martedì 22 Settembre 2020

Discriminazioni di mezza estate

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“Non abbandonarlo”, “Bastardo chi lo abbandona”, “Porta anche lui in vacanza!”.
Siamo letteralmente bombardati da appelli, manifesti, spot: sacrosanti, per carità, anche se dubito che possano far breccia nel cuore di chi considera il cane come un oggetto usa-e-getta. Però, ogni volta che faccio queste considerazioni un po’ amare, penso anche che magari “uno su mille ce la fa”, a capire che il cane è un membro della famiglia e non un fastidio da cui liberarsi prima di partire per le ferie. Magari uno su mille decide di non mollarlo, ma di portarlo con sé. E magari scopre che andare in vacanza con il cane è tutta un’altra cosa, una fonte continua di divertimento, di tenerezza, di momenti indimenticabili… così, ad abbandonare il suo cane, non ci pensa mai più.
Pensi a tutte queste cose, d’estate: poi leggi un messaggio su FB, il racconto di una giornata di comune discriminazione quotidiana… e ti cadono le braccia.

Perché è anche “grazie” a persone  come queste, che poi la gente i cani li molla in autostrada: tanto che atteggiamenti come quelli descritti in questo racconto andrebbero considerati come una vera e propria istigazione a delinquere.

di FEDERICO RAGNONI – Venerdì 10 agosto, tardo pomeriggio.
Arriviamo a Riccione, destinazione “Camping Fontanelle” e con noi il nostro amato quattrozampe, Unico, cane Corso di 9 mesi. E’ quello nelle foto.
All’ingresso in campeggio la sorpresa, per non dire la beffa: il cucciolone viene rifiutato, e non nel migliore e più educato dei modi.
Sbigottiti, chiediamo spiegazioni e qui inizia un battibecco a dir poco esilarante.
“Lui qui non entra – le prime parole –  è troppo grande e dà fastidio, poi la gente si lamenta”.
Stupito, visto che di cani lì ce ne ho sempre visti di ogni misura, cerco di andare più a fondo, chiedendo innanzitutto da quando c’era questo divieto: mi sento rispondere che accettano solo cani piccoli, mentre nel frattempo attraversano l’ingresso un Labrador, un Setter Inglese e uno Spinone.
Lo faccio presente e chiedo se per loro quelli siano cani piccoli.
Dopo un primo momento di silenzio e di facce disturbate mi viene risposto che quelli sono “diversi”.
Chiedo allora (per indagare sul divieto, che magari parte da tot kg, o tot cm…)  quale sia il limite: quand’è che si ritiene un cane di taglia “grande”?
Anche qui ho avuto una risposta seria ed obiettiva, dopo qualche secondo di silenzio e di sguardi: “Si vede a occhio”.
Premetto che già incominciavo ad essere infastidito dalla superficialità del trattamento e dal pressappochismo con cui mi si rispondeva: ma volevo capire cosa avesse di “diverso” il mio cane dagli altri (non che non avessi già pensato a cosa mi potessero rispondere…)
E non sbagliavo: “Il cane è grosso, fa paura ed è pericoloso“!

Ero certo che un cane con una forma diversa da quella dell’immaginario comune potesse creare delle false idee, soprattutto  in persone che magari di cani non ne hanno mai avuti e che ne sanno veramente poco. Ma proprio per andare incontro ed essere rispettoso di tutti, propongo di mettergli la museruola: così finiscono i giochi.
Il cane sarebbe stato inoffensivo (che poi, inoffensivo di che? Non ha MAI dato il minimo segno di squilibrio o aggressività… e inoltre sarebbe stato al guinzaglio: di certo non lo lasciavo libero).
Ma nemmeno l’opzione museruola viene accettata. Non ne vogliono sapere.
L’ingresso, come scritto nel regolamento, è a loro discrezione: se dicono no è no.
Avrei potuto capire se l’ingresso ai cani fosse stato vietato e la legge fosse stata uguale per tutti: invece…
Inoltre, ancora con i discorsi sulle razze pericolose:  il mio cucciolone avrebbe fatto parte di una di quelle, secondo loro.  Di una fantomatica lista di killer a quattro zampe.
Resto senza parole, anche perché di quel camping siamo clienti da anni e c’eravamo già stati più volte anche con questo cane, quando era cucciolo. Solo che adesso è cresciuto e fa paura.
Il cane, per fortuna, è stato poi accettato al vicino Camping Misano. La sera è stato a cena al ristorante-pizzeria proprio davanti al campeggio, sui tavoli all’esterno, in mezzo a tutta la gente, facendosi accarezzare e diventando amico di tutti.
L’aggressivissimo cane corso…

NOTA per i titolari del camping: il cane Corso non è MAI stato inserito in alcuna “lista nera”, neppure quando c’erano davvero le ordinanze cinofobiche. Perfino la prima ordinanza Sirchia, quella che coinvolgeva tutti i cani dei gruppi 1 e 2 (e che ci ha fatto ridere dietro da mezzo mondo, perché c’erano dentro anche cani di tre chili), l’aveva immediatamente escluso dopo un pressante intervento del Club di razza che aveva dimostrato, dati alla mano, che questa razza non si era mai resa protagonista di episodi di cronaca nera.
Inoltre le “black list” sono ormai sparite da anni e l’Italia, fortunatamente, brilla tra le nazioni che si sono rese conto della lucida follia che queste liste comportano, visto che è stato dimostrato scientificamente e senza possibilità di dubbi che non esiste alcun rapporto tra “razza” e “pericolosità” (vera o presunta) del cane.
Citare leggi inesistenti e fantomatiche liste per giustificare i propri pregiudizi è segno di profonda ignoranza, oltre che di mancanza di rispetto verso i propri clienti: mi auguro davvero che questa testimonianza susciti la giusta indignazione e vi faccia perdere almeno qualche cliente cinofilo. Perché non li meritate.

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42 Commenti

  1. volevo solo segnalare che in Croazia, purtroppo, AMSTAFF e affini VIETATISSIMI. Non possono entrare in Croazia nemmeno per turismo, anzi è uno dei Paesi con il regolamento più severo riguardo le “razze pericolose”. Ho avuto questa risposta quando, prima di prenotare le ferie, ho telefonato all’ufficio del turismo croato della mia città, pensanso che mai e poi mai nella dog-friendly Croazia avrei avuto problemi e sperando di ottenere risposta positiva.
    Io e il mio fidanzato siamo rimasti in Italia, precisamente Civitanova Marche (MC), siamo andati in un campeggio che li accetta tutti, più che altro non ci badano molto, persone tolleranti e il campeggio dispone di una bella pineta dove si può farli correre e giocare. Per le spiagge conviene spostarsi a Numana, vicino la foce del fiume Musone, grande spiaggia libera bella e tutto sommato pulita, i cani fanno tutti il bagno in mare e quasi tutti su quell spiaggia sono cani-muniti. Tolleranti, ma ripeto, non ci badano iù di tanto, ognuno fa i fatti propri col proprio cane(come dovrebbe essere!!!) e nessuno ci ha accusato di portare in giro un KaneKiller, che tra l’altro è accompagnato da una labrador, divenuta ormai killer pure lei =).

    • @eyesshadow credo che ti abbiamo informato male per quanto riguarda la Croazia.o per lo meno sono stati un attimino eccessivi.
      sono anni che vado in Croazie e ho visto cani di tutte le razze…come in ogni paese cè l’albergatore che li accetta e quello che li rifiuta,ho comunque cercato e su questo link http://it.mfa.hr/?mh=265&mv=1759&id=1965 trovi delle info più dettagliate.
      In realtà non esiste alcuna “lista nera”,si evince solo che tutti i cani ed in particolare alcune razze (come i bull terrier)e i loro incroci, devono essere iscritti all’albo cinologico internazionale…tra l’altro la spiegazione è un pò fumosa perchè se fosse inteso che solo i cani con pedigree posono entrare,allora non avrebbe senso la dicitura “e i loro incroci”…. ritengo,per esperienza,che qualsiasi cane con passaporto,microchip e vaccinazioni in regola non abbia problemi a superare il confine(io mostro sempre tutti i passaporti insieme….quello della mia border compreso)…in ogni modo ti consiglio,se avrai voglia di riprovare con la Croazia,le zone meno turistiche e anche più belle….le case/appartamenti privati offrono una vasta scelta di proprietari che accettano volentieri anche i cani,cerro bisogna stattersi un pochino per trovare la sistemazione migliore ma alla fine ne vale la pena..noi quest’anno abiamo scelto una casa dei pescatori “case robinson” le chiamano….cercavamo pace e tranquillità,ci hanno portato in barca fino alla casa e ci siamo goduti la nostra spiaggia “privata”…certo ouna vacanza spartana….ma bambini e cucciola pelosa felicissimi di stare liberi e senza vincoli tutto il giorno..e indovina…i nostri vicini…cioè gli unici nel raggio di 500 mt avevano un doberman e un pastore del bernese…risultato?? abbiamo trovato nuovi amici….

  2. beh che dire… peggio per loro! un cliente in meno in tempo di crisi!
    mi ricordo qualche anno fa di queste liste..mi ricordo a una fiera di paese, un gruppetto di persone con manifesti e quant’altro, auto definiti “animalisti” mentre distribuivano a tutto spiano volantini con lista nera kanikiller con tanto di scritto sopra è meglio non acquistare o adottare al canile cani delle razze presenti nella lista data la loro pericolosità….
    mancava solo che ci fosse scritto che chi aveva uno di quei cani lo doveva abbandonare o far sopprimere e poi eravamo a posto..
    la mia risposta detta chiaramente in faccia ” il problema non sono i cani pericolosi ma i proprietari ignoranti!”
    e direi che il riferimento era anche a chi avevo davanti..oggi provabilmente, gli avrei detto anche di peggio!!..

  3. Sig.ri albergatori, ma un divieto per i bambini maleducati e le loro mamme super-maleducate no, eh!!!Giro spesso gli alberghi d’ Italia e vedo il peggio della razza umana!Al bimbo è permesso tutto! Sporca la moquette delle camera con cioccolata o bevande, urlano o giocano a pallone, e le corse sui corridoi…..ogni tanto mi faccio i complimenti da sola: Guarda te che bei cani educati hai tirato su!

  4. Bah, io per le due settimane di ferie ho dormito con dei vicini di bungalow che urlavano 24h come degli ossessi, che lasciavano pattumiera per terra (topi e formiche), che lasciavano la macchina accesa per una ventina di minuti mentre loro si preparavano, ovviamente con la musica alta per sentirla fin dentro casa… credo che l’anno prossimo andrò in vacanza in un allevamento di cane corso!!!!!!!

  5. perchè non proponiamo un referendum che permetta a chiunque di frequentare qualunque spiaggia?? ma vi sembra normale che i cani non possano avvicinarsi all’acqua in qualunque posto si trovino? vi sembra normale che il mare sia proprietà privata?? io sono allibita!!!

  6. Hai visto che cane pericoloso? La gente ha ragione ad averne paura, guarda con quale facilità ha individuato gli idioti titolari del primo campeggio che lo hanno rifiutato….direi pericolosissimo…per gli idioti ^_^.
    Nel camping toscano dove vado da oltre 20 anni (Camping LUNI – MS), hanno sempre amato i miei cani. Prima AliceFox e oggi PhoebeFox. E’ anche successo che gli “indigeni” si fermassero per strada solo per ammirarle. Se un campeggio o un qualsiasi esercizio commerciale non va bene per il mio Wire Fox Terrier, come pretendere che vada bene per me?
    Un abbraccio
    Albi

  7. quest’anno quando telefonando per prenotare sentivo anche solo un secondo di silenzioso dubbio in più all’informazione che sarei andata con due cani tranquilli e bene educati, senza nemmeno parlare della loro razza, chiudevo io la conversazione con un “lasci perdere non mi interessa più!” senza nemmeno cercare di discutere. a mio parere in un momento come questo in cui il mercato, ad essere ottimistici, è scarno, sentire dalla parte opposta della cornetta la non facile disponibilità, mi faceva pensare che avevo di fronte una struttura certamente ignorante in campo cinofilo, ma ancora di più ignorante in campo commerciale ed in questa situazione proprio queste persone non meritano di avere ospiti in albergo, nè a due nè a quattro zampe … guarda caso dove sono stata accettata senza il minimo problema, anzi con ogni agevolazione avevano il tutto esaurito sia nelle strutture ricettive che nei ristoranti, mentre altri contavano più stanze e tavoli vuoti che pieni … e ben gli sta!!!!

  8. In Italia è sempre un terno all’otto…a seconda dell’educazione di chi trovi come interlocutore hai più o meno possibilità di trovare un posto con il tuo peloso….ho messo la croce sopra au un sacco di posti che ci hanno trattato come dei marziani…i cani mi hanno distrutto le camere…abbaiano tutta la notte…. sporcano il pavimento(??? ma che cazzo vuol dire,ho risposto,i suoi clienti vanno in giro scalzi e lei gli fa lavare i piedi prima d’entrare???….?????)..nonostante questo posso consigliare i posti dove siamo stati e dove ci siamo trovati benissimo In Austria,per esempio, i cani vanno d’appertutto,anzi mi hanno guardato male quando ho chiesto se poteva venire anche la nostra pelosa….il cane??ma che problema cè?? (funivie comprese)…la Croazia dove abbiamo passato una settimana in una casetta “isolata” con spiaggetta privata e con vicini un Bovaro del Bernese e un Doberman…(e i padroni!!).(posto rustico e a prezzi decenti!!)….e così anche altri in Italia….
    Noi di TPC,se a Valeria piace l’idea,potremmo fare una specie di “rubrica” dove postare foto,indirizzo,costi e impressioni dei posti dove siamo stati con i nostri compagni…così da dare consigli a chi deve fare un viaggio,insomma creare una rete d’informazioni REALI su quello che si trova in giro…,sarebbe utilissimo…no??

    • Una simile rete è DogWelcome, è ben aggiornato e ci sono informazioni sia per l’italia che per l’estero. E’ oramai il mio punto di riferimento quando viaggio, ovviamente chiamo prima i posti per conferma, ma non ho mai avuto sorprese.
      Potreste riportare su quel sito le vostre esperienze in modo da contribuire alla sua crescita e ad avere informazioni sempre più complete. Io lo faccio sempre quando trovo un posto nuovo e mi ci trovo bene 🙂

      • dai dai…mandiamo alla mail di tpc così controlli che non vengano scritti insulti???:o)))
        ti mando una recenzione a breve…..:o))
        una leccatina da rucoletta!!!

  9. Ho il cane da solo 6 mesi e gia ho toccato con mano anche io queste discriminazioni.
    Volevamo andare al ristorante, io con mio marito e cane e una coppia di amici. Scelgo il ristorante e telefono, chiedo se accettano cani, mi rispondono “si certo PERCHE’ NO?” non fanno domande.
    Prenoto.
    Peccato che poi arrivati li ci siam trovati di fronte al proprietario che non intendeva farci entrare perchè “eh ma il cane è così grosso?”

    Salta fuori che la tipa che mi ha risposto non capiva tanto bene l’italiano ed era pure novellina quindi ha sbagliato.

    Alla fine ci han fatto entrare solo perchè il nostro amico conosceva il ristoratore, ma veloci nell’attraversare la sala e messi nel tavolo in un angolo, il più lontano possibile da tutti gli altri clienti. Isolati.

    Che tristezza.

    Dicono “eh poi i clienti si lamentano”
    Si certo, si lamentano perchè il cane è grosso! E invece il microcane in borsetta sulle ginocchia della sciuramaria, magari pure con le zampe sul tavolo, va bene no?

  10. anche io ho avuto molti problemi a portare in vacanza i miei cani, premetto che non vado via mai ad agosto. Sono stata ad Albissola (SV) 4 anni fa, carissima sia la spiaggia (ben attrezzata però) che l’albergo, la stanza era talmente piccola che non riuscivamo a stare tutti e 3 in piedi per terra (io, la labrador, e l’hovawart). Proprietari incivili, cani fuori controllo. Per me fu un incubo, la fiera dei luoghi comuni. In Toscana e in Alto Adige mi sono trovata benissimo. L’anno scorso abbiamo fatto il giro di dolomiti ed Alto Adige in due con tre cani: zero problemi nei campeggi, e tutti erano educati. Io trovo molto fastidiosi sia i cinofobi che gli incivili coi cani, che magari li fanno stare liberi in campeggio e fare pipì sulle tende degli altri,o giocano con la palline in mezzo alle piazzole, facendo impazzire tutti gli altri! Se fossi il proprietario del campeggio forse anch’io vieterei ai cani, a questo punto! In Germania me li sono portati su tutti i mezzi pubblici senza problemi, e gli altri cani erano bravissimi, mai visto una cacca per terra (nemmeno in Svizzera) dovremmo imparare anche noi! Purtroppo in Italia il binomio cane-persona significa sporcizia e maleducazione molte volte, ma chi ne fa le spese siamo sempre noi coi cani! peccato! buone vacanze a tutti!

    • Il tedesco in Germania si comporta così, ma poi qualcuno, in vacanza da noi, fa “l’italiano”. Campeggio sul lago di Bolsena, cani ammessi (2,50 euro a muso per giorno, solo perché esistono: non c’è nulla per loro, nemmeno una fontanella) purché legati e zitti. Le nostre: buone, zitte, legate, bisogni fuori dal campeggio regolarmente raccolti. I cani tedeschi quasi tutti liberi – anche di spisciazzare su piazzole, tende e camper altrui – e oltre le porte del camping monumentali scacazzate libere e gioconde, lasciate en plein air per la gioia di grandi e piccini. E c’era pure un tale che tirava la pallina al suo irish setter per tutto il campeggio, a qualunque ora, del tutto incurante delle regole e della più semplice educazione. Poi, un giorno, la pallina è finita in bocca a una delle mie e non se ne è più saputo nulla, chissà…

  11. un’altra spiaggia incantevole dove andare con i cani è quella dell’AGRITURISMO CASALE DI MARTIGNANO, sul Lago di Martignano vicino a Roma!

    prato freschissimo, ombra, acqua incontaminata… e all’agriturismo si mangia benissimo!

  12. Se può essere di qualche consolazione, l’estate scorsa io e il mio ragazzo abbiamo dovuto trafficare non poco per riuscire a trovare un fottuto posto dove accettassero i nostri due cani. Eravamo partiti con l’idea del campeggio, pensando che fosse una cosa più rustica e, quindi, che si accettassero i cani con maggior facilità…beata illusione!!! E uno li accettava solo in bassa stagione, e st’altro li voleva solo di taglia piccola (e non ho ancora capito che cosa intendano per taglia piccola!), e st’altro ancora non voleva pitbull, rottweiler e pastori tedeschi (e quello del mio ragazzo è proprio un incrocio PT, anche se decisamente più contenuto!)! Insommma, alla fine siamo passati agli hotel, e anche li, apriti cielo! Ogni telefonata che facevo per chiedere se, cortesemente, c’era spazio per due cani, mi sentivo addirittura umiliata, sta povera deficiente che cerca posto per due mine vaganti a quattro zampe pronte a distruggere ogni cm quadro di moquette! Ma dico! Ogni volta! E pensare che in hotel spesso c’è molto di peggio che un cane (peraltro i nostri sono veramente traquilli!), così come per strada, in spiaggia e in campeggio! Per non parlare poi dei rifugi in montagna! L’unica volta in cui ho pernottato in un rifugio, Yuki ha dovuto dormire fuori legata ad un palo! Vabbè che è un incrocio husky, e quindi almeno non ha patito il freddo (c’era un vento che tagliava!),però che problema ci sarebbe a far stare i cani in un dormitorio MISTO, dove di fianco ti puoi trovare quello che va avanti a grappa oppure il tedescone puzzolente? Insomma, che non mi parlino troppo di igiene! Eppure, proprio dove è più bello andare con il proprio cane, in mezzo alla natura, si trovano sti divieti avvilenti!
    Comunque, per amor di cronaca, l’albergo l’abbiamo trovato: si chiama la Caminatha, in località Coi, vicino a Pecol, in val zoldana. Li sono stati davvero gentili, e tra l’altro l’albergo è un tre stelle molto bello!

  13. due estati fa sono venuti a trovarmi degli amici svizzeri in camper: 2 ragazze, una coppia con bambina di 5 anni, 4 meticcioni tutti sopra i 20kg. volevano andare al mare.. aggiungendo me, il mio compagno e i nostri 3 cani, un mix mastino-amstaf, una rott e una mareemonti, mi veniva un pò da ridere pensando alle spiagge intorno a genova, allora li ho portati a marina di castagneto carducci (li), il paese dei miei nonni, dove lungo un fiumiciattolo che si butta in mare , sul confine con l’ oasi naturale di bolgheri, il comune ha attrezzato un parchetto tra pineta e ginepri e dune di sabbia,con un parcheggio per camper a prezzo accessibile, (con la macchinetta,nessuno che valuta se puoi entrare o no: paghi il pedaggio e lo metti sul cruscotto, ogni tanto passa un vigile a controllare), ci sono bagni (anche per disabili) docce ed acqua potabile gratuita, un baretto, e una capannona sul mare con tavoloni e panche per mangiare.
    la spiaggia per cani ha dei difetti: devi fare 500mt circa sulla sabbia rovente per arrivarci, e nn c’è neanche una passerella, e per i cani è un patimento, inoltre quando arrivi ti trovi in una spiaggia immensa, con NIENTE oltre te per 7 km circa (l’ oasi)..e tu e tutti gli altri canimuniti dovete stare tra due cartelli messi uno a 50 mt dall’ altro!! è troppo piccola, inoltre non c’è acqua ne bidoni della spazzatura, in compenso ci sono molti controlli, passano i vigili con le moto da spiaggia per vedere se è tutto a posto, se nn fosse che il posto è bello mi sentirei messa lì in castigo, così imparo ad avere cani!però devo dire che di solito la convivenza funziona: i cani pallinodipendenti si tengono il bagnasciuga, le sciure coi cagnetti petulanti da un lato, i cagnoni sparsi tenendo conto delle compatibilità, oppure tacitamente ci sono orari da cani giocherelloni e orari da cani che non amano il casino.., piano piano la gente si conosce, siamo tutti lì perche amiamo i nostri cani più della vacanza comoda in albergo, e tutti ci teniamo a far filare tutto liscio.. i pochi maleducati sono stati sempre bacchettati.., casomai la gara tra alcuni è a chi ha il cane più fico-intelligente-piacevole da portare in giro..
    quella volta però eravamo veramente troppi, così abbiamo sconfinato, camminando ancora un pò, carichi di taniche di acqua e giochi e cibo per la bimba,un super tendone per fare ombra( gli svizzeri hanno delle cose tecnicissime e geniali..), ecc.. quando è arrivato il vigile , nn ci poteva credere..ok, non potevamo stare lì, allora gli ho chiesto se preferiva che tornassimo entro i confini stabiliti..ha guardato noi, ha guardato la baubeach, poi è risalito in silenzio sulla moto, e nn lo abbiamo più visto 😀

  14. io quest anno, nel.cercare un camping per le.vacanze, sono stata avvertita che le razze dichiarate pericolose dal governo non sono ammesse…

  15. io pure c’ho una canecorsokilleeer!la gente in giro mi urla cose allucinanti “tieniloooo che mordeeee!”(ma de che?!) “è di quelli cattiviiii!!!!”(ma cattivi che,dinosauri?!no,è erbivora…)ora che vado in giro con lei e una segugia cucciola di4kg un minimo si sono ridimensionati(è evidente che sia un t-rex vegetariano ormai…)
    comunque che tragedia l’ignoranza…nessuno sa cosa è un cane corso,però fanno delle scene ridicole…(e la mia non si vede e non si sente…)

  16. Ciao a tutti.
    Scrivo qui la mia testimonianza sperando così di essere utile a qualcuno per quest’anno o il prossimo.
    Quest’anno abbiamo portato in ferie il nostro cucciolo di Pastore del Caucaso, 6 mesi e già 45kg di peso… e se siamo riusciti a portare con noi un piccolo gigante, non ci sono davvero scuse per non portare con voi i vostri compagni pelosi!

    Ci siamo recati in Corsica.
    In Italia le poche strutture al mare che accolgono cani impongono quasi tutte anche l’assurdo divieto di accesso ai cani di taglia media o grande, come se l’ingombro dato dalla taglia di un cane fosse il vero problema e non la sua educazione. Per non parlare delle ancora più rare spiagge italiane che accettano cani: alcune hanno regolamenti assurdi (del tipo: il bagno a mare si fa con un cane per volta, quindi bisogna mettersi in fila!), altre sono sporche perchè vicine a discariche o a foci di fiumi, altre ancora non permettono ai cani di bagnarsi (e allora che me lo porto a fare al mare? per farlo arrostire sotto il sole??!), poi queste spiagge spesso sono uniche nel raggio di chilometri mentre magari, se siete come me, amate vedere e visitare luoghi e spiagge diverse.

    Ripeto, ci siamo recati in Corsica del nord. Dieci giorni da sogno.
    Nessun problema in traghetto (compagnia Corsica Ferries), ben accetto in campeggio (camping Balanea), spiagge stupende ed in tutte il nostro cagnolone è stato il benvenuto; nella maggior parte dei locali ci hanno pure fornito subito una ciotola piena di acqua fresca per lui, senza nemmeno chiedere. Tra l’altro, a conti fatti in alta stagione, abbiamo speso di meno (traghetto compreso) che a soggiornare in Italia.

    Certo è che, portare in vacanza il proprio cane significa anche essere responsabili e fornirgli una buona educazione. Abituiamo i nostri pelosi portandoli in giro con noi non solo al momento delle ferie, ma anche tutto l’anno. I loro bisogni vanno raccolti, subito e ovunque. Assicuriamoci che il nostro amico, anche in spiaggia disponga sempre di acqua fresca e ombra, non stressiamolo troppo. Se il nostro cane è curioso, nervoso, agitato, ecc. va tenuto al guinzaglio (anche lungooooo) in modo che non vada a disturbare i vicini di ombrellone o piazzola.
    Non distinguiamoci come “padroni” irresponsabili, altrimenti non faremo altro che aumentare i pregiudizi dei cinofobi nei nostri confronti, serve rispetto reciproco prima di tutto.

    Se un giorno, nella nostra amata Italia, le condizioni cambieranno diventando più dog-friendly, sarò molto felice di tornare in vacanza sulle nostre coste. Fino ad allora… vi auguro buone vacanze, portate il/i vostro/i cane/i con voi e non ve ne pentirete!
    PS = il sito DogWelcome fornisce buone informazioni a tutti i viaggiatori con pelosi al seguito

    • ho sentito da tanti parlare molto bene della Corsica, e delle località turistiche francesi in generale. e mi sa che seguirò il consiglio a breve.

      però è tristissimo… con i km di spiagge che abbiamo, il bellissimo mare e millemila posti stupendi, perchè costringere a recarsi all’estero? siamo proprio un popolo di “incomprensibili”.

      a parte che io sarei per spiagge libere per tutti e dappertutto, non solo per i cani…

    • La francia… Io detesto essere troppo esterofila, però sono stata una settimana in francia: la regola ovviamente è “cani sempre legati in luoghi pubblici” ma in realtà il cane lo puoi lasciare sciolto, nessuno ti dice nulla anche se il cane gli si avvicina e gli fa le feste (per esempio: cane sciolto, corre avantie indietro e va da tutte le persone che vede, tra cui una tipa che aveva paura: la tipa sussulta, si sposta, ma non si sogna di dire qualcosa al padrone, se ne va e basta; segno che si può avere paura dei cani senza far rompere le palle al mondo intero), nei locali pubblici sempre ammesso anche sciolto (se sei amico del gestoree se il cane non fa danni, ovviamente), nessuno fa mille storie perché due cani si sono ringhiati un momento o perché un cane seduto col padrone al bar ha “osato” fare un bau o perché un cane ha dato una leccatina alla mano di un bambino che lo stava accarezzando. È decisamente un paese dog-friendly, in particolare appunto la corsica e il nord della francia (un po’ meno il sud della francia, e ancora meno le zone super turistiche tipo costa azzurra).

  17. se uno ama il suo cane non lo abbandona punto, anche se non può portarlo in ferie
    male che vada… ci sono le pensioni per cani, ci sono i parenti (anche se non per tutti) o i dog sitter (se affidabili) che possono venire a cas anostra ad accudirli in nostra assenza quando proprio non possiamo portarli con noi…
    detto questo io, in emilia romanga oltre a lido di classe segnalo overbeach a casalborsetti,. i cani possono fare il bagno ci sono file di lettini con ombrelloni adibiti solo ai canimuniti oppure ci si può mettere o con la propria atttrezzatura o con quella del bagno (pagando) nella parte libera. c’è la fontanella per prendere l’acqua per loro e eisciaquarli dal sale. otime pizze con forno a legna ristorante gelati ecc… al bar del bagno…
    insomma se vado con i cani vado li. e sempre loro hanno anceh uno o due alberghi che accettano cani…
    molta gente viene in vacanza li proprio per questo, anche dall’estero.
    ormai anche molte spiagge anche nei nsotri lidi (ferraresi) e non solo, sicuramente anche in romanga ecc… li accettano in spiaggia dedicando loro una zona recintata, ma sempre lontana dal bagnasciuga e vietando la balneazione. e se devo portaro sual sabbia rovente al caldo, sebbene sotto l’ombrellone. senza poter far divertire loro in mare… piuttosto stanno meglio a casa all’ombra e al fresco…

  18. Per questi comportamenti dobbiamo ringraziare:
    le sciuramarie (anche in versione maschile), l’ignoranza, la banalizzazione, l’iconomorfirmo ed il pietismo;
    la tv e gli altri mezzi di informazione, che solitamente danno una mano per la discesa, con messaggi di pura e unica zoointolleranza;
    Sicuramente questo campeggio perderà molti clienti.

  19. premetto che, non quest’anno perchè ho evitato, ma l’anno scorso, per trovare un posto dove andare in vacanza ho dovuto fare i salti mortale perchè, a differenza di ciò che si trova sui siti diciamo “informativi” sulle strutture che accettaano cani, la maggior parte poi se le chiami ti chiedono “che cane”, e di che taglia… e la maggior parte se il cane è “tanto” o di una certa razza dicono “no”. Mai uno che chieda: è educato il suo cane? sa stare nei luoghi pubblici con altri cani e altre persone? distrugge il mondo o può stare in camera? perchè dubito che i cani piccoli siano esenti dal distruggo la camera. Il minimo sarebbe controllare “come” acccetta i cani “chi” si proprone come accetto i cani ai siti di settore.

    poi il razzismo canino non ha confini, ed anche i proprietari di cani spesso ci mettono la loro: sul traghetto l’hanno scorso al ritorno c’è stata una mezza sommossa di persone che non volevano tenerli sul ponte. Alla fine ci hanno fatto entrare dentro. Signora con cagnolino meticcio in braccio, io seduta da un aparte con il mio PT ed una ragazza vicino a me con un boxer, si alza questa urlando: e beh no eh! ci credo che non possiamo stare dentro, quei due là così grandi e pericolosi non dovrebbero enrare, noi si! immaginate i miei insulti e quelli dell’altra ragazza. fatto sta che i nostri due si sono messi a terra, e hanno dormito tutto il viaggio. il suo, con il suo bel collare con gli strass, non ha smesso di strillare abbaiare e fare casino fino a quando non siamo scesi. Se la gente è scema, con chi ce la dobbiamo prendere?
    e avere un cane non fa proprio la differenza, anzi ho notato che ci sono varie linee di sciurapensiero, che rendono impossibile la convivenza anche con gli altri proprietari di cani, tipo la fatidica: è femmina non può stare con le altre femmine, è grande non può stare con il cane piccolo, è un PT quindi aggressivo non può stare con il mio cane, è un PT il mio cane è stato mrso da un PT quindi non può stare insieme (tutti! ho perso il conto di tutti quelli che me lo hanno detto), vede che ha abbaiato quindi è aggressivo con gli altri cani (nessuno che fa caso a quale abbaio, mica è sempre per uccidere o no? e poi se sono uno da una parte della rete e l’altro dall’altro lo fanno sempre, ho notato), ha addrizzato il pelo è aggressiva (sbaglio ma mica è sempre per aggressività, o no? lei di solito lo fa per paura, infatti non scopre i denti, la coda la tiene bassa, e poi quando capisce che non c’è pericolo si mette a gicare ed è tutto finito)… insomma mille cagate per poi trovare quello che si mette a giocare con la pallina in mezzo a mille cani, e ti dice che il tuo è ineducato perchè gli frega la pallina… e io li ammazzerei sopratutto poi quando il “loro” superaddestrato a prendilapallina pinza il modno che la sua pallina gliela frega… al rogo certa gente. Io ve lo dico: ormai evito i parchetti per i cani, perchè ho notato che nei grandiparchii dove la gente li tiene liberi i cani, a parte che non lo trovi il micro cane se non raramente e ben educato, e poi ribadisco: nel 90% dei casi chi ha cane grande ci tiene di più e lo educa di più, forse per ovvi motivi, e chi li porta liberi nei parchi enormi, a meno che non sia un pazzo (e ce ne sono) ha cani che “sanno stare”, in tutti i sensi possibili. ed evito come la peste i padroni dei microcani. scusatemi, non vi offendete, ma purtroppo ne ho le palle piene di litigare, spiegare, discutere in continuazione… e spesso è più difficile con chi il cane ce l’ha che con chi no convivere. perchè devono sempre spiegarti la lro che è giusta, e la tua che è sbagliata. e se ne becco un’altro che mi misura l’altezza del sedere del mio cane da terra per poi dirmi si vede che ha problemi al di dietro, lo sopprimo.

    • se andate in vacanza a BIBIONE troverete ospitalità sia negli alberghi che, soprattutto, nelle case!

      specialmente in località LIDO DEI PINI, vicino alla Spiaggia di Pluto.

      da quando c’è questa (prima) spiaggia per cani, il turismo a Bibione è incrementato tantissimo e gli esercenti se ne accorgono…

      nella prima metà di giugno quest’anno era pieno di gente in giro, a passeggio con i cani…

      nella vicina e cinofoba Lignano Sabbiadoro, invece, locali deserti e appartamenti chiusi!

  20. Io sono arrivato a una sola conclusione: il cane piccolo meglio se in versione tascabile è bello e fa tenerezza anche se è una iena e disposto a staccarti un dito…quello di taglia grossa se non gigate è un mostro a prescindere. Io ho un labrador in versione nn tascabile e nonostante ciò non sono esente da commenti tipo “vai via ci sono i bambini”etc.. Dal momento che ne io ne il mio sappiamo ancora volare beh vi lascio all immaginazione!!

  21. Buongiorno a tutti,purtroppo il problema e’ che nonostante i molteplici sforzi dei tanti amanti degli animali,in Italia la maggioranza dei ristoratori ,degli albergatori di prpietari di strutture non accettano di buon grado gli animali.
    Ma che dire siamo un paese di contraddizioni e assurdita’….. Ospitiamo e manteniamo qualsiasi tipo di individuo!!!!!!!!!! Tolleriamo ogni nefandezza umana…….ma il cane no no no…..
    E’ una tristezza incredibile che fa’ scappare la voglia di essere civili ed educati,.
    Il tipo del camping meritava un pugno nei denti minimo e non vado avanti………
    Un saluto a tutti.

  22. Un mio collega mi ha raccontato una storia analoga che ha avuto per protagonista la sua cagna, un mix boxer-pitbull (peraltro un cane dalla docilità impressionante).
    Nel suo caso la cagna è stata accettata ma guardata con grande sospetto per i primi giorni (finchè i proprietari dell’agriturismo non si sono resi conto che non sarebbe “impazzita all’improvviso allo scopo di sbranare i villeggianti”).
    A me è stato spesso chiesta la razza del cane al momento della prenotazione anche in strutture che in teoria dovrebbero accettare cani di ogni stazza.
    Fortuna vuole che abbia un cane che, seppur di taglia grande ha la “reputazione del buono” quindi non sono mai incorsa in grandi problemi.
    Però ciò non toglie che mi sembri una grande ingiustizia.
    Nel mio piccolo io cerco di informare chiunque abbia di fronte sull’infondatezza delle dicerie terroristiche che vedono i molossoidi come mostri instabili assetati di sangue che “una volta che hanno aggredito qualcuno non gli apri la bocca nemmeno col crik”.

    In ogni caso grande solidarietà ai padroni del Corso.

  23. che schifo di gente… hai fatto bene a raccontare l’episodio!

    bisognerebbe scrivere queste cose anche nelle recensioni che si trovano sui vari siti di trip advisor…

  24. Non ho parole! Ridicoli ..

    Ecco visto che in Italia le “black list” sono sparite, non potete in qualche modo far capire ai vostri vicini (Svizzera) la stessa cosa?? Visto che qui invece ancora ci sono -.-
    L’unica cosa che mi piace che hanno imposto sono il corso pre-adozione (ovvero il futuro proprietario deve svolgere un corso teorico) e poi un corso pratico insieme al cane di educazione di base.. fin qui siamo d’accordo! Ma queste “razze pericolose” .. per favore!

  25. Una cosa è certa, quel campeggio non mi vedrà mai. Nemmeno se ho cani di taglia media e non “diversi”. Grazie della segnalazione!

  26. Ciao a tutti….io sono stata a Lido di Classe in ferie con i mie cani dove vi è una spiaggia adibita per loro vicino alla foce del fiume……sono stati giorni bellissimi e la spiaggia era frequentata da cani di tutte le razze, tra corse e giochi in acqua :-)…. Un ero spasso per loro e i loro padroni……acqua pulita e spiaggia pulita, peccato la mancanza di servizi igienici per gli umani……e l’impossibilità di avvicinarsi a qualsiasi bagno nelle vicinanze, dai quali venivi assolutamente allontatata come una lebrosa anche se legavi i tuoi cani alla staccionata d’ingresso……..LORO QUI NON CI POSSO STARE…….VI DOVETE ALLONTANARE……SA, NON É X ME, MA SE LA VEDONO CON I CANI LE FANNO LA MULTA!!!!!!………via tutti di corsa come fossimo impestati e poi guai se per caso provavi a dissetarli alla fontanella…….QUI CI BEVONO I BAMBINI E LE PERSONE!!!!! ……..i miei cani sono di piccola taglia e si dissetano alla caduta dell’ acqua mica si attaccano a rubinetto!!!!!!……….alla faccia della tolleranza!……ciao un saluto a tutti da Emanuela e i miei pelosi rudy e chicco

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