ha dato una pinzatina con gli incisivi su una manona a badile, mentre era già mezza nascosta tra le mie gambe. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere con un altro cane, anche solo lontanamente simile a una razza “pericolosa”, considerando il fatto che ero in mezzo alla folla e sotto lo sguardo di molti!

    Cosi ora questo povero cagnone, che di fatto ha la sola “colpa” di essere grosso, e a forma di “cane cattivo”, è in pericolo, e il pregiudizio continua ad affondare le sue radici nella mente dei cuggini. E la cosa mi scoccia profondamente, visto che vivo con una madre che da questo punto di vista è DECISAMENTE cuggina. L’episodio di Yuki non è servito a chiarirle le idee, e neanche il fatto che, finora, la sottoscritta sia stata morsa solo da un cagnetto di 5 kg, esclusivamente per colpa mia, pur essendomi trovata naso a naso perfino con il rottweiler dei vicini durante una sua fuga avventuriera, e avendolo pure chiamato e invitato a seguirmi, prima che scatenasse il panico per tutta abano! Che dire! Speriamo e incrociamo dita e zampe per questa ennesima vittima dell’ignoranza..

  33. Ma dai! anche mio figlio di 2 anni sa che ai cani non si devono fare simili cose, né a quelli che si conoscono né tantomeno agli sconosciuti!
    Certa gente i guai se li va a cercare, e poi chi ci rimette è cane e proprietario.

  34. …mettiamo che la Cinzia descritta (spero descritta e non inventata) da Luisa di Biagio, pur avendo delle difficoltà sia in grado di farsi delle belle camminate, ma ogni tanto si confonda e passi con il rosso. Che facciamo? Impediamo a tutti gli altri di usare la macchina? pretendiamo che abbiano riflessi 100 volte superiori a quelli di un pilota di caccia?
    sì, lo so, è solo un esempio forse non proprio calzante, dal quale partire per un altro ragionamento: si pretende dal cane che debba avere reazioni assolutamente prevedibili al 1000% così come si potrebbero pretendere riflessi eccezionali dagli automobilisti,cioè si pretende qualcosa che vada al di là dell’ottima educazione del cane, e si pretende inoltre che al cane venga trasmessa una capacità che gli consenta di sopportare quasi tutto, perché la società è e deve assolutamente essere degli umani, in tutto e per tutto.
    E se poi arriva una come Cinzia, il cane che colpa ne ha? Cinzia potrà avere tutte le difficoltà di questo mondo senza manifestarle troppo, ma se poi si fionda sul cane urlando e prendendogli il muso?
    Il discorso fatto da Luisa Di Biagio mi sembra un po’ contorto e forzato. Contorto perché costruito secondo la logica della chiusura del cerchio: Cinzia non dimostra problemi-Cinzia viene fatta avvicinare-il cane dà una pinzata-non c’è modo di accorgersi prima del comportamento sbagliato che avrà Cinzia (e, poverina, che colpa ne ha!)-il cane doveva essere in grado di sopportare questo e altro-tuteliamo Cinzia e ‘fanculo il cane-il padrone doveva rivolgersi ad un educatore che senz’altro sarebbe stato in grado di rendere il cane “sicuro” in ogni situazione-…..e a questo punto interviene Luisa di Biagio o chi per essa, gente che sa il fatto suo e che ti educa il cane in modo tale che se arriva una tipa con dei problemi a urlargli sul muso neanche gli fa “grrrrrr”. La chiusura del cerchio, appunto.

  35. tutti i giorni io sono “costretta” a comportarmi come la conduttrice: tutti i giorni pastrugno cani legati con catena corta, la mia distanza di sicurezza è si e no di 5 centimetri e non solo gli pasticcio la faccia, ma anche il sedere (e la cosa NON gli fa piacere, credete a me, non fa per niente piacere). e TUTTI dico TUTTI i cani di QUALSIASI razza, sono molto chiari nel comunicare “smettila, stai esagerando un filo ehhhh”. quel dogo NON ha aggredito, caso mai è stato aggredito… e di segnali ne ha mandati in saldo e pure in svendita! cani che devono essere capaci di stare al mondo?!?!? ma per favore… questione di educazione?!?!? sicuramente… degli umani però! è vero che non ci sono articoli su segugi che hanno pinzato, se per questo non ce ne sono nemmeno su breton. ecco… bisognerebbe dirlo a quel breton che mi ha attaccata alla gola (ed aveva pure “ragione” lui…). cosa deve essere il cane? un tamagogi sotto controllo ogni nano secondo, magari da un bel telecomando? ehhh, ma il cane DEVE essere educato, tradotto, deve essere il bel peluche che si fa pastrugnare dalla prima che capita, deve imparare l’italiano e possibilmente dire “mi stai dando un po fastidio”. non ci sto! TOCCA a NOI imparare a rapportarci con i cani, non sono loro a chiederci di entrare nelle nostre case e nei nostri stupidi programmi televisivi, e tocca sempre noi farci venire il dubbio che magari quei bei dentini che hanno non sono degli accessori decorativi… sono maleducata nel mio commento? si tantissimo! la verità è che sono incazzata nera per alcuni commenti che ho letto!

  36. e per finire… cane non socializzato?!?!? per quanto mi riguarda non ho mai partecipato in tutta la vita ad una classe di socializzazione in cui ci sono figuranti che pastrugnano musi e stampano baci o che allestiscono finti set, perchè “non si sa mai”… ma andiamo!!!

  37. uff…è stata dura leggervi tutti…qui non si finisce mai di imparare!:-)Leggere i vostri articoli e commenti è davvero istruttivo!Beh….mica tutti i commenti….scema totale no eh!:-)

  38. IL CANE PER TUTTO IL TEMPO NN HA FATTO ALTRO E GIUSTAMENTE CHE DARE I SEGNALI CALMANTI (VEDI TURID RUGAS), LA CONDUTTRICE SE PUR AMANTE DEGLI ANIMALI PURTROPPO HA IGNORATO CIO’ CHE IL CANE LE STAVA SEGNALANDO E PER FINIRE LE SI AVVICINA CON IL VISO CHE, NEL LINGUAGGIO DEL CANE è SEGNO DI AGGRESSIVITA’ , NN PER NIENTE I CANI SI ANNUSANO LE PARTI INTIME, QUANDO SI INCONTRANO NN SI FISSANO MAI NEGLI OCCHI MA FANNO UN SEMICERCHIO….CON QUESTO DICHIARANO CHE ARRIVANO IN PACE…..

  39. Scusa giampi, tu veramente hai una classifica personale, e giudichi i cani in base al fatto che “sanno stare al mondo”? A parte il fatto che nel campo cinofilo non si smette mai di imparare (come in tutti gli altri), e quindi terrei la cresta un filino più bassa nell’affermare che sai molte cose, ma mi sembra che non siano stati i cani a decidere di infilarsi nelle nostre case, quindi, facendo un paragone simile ai tuoi, buttare un cane nel nostro mondo e pretendere di rapportarci con lui solo con il nostro linguaggio “facendolo comportare”, sarebbe come mettere un ragazzino su uno shuttle e pretendere che lo porti fin su marte senza colpo ferire come se stesse camminando. Insomma, il mondo umano è complicatissimo per gli animali, e non c’è nessun modo per spiegare ad un cane il codice etico e civile umano, nè vi è alcuna giustificazione al fatto che un cane debba sopportare indefessamente ogni attenzione indesiderata che gli viene rivolta!! Il dogo che secondo te andrebbe addirittura sterilizzato non è assolutamente un esemplare squilibrato, o chessò io. Semplicemente si è espresso secondo la sua natura, e cosi sempre farà, come qualsiasi altro animale, però l’ha fatto nei confronti di un essere fisicamente più fragile, e anche ignaro (credi che un’altro cane si sarebbe spinto più avanti, avendo ricevuto quei messaggi dal dogo? E credi che una pizzicata cosi avrebbe avuto effetto,se fosse effettivamente andata a segno (perchè loro a schivare sono bravissimi!)? Ho visto risse clamorose fra cani, e fin’ora quella che ci è rimasta presa peggio sono sempre stata io, cercando di risolverle (quindi per colpa MIA, fatalità). I cani erano sempre e solo ricoperti di bava!). Secondo me sono i padroni a doversi occupare del loro beniamino, ed è colpa loro se il cane non sa “stare al mondo” secondo i nostri canoni. Inoltre mi pare di aver capito che tu auspichi fondamentalmente l’evoluzione di razze totalmente prive di aggressività, cosa improbabile e sbagliata, dal momento che l’aggressività del cane non è certo quella che porta allo staccamento di nasi altrui, ma quella utilizzata in natura per la sopravvivenza, e quindi assolutamente naturale, buona e giusta.
    In riferimento alla tua seconda parentesi: ma tu davvero paragoni gli esseri umani ai cani? Sono cose cosi diverse! Inoltre, avendo incontrato personalmente persone condannate al carcere, ti posso assicurare che la maggior parte di loro non proviene affatto da situazioni di cosi palese sofferenza come dici tu, ma da situazioni a volte anche di eccellenza e di benessere, quindi anche li c’è tutto un discorso a parte da fare..poverini si, ma non tutti!

  40. salve a tutti. personalmente non escludo l’ipotesi che la “bravissima” conduttrice, mentre si avvicinava alla testona del dogo, gli abbia inavvertitamente soffiato in faccia. provate a farlo a qualsiasi cane e vedrete la reazione.

  41. Ok, posso rispondere qui un po’ in generale?
    Giampi: vorrei sapere cos’è tutto quel tuo “razzismo” verso i cani? Categorie di cani, molossoidi da eliminare, PT squilibrati perché A TE non garba che mordicchino la mano o tendano alla dominanza con gli altri cani? I molossodi, i cani reattivi, quelli vivaci hanno TUTTI i diritti di esistere: la cosa davvero ESSENZIALE e’ abbinare il giusto cane alla giusta persona: un certo tipo di cane va dato solo a persone che amano e sanno gestire e vivere con quel tipo di cane. Anche un paciosissimo golden cominciare a mordere per autodifesa se lo dai a gente troppo esuberante e poco sensibile, che, senza volerlo magari, lo fa soffrire!
    Luisa di Biagio: intanto credere che essere idioti ti porti a danni, anche fisici, solo nella jungla, e’ utopia. Prova a uscire di casa e andare a baciare e abbracciare un perfetto sconosciuto, poi dimmi se non sei stata mandata via a grida e spintoni o denunciata. Poi, sono d’accordo che la conduttrice potesse non saper approcciare un cane, che non vada punita eccessivamente per l’ignoranza; NON sono assolutamente d’accordo che il problema sia del cane perché non sa stare al mondo degli umani: un cane non puo’ imparare da solo a capire e convivere con l’uomo, ha bisogno che qualcuno glielo insegni, e che questo qualcuno sia inoltre capace di capire il suo cane, e che ogni tanto sappia anche dire “no, calma: questo il cane non lo può fare/sopportare, devo allontanarlo”. Questo non solo in uno studio televisivo, ma sempre: ogni cane ha dei limiti di tolleranza, e il padrone DEVE essere il primo a conoscerli e tenercene lontano il suo cane!
    Molti qui hanno commentato qualcosa come: a me non sarebbe successo. Si, perché appunto siete persone responsabili che sanno educare il loro cane, lo conoscono e sanno fin dove possono spingersi. Ma i padroni del dogo si sono fatti scappare il cane nel lago, non era vaccinato, erano stati denunciati per incuria verso il cane… Ti aspetti che lo avessero educato? Il grosso problema, e non solo in questo caso, e’ che qualunque cretino possa avere un cane senza saperne distinguere la testa dalla coda, e non ci siano controlli. Se i tutti cani fossero in mano solo a gente competente e appassionata, anche il cane piu’ asociale e che nonostante l’educazione non riesca a sopportare la vicinanza degli estranei non morderebbe mai nessuno, perché il padrone saprebbe capire il cane e allontanarlo da (o non portarlo in) certe situazioni.

  42. Il dogo si è comportato da cane, e sono d’accordo che è stato sin troppo paziente. Il proprietario, o è uno sprovveduto, o non si è comportato da uomo che ha un cane. Ed è vero che chi ci rimette è sempre il cane!!!

  43. Io avevo solo 7 anni quando ho fatto lo stesso errore, e l’ho capito a 10. Ero su un divanetto a guardare la tv e la mia giovane pastore tedesca sedeva x terra al mio fianco. Mi sono chinata adagio verso il suo muso guardandola fissa x darle un bacio, e mi ha pinzato il naso! Ho pianto x la delusione e l’incredulità, non x il dolore… Poi ho saputo che gli animali non vanno mai guardati dritti negli occhi: ho notato come il gatto fissava una lucertola, occhi spalancati e attenti, prima di attaccare! “Luna credeva che stessi x attaccarla!” mi sono detta, “che brutta idiota sono stata quella volta!” E avevo solo 10 anni.

  44. d’accordo con pepe… quando ero bambina c’erano un’infinità di cani liberi in giro e non mi è mai venuto in mente di fare una cosa del genere! pur non sapendo chi è turid rugaas… e nemmeno agli altri bambini del quartiere. e se l’avessi fatto, oltre alla pinzata mi sarei pure presa della cretina da mia madre. vorrei anche difendere un po il proprietario: da ragazzina ho lavorato in tv per qualche anno, e so bene come sono le “prime volte del palco”. ansia, agitazione, emozione, timore, soggezione… per come la vedo io proprietario e cane sono vittime alla pari, travolti dal business dei media. il cane viene tenuto stretto dal dietro per fargli assumere la posizione stupida da umano: costretto sulla poltrona con le zampe anteriori per aria e il sedere sul seggiolino, e poi, per chi l’ha definito “cane non socializzato che da dei minimi segnali” non solo ha sciorinato l’intero vocabolario canino, ma ha pure mostrato i denti qualche secondo prima del bacione stampato! io la vedo così: secondo me la conduttrice ha voluto giocare sul “mito” dogo=cane pericoloso per ricreare un’immagine simile a quella del turista nella jungla che si fa fotografare con la testa in bocca al leone (non dimentichiamo che stiamo parlando di uno show e che una conduttrice televisiva è una professionista dell’audience)solo che non ha calcolato l’imprevisto… e non sono nemmeno così sicura che si sia fatta così male, l’unica certezza è che a causa di questo incidente è diventata famosa in tutto il mondo…

    • Ma certo Elisa! Il probl. è che è il cane che pagherà l’infinita e perseverante stupidità umana! Sia da parte del padrone, sia da parte della conduttrice. Su tutto il resto sono d’accordo con te. Non ti pare che sia ora di trattare i cani da… cani? e non da burattini mal umanizzati alla mercè di tanti idioti? E se sopprimono il dogo? (Grazie x il tuo voto)

  45. Sono tornato da poco dopo esser stato fuori due giorni. Prima di partire avevo commentato il video in oggetto pubblicato sul profilo di “un amico” di FB nel seguente modo: A mio avviso un po’ di buon senso avrebbe evitato il morso. Non ci si avvicina così tanto a un cane impossibilitato a muoversi e così a lungo. Gli umani sbagliano e i cani pagano.
    9 febbraio alle ore 19.41 seguito da un regolare “mi piace” dell’amico in questione.
    Si è discusso molto in questo “forum” sui segnali dati dal cane e sull’incompetenza della conduttrice. Certo è che io da educatore mi sarei fermato molto prima e comunque avrei cominciato in un altro modo, certo è anche che io da conduttore di programma televisivo farei sicuramente schifo e una quantità di stupidaggini incalcolabili.
    Ogni mestiere ha il suo rischio e molti giornalisti, a suo tempo, sono stati uccisi per aver indagato in faccende in cui neanche la polizia osava metter il naso. La cosa grave su cui mi è sembrato si sia poco discusso è il messaggio che questa trasmissione stava cercando di dare: «i cani sono carini e si trattano maneggiandoli senza attenzione!» Se non fosse accaduto niente durante la trasmissione questo messaggio sarebbe passato mettendo a rischio molte persone che, avendo visto in televisione TUTTO QUELLO CHE NON SI DEVE FARE CON UN CANE, avrebbero potuto comportarsi nello stesso modo. Quello che trovo ESTREMAMENTE criticabile è che certe televisioni fanno disinformazione.
    Comunque per rispondere a quelle persone che ritengono che sia stato il cane a sbagliare e in particolare a Luisa che ha scritto: «noi umani dobbiamo prima difendere e soprattutto TUTELARE gli idioti umani, poi giustificare i cani e le altre creature» vorrei dire che sono d’accordo con te, quando sostieni che bisogna aiutare gli “idioti”, ma cosa poteva fare Max che è stato portato nello studio televisivo, di certo contro la sua volontà, ma seguendo con fiducia chi l’aveva “salvato” (se avesse saputo forse sarebbe rimasto sula sua lastra di ghiaccio, almeno avrebbe avuto qualche chance in più) e domandarti che tipo di educazione vorresti dare a un Dogo Argentino? E sinceramente non credo proprio che la famosa conduttrice si possa annoverare tra gli “idioti” intesi come li intendi tu, anzi credo che sia considerata una persona intelligente e come tale dovrebbe riconoscere che durante il tentativo di fare audience con il povero Max ha sbagliato qualcosa e quindi dovrebbe assumersi le sue responsabilità e difendere il cane da probabile eutanasia.
    Esistono delle leggi: quelle umane e quelle biologiche. Quelle biologiche dicono che a sbagliare è stata la conduttrice, quelle umane dicono che a pagare sarà il cane. Preferisco le leggi biologiche.

  46. Sia Enrico, sia Riccardo Totino, sono stati chiari e precisi! Mi chiedo cosa ci sia ancora da discutere. Vogliamo o no stare dalle parte del cane??? Non esistono cani “cattivi”, ma solo umani incompetenti. Sono gli umani che hanno sbagliato, eppure ci rimette il dogo col rischio di essere soppresso!…

    • In teoria non esiste il buono né il cattivo. C’è quello inserito e quello non inserito. Quelli non inserito che creano problemi nel contesto sociale del momento sono i cattivi. …ma tutto questo il cane non lo sa.
      Comunque di cani in vita mia ne ho visti veramente tanti e tra questi qualcuno troppo disadattato al punto da essere veramente pericoloso ne ho incontrati. Non saranno stati cattivi, avranno avuto senz’altro le loro ragioni, sarà stata la selezione o un’alterazione genetica evolutiva, la mancata socializzazione, i traumi subiti, la scarsa o eccessiva manipolazione o uno dei millemila motivi che spingono un cane a non volersi relazionare con noi, ma quando ti si scagliano contro senza una ragione apparente e comunque lo fanno con chiunque tenti un approccio, beh certe volte devo proprio gettare la spugna. Mi complimento, e non nascondo un pizzico di invidia, con Giovanni Padrone che nella sua lunga carriera può annoverare solo successi e sinceramente mi sarebbe piaciuto vederlo lavorare con certi cani chiusi ermeticamente. Ma questo Dogo, il sig. Max, veramente non ha colpe, lui ce l’ha messa tutta, ma a tutto c’è un limite. Per i 70 punti della conduttrice suppongo si sia rivolta a chirurghi plastici di grande caratura perché , che io sappia, possono mettere 70 micropunti in pochi centimetri di ferita.
      Per Giovanni: giuro che non voglio far polemica, ma ho sempre creduto che non si possono salvare tutti.

  47. Ho letto che alla conduttrice hanno messo 70 punti tra labbra e naso. Azz..
    Comunque povera bestia, negli Stati Uniti hanno la “soppressione facile”. L’unico modo per salvarlo è fare un film o una serie TV con un dogo che prende i cattivi e mangia panini con la mortadella.(ogni riferimento è puramente casuale)

  48. Mah… 70 punti… secondo me i media hanno la tendenza a esagerare: è stata una pizzicata durata una frazione di secondo, non un morso di squalo.

  49. Ragazzi miei (mi rivolgo un po’ a Dario ma soprattutto a Giovanni), smettiamola di scherzare!!!!! Qui ne va la vita di un cane “innocente”! E’ questo che mi preoccupa, non i vari punti sul labbro di una conduttrice sprovveduta. Pensiamo piuttosto a come far “assolvere” e a salvare Max!

    • Ma io infatti ero serissimo! Tutto questo sensazionalismo, il cane descritto come un mostro in grado di aprirti la faccia con una pizzicata durata una frazione di secondo, i 70 punti (andiamo, siamo seri: i 70 punti sarebbero occorsi se vi fosse stata un’aggressione vera e propria, mica per una pizzicata!) non fanno altro che spingere l’opinione pubblica, ma soprattutto le autorità, a credere che il cane in questione è una belva e che per il bene di tutti deve essere soppressa. La cretineria va confutata prendendosi gioco dei cretini.

      • Certo Dario, sono d’accordo su tutto. Quello che mi sconvolge sono tutte le nostre chiacchiere (comprese le mie), ma chi sta facendo qualcosa x salvare il dogo?

  50. Quanti giorni sono passati dalla notizia-scoop sul dogo? Ormai c’è un totale silenzio! E la cosa mi sconvolge… Mettiamoci un attimo dalla parte di Max: in pochi giorni, ha rischiato di morire in un lago ghiacciato, è stato sotto i riflettori tra miriadi di persone sconosciute, e poi è stato relegato in un lager in attesa di giudizio… che sarà molto probabilmente di morte! E a tutti noi, “amici” e “amanti” dei cani, ormai non ce ne può più fregar di meno. Cosa stanno facendo le varie associazioni cinofile, tra cui quelle italiane? Come al solito siamo i soliti ipocriti, che un paio d’anni fa siamo stati zitti quando molti hanno pagato il biglietto x vedere ad una mostra d’arte internazionale un cane morire lentamente di fame: vergognamoci!!! Non so cos’altro aggiungere.

    • Max è un cane che vive in un Paese straniero ed è soggetto alle leggi di quel Paese. Ho provato a chiedere informazioni a chi si occupa di casi internazionali, ma pare che non si sappia ancora nulla…e comunque cosa pensi che potremmo fare, da qui? Qualche petizione, qualche raccolta di firme…come è stato fatto nel caso del cosiddetto “artista”. Non mi sembra che siamo stati molto zitti: io ho firmato almeno tre petizioni diverse, col risultato che hanno normalmente le petizioni. Nessuno. Io le firmo lo stesso, ma più a titolo di sfogo personale che per la speranza che servano a qualcosa.
      Però non mi vergogno di non essere un Supereroe con la tutina fosforescente che riesce a risolvere tutti i problemi di tutti i cani del mondo…anche perché di moltissimi di essi non siamo neppure a conoscenza. Ma anche se li conoscessimo tutti, più che dirci indignati e incazzati non credo proprio che potremmo fare. Bisogna essere anche realisti, ogni tanto, ed accettare il fatto che più di un tot non si possa fare, tanto meno quando le cose accadono a migliaia di chilometri da noi. Io posso solo sperare che qualcuno vicino a Max stia occupandosi di Max: ma davvero non capisco di cosa mi dovrei vergognare.

  51. Cara Redazione, non capisco xkè te la 6 tanto presa personalmente. Mica ce l’ho con te! Se tu hai la coscienza a posto, di cosa mai dovrei accusarti di vergognarti? Oh no! Io intendevo dire ben altro! E cioè che, come sempre, dopo una settimana la notizia di Max è passata in secondo piano, nessuno ne parla più, il video è sparito, e non sapremo mai che fine farà quel dogo disgraziato. Così come molte altre “notizie”, passate e future: il randagio fatto morire di fame x “arte”, i canili lager, le sevizie private e i combattimenti con gli animali, ecc. ecc. ecc. So bene che da qui noi tutti possiamo fare ben poco x Max, e già questa è una vergogna… So bene che le petizioni la maggior parte delle volte non servono a niente, ed anche questa è una vergogna… Ma la vergogna di cui parlavo io è quanto è facile dimenticare in pochi giorni le innumerevoli aberrazioni contro gli animali, fare inizialmente tutti insieme un bel bla-bla scandalizzato, e poi passare avanti. Come sempre.

    • Ma infatti mica parlavo di me in quanto “me”! Io mi riferivo a tutti noi, noi italiani ma non solo, che questa notizia l’abbiamo appresa dai giornali e che – in generale – non possiamo metterci lì a sentirci delle merdacce perché non stiamo più parlando di Max o non stiamo facendo nulla di concreto per lui: perché non è possibile occuparsi di tutto e di tutti. E’ semplicemente un’utopia irrealizzabile.
      Quello che tutti possiamo fare è cercare di cambiare le cose diffondendo una cultura diversa del cane (anzi, dell’animale in genere): ma non sarebbe neanche logico continuare a parlare ogni giorno di Max, quando in tutta l’America ci sono migliaia di cani altrettanto innocenti che rischiano l’eutanasia (o che sono già stati condannati a morte) nell’indifferenza generale, e quando nella stessa Italia ci sono migliaia di cani che vengono soppressi per motivi altrettanto futili o ancora PIU’ futili (senza neanche bisogno che mordano qualcuno).
      Per forza si “passa avanti”: se ci fermassimo ogni volta sul singolo caso, perderemmo ogni possibilità di fare un discorso culturale globale, perché staremmo sempre e solo ad occuparci della singola aberrazione dimenticando le altre migliaia,o milioni.
      E’ proprio il meccanismo, che non può funzionare: e soprattutto non può funzionare da un oceano all’altro.
      E’ molto più produttivo, a mio avviso, cercare di lavorare (tutti, sempre) per cambiare la mentalità di chi ancora pensa ai cani come a “bestie” tutto sommato superflue. Questo intendevo dire.

  52. Sei stata chiara, Redazione, ora sì. Non posso che essere d’accordo con te. L’importante è muoverci sempre. Questo, anch’io, intendevo dire.

  53. Cambiando discorso ma restando in tema, che ne dite della notizia dell’ultrasettantenne sbranato ieri nella campagna milanese da una muta di cani randagi? Ora c’è la caccia al cane!… Ma di chi è la colpa? Di chi abbandona cagne gravide o cuccioli appena svezzati? Sì! Dei nostri servizi veterinari che non si preoccupano di sterilizzare i cani randagi? Sì! A me dispiace sinceramente per quel povero vecchietto morto sbranato nel 2012, ma tengo sempre per i cani innocenti!

    • COME SEMPRE è SOLO COLPA DEGLI ESSERI UMANI….I CANI RANDAGI NN SAREBBERO RANDAGI SE I COMUNI E CHI DI DOVERE SI INTERESSASSE A QUESTO PROBLEMA…MA OVVIAMENTE FA + NOTIZIA UN CANE CHE MORDE…UN BRANCO CHE SBRANA…PIUTTOSTO CHE, UN CANE CHE SALVA LA VITA AD UN ESSERE UMANO … O IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO…CHE PENA RAGAZZI DI MONDO!!!

      • E’ un “mondo cane”, Daniela, e ora capisco perfettamente questo detto medioevale insieme all’altro “che vita da cani”!… Purtroppo, dopo 1000 anni, nulla è cambiato. Ciao.

        • ANZI OLTRE CHE NN è CAMBIATO NIENTE…è PEGGIORATO…MA LA COSA TRISTE CHE PAGANO SEMPRE GLI ANIMALI….CHE NN DANNO ALCUN DISTURBO…AL CONTRARIO HANNO QUALITA’ CHE NOI NN ABBIAMO E SE LE ABBIAMO LE IGNORIAMO….CIAO E BUONA SERATA!!!

          • domande semplici alora luomo puo ucidere un cane per suo piacere perche e nervoso x sperimenti per medicine x trucchi per donne e un cane deve stare fermo x luomo deve metergli la facci in bocca luomo lo deve deriderelo con capotini scarpette per non fare rumore vuole umanizarlo per le sue mancazze di vita per che non anno figli ho perche sono malati cosa si cerca da un animale cosa acade se un uomo in itaglia ucide un suo simile ho di piu ucide babbini ho violenta donne viene ucisso ho viene lasciato libero di vivere?

  54. Senza alcuna polemica, mi sorprende trovare un altro commento (vedi Matteo) sul “dogo assassino”, quando io sono stata “attaccata” ben 10 settimane fa (sic!) perchè facevo notare che ormai non si parlava più del povero Max e mi chiedevo chi potesse mai salvarlo dall’essere soppresso x un errore UMANO e NON SUO!!! Oggi leggo il messaggio (pur sgrammaticatissimo e privo di ortografia italiana….) di Matteo (sei uno straniero o hai scritto troppo in fretta? Cmq è irrilevante!)e non posso che essere d’accordo con te, x tutto ciò che riguarda i cani! Certo non facciamo confusione coi pedofili e gli stupratori! Anche se capisco cosa vuoi dire: questi bastardi in Italia non vengono neppure messi in galera ma, forse, solo ai domiciliari, mentre un cane innocente (poichè si è soltanto COMPORTATO DA CANE…!!!) viene soppresso! Bravo Matteo. E detto questo, chiedo a tutti: che soluzione c’è?…….

    • ti chiedo scusa per come sicrivo anche se sono giovane io ho fatto molti erori nella mia vita ed uno non aver studiato e poi sono dovuto crescere veloce e vivere per strada per anni ma nn entriamo sulla mi vita anche se credo di aver scuse perche potrei farllo ora grazie per condividere il mio penziero e di avermi capito sai oggi io ho un dogo argentino ed sono seguito da un esperto ed mi in segnia come educare un dogo e come e pericoloso il tipo di cane ma cio che credo e che bisognia solo sapere che tipo di razza sista avendo a che fare ma quello piu in portante che tutti i cani ditintamente dalla razza luomo deve in parare ed ducare un cane e poi capire il cane e cane e sicomportera tale se luomo non vuole umanizarlo percio se tu stai al tuo posto il cane non morde certo se tu superi il suo liumite devi prenderti le tue responsabilita se tu sei stato morso cio midispiace ma credimi non ne colpa del cane perche oggi si creno gombinazioni di acopiamento alla vetura i cani sguilibrati non creano cuccioli sguilibrati ed acade tutto questo saro noioso ma io amo i caniper vari miei motivi ed uno e che io osolo avuto loro al mio fianco ed non mi anno mai tradito ho deluso e sono amici veri e sempre avuto cani chiamati pericolosi e luomo pericoloso non il cane scusa e grazie ancora per la tenzione e per avermi capito non miai offesso loso chi sono e so che non so scrivere ok sereno

      • Matteo, mica devi fare il giornalista: non preoccuparti se non sai scrivere bene. I concetti che esprimi si capiscono lo stesso, e sono condivisibili: solo, in quest’ultimo commento, dici che i cani squilibrati non creano cuccioli squilibrati. Qui non sono d’accordo: l’importanza del lavoro umano è grandissima, per carità… ma anche quella della selezione non va dimenticata. I cani squilibrati in riproduzione non si devono usare, proprio perchè è molto facile che creino cuccioli squilibrati.

  55. Caro Matteo, anche oggi sono riuscita a capire cosa vuoi dire, e sono di nuovo d’accordo con te su alcune cose. Innanzi tutto, se un cane morde qualcuno, ho sempre sostenuto che non è colpa del cane, ma di chi l’ha allevato male o di un eventuale estraneo che non ha saputo “trattarlo” da cane istigandolo a morderlo. Per quanto riguarda le razze cosidette “pericolose”, tutto ciò vale ancora di più: vero, ci sono cani “impazziti”, ma chi sa educare correttamente i propri cani non dovrebbe temere di correre certi rischi (vedi x es. il grande Cesar Millan e i suoi numerosi rottweiler…) Che poi tu ci dica che hai sempre avuto cani “pericolosi”, ben venga a te il fatto che non hanno mai nuociuto a nessuno… mi dispiace che siano stati gli unici amici nella tua vita di strada e da sbandato ma, sai, non fatico a crederlo. Sono gli uomini i cattivi. La maggior parte dei cani, se mai lo sono (cattivi), non è certo colpa loro!
    Infine, non volevo sgridarti perchè non sai scrivere… (Hai visto il simboletto che mi ha appioppato la Redazione? Un occhialetto con un ghigno saputello… Beh, forse è proprio azzeccato: sono una prof delle scuole superiori ma non sono saputella, anzi!!!) Ti do però un consiglio: per imparare a scrivere, LEGGI!!! Leggi fumetti, leggi articoli sui cani, leggi di sport o di musica o, eventualmente, anche le riviste pornografiche…. Ma LEGGI!!! Solo se farai attenzione a ciò che leggi, imparerai anche a scrivere, te lo prometto…

    • Pepe, sono una precisazioncella: la Redazione non ti affibbiato nessun simboletto, perché quelli li fa WordPress in automatico ad ogni nuovo iscritto! Se avessi potuto scegliere, io NON mi sarei sicuramente scelta ‘sta faccina da “bambino che fa ohhhh!” 🙂

      • Ok, Redazione, la tua risp. è simpatica e mi ha fatto molto ridere (grazie!!!) In effetti chissà cosa credevo, xkè il monocolo e il ghignetto era pure appropriato x una prof…… Pensavo ke perdeste tempo a leggere il profilo di ognuno (suvvia, anche quest’ultimo simboletto di Matteo mi sembra davvero ben indovinato, o no?…..) Insomma, da ingenua non pensavo fosse niente di automatico, xkè sono un po’ sciocca….. Non prendetevela!
        I miei complimenti ancora x il vostro sito.

        • Io ho avuto la faccina con gli occhiali… Prima ancora di cominciare a metterli, gli occhiali!! WordPress veggente 🙂 È solo la crocetta sulla bocca che è sbagliata… Visto che io sono tutto tranne che una che sa stare zitta e al suo posto 🙂

          • Hi-hi, Alice! Forse allora WordPress riesce ad azzaccarla al 50%, ed è già bravo…! E alla Redazione cosa diciamo? Che forse, ogni tanto, leggendo i nostri commenti farà proprio “Ohhh!”

  56. in tantto vi ringrazio a tutti siete veramente sinpatici e con tantta pazienza,rispondo a redazione scusa se ti e arivato sbagliato il mio penziero, si sono dacordissimo con te riguardo alla selezione dei cani e sicuro che due ho uno solo escuilibrato faccia nascere cuccioli escuilibrati se cifose una vera selezione non a acadrebbe tutto cio percio con divido in pieno il tuo penziero.ora rispondo a pepe rispondo a te come sempre ti ringrazio non in porta se sei un prof io ho in parato una cosa nella mia vita in tantto che tutti i cosigli sono sempre buoni e accettati da quall siasi sia dalla e ta ho profesione se non sono in fine di cativeria pero ti prometto che ci provero poi le facine che vi sono statte datte sono carine anche io porto gliocchiali ma come vedete ho proprio nulla di saputello e poi che ce dimale ad sapere ,alice voglio dirti che ai ragione e proprio brutta la crocetta sulla bocca e poi tutti abbiamo diritto a parlare e se tu non sai stare zitta vol dire che ai un fortte caratere anche se misembri una bella peperina grazie ragazzi

  57. Vorrei solo ribadire che non sono UN prof, ma UNA prof (insomma, “UNA che insegna ai ragazzi” è meglio dire), nonostante l’ambiguità del mio nome. Pepe non è il diminutivo spagnolo di Giuseppe, è il nome di una mia cucciola alano (molto molto peperina) che mi è morta tragicamente. In suo onore, ho voluto usarlo come mio nickname.

    • pepe quale il tuo vero nome il mio come vedi e matteo sono di pinerolo ho 43 anni e ho due bellissimi cani una femina di labrador che si chiama zaira e un bell maschio di dogo che sichiama wakan riguardo al tuo picolo angelo che ora corre nelle praterie del celo dove luomo non potra fargli del male, sai ti capisco tre anni fa io ho visuto un colpo simile mie morto un dogo a causa di una malatia,riguardo al tuo lavoro be in segniare ad dei babbini ho dei ragazzi e sempre una grande cosa io lo capisco solo ora ma come sempre le cose si capiscono dopo no che dici

      • Caro Matteo, avevi scritto che sei ancora molto giovane e avevo creduto a torto di essere più vecchia di te, invece non è vero. Ma tanto meglio: vuol dire che, nonostante la vita difficile che dici di aver fatto, dentro invece ti senti ancora un ragazzetto, e lo trovo bello! Poi, dopo averci precedentemente parlato dei tuoi errori di vita, mi chiedi che ne penso del fatto che le cose si capiscono sempre “dopo”: già, sbagliare per imparare, è sempre così, no?… E questo purtroppo succede anche con i cani: nel mio secondo commento dell’11 febbraio raccontavo il grosso errore che avevo fatto a soli 7 anni con la mia prima cagnolotta: non l’ho mai più scordato! Sicuramente ora anche la conduttrice della trasmissione avrà (spero!) imparato l’errore madornale fatto con Max, ma al dogo Max non è stata data la possibilità di comprendere di aver sbagliato, visto che, tra l’altro, per il suo istinto canino si era comportato nell’unico modo possibile e quindi per lui “giusto”…! Eppure Max è stato strappato via al suo padrone e “incarcerato”, condannato e probabilmente gìà “giustiziato”…….

    • Ma come mai, Matteo, la tua faccina ti è stata cambiata da quelle di aprile a quella di oggi, 1 maggio? Questo è un mistero!!!… A me piaceva la tua faccina precedente, ma anche questa poi non è troppo male…

      • Basta cambiare la mail, e WordPress cambia la faccina. Siccome le email le vedo solo io, ma non sono pubbliche…chi trova la sua faccina proprio brutta-brutta-brutta può cambiarla modificando l’indirizzo email da cui scrive. Può anche metterne uno fasullo (in realtà Matteo ha solo sbagliato a scrivere: si era iscritto con un indirizzo di gmail.com e nei commenti di oggi ha scritto gmaiul.com).

        P.S.: Non si illuda, per questo, chi crede di poter postare impunemente insulti e diffamazioni varie: perché, a differenza dell’indirizzo email, quello IP non si può falsificare…e basta e avanza quello, alla polizia postale, per risalire all’autore 🙂

        P.P.S: chi poi vuole mettersi un avatar di sua scelta, senza “subire” le faccine di wordpress, può andare qua:
        http://it.gravatar.com/

  58. Grazie come sempre alla Redazione x la chiarezza. E soprattutto bravissima x il P.S.!…
    Ora, dato che sono tornata a scrivere mentre ascoltavo il TG, che ne dite tutti del bliz a GreenHill?
    Erano mesi che si parlava di questa vergogna, e visto che i cuccioli salvati sono tutti già adottati e in buone mani (così pare, almeno) io grido alla vittoria!!! Cioè… una piccolissima, minima ma importante vittoria contro l’inutile crudeltà della vivisezione.

  59. ciao pepe si sono giovane dentro e de piu in portante mi piacere vivere soridendo io ho di bello che non mollo mai riguardo 11 febbraio non cero non ho potuto seguire ma sicuramente e quallcosa che tia ferito ed tie rimasto ed ai in parato dall lerore come ho fatto anche io poi come si dice scagli la prima pietra chi non a mai sbagliato io non ci credo non ho ragione tu che dici pepe tiavevo chiesto il tuo vero nome non meloai detto ma se non lo vuoi dire ti rispetto lo stesso riguardo max mi piangere il cuore non voglio comentare in vece per i cuccioli sono dacordo conte picola vitoria ma bella speriamo che vadi avantti ci macava solo che arestavano chi li voleva salvare

    • pepe come mai mia dinuovo cambiato la faccia ma sbaglio a metere sempre il nome e imail bo haaaaaaaaaaa aaaaaaaa hiiiiiaaaaa

      • Sì Matteo, ogni volta che sbagli a scrivere l’email ti cambiano faccina……. Vedi che ho fatto bene a dirti di leggere attentamente qualsiasi cosa che ti piace, per poter imparare a scrivere meglio?! Ma non è troppo grave, giusto?
        Perchè vuoi sapere il mio nome? Qui si parla di cani, non è una chat privata, e qui io mi chiamo Pepe. Ti basta, giusto?
        Per sapere cosa ho scritto l’11 febbraio, scorri tutti i commenti verso l’alto, finchè lo trovi: cerca la mia faccina col mio nome e la data giusta.
        Anche se non sai scrivere bene, riesci a comunicare cose belle ed importanti. Se nessuno deve “scagliare la prima pietra” contro gli umani, men che meno si dovrebbe scagliare contro i cani! E per quanto riguarda i piccoli beagle, cerchiamo l’articolo che la Redazione avrebbe già dovuto scrivere a riguardo.
        Infine, se non posso complimentarmi per la tua ortografia (come ti ho già detto :-P), mi complimento con te, invece, per la tua sensibilità!

  60. ciao pepe riguardo al nome tio gia detto ti rispetto e capisco era solo una mia curiosita nintte di piu ma capisco ed rispetabile tio conosciuta come pepe e ti parlero con il nome che ti sei data scusa ancora ti ringrazio per il complimento riguardo alla scritura be be come posso chiedere un complimenarmti faccio schifo haaaaa serena mi fa piacere io sono cosi e poi parlare di cani con te che capisci e la soferenza e la bonta di quei poveri cani abadonati ho macrati dal luomo be cosa chiedere di piu credimi mi fa unssacco piacere parlare con una persona cosi bella dentro riguardo al 11 adro ha legerlo ok scusa ancora ciao pepe

  61. pepe ho letto ma capisco una cosa perche tene fai una colpa ma eri picina capisco se avessi una e ta piu grandicella ma eri una picola bambina che stava scoprendo ancora il mondo non tenefare una colpa sai ce un modo per capire le mozione di un cane traformarti in un cane lo sa che sbagliero a scrivere cerchero di farmi capire in tanto la tua lupa avra avuto un atimo di paura e poi acapito che eri tu dico cio perche se tu ti avicini troppo al cane i suoi occhi vedo diverso da noi e magari in cuel istante avuto cuel listinto ma se ti rasesti ferma ad guardarlo avresti visto come era lui spaventato ed triste per averti fatto del male se avesse voluto morderti alla distazza che ti trovavi di avrebbe stacato la faccia in vece sie tenuto ed tia pizicato capisci e poi non tutti i cani amano troppe coccole ed un contatto fisico molti pur amandoti al linifinito si stacano loro e percuesto che tiodetto che eri picola se tu lavresti visto e poi se lui e morto e ti vede cosi non e sereno ne anche al ladila vivi serena quel episodio solo un cane escuilibrato puo atacare un padrone ho non una educazione perche se il cane capisce che comanda lui tu puoi fare tutto cio che vuoi ma lui sapra come spaventarti ed alontanarti da lui e fargli fare quello che lui vuole se un cane capisce e fa tutto cio alora e pericoloso diversamente un cane non mordera mai a chi ama ed morirebbe per lui pepe spero che tu risca ad capire cio che ho scritto ciao

    • Caro Matteo, scusami se sospetto… ma questa frase mi suona strana: “se avesse voluto morderti…”
      Credo che tu possa scrivere molto meglio di come fai… i congiuntivi, di solito, non mentono.

      • Cara Sciuramaria, ma guarda un po’, anche sta volta la faccina non mente….! Lo dico con affetto: appari perplessa e dubbiosa, e tutto ciò è molto simpatico! Infatti ti 6 accorta di qualcosa che io, pur “prof”, leggendo nella gestalt mi era proprio sfuggito. All’inizio continuavo a pensare che Matteo fosse straniero, ma ci ha detto di no. Allora ho pensato che, magari, un 40enne che ai suoi tempi aveva rifiutato ogni istruzione potesse anche, nel XXI secolo, non essere in grado di scrivere correttamente… Boh? Del resto, a noi che ce ne frega??? Sono d’accordo con la Redazione: riesce infine a farsi capire, e tanto basta. Giusto?…….

        • Giusto? Non so… Ci fa fare una fatica bestia per capirlo… Lessico, grammatica e sintassi aiutano la comunicazione.
          Anche a me la mia faccina piace… Più che dubbiosa sono cinica. Che in questo sito va benissimo 🙂

          • Cara Sciuramaria (ti ho dato un bel votino positivo…), A ME LO DICI??? Io già l’avevo detto a Matteo dopo il suo primo commento (vedi 28 aprile) ma il giorno successivo (vedi 29 aprile) la Redazione gli ha risposto facendomi un culo così…! E quindi che devo fare? Inimicarmi x l’ennesima volta la Redazione? sarei pure stufa… In fondo, ho pensato, dopo 4 o 5 letture e 3 o 4 interpretazioni, si capisce cosa Matteo intende dire. “Giusto”?……………..

          • Eh?!?!? Quand’è che ti avrei fatto un culo così?!? Aiuto… vabbe’ che so’ rincoglionita, ma non mi ricordo proprio!

    • Come sempre, caro Matteo, (nonostante le tue parole mal scritte) sei stato molto chiaro! Anche se ancora piccina avevo capito anch’io, qualche tempo dopo, che Luna non aveva voluto farmi apposta del male, ma che si era sentita attaccata da me (sicuramente, volendo, avrebbe potuto “staccarmi la faccia”!!! Il suo invece era soltanto un piccolissimo avvertimento…) Del resto, sai come sono i bambini: un’ora dopo e già l’avevo perdonata. Luna è morta avvelenata 5 anni più tardi, ma in quel periodo siamo sempre state vicine e sono certa che, come io ho un bellissimo ricordo di lei (è stata il mio primo cane!), ugualmente anche lei, dovunque sia, è (come scrivi tu) felice e serena pensando al nostro vecchio rapporto.

  62. vabbè allora a me che non perdonano nessun errore lessicale? 🙂 comunque son già in due che mi dicono praticamente che “ho il bimbo che rompe le palle aio cani, lega/chiudi il tuo cane”, e tre o quattro che “ha morso”.. insisto per andare a vedere… non ha morso un cazzo di nessuno, ha solo scainato a parole sue dietro un attacco… solo che sta diventando da “buonissimo bravissimo” a “morsicatore” per l’anima del cazzo

    • Giampi, forse stasera sei ubriaco… Senza offendere nessuno! Ma se vuoi dimostrare di saper scrivere, xkè vuoi farci intendere che non 6 in grado di farti capire?….. (O scrivi in codice x qualche amico?)

          • dico che, a proposito di cani mordaci mi sfogavo con quanto sta avvenendo qui a me e il mio cane in questa nuova zona dove siamo andati ad abitare, cane che a tutti è apparso subito bravissimo, etc, io lo lasciavo più libero all’inizio anche perchè scavalcava, ora dopo un po di peripezie ho messo una recinzione, ma mi piacerebbe lasciarlo dove piace a lui, cioè poco più fuori dal cencello della mia proprietà, è in mezzo a un giardino, si fa gli affari suoi, va a salutare le persone che conosce, non morde nessuno perchè non ha mai morso nessuno, neanche un cane. Però, se arriva qualcuno verso di lui correndo, poi gli si china di fronte, poi gli alza un braccio per poi mettergli una manata sulla testa, lui se non conosce la persona, a volte si dimena, si libera dalla situazione ed emette un verso, lui che prima sta fermo e si vede arrivare la persona frontalmente se non di corsa urlando.
            Ecco, in due occasioni del genere, con due bambini si è spostato all’ultimo, emettendo un verso.
            Guai mai! genitori che suonano dicendo che ha morso il proprio bambino. Chiedo di vedere il bimbo (in un occasione delle due ho assistito alla scena, nell’altra mi fido del mio Buck molto più che di un bimbo e un genitore a caso), mi dicono che…vabbè non ha morso.. uno mi dice “ho un cane da lui si fa fare di tutto”… un giorno gli stampo e gli leggere “mio figlio è buonissimo, dal cane si fa fare di tutto”, l’articolo scritto qui da Valeria.
            E mi dicono, vabbè tiello chiuso, non si sa mai…. praticvamente: ho il figlio che rompe le balle ai cani, lega il cane!
            Ok , ora ho recintato, si c’è la legge, giusta per tutti del guinzaglio, però+ , sfogo mio, non è propriamente giusta verso il mio… un altro ragazzino… sono stato a guardarli almeno 20 minuti, gli faceva di tutto, e >Buck non si muoveva, se ero in lui lo mordevo, lo stuzzicava in ogni modo, gli faceva le corsette e si fermava a un Cm, gli lanciava erba e legni, gli batteva le mani nelle orecchie… l’ho mandato via io mentre che richiamavo il cane.
            Cane che ho il sentore che si stia facendo la nomea di morsicatore… fate voi….
            Ora sta non sempore sempre sempre ma quasi, dentro.
            Di stro passo tra un po starà sempre in casa con la museruola e legato a mezzo metro di corda.
            Per dei cinni e dei genitori che… anzi, per la legge del guinzaglio

  63. ciao a tutti volevo rispondere sciuramaria le chiedo scusa x la fatica che mette per legere le mie frassi ma mi creda non mi fa piacere legere delle frasi cosi versso la mia persona credo che per me e molto umigliante ma non sono ne straniero e ne lo faccio aposta io mi inpegnio moltissimo a farmmi capire anche dal presente sembra a surdo ma e cosi mi dispiace molto ma non devo giustificarmi e ne giurare a nesuno se vuoi credermi bene se no non posso aiutarti peppe come sempre la tua gentilezza e le tua delicatezza ed educazione nei miei confrontti e grandiosa ti ringrazio moltto riguardo a giampi non lo conosco ed non posso giudicarlo di sicuro non so cosa vuol dire ho dove vuole arivare ma sicuramentte lui lo sapra oggi non ho voglia di comentare altro loso devo fregarmene ma sara la stanchezza dato che sono in piedi dalle 4-00 ma setire dire cerche cose mi anno ferito scusate pasera e domani avro dimenticato tutto scusate sopratutto a te pepe ciao

    • Matteo io sono scettica… ma ipotizzando che tu sia sincero, voglio darti un consiglio spero utile. Vedo che le frasi le costruisci bene, è l’ortografia che ti manca.
      Cerca un programma che abbia il correttore ortografico (cercalo in rete: ce ne sono anche di gratuiti, compresi anche certi programmi per inviare le email). Scrivi le frasi lì e vedi le parole una a una se sono giuste o no. Poi le copi e incolli qui o dove vuoi.
      Così un poco alla volta puoi imparare. Mica solo i cani possono imparare a tutte le età!
      Anche noi umani non siamo poi così “de coccio”… 😉

  64. Ma no, Redazione, sono sempre un po’ troppo caustica… Era un modo di dire che “mi avevi fatto un culo così”, xkè invece ero io che mi ero sentita in colpa maltrattando Matteo, e subito dopo le mie scuse ho letto la risp. che gli avevi inviato il 29 aprile… E l’ho sentita, giustamente, un po’ contro di me. Ovviamente, al di là della paranoia di cui non credo essere eccessivamente vittima (!!!…), ormai so bene che non riesco mai a far comprendere la mia ironia e autoironia x iscritto… Perdonami!

  65. In ogni caso, nonostante la sincera grande simpatia che ho x la Sciuramaria e “l’affetto didattico” che ho imparato a nutrire x Matteo, trovo tutte ste chiacchiere un po’ irrilevanti: voglio dire, xkè mai Matteo dovrebbe fingere di non saper scrivere e farci così perdere un sacco di tempo x interpretarlo? Che cosa gliene verrebbe in tasca? Mi pare comunque una persona intelligente e sensibile, gli abbiamo dato alcuni consigli per riuscire a scrivere più correttamente e speriamo che li metta in pratica. Detto questo, che Matteo si senta insultato mi dispiace. I suoi concetti, espressi in un modo o in un altro, sono validi. Forse le vite di alcune persone molto diverse e lontane da noi non ci assomigliano per niente. Forse, ripeto, esiste ancora qualche adulto che nel XXI secolo non ha avuto una scolarizzazione adeguata. A me piace quello che pensa.
    Ora però direi di smetterla qui e di proseguire a discutere di problemi più importanti ed attuali, che ne dite?

  66. dico che leggere i suoi errori vi mette in una condizione di superiorità, superiorità compassionevole perchè ci mette belle parole. Interessante come un rebus, quando arrivate alla soluzione cvi sentite bene.
    ego, ego, ego

    • Sì Giampi!!! Su un certo atteggiamento verso Matteo HAI RAGIONE! (Vagamente intendevo dire qualcosa del genere…. Ma non in modo così drastico e caustico come te!)
      Secondariamente, finalmente 6 stato chiaro anche tu su quanto intendevi dire del tuo cane. Credi purtroppo che sia una novità? La gente comune ha paura dei cani come le suore hanno paura degli stupratori. Magari agli stupratori non interessano affatto le suore, così come i cani sono assolutamente docili verso i bambini. I tuoi vicini sono beceri ma non diversi da molti altri… Sapessi quante ne ho patite anch’io, solo xkè i miei vicini avevano mille pregiudizi contro i cani!!! (E non mi riferisco alla mia prima lupa o al mio ultimo alano, ma anche ai due botoli di media taglia raccattati ai canili: piccolotti e dolcissimi come tutti i bastardoni, ma i miei vicini non ci stavano e mi gridavano contro: orrore orrore! cattivi cattivi! recinti e guinzagli e museruole…!) Farei uno stendardo col tuo urlo: “Ho un figlio che spacca le balle al cane, LEGA IL CANE!!!” Anch’io, come te, mi fido spassionatamente del tuo Buck. Siamo qui apposta, no? x difendere Buck e tutti gli altri cani contro l’ignoranza e i pregiudizi centenari…

  67. ciao a tutti state tutti sereni perche io gia dimenticato posso solo dire una cosa chia dificolta ad poter leggere le mie frasi non stia ad legere e lasci stare nel momentto che trovero che nesuno rispondera io lascero perdere senzza al cun rimosso passiamo ad avanti ho sentitto il tg e parlavano del ucrania che bruciano tutti i cani per dello sport degli umani ha comunque ascoltero tutti vostri consigli siete nati in famiglie fortunate io no misono dovuto costruere lesistenza ma non ne parliamo ok vi ringrazierei tatto a tutti sopratutto a te pepe come sempre sei molto senssibile ciao

    • Hai ragione Matteo, io sono nata in una famiglia fortunata, non ricca ma comunque in grado di offrirmi tutte le minime possibilità per crescere, anche se ho vissuto prima con mia nonna e mia madre e poi solo con mia mamma (mio nonno se ne era già andato in un’altra città e mio padre non l’ho mai conosciuto). Però, se nessuno ti risponderà più, forse è perchè questo argomento è semplicemente concluso. Ora stiamo parlando di argomenti più attuali, come il blitz fatto dagli animalisti all’orrido GreenHill. Prova a scriverci lì, lo trovi sempre digitando “Tipresentoilcane” e poi, appena entrato, scorrendo sulla prima pagina l’argomento in cui vuoi entrare.

  68. Scusatemi, cos’ho detto di sbagliato nella mia ultima risp. a Giampi x avere un voto negativo? Davvero mi interessa, xkè vorrei capirlo. Gli ho dato ragione, e non siete d’accordo? Senza nessunissima polemica, vorrei sinceramente sapere il xkè. (Avete almeno compreso cos’ho scritto? E allora, vi prego, spiegatemi che cosa non vi convince)

    • cerco di interpretare:
      1 è giampi, negativo
      2 si parla di senza guinzaglio… invidia
      3 oddio i bambini!! chi li protegge i bambini!!
      4 ci hai parlato finora con coso..

      • Ma senti Giampi… possibile che dopo una certa ora di sera deliri??? Ti ho dato ragione: v. mio commento del 5 maggio, a cui mi è stato dato un voto negativo, ho chiesto xciò il motivo di tale critica poichè ero d’accordo con te… Nessuno mi ha risposto (vabbè!…) e tu, addirittura, ora fai la vittima e mi sputi contro???? Ma se ti ho fatto un’apologia…!!!
        Senti ancora… intanto chi è “coso” con cui avrei parlato?… Qui di coso o cosi non ce ne sono, ma esseri umani che dicono la loro opinione, come me o te.
        Non ti capisco, Giampi: mettiti d’accordo con te stesso e cerca di comprendere chi sta dalla tua parte! Credevo di averti dato un aiutino… Invece guarda qua, che bel ringraziamento!!! (Forse Matteo non sa scrivere, ma tu sei sicuro di saper leggere?….. Se sì, rispondimi a tono. Grazie)

  69. pepe io quando parllo di famiglie fortunate non parllo di soldi ma di famiglie che danno amore e sicurezza eccccc io 14 anni dormivo sotto un albero della stazione. ora non ne voglio piu parlare ripeto io ascoltero tutti vostri consigli e cerchero di dare il mio meglio ma dovete litigare tra di voi non mi va poi come ho gia detto non ha in inportanza se non mi risponde io amo capire farmi giudicare ma quando si beve troppo ho si parlla a sproposito mi girano. la mia domanda era un naltra avete sentito del ucraina che per un mondiale sta bruciando i cani?

    • Hai ragione Matteo, la mia famiglia (pur di sole 2 donne) non era ricca ma mi ha dato protezione ed appoggio, indispensabili x farmi crescere!!! Che Giampi la sera sia ubriaco, beh, è stata una mia battuta cattiva, perchè mi pare che dopo una certa ora non capisca più cosa uno gli scrive… Inoltre, se litigo con gli altri per te è perchè mi fanno arrabbiare certi atteggiamenti.
      I cani bruciati in Ucraina… certo, ho sentito qualcosa… volevano togliere i randagi dalle strade x i mondiali, giusto? ma non avevo capito che li bruciassero!!!! Senti, ascoltami bene: per parlare di questo argomento chiedilo direttamente alla Redazione: loro sono i più informati, così poi anche noi possiamo continuare a parlarne! OK?
      Un in bocca al lupo, Matteo: io insisto a dire che sei una bella persona!

  70. Ancora una volta, a mio parere, siamo davanti all’incompetenza e all’ignoranza pura.
    BASTA CON QUESTA STORIA CHE ESISTONO CANI CATTIVI…cani buoni…ecc ecc
    Tutti (almeno questo si spera) conoscono la classificazione per gruppi che è stata fatta sulle 342 razze…
    per tanto tutti sanno che ci sono Cani da pastore(da lavoro); Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani Bovari Svizzeri; Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo; Segugi e cani per pista di sangue; Cani da ferma/ da riporto; e poi Cani da compagnia; terrier levrieri…(tanto per fare una somma)
    ADESSO, LA DOMANDA è…QUALCUNO SI CHIEDE MAI QUALI SONO LE BASI DI QUESTA CLASSIFICAZIONE?? francamente io non credo o molta gente sarebbe preparata a quello che signifca scegliere un labrador…o un dobermann..Non trovate?

    Ogni cane deve avere la sua educazione…anche il bassotto dev’essere tenuto a freno da cucciolo…(ma è piccolo…se ci morde non arriva a quella soglia di danno che se lo fa mettere all’indice..) anche uno yorkshire (razza che non mi è mai piaciuta…^^”) deve avere un padrone “severo” per non rischiare di essere un terremoto in casa—-> ma poi C’è CARATTERE E CARATTERE…;)

    Il punto secondo me è altro
    1) bisogna, se si amano i cani (gli animali) imparare a leggere fra le righe..perchè ci parlano molto bene..ma non ci sforziamo MAI di capirli…pensando che sia SEMPRE COMPITO LORO CAPIRE NOI E LE NOSTRE ESIGENZE!!
    2)Capire che certi cani hanno possono avere un senso di dominanza più marcato e questo unito alla mole può inevitabilmente comportare dei rischi—->bisogna IMPARARE AD ESSERE BRAVI PADRONI PRIMA CHE BRAVI CANI!!
    3)Quando ci sono trasmissioni con animali…è bene CAPIRE (non credo sia una scienza) che il cane(esempio) può essere stressato di suo..lasciarlo tranquillo potrebbe essere meglio….NO???

    POVERI CANI…che come sempre, per la superficialità dell’uomo vengono screditati.

    • E brava Nausicaa, certo che sì! I cani si fanno capire perfettamente!!! (ma anche i gatti, i cavalli, e addirittura i pappagalli, credimi…): il problema, come ci dici, è che siamo noi a pretendere che i nostri animali ci capiscano! E poi: rari cani (come ci insegna il grande Cesar Millan) diventano nevrotici (leggi pure “cattivi”) se non hanno un padrone nevrotico (ri-leggi pure “cattivo”…) Cos’altro c’è da aggiungere?

  71. ciao nausicaa sono pienamente da cordo conte ma oggi i cani si comprano per moda solo dalla tendenza del momento. poi sai e piu facile che il povero cane capisca luomo che luomo capisca il cane. sai avolte il cane accetta dal suo padrone quasi cosa per vari motivi uno perche il cane ama davero il proprio padrone mentre quasi sempre luomo non ama il proprio cane e poi perche avendolo strapato dalla sua famiglia e non conoscendo il mondo che lo circonda. alora accetta di mangiare dove si trova. il cane morde be tutti mordono se limaltratti non ce una razza che non mordi be piu picolo poca forza piu e grande piu forza. lascelta del cane e fatta come tio gia detto di pende dalla tendenza ora va dimoda cani il cane da metere in borsetta e farssi vedere

  72. pepe la tua dolceza e la tua il teligenza e la tua delicatezza mi colpiscono tantto credo che tu possa dire di esere rara e quasi unica ora mai regnia lingniorazza pura perme e un onore conoscerti.ora provero ad fare delle domande ok ciao e grazie ancora sei una bella persona

    • Grazie Matteo, ma non esagerare: i tuoi complimenti sono tanto carini, ma… non sono mica la madonna! Sono una che adora gli animali e che riesce a “leggere oltre le parole”, magari anche oltre le parole non troppo scritte bene… Tutto qui!

      • PEPE NON INTEZIONE DI FARTI NE SANTA NE MADONNA MA TROVARE PERSONE CHE SANNO FARE CAPIRE AD UNA PERSONA CERTI ERORRI CON DELICATEZZA E RISPETTO PER LA PERSONA NON NE ALTRO CHE UN AGO IN UN PAGLIAIO ED QUANDO IN CONTRI PERSONE COSI NON PUOI TOGLERTI IL CAPPELLO ED IN CHINARTI OGGI LUOMOED DIVENTATO MALEDUCATO ECCCC E POCO SENSIBILE IO CONOSCO GENTE CHE GIOCA CON I PROBLEMI UMANI ED ALTRO MA QUANDO CISONO IO ED LI SENTTO LI FACCIO CORRERE PERCUESTO TI FACCIO I CONPLIMENTI POI TROVARE PERSONE CHE AMANO I CANI CON IL CUORE MIFA PIU PIACERE LOSO IO SONO COSI HO MI AMANO O MI ODIANO MA NEL MIO PERCORSO HO IN PARATO UNA COSA IN PORTANTTE RISPETTO ED EDUCAZIONE ANCHE SE COME HO GIA DETTO SONO COME AD REDAZIONE IO SONO UN CANE FACCIO FUSE ALLE PERSONE GIUSTE ED MORDO AD ALTRE SE TI DISTURBA CERCHERO DI COMPLIMENTARMI CON TE IN ALTRI MODI

  73. ciao redazione cosa ne penzzi tu del ucraina devono liberare le trade i cani dandogli fuoco solo per un piacere del luomo per un pallone perche non bruciano gli disgraziti e liberano le strade per il pallone ? tu cosa ne penzzi

    • Matteo, ho seguito un po’ la storia dell’Ucraina e, per quanto ne so, la strage è stata fermata, o almeno ho letto che le autorità locali hanno chiesto di fermarla. Quello che stia succedendo in realtà non lo so e non è neppure facile saperlo non essendo sul posto: quello che so è che si è trattato di uno sterminio inconcepibile e inaccettabile, come si è verificato più volte in molte occasioni (sportive e non), ma difficilissimo da contrastare – se non per mezzo delle solite petizioni che sinceramente non so quanto possano servire – in Paesi nei quali non esiste una cultura del rispetto per gli animali.
      Poiché a questa storia è già stato dato ampio risalto, con gruppi e pagine di FB, articoli di giornale eccetera, ho preferito evitare di parlarne perché è una cosa decisamente troppo più grande di me: esprimere il consueto rammarico, sdegno, vergogna ecc.ecc. è del tutto ovvio, ma al di là di questo non so davvero cosa si possa fare. In generale io scrivo anche di cose che suscitano il mio sdegno quando spero che si possa agire “praticamente” per impedire, per esempio, l’uccisione di un singolo cane condannato a morte senza essere colpevole di nulla: in questi casi, forse (e ci metto sempre il “forse”) anche una petizione può fare qualcosa. Su un governo straniero che non recepisce neppure il concetto di “rispetto per gli animali”, temo che ci si possa limitare solo a frasi di schifo, orrore eccetera che però non risolvono un beato tubo. Per questo non so mai cosa dire…e allora finisco per non dire nulla. Non possiamo risolvere tutti i mali del mondo. Ho firmato anch’io le petizioni per fermare la strage (lo faccio sempre, anche se ci credo poco), ma di fronte a certi orrori mi sento del tutto impotente.

  74. condivido tutto quello che aI DETTO MA ORA MI SBALANCIO IO E DIRO UNA COSA ED NON NE PIACEVOLE MA IO SONO COSI VADO CONTRO OGNI NATURA SE CONTINUERANNO AD UCIDERE CANI PER UN LORO PIACERE HO IN TERESSI SPERO CHE QUANDO SARA FINITO IL MONDIALE E CHE I SOLDI NON NE AVRANNO PIU CHE POSSANO MANGIARSSI TRA DI LORO IO NON PIANGERO E NON COMENTERO QUANDO SENTIRO CHE SI SONO UCISI HO MANGIATI TRA DI LORO E MENTRE CONTINUANO AD CATURARE ED UCIDERE CANI CHE UNO DI LORO GLI POSSA STRAPARE LE PALLE HO ALTRO PRIMA DI FINIRE BRUCIATO IO NON AMO IL CALCIO MA I CALCIATORI E ITIFOSI DOVREBERO ANULARE TUTTO E NON PARTIRE AD ANDARE A GIOCARE LI SE SONO IN TELIGENTI ED ANNO UN CUORE SO SOLO CHE LUOMO FA SCHIFO ED URLLA DI DOLORE SE UN CANE VIENE DISTURBATO HO PICHIATO E LUI LO MORDE IO SONO UN CANE ED NON PIANGO GLI UMANI PIANGO I MIEI SIMILI IO ORA HO SOLO TANTTA RABBIA VERSO GLI UMANI

    • Matteo, per favore scrivi in minuscolo: il maiuscolo è illeggibile! A me non importa se non sai scrivere bene, ma il minuscolo te lo chiedo assolutamente perchè così sembra che “urli” tutto quello che dici!
      A parte questo…è veramente fastidioso da leggere. Grazie.

    • Hai detto una cosa giusta Matteo: calciatori e tifosi non dovrebbero andare in Ucraina se sapessero cosa stanno facendo ai cani. Ma credi che lo sappiano? E poi, non pensi ai proventi economici di Presidenti e Allenatori calcistici?………… Cosa gliene fotte a loro???

      • pepe loro sanno tutto ma e proprio come dici tu loro senefotono ma sai lunica parola che miviene in mentte uomo e merda non riesco ad dire altro al luomo gli in porta solo i soldi donne con le pelicce adosso che non sanno che li spelano vivi gli animali per fare le pelicce usano i cani per rosetti ed medicine cosa ancora. adrei avanti per una eternita ma uomo cosa altro e percquesto io mi divido dal lumanita meglio bestie che esere uomini io mivergognio di eserlo

  75. SE POTESSI FARE VEDERE AL MONDO COME VIVE UN CANE SERENO DI GROSSA TAGLIA VOREI FARLGI CONOSCERE I MIEI CANI UN LABRADOR UN DOGO ARGENTINO CAPIREBERO CHE FORSE QUALCUNO AD GROSSI PROBLEMI IL MIE CANI GIOCANO CON LA MIA GATINA CON LA PALLA ESCONO TRE VOLTE ALGIORNO TUTTE LE DOMENICHE ADIAMO AD PASEGARE NEI BOSCO ED NEI PRATI ED LOSRO COSA FANNO PER RINGRAZIARMI FANNO I LORO DOVERE FANNO LA GUARDIA MI RICOPRONO DI FESTE E MI AMANO DIFENDOMI ANCHE FINO ALLA MORTE MA COSA IN PORTANTTE CHE LORO SANNO CHE MORIREI ANCHE IO PER LORO

  76. redazione no non sto urlando dimmi cosa che non ai capito cerchero discriverlo meglio io ce la stomettendo davero tutta io vi capisco che tribulate ad legere cio che scrivo sai sto penzando di non scrivere piu perche perme e dura cerchero di metere in atto i vostri consigli e quando avro in parato ad scrivere magari tornero ora vedo. pero tu dimmi cosa che non sei riuscito ad capire ok ed io cechero di riscrivertelo meglio in modo che tu possa capire ok

    • Matteo, si capisce tutto se scrivi minuscolo… basta un minimo sforzo di comprensione, e credo che lo stiamo facendo tutti.
      Era solo il maiuscolo che rendeva illeggibili i messaggi. Ora sei tornato al minuscolo, grazie.
      E in minuscolo scrivi pure tutto quello che vuoi: ti capiamo!

      • ok sivede che ho schiacciato un tasto e non meneso acorto spero solo che tu abbia capito se ci fossero dei problemi su quello che scrivo tu dimello che io loriscrivo volentieri ok

  77. comunque chi vuole vedere come vive bene e felice ed da cane sereno andate a visitare su facebook e cercate matteo doghero a prite le foto e vedete cosa in tendo anche se e una parte ma forse cosi si riesce ad capire un po di piu

  78. ragazzi grazie per i complimenti per i miei cani.sapete ho avuto coraggio e sono adato avedere i video che anno girato in craina be non so come ho fatto a vedrlli ma credetemi sono in guardabili cosa fanno a quei cani

    • Io invece non ce la faccio a guardarli, Matteo, così come non riesco a guardare i documentari dove prendono a bastonate le fochine appena nate o dove scuoiano vivi gli animali da pelliccia. Non è vigliaccheria, perchè so bene che succedono quelle cose…! E’ più forte di me, da quando, a 11 anni, ho letto i primi articoli sulla vivisezione e ho vomitato tutto il giorno. (Per questo di dicevo di passare a commentare anche l’articolo della Redazione sulla liberazione dei beagles a GreenHill e di dire la tua)

  79. pepe non e vigliaccheria non vedere certi video anzi e stato difice anche per me credimi non livoglio vedere per farmi forte ho chi sa che e so anche se luomo ti voglio racontare una cosa una volta sono andato in un covegnio di animalisti dove si parlava di tutto quello che dove esere abolito e fare cesare versso ai animali tutti in diferente dalla razza poi finito tutto avremmo dovuto mangiare be io mi guardo in torno vedo la moglie del presidente poi mi alzo e chiamo il presidente e di posso fare una domanda lui mi rispose di e gli dissi puo dirmi la pellicia di sua moglie none volpe lui non parlo per un po si alzo la moglie mi agredito e urlandomi di farmi i fatti miei io non risposi alla moglie ma gli dissi alui lei parla bene e poi e uguale ad tutti glialtri dopo due minute mi anno sbatuto fuori ora cosa penzi e credimi non e inventato mie acaduto davero io sono triste ed sconvolto e mi vergognio di esere umano sono un animale selvatico che razza non so ma animale e ti capisco permetimi la parola meglio bestia che uomo

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.