di VALERIA ROSSI – Dormire con cani e gatti fa male alla salute: questa la “perla” partorita lunedì da Yahoo Lifestyle (clicca qui se vuoi leggere l’articolo), che purtroppo si basa – o almeno così sostengono gli autori – su una ricerca condotta da “alcuni ricercatori dell’università della California”: in realtà ho fatto una mini-indagine in cerca delle fonti e di ricercatore ne risulta uno solo, tale Dott. Bruno Chomel, che ahimé sarebbe pure un veterinario.
Ravanando un po’ in rete ho anche scoperto che questa clamorosa cazzata, partorita originariamente dal  “Centers for Disease Control and Prevention” californiano, è pure vecchia: infatti era già stata ripresa da Repubblica nel gennaio 2011.
Sta di fatto che le accuse portate agli animali nel letto sono tanto allarmistiche quanto risibili.
Un bambino di 10 anni in Arizona ha contratto la peste dopo aver dormito con il suo gatto: colpa di una pulce“, spiegano ‘sti geni: ma le peste è notoriamente portata dalla pulce dei ratti, che effettivamente può pungere l’uomo ma che si interessa poco di cani e gatti (in ogni caso, la responsabile della malattia sarebbe comunque la pulce, e non certo il gatto!)
Un’anziana signora inglese, invece, a furia di baci appassionati sulla bocca al proprio cane, si è ammalata di meningite“. Questa è davvero notevole, visto che la meningite è causata da diversi tipi di batteri facilmente riscontrabili in un’altissima percentuale di portatori sani (umani), nonché da virus e funghi che possono interessare anche alcuni animali: roditori e piccioni, però, e non cani. Chi e come avrebbe stabilito che l'”untore” fosse proprio il cane bacione della sciura, non è dato di saperlo.
Infine, una coppia avrebbe “contratto l’infezione da Mrsa (stafilicocco aureo) ripetutamente a causa della presenza costante del loro cane sotto le lenzuola”.
Interessante leggere i risultati di un recente studio sul MRSA, che dice: “Ormai, nel naso dei bambini sani, è più probabile trovare il MRSA che il normale stafilococco. In precedenza gli MRSA erano stati osservati solo negli ospedali e nei pazienti con un sistema immunitario compromesso: ora l’organismo sembra essere diffuso ovunque, anche nelle persone che vivono in ambienti comunitari quali caserme, prigioni o scuole”.
E con tutti questi po’ po’ di serbatoi in circolazione… proprio dal cane dovrebbero esserselo preso,  ‘sti due sfigati?
L’articolo continua poi elencando le altre terribili malattie che si potrebbero contrarre portandosi a letto cani e gatti: la tigna (embe’… se hai un cane tignoso e te lo ficchi nel letto, magari sei pure un po’ cretino, eh!), gli ascaridi (ah, sì: se il cane o il gatto parassitato ti caga dentro il letto e magari tu ci ficchi dentro la faccia, può succedere…) e la malattia da graffio del gatto (che piacevole non è, per carità: ma un gatto non ha mica bisogno di dormire nel letto, per graffiare qualcuno. Anzi, di solito mentre dorme non graffia proprio nessuno…).

L’articolo prosegue  spiegando che non bisogna fare allarmismo (e tu cos’hai appena fatto?) e che basta avere animali sani per non correre alcun rischio (MA VA’?!?). Consiglia infine di lavarsi le mani dopo aver giocato col cane o col gatto (e con gli umani, no? Visto che il 99,9% delle malattie infettive le prendiamo dai nostri simili, e non certo dagli animali, a me sembrerebbe molto più saggio suggerire una doccia dopo ogni stretta di mano, passaggio di soldi, toccata di maniglia o di carrello del supermarket… per tacere, ovviamente, di baci e rapporti sessuali).
Concludendo:  Yahoo Lifestyle ha riciclato e ci ha prontamente propinato una marea di panzane che arriveranno anche da un’università, ma non per questo sono meno ridicole: e per fortuna nei commenti sono state accolte da grandiose pernacchie, alternate ahimé a qualche pezza di appoggio che, guarda caso, fin dalla grammatica denota la profonda cultura dello scrivente (come in: “Che schifo le persone che dormono con gli animali! Andate a vedere su you tube la malattie che si possono contrarre e rimarrete SCHIOCCATI!!!”).
Per stavolta credo che mi risparmierò il giro su you tube: preferisco non essere schioccata a quest’ora del mattino, che poi faccio rumore e magari sveglio il marito che dorme ancora. Con la gatta, ovviamente.
Quanto al dottor Chomel e ai suoi eventuali, sconosciuti collaboratori, un solo grido mi sorge spontaneo dal cuor: braccia rubate all’agricoltura!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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