di STEFANIA MAZZOLENI – “Monza dog trainer” è per me il coronamento di un sogno di 31 anni di vita, come sa chi mi conosce personalmente o chi mi ha conosciuto tramite il blog www.dogsittermonza.com.
Fu così che qualche anno  fa  presi la decisione più importante:  decisi di lasciare ciò che era stato per 10 anni il mio lavoro principale e di dedicarmi ad ogni ora del giorno alla mia passione per i cani.
Ricordo ancora quante notti  passate a riflettere, insicura sulle conseguenze che la mia scelta avrebbe comportato ma trasportata irresistibilmente dalla mia vocazione che ormai non potevo più negare a me stessa.
E’ stato un viaggio interiore durato quasi un anno, nel quale ho avuto il sostegno della persona che amo e con il quale oggi sono felice di vivere senza frontiere la mia avventura nella cinofilia.
Il primo passo fu iscrivermi al corso di Educatori Cinofil Pet Format, diretto da Aldo La Spina.  Volevo andare oltre ciò che avevo imparato da sola (anzi, dai quattrozampe!) in dodici anni di onorato servizio di dogsitting. Volevo studiare, conoscere, capire il piu’ possibile questi animali che mi accompagnavano con i loro gesti, i loro rituali e il loro affetto ogni giorno. Volevo ricambiare tutto ciò che loro avevano fatto per me.
Fu quella la prima porta che aprii: tornai a scuola.
Ricordo ancora i dubbi dei miei genitori quando annunciai : ”…e fra due anni, studiando, diventerò educatrice”.
Certo che non mi nascosero le loro perplessità!
Ripensandoci  la loro posizione mi ha dato ancora più energia. …
I due anni passarono e furono intensissimi:  il primo anno lo passai tra l’ufficio del mio primo lavoro, il corso e i servizi di dog sitter… ero veramente stremata.  Il secondo fu duro psicologicamente: lasciai definitivamente il mio primo lavoro  e mi apprestavo a capire come avrei intrapreso la mia nuova professione.

I due anni di corso sono stati pieni di grandi gioie, conferme ma anche di momenti di sconforto e stanchezza…Molte volte mi sono sentita inadeguata. Ma  non ho mai mollato, la mia motivazione era troppo alta !  Ho perseverato e alla fine ho portato alla conclusione gli anni di studio con successo.
Sono molto grata a tutti gli insegnanti della scuola. Ero totalmente rapita dal mondo nel quale mi stavano introducendo e mi stupiva, all’inizio, ricevere in risposta alle mie domande molti ‘dipende’ .
’Dipende’ mi dicevano i   nostri professori quando chiedevo, quando cercavo di capire se stavo facendo la cosa giusta.
Dopo essere diventata educatrice ho capito tutto il senso di quei ‘dipende’.  La cinofilia è un’arte mai uguale a se stessa.
Per noi, allievi insicuri e desiderosi di fare il meglio per i nostri amici cani, quei ‘dipende’ sono stati gli elementi fondamentali per crescere e per formare una nostra, personale, individualità.
Ho  avuto la fortuna ed il piacere di potere crescere la mia professionalità con dei grandi della cinofilia:  Aldo la Spina, Ivano Vitalini, Cinzia Stefanini, Roberto Marchesini, Barbara Gallicchio, Tiziana Gori, Angelo Vaira, Marzio Sala, Riccardo Totino, Marco Sincovich .
Ognuna di queste persone diverse tra loro ha arricchito il mio bagaglio culturale e personale…
Ora l’avventura continua, ogni giorno diversa,  fra l’impegno quotidiano, l’affetto degli amati clienti a quattrozampe e la fiducia dei loro proprietari che mi gratifica più di ogni altra cosa, perché il lavoro di educazione è un percorso da fare in tre, nel quale l’educatore ha l’unico ruolo di indicare la strada più opportuna  ma sono il conduttore ed il cane a intraprendere insieme la via verso il loro benessere e la serenità di un sano equilibrio.