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Leggi, ordinanze, obblighi? Ecco la Risposta Definitiva

Posted By Denis Ferretti On 28 febbraio 2012 @ 12:41 In Il cane e la legge,Umorismo | 29 Comments

In questi giorni è stata molto calda la discussione sull’idea del “patentino” cinofilo, idea che sta piacendo alla maggioranza dei lettori di “Ti presento il cane” (come dimostra il sondaggio in corso: a proposito, se non l’avete ancora fatto, votate!) anche se decisamente non siamo ancora tutti d’accordo sull’impostazione esatta da dare alla proposta di legge popolare che si vorrebbe presentare alle autorità preposte per raggiungere questo importante obiettivo.
La proposta di legge sul “patentino” che abbiamo pubblicato, pur avendo ancora qualche punto perfettibile, parte sicuramente da un presupposto che penso trovi tutti d’accordo, e cioè il fatto che il cane debba arrivare ad essere considerato membro effettivo di una famiglia interspecifica e non più semplice “animale-oggetto”: purtroppo, però, c’è da dire che i politicanti italiani sono ancora poco sensibili a questo tema (che dovrebbe essere invece la chiave di volta di qualsiasi legge o ordinanza cinofila), perché è evidente che l’unica cosa che riesce a suscitare davvero il loro interesse è la questione dell’incolumità pubblica, che deve essere salvaguardata dalle possibili aggressioni canine. Anche in questo settore, però, ci sono politici più o meno attenti e più o meno abili nel redigere ordinanze in materia. Cercando in modo molto approfondito sul web, fortunatamente, ci siamo imbattuti nell’ordinanza che pubblichiamo qui sotto, che ci è apparsa davvero Illuminata (proprio con la I maiuscola) e che quindi proponiamo ai lettori, certissimi che potrà servire da altrettato Illuminato spunto per chiunque voglia occuparsi di legiferare (o di avanzare proposte di legge) in tema di cani.

di DENIS FERRETTI – Ordinanza contingente e risibile concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani.

IL COMUNE DI RONCOFRITTO, in collaborazione con la ASL, sulla base dell’Anagrafe Canina Regionale,

Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Visto l’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l’articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112;
Visto l’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987,
firmata anche dall’Italia;
Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, concernente “ Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”,
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, concernente “Recepimento dell’accordo tra il Ministro
della salute, le regioni e le province autonome di Trento e del 6 febbraio 2003, recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy “, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2003;
Visti gli articoli 650 e 727 del codice penale;
Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute e dalle Politiche Sociali del 1 Aprile 2009, concernente “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 23 del 1 aprile 2009;

Ritenuto di dover regolamentare i punti delegati alla propria competenza,

ORDINA

Art. 1

1 L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.

2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane di tipo impegnativo deve munirsi di apposito patentino differenziato a seconda della categoria in base ai dettami della suddetta ordinanza.

3. Rientrano nell’elenco dei cani impegnativi:

a. Pizz Bull, Rottwailler, Mastini corsi, Antichi molossi e in generale tutti i cani che pesino più di 38 kg e che abbiano già morso un minore per più di tre volte;

b. Border Collie, Labrador, Golden Labrador, Terrier brasileiros, Galghi e in generale tutti i cani di indole esagitata e frenetica;

c. Razze giganti, ingombranti, bavose, che perdono molto pelo e in generale cani che possono turbare o infastidire con la loro presenza inquietante, a discrezione dei servizi sociali, dei parroci e delle ronde di quartiere;

d. Volpini esteri, Jack russel (standard e nani), Zuergpincer, Bassotti, Barboncini, Skayrn terrier e in generale cani abbaioni, nevrotici e morsicatori a tradimento, escluse le razze italiane;

e. Carlini,  Boxer, Bassethound, Cani nudi e ogni altro cane dall’aspetto raccapricciante o che possa in qualche modo turbare il comune senso estetico.

4. Vengono istituiti percorsi formativi per differenziati per i proprietari di dette bestie con rilascio di specifica attestazione denominata “patentino”. I corsi organizzati dal Comune congiuntamente con la ASL, e in collaborazione con la Facoltà di Medicina, Animal Liberation e Lotta Continua, si terranno tutti i lunedì  pomeriggio dalle 16,30 alle 17,45 presso il Centro Sportivo Parrocchiale di via Lenin 1/A, e alla domenica mattina dopo la Santa Messa.

5. Detti percorsi formativi saranno suddivisi in 5 categorie, a seconda della classificazione del cane impegnativo in oggetto.

Categorie previste:

a. rieducazione cani aggressivi e prevenzione per candidati morsicatori a cura del maestro Zen Willer Bonezzi, autore del bestseller “il cane che chiedeva scusa”. Aula blu, dietro la palestra.

b. psicomotricità e contenimento + educazione di base a cura della prof. Jones Ferrari, titolare della cattedra in psicodinamica comportamentale all’Università del Libero Pensiero. Aula rossa.

c. seminario Reiki di primo livello a cura del maestro Vainer Morini in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Erba e Luce” e con il Centro Studi di Ricerca Bionaturale Loris Boni. Aula verde.

d. comunicazione intraspecifica e psicodinamiche biocognitive a cura del dott. Markus Freiss del centro recupero animali disturbati e psicolabili. Sala Conferenze.

e. toelettatura, igiene e bon ton a cura della Contessa Laura Beatrice Biagiotti Ferretti nota scrittrice. Aula beige.

La lezione tenuta alla domenica sarà unica per tutti i cani, verterà sulla raccolta degli escrementi e sarà tenuta dal dott. Aidmer Gibertoni docente di Tecnica della Produzione Animale e si svolgerà all’aperto nel cortile dietro alla canonica.
Seguirà rinfresco con polenta gnocco fritto e torta della casa offerte dalle signore della parrocchia.

6. Le spese riguardanti i percorsi formativi, soprattutto quelli al punto e), sono a carico del proprietario del cane.

7. Il Medico Veterinario libero professionista, a cui inviamo di sfuggita cordiali saluti, informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità dei percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, segnala ai Servizi Veterinari la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti.

Art. 2

1) le persone alte più di 1.84 cm possono utilizzare un guinzaglio di lunghezza superiore di 50 cm di quanto previsto dalla vigente ordinanza;

2) i cani le cui caratteristiche li facessero rientrare contemporaneamente in due o più categorie di cui al punto 2. dell’art. 1) devono essere abbattuti a spese del proprietario;

3) I parroci sono invitati a tenere aggiornato l’elenco delle persone tendenzialmente delinquenti a cui i cani saranno subito sequestrati con abile mossa dagli agenti incaricati.

Art. 3

Allo scopo di incentivare le adozioni, si stabilisce che non rientrano nella categoria dei cani impegnativi gli animali ottenuti in adozione presso i canili comunali e i rifugi convenzionati.

Art. 4

Non sono altresì da ritenersi impegnativi i bolognesi di ogni taglia, forma e colore.

Art. 5

La presente ordinanza non si applica a:

a) i cani impegnati nella pet terhapy;

b) i cani a servizio della guardia forestale;

c) i cani in servizio delle Forze dell’Ordine;

d) i cani dei parlamentari e delle figure istituzionali facenti capo ai Comuni e agli enti pubblici territoriali ed ecclesiastici;

e) i cani nati in data anteriore al 23 marzo 2001 purché non eccedenti i 16,50 kg;

f) i cani non iscritti all’anagrafe canina.

Art. 6

1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle competenti Autorità secondo le disposizioni in vigore.

p. IL SINDACO
  Denis Ferretti

E adesso….

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CONFESSATE: a quale punto siete arrivati prima di capire che questo articolo NON era una cosa seria?

 

 

 


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