di VALERIA ROSSI – Prediche antirandagismo, prediche sull’importanza dei documenti e soprattutto dei controlli sanitari, prediche sulla selezione… a che servono? Basta guardare e-bay, o subito.it, per farsene un’idea.
Come caso emblematico ho scelto quello più eclatante, sia per il titolo che per la foto… che sarebbe anche carina se fosse ironica (come spero), ma che nasconde alcuni “problemini”. Abbiamo infatti telefonato all’autrice dell’annuncio, chiedendo innanzitutto se il cane avesse il pedigree. Risposta: “No, perché volevano 400 euro in più!”.
A questo punto è scattato l’allarme rosso e abbiamo chiesto anche la provenienza del cane: risposta, “viene dall’allevamento XY”, che uno dei più noti cagnari d’Italia (e quasi certo importatore di cuccioli dell’Est).
Bingo!
In questo caso la signora non chiedeva soldi per la monta, ma avrebbe preso un cucciolo (e infatti, quando abbiamo telefonato, per prima cosa ha chiesto “Chiama per la monta o per il cucciolo?”, perché evidentemente ne aveva già uno da piazzare: a quanto pare il suo gigolò a quattro zampe “acchiappa”!).
Spulciando un po’ sui siti di annunci, invece, si trovano anche vari annunci in cui le monte vengono cedute a pagamento (solitamente di piccole cifre, dai 150 ai 300 euro).
Trovandomi sulla pagina del “carlino da monta”, per esempio, mi sono imbattuta anche in un “carlino a monta”, prezzo 300 euro, foto che nun se po’ guarda’ (sul cane non mi esprimo perché con una foto del genere sembrerebbe un cesso anche Raoul Bova, ma per quel poco che si vede non mi sembra che ci sia da dare chissà quale apporto al miglioramento della razza).
Nessun accenno a documenti, esami sanitari, niente di niente: però tutti questi cani sono disposti a recarsi ovunque pur di trovare “fidanzate”. C’è da chiedersi, veramente, quale malsana molla spinga queste signore a portare il proprio gigolò a quattro zampe in giro per l’Italia.
Il top, però, credo di averlo trovato con l’annuncio che vedete a sinistra: questo boxer, di cui non commento la tipicità, viene definito “di ottima genealogia, esente da displasia e problemi cardiaci“…ma subito dopo si scopre che “no pedigree“. Ma come? Ottima genealogia e niente pedigree?
Le due cose non possono stare nella stessa frase!
Ma non finisce qui, perchè il cane è in cerca di “femmina di pari bellezza e requisiti”, e fin qui ci siamo. Ma… rullo di tamburi… è disponibile anche “per accoppiamento con altre razze simil-molossi”!
Tanto valeva, a ‘sto punto, scrivere: “Boxer disponibile per accoppiarsi con qualsiasi cosa che respiri, preferibilmente a quattro zampe (ma se non c’è di meglio non si disdegnano neppure galline o pappagalle)”.
Se non altro l’annuncio è apparentemente “in regalo” (in realtà, però, telefonando a vari inserzionisti si sente sempre la richiesta di una cifra X o di un cucciolo: in questo caso non so, perché non ho avuto proprio il coraggio di telefonare. Temo che mi sarebbero partiti gli insulti dal profondo del cuore).
Altri annunci pescati a caso su Ebay:
– “Cerco border colly femmina per accoppiamento,con un maschio di 2 anni di pura razza, purtroppo senza petigri” (lasciando pure da parte il “pura razza senza pedigree”, almeno sapere come si scrive la razza del tuo cane, prima di mandarlo in giro a trombare, ti sembrava male?)
-Dogo argentino stupendo, ottimo esemplare cerca fidanzata per accoppiamento, tel XXXXX non ve ne pentirete il cane pesa 70 kg (SETTANTA chili?!? Un maschio adulto di Dogo deve pesare intorno ai 45 kg…)
– Chiuahuah (sic) cerca fidanzata: ho quattro anni e peso 6 kg … (al di là delle “h” buttate lì a casaccio, abbiamo rimediato anche il Chihuahuosauro: in questa razza, i cani sopra ai tre chili sono considerati da squalifica. E questo ne pesa il doppio, oltre a non somigliare neppure vagamente a un chihuahua).
– Zwergpinscher razza pura, con mantello nero focato e rosso, cerca fidanzata per accoppiamento (nero focato E ROSSO?!?)
– Splendido chihuahua di 2,5 kg circa (non e’ toy, ne mini toy) di 2 anni bianco a pelo lungo cerca femmina per accoppiamento. Chiamatemi se interessati. Il prezzo e’ di 250 o un cucciolo (nè toy, né mini toy. Poteva scrivere anche che non era a sei zampe, né con due teste. Che significato ha citare taglie inesistenti?!?)
– Cerco femmina di pinscher nano RAZZA PURA per accoppiamento con il mio pinscher di 7 mesi (sette mesi?!? Chissà se questa persona metterà anche un annuncio per cercar moglie al figlio di 12 anni?)
E potrei andare avanti a lungo, ma il concetto mi pare chiaro: Internet pullula di annunci di gente che non sa assolutamente che cane ha in casa (non conosce il nome della razza, non ha idea di cosa sia uno standard, non sa cosa sia un pedigree…), MA vuole farlo accoppiare a tutti i costi. E prima possibile, come dimostrano i “7 mesi” di quest’ultimo annuncio.
Inutile specificare che questo tipo di accoppiamenti (che temo siano proprio a puro scopo di lucro, perché chi vuole semplicemente trovare moglie a Fufi “così si sfoga” di solito si limita a tampinare i padroni delle cagnette al parchetto) sono un danno per tutta la cinofilia, ma soprattutto sono esattamente gli accoppiamenti contro cui dovrebbero scagliarsi gli animalisti, visto che:
a) producono cuccioli “da piazzare” ad ogni costo, visto che il privato mediamente non è attrezzato per tenersi in casa un’intera cucciolata: quindi i piccoli vengono rifilati a tradimento ad amici, parenti e conoscenti (che magari non avevano la minima intenzione di prendersi un cane) e una buona parte di essi, tempo qualche mese, andrà ad ingrossare le fila dei randagi o degli ospiti dei canili;
b) non potendo offrire proprio NULLA dal punto di vista cinotecnico, fanno venire al mondo i VERI “avversari” (se così possiamo dire) dei cani in cerca di famiglia già ospiti di canili e rifugi. Perchè sono esattamente lo stesso tipo di cane: meticcio o di simil-razza, senza documenti, senza alcuna garanzia sanitaria, allevati alla spera-in-Dio e senza alcuna cognizione (come potrebbe, una persona che risponde a un annuncio come quelli di cui sopra, avere anche solo il minimo indispensabile delle nozioni necessarie ad allevare bene una cucciolata?).
Quindi, anche se so che non servirà a nulla… una preghierina la rivolgo proprio agli animalisti: invece di considerare “lucratori e speculatori” gli allevatori seri, che si sbattono per mettere al mondo cani sani, tipici e di buon carattere, cominciate un po’ a prendervela con tutte le “padroncine di Bubi” disposte a girar l’Italia pur di farlo trombare con la Fufi di turno.
Prendetevela con le padrone delle Fufi che rispondono agli annunci di questi cani, che poi si ritrovano in casa i frutti dell’amore e li spalmano a destra e a manca senza controllare neppure a chi li danno (perché a loro interessa solo levarseli di torno prima che gli disfino casa).
Quanto a chi mette questo genere di annunci… embe’, mi verrebbe da dire: “Ma se proprio dev’esserci una puttana o un accompagnatore, in casa, perchè farlo fare al cane?”
Ma forse non sarebbe carino. Quindi non dico nulla, che è meglio.