di VALERIA ROSSI – “Minaccia” (più che promessa) mantenuta: la D’Urso affronta nuovamente il problema dei cani randagi e riparte con un titolo ancora più “soft” dell’altra volta: PAURA NELLE CITTA’!  (una cosina tranquilla, che ti fa subito benvolere gli animali).
Almeno all’inizio, più che una nuova puntata sembra la replica della precedente. Perfino alcune facce sono le stesse dell’altra volta: torna la vicesindaco di Roma Sveva Belviso, torna il veterinario della SiVelp Angelo Troi. Grazie al cielo stavolta ci risparmiano l’abbinata Dalla Chiesa-Mussolini, mentre i nuovi invitati VIP sono la Presidente dell’ENPA Carla Rocchi e…tadannnn! Mario Adinolfi, direttore del settimanale online dei gggiovani (Week), che non mi risulta aver mai scritto mezza riga sui cani, ma a cui  evidentemente era dovuta un’ospitata da qualche parte.
Gli ospiti non-VIP sono invece una signora, mamma di un bambino aggredito da alcuni randagi a Taranto, e il ragazzo che ha aiutato la signora stessa a scacciare i cani, salvando così il ragazzino da guai più seri (fortunatamente se l’è cavata con un paio di morsi alle gambe e si è fatto male a un braccio cadendo. Niente di particolarmente grave, ma comunque una brutta avventura).

Il copione è preciso identico a quello dell’altra volta: immagini dei soliti cani della solita Magliana (solo che stasera non sono più cento, ma parecchi di più, dopo i conteggi ufficiali del Comune: anche perché ci sono un sacco di cuccioli); solite interviste ai soliti passanti che dichiarano tutti di avere una paura dannata, anche poi ammettono che ‘sti cani non hanno MAI aggredito nessuno; solita volontaria che spiega come i cani vengano sfamati ogni giorno. I cani, nelle immagini, si fanno gli affaracci loro, al massimo appaiono vagamente incuriositi dalle telecamere: ma se solo il cameraman si avvicina un po’ di più, filano via con la coda fra le zampe.
Commento dell’D’Urso è che “abbiamo visto immagini che fanno decisamente paura”.
Eh?!? Ma a chi?!?
Comunque, il copione replica anche il battibecco tra signore: solo che stavolta, al posto della Pronio, c’è la Rocchi a litigare con la vicesindaco.
Quest’ultima era infatti partita dalla solidarietà “di mamma” alla signora in studio ed era a metà strada con la sviolinata ai volontari, quando la Rocchi le diceva di piantarla di fare l’ipocrita ringraziando gli altri per il lavoro che dovrebbe fare il Comune. E subito dopo, commentando la chiusura dell’ ufficio romano per i diritti animali, sbottava: “Ma voi siete fuori!“.

Grande indignazione della sciura Sveva, che con la faccina da mariagoretti le chiede di “usare quel linguaggio a casa sua”, anziché rispondere nel merito delle accuse – sensate – che le vengono rivolte.
E tutto per un “siete fuori”! Se la Rocchi avesse detto “minchia”, presumo che avrebbero dovuto chiamare il 118.
Comunque è il solito siparietto comico, con la D’Urso che sgrana gli occhioni fingendo di essere dispiaciuta e contrita quando i suoi ospiti litigano, mentre in realtà è evidente che non aspetta altro.
Tutto fotocopiato dall’altra volta: aria fritta DOC, nessuna proposta, tanto splatter nelle parole della Barbarella che da un lato continua a ripetere che “i cani sono innocenti” e “i cani non hanno colpe”, e dall’altro ci dà pesantemente dentro con frasi come “però c’è gente che è stata UCCISA”, e “Tizio è stato “SBRANATO”, e “Caio è stato AGGREDITO” (lo dice proprio così: maiuscolo). Il tutto condito dal tormentone “bisogna fare qualcosa” (giuro la prossima volta conto le volte in cui lo dice), unito all’altro tormentone del “questa è l’unica trasmissione che si occupa del problema”  (non le ho proprio contate, le volte in cui ha detto questa frase, ma la decina direi che l’ha superata).
Siccome l’unico problema che interessa davvero a lei sembra essere quello degli (innocui) cani della Magliana, mentre il bimbo della sua ospite è stato aggredito a Trapani, le tocca collegarsi telefonicamente col sindaco di Trapani, che è appena partito con la consueta manfrina di tutti i sindaci italiani (provvederemo, faremo, stiamo cercando…) quando,  zacchete, arriva la pubblicità. E dura talmente a lungo che al ritorno in studio il sindaco si è evidentemente rotto le scatole e non è più al telefono.
Si riparte allora con l’aria fritta, blablabla, è colpa tua, no è colpa sua, è colpa di tutti ma non mia… dopodichè arriva l’altra interruzione pubblicitaria comprensiva di: televendita-pubblicità normale-TG5minuti-ulteriore pubblicità.
Tutto questo lo scopro a suon di zapping, perché durante questa “brevissima” sosta riesco a vedermi un game e mezzo di Djokovic-Dolgopolov a Montecarlo.
Se Dio vuole, comunque, la trasmissione riprende tra blaterate e retorica… finché, quando allo spettatore è ormai semicrollata la palpebra, prende finalmente la parola il veterinario, Angelo Troi che l’altra volta aveva detto (anzi “tentato” di dire) cose sensate.

Ahimé: per aver osato dirle, probabilmente dev’essere stato fustigato a sangue. Perché stavolta comincia bene (“I cani devono essere catturati e sterilizzati…“), ma subito dopo prende una strada terrificante. Chiamando infatti in causa Stati Uniti e Paesi del Nord Europa come esempi da seguire, sostiene che i cani tranquilli si devono dare subito in adozione (non che sia facile come dirlo: ma sul concetto siamo sicuramente tutti d’accordo), mentre i casi più difficili devono essere “valutati caratterialmente da un veterinario”.
Ora: a) per chi se lo fosse perso o non se ne ricordasse, in questo articolo c’è un esempio eclatante di come vengono fatte le valutazioni comportamentali nella tanto illuminata America; b) ma perché da “un veterinario” generico?
Avesse almeno detto “un veterinario comportamentalista”… ma il dottor Troi era presente al convegno di Cilavegna, e a giudicare dal suo intervento in quella sede non mi era proprio parso convintissimo che i comportamentalisti fossero tutti poi così preparati e tutti in grado di affrontare i casi più difficili: tant’è che lui stesso caldeggiava la collaborazione con educatori e addestratori.
Com’è che adesso dovrebbe poter bastare “un veterinario” qualsiasi per valutare l’adottabilità di cani che hanno passato una vita abbandonati a se stessi e che quindi potrebbero anche avere problemi seri?
Sto ancora mugugnando tra me e me per questa prima dichiarazione, quando Troi va oltre e mi lascia di sasso: dice infatti che, qualora ‘sto veterinario (non si sa in base a quali competenze) decidesse che il cane X “non è recuperabile”…embe’, allora “sarebbe una crudeltà inutile quella di chiuderlo a marcire in un canile per dieci anni”.
E qui si ferma, anche se non ci vuole un genio per capire dove volesse andare a parare.

Se però il dottore si limita a buttar lì un’idea non proprio conclamata al cento per cento… ecco che salta su Adinolfi (fino a quel momento parte – corposa – dell’arredamento) a chiarire meglio il concetto: “Ma certo! Se il dottore non ha il coraggio di dirlo, lo dico io: abbattiamoli! I cani pericolosi vanno soppressi! E se i cani della Magliana (che non hanno mai attaccato nessuno, e quindi pericolosi non sono, ndr) non si possono far adottare tutti, eliminiamone una parte!”
“Una parte”: così, a caso. Alla cazzo di cane, mi verrebbe da dire, se non temessi che questo articolo finisse sotto gli occhi della Belviso causandole un mancamento.
Adinolfi va infervorandosi sempre più (e pensare che dovrebbe stare attentino: col peso che si porta addosso, rischia grosso a scaldarsi così…), con la lucina feroce negli occhiali che fa capire benissimo come il suo sogno sarebbe quello di poterli sterminare tutti e subito: tanto che alla Belviso – che sostiene che il  Comune “si sta dando da fare” – ribatte furibondo che a lui non piace il gerundio.
“Ma non ho mica la bacchetta magica! – ribatte lei – Stiamo facendo…”
E lui, ormai incontenibile: “Ecco! Ancora il gerundio!”
Cosa gli avrà mai fatto sto povero gerundio, non è dato di saperlo. Forse vorrebbe eutanasizzare anche lui.
La Belviso, intimorita, tace (e la si può capire: seduta al suo fianco, per proporzioni sembra la  Barbie di Adinolfi): invece si incazza – con moltissima ragione – la Rocchi, che però viene subito zittita dalla D’Urso, perché:  “In questa trasmissione ognuno è libero di esprimere la propria opinione”.
Eh no, bella!
Se ti vanti tanto di condurre “l’unica trasmissione che affronta questo problema”, se te la tiri tanto da buonista che pensa che “i cani siano innocenti”… allora, quando ti ritrovi in studio un emerito Hitler (al cubo) canino che propone sterminii, devi zittire LUI, e non chi gli risponde a tono!
Lo cacci fuori dalla tua benemerita trasmissione! Gli fai un mazzo cosmico!
Perché la libertà di parola è una cosa, l’istigazione a delinquere un’altra: e siccome la legge vieta – segui il labiale: V-I-E-TA! – la soppressione di animali sani., questo bel tomo stava invitando a compiere un’azione contraria alla legge, in tono quasi fanatico e con proclami tanto retorici quanto stupidi (tipo “la vita di un bambino vale più di quella di un cane!”. MA VA’?!? Secondo lui tutti i cinofili odiano i bambini? Li mangiano in salsa verde, come i comunisti di Berlusconi?): non “esprimendo un’opinione”.
Barbaruzza dezzia,  ti auguro solo che non ti capiti di avere ospite in trasmissione, un giorno o l’altro, qualcuno tipo Breivik… perché se tanto mi dà tanto, lo lasceresti parlare di quanto è bello sterminare la gente.
Per carità, è un’opinione anche quella, no?
Comunque, dopo questo bel siparietto all’insegna dell’eutanasia risolutiva di tutti i mali, si torna a ribadire che i cani della Magliana (aridaje…) NON sono aggressivi e non hanno mai fatto male a nessuno. E a questo punto salta fuori il Giovine Eroe di Taranto, a dire: “Ma neanche quelli che hanno aggredito il bambino avevano mai fatto nulla! Prima di cercare di sbranare lui sono sempre stati buonissimi, sono sempre stati amati da tutti!”.
Bingo!
Così, almeno, anche i pochi che potevano essersi rassicurati tornano ad allarmarsi.
Ma scommetto che se qualche Rambo romano, uno di questi giorni, decidesse di andare a fare qualche bella spedizione punitiva e se ne andasse armato di fucile ad ammazzare un po’ di cani sulla collina (“tanto l’hanno detto un veterinario e il direttore di un giornale, ue’!”), la D’Urso sarebbe capacissima di fare una puntata in cui ci racconterebbe quanto le dispiace, facendo anche la faccina contrita.
Non che possa impallidire più di così, viste le luci che le sparano addosso (ma quante rughe avrà, ‘sta povera donna, per doverla sparaflashare a tal punto?): però la faccina triste la farebbe benissimo.
E pensate per caso che avrebbe il minimo scrupolo di coscienza? Che si renderebbe anche solo vagamente conto di aver aizzato l’opinione pubblica contro quei poveri cani che si facevano gli affaracci loro senza dar fastidio a nessuno?
Ma mai più.

E adesso… tenetevi forte, perché arriva il VERO pezzo forte della trasmissione!
La D’Urso sostiene infatti che da oggi in poi Pomeriggio 5 aprirà una rubrica tutta dedicata ai problemi degli animali, in collaborazione con “la più grande Federazione italiana, quella che riunisce proprio tutte le associazioni animaliste”.
Eeee….vvai che parte la prima puntata della rubrica! Con curiosità, cazzatine, brevi flash ma di immenso spessore, come la scimmia che sa leggere o il gattino (ravanato da Youtube) che fa le carezzine in testa al neonato per farlo dormire… una cosa da riuscire a far vomitare pure la peggior Sciuramaria teledipendente.
Dopodichè, però, appare la Vera ed Unica mano che sta dietro a questa inguardabile rubrichetta: nientepopodimenoche la Michela Vittoria Brambilla, che da ministra silurata uscita dalla porta tenta il rientro dalla finestra in veste di fondatrice della “Federazione italiana associazioni Diritti animali e Ambiente-Nel Cuore” (sarebbe questa “la grande federazione che riunisce tutte le altre associazioni“…ma che velocità! La federazione è nata il 25 marzo di quest’anno!).
A parte il fatto che la Brambilla fonda associazioni animaliste allo stesso ritmo con cui io faccio fuori i cioccolatini davanti alla TV  (l’ultima che ricordi era “La Coscienza degli animali”: co-fondatore Umberto Veronesi, notoriamente sostenitore della vivisezione, oltre che degli inceneritori…) a me non resta che ricordare, sempre più tristemente, che il canile affidato qualche anno fa alla Brambilla (a prezzo doppio rispetto alle normali cifre di appalto) era stato accusato di pessima gestione e maltrattamenti.
Vi suggerisco di leggere l’illuminante articolo sul Fatto Quotidiano… ma se girate un po’ in rete troverete anche di peggio.
Su Youtube ci sono anche alcuni video del canile. Evito di riportarli qui perché, come sapete, non amo mostrare immagini che possano turbare la sensibilità di chi ci segue su questo sito: ma chi volesse trovarli, ci riuscirà facilmente.
Certo, davanti alle telecamere con tutti i cagnolini in braccio, mentre parlava di cuore e amore (no, il sole per fortuna non ce l’ha messo. E meno male, visto a cantare la famosa canzoncina era una mia omonima), l’ex ministra sembrava davvero l’icona dell’animalismo italiano.
La cosa davvero tragica è che, per certi versi, lo è.

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47 Commenti

  1. Penoso non ci sono parole… L Italia paese di moralisti e buonisti ma soprattutto paese di gente ottusa figlia di una televisione del genere. Poi io mi chiedo come mai quando vado al parco con il mio peloso le mamme dei bambini mi guardano… tutte male chissa perchè? Certo che se facciamo passare il concetto di cane = mangiatore di bambini….anzi peggio cane = pazzo schizzato capace di aggredire chiunque in qualsiasi momento. Io dico solo che il cane è un dono troppo grande per una umantà che fa schifo.

  2. Visti gli ospiti e i contenuti di certe trasmissioni pomeridiane, sara’ mica il caso di variare l’orario della fascia protetta?

  3. grassone pieno di boria!!! ammazzati tu e tutta la tua famiglia, consumate più cibo di quello che servirebbe a sfamare il terzo mondo. Puntata da schifo, D’Urso da schifo, ospiti disgustosi e incompetenti, ammanigliati al Comune di Roma che è totalmente assente per quanto riguarda le sterilizzazioni…
    VERGOGNA!!! e tutti i commenti contrari alla loro linea che venivano inviati nel blog del programma venivano censurati!!! FAZIOSI, VIGLIACCHI, INCOMPETENTI, QUALUNQUISTI.
    D’URSO, STATTENE A CASA CHE FORSE FAI MENO DANNI, TU, le tue faccine ipocrite E LA TUA BORDURA DI PELLICCIA CHE HAI ESIBITO A SCHERZI A PARTE…

    • Luciano…però, dai: non si possono difendere gli animali augurando alla gente (per quanto sgradevole sia) di “ammazzarsi con tutta la famiglia”.
      Non cancello questo intervento perché è interessante sapere che hanno censurato anche i commenti sul blog…però, se erano di questo tenore, un po’ posso anche capirli, eh? 🙂
      Insomma, condivido ciò che dici (ammazzamenti a parte), ma ti invito a dirlo in modo un filino meno veemente, se puoi. Grazie 🙂

      • Ti assicuro che questo è il più violento che ho scritto, gli altri erano pacati (ancora non mi ribolliva il sangue come oggi… dopo aver visto che i commenti non venivano pubblicati, non hai idea del senso di impotenza che ho provato): prometto che non gli dirò più di ammazzarsi…
        Credo però che un vet del genere potrebbe trovarsi bene solo in Ucraina, dove sappiamo tutti ciò che sta avvenendo. Il suo livore quando parla di animali è inammissibile in un dottore che dovrebbe fare della sua professione una missione. E qui mi fermo…
        Grazie per l’ospitalità, comunque, e per il tuo appoggio, anche se non incondizionato! 😉

        • Vet? Scusa, ma quale vet? In trasmissione l’unico veterinario era Troi, che sì, ha ventilato la possibilità di sopprimere i cani,ma solo quelli aggressivi e giudicati “non recuperabili”: concetto sul quale non mi trovo d’accordo (specie perchè le valutazioni comportamentali spesso vengono fatte da persone che farebbero molto meglio a dedicarsi alla pregevole arte di cavar patate), ma che almeno un senso logico ce l’ha.
          Il ciccione che sbraitava “facciamone fuori almeno una parte” è Mario Adinolfi, giornalista che non mi risulta aver mai scritto una riga sui cani e che -a quanto ne so – è noto soltanto per essere passato dalla DC al PD, dal quale lo volevano cacciare per le sue dichiarazioni omofobe. Sinceramente non so poi come sia andata a finire, visto che il personaggio non mi pare degno di attenzione (se non, forse, da parte di un dietologo: ma lo stesso vale per me, quindi non posso criticare più di tanto), ma questo signore non è MAI apparso prima d’ora né nel mondo cinofilo, né in quello animalista. E tantomeno è un veterinario.

    • Ma assolutamente SI! Anzi, mi farebbe piacere… sempre che non venga cancellato, ovviamente. Le cose che ho da dire preferisco sempre dirle in faccia, quando possibile.

  4. ma zio fanale dei platani ritorti, quando devo fare una miserrima presentazione per esporre il lavoro fatto negli antecedenti mesi, sebbene sia roba stravista e da me sviscerata mi rimetto a studiarla da capo, per rispetto a quei 4 sventurati colleghi ed uditori che avranno la sventura di ascoltarmi delirare, e mi curo il ppt come fosse la biennale… poi questo branco di cosi va a sboronare alle masse di argomenti che NON conosce, che NON ha mai visto nè frequentato, spacciandosi per esperti… per tacere di quell’accozzaglia di incompetenti multidisciplinari che sciaguratamente HANNO potere decisionale, ma non è che sol per questo si peritano di sleggiucchiare – che so? ALMENO il manuale eukanuba del puppy, porca miseria! ma perchè non ci mettono QUEL branco lì in gabbia al canile, e vediamo come cambia l’aria?!?

  5. Se io avessi un figlio starei molto più tranquillo sapendo che sta dietro al pc a guardare pornografia, che davanti la tv a guardare sta roba.

  6. Perché continui a farti male guardando queste trasmissioni? Io le evito come la peste…Cmq sinceramente io sono d’accordo nella soppressione dei cani irrecuperabili piuttosto che vita in canile fino alla morte, ma che siano animali veramente irrecuperabili e non il cane che gioca e che per sbaglio ti da un morsetto! O semplicemente come soluzione sbrigativa invece della sterilizzazione, in questi casi non è ammissibile. E i randagi solitamente sono animali molto docili, che se lasciati in pace non fanno grossi danni. Ho letto su un forum però che la popolazione randagia sta cambiando, per le strade non ci sono più solo i simpatici meticetti, ma sempre più incroci con cani di razze da guardia e difesa fuggiti al controllo dei padroni e si diceva che questi potevano essere pericolosi, sarebbe interessante qualche studio al riguardo..

    • Anch’io sono d’accordo sull’eutanasia dei cani “irrecuperabili”: che sono quelli rabidi, o con un tumore al cervello, o con altre patologie del sistema nervoso. Io un cane sano “irrecuperabile” lo devo ancora vedere…e questi, per la miseriaccia, NON si ammazzano!

      • Non sono daccordo sulla soppressione dei cani irrecuperabili …chi siamo noi per giudicare chi deve morire senza almeno averci provato….i malati si curano i terrorizzati o “selvatici” si aiutano con strutture più vivibili e pesonale qualificato…ogni animale bello berutto malati morsicatore ecc ecc va aiutato ,certo le strutture a parte alcune sono deleterie e non aiutano psicologicamente …i fondi che si stanziano per i randagi vanno tutti in una direzione “nelle tasche degli imprenditori dei canili o nelle tasche delle associazioni animaliste che si diffondono amacchia d olio….Possiamo parlarne e parlarne per mesi per anni …ma c’è troppa gente che vive sulla pelle degli animali ….dai canili ,alle asl ,alle fabbriche della morte ,alla vivisezione ,il governo le farmaceutiche ,le pensioni le staffette gli stalli ….i pellicciai ,cani guida ,cani pet terapy cani valanga cani soccorso alpino cani salavtaggio ….e chi più ne ha piu ne metta….In questo momento fa “fico” parlare di randagi ,si tocca l animo della gente si resta impressi ma ha dire stronzate si fa anche tanto danno ….le primedonne del momento con la paura di essere dimenticate tipo la Brambilla ,la D Urso …..un tempo anche la Martini …si fingono animaliste ma solo per il loro tornaconto personale ….
        Poveri randagi un tempo re e regine della casa …ora soli con i ricordi che fanno bene che fanno male ….nei loro sguardi si legge la paura ,il terrore ,la fame ,la tristezza …e la rassegnazione …sono gli scarti della famigliola del “milino bianco” quelle famigliole che incontri a Natale e per forza ti vogliono accarezzare il tuo cane ….sputando idiozie del tipo ” che tenero ,che brava l ha adottato,poverini i cani in canile”…..il mio cane le guarda con schifo e mi sussurra fottiti ….passato il Natale ti passa l amore !!!!

        • i politic si interessano di queste cose solo per farsi pubblicita ormai palese.non crediamo allafavola di pinocchio.ma ci son tanti gatti e tante volpi,perche la signora d urso non torna a fare la dottoressa gio,anche se la sua recitazione risulta nolto carente e noiosa.pare la fotocopia della sagramola tutto bello con quella vocina melensa.faccio senza lassativo quanto la vedo.comunque ste trasmissioni da casalinghe frustrate penso non abbiano molta audience.almax fanno da sonnifero.odicono cretinate oppure parlano continuamente di delittiitaliani delalcronaca fino allanausea.ma non si vergognano/enon si parli di stampa libera una vera intromissione vergognosa.e non son soli .ma che ci troavano a parlare sempre delel stesse cose.igeni dell investigazione.ci diano un taglio son vergognosi

      • cara redazione ma che cazzo dici ? sei daccordo con l’eutanasia dei cani irrecuperabili … e che vogliamo dire dei criminali non recuperrabili che se ne vanno in giro a fracassare i maroni ammazzando e rompendo i coglioni ? … quelli non si possono abbattere perchè sono umani .. i cani si perchè tanto a te che te frega … so cani … ma vaffanculo va.:… che gente di merda esiste in giro nel web …

        • Non credi che la carcerazione a vita sia una pena ben più crudele che quella di morte?
          Comunque hai completamente cannato a leggere, magari ricontrolla perché con questo commento hai fatto una brutta fugura.

        • Antonella, la soppressione e’ giusta per i cani irrecuperabili nel senso di malati…. Che hanno tumori, rabbia o altre malattie incurabili e mortali che li fanno soffrire… Ma mi pare che sia proprio la redazione la prima a dire che non e’ giusta la soppressione di cani che sono “irrecuperabili” nel senso che hanno gravi problemi comportamentali, perche’ questi si possono sempre risolvere!

  7. Son indignata…e la mia paura è che si formino le squadracce di dog hunter, come in ucraina…la d’urso (rigorosamente in minuscolo) davvero sta raschiando il fondo…la brambilla continua solo a fare campagna elettorale e sicuramente qualche animalista ci casca (la disperazione porta anche a questo).
    Mi chiedo se, viste le palesi dichiarazioni che istigano la gente ignorante, non ci siano gli estremi per una denuncia alla conduttrice e a qualche ospite….Redazione che dite?

    • Dico che se ci fossero gli estremi l’avrei già fatta… ma purtroppo non troverai mai un Giudice, in questo Paese, che condanni reati “ideologici” come questi neppure se rivolti agli esseri umani. Figuriamoci ai cani.
      Così non solo gli Adinolfi di turno possono andare impunemente a dire in TV che i randagi andrebbero sterminati: ci sono anche quelli che possono andare a dire che i “bongo bongo” devono essere rispediti a calcioni a casa loro. E non lo dicono neanche solo in TV: lo dicono in Parlamento. Ovvio che in un Paese che permette di dire cose come questa, poi passi inosservata l’istigazione ad ammazzare cani sani e innocui.

  8. grande valeria rossi!!! tra l’altro poco tempo fa mi è capitato di incontrare sotto casa la sciuramaria di turno mentre portavo giù la mia yuki a fare i bisogni e la tale sciuramaria mi disse che dovevo tirare via il collare a strangolo nero al mio cane (p.s. il collare a strangolo che diceva lei era un normalissimo collare semplice ne a strangolo ne a semi strangolo) da qui io le risposi che si doveva fare i c***i suoi e lei mi dice che lei fa volontariato al canile e dovrei mettere la pettorina al mio cane perchè l’ha detto un tale dtt.rossi e la BRAMBILLA ( GRANDE ESPERTA CINOFILA) e che la brambilla avrebbe tolto dalla circolazione il collare che aveva il mio cane e io le risposi praticamente che la brabmbilla è una povera scema e che se vuole fare qualcosa di utile che tiri via i collari elettrici dalla circolazione !!!! ma che gente

    • Onestamente preferisco la pettorina, quella ad H o Romana, perché è decisamente la più sicura, a prova di Hudini, oltre che non creare danni al collo del cane…e questo non perché lo dice la scura brambilla, ma perché è la realtà. Il collare, specie in soggetti giovanissimi e in alcune razze, è decisamente deleterio, inoltre, e qui parlo per esperienza visto che mi capita di far cazziatoni a qualche proprietario di cane, non è sicuro, si può sfilare, spesso è agganciato male ecc.
      Faccio staffette e stalli e l’unica volta che ho usato un collare, tra l’altro a strangolo, è stato con un meraviglioso “bambino” di 59 chili che tirava come un treno…usato solo per il trasporto (tra l’altro è stato buonissimo in macchina) e tolto immediatamente all’arrivo.

      • Marilena, non voglio imbarcarmi nell’ennesima discussione pro/contro collari o pettorine: dico solo una cosa che nessuno potrà MAI contestarmi, e cioè che non è né il collare, né il collare a strozzo, né la pettorina, né il foulard o il cappio a poter provocare danni al cane. E’ il TIRARE al guinzaglio, che fa danni. Quindi basta insegnare al cane a non tirare, dopodiché nessuno strumento può essere “deleterio”.
        Ne consegue che “fare cazziatoni” a una persona che sta strattonando il cane – o facendo sci da asfalto appeso al suo cane – può anche essere lecito: ma scendere da una macchina per tirare un calcione a una ragazza solo per il “tipo” di collare che indossa il cane è una puttanata galattica!

        • Tranquilla cazziatone su cane di 8 mesi, collo grosso che si assottiglia e muso molto sottile, collare lasco di 3/4 cm su strada estremamente trafficata, gli si era sfilato già 2 volte, la seconda son riuscita a fermare il traffico e recuperarlo….

      • Guarda che il mio cane la pettorina se la sfilava come niente :D. Si sfilava anche il collare, se è per questo… riusciva a sfilarsi tutto. In effetti se avessimo usato il collare autoregolante (si allarga e si stringe a seconda della necessità) probabilmente la bestiola avrebbe evitato di rischiare la pelle un bel po’ di volte. Solo che questo collare te lo vendono come collare a strozzo e a noi sciuramaria family pareva proprio brutto…

    • l unica volta che mi e piaciuta la brambilla era quando c era balalntini ad imitarla…lasolita politica che si deve fare vedere per avere voti..tutti uguali sti qui.non se ne salva uno…gliunicipoliticiche mi piacciono sono quelli fritti…pero ti sbagli se ne intende di cani al parlamento ce ne sono parecchi…e anche rissosi e abbaioni mi perdonino…imiei amici cani..a volte sembra di vedere..le immagini di un canile….

  9. Io credo che pomeriggio cinque dovrebbe chiudere i battenti, o perlomeno informarsi davvero prima di sparare sulla croce rossa. Ma credo che documentarsi per fare un programma decente con personaggi che davvero pensano a una soluzione, per vivere bene noi e sopratutto i cani nelle loro teste non passa nemmeno nell’anticamera del cervello. Questa trasmissione è inutile, spero solo che le persone che la guardano non la prendano tutti per oro colato, non vorrei che succedesse qualche tragedia a qualche cane!!!

  10. Questo persistere di Barbara D’urso nel voler parlare di cani randagi(nelle precedenti trasmissioni apostrofati come cani killer e assassini) e di far sentire sempre e solo una campana (non dando la possibilità di replica a nessuno in quanto mantiene una linea hitleriana) finirà coll’istigare la maggior parte dei cittadini a commettere brutalità sugli animali . Sono già molti i casi di avvelenamenti e maltrattamenti nelle città italiane , gentilissima D’urso avrai molti animali sulla coscienza se continui con questo tono arrogante ed ignorante . Quando fai trasmissioni di questo genere devi essere neutrale e non schierarti solo dalla parte di chi vuole risolto il problema del randagismo con l’eliminazione degli animali , invita persone serie e competenti alla pari e quando lo fai cerca di gestire la trasmissione da professionista e non da bella lavanderina .Ho appena terminato l’intervista radiofonica a Claudio Mangini, Animal Trainer, che ti consiglio vivamente di invitare in trasmissione

  11. E che grado di intelligenza di spera di avere da un programma che campa sul grande fratello, sullo scuotimento di testa della D’Urso che vuole fare vedere quanto sono belli i suoi capelli, sulle lacrime di circostanza?

    • che chiami la fornero, a piangere e capace.visto che i nostri politici stanno litigando per vedere come devono fare per tassarci di piu,a quei poveri cani va anche di lusso se non arriva loro la multa per occupazione abusiva e insudiciamento del suolo pubblico e magari una bella cartella pazza dellequitalia.non mimeraviglierei affatto.

  12. “non amo mostrare immagini che possano turbare la sensibilità di chi ci segue su questo sito”

    Menti sapendo di mentire.

    Solo in questo articolo ce ne sono almeno quattro che fanno accapponare la pelle.

  13. volevo chiamare in trasmissione e dire alla gentile signora col bambino che, personalmente, ho più paura di certe persone che dei cani..peccato che queste girano sempre impunite anche dopo mille condanne..assassini, stupratori, ladri, banditi, evasori, violenti, drogati….Ma parliamo di cose serie e lasciamo in pace i cani!!!

    • pensi che ti avrebbero lasciato parlare?questi qui fan gli azzeccagarbugli parlano all infinitodi casi come sara scazzi ,yara allinverosimile.commentano dicono ma che cavolo devono dire ?ho seguito qualche volta ,ma la spazzatura non mi piace.lascino le indagini agli inquirenti.fanno venire ilvomito.continuamenti pirati della strada impuniti che anche se vengono acchiappati poco ci manca che diano loro una medaglia e questa incompetente si mette a parlare di cani.ma si impicci di cose piu serie.magari chiami in studio Belen Corona e Di Martino a parlare di corna varie ,lultimo interesse del popolino che segue ste frescacce.questa e solo una trasmissione da casalinghe frustrate.mi pare Spettegulezz di striscia ..non ne ho ancora capito il senso.macon gente che segue idiozie come l isola dei famosi,ilgrande fratello non c e da aspettarsi altro.mah come siamo caduti in basso.ritorni a fare la dott gio anche se come ho gia detto era scadente anche come attrice.patetica e ridicola

  14. Cara Valeria,
    senza fare troppa pubblicità, è grazie a questi programmi “insulsi” e “ignoranti” che sono passato orgogliosamente alla TV satellitare dove posso trovare canali come ANIMAL PLANET interamente dedicato a tutti gli animali, o programmi come SOS VETERINARIO, molto belli e interessanti con persone decisamente più esperte e competenti.
    Un saluto, Lorenzo.

  15. trasmissione trash con ospiti squalidi (mi raccomando il veterinario con la laurea cepu) si vedra mai una trasmissione su questo tema con ospiti competenti e preparati ?

  16. ho visto la puntata e sono rabbrividita… e la D’Urso ha semplicemente commentato che la sua trasmissione è democratica e deve dare la possibilità di fare esprimere ad ognuno il proprio pensiero. BARBARA VERGOGNATI!!!! La tua è solo paura di essere messa fuori se ti azzardi ad essere contro la tua rete!

  17. sapete qual è il vero problema? è che queste trasmissioni vengono fatte su misura per gli ascoltatori che vogliono sentirsi dire quello che gli conviene!!! se tutta l’Italia fosse rimasta indignata da questa trasmissione, avrebbe già chiuso!! invece la maggior parte delle persone che seguono questi programmi è perchè sono d’accordo e vogliono sentirsi dire queste idiozie!!!! ero a bocca aperta quando ho visto questa puntata (una delle poche che ho visto, ma dato che si parlava di cani volevo proprio sentire fino a che punto sarebbero arrivati), e fa rabbrividire il fatto che non c’è modo per cambiare la tv e ‘sti programmi del cavolo!

  18. ha continuato la farsa.si è offesa per i nostri attacchi,in altra puntata.la signora tumistufi ama gli animali ma bisogna prendere dei provvedimenti.magari una nota sul diario.questa vada ad arruolarsi al circo.visto che magari necessitano di clown.e oltre tutto non fa ridere.

  19. Spegnete semplicemente il televisore o cambiate canale quando c’ è la D’Urso (ma anche defilippi, vespa, Costanzo, gilettiecc…eccc.). State facendo arricchire gente che non vale niente!!! E mica dovete guardarli x forza….ci dibattere pure!!! E che cazzo

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.