venerdì 25 Settembre 2020

Vivere il cane

Dello stesso autore...

Stitch e Lamù: come un presunto “cane killer” ti ridona la vita

di ELENA GREGORAT - Ho sempre desiderato un cucciolo, ma i miei genitori non mi hanno accontentata, pensando fosse il classico capriccio. Allora raccoglievo...

di ELENA GREGORAT –  Solo ora sto “vivendo il cane”.
Presa con la convinzione di fare sport agonistico non ho scelto la classica razza da Obedience, ma il cane dei miei sogni, l’Amstaff.
Cane con cui nessuno o pochi provano a fare sport.
Cane difficile? No, ma sensibile, questo si…e molto.
O forse lei è solo un po’ come me, strana, particolare, forte fuori ma molto fragile dentro. All’inizo, anche troppo presto forse per la sua età, abbiamo impostato tutti gli esercizi, giocando poco. L’intento era quello di andare in gara, traguardi ne abbiamo raggiunti, ma solo ora mi rendo conto che non era quello che volevo, che io volevo. Che lei voleva.
Nell’ultimo periodo mi sono resa conto che c’era qualcosa che non andava, lei me lo ha fatto capire molte volte ma ho sempre fatto finta di non vedere e sono andata avanti.
A volte seguo idee di altre persone, mi fido e sbaglio, perchè metto in secondo piano me ma soprattutto il cane. Forse sbagliando perderò questo brutto vizio, di credere che tutti siano più bravi di me, che tutti abbiano la soluzione in tasca tranne me, che tutti sappiano cos’è giusto e cos’è sbagliato per il mio cane tranne me. Allora in un momento di confusione totale sia mia che del cane, ho deciso di fermarmi.
Di non fare più niente che riguardi l’addestramento e le gare.
Sì, perchè quando hai un problema e lo esponi, le persone ti assalgono, letteralmente! Tutti hanno la soluzione, tutti ti danno consigli (che non sono mai uguali tra loro) ma quasi nessuno (poi spiegherò il quasi) si prende la briga di aiutarti un pochino.
Qualcuno mi ha fatto riflettere sul fatto che forse non ho un bel rapporto con il mio cane, ovviamente questa cosa non l’ho digerita, chi vorrebbe sentirselo dire! Io amo il mio cane!!!
Ma appunto perchè non digerita… questa cosa, se fa così male, vuol dire che è vera.
Non ho instaurato un rapporto di amicizia e fiducia con lei… ma di lavoro. E me ne rendo conto ora, a distanza di quattro anni.
Ho sbagliato tutto, è triste ammetterlo, ma forse è già un passo avanti.
Ho capito che è vero che quando tocchi il fondo, solo allora provi a risalire. Nel mio periodo di stop ho ascoltato molto di più una persona che già conoscevo ma a cui davo poco retta, tale M., lei sa chi è!
Lei vive bene lo sport con i cani, come un gioco, come un divertimento, e i cani con cui lavora sono tutti felici e spensierati, non finirò mai di ringraziarla per i consigli e l’aiuto che mi sta dando, ma a parole non sono brava in queste cose.
Poi ho iniziato a frequentare uno di quei campi che se ne parli in giro la gente a volte fa facce disgustate: un campo SAS.
Magari è l’unico, questo… ma io ho trovato persone disponibili, che ascoltano, non giudicano, ma che soprattutto mi hanno aiutata.
Senza strattoni, collari strani o altre cose strane.
G. e la mia amica D. (loro sanno chi sono!) mi hanno fatto capire l’importanza del gioco e del rapporto con il cane prima di tutto. Mi sono messa in gioco e ho ricominciato da capo. Non credo farò mai più sport a livello agonistico, perchè mi capirete, ne ho la nausea.
Ora però  sto vivendo il mio cane in una maniera stupenda, che non riuscirei nemmeno a descrivere: come mi guarda, quando sceglie di stare con me o di portarmi la pallina di sua spontanea volontà, perchè sa che non le chiederò niente in cambio se non di giocare ed essere felice.
E chi se ne frega della gara, della coppa, del risultato.
Ho capito che il risultato migliore che potrò mai ottenere l’ho ottenuto ora, conquistandomi la sua fiducia.

A Lamù

Nella stessa categoria...

17 Commenti

  1. PITbulli e Amstaff hanno un animo dolce sensibile e molto empatico, e sono desiderosi di imparare x compiacere i loro umani oltre che di imparare giocando (e non perdono la voglia di giocare fino a tarda età)…

    Spesso imparano le cose che piacciono al loro umano solo perchè lo vedono sorridere, allora magari quando vedono la macchina fotografica si rimettono nella posa che ha fatto sorridere il loro umano una o 2 volte, oppure ripetono un giochino o un gesto non insegnato intenzionalmente, ma che ha divertito il loro umano, solo x gratificarlo e avvicinarsi empaticamente a lui e farlo sorridere di nuovo..

    Lça mia pitbulla ha imparato quali “pose” TRovo + “TEnere e da coccole” e le ripropone costantemente..come le ho insegnato a giocare a palla con un osso di ossobuco sul letto lanciandomelo, semplicemente sorridendole se me lo lanciava quando io lo lanciavo a lei..e così ha imparato anche a lanciarselo da sola x casa correndo a prenderlo x rilanciarselo perchè un paio di volte le ho detto BRAVA quando lo faceva…

    è il mio primo cane ma sono riuscita facilissimamente a insegnarle tutti i comandi di base + un ottimo LASCIA efficace anche in situazioni estreme, solo seguendo dei libri e premiandola quando faceva bene con voce postura espressione e bocconi o gioco…

    credo che pitbulls e amstaff sarebbero ottimo cani validi in moltissimi sport, ma x i pitbulls c’è l’ostacolo del fatto che la razza non è riconosciuta in europa, mentre x gli amstaff c’è il problema che non essendo visti, a torto, come i cani da sport polivalenti che sono, spesso non vengono nemmeno presi i considerazione da chi fa sport, quando sarebbero molto + adatti ad una varietà ampia di sport che a fare i cani da divano, nonostante si adattino benissimo anche alla semplice compagnia essendo appunto “cani polivalenti” e molto collaborativi.

    Certo non potranno fare ciò che fanno razze molto specializzate x uno o l’altro sport, ma hanno molte qualità fisiche e psichiche e una notevole tenacia e possono ottenere risultati in svariate discipline e in molti campi di utilità pratica come la ricerca di dispersi (nonostante il fiuto non sia una capacità in cui eccellono, la loro voglia di portare a termine il compito li fa rivaleggiare con cani + adatti sulla carta a tali compiti) ecc.

  2. Non avevo avuto il piacere di leggere quest’articolo fino a stasera… Devo dirti brava, non sono molte le persone che fanno un esame di coscienza ed ammettono i propri errori pubblicamente, tu lo hai fatto ed hai avuto anche la forza di ricominciare da capo.
    Con un Amstaff è tanto facile sbagliare quanto lo è poi rimediare, perchè sono cani fiduciosi ed aperti… Mi fa piacere che abbiate recuperato il vostro rapporto e che abbiate trovato la vostra dimensione.
    Avanti così. 🙂

  3. brava Elena!!!! ti conosco da poco ma, a parte l’invidia per il tu Amstaff, 😉 ho capito che sei una persona sensibile e razionale… va seguito il cuore certo, ma sempre mediato dalla mente!!!! un abbraccio grande!

  4. Bellissimo articolo..il titolo mi ha ricordato le parole di Luigi Di Leo che al primo seminario del corso educatori che frequentai, ci disse la regola numero 1 per essere una base sicura: “vivere il cane”…Ciò che ti è successo è un esempio del fatto che la cinofilia è soprattutto crescita personale 😉

  5. Brava!! Ma non buttare via i 4 anni… io non posso sapere ma qualcosa di buono con la tua cagnina lo avrai creato… comunque continua così, il lavoro per un cane deve essere gioco e felicità!

  6. “… quando hai un problema e lo esponi, le persone ti assalgono … Tutti hanno la soluzione, tutti ti danno consigli (che non sono mai uguali tra loro) ma quasi nessuno … si prende la briga di aiutarti un pochino.”
    Esattamente. Peggiorano il tuo stato mentale già fragile, lasciandoti molti più dubbi e molta più insicurezza dentro. Insicurezza che è quella che fa male al cane, oltre che a te. Te, ti distrugge. Distrugge quel bruscolo di fiducia in te stesso che potevi avere. Se ce l’avevi.
    Non resta che abbandonare i campi di addestramento e di educazione (nella vita non servono), dire addio a comportamentalisti*, sapientoni e sputasentenze, che spesso parlano senza neppure avere idea della razza e delle caratteristiche della razza di cui si sta parlando … Non resta che continuare da soli, a tentoni, osservando giorno per giorno il cane, e annotando diligentemente ciò che si è osservato, per trarre, forse, conclusioni comunque suscettibili di rettifiche e di rivisitazioni, nel tempo.
    Scusate lo sfogo.

    *(mi sono sempre chiesta che razza di italiano è, questa parola, e perchè non si dica invece “comportamentisti” -avrebbe anche più senso logico).

  7. Elena, potrei fare copia/incolla e metterlo sul mio profilo FB per quanto è identico a quello che stà succedendo a me!
    Di dove sei? Mi piacerebbe conoscere meglio la tua esperienza se possibile.

    • in un campo SAS ci può andare qualsiasi cane, non è esclusivo per i pastori tedeschi!! SciuraMaria, magari in un futuro, riprenderemo, mai dire mai, ma ora appunto, ne ho la nausea!!! Nicoletta, sono di Udine, se vuoi mi trovi anche su facebook!!!

  8. Elena… sono contenta che l’equilibrio che hai ora col tuo cane vi faccia felici entrambi, ma non essere eccessivamente “pentita” di quanto hai fatto in precedenza… probabilmente, anche se non in modo del tutto sereno, hai posto le basi per quello che sta succedendo adesso. Se facevi sport e avete raggiunto dei traguardi, non poteva essere tutto sbagliato :-).
    Quindi ottimo ora, ma non crucciarti per il passato…

    • La SAS è la Società Amatori Schaferhunde, ovvero la società specializzata che tutela il pastore tedesco.
      Un Club fatto quasi esclusivamente di addestratori “tradizionali”, quelli che secondo certe sette cinofile andrebbero continuamente strozzando ed elettrificando i cani, insomma 🙂

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi articoli

Arriva la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale

25 settembre Studi di Cinecittà, Sala Federico Fellini, Roma.Conduttori Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, regia Claudio Insegno

Webinar “Etologia e psicologia canina”, disponibile il replay

Sono ripresi gli appuntamenti con le dirette dei webinar e Giovedì 17 Settembre si è quello a tema Etologia e psicologia canina....

Settembre e ottobre ricchi di attività per il lavoro in acqua

Continuano le mie giornate di stage in acqua. In attesa delle prossime gare - ve ne parlo più avanti - Vi racconto...

Border Collie: cane per tutti o cane per nessuno?

Come molte altre persone che bazzicano il settore della cinofilia ho spesso occasione di leggere/sentire le opinioni della gente; nello specifico, da...

Perchè questa immagine NON denigra i meticci (e perchè qualcuno pensa lo faccia)

Sta avendo molte condivisioni nelle ultime ore un'immagine sul tema "allevatore vs cagnaro". Solo che quasi di pari passo con le condivisioni...

Scarica la nostra app!

E' gratuita e potrai rimanere facilmente aggiornato su tutti i nostri contenuti!

Scarica l'app per sistemi Android
Scarica l'app per sistemi Apple

Restiamo in contatto!

135,806FansMi piace
560FollowerSegui
1,141IscrittiIscriviti
Tra...
00 Giorni
00 Ore
00 Min
00 Sec
Expired
Si terrà il webinar "L'etogramma del cane"
Scopri di più!

Condividi con un amico