di VALERIA ROSSI – Purtroppo, ancora una volta, non è stato propriamente un “cuggino” a tirar fuori la storiella che si legge nel titolo
Ormai questa è diventata un’opinione diffusissima (d’altronde lo è anche quella secondo cui i dobermann a sette anni impazziscono…), tanto che viene diffusa anche sui campi cinofili. E neppure solo su quelli particolarmente buonisti e/o di derivazione CZ: proprio su tutti, o quasi, i campi in cui si fa educazione cinofila.
Ovviamente, la stragrande maggioranza delle persone che parla di UD non ha mai praticato UD e probabilmente non ha neppure mai messo piede su un campo di UD.
Copincollo (togliendo solo i riferimenti troppo personali) il messaggio che mi è arrivato oggi su FB da un’amica:
“Oggi la persona presso la quale seguo il corso di educazione mi ha spiegato che:
1) l’UD rende i cani aggressivi;
2) i cani che fanno UD non fanno vita sociale o ne fanno pochissima;
3) i cani che fanno UD stanno sempre nel box o in un giardino da soli;
4) un cane UD equivale ad un arma, quindi se voglio quell’arma, devo avere il porto d’armi (che equivale all’essere sempre vigili, attenti, perchè in qualsiasi momento potrebbe attaccare);
5) quando ho fatto notare che il cane attacca la manica, non l’uomo (anche perchè sarebbe illegale), mi è stato detto che questo non garantisce che il cane saprà coglierne la differenza. Anzi, lo incentiverà ad attaccare in ogni caso;
6) mi devo scordare di portare in giro il cane, a passeggio, nei parchi e ancor di più lasciarlo libera di giocare;
7) mi ha detto che poi quando una mia amica mi vorrà abbracciare per salutarmi, il cane potrà fraintendere e attaccarla. Io ho detto che l’UD semmai mi darà la possibilità di controllare un cane che potrebbe fraintendere (perchè lo potrebbe fare qualsiasi cane, mica solo quelli che fanno UD); tieni conto che nel nostro gruppo abbiamo proprio un cane diffidente con gli estranei, che ultimamente ha provato ad attaccare un’amica della proprietaria perchè lei le aveva messo una mano sulla spalla. Però non c’entra, perché quel cane ha problemi comportamentali. Ed io ho risposto che il mio non ne ha, perchè quindi dovrebbe aggredire?
8 ) non si deve stimolare il predatorio ad un cane che l’ha già così sviluppato. Ho contestato che l’UD non rende il cane aggressivo, ma utilizza la sua energia naturale per indirizzarla/incanalarla verso una direzione precisa. Questo significa controllarla. Non ci siamo trovati d’accordo;
9) non posso volere un cane che fa UD e contemporaneamente un cane per famiglia;
10) in definitiva: il cane che fa UD è sempre pericoloso. Molto.
In proposito potrei scrivere un papirazzo lungo millemila chilometri: ma è tardi e preferisco andare a dormire.
D’altronde, di cosa sia realmente questa disciplina ho già parlato a lungo in questo articolo. Magari ci torneremo anche sopra: ma stavolta, per rispondere alla persona di cui sopra, mi limito a pubblicare questo video (per la famosa serie “fatti, non chiacchiere”).
Due parole di spiegazione:
a) i cani indossano la cavezza perchè questa era una dimostrazione del progetto “Bravo Alfa” (il corso per “cane buon cittadino” che si tiene alla Fontanella di Pavia), in cui i cani devono dimostrare di poter indossare senza proteste cavezze e museruole (che in alcuni casi sono obbligatori per legge);
b) la bambina è completamente sconosciuta ad entrambi i cani;
c) il rottweiler ha il brevetto IPO2 in Utilità e Difesa, mentre il dobermann è ha l’ IPO3 e parteciperà al prossimo campionato mondiale di UD.
E’ lo stesso cane che si vede nelle foto scattate al convegno di Cilavegna, quando – giusto per fare informazione VERA – gli sono stati fatti eseguire attacchi improvvisi e lanciati in mezzo agli spettatori, dopodiché il cane è stato coccolato, come si può vedere, da un nutrito gruppo di perfetti sconosciuti.
Io di solito scrivo tanto (troppo, secondo alcuni): ma in alcuni casi non serve scrivere proprio nulla.
Bastano le immagini…purché, ovviamente, si abbiano occhi per vedere. Possibilmente non coperti dalle fette di prosciutto del pregiudizio.