di FABIANA BUONCUORE – In ufficio, io dietro la mia scrivania a battere al pc. Tippete tippete tappete.  Occhi fissi sul monitor.
I due individui in attesa di parlare col mio capo notano una foto di un cucciolo che ho appeso, con l’annuncio che ho l’ultimo maschietto da vendere.
Cuggino 1: “Và che belo.”
Alzo un sopracciglio, lui continua, rivolto all’amico: “Perchè non lo prendi?”
Cuggino 2: “No no! Ho già due Golden Retriever!”
E fin qui, tutto normale. Falso allarme, riabbasso il sopracciglio.
Lui, però, riprende: “Sai, i miei son grandi e grossi, ma almeno non mordono nessuno.”
Comincia a pulsarmi la nuca, ma cerco di rimanere impassibile e concentrarmi sul lavoro. Tippete tippete tappete.
“Oddio – sghignazza – proprio nessuno, no. Sai, erano giorni che uno dei rincorreva il gatto dei vicini, ma lo lasciavo fare, pensavo che volesse solo giocarci. Poi ho provato a metterglielo vicino per fargli fare amicizia, però l’ho visto tornare col cadaverino in bocca, l’ha fatto a pezzi.”
Lì non sono riuscita a tenermi. Come ca…volo si fa a permettere a un cane di torturare un gatto ed ammazzarlo?
E mi è uscito tra i denti un: “Il Golden Retriever è un cane da caccia. Da riporto. L’ha visto come una preda. Lo inseguiva per quello.”
Lui, ovviamente, come poteva saperne meno di me, essendo proprietario del cane?
“No, è un cane da compagnia. Da riporto, sì, ma da compagnia. Infatti mi riporta sempre la palla.”
Inizia a gonfiarsi un capillare sulla mia tempia, ma mi costringo a pensare che non ne vale la pena, e torno al mio lavoro. Tippete tippete tappete.
Cuggino 1: “Eh, in effetti il rottweiler è cattivo.”
Cuggino 2: “Eh, son fatti così: sono aggressivi e pericolosi, è normale.”
Mi faccio trarre in trappola ancora una volta, e ci provo. Sto parlando con due cuggini, cavolo, tiriamo fuori le frasi di repertorio. Così butto lì il classico: “I Rottweiler non sono cattivi. Non esistono cani cattivi, esistono solo cattivi padroni.”
Lì il Golden-munito mi scoppia a ridere in faccia e sentenzia: “Lo vada a dire a quel bambino che è stato sbranato!”
Mi si iniettano gli occhi di sangue, ma cerco di mantenere un atteggiamento calmo. Dico qualcosa? No, sono troppo ignoranti. Non servirebbe a nulla. Mando giù il rospo. Tippete tippete tappete.
“Sai, miocuggino c’aveva il rotvàler, e lo aveva addestrato al combattimento (???), e così nessuno si poteva avvicinare. Lo aveva fatto crescere isolato così faceva bene la guardia. Eh, sono proprio cani pericolosi.”
Cuggino 1, che fino a qui non aveva più detto nulla: “Sono cani che non bisognerebbe mai far avvicinare ai bambini, mai, se no i bambini, anche senza volerlo, se inciampano e li toccano per sbaglio quelli si rigirano e li ammazzano.”
Non resisto, mi scappa di ribattere: “Per quanto sia spaventosamente vicino al maltrattamento dell’animale, sfido qualsiasi bambino a farsi mordere dalla mia Rottweiler. Può provare tutte le torture che vuole.”
E’ un discorso privo di logica, ma non è un problema, visto che sto parlando con due persone prive di cervello. Voglio solo dire in modo elegante che la mia Rottweiler non morde.
Aggiungo: “E come lei, tutti i Rottweiler che ho conosciuto. E ne ho conosciuti tanti. Quelli di cui si sente non sono nemmeno veri Rottweiler, ma cani mal selezionati: poi si tratta di singoli casi, dovuti a padroni incompetenti. Proprio come Suocuggino, che ha tenuto il cane isolato, privandolo della possibilità di socializzare per  fargli fare bene la guardia.”
Qui il Cuggino 2 ci mette un po’, ma dopo qualche secondo finalmente realizza che sto dando del deficiente a un suo parente.
Allora taglia l’argomento, con un inutile: “Sarà, ma ai miei cani mi sento tranquillo di far pestare la coda dai bambini, con un rotvàler non mi fiderei mai.”
Ed io, abbassando lo sguardo nuovamente sul monitor, con la decisione di non rialzarlo più: “Sarà, ma intanto fra la mia Rottweiler ed i suoi Golden Retriever, non è la mia ad avere già ucciso”.
Non riesce a replicare. Scodinzolo sotto i baffi per la vittoria.
Tippete tippete tappete.

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17 Commenti

  1. …beh…complimenti al sangue freddo! a me, solo leggendo, pulsa ancora il capillare sulla tempia! …cercherò di passarci sopra…alle volte sarebbe liberatorio farlo con l’auto!!!! 😉

    • Bravissima! Ma è possibile che in giro ci sia ancora tutta questa ignoranza? Si sentono cugginate in continuazione: proprio adesso è entrata in casa mia una persona che alla vista del mio pastore tedesco (che si è avvicinato con intenti assolutamente pacifici e di abbaiare non aveva la minima intenzione visto che conosce benissimo chi è appena entrato) ha detto con un gemito:”uh, non mi mangiare!”. Ho avuto la tentazione di dire “beh, sì, effettivamente son tre giorni che non mangia, forse è meglio se esci da casa mia e non ritorni mai più (sai è un pastore perennemente alla ricerca di carne umana)”, ma no, non ho avuto il tuo stesso coraggio questa volta e mi sto ancora mangiando le mani (sì, è un vizio di famiglia!).

    • concordo O.O!!
      C’è un mio vicino, che ha un pastore del caucaso, da anni, lo definivano sempre “naturalemnte pericoloso” per via della razza, in effetti mio padre stava per perderci un braccio!!
      Io allora ero piccola mi lasciai condizzionare, fatto sta che un giorno scappa, e mentre torno a casa me lo ritrovo davanti!!
      Non so neanche io perche , ma rimango calma, e lui mi ignora…. Anni dopo la mia veterinaria che è la stessa, mi ha confermato quello che pensavo era il padrone stesso a renderlo “feroce”…. è un cane stupendo, che ssenza l’energia negativa del padrone è docile!!

      ^^ ovviamente non l’avrei mai accarezzato, ma è davvero un bel cane, peccato rimanga rinchiuso tutto il giorno….
      e nonostante il pdrone era, almeno ora non lo vedo da un bel po, molto buono!!!

  2. “Infatti mi riporta sempre la pallina” è mitica xD Però io piuttosto che tutti sti discorsi avrei invitato i due cuggini a provare la ferocia dei tuoi rott sulla loro pelle, perché così li hai zittiti, ma non convinti! Al prossimo attacco canino, replicheranno “i miei almeno ammazzano solo i gatti, mica i bambini”…

    • Temo che comunque avrebbero decretato che la mia rottweiler era l’unico caso al mondo… senza considerare che avrebbero potuto essere della stessa opinione delle centinaia di persone incontrate per strada, sberliccate dalla mia cagna, che l’hanno pacioccata in tutti i modi possibili e con tutti gli “amorina qua” e “tesoruccia là” che ci permette il vocabolario italiano, per poi concludere dicendo che “comunque con questi cani non ci si può mai fidare perchè tutti i padroni dei cani assassini dicono che prima erano buonissimi e poi sono impazziti all’improvviso”…

  3. Standing ovation! 😀 Al cuggin(astro) 2 sarà cascata la mascella… “se inciampano e li toccano per sbaglio quelli si rigirano e li ammazzano”, cioè parlava sempre dei cani schizzati di suocuggino? 😀

    • Non parlarmene… proprio l’altro giorno un mio vicino che ha anche due rottweiler (molto mal educati) mentre portava il maschio a passeggio mi ha rivelato serenamente che ha liberato il suo cane in giardino per fargli ammazzare un gatto randagio… E sempre lo stesso cane poco tempo prima voleva liberarlo contro un cane girovago che stava attaccando briga, perchè “così lo ammazzava e gli faceva vedere”, ma poi non l’ha fatto perchè “c’era un passante”… Certo che se gente così tiene i rott, per forza non si riesce a sradicarne la pessima nomea… (a questo non ho detto nulla, a parte “povero gatto” e “ha fatto bene a non liberarlo” perchè purtroppo non posso inimicarmelo, mi sono trasferita da poco in questo quartiere e non posso già litigare con tutti…)

  4. Sono i pregiudizi a rovinare gli umani, e il fatto che bisogna sempre avere un’opinione su tutto, anche su quello che non conoscono. Anche contraddicendo chi ne sa più di loro, e la stessa evidenza dei fatti. Complimenti a Fabiana per la presenza di spirito e il self control.

  5. E già è andata bene che non hanno tirato fuori il dobermann che impazzisce perchè….(beh lo sappiamo)
    Ignoranza troppa in giro e purtroppo avere un cane è alla portata di tutti come far figli.
    L’ultimo cuggino che ho incontrato io ha decretato che il padre della sua meticcia era uguale alla mia Rada(rott)….uguale, uguale eh….solo un pò più grande e Bianca.
    Ho smesso di parlare mi sono girato e allontanato in silenzio per non sentire il crepitio del fulmine che inceneriva quell’uomo.
    Il più comico mi ha chiesto se il mio rosuailer era origginale….

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Fabiana Buoncuore è la sciurallevatrice per eccellenza. Nasce a Carmagnola da suo padre e sua madre (ma più da sua madre) il 17/09/1987, da allora il 17 settembre è anche noto come "San Morbidino". Appassionata di tutte le razze canine e indicativamente di tutti gli animali esistenti sul pianeta, ha una particolare predilezione per il rottweiler, che ha le sue stesse esigenze primarie: mangiare, dormire, muovere poco le chiappe. Collabora ormai da alcuni anni con "Ti presento il cane" con le sue storie di vita vissuta tra allevamento e morbidinosità.