di VALERIA ROSSI – E’ parecchio tempo che non affrontiamo temi cinotecnici, quindi oggi rimettiamo un po’ il naso nel mondo espositivo. Lo spunto mi arriva dal racconto di un amico che mi elenca i successi ottenuti con la sua cagnina in classe Giovani, per poi mugugnare su un Esperto Giudice che pur avendole dato il primo posto in classifica le ha rifilato il MB, giustificandosi con “non me la sento di dare l’Eccellente in classe Giovani”.
E il mio amico commenta: “Ma come facciamo a fare la Giovane Promessa ENCI, se non ci danno l’Eccellente?”.
A quel punto mi è scappato un sorrisetto amaro, perché la stessa identica domanda me la sono posta io (e millemila altri allevatori/espositori) quando frequentavo le Expo, ovvero una ventina d’anni fa.
Possibile che non cambi mai nulla, che non arrivino mai le risposte giuste, che l’ENCI sia arroccato sulle solite, vecchie e contradditorie posizioni?
Ovviamente sì, è possibilissimo: tant’è vero che succede.
Però, in questo caso, ci vorrebbe proprio poco, eh! Basterebbe decidere una volta per tutte di attribuire i punti per la GPE al primo classificato, indipendentemente dalla qualifica (vabbe’… magari al Buono non li diamo…), o addirittura di limitare la qualifica dei Giovani al Molto Buono.

Perché il Giudice apparentemente corto di braccino, in realtà, ha ragionissima: un cane di dodici-quindici mesi (per non parlare di quelli di nove, età in cui si può approdare alla classe Giovani) non è maturo, non è “finito”, specie in alcune razze, come i molossoidi  (la cagnina di cui stiamo parlando è una rottweiler) in cui la maturazione si completa in età piuttosto avanzata.
Perché il Giudice dovrebbe prendersi la responsabilità di dare la massima qualifica a un cane che si sta ancora formando, e che potrebbe anche deludere le aspettative?
Credo che ogni allevatore abbia vissuto la piccola tragedia di vedere un cucciolone iper-extra-superbello trasformarsi in un adulto mediocre: succede ai cani come succede ai bambini, si parte benissimo e non si sa bene come si arriva.
Ora, se è vero che la qualifica è comunque relativa al momento X in cui il cane è stato visto, sappiamo anche tutti benissimo che gli allevatori/espositori, quando poi devono pubblicizzare il proprio cane, non è che stiano proprio a brillare per onestà intellettuale. Quindi si potrebbe vedere, che so, la pubblicità di un cane con scritte a fianco le vittorie ottenute (1° Ecc. qua, 1° Ecc. là), ma senza date: cosicché nessuno possa capire che quei risultati sono stati ottenuti in Giovani (e nel frattempo, magari, il cane è diventato una ciofeca).
Quindi: perché non limitare al MB la massima qualifica in classe Giovani, ovviamente tenendo poi buoni i punti ottenuti per la Giovane promessa?
Troppo complicato cambiare un filino il regolamento?
Dopotutto ci sono già classi che tengono conto dell’immaturità dei soggetti: non si vedrà mai un Eccellente dato in una classe Baby o Juniores, dove esistono solo il Promettente e il Molto Promettente.
E’ palese che un cucciolo non può essere giudicato come un adulto… ma mi sembra altrettanto palese che neppure un giovane può essere giudicato come un adulto.

Si potrebbe obiettare che dando il MB come massima qualifica poi diventa difficile capire se il cane era da MB perché ancora immaturo, o se lo era perché il Giudice non lo riteneva all’altezza di un Eccellente… ma a questo si potrebbe facilmente rimediare utilizzando le altre qualifiche, che (almeno in Italia) sembrano scomparse da anni.
Esistono il Buono, l’Abbastanza Buono e perfino il Sufficiente… e se esistono, si potrebbero anche usare!
Un cane giovane non si ritiene degno della massima qualifica di MB?  Gli si dà il Buono!
Che non è un’onta, non è un’offesa personale all’allevatore, non è un qualcosa per cui il Giudice debba temere di essere gambizzato: è una valutazione sincera in quel momento della vita del cane, che magari domani potrà anche diventare un supercampione… ma che per ora è così così.
Volendo, si potrebbe fare: e sarebbe anche gentile sistemare un po’ le cose in modo che gli espositori – già costretti a fare volate per tutta Italia per raggiungere il titolo di campione italiano giovani, visto che il tempo per mettere insieme i punti è limitato…e se poi si ha una femmina, a volte basta un calore per vanificare tutta la rincorsa al titolo!  – non si ritrovino anche a vincere la classe senza poter contare sui relativi punti.
Sì, è vero che non tutti i Giudici la pensano nello stesso modo, e che molti l’Eccellente lo danno: però c’è la crisi, i soldi son soldi, buttarli via non fa piacere a nessuno.
In Expo già si vedono sempre meno cani: magari qualche piccola aggiustatina ai regolamenti potrebbe dare nuova linfa vitale a manifestazioni che non stanno certo vivendo un periodo di grande fulgore. E anche se so benissimo che il problema non è certo la Giovane Promessa… anche un piccolissimo passo avanti sarebbe meglio della solita, stolida immobilità della cinofilia ufficiale.

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15 Commenti

  1. OGGESù, ora chiamo l’allevamento e restituisco Rossetti! Tanto in classe Baby e juniores non la porterò mai
    ma che stress, ricominciare con roba che detesto!
    NONO, faremo la tana.

  2. Purtroppo, non credo si possa fare molto. Le expo son così, prendere o lasciare… A me la stessa cagna, sempre nelle stesse condizioni di forma, in un breve lasso di tempo, presentata sempre da me, ha ottenuto da 1^ Ecc. Riserva CAC a 1^ Molto buono a nessuna classifica, un Buono e un calcio in culo…

  3. non credo sia giusto limitare il giudizio a molto buono in classe giovani, se il giovane è un buon soggetto non si avranno difficoltà nel fare 30 punti! Certo a volte si può trovare il Giudice che per partito preso non da l’eccellente oppure da la razza solo nella classe libera, conoscendo il metro di giudizio del giudice si evita di presentarlo e lo si porta dove almeno si può gareggiare ad armi pari, un buon soggetto anche se giovane può dar filo da torcere a cani fatti e finiti. Poi ritengo e questo è un mio personalissimo pensiero che una GPE ha un senso se portata a termine in tempi ragionevoli cio 12/13 mesi (età del soggetto) oltre non ha senso diventa ACCANIMENTO TERAPEUTICO, che senso ha concludere la GPE a 17 mesi e 28 giorni? E’ come dire ho fatto la maturità a 28 anni!!!
    Credo che molti espositori …. mi fermo e mi autocensuro:)

  4. scusate la domanda magari stupida ma una cagnina può essere magari non bellissima a 6 mesi e poi diventare invece una bella cagna oppure si verifica solo il contrario?

  5. Ma sinceramente non capisco qual’è il problema. Penso che questo signore sia uno di quelli che fa scenate assurde se solo prende un giudizio che non gli piace. la classe giovani va dai 9 ai 18 mesi proprio perchè alcune razze maturano prima e altre più tardivamente. il giudizio riguarda quel particolare momento e non può essere “futuribile”. Quindi è giusto che ci sia Eccellente, molto Buono, Buono ecc.
    I miei cani presentati in Giovani hanno avuto spessissimo l’eccellente e talvolta il BOB. ma poi non sempre sono diventati Campioni italiani. Io ho imparato a non farmi venire il fegato marcio specialmente ora che è uscita una bella infornata di giudici novelli e vuoi per poca esperienza vuoi anche per ignoranza danno giudizi del c.
    A me è successo che in una esposizione per avere l’ultimo CAC per poi finire il campionato e diventare campione Italiano, il giudice ha dato alla mia cagnina il 1 eccellente, il BOB ma il CAC perchè secondo lui non era pienamente soddisfatto della postura anche se a suo giudizio era “perfetta” !!!? naturalmente non era giudice specialista!!!

    La qualifica di Giovane Promessa Enci è solo una etichetta pubblicitaria, per allevatori e per chi vuole solo vendere e naturalmente per l’Enci

    • Momi, allora anche il titolo di campione italiano è solo un’etichetta…ma questo che c’entra?
      La GPE si può prendere solo in classe Giovani e i punti te li danno solo con il primo Eccellente: se un giudice (a mio avviso del tutto giustamente) sostiene che “non se la sente di dare l’Eccellente in Giovani”, non significa che il cane non gli sia piaciuto: anzi, l’ha messo al primo posto e si è complimentato, però ritiene che un cane non possa essere giudicato Eccellente finché non è “finito”. E ha ragione… però, se più Giudici ragionassero così, la GPE non la potrebbe più fare nessuno.
      Se invece vogliamo vederla come la vedi tu, e cioè “giudizio relativo al momento in cui il cane viene visto, quindi “Eccellente in rapporto all’età”, allora l’ENCI – e/o i Club – dovrebbero dire ai Giudici che l’Eccellente in Giovani va dato, punto (sempre che il cane sia ritenuto degno di questa qualifica, ovviamente).
      Così invece si è in balia dell’opinione del singolo Giudice non “sul cane”, ma sul fatto che a 18 mesi si possa già meritare la massima qualifica: il che è quantomeno contradditorio, visto che esiste un titolo che la prevede in questa classe.

  6. La GPE è un titolo come un altro niente di più e niente di meno certo non ha il prestigio del campionato Italiano ecc ecc ma è e rimane comunque un buon trampolino di lancio, se preso con filosofia è anche divertente

  7. grazie mille,ho una labradorina gialla di quasi 6 mesi,presa in allevamento serio,pedegree ecc….però bho, mi pare troppo magrolina rispetto alla razza, cioè con ossatura sottile, il muso invece mi pare corretto…mha vedremo anche perchè sono neofita di questa razza e quelli si vedono in giro nn aiutano certo.

  8. Ho finto la GPE in agosto, in ca. 6 mesi, in cui ho girato l’Italia in lungo e in largo. Sono d’accordo che non sia simpatico partire alle 4 di mattina per raggiungere l’expo (perchè mica ci si può fermare in albergo tutte le settimane), con la speranza di fare i punti visto che sicuramente saremo soli in classe, e poi avere un 1°MB.

    E tornando a casa, tutte le volte mi chiedevo: per fare 30 punti (5 ottenuti in internazionale e 27 in nazionale) ho fatto 10 volte 1°ECC, su 29 gare disputate. All’estero basterebbero 3 volte 1° ECC: perchè in Italia si deve diventar matti e correre ovunque spendendo una valanga di soldi? Perchè la FCI non da un parametro uguale per tutti, in modo che i titoli siano equiparabili?
    Ho scelto di fare la GPE perchè il mio cagnolino secondo me meritava e perchè con la mia razza il campionato è dominato da un solo allevatore e quindi impossibile da ottenere. Quindi meglio un campionato “cadetto” che niente!

  9. la GPE andrebbe vista per quello che è… il tuo cane è in giovani se fai delle expo in giovani ci partecipi in automatico, se il cane è bello “una giovane promessa” i punti li fa,se arrivi a chiudere la GPE a 17/18 mesi partecipando a tutte le expo beh qualche dubbio sulla stoffa del piccolo campione bisognerebbe incominciare ad averlo…..
    (poi bisogna valutare caso per caso) non mi piace molto la storia che ultimamente si sente …. il mio cane è bellissimo ma L’allevatore X il giudice Y il gruppo cinofilo e chi più ne ha più ne metta mi mettono i bastoni tra le ruote… tutti a complottare contro quel singolo giovane per non farlo vincere……
    sia chiaro che la mia non è una critica verso delle persone in particolare ma solo un pensiero generico… è vero che a volte capitano anche queste cose ma non si può negare che a volte vengano presentati brutti giovani non abituati e si pretende di vincere…. ogni scarrafone è bello a mamma sua ma a tutto ci deve essere un limite
    se ti prendi 5 MB in 7 expo magari qualche cosa da rivedere c’è magari il giovane che adesso non riesce a vincere un domani spaccherà in tutte le manifestazioni, la GPE è un gradino ma nessuno obbliga nessuno a passarlo:)

  10. in classe giovani un cane appartenente ad una razza gigante ha certamente piu’ difficolta’ ad ottenere l’eccellente che non un cane “nano”. Questo per ovvio sviluppo differenziato tra i due. Il GPE ha difficolta’ e valore diverso tra le varie razze.

  11. Concordo che in Italia tutto è più complicato,ci sono molti giudici anche stranieri che in classe giovani non danno l’ecc. per principio non per via del cane. Quando mi capita di fare l’interprete per qualche giudice straniero io specifico sempre che l’ecc. in classe giovani si può dare, se il cane lo merita, proprio per il titolo di “giovane promessa Enci”. E’ un titolo per cani giovani, sarà il tempo, lo sviluppo e la voglia del suo proprietario se il cane poi potrà avere qualche titolo in più. Perché negare un eccellente ad un giovane se in quel momento del suo sviluppo si presenta al meglio? Il cane è giovane, non è ancora adulto, va giudicato come “giovane” e basta. Ora in molti paesi hanno il titolo di “giovane campione” ed i giudici stanno cominciando ad abituarsi a dare l’ecc. in questa classe che altrimenti andrebbe deserta.

  12. Parole vere e sacrosante. Bellissimo articolo anche se per la mia esperienza il giudice dovrebbe giudicare quello che vede e non predirre. Dunque se lo vede bello che scriva che è bello. Ma anche qui potremmo dire moltissimo.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.