LETTERA FIRMATA –  Vorrei scrivere un resoconto dei giorni trascorsi ai “Dog olimpic games”:  infatti sono stata ospite del villaggio sportivo dal 18 al 23 settembre 2012 per poter partecipare alle gare di quella che sembrava la più bella manifestazione cinofila dell’anno.
Voglio precisare fin da subito che tutte le avventure che scriverò sono state vissute in prima persona e se qualcuno ovviamente avrà qualcosa da ridire sarò contenta di ascoltare la sua versione… inoltre non sono scocciata perchè ho perso le gare, anzi, ho portato anch’io a casa la mia medaglia, ma di questo parlerò più avanti.
Iniziamo dal principio.
Per chi non lo sapesse,  i dog olimpic games sono i “giochi olimpionici dei cani” e si sono svolti finora in due edizioni:  la prima, due anni fa, era stata organizzata con la collaborazione dello CSEN. La seconda, quella di cui vi parlerò, è stata invece organizzata dalla FICCS.
Io ho partecipato ad entrambe le edizioni e le differenze si sono viste in modo molto eclatante.
La prima cosa in assoluto che mi ha colpito è stata la “discriminazione” nei confronti di alcune discipline: abbiamo visto infatti agility, tunnel cup, agility a squadre, k.o., obedience, rally-o, nuoto, mobility, dog orienting, prove naturali, disc dog, dog dance, giochi senza frontiere…ma mancavano secondo me delle grosse discipline come l’ UD, lo sheepdog, il mondioring o il flyball.
Vi lascio immaginare da soli il perchè di queste scelte.
Il sito www.dogolimpicgames.eu è stato reso pubblico a qualche mese dalla manifestazione:  il regolamento prevedeva che le iscrizioni alle gare venissero fatte entro il 15 di agosto… se fatte dopo si aveva una maggiorazione, e sappiamo benissimo che poche persone sanno con un mese di anticipo se saranno libere. Questa era già la prima cosa strana, ma mi sono detta: ovviamente per un evento così grosso dovranno sapere in anticipo quanti partecipanti ci saranno per organizzare al meglio gli eventi.
Purtroppo le info sulle gare, sui regolamenti e sui giudici nel sito erano inesistenti o frazionarie e sono sicura che moltissime persone non si sono iscritte proprio per questo motivo,  oltre che per il fatto che la manifestazione durava 5 giorni… e provate voi a spiegare al vostro capo che dovete prendervi 5 giorni di ferie perchè dovete fare le gare con il vostro cane! Credo che la metà delle persone sia stata presa per pazza, l’altra metà invece si è sentita semplicemente dire di no..
Ma passiamo alle iscrizioni: una volta decisa la gara a cui ci si voleva iscrivere si inserivano i dati propri e del proprio cane e si pagava. Le cifre partivano dai 10 euro delle classi basse, fino ai 75 euro per classi alte. Una volta pagato bisognava attendere la conferma di iscrizione, che per moltissime persone (me compresa) non è mai arrivata, nonostante diverse email e  telefonate di richiesta.
Parliamo ora della location: Lignano Sabbiadoro, una bellissima cittadina sul mare… peccato che sia priva di qualsiasi senso logistico. Essendo un’ “olimpiade” sarebbe stato più giusto agevolare tutti gli italiani e stranieri a parteciparvi trovando un ubicazione più centralizzata e con maggiori servizi.
E il programma? Orari e giorni sono stati provvisori fino all’ultimo: ma come è possibile a una settimana dalla gara non avere un programma definitivo? Possibile che non si riesca a sapere in che giorno e a che ora gareggerai?

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E ora entriamo nel vivo… il primo giorno che sono arrivata ero molto positiva, ho ritrovato persone che non vedevo da anni e che non avrei mai rivisto se non per questa occasione, ho parlato con amici, conosciuto persone nuove, girato nel villaggio per vedere i campi gara… l’aria che “tirava” era di un evento sportivo, guidato dalla positività e dalla passione per i cani… ma l’illusione è durata ben poco, giusto il tempo di arrivare al banco delle iscrizioni.
Era stato richiesto, per partecipare alla manifestazione, un certificato di buona salute del cane e l’obbligo di visita medica da farsi all’interno del villaggio:  iniziativa seria e da rispettare, ma al banco dell’iscrizione ci hanno soltanto chiesto il numero di prenotazione, ci hanno dato una tessera e una borsa gadget e ci hanno detto che il veterinario avrebbe controllato i cani “random” durante la manifestazione. Abbiamo cheisto se servisse comprare i libretti gara della FICCS e ci è stato detto che non servivano (il giorno dopo, per gareggiare, ci è stato richiesto il libretto… ma mettersi d’accordo prima no?)
Ci hanno poi avvertito che il regolamento della manifestazione vietava i collari a strozzo e semistrozzo, e qui vorrei fare un piccola parentesi:
intanto c’è molta differenza tra l’uno e l’altro collare.  Anche se i nomi sono così “paurosi” in realtà il collare a semistrozzo non è altro che un normale collare rigido con un pezzetto di corda che si muove, ma se è della giusta misura non andrà mai a strozzare il cane,  perchè la circonferenza del collare sarà sempre maggiore del collo del cane. La sua praticità sta nel fatto che nel caso il cane voglia togliersi il collare sarà molto difficile farlo.
Per quanto riguarda i collari a strozzo possono anche essere usati fissi oppure avere il blocco, non vedo perchè quindi causare tanti problemi a chi usa tutti i giorni, soprattutto considerando che nella maggior parte delle disicpline il collare si toglie in gara. Io per esempio faccio una gran fatica ad usare la pettorina con il mio cane, perchè quando  vede altri cani fare agility impazzisce letteralemente e riesce a togliersi qualsiasi pettorina (anche quella ad H).
Il regolamento diceva anche che la manifestazione era vietata ai cani aggressivi (e qui mi chiedo, chi è che decide se un cane è aggressivo o no? Perchè anche la mia a volte litiga con gli altri, la devo considerare aggressiva e quindi escluderla dalla gara?):  in caso di trasgressione alle regole saremmo stati ammoniti, con due ammonizioni si  veniva esclusi dalle gare.
Per far rispettare queste leggi all’interno del villaggio  erano stati sguinzagliati una serie di “bodyguard” che secondo me erano stati arruolati in qualche agenzia di modelli, perchè avevano un viso e un corpo stupendi… ma un cervello da Big Jim. Insomma, più di una persona è stata ammonita il primo giorno per “comportamenti scorretti” come:  liberare il cane per scaldarlo per prepararsi alle gare, liberare il cane per fargli fare i bisogni, tirare il cane con il guinzaglio perchè non si azzuffasse con un altro  o semplicemente perchè non si impigliasse sulla rete, sgridare il cane perchè aveva fatto pipì su una macchina… insomma tutte cose normalissime che venivano additate come mostruosità e violenze.
Per fortuna queste assurdità sono avvenute solo il primo giorno:  probabilmente dopo le lamentele di alcune persone i bodyguard sono stati resettati e gli  è stato inserito il chip della tolleranza.

Il primo giorno abbiamo esplorato tutto il villaggio facendoci aiutare dall’unica fonte di informazioni disponibile:  la piantina stampata sul retro del programma dei DOG. Mentre esploravamo questo immenso villaggio ci siamo subito resi  conto che le discipline erano state sparpagliate in modo eccessivo e per visitare una o l’altra gara bisognava attraversare tutto il villaggio, senza nessuna indicazione segnata sul percorso, insomma una vera caccia al tesoro!
Ma non bastava trovare il campo gara, bisognava anche capitare lì nel momento giusto! Perché spesso  capitava (porto un esempio non reale) che ci fosse segnato nel programma che la dog dance iniziasse alle 14.00 nel palazzetto A, mentre in realtà era stata spostata alle 18 nel campo C . Queste informazioni del cambiamento di  luogo e data non era stata comunicata praticamente a nessuno!  Era stato appeso in bacheca un avviso mezz’ora prima dell’inizio delle gare e basta. Questo è avvenuto per moltissime discipline, visto che mi è capitato più di una volta, sia come spettatore che come partecipante, di dover  cambiare i miei programmi.
Il problema degli orari sballati è avvenuto dal primo all’ultimo giorno:  a volte trovavi in bacheca due diversi orari senza sapere qual era quello corretto. Sul sito le informazioni non erano aggiornate e quindi non ti restava che vagare per il villaggio in cerca di una o dell’altra disciplina, sperando di riuscire a vedere qualcosa. Io in quattro giorni non sono riuscita ad assitere quasi a nessuna gara proprio per colpa  di questi continui cambi di programma, oltre al fatto che le gare si svolgevano quasi tutte contemporaneamente non dando la possibilità a chi partecipava ad una gara di assistere alle altre.
Parliamo ora delle numerosissime bancarelle che ti aspetti di trovare ad un evento del genere:
Le bancarelle con giochi, guinzagli (e ce ne erano anche a semistrozzo nonostante fosse vietato il loro uso) , ossi, trecce, ecc erano due, molto ben fornita una, molto poco assortita l’altra; c’era poi la solita bancarella di mangime, una bancarella di kennel e coperte gestita da una ragazza che non parlava italiano, due stand messi uno di fronte all’altro della Siua e del Think dog (e a passare di li sembrava di essere in trincea)  e uno stand dove vendevano gadget dell’evento. Insomma, in tutto sette stand, davvero troppo poco per una manifestazione così grossa.
Giovedì inizio a notare che manca qualcosa in questa manifestazione:  non solo,  scopro che l’unica  veterinaria  che c’è all’interno del villaggio in realtà non è una veterinaria ma una stagista che deve ancora finire di dare gli esami (carina, simpatica, gentile e molto disponibile, ma non certo qualificata per un evento del genere!). Scopro anche che manca un’ambulanza e un servizio di infermeria!
Per fortuna qualcuno ha avvertito i carabinieri, che sono venuti a fare un verbale e hanno fatto si che l’ambulanza fosse presente gli ultimi giorni:  ma ci rendiamo conto di cosa significa non avere un’ambulanza?
È una cosa gravissima, se la sommiamo poi a non avere nemmeno un servizio veterinario la cosa diventa doppiamente grave.
E ora voglio battere su un punto che mi sta particolarmente a cuore: i giudici.
Essendo la FICCS una federazione che non organizza gare, non aveva giudici per le diverse discipline: hanno pensato quindi di chiamare quelli che loro definiscono “esperti” di determinate discipline e far giudicare a loro le gare.
Adesso permettetemi di innervosirmi un po’: un giudice ricopre un ruolo, uno che gareggia in una determinata disciplina non è detto che sia la persona migliore per giudicare quella stessa disciplina. Non era meglio chiamare dei veri giudici, magari chiedendo aiuto ad altri enti che hanno più esperienza di gara?
E sapete perchè purtroppo questi giudici non mi sono piaciuti? Perchè ovviamente hanno giudicato tenendo conto per prima cosa del nome di chi gareggiava, per seconda cosa del nome del club… e solo per ultimo si sono soffermati a giudicare davvero la gara del binomio. Così sono venuti fuori misteriosi ripescaggi da fine classifica, misteriosi podi tutti “firmati”  dagli stessi club, misteriosi punteggi che cambiavano, misteriosi errori non segnalati, insomma un sacco di misteri… e questo per me è scandaloso vista l’importanza di questa manifestazione!
Non trovo assolutamente giusto che un giudice giudichi un suo parente, così come non trovo giusto che un giudice gareggi in quella disciplina e che giudichi persone allenate da lui, soprattutto se poi queste cose saltano fuori in classifica.
Passiamo ora a parlare dei premi:  in ogni categoria, in ogni gara venivano premiati i primi 5 classificati con medaglia (e ditemi che cavolo di medaglia è quella del quinto posto!)  e in alcune categorie era previsto anche un premio in denaro.
Io sono salita sul podio e vi posso assicurare che di soldi non ne ho visti, quando ho chiesto informazioni mi è stato detto che i soldi arriveranno più avanti: qui bisogna avere solo fiducia nel prossimo, ma la vedo molto dura che quei soldi arriveranno, per alcune gare invece il montepremi è stato annullato volontariamente, come nei “giochi senza frontiere”. Adesso io mi chiedo, vi sembra giusto promettere dei soldi e poi non darli? Vi sembra giusto illudere le persone? Oltre ai soldi mi è stato riferito che anche le medaglie per alcune discipline non c’erano, quindi hanno dato medaglia per il quinto posto a qualcuno e non avevano la medaglia d’oro per qualcun altro…
Piccola nota negativa anche per lo spettacolo promesso per il sabato sera: era stato pubblicizzato un mega spettacolo cinofilo  e uno spettacolo di magia con Marco Berry,  invece non c’è stato né l’uno ne l’altro.  Lo spettacolo era di acrobati (ma che c’entra con le cino olimpiadi?) e costava 15 euro!!!
Un’altra cosa che mi è saltata subito all’occhio è stato il fatto che in tutta la manifestazione c’erano solo speaker, cartelli e indicazioni in italiano!  Essendo una manifestazione aperta anche agli  stranieri mi è sembrato molto maleducato chiamare i numeri dei pettorali solo in italiano, la stessa cosa per i cartelli in rally-o e per o  giudizi dell’obedience, davvero una cosa poco corretta secondo me.
E passiamo ora a parlare della finale di domenica:  teoricamente l’ultimo giorno dovevano esserci tutte le finali delle categorie superiori di tutte le discipline all’interno del palazzetto coperto, un posto davvero bello, per poter dare a tutti al possibilità di tifare la propria squadra e di assistere alle migliori competizioni. Invece è stato dato quasi tutto lo spazio e il tempo alle gare di agility e tunnel cup, escludendo quindi le altre gare che a mio parere erano ugualemnte interessanti e spettacolari. Si è speso poi un sacco di tempo per le premiazioni che sono durate davvero un eternità e hanno rimandato di quasi due  ore le gare successive, con il risultato che il palazzetto in poche ore si è totalmente svuotato.
Ma vogliamo parlare anche della moquette scivolosissima in cui ho visto una marea di cani schiantarsi con il muso a terra?
Vogliamo parlare della bascula usata per l’agility, talmente pesante che moltissimi cani small non sono riusciti a farla scendere?
Vogliamo parlare del continuo cambio di orari anche durante le finali?
E che dire del fatto che l’evento è stato pubblicizzato pochissimo, che il biglietto d’ingresso di domenica sarebbe costato 25 euro ma che poi è stato abbassato a 5 il giorno dell’evento?  Vogliamo parlare del fatto che in tutta Lignano non ci fosse un solo cartello che indicasse dove fossero le olimpiadi e che in tutto il villaggio sportivo non ci fosse un cartello che indicasse dove si svolgevano le diverse gare?
Nella foto sopra vedete  la desolazione che c’era all’entrata del villaggio domenica alle 11, sembra il deserto.

Insomma, per concludere, questi cinque giorni sono stati davvero brutti, un’organizzazione così pessima non meriterebbe il guadagno che ha avuto per questo evento, perchè alla fine dei conti mi sa che l’unico interesse dietro queste olimpiadi fosse quello economico, e questo lo trovo davvero rivoltante.

NOTA: dopo essere già stata attaccata da diverse parti per aver parlato di tutto ciò che ha trovato scorretto in questa manifestazione, la lettrice ha preferito non pubblicare il proprio nome: “per evitare –  ci ha scritto – di essere impiccata in piazza”. Conoscendo, purtroppo, il mondo cinofilo, abbiamo ritenuto opportuno accontentarla.

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66 Commenti

  1. Non sia mai che organizzino una cosa bella e ben fatta con puro spirito sportivo-cinofilo, vero? Sdegnata e amareggiata per un evento che sembrava davvero interessante.

    • Io ho partecipato a tutte e due le edizioni e oltre a concorrere avevo con me anche le mie gemelle … ho trovato il luogo adatto e ospitale il fatto che fosse recintato e protetto dai bodygard mi dava una sicurezza in più per le bambine. Molte persone lasciano i cani liberi senza preoccuparsi se sono buoni o aggrassivi e spesso mi tocca mettermi in mezzo perché non arrivino in faccia alle mie figlie , tutti i cani sono buoni finche’ non mordono ma se mi mordono la faccia a una bambina poi cosa facciamo ??? Io ho partecipato alle 4 discipline dell’agility : individuale , tunnel cup , squadra e ko le prove sono state tutte in perfetto orario tranne il jumping large spostato a causa della pioggia , i giudici hanno messo percorsi spettacolari e con le giuste difficoltà … siamo riusciti a vedere i tuffi a passeggiare in spiaggia a mangiare con gli amici…. voglio dire che volendo potevo vedere altre discipline. Sono rimasta al palazzotto tutta la domenica e ci sono stati diversi momenti col campo vuoto , la premiazioni dell’ agility sono state rapidissime e io sono partita alle 4 per tornare a casa . Unica pecca della manifestazione la barista del bar nella piazza totalmente incompetente ,per prendere un caffè ci voleva mezz’ora … ma non credo di poter sgridare gli organizzatori per questo :)) Non sono mai stata fermata dalle bancarelle nessuno mi ha importunato ( LO SO HO CULO scusate il francesismo ), la bancarella che vendeva i tappeti e’ la stessa che c’e al mondiale il marito parla italiano e la moglie solo inglese . Le traduzioni in inglese sono state fatte da Eva ( che parla 5 lingue) e da Grisendi !! Scusami sconosciuta che non ci metti la faccia se io sono stata ad un’altra olimpiade canina !!

      • quindi ci sono state due olimpiadi canine?
        A parte la battuta.. ora ci sarebbe da chiedersi come mai eistono punti di vista così opposti su di uno stesso evento..

        • Mah… personalmente credo che più che altro ci siano “predisposizioni mentali” diverse. Qualche disagio sembra che bene o male ci sia stato, solo che c’è stato chi l’ha preso con ottimismo e ha guardato soprattutto le cose valide, e chi l’ha preso male, forse perché nell’edizione precedente questi problemi non c’erano stati.
          Credo che i “mugugni” vadano presi comunque sempre in modo costruttivo (è anche questo il motivo per cui li pubblico), al di là del “sentirsi offesi” che non porta molto lontano: la prossima volta gli organizzatori potranno tener conto delle critiche e cercare di fare meglio, mentre chi è stato già contento così… probabilmente sarà ancora più felice!

          • Speriamo che queste critiche servano non solo come sfogo per chi non si è trovato bene ma anche e soprattutto per aiutare chi organizza questo evento a renderlo migliore… così quando sarò pronto a partecipare troverò un’organizzazione perfetta!!

    • Presumo di no. Ma da totalmente esterna a questa vicenda (non c’ero, non ne so nulla, non so né chi abbia organizzato, né chi abbia partecipato) posso dire una cosa: quando un amico me ne ha parlato, qualche settimana fa, ho pensato “mannaggia, se lo sapevo prima non prendevo altri impegni in quelle date e ci andavo”. E sarei solo andata a vedere, non avendo al momento cani sportivi: figuriamoci se ne avessi avuto uno, mi sarei iscritta di corsa! Perchè a sentire quelli che c’erano stati l’anno scorso sembrava veramente una figata galattica.
      Se poi avessi trovato una situazione così diversa da quella che mi avevano descritto (e la lettrice autrice della lettera non se l’è sentita solo descrivere: c’era proprio stata, la prima volta) e avessi impiegato tempo, energie e denaro per partecipare… embe’, penso che mi sarei un filino incazzata anch’io.
      Perché il punto credo stia proprio nella “seconda edizione”. Quando una cosa è nuova, è nuova e non hai aspettative: se ti piace, bene, se non ti piace ti sai regolare per il futuro. Se però hai partecipato una volta e ne sei stato entusiasta, ci torni (pagando) e trovi tutt’altro…allora ti girano.

      • beh io ho visto la prima edizione e di cose che non andavano cen’erano, ma era la priam edizione… si spera che uno faccia tesoro e cerchi di migliorare ma vedo che non è così. non ci sono stata per carenza di fondi ma vedo da quel che si dice in giro che alla fine non mi sono persa chissacosa

    • ma che razza di discorso è? ovvio che non è questione di vita o di morte, ma se una persona viene a sapere che sarà organizzata qualche attività che gli è congeniale (palestra? corso di decoupage? roccia a culo nudo? quello che gli garba), si tassa in termini di tempo, soldi e impegno per partecipare, e poi trova che è organizzata in modo quantomeno stravagante… ci credo che gli girano!!!!

  2. Tutte vere le cose scritte dall’autrice di questa lettera, ma viste con atteggiamento critico-costruttivo! anch’io ho notato le stesse cose, ma parlandone con gli organizzatori ho solo notato la buonafede in ciò che hanno provato a organizzare!!! nella disciplina del nuoto io sono stato anche squalificato per una interpretazione del regolamento, ma ne ho discusso con i giudici e sono sicuro che alla prossima edizione si farà meglio!
    in una settimana ho fatto duemila kilometri ho speso una barca di soldi, ma provo sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno!!!
    vedrete che fra due anni sarà tutto migliore!!!

  3. Due anni fa ho partecipato anche io nella sezione agility. E’ stata veramente un’esperienza fantastica e, forse perchè “nuova”, i disagi sono stati messi in secondo piano…..tanto per darvi un’idea, per registrarsi (sia per la camera che per le gare – stessa fila) abbiamo fatto 3 e dico TRE ore di fila, e non nel senso “ci ho messo un sacco di tempo” ma proprio di orologio!! ma si era tutti insieme, si è chiacchierato con vecchi amici ed incontrati di nuovi. Noi la visita “medica” l’abbiamo fatta, fila anche lì e ci hanno semplicemente chiesto di vedere il certificato medico (richiesto per partecipare) oppure, per chi non lo avesse fatto(ma se era obbligatorio!?), bhè, il quel caso era pronto un bel foglio di autocertificazione (!!!). Anche allora c’erano i “bodyguard”, impegnati a vigilare sul famoso collare a strozzo e sui bisogni dei cani, ma non mi risulta abbiano mai messo bocca su altro tipo di comportamenti.
    Le gare sono state ben organizzate (almeno per quanto riguarda l’agility), i giudici erano “veri” giudici che ho sempre visto giudicare in gare ufficiali. E’vero, però, che se volevi andare a vedere un’altra disciplina non era proprio semplicissimo (soprattutto se si avevano più cani con cui gareggiare), io sono però riuscita a vedere tuffi, nuoto e flyball, veramente divertenti! Non mi sono trattenuta fino alla fine delle finali nel palazzetto perchè anche allora si perse un sacco di tempo fra interviste (c’era la televisione) e altre cosette, ed ho fatto bene perchè so che sono finite a notte fonda…….ma tutto sommato è stata un’esperienza fantastica, nel villaggio c’era una bella atmosfera e ci siamo tutti divertiti.
    Avrei voluto partecipare anche quest’anno ma già dalla lettura del nuovo regolamento ho capito che le cose non sarebbero state le stesse.
    La volta scorsa la classe di iscrizione era basata su quella “ufficiale” Enci, se gareggiavi in 2° o 3° brevetto la classe sarebbe stata la Elite (insomma la senior), debuttanti e 1° in Open, ed ovviamente i percorsi riflettevano il grado di preparazione dei concorrenti. Da quest’anno invece le cose erano cambiate, se non avevi mai partecipato ad una gara AIA e preso un eccellente ti seresti potuto iscrivere solo in classe Open….quindi, se con il tuo cane, magari campione italiano, non ti fosse mai capitato di fare una gara AIA, avresti dovuto partecipare nella classe riservata ai debuttanti e 1° livello…..vi sembra logico e, soprattutto giusto? Che giri avrebbero potuto mettere i giudici sapendo che i concorrenti erano di tutti i livelli? Bhè, ovviamente sarebbero stati troppo difficili per alcuni e troppo facili per altri……dopo qualche mese e, evidentemente, non poche lamentele, hanno cambiato il regolamento dicendo che “solo per questa volta” i cani in 3° avrebbero potuto gareggiare in classe Elite…..quindi i cani in 2° brevetto a cui magari manca solo 1 firma per passare in terzo avrebbero cmq gareggiato in Open con cani Junior…..ecco, io ho alzato bandiera bianca a questo punto, con grande rammarico perchè, memore dell’edizione precedente, sapevo (pensavo) di perdermi una bella manifestazione, ed invece, dopo aver letto questa lettera, a cui credo ciecamente perchè ho toccato con mano l’incompetenza di questa nuova organizzazione (hanno avuto DUE anni per prepararla!!), ho capito che sono stata fortunata, ho risparmiato soldi e giorni di ferie.
    Una manifestazione che sarebbe potuta essere una vera festa è andata rovinata così, e chissà se tra 2 anni ci sarà ancora qualcuno disposto a “rischiare”….
    Scusate questo fiume di parole, ma era un pò che avevo questo tarlo che mi rodeva.

    • Grazie per non essere venuta!!! Senza gente come te la manifestazione è stata veramente una bellissima festa!!! Speriamo che alla prossima edizione stia a casa anche quella che non si firma così quella sarà spettacolare!!!!!

      • Ma che gentile! E questo commento solo per aver detto che l’aver escluso i secondi brevetti dalla classe elite facendoli gareggiare insieme agli junior, creando così un certo innegabile squilibrio, forse non era proprio la cosa più giusta fare? O forse perchè mi sono azzardata a CHIEDERE (non essendo riuscita a trovarli) i nomi dei giudici? (che gentilmente Jean Pierre ha fornito)
        Complimenti!

        • No , questo commento in risposta alla tua affermazione “Una manifestazione che sarebbe potuta essere una vera festa è andata rovinata così, e chissà se tra 2 anni ci sarà ancora qualcuno disposto a “rischiare” “…..basandoti unicamente su quanto riportato nell’articolo.
          La manifestazione per tantissimi è stata una bellissima festa….e nulla l’ha rovinata.

          • Se avessi partecipato probabilmente lo avrei fatto con cognizione di causa e sarei stata stupida a commentare in tal senso DOPO la manifestazione. La mia frustrazione deriva dal fatto che, per far fare soldi all’AIA si è voluto “costringere” le persone che volevano partecipare ai DOG a partecipare al loro circuito di gare, ed è soprattutto QUESTO che non mi è piaciuto…..conosco molte persone che hanno fatto il mio stesso ragionamento e non si sono iscritte. Non dubito che una volta lì, insieme ad i propri amici a 2 e 4 zampe, comunque il modo di divertirsi e stare bene si trova sempre, ma ciò è ben diverso da come la manifestazione è intesa. Io non partecipo a gare AIA, avrei potuto farne un paio giusto per prendere questo benedetto eccellente, ma perchè avrei dovuto farlo? Cosa ha una gara AIA di diverso da tutte le altre gare? E’ un tipo di agility diverso? Non mi sembra. Però se non partecipi alle loro gare sei penalizzato….e per quanto mi sarebbe piaciuto partecipare, così come vorrei fare tra 2 anni, probabilmente non ci sarò perchè le regole non cambieranno! magari mi iscriverò in un’altra sezione, giusto per godermi l’atmosfera, ma l’agility con queste forzature proprio no…

          • ma che razza di cavolata è questa!!! e allora la selezione per gli europei mondiali nn t obbliga a partecipare a gare di un ente che sponsorizza il collare elettrico come l’enci?
            pero scommetto che quelle le vai a fare……e allora che ipocrita sei?

          • Eh no caro Luca, la differenza è bella grossa tra un mondiale/europeo ENCI o un mondiale WAO e le DOG!! Perchè vedi, se vuoi arrivare a partecipare al mondiale/europeo ENCI o WAO devi fare le gare di SELEZIONE!! Prendi dei punti e se sei stato bravo arrivi a gareggiare, altrimenti vai a goderti lo spettacolo dalle tribune (io ci sono stata in tribuna e mi sono divertita un mondo!!)! A questo punto le cose sono 2, o le DOG sono il coronamento di un CAMPIONATO dove arrivan solo i “migliori” (e allora prende tutta un’altra piega), oppure lo organizzi per il puro piacere di mettere su una manifestazione PER TUTTI, come lo è stata 2 anni fa!!! Non puoi fare metà e metà, creando figli e figliastri!
            E per quanto riguarda il collare elettrico, che ovviamente ABORRO, credi che lo usino solo quelli iscritti all’ENCI? Gli idioti sono OVUNQUE! In tutti i campi!

          • beh ai dog la selezione è stata fatta….il problema che essendo una gara giovane l’hanno fatta in pochi e nn sarebbe stato avvincente una gara in elite con 20 cani ed è stata aperta anche al terzo grado enci….ma questo nn avverrà per sempre!!!
            la border collie classic in che gare si fa la selezione?? ma poi cmq ci puo’ andare chiunque….quello cos’è?
            di esempi come i dog ce ne sono e sono tutti uguali…..devi avere la tessera di qualcuno in particolare devi fare delle gare di un ente o associazione in particolare….pero come mai nn c si lamenta anche delle altre organizzazioni??? anzi si dice che è diverso…..cosa è diverso???? allora è una cosa personale contro l’aia la ficss o i dog??? nn capisco!!!
            cmq tutte le critiche costruttive possono solo far migliorare queste giovani gare con un unico scopo migliorare l’agility perche penso sia solo questo l’obiettivo…..o no???? ma le critiche devono essere costruttive!!!!
            w l’agility!!! w tutte le associazioni che ci danno gare e possono far crescere la qualita’ dell’agility……senza discriminazione….aia enci csen master!!!

          • Scusa Luca, io adoro l’agility, non mi interessa vincere, mi voglio solo divertire, non mi interessa partecipare a nessuna selezione, un pò perchè c’è un mondo di persone più brave di me e un pò perchè la pressione andrebbe a scapito del nostro (mio e dei miei cani) divertimento e spensieratezza. Ti dico questo per farti capire che non sono assolutamente dalla parte dell’ENCI o CSEN e contro i DOG, assolutamente!! Lo dico e lo ripeto, 2 anni fa, con tutte le magagne, mi sono divertita un mondo! Il mio appunto sull’AIA è solo in relazione al metodo di “selezione” dei partecipanti! L’AIA organizza e sostiene dei costi quindi capisco che debba rientrarci e se mi avessero detto di pagare il tesseramento AIA (così come fa l’ENCI per le sue gare), permettendomi però poi di gareggiare nella mia categoria, lo avrei fatto perchè sarebbe stato giusto!! Come è stato fatto quest’anno però non mi è proprio piaciuto. Quello che intendo io per gare di selezione è un calendario preciso che viene comunicato MESI E MESI prima della “finale” (in questo caso i DOG) così da dare la possibilità a tutti di decidere se partecipare o meno. Se invece l’intento dei DOG fosse stato quello di una manifestazione si sponsorizzata AIA ma aperta a tutti, allora non è stato giusto il criterio, anche perchè per gli stranieri non c’era questa “selezione” ma venivana presa per buono il livello “enci”…..capisci il mio disappunto? O tutti o nessuno. Mi piacerebbe molto partecipare alla prossima edizione se vista come una 5 giorni di festa con i propri cani, senza la pressione e l’impegno che comporta la partecipazione ad un campionato per prendere punti o firme.
            Spero di essere stata chiara e di aver fatto capire che non ho nulla contro l’AIA in se, ma solo per come ha gestito i criteri di iscrizione.

  4. Ho l’impressione che, almeno all’interno dei club romani di agility, ci fosse sentore che l’edizione dei mondiali di quest’anno avrebbe avuto qualche problema perchè l’evento non è stato pubblicizzato per niente, come invece lo era stata la precedente edizione.
    Anche tenendo conto che i club sono affiliati CSEN e che quindi ci potrebbe essere un certo “governo delle informazioni” in generale se c’è una gara master fuori circuito nel paese di Pinco Pallo sperso in montagna lo vieni a sapere anche qui da noi. Figuriamoci un mondiale.
    Mi sento di inviare alla lettrice che ha scritto la lettera tutta la mia solidarietà di persona che pratica l’agility.
    Tutto quello che le è successo è capitato anche me ma distribuito in dieci anni di gare e non certo tutto in una volta. Forza e coraggio.
    D’altro canto questo sport in Italia è ancora giovane e, a volte, praticato ed organizzato in modo decisamente casareccio. Non è un male in sé a mio parere, quando arriverà l’efficienza vera allora vorrà dire che sarà arrivato il businness, quello vero e penso che ci divertiremo molto meno tutti quanti.
    Certo, nel frattempo, quando il livello si abbassa in questo modo, è giusto e doveroso metterlo in rete. Magari gli organizzatori la prossima volta si emendano.
    Con questo spirito voglio segnalare che, data la scarsità di giudici di agility, mi è capitato di fare una gara ENCI, circa un mese fa, con un giudice delle esposizioni il quale non solo non era in grado di montare i percorsi, che sono stati montati da qualcun altro, ma che palesemente non aveva alcuna cognizione di agility. Spero che sia stato un fenomeno isolato e che non si ripeta perchè l’effetto è stato davvero penoso.
    Per chi la pratica, l’agility è una cosa seria non una buffonata e sarebbe ora che l’Enci lo capisse.
    Al Club che ha organizzato quella gara e che non cito perchè bisogna dare a tutti una seconda possibilità mi sento di dire: ma cazzzzzzzzarola se volete fare una gara scegliete un terreno che non sia abitualmente frequentato da tutte le greggi del centro-Italia, oppure preventivate una settimana di pulizie pasquali.
    La mia Jack ha passato la giornata in uno stato di ebrezza alcolica un po’ stupita e sognante. Si va bè, ma la firma l’ha presa? Firma? What is firma?

  5. Sono Cavicchioli il responsabile giudizi Agility dei dog olimpic game
    Tutti i giudici abilitati all Agility dei dog oltre a passare un esame firmano un codice deontologico dove assicurano la propria buona fede ed imparzialità .
    Se qualcuno mette in dubbio questo è pregato con prove documentate di presentarsi con il proprio avvocato per verificare irregolarità ed evitare inutili calunnie.
    Unico reclamo ufficiale ai dog settore Agility antisportività da parte di uno spettatore/concorrente che opportunamente controllato si è verificato una situazione oggettivamente indimostrabile !
    Per qualsiasi perplessità 3397486778 pierre

    • Scusami Jean Pierre, ho cercato sul sito ma non sono riuscita a trovare nulla. Come ho detto nel mio commento quest’anno non ho partecipato, potresti dirmi chi sono stati i giudici dell’agility? Giusto per capire quanto possa essere fondato quanto affermato dall’autrice della lettera….
      Grazie.

      • Marc Saunders giudice inglese molto giovane veramente bravo recentemente ha giudicato il campionato in Danimarca 2012 certa Jutlavia cup o un nome del genere

        Mauro Ambroso giudice Master di ventennale esperienza ha giudicato parecchie finali del nostro circuito con percorsi interessanti e giudizi azzeccati

        Zanella Giulio oltre ad essere un concorrente da parecchio tempo un giudice molto puntiglioso che ha passato i nostri esami con ottimi voti oltre ad essere l’inventore della bellissima finale tunnel cup costruita a forma di logo del olimpic game

        Pettinao Filippo giudice riconosciuto AIA ch ha gia presenziato alle nostri finali con percorsi sempre azzeccati per le diverse categorie

        Il sottoscritto che ha giudicato percorsi vari anche nella passata edizione oltre a tante altre gare che non ricordo….

        Questi sono tutti Giudici riguardo l’agility che hanno seguito la formazione AIA (associazione italiana agility) alcuni provenienti dal circuito master altri con requisiti ed esami ampiamente sorpassati ………è stato impossibile la partecipazione di giudici ENCI perchè hanno “blindato” la loro presenza solo se in grado di monopolizzare tutti i giudizi senza far partecipare altri giudici di altri circuiti….
        i commenti dei concorrenti anche esteri sono stati molto positivi ma come in tutte le cose qualcuno scontento si trova sempre….
        vorrei citare a riguardo un aneddoto raccontatomi dal Giudice inglese Saunders :
        un concorrente dopo aver effettuato il giro e dopo essere uscita la classifica si è andato a complimentare con lui del ottimo giro …..e Marc con il solito humor inglese gli ha risposto “sei andato in Finale ?” ed il concorrente “si” e lui “a ecco perchè mi fai i complimenti”!!!!!!
        a buon intenditor poche parole!!!

    • L’agility secondo me è stata l’unica oasi felice in queste olimpiadi…..per quanto riguarda i giudici AIA sicuramente sono abilitati e seri….ma nelle altre discipline?

      • Ciao Ele,
        nel tuo post scrivi che secondo il tuo parere l’unica oasi felice di questi DOG è stata l’agility. Volevo sapere se a prova di quanto sostieni hai partecipato personalmente anche in altre discipline, o la tua opinione è semplicemente il frutto di pareri di amici o conoscenti. Non che l’opinione di terzi sia meno importante, ti chiedo questo semplicemente perché io ho organizzato la gara di discdog e volevo capire quali tipo di lamentale fossero state sollevate alla nostra attività. I giudici sono stati attentamente selezionati, i tempi gara sono sempre stati rispettati anche nella giornata di sabato dove a causa del guasto del generatore abbiamo perso circa 1 ora prima della pausa pranzo. Le gare si sono svolte il venerdi categoria sport (distance) e dartbee, e sabato la open (freestyle), non abbiamo effettuato nessun cut-off ed anche in questo modo chi partecipava ad una sola disciplina non doveva aspettare il giorno seguente per effettuare il secondo round richiesto. Al termine di ogni giornata sono state effettuate le premiazioni delle categorie open, mentre per la categorie Elite sono state effettuate la domenica all’interno del palazzetto durante le premiazioni (ma questa non è stata una nostra decisione). Il campo? non era un green perfetto ma a confronto con quello di quest’anno agli europei in Belgio (per esempio) sembrava un campo da bigliardo. L’unico reclamo che abbiamo avuto, se così si può chiamare, è stato sollevato da parte del nostro tecnico audio responsabile del tempo e delle musiche delle routine di freestyle quando ha visto che sul CD di uno dei concorrenti c’era scritto: “Nome e Cognome – Traccia Nr. 1 – PULCINO PIO”. Anche se il discdog può essere praticato da cani di ogni razza e conduttori di ogni età, abbiamo anche noi una nostra dignità… i PULCINO PIO proprio no 😉

        • Noi con voi ci siamo divertiti….è stato bello vedere le vs evoluzioni!!! e poi Salvio ci ha emozionati con i suoi “balletti”!!!!!!!

  6. Salve io sono uno dei giudici della sezione agility e per quello che riguarda noi quando abbiamo ripescato qualcuno l’abbiamo fatto tramite sorteggio il quale si e svolto davanti a tutti piu ONESTI di cosi…..
    Poi in una manifestazione cosi grossa ci sta che qualcosa non vada per il verso giusto e NORMALE era pur sempre la seconda edizione non la decima! Io alla prima purtroppo non c’ero ma da i commenti sentiti sul posto qualcosa e migliorato e qualcosa no ma sicuramente non e stata una delusione come dice chi ha scritto questo articolo.
    E come ha detto jean pierre noi giudici AIA abbiamo tutti sostenuto un esame non ci siamo sicuramente improvisati.
    Io so solo che e stata un esperienza FANTASTICA che ripeterei all’infinito anche come concorrente e come me la pensa tanta gente che era la.
    Buona serata a tutti

  7. Sono stati 5 giorni fantastici!
    Tutto è andato benissimo. Inconvenienti, ritardi e piccoli slittamenti sono normali in un evento del genere.
    La location è perfetta, l’organizzazione è stata piu che disponibile per tutti.
    L’invidia è una brutta bestia!!!
    Chi ha da criticare per il gusto di farlo, provi a far di meglio!!!

  8. Essendo io direttamente interessata nell’organizzazione Agility ,potrei essere accusata di parzialità, pertanto riporto esternazioni pubblicate su facebook da persone che hanno partecipato all’evento:

    “Evento memorabile quello appena concluso dei DOG OLYMPIC GAMES 2012; organizzazione perfetta, posto meraviglioso, clima rilassante e piacevole, campi gara efficienti e funzionali.

    Gare indimenticabili, da parte nostra abbiamo vissuto direttamente il settore dell’ agility che ha funzionato in modo veramente efficace e ci ha consentito di vivere al meglio questi giorni di gare.” Centro Cinofilo San Michele

    “3 giorni ai DOG volatiiii!!!! ci siamo divertite ed emozionate…” Tania

    “Olimpic Dog finite :-(((( e con queste la mia estate….. esperienza fantastica, stancante, emozionante, entusiasmante, elettrizzante, essere circondata da cani e persone che condividono questa passione per giorni ha reso il tutto ancor più meraviglioso….” Chiara

    “Che dire di questi dog olympic games? Beh semplicemente fantastici…il villaggio stupendo, organizzazione perfetta!” Claudia

    “Ed ovviamente un grossissimo ringraziamento anche dalla parte ungherese per gli organizzatori del DOG! Speriamo di rivedervi anche fra 2 anni, sperando con anche piú partecipanti ungheresi!” Zsophi

    “Cinque giorni meravigliosi che rimarranno tra i miei ricordi più preziosi, ogni giorno dovrebbe essere così… Grazie a tutti per aver reso possibile questo sogno anche se per pochi giorni.” Maya

    “Un applauso ai giudici ed organizzatori della sezione nuoto per come hanno gestito tutto l’evento! Tra due anni ci riproporremo sicuramente!” Cristiano

    “Non abbiamo vinto niente, ci siamo classificati dietro ai campioni, alle leggende, a quelli che quando li vedi girare ti cade la mascella. E’ stata una settimana bellissima, abbiamo conosciuto gente speciale, provato i tuffi, la Mobility, guardato il discdog e altre varie discipline che conoscevamo poco, ascoltato interessanti conferenze e molto altro. Io ci sarò sempre ai D.O.G. è troppo bello vivere una settimana immersi in questo mondo!! Grazie ancora a tutti gli organizzatori e allo staff che si sono fatti il mazzo per garantire il massimo divertimento a tutti. Si sa che non tutto può andare per il verso giusto e ci sarà sempre qualcuno scontento o che fa polemiche gratuite. Grazie grazie grazie e arrivederci ai D.O.G. 2014!” Barney

    “Un grazie agli organizzatori del disc dog x la disponibilità e la capacita di superare ogni avversità !!!! E grazie a tutti i binomi in gara che ci hanno fatto vedere cose magnifiche all’insegna del divertimento e del pieno rispetto x cani e conduttori complimenti a tutti!!!!” Elisabetta

    “Grazie a tutti per questa fantastica esperienza!!! L’edizione di quest’anno è stato un capolavoro!!! Mi rimarrà sempre nel cuore!! ♥” Claudia

    “Complimenti davvero x l’organizzazione impeccabile!!!” Irma

    “Complimenti a tutto lo staff: siete stati magnifici!!!” Francesca

    “Complimenti di cuore a tutti x l’organizzazione impeccabile!! Grazie a tutti i responsabili x la disponibilità e la professionalità riscontrata, esperienza da rifare altre 1000 volte!!!” Chiara

    “Quando si prova nostalgia nel partire, vuol dire che si è stati bene nel posto che si sta lasciando. Questo è quanto ho provato ieri nel partire. Grazie a tutti.” Marco

    ” ho visto quanto impegno, dedizione, tempo e serietà avete “donato” a noi partecipanti… trovando anche il tempo per un sorriso a tutti! E’ facile parlare da fuori e magari voler trovare tutto pronto e funzionante. Da parte mia tanta ammirazione per il gran lavoro svolto in questi giorni. Io ho visto principalmente agility ed obedience ma ho visto una professionalità che difficilmente si trova nelle gare ufficiali. Bravi a tutti!” Francesca

    E di commenti di questo genere ce ne sono pubblicati a decine su Facebook !!…. poi è vero c’erano pochi stand….come due anni fa…(ma i Dog Olimpic Games non sono una fiera….)

    A differenza di due anni fa l’accreditamento si faceva in 3 minuti e non in 3 ore.

    Sui campi di Agility le info erano scritte anche in Inglese e gli annunci venivano fatti anche in Ungherese,Ceco ed Inglese.

    Rispetto a due anni fa ci sono state SOLO migliorie.

    Invece che fare sterili polemiche ,consiglio la Anonima autrice dell’articolo di mandare una mail all’organizzazionedei DOG OLIMPIC GAMES ed esternare le sue critiche e perplessità in modo costruttivo.

    Mirella Rosi

    • ….forse perchè non si è trovato nessuno che si prendesse l’impegno di organizzarle??????????…ogni disciplina era gestita ed organizzata da gruppi di volontari che si sono presi l’onere di organizzare le proprie competizioni.

    • UD/mondio e ficcs nello stesso posto? Hai passato il provino per lo Zelig? 😉

      E per lo sheepdog i campi di gara di classe III non sono molto abbordabili come dimensione

  9. ci sono stata, ho partecipato alle gare in acqua, mi sono divertita, ho avuto i miei risultati e nessuna rimostranza da fare a bordo piscina. anzi, i giudici e gli organizzatori sono stati gentili e precisi, almeno per quel che ho potuto vedere con i miei occhi. ma l’assenza dell’ambulanza l’ho registrata anch’io e mi è sembrata un azzardo, fortunatamente rettificato nelle ultime giornate.

  10. Se l’anonima non ha trovato la manifestazione di suo gradimento
    le consiglio di non partecipare alle prossime edizioni.

    Agli organizzatori dei DOG ed ai giudici faccio i miei complimenti per la splendida manifestazione.

    Dare voce ad anonimi implica poca serietá a mio avviso.

    • Tengo a precisare che la lettrice NON è anonima, ma che ha firmato la lettera con nome e cognome chiedendo semplicemente di non pubblicarli: un diritto che esiste da quando esiste la carta stampata (e che si presume esteso anche alle pubblicazioni online).
      Io non pubblico lettere anonime, ma ho il dovere di tutelare chi scrive dalle possibili “impiccagioni sulla pubblica piazza”… così come ho il dovere di concedere a chiunque il diritto di replica che mi pare si stia pienamente esercitando da parte degli interessati.

      Valeria Rossi

      • Valeria scusa, ma mia personalissima convinzione, quello che mi lascia perplessa è che si permettono di “strumentalizzare” la tua rivista, sapendo benissimo che sei una persona che da spazio a tutti, nel voler dimostrare chi è più bravo rispetto ad un altro. NUN SE PO FA’, le battaglie si fanno sul campo!!!!!!!!
        PS: prima che me lo dici tu, lo sò che a te non te ne pò fregà de meno, ciò non toglie che a me da fastidio questo modo di fare e mi piaceva scriverlo senza chiederti di nascondere il mio nome, tanto le impiccagioni in piazza te le fanno lo stesso e chissenefregaaaaaaa!

        • Mah…Nicoletta, io do spazio a tutti anche perché non nego a nessuno di rispondere. Ogni tanto viene fuori qualche scanno, però si sentono sempre due campane, mai una (a meno che una non decida volontariamente di tacere). Non mi sento strumentalizzata, mi sento “a disposizione” di chiunque abbia qualcosa da dire in cinofilia, nel bene e nel male. Poi non è colpa mia se il “male” spesso si mette in evidenza più del bene: ma è anche normale. Chi è contento non mugugna 🙂
          Finché le critiche sono anche accese, ma pacate, civili e corrette…io continuerò ad ospitarle.

  11. Complimenti All organizzazione alla FICSS e all Aics.
    Bravi continuate così.. La prossima edizione sarà ancora migliore. 5 giorni fantastici.. Invece io vedo un bel cambio rispetto a due anni fa con l CSEN All’AICS un gran miglioramento. Bravi

  12. Ho partecipato ad entrambe le Edizioni e le ho trovate >entrambe< occasioni speciali ed uniche per vivere a mille il mio ( e non solo credo) Sogno: un Mondo a "dimensione cane"….5 giorni immersa nella cinofilia quella sana, fatta di Persone, ci metterei la mano sul fuoco,che amano e rispettano il loro Compagno di Squadra peloso come o forse PIU' che se fosse un proprio simile. Ho ritrovato e incontrato tanti Amici conosciuti in giro per gare, stage o altri Eventi nel corso di diversi anni:un' opportunita' preziosa , piu' unica che rara… Ho respirato un Clima amichevole, che ha contagiato tutti, anche i Tanti che non conoscevo ma coi quali , nell' incrociarli sui viali verdi e alberati di quel Polmone Verde che era la Pineta o su quella bianca e larga spiaggia a pochi metri dai nostri alloggi ,o anche solo nei corridoi sui quali davano le camere, e'sempre uscito un sorriso, un incrocio complice di sguardi, un "Ciao" cheee……be' difficilmente concediamo o riceviamo agli/dagli "sconosciuti" di casa nostra.
    Anche l' agonismo, l' impegno, la voglia di coronare il nostro lavoro, le ns discipline sono state vissute in un clima totalmente gioso, privo di quella inevitabile tensione, che per diversi di noi e'difficile da tenere a bada, e che a volte ci "rovina" un po' certe gare importanti.
    Che dire degli Organizzatori e delle Persone che col Loro aiuto materiale hanno fatto si' che ENTRAMBE le Edizioni dei D.O.G. avvenissero? …Semplicemente che Sono Persone da ringraziare, perche' ( e lo so !) pur avendo una grande parte di Loro un' Attivita' principale che NON E' quella di operatore cinofilo, hanno comunque messo a disposizione idee, impegno, energie, competenze e tempo, per promuovere quello che gia' da anni e' presente in tante Nazioni estere : Manifestazioni Cinofile Interdisciplinari. E qualcosa mi dice, con una semplice ed oggettiva analisi di quanto Io ho pagato per questi giorni ai D.O.G., che davvero non potevano essere gli "interessi economici" a spingerli a sbattersi come hanno fatto durante tutta la Manifestazione.
    E allora Cara LETTERA FIRMATA………….ma vuoi affrontare con un po' piu' di buona fede, di comprensione, di ottimismo e di positivita' un Evento che fino a due Anni fa esisteva solo nell' immaginario piu' roseo di noi tutti appassionati di discipline cinofile? Ti sei lamentata pure della Location….ma ti rendi conto?? Per Chi ha cani poter scendere dalla stanza e trovarsi immersa in non so quanti km quadrati di verde e di spiaggia e' una cosa Stupenda, ALTRO CHE' UN DISAGIO!! ..Se poi questa Oasi Verde ha qualche "rovescio della medaglia" quando la si utilizza per le prestazioni sportive, be' lasciamelo dire ma il gioco vale assolutamente la candela! Personalmente venerdi' mi sono fatta non so quante ORE di "marcia" per gareggiare e per assistere alle gare di Amici disseminati ai quattro poli del Villaggio…alla sera ero si' stanca morta maaa..COSI' FELICE se sapessi!!:-)) E l' ultimo dei miei pensieri e' stato quello di lamentarmi per qualche disservizio che, non essendo ne stupida ne' cieca, ho comunque notato e sopportato…ma davvero a cuor leggero.
    Ti auguro di vivere con questa predisposizione d' Animo qualsiasi altro Evento al quale parteciperai 🙂

    Tutto questo non mi evita di sollevare comunque un appunto, o meglio una considerazione personalissima riguardo il sistema un po' "macchinoso" che, per l' agility, ha determinato l' accesso alle due categorie Open ed Elite ed alla KO…..: io, che ancora amo pensare che l' Aia e' nata per "semplificare ed agevolare" rispetto all' Enci avrei fatto le cose un po' piu' semplici, ed aperte anche a tutti i tesserati di altre Federazioni ……ma questo e' solo un mio pensiero.
    Un saluto a tutti scusandomi se mi sono dilungata!

  13. Ciao a tutti io sono un JRT di sei anni e le Dog mi sono piaciute moltissimo!!!!! Cioè nelle discipline che i miei umani avevano deciso di praticare per divertimento e spirito cinofilo ho fatto veramente schifo!! Che dire i miei ormoni causa molti odori femminili e femmine in estro sono esplosi… ho fatto 4 gg di piste ho marcato all’infinito ed ora sono sotto antibiotico per ispessimento della vescica e cistite… però ripeto mi sono divertito moltissimo!!!!!!
    ps. i miei umani un po’ meno, erano tutti molto disponibili ma da una seconda edizione ci si aspetta di più.
    precisazione: la pirma edizione era csen cinofilia presidente Vitali seconda edizione ficss presidente Vitali forse tutti vittime delle discussioni csen-ficss ma ad occhio c’erano circa 1000 cani in meno…… spirito cinofili????!!!!!

  14. Dimenticavo: chi scrive la propria delusione va compresa perchè anche noi un po’ delusi siamo rimasti per esempio in alcuni campi di gara nn c’era microfono per cui nn sapevi la nazione il nome del conduttore e del cane vedere le varie discipline per più di 20 minuti risultava scomodo perchè nn erano stati organizzati posti dove sedersi le premiazioni del rally-o fatte il sabato nel campo di gara senza podio…. brutto davvero!! sicuramente qualcosa nell’organizzazione è sfuggito perchè alle olimpiadi nn ci sono discipline di serie a e di serie b, pertanto anche se ascoltare la persona che descrive le cose come sono andate perchè chi c’era nn può che essere in sintonia con la scrittrice fa un po’ male servono anche queste cose per migliorare la prossima edizione alla quale sicuramente torneremo….. certo anche noi saremo meglio organizzati!!! ciao a tutti!!

  15. premesso che io considero davvero POCO CINOFILO esercitare un cane in attività innaturali e soprattutto diverse da quelle per le quali la sua razza è stata selezionata (è il mio punto di vista), avrei due domande dettate da sincera curiosità (e magari ignoranza):

    1) nell’edizione precedente organizzata dallo CSEN c’erano davvero le gare di IPO (immagino che a questo ci si riferisse con “UD” visto che anche il Mondioring è Utilità e Difesa), Mondioring, Sheepdog?

    2) come mai si è scelto di organizzare a Lignano Sabbiadoro, che è un paese inospitale e fino a poco tempo fa addirittura ostile per il turismo a 6 zampe?
    chiedo a tutti i partecipanti: avete trovato qualche area per sgambamento cani in paese?
    avete visto qualche ristorante “dog-welcome”?
    io ci andavo in vacanza tutti gli anni perchè c’è un mini-appartamento di famiglia, ma per andare in spiaggia eravamo costretti a spostarci a Bibione… perchè a Lignano c’era solo una spiaggia libera per cani al Faro Rosso, sempre piena di alghe, meduse ed escrementi, priva persino di un secchione dove buttare i rifiuti… e con l’acqua particolarmente torbida per la contigua laguna che si affacciava al mare!
    quest’anno è stata inaugurata una nuova spiaggia per cani (mi dicono bellissima) e mi viene il forte sospetto che Lignano stia cercando di convertirsi alla cinofilia per INTERESSI ECONOMICI in quanto a Bibione seppur in tempo di crisi i turisti con cane al seguito ci vanno… a Lignano con i prezzi esorbitanti che vengono praticati, sempre di meno anche i turisti senza cane!
    voglio dire: ok incoraggiare chi si ravvede… ma prima di organizzare un evento di questa portata, bisognerebbe aspettare che quanto meno il Comune si attrezzi con qualche area dedicata ai cani ed i ristoranti comincino a togliere i cartelli di divieto di accesso!

    • se il cane si diverte a fare quello che fa poco importa se in natura in un bosco non lo farebbe, il cane è un animale collaborativo e anche se certe cose sono per lui naturali ad es lo sheepdog per un border, magari può trovare appagante anche fare attività differenti, con il proprio umano, sentendosi utilee realizzato
      detto questo,è styato organizzato in un megavillaggio fatto apposta per grossi eventi dove c’è tutto, camere dove dormire spiaggia dove poter portare i cani a giocare bar e ristorante… non era necessario andare in gio a lignano a litigare con i cinofobici e i cinointolleranti

      • è tutto vero, tranne un piccolo dettaglio, che non dipende dagli organizzatori dei DOG. fino al 30 settembre i cani in questa località, fuori dall’area della spiaggia dedicata, NON possono fare il bagno in mare. quindi la spiaggia era bella da guardare da lontano, almeno per me che ho un 4 zampe che impazzisce alla vista dell’acqua. il fatto che il comune abbia interdetto l’accesso all’acqua ai cani, anche nel tratto di pertinenza del GETUR e nonostante i DOG, mi è sembrato miope all’ennesima potenza.

    • DEFINIZIONI

      CINOFILIA (Sostantivo) F : passione per i cani e per tutto ciò che li riguarda.

      CINOFILO (Aggettivo) : che impiega i cani in diversi scopi

      Questo solo per farti capire quanto sia assurda la tua tesi secondo il quale le attività proposte dai DOG siano poco cinofile.

      • a me delle tue definizioni – con tutto il rispetto – importa quanto a un pinguino può importare il risultato di Fiorentina-Juventus…

        per me cinofilia significa AMORE per il cane cioè volere il SUO bene…
        la passione per ciò che riguarda il cane è amore per sè stessi, è egoismo!

        qualcosa di simile alla Dog-Dance e l’Agility, PER ESEMPIO, prima che diventassero discipline sportive, erano molto ben conosciute e praticate dagli ammaestratori del circo!

        per conto mio i cani si dovrebbero cimentare in discipline da utilità: ricerca, difesa, riporto, ecc.

        quindi – personalmente – apprezzo poco le discipline “buoniste” nelle quali il cane, specialmente, non può usare la bocca.
        sarebbe come pretendere che un uomo non possa usare le mani… il che non accade neppure nelle partite di calcio!

        poi, oh… mica voglio essere condiviso o condivisibile… ma nemmeno mi metto a scopiazzare SACCENTEMENTE QUANTO IGNORANTEMENTE qualcosa che mi torna utile… ho studiato il greco e credo di saper intendere il senso (prima ancora dei significati) di una parola dalla sua radice etimologica…

      • grazie Mirella!
        🙂

        l’autrice dell’articolo aveva scritto che aveva ravvisato “discriminazione nei confronti di alcune discipline”… secondo me, per chiarezza, visto che stava facendo un confronto con l’edizione organizzata da CSEN, avrebbe dovuto dire che “anche in questa edizione…”

  16. Allora da cane dico: in passeggiata a lignano i miei umani hanno trovato lungo tutto il tragitto il distributore di sacchetti per raccogliere i miei ricordini, fuori dai locali avrei potuto bere visto le ciotole dell’acqua che si trovavano… io sono un po’ schizzinoso e nn bevo però c’erano…. Lignano come tutti si stanno adeguando io sono fortunato vivo in toscana ma anche da noi ci sono posti dove i cani nn sono graditi… prova Viareggio!!!!! ciao

  17. I Dog..io non c’ero mai stata, e molti mi parlavano di questo bellissimo evento dal sapore un po’ magico… quest’anno ho preso i giorni di ferie per tempo e ci sono potuta andare…
    In complesso per me è stata una bella esperienza, mi sono divertita, ho visto varie discipline, sono stata anche fortunata spesso da capitare nel momento clou della gara e di godermi lo spettacolo. La location per me era stupenda, e mi sembrava un po’ di essere in un film … un qualcosa di irreale, ma bellissimo. Il mio cane era sempre con me, e potevo andare ovunque e già di per se questo era fantastico.
    Io ho gareggiato in Agility, e per quanto riguarda la mia esperienza, li le cose sono state organizzate bene, per le altre discipline non posso giudicare non avendovi partecipato, ma solo assistito da spettatrice.
    Riguardo alle critiche che posso fare, quello che a me ha dato più fastidio, (e parlando nel villaggio ho scoperto essere un malumore di tanti), era la confusione/iscrizione gare elite o open. L’impossibilità di poter fare il KO che per me era la gara più divertente e spettacolare, solo perché non si era in elite Aia.
    Io li consideravo dei giochi..games come da titolo e avrei reso le cose più semplici, senza discriminazioni in base alle tessere.
    Scrivo questo perché spero che chi ha organizzato ne tenga conto, perché i Dog sono davvero una bellissima manifestazione … ma se la gente si sente discriminata, (tu non puoi solo perché non fai le gare Aia) allora non ci va, magari solo per ripicca, ed è un peccato essere in pochi, dopo non è più un grande evento se ci vanno poche persone. Non so poi come si facciano a sostenere certi costi, e ripetere il tutto se le iscrizioni calano di molto.
    Questa è naturalmente una mia opinione, ma credetemi che ne ho sentite veramente tante di persone che la pensano così.
    Altro piccolo appunto che vuole essere sempre costruttivo, è che quando si stampa un programma poi deve essere quello, altrimenti persone che vengono solo per quella gara, si trovano li che la gara è stata spostata al giorno dopo, quando forse devono tornare a casa, magari senza nessun avvertimento, e scoprendo sul momento che la gara non c’è più. Ultima cosa, io avrei impiegato il palazzetto sabato per fare alcune finali, magari di obbedience. Finali che sono state fatte domenica ad un orario in cui quasi tutti erano dovuti partire per tornare a casa.
    Che peccato!!
    Concludendo, ringrazio chi mi ha dato l’opportunità di vivere questi bellissimi giorni, che rivivrei anche subito, ma spero anche che chi ha organizzato non si tappi le orecchie, non faccia finta di non vedere ne sentire le critiche, che non le prenda come un’offesa personale..le critiche devono servire a migliorare un evento che per chi è appassionato di cinofilia, è già di per se veramente meraviglioso.

  18. Ero presente ad entrambi le edizioni dei DOG come concorrente in agility e personalmente sono contento di esserci stato. La location è decisamente azzeccata: luogo immerso nel verde, cani ammessi in camera senza limiti di numero, tanto spazio per camminare e correre con loro; purtroppo i soliti maleducati lasciano qualche deiezione dei nostri amici pelosi in giro! L’organizzazione del check-in in questa seconda edizione è stata decisamente migliore: circa 5 minuti per ritirare i pettorali e le chiavi della stanza contro le 3 ore e mezza del 2010 (più un’altra ora per il controllo veterinario)! Per quanto riguarda gli orari delle gare non ho avuto alcun problema: si sono svolte tutte secondo quanto previsto nel programma. I giudici ed i percorsi mi sono parsi adeguati. Gli annunci andrebbero fatti anche in lingua inglese, sempre. I campi di gara erano ottimi e ben allestiti ad eccezione di un inconveniente per un cancello rimasto chiuso per alcune ore; per fortuna c’erano altri accessi, quindi il disagio è stato limitato. Il discorso dell’accesso alle classi Open ed Elite non mi ha mai convinto fin da quando è stato inventato, quasi due anni fa – subito dopo l’edizione 2010; avevo intuito che avrebbe creato problemi e discussioni che purtroppo sono arrivate puntuali: è chiaro che non si può subordinare l’accesso ad una delle due classi, all’interno di un evento internazionale, al raggiungimento di risultati ottenibili in un circuito solo italiano; gli organizzatori hanno cercato in extremis di correre ai ripari (modificando i requisiti) ma secondo me è sempre meglio (suggerimento per la prossima edizione) lasciare i conduttori liberi di scegliere in quale classe iscriversi, sapendo che le difficoltà saranno diverse. Complessivamente sono soddisfatto di quanto gli organizzatori hanno realizzato e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento.

  19. Che dire…io non ci sono stata questa volta, la scorsa si e furono 3 giorni meravigliosi, tant’è che attendevo con ansia di tornarci. Però ho visto foto di chi questa volta c’è stato e mi è sembrato una cosa molto diversa dalla scorsa….c’era pochissima gente!!!!!!!!!
    Io faccio agility e nella scorsa edizione la quantità di binomi che partecipavano era assurda, l’area adibita alle gare era un brulichio di persone, un via vai continuo, tutti che condividevano la stessa cosa: in una parola BELLISSIMO. Ho visto le foto di questa edizione e i pre-ring erano affollati poco più di una qualsiasi gara enci, allora mi son detta che forse il motivo per cui non ho partecipato io si è insinuato anche negli altri?
    Non ho partecipato per un motivo semplice, io gareggio in 2° brevetto, non faccio il circuito AIA, secondo il regolamento avrei dovuto girare in Open. Non mi torna…che discorso è? In Open ci girano Debuttanti e 1° Brevetto ENCI se ci girano tutti quelli che come me non fanno il circuito AIA facciamo come una nota pubblicità: CI PIACE VINCERE FACILE? BONSCIBONSCIBOBOBON! Ovviamente o i giudici avrebbero montato un percorso più difficile e quindi i veri Debuttanti erano nella cacca, oppure semplice in modo che, quelli di 2° Brevetto ENCI, avrebbero comunque avuto vita più facile…non l’ho trovato giusto, mettendomi nei panni di un Debuttante o 1° Brevetto. Senza contare poi che invece per le altre nazioni avrebbe fatto fede la classe della FCI in cui sono…due pesi e due misure, insomma volevano fare fare le gare AIA per forza, perché in Italia la classe FCI è determinata appunto dai Brevetti ENCI. I DOG non andavano toccati secondo me, erano meravigliosi così come erano…

  20. Ciao a tutti!io abito a 15minuti da Lignano e vi assicuro ke ho saputo delle olimpidi solo il mercoledì sera, e c’è gente (di Lignano) con cui ho parlato ieri che pensava fossero durate solo il week-end…..tanto per rendersi conto della pubblicità ke è stata fatta!!

  21. la cinofilia italiana ha bisogno di una riforma e di un ente SUPERPARTES che uniformi e dia degli standard qualitativi. Chiunque può farsi chiamare educatore/addestratore/istruttore cinofilo, creare corsi educatori che vende a 1000-3000 euro, inventarsi un programma ed una metodologia da rivendere, ed ovviamente organizzare delle “olimpiadi”…o meglio DUE olimpiadi. Dobbiamo smettere di guardare alla cinofilia solo come modo per far soldi.

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