di VALERIA ROSSI – Dormire con cani e gatti fa male alla salute: questa la “perla” partorita lunedì da Yahoo Lifestyle (clicca qui se vuoi leggere l’articolo), che purtroppo si basa – o almeno così sostengono gli autori – su una ricerca condotta da “alcuni ricercatori dell’università della California”: in realtà ho fatto una mini-indagine in cerca delle fonti e di ricercatore ne risulta uno solo, tale Dott. Bruno Chomel, che ahimé sarebbe pure un veterinario.
Ravanando un po’ in rete ho anche scoperto che questa clamorosa cazzata, partorita originariamente dal  “Centers for Disease Control and Prevention” californiano, è pure vecchia: infatti era già stata ripresa da Repubblica nel gennaio 2011.
Sta di fatto che le accuse portate agli animali nel letto sono tanto allarmistiche quanto risibili.
Un bambino di 10 anni in Arizona ha contratto la peste dopo aver dormito con il suo gatto: colpa di una pulce“, spiegano ‘sti geni: ma le peste è notoriamente portata dalla pulce dei ratti, che effettivamente può pungere l’uomo ma che si interessa poco di cani e gatti (in ogni caso, la responsabile della malattia sarebbe comunque la pulce, e non certo il gatto!)
Un’anziana signora inglese, invece, a furia di baci appassionati sulla bocca al proprio cane, si è ammalata di meningite“. Questa è davvero notevole, visto che la meningite è causata da diversi tipi di batteri facilmente riscontrabili in un’altissima percentuale di portatori sani (umani), nonché da virus e funghi che possono interessare anche alcuni animali: roditori e piccioni, però, e non cani. Chi e come avrebbe stabilito che l'”untore” fosse proprio il cane bacione della sciura, non è dato di saperlo.
Infine, una coppia avrebbe “contratto l’infezione da Mrsa (stafilicocco aureo) ripetutamente a causa della presenza costante del loro cane sotto le lenzuola”.
Interessante leggere i risultati di un recente studio sul MRSA, che dice: “Ormai, nel naso dei bambini sani, è più probabile trovare il MRSA che il normale stafilococco. In precedenza gli MRSA erano stati osservati solo negli ospedali e nei pazienti con un sistema immunitario compromesso: ora l’organismo sembra essere diffuso ovunque, anche nelle persone che vivono in ambienti comunitari quali caserme, prigioni o scuole”.
E con tutti questi po’ po’ di serbatoi in circolazione… proprio dal cane dovrebbero esserselo preso,  ‘sti due sfigati?
L’articolo continua poi elencando le altre terribili malattie che si potrebbero contrarre portandosi a letto cani e gatti: la tigna (embe’… se hai un cane tignoso e te lo ficchi nel letto, magari sei pure un po’ cretino, eh!), gli ascaridi (ah, sì: se il cane o il gatto parassitato ti caga dentro il letto e magari tu ci ficchi dentro la faccia, può succedere…) e la malattia da graffio del gatto (che piacevole non è, per carità: ma un gatto non ha mica bisogno di dormire nel letto, per graffiare qualcuno. Anzi, di solito mentre dorme non graffia proprio nessuno…).

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L’articolo prosegue  spiegando che non bisogna fare allarmismo (e tu cos’hai appena fatto?) e che basta avere animali sani per non correre alcun rischio (MA VA’?!?). Consiglia infine di lavarsi le mani dopo aver giocato col cane o col gatto (e con gli umani, no? Visto che il 99,9% delle malattie infettive le prendiamo dai nostri simili, e non certo dagli animali, a me sembrerebbe molto più saggio suggerire una doccia dopo ogni stretta di mano, passaggio di soldi, toccata di maniglia o di carrello del supermarket… per tacere, ovviamente, di baci e rapporti sessuali).
Concludendo:  Yahoo Lifestyle ha riciclato e ci ha prontamente propinato una marea di panzane che arriveranno anche da un’università, ma non per questo sono meno ridicole: e per fortuna nei commenti sono state accolte da grandiose pernacchie, alternate ahimé a qualche pezza di appoggio che, guarda caso, fin dalla grammatica denota la profonda cultura dello scrivente (come in: “Che schifo le persone che dormono con gli animali! Andate a vedere su you tube la malattie che si possono contrarre e rimarrete SCHIOCCATI!!!”).
Per stavolta credo che mi risparmierò il giro su you tube: preferisco non essere schioccata a quest’ora del mattino, che poi faccio rumore e magari sveglio il marito che dorme ancora. Con la gatta, ovviamente.
Quanto al dottor Chomel e ai suoi eventuali, sconosciuti collaboratori, un solo grido mi sorge spontaneo dal cuor: braccia rubate all’agricoltura!

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110 Commenti

    • ho 64 dormo con cane e gatto dall’eta’ della culla perche’ il primo amico a 4 zampe me lo hanno messo in culla,dovrei essere morta e sepolta da un pezzo, anzi se mi manca il gatto nel letto non riesco a prendere sonno poi ora sono modesta ma dormivo con 4 gatti e un chow-chow, che mi mancano da morire che meraviglia dividere il letto con gli animali-rispondo,a lavarsi le mani? e quando prendi soldi di resto al supermercato , soldi che una zingara sporchissima aveva consegnato alla cassiera cosa bisognerebbe fare ? li si che puoi prenderti tutte le malattie di questo mondo…..ma quante storie inutili su cani e gatti, l’uomo e’ molto piu’ ammalato……

      • quindi seguendo il tuo ragionamento c’è una grande moria di cassiere perchè toccano i soldi dei mendicanti? adesso si che mi spiego il perchè nei supermercati assumono con contratti a scadenza 3 mesi, il tempo di incubazione della malattia, poi il cassiere schiatta ed ecco un nuovo assunto…

        • ho parlato di zingari non di mendicanti,ed era tanto per fare un esempio, perche i soldi sono la cosa piu’ sporca che ci sia e che tocchiamo tutti, e non gli animali

    • anche io.. oltre a dormirci con Hilde certe volte la lingua sbaciucchiandomi riesce ad infilarmela fino alle tonsille 🙂 però la cana è “sterile”, nel senso che viene pulita e spazzolata ogni volta che rientriamo, il bagno si fa non certo ogni sei mesi, ma ogni mese e mezzo al massimo due (e non si è nè spennacchiato il cane, nè le sono venute tutte le malattie dermatologiche del mondo che si legge in varie paginette internet dovrebbero avere se li lavi spesso…), e i denti si lavano almeno due volte a settimana (perchè sta cosa ancora tanto tanto non la accetta, ma ce la farò a farglielo fare ogni sera prima o poi!).
      non prendetemi per matta maniaca, ma non capisco proprio perchè sia da pazzi tenere il cane pulito, e poi ho notato: che il pelo è sempre bello come se fosse stata lavata il giorno prima, è un PT che non puzza da PT ma casomai profuma, e che le piace farsi pulire e coccolare, e anzi le zampe impiastrate proprio non le sopporta.
      purtroppo ho notato che tra chi ha i cani sulla pulizia ne girano di ogni: dal pulisci il cane con l’aceto, a lavalo con l’alcool denaturato (ma non si intossicano sti cani?), piuttosto al non si lava il cane più di una o due volte l’anno, il cane ama essere sporco tant’è che si rotola nelle cacche (infatti: la mia quando ne pesta una viene da me zampa alzata a farsi pulire…)… e di tutto di più

    • Eeeehhhh…quante volte avrei dovuto morire di setticemia,io,che fin da neonata,avevo un pastore tedesco che vegliava sulla mia culla!
      E questo genio di dottore,per di più veterinario (!!) scommetto che non ha MAI avuto la fortuna di vivere anche un solo momento di pura gioia,abbracciato al proprio cane,a mangiar castagne sul divano,e giocare alla lotta….
      Non date peso a queste str….te! noi che ne abbiam ingoiati di peli e bave,dobbiamo solo compatire queste persone tristi,che vivono una vita vuota come le loro teste….

  1. Io in 30 anni non sono riuscita neanche a prendermi la toxoplasmosi… È quando ero incinta il ginecologo mi consiglio’ di dare via i gatti…. Ho cambiato ginecologo.

      • Caro spiritosone informatissimo… in questo caso sarebbe come se il parrucchiere ti facesse la decolorazione con un litrozzo di acqua ossigenata: roba di cent’anni fa, esattamente come l’idea che la toxo si prenda dai gatti.
        Ettecredo che si cambia parrucchiere, se se ne trova uno medioevale come questo ginecologo!

        • Mi cugggina incinta non mi permise di entrare col mio cane, nel negozio di abbigliamento di mia madre di cui lei e’ commessa perche’ secondo lei avrebbe preso la toxo e una lista infinita di altre malattie. Dovetti battere in ritirata. Parliamo di un paio di anni fa’, in molti paesi del sud dove ci sono molti randagi sono in molti ad essere convinti che cane e cane in casa= malattie. Quando torno dai miei se entra qualcuno in casa mi tocca nascondere il cane perche’ la gente non si fa’ mai li cazzi sua e poverini la presenza del pelo del cane li schifa, secondo loro… poveretta mia madre quante ne deve sopportare da me!!! Ma poveretti loro! Piu’ di qualche volta mi sono trovata a ribadire che il cane ha il mio cognome all’anagrafe canina= e’ parte della mia famiglia ( sottintendendo voi no siete liberi di andarvene) ma puntualmente sogghignano rivolti a mia madre con l’aria di chi vuol dire Povera te che ti tocca sopportare. Triste ma vero

      • Ho più probabilità di prendere le zecche passeggiando in campagna che non quando sono belle attaccate ai miei animali. Che tra l’altro non hanno zecche(presumo tu conosca gli antiparassitari) ah, credo che anche il mio parrucchiere non ne abbia.

    • idem !!fin da piccola ho sempre dormito con cani e gatti e sono negativa alla toxo,in compenso mi prendo tutto quello che mia figlia si tira su all’asilo,streptococco compreso!ma chi sovvenziona questi studi mi chiedo…

    • Margherita questa suona proprio benissimo… Il ginecologo mi ha detto di dare via il gatto: e io ho dato via il ginecologo. 😀 😀

    • troppi ginecologi e medici fanno dare via gatti senza motivo a donne incinte: se il gatto sta sempre in casa e mangia crocchette è praticamente impossibile che sia portatore della toxoplasmosi, e se esce e mangia anche uccellini topini e carne cruda e se x caso è portatore, beh x prenderti tu la malattia devi pulire la lettiera ogni 48 ore (se lo fai ogni 24 ore la malattia non si contrae) senza guanti e senza lavarti le mani dopo e poi metterti le mani in faccia…e pure così non è detto che tu riesca ad ammalarti…
      Quindi bastano le è+ banali regole di buon senso e pulizia x non rischiare nulla perfino con gatti infetti (e poi sin che si è incinte se proprio si è paranoiche si può chiedere al proprio lui di pulire la cassetta del gatto rigorosamente ogni 24 ore e lavandosi le mani come il buon senso impone).

      Poi è + facile prendersi la toxo dall’insalata che dal gatto…ma nessuno dice alle donne incinte di non mangiare + insalata e di non maneggiarla (gli si dice al massimo di lavarsi le mani prima e dopo.).

      è orribile quando dei medici aiutano ad aumentare il numero di animali abbandonati x delle dicerie idiote! Possibile che ancora oggi ai medici viene detto che le donne incinte rischiano se hanno un gatto in casa SENZA spiegargli quando effettivamente rischiano (cioè solo se sono idiote e zozze: chi non si lava le mani dopo aver maneggiato a mani nude della cacca? poi esistono pure i guanti!).

      • Per quello che ne so ( e ho studiato parecchio la toxoplasmosi), è una malattia che non si prende dall’insalata o dalle verdure, ma solo dal gatto. Ovviamente da gatti infetti in alcuni stadi dell’infestazione. Io sono positiva al test della toxoplasmosi, vale a dire sono stata contagiata ed ho sviluppato una buona immunità. Quando ero piccola io, i gatti vivevano fuori ed io mi ci sono strofinata parecchio. Quindi essendo protetta, ancora mi ci strofino quanto voglio (letto compreso!). Bene sarebbe vivere con un gatto PRIMA di rimanere incinta, così si eliminano tutti i problemi.

        • Hai studiato sui testi sbagliati, temo. La toxo si prende soprattutto mangiando carne cruda, insaccati mal lavorati, verdure lavate male o latticini non pastorizzati. Il gatto è l’ultimo in ordine di importanza, visto che per prenderla da un gatto bisogna mangiarlo crudo, oppure mangiare cacca di gatto. In pratica l’unico modo per infettarsi è toccare le feci del gatto, non lavarsi le mani e poi metterle in bocca: ma se qualcuno ha un concetto così elastico dell’igiene, temo che di malattie possa prendersene parecchie altre! 🙂

          • Sono secoli che sento cavolate su gatti toxoplasmosi e donne incinte, malgrado ora sia facile informarsi anche solo su internet si continuano a sentire queste dicerie…io stessa ho avuto una micia che cercava casa causa ginecologo ignorante dell`ex padrona. E l`ex padrona ha continuato per anni a mandarmi marmellate e croccantini per ringraziarmi di aver preso al sua gatta, sentendosi una merdaccia come mi aveva confessato ma, avendoglielo consigliato il ginecologo non si era azzardata a “disubbidire”. Possibile che non si possa chiarire questa faccenda una volta per tutte? Sono medici! Come fanno a non sapere che fanno terrorismo gratuito?

          • concordo! A me l’ha detto proprio la veterinaria, incinta tra l’altro quando me lo diceva. Mi ha detto : guarda io sto a contatto con gli animali tutti i santi giorni e puoi immaginarti cosa tocco eppure al test della toxo sono negativa! 😉 Strofinando un gatto non prendi un bel niente, forse la tigna se ce l’ha…e manco sempre!

        • Sulla verdura ci fanno la pipi e la popò tanti animali…se non la lavi bene haimè… BENE sarebbe vivere con un gatto SEMPRe perchè sono creature meravigliose e divertentissime! <3

  2. Mi ricordo che da bambino conobbi una signora con una cicatrice dietro la schiena e la giustificò dicendo che lei avendo 3 gatti in casa e dormendoci assieme, le si era formata una specie di palla di pelo nei polmoni e hanno dovuto esportarla chirurgicamente.
    Non so quanto sia vero anche perché io ho sempre dormito con gatti e cani nel letto e sono ancora integro!

    • Allora io dovrei essere morta da molti anni, sono più di 50 anni che dormo con un gatto nel letto, più di 50 anni che frequento cani e gatti, più di 50 anni che do i baci ai gatti e ricevo le loro leccatine e i loro morsi e graffi.

    • come faceva a inspirare i peli dei gatti? mi sa che era una storia che raccontava…
      io ho un cane a pelo raso con peli talmente corti e fini che spesso mi si infilano tipo spilli nella pelle dei piedi (non così spesso ma una volta al mese capita) e estrarli dai vestiti è quasi impossibile (però perde poco pelo e non avendo sottopelo è un cane inodore pure quando bagnato e quando gli altri cani arrancano x il caldo lei è ancora pimpante), dorme con me nel letto sotto le coperte con la testolina sul cuscino (testolona), ma dubito fortemente di inspirare peli in quantità tali che il muco della trachea e dei bronchi (ammesso che arrivino fino ai bronchi: ne dubito) non possa espellerli (e i peli di un gatto sono molto + lunghi quindi sarebbe ancor + difficile).
      ho anche una cara amica che x un incidente ha avuto la cannula (tracheostomia) x molti anni quando aveva già il cane (pelo raso) che dormiva pure quello nel letto sotto le coperte e anche a lei i peli non hanno dato problemi ai polmoni (nonostante l’apertura della cannula sia larga e tolga la funzione di filtro che si ha respirando dal naso).
      Se sta storia dei peli inspirati fosse vera i possessori di cani nordici morirebbero tutti di enfisema anche senza tenere il cane nel letto…

      poi tutto è possibile, ma mi sembra una storia stramba..

  3. Voi non lo sapete ma siamo tutti zombi, proprio tutti ,anche i cani e gatti che dormono con noi e che avranno il loro ricercatore del cavolo che li ha avvisati quanto questa pratica sia pericolosa.
    Devo pero` confessare che per un paio di settimane anche io ho avuto molta paura a dormire con un cane, un incrocio color zucca di pochi etti e meno di un mese di vita raccolto pena la soppressione. Ora Blu voleva dormire “sotto” la mia pancia, si incraniava con quel testino piccolissimo contro il fianco e voleva probabilmente dormire come aveva fatto con sua mamma. Per un po` lui ha dormito e io no perche` avevo l`incubo persistente di schiacciarlo. Ecco in questo caso direi che e` pericoloso dormire con cucciolini piccolissimi, pericoloso per la loro integrita` fisica e per quella mentale dell`umano che se mai succedesse qualcosa si suicida ma in una situazione come la mia non avevo scelta perche` il cucciolo era davvero troppo piccolo per stare da solo e noi troppo impietositi per sentirlo piangere disperato se appena mi allontanavo. A parte che in questo caso dormire con animali fa meravigliosamente bene alla salute perche` rilassa e rende felici tutti e due ..o tre (due cani e un umano, due umani e un cane) o 4..o 5 in combinazioni varie e alternative non esclusi i mici.

    • Questo commento mi ha ricordato la storia tremenda di un mio amico che, da bambinetto, era obeso. Be’, gli avevano regalato un micino e ne era tanto innamorato da dormirci insieme. Finché un mattino si é svegliato scoprendo di averlo inavvertitamente schiacciato nel sonno…
      Poveri piccini, entrambi!
      Credo che abbia superato il trauma solo da pochi anni. A trent’anni suonati, ora ha una splendida micia nera, soffice e lucida come velluto. adottata in gattile. 🙂

  4. E’ effettivamente pericoloso dormire con gli animali, in particolare cani, in particolare bassotti. In particolare quando alle 6 di mattina se ne stanno a dormire accoccolati con te sotto le lenzuola quando all’improvviso scattano sull’attenti abbaiando e correndo fuori dalla stanza per andare a salutare il Papà che se ne va al lavoro. Potrebbe provocare infarti, nonché insegnare una nuova rosa di bestemmie da mattina per questa innovativa sveglia di pelo.

    • ihihihih Anche io rischio la vita ogni notte a dormire con un ferocissimo Amstaff… apprensivo che ogni volta che nel sonno ti copri il viso con il braccio deve darti le nasate e leccarti tutta per controllare che tu non stia morendo nel sonno e poi torna a dormire adagiandosi con i suoi 23 kg di dolcezza sul tuo sterno perchè il suo concetto di “vicinanza” contempla la compenetrazione dei corpi… ….molto pericoloso…. si si…

      • anche la mia pitbulla vuole dormire appiccicata con muso appoggiato che mi blocca la circolazione sanguigna (chissà se qualche ricerca assocerà ciò con un improbabile pericolo di cancrena o di soffocamento del proprietario), ma siamo arrivati ad un compromesso (perchè alla fine piace anche a me averla nel letto tanto che ce la chiamo io e le tengo la coperta alzata x permetterle di infilarsi sotto come ama fare): schiena contro schiena oppure io la abbraccio e lei mi abbraccia con le zampine, così la mattina mi sveglia con i bacetti senza muovere la testolona dal cuscino.
        i terrier di tipo bull sono cani profondamente appiccicosi: vogliono dormire come fa un cucciolo di 15 giorni con mamma cane…e la mia spesso vuole una copertina tirata su pure sulla testa anche di giorno e pure d’estate (fa tana la coperta tenda e così se si muove sembra un fantasmino)…

  5. Io dormo con due deerhounds sul letto e due ai piedi del letto (si alternano allegramente a dormire con me) e l’unica malattia che ogni tanto mi prende è il mal di schiena, in questo caso possiamo in effetti dar ragione alla mitica ricerca no? :-))

  6. A casa ho 9 gatti, a turno dormono tutti sul mio letto. Prima del “pacco da nove” ne avevo comunque sempre uno presente sopra e/o sotto le coperte. A casa del moroso dormiamo in 4, io lui e due gatti. Come se non bastasse,prima di andare a lavorare passiamo sotto lo sbaciucchiamento affettuoso del cane bastardino trovatello. Siamo entrambi ancora vivi e piuttosto vegeti. Solo un problema: i gatti ci mordono le dita dei piedi durante la notte e questo ci provoca qualche occhiaia…

  7. Io stamani ho realmente rischiato la vita… provate voi a non rischiarla con due Cecoslovacchi (65 kg complessivi) che decidono di giocare sul letto ROTOLANDOSI SOPRA DI TE… pericolosissimo… Mi ricorda mia zia l’altro giorno che, presa dall’allarmismo per quando avrò dei figli (roba ancora in là nel tempo…) mi fa “eh, ma poi li metterai fuori!” e io “Brava Zia, codesto è proprio il modo giusto per far mordere i figli, creare competizione… non prendere mai un cane per favore e lascia in pace i miei” …

    Siiiiic!

    Ma che tocca leggere!

  8. volendo essere davvero pignoli, gli stafilococchi MRSA (ossia meticillina-resistenti) sono stati praticamente selezionati dall’uomo a causa dell’uso eccessivo e scorretto degli antibiotici, per il quale il batterio si è “modificato” ed adesso non è più sensibile a determinati farmaci in passato efficaci…quindi non so cosa c’entri il cane (o il gatto)…il peccato originale è, semmai, proprio dell’uomo! 😀

  9. In 10 anni con il cane sul letto, l’unica malattia che ho preso è il raffreddore… Perché piumino d’oca + cane = 42 °C (e la bestiola dorme SOPRA il piumino!l Quando c’é un temporale ed ha paura, si infila sotto e allora arriviamo tranquillamente a 60°C!!)
    E tutti a dirmi che “non si fa” e “ma che schifo il cane sul letto” e io in genere rispondo che spesso il mio cane è piú pulito di mooooolte persone che conosco.

    • si risparmia in scaldaletto elettrici tenendo il cane sotto le coperte! io la uso come scaldino anche quando guardo la TV sul divano mettendole una copertina sopra e mettendomici sotto (cosa che lei adora, anzi se non lo faccio vuole almeno avere lei la coperta sulla testa e stare comunque vicina).

      Ho letto che sulle Ande le popolazioni native usavano i cani nudi messicani come scaldaletto (non lasciano peli e hanno una temperatura di un grado + alta degli altri cani) mettendoli sotto le coperte prima di coricarsi (non sono sicura al 100% che sia una cosa vera ma penso di si visto che è logica e funzionale in quei climi).

    • Ah! avevo un amico con una bella bernese, una sola, ma graaandeee, che dormiva con lui nel lettone. Quando si e` fidanzato litigava con la morosa perche` “se vieni anche tu a dormire nel lettone la bimba non puo` girarsi come vuole” Alla fine l`ha spuntata la morosa perche` una sera e` zompata nel lettone prima di lui con la cagnolina e quando lui le ha viste dormire abbracciate non ha piu` avuto il coraggio di metterla fuori…la fidanzata. E da allora dormono tutti insieme stretti e contenti.

    • Una mia amica aveva un bernese, che è morto quando lei aveva 15 anni. Lo aveva preso a 7 anni e aveva fatto il diavolo a quattro per avere un letto da una piazza e mezza, in modo da poter starci col cane 🙂

  10. Buhahahahaha…cosa mi tocca leggere!!!
    Qundi io e la mia dolce metà siamo condannati a una vita di terribili malattie, dormendo con ben 3 cagnetti nel letto!!!! 😀 😀 😀
    Anche se effettivamente un rischio mio marito lo corre davvero, quello di una commozione celebrale, perchè i suddetti cagnetti pur essendo pulci, sono pur sempre 3 e nel letto si mettono belli lunghi distesi (per il largo!) comodi comodi, di conseguenza da brava mamma ho ormai sviluppato un istinto anti-schiacciamento e mi spingo inconsciamente sempre più verso mio marito…arrivando a spingerlo sempre più fuori dal letto..con conseguente sfioramento del comodino con la testa 😀

  11. Non rinuncerei mai ai 50 kg di amore a passione che tutte le mattine mi fanno urlare mentre a fatica respiro e dico : ” Buongiorno Pippo, mi stai schiacchiando” 🙂

  12. Dico solo che io ho avuto per 18 anni un gatto e da due anni due cani che dormono con la sottoscritta e sono riuscita a non prendermi la toxo….

  13. Io da piccola dormivo con un incrocio labrador riuscito un po` grande, sui 40 chili, Lord, e mi ricordo che pena mi faceva una bambina dell`asilo che dormiva con un pupazzetto …

  14. Attenzione donne. una nuova ricerca attendibilissima del dott.stocaz ha scoperto che è pericolosissimo dormire coi propri mariti/compagni/partner occasionali ecc.., in quanto si tirano le coperte tutte per loro lasciando la povera consorte a bettere i denti tutta la notte ed esponendola al rischio di raffreddore, polmonite, ecc.e agli uomini non va meglio: è scientificamente dimostrato che le mogli/compagne/partner occasionali ecc.., infilando i loro gelidissimi piedi tra le gambe del malcapitato, provocano artosi, colpo della strega, e un sacco di altre malattie bruttissime…
    ps…per la cronaca, ho 4 gatti e 4 cani e 3 figli e 1 marito….tutti turnisti del lettone…come caspita ho fatto ad arrivare a 33 anni???

  15. oh, ma è pe ri co lo sis si mo!
    in caso di micio, ti espone al rischio di reprimenda aziendale e/o scolastica continua, e financo licenziamento per ritardo prolungato e continuativo (come in: “mmmsìzzzzz, prrrr prrr, ancora 5 minuti prrr prrr, ci facciamo le coccole tante testatinzzzzzz”)
    in caso di boxer, si moltiplicano le segnalazioni di casi d’infertilità maschile da zampatina mattutina (come in: “eddai capo, alzati chè è ora di giocare”)

  16. eh, già..mi unisco al coro di voci allarmiste..
    Noi conosciamo direttamente tutti i pericoli del co-sleeping estremo (intendo papà, mamma, figlio ormai 6enne e molosso di 43 kg!), le conseguenze di questa pratica sconsiderata sono deleterie..
    1) ASSIDERAMENTO SISTEMICO paterno: il cane, dormendo sotto i piedi dei più corti – ovvero madre e figlio – fa da fermalenzuola ed impedisce il ratto del piumone e l’avvolgimento tipo baco!
    2) ASSIDERAMENTO DELLE ESTREMITA’: piedi congelati per mamma e bimbo che adorano farsi fare i massaggini pedicure dal cane e poi crollano addormentati scoperti anche d’inverno..
    3) GRAVI LESIONI TRAUMATICHE DA EIEZIONE per il figlio che a volte migra in fondo al letto assieme al cane: se viene scambiato per quest’ultimo, viene spinto giù dal letto a pedate nel caso interferisca con i normali rivolgimenti notturni
    4) DANNI NEUROLOGICI DA IPERTERMIA: indipendentemente da chi causa che cosa..d’estate c’è caldo, soprattutto quando non so per quale motivo si converge tutti verso il centro!
    5) LESIONI TRAUMATICHE DA CONTORSIONE: per lo più materne..che a forza di lasciar spazio all’uo ed all’altro, si ritrova col lato destro sul bordo in legno del letto malm ikea e la testa sul comodino..in genere il filo dell’abatjour attorno al collo!
    6) SORDITA’ CRONICA: uhm..è il cane che russa, NON io!

  17. Ma si che dormano nel letto con voi i vostri beneamati cani!e magari la mattina vi svegliano leccandovi la faccia, dopo essersi ravanati per bene le parti intime con la lingue e con i denti…alla fine è solo piscio di cane, giusto?che malattie dovrebbe mai trasmettere?Quando vedo qualcuno che si fa leccare la faccia dal proprio cane, ripenso al mio che quando lo porto in giro annusa il culo a tutte le cagne che incontra, mette il musetto nel piscio degli altri cani e poi si lecca le parti intime…mi viene il vomito!!phuaaaaaaaaaaa. E lo dico da amante dei cani, avendo io stesso un cane a cui sono affezionatissimo e a cui voglio bene, ma è pur sempre un animale!riflettete gente riflettete

    • Sai cosa rifletto? Che da quando ho Spettro (due anni il prossimo novembre), le mie allergie (la genetica è una bella fregatura a volte) sono diminuite di un buon 90%, mi ammalo un quarto di quanto mi ammalavo prima (raffreddori e influenze varie) e guarisco più velocemente. Sono meno stressata, e sai cosa? Continueranno a dormire in camera con me e a zomparmi sul letto per svegliarmi la mattina :)… il resto… sono solo IPOCONDRIE da mondo che guarda troppo attraverso il microscopio…

      (intanto i bambini che non hanno animali sono soggetti ad asma ed allergie sin da piccolissimi perché il loro sistema immunitario, vivendo in un mondo troppo disinfettato, si annoia e se la rifà sulle cavolate, tipo polvere, polline etc.)

    • ma sai che hai ragione? è molto meglio scambiarsi un’amichevole stretta di mano, tanto siamo sicuri che nessuno ha pisciato reggendosi l’arnese….e poi baciamoci con passione, tanto nessuno infila la propria lingua nelle parti intime di qualcun’altro…o sbaglio?

      • la riesci a capire la differenza tra un uomo e un animale?ti devo mettere due immagini una con un cane e un’altra con un essere umano e scriverci sopra: trova le differenze?

    • Eh si, riflettiamo… Per caso ti fa schifo leccare parti intime? Senza considerare che la parte del corpo umano più carica di batteri è la bocca! Che si fa, non ci si danno più baci? A proposito, lo sai che l’onore della cacchina del tuo cane(come tutti gli odori) non è altro che micro particelle della cacca medesima che ti entrano nel naso? Ma dai, campa sereno e non riflettere troppo!

      • Io campo sereno, ma quello che voglio dire è proprio che già siamo posti continuamente a rischio malattie, perchè rischiare di prenderne altre?Una signora che conosco ha avuto un tumore, dovuto al fatto che ha respirato peli del cane!Io ci tengo alla mia vita.

        • AHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHH!!! Il tumore perché ha respirato i peliiii uahahahahahah!! ROTFL e SKIANTAROTFL!!!!
          Spesso qualche lettore mi ringrazia per qualche articolo umoristico che gli ha fatto cominciare bene la giornata: io ho dovuto aprire il tuo commento, incuriosita da tutti i pollici versi, per leggere il tuo… ma grazie, grazie, grazie!!! Davvero una perla UNICA! Lo infilo al volo nello stupidario! AHAHAHAHAHAHAAHHHHHHH!!!! 😀

          • ma Valeria, è un troll…è ovvio che lo fa apposta, non è mica credibile uno che dice ‘ste cose! lo fa apposta. Lo deve fare apposta…

        • “Ci tengo alla mia vita”??
          Senza offesa..Ma stai parlando di un cane, mica di un virus mortale.

          Ti prego, lascia perdere gli animali veri e comprati un pelouches se hai così tanta paura e schifo a stare contatto con un cane.
          (Senza contare che i pelouches possono essere “armi micidiali” se hai problemi di allergie alla polvere ecc. Così come possono esserlo cuscini, tappeti, coperte..Che facciamo allora? Bruciamo anche tutte queste cose già che ci siamo, che non si sa mai?)
          Ma per favore!
          Fidati di una che ha smesso di soffrire di asma dopo che è arrivato un gatto a casa..Gatto che finchè è vissuto ha dormito sul letto CON ME.

    • posso capire che possa fare schifo farsi leccare la faccia magari da un cane “zozzetto” (la mia non mangia cacche ne schifezze trovate x terra, annusa poco e se annusa un piscio non ci infila il naso dentro e non lo lecca), ma le malattie che si possono prendere da un cane sono veramente pochissime e generalmente molto rare, e la saliva di cane non è generalmente pericolosa come vettore di malattie fra cane e umano.

      poche malattie si trasmettono fra specie diverse, è molto + pericoloso in termini di contagio andare sul bus o al supermercato o al cinema o toccare dei soldi, ancor + pericoloso è interagire con i bambini in età scolare visto che le scuole sono terreno fertile x le malattie virali e i bambini sono decisamente meno puliti di un adulto (tendono a mettere le mani ovunque anche x terra e non amano particolarmente lavarsele x non parlare di cosa si mettono in bocca quando sono piccoli).

      Quindi se hai paura delle malattie stai + attento ai tuoi simili che ai cani, e di banalmente che ti fa schifo se il cane ti lecca la faccia.

  18. Ho passato l’infanzia con l’asma e svariate tossi e simili.
    Ho smesso di soffrire di queste cose da quando mio padre ha portato a casa il nostro primo gatto. Avevo dieci anni circa.

    Per quanto mi riguarda credo che continuerò a correre il rischio di “contrarre malattie”.
    Il mio gatto dormirà sempre sul mio letto. (Il cane potrà stare sul divano assieme a me.)

    Che poi non era scientificamente provato -già da un po’ di anni tra l’altro- che lasciare i neonati in presenza di cani e gatti, rinforza il loro sistema immunitario?
    Cos’è, passata la moda, mò si inizia a dire il contrario?

  19. Ma sti ricercatori… Innanzitutto lo stafilococco aureo alberga allegramente nelle nostre narici da tempo immemore senza peraltro mai dare problemi se non in caso di sovrappopolamento o calo difese come l’altro amichetto escherichia voli che se ne sta buono buono nel nostro intestino facendo il suo lavoro ma che guarda caso volendo può fare dissenterie mortali ( si vedano i casi dello scorso anno). Da ormai sei mesi non c’è più la nostra cagnolona.. E una delle cose che più mi mancano è l’essere svegliata da un suo bacio. La mia figlia grande che con suddetta cagnola ci è letteralmente cresciuta visto che me la sono presa in casa quando ero incinta (ODDIOOOO PAZZAAAAAA) non si ammalava MAI MAI MAI! Inutile dire che hanno condiviso per dodici anni cuccia, letto, biberon, e dio solo sa cos’altro ( mia figlia ha dormito per un’ora nella cuccia non solo con la cagnola la anche con 6 cuccioli di appena una settimana..). La seconda figlia che con suddetta cagnola ha diviso poco o niente.. Beh è un catalizzatore di malattie che puntualmente attacca alla sottoscritta ( solo due settimane fa credevo di morire di streptococco da tanto son stata male)… Per cui mi spiace diverlo dire.. Ma sta ricerca oltre che approssimativa dice anche delle emerite boiate… Prima o poi riavrò una bestia per casa e questa dividerà tutto con noi come accadeva prima con luna!

  20. Però dai, io non mi perderei in tante discussioni, si sa che per i medici gli animali sono gli unici esseri al mondo capaci di contagiare per irraggiamento l’uomo con malattie a trasmissione orale, sessuale o addirittura non trasmissibili. C’è poco da fare, è come discutere con quei bambini convinti che si può andare sul sole, basta andarci di notte che non ti bruci.

    • beh… no: se sei un medico che sa la medicina, sai anche quali malattie puoi prendere dagli animali e quali no… e sinceramente sarò stata ignorante nel mio corso di studio (ma una laurea con un bel voto me l’hanno data lo stesso … università italiana :)) ma di malattie mortali trasmesse dal cane all’uomo io non ne ricordo… ce ne sono, si, ma dipendono da quanto il cane è sano, quanto è controllato e vaccinato, come viene tenuto, quanto viene curato, etc etc… insomma dipende dalla cura che se ne ha. Ad esempio la Leishmaniosi, ma se si fa la prevenzione al cane, lo si controlla, lo si cura se malauguratamente se la prende lo stesso, le possibilità di contagio sono minimalissime, e poi ricordiamoci che il contagio è possibile anche da uomo a uomo. Se il cane è in casa, con tutti gli antiparassitari del mondo, lo si controlla se lo si porta in campagna e comunque lo si fa con le dovute precauzioni, ditemi: dove si prende pulci zecche e quant’altro?

      ci sono un sacco di malattie portate dai volatili, e dai piccioni in particolare: che facciamo? spariamo a tutti e ci diamo alla caccia in città???

      come per tutte le cose, cavolo.. il buon senso!!!

      e pensate cari miei alla enorme possibilità che avete oggi di prendere la tubercolosi, purtroppo (ri)portata da chi qui viene dai paesi del terzo mondo e che là non aveva modo nè di essere controllato nè tantomeno di essere curato. pensate bene: in metropolitana, basta un colpo di tosse e vi contagiate tutti. Perciò: non prendete la metropolitana! potreste morire di mali terribili!!!!

      • ehm……la leishmania non è contagiosa!!!! non è il cane che contagia l’uomo ! E’ una malattia trasmissibile tramite il vettore flebotomo !!

          • e specifico anche: non è possibile contagio interumano diretto (uomo-uomo) nè indiretto(cioè uomo-flebotomo-uomo), mentre è possile il contagio materno-fetale, tramite trasfusioni (sangue uomo infetto) oppure, come ho detto sopra, per contatto diretto con sangue di cane contagiato. Oltre a quello che dicevi tu, ovviamente: essere punti da flebotomo che ha punto cane infetto

    • @ Alice (e x chi non lo avesse ancora capito Alice e AliceOltreLoSpecchio sono chiaramente 2 persone distinte, anzi io ho cambiato nick portandolo alla forma attuale quando ho visto che c’era un’altra Alice sul sito che scriveva abbastanza spesso e da tempo):

      concordo al 100%: ho fatto 3 anni di medicina (prima di passare alla facoltà di Scienze naturali) e sfogliando i libri si trovava scritto ad es che l’animale tal dei tali (specialmente se domestico e ampiamente diffuso come gatti e cani) era portatore della malattia tal dei tali e non sempre (anzi, quasi mai oppure si faceva comunque allarmismo) era spiegato che ciò non voleva dire che ad es tutti i gatti fossero pericolosi e contagiosi riguardo alla tal malattia ma che alcuni gatti magari vissuti in certe condizioni (es: no gatti vissuti sempre e solo in casa al 6° piano che mangiano solo crocchette industriali) potessero avere ad es le FECI che se tocate senza dopo lavarsi le mani potevano in alcune condizioni infettare gli umani…
      E quanto medico ho visto (o mi è stato riportato) abbiano non solo consigliato ma quasi imposto (terrorizzando i pazienti con racconti dell’orrore + o meno immaginari) di dar via i gatti quando la moglie era incinta (non importa in che condizioni vivessero gli animali ne come venissero gestiti) o abbiano fatto andare in paranoia donne incinte riguardo alla presunta pericolosità del tenere animali x motivi sanitari o magari cani di grossa taglia o di alcune razze x il “rischio di aggressione” del pupo (e riguardo all’ultimo punto spesso pure i veterinari suggeriscono di liberarsi del cane al posto che mettere in atto strategie volte a non instaurare gelosia fra cane e bambino o a correggerla nel caso che il patatrack sia stato fatto).

      Anni fa avevo un medico molto bravo e molto disposto al dialogo che però era stato estremamente indottrinato riguardo alla pericolosità degli animali come portatori di patogeni pericolosissimi (non aveva mai avuto gatti cani o altri animali e ciò aggravava il quadro, ma era una persona pronta ad ascoltare i pazienti anche cercando nuove informazioni se gli veniva spiegato in modo convincente che stava sbagliando, e questo pochissimi medici lo fanno):
      – quando la mia pitbulla da cucciola (6 mesi circa; insieme alla sorella perchè le marachelle erano sempre indotte dalla sorella tanto che abbiamo dovuto smettere di portarle in giro insieme e soprattutto di liberarle in coppia; la sorella è di una mia amica che ha anche la madre, non mia, ed è anche x questo che è sempre stata assai meno ubbidiente) acchiappo’ un piccione malaticcio (infatti non aveva + penne sulla coda, sintomo di grave parassitosi o di altri problemi, e x questo non riusciva a spiccare il volo finendo facilmente in bocca al mio cane, ed essendo malato era staccato dagli altri piccioni infatti io cercavo di liberarla sempre in luoghi privi di gruppi di piccioni x evitare inseguimenti) e cominciò a correre tenendolo fra le fauci delicatamente, mentre la sorella cercando di rubaglielo gli spezzò un ala. Appena riuscii a farmi ridare il piccione (nel frattempo erano arrivati i vigili chiamati dai passanti perchè “dei feroci pitbull avevano ucciso un piccione e avrebbero quindi potuito uccidere anche piccoli cani o bambini”) e con l’aiuto dei vigili (che ci fecero solo una piccola ramanzina di rito dicendo di non liberare + i cani in aree non regolamentari e facendo finta di non vedere di che razza fossero: ogni tanto si trova pure gente intelligente) trovammo una scatola e mentre la mia amica portava a casa mia i cani io e i vigili inseguivamo il piccione x metterlo nella scatola e portarlo al + vicino veterinario x uccelli. Poi il piccione dovette essere soppresso sia x la frattura all’ala procurata dalla sorella del mio cane sia perchè era già in pessime condizioni fisiche…
      Non vi dico il mio medico come era preoccupato quando gli dissi di aver dovuto portare un piccione in una scatola e maneggiarlo: temeva che avessi preso qualche gravissima malattia (in effetti i piccioni se malati possono trasmettere x via aerea una malattia di cui non ricordo il nome, ma non misoi mai la faccia troppo vicina all’animale e mi lavai ler mani appena possibile…comunque il cane il giorno seguente ebbe la “diarrea a spruzzo” e mal di pancia (anzi, “bua al pancino”), non so se x via del piccione o x altri fattori…
      – un’altra volta dissi al mio medico che stavo facendo un corso di toelettatura x cani e lui si dimostrò assai preoccupato dall’idea che io potessi lavorare come toelettatrice e farmi mordere non dai cani, che possono pure farti un discreto danno e causarti un infezione alla ferita se non si prendono antibiotici, ma da zecche infette e da pulci: gli spiegai che le zecche (che poi sono quelle + pericolose a livello sanitario x gli umani) e le pulci si prendono solitamente non da un cane ma quando il cane non è presente, visto che preferiscono di gran lunga il suo sangue al nostro, e che quindi x le zecche la cosa + facile è prenderle in un prato (magari senza cane) e x le pulci è + facile prendersele se un animale infestato viene portato via x qualche settimana da casa sua ad es x le vacanze e andando in casa sua quando le pulci che infestano la cuccia sono belle affamate…poi gli ho spiegato che con i moderni antiparassitari il problema delle cucce infestate è minimo e anche trovare cani con + di qualche zecca ogni tanto è difficile, ma aveva ancora un certo timore visto che sui libri su cui avevano studiato si diceva che fosse pericoloso avere cani x via delle zecche che portano malattie (ed era una persona sui 50, non uno di 80 anni che aveva studiato prima della diffusione degli antiparassitari)….

      Si, ai medici viene fatto credere che gli animali, soprattutto domestici, siano molto molto molto + pericolosi sanitariamente di quanto non sia in realtà e non gli viene fatto x nulla capire che se una malattia è, ad es a trasmissione orofecale non basta avere vicino un animale infetto x ammalarsi…
      Probabilmente sono meno fanatici e + di buon senso quei medici che hanno o hanno avuto nell’infanzia cani gatti e altri animali che giravano x casa.

      • No, AliceOltreLoSpecchio: i medici, se NON hanno studiato al CEPU, sanno benissimo come stanno le cose. Solo che poi sulle conoscenze razionali si stratificano educazione, pregiudizi, esperienze infantili, ecc… Quello che studi è asettico, tutti noi durante gli studi ci siamo diagnosticati malattie improbabili (nel mio caso una pancreatite) in base ai sintomi studiati sui libri. Ci vuole poi il buon senso e l’esperienza che solo la pratica può dare. Lo stesso con le zoonosi: nessuno “ti insegna” a sopravvalutarle, sei tu che ci metti la tua visione degli animali… Che ti hanno insegnato in famiglia… E si sa, le mamme italiane in questo sono deleterie.

        • @Mc:

          grazie x la risposta.
          essendo tu un medico mi fico del tuo giudizio riguardo a come è impostato lo studio delle zoonosi nei moderni programmi di medicina: io il mio giudizio l’ho basato + che altro sulla conoscenza personale si alcuni medici che consideravano gli animali degli untori (e uno in particolare mi aveva dato l’impressione che avesse quelle idee anche perchè non doveva aver avuto alcun animale domestico, il che rafforza molto la tua tesi) + tutti i racconti di prima seconda e terza mano su medici di base e ginecologi che consigliano a priori di dare via i gatti alle donne incinte (ignorando totalmente che i gatti possono essere “pericolosi” in primis solo se sono gatti che non vivono perennemente in appartamento nutriti con sole crocchette e secondariamente se non si rispettano le + elementari norme igieniche), anche insistendo se la donna amando le sue bestiole dice di non volerlo fare; + gli altri episodi e racconti di prima seconda e terza mano riguardo ad altri casi in cui i medici avevano considerato gli animali domestici come untori a sproposito (mi è capitato di sentire di allergologi che consigliavano il dare via gatti e cani come la prima cosa da fare x persone allergiche anche se il caso non era molto grave, una di queste era in lacrime nello studio di un allergologo quando io stavo x entrare a fare una visita x la mia allergia ai metalli: magari era la risposta clinicamente migliore, ma almeno prendere in considerazione altre ipotesi se non si tratta di persone che hanno attacchi di asma gravi?).
          Io ho fatto solo i primi 3 anni di medicina e dopo il secondo anno avevo già capito che non era la mia strada, quindi ho potuto solo vedere libri del primo triennio + qualcosa di “arcaico” trovato nella biblioteca di mio zio che era medico (è morto anni fa), e nei libri che avevi visto io riguardo alle zoonosi c’erano + che altro schemi sul passaggio della malattia fra i vari ospiti e vettori sino all’uomo, che non distinguevano ad es nel caso del gatto quali gatti potessero essere realmente pericolosi x una donna incinta e in che circostanze (ma il ginecologo dovrebbe saperlo da quel che mi dici..però trovarne allora tanti che sanno che un gatto in molte circostanze non è pericoloso ma consigliano comunque di darlo via è aberrante).

          Si, purtroppo il clima culturale in cui ha vissuto una persona fin da piccola ne influenza molto il futuro rapporto con gli animali (infatti chi non ha avuto animali da bambino spesso non riesce proprio a capire perchè noi ci affezioniamo così al nostro cane-gatto-animale), anche se io spero sempre che professionisti che studiano 10 anni come i medici, debbano saper distinguere fra ciò che hanno imparato (e che quindi fino a prova contraria è scienza, anche se pure la scienza talvolta prende belle cantonate e quindi è da vedere come qualcosa di provato e vero fino a prova contraria) e le paranoie instillategli dalla famiglia…però sono umani (e come umani hanno tutte le idiosincrasie psicologiche tipiche e un subconscio che rende spesso le loro azioni poco dettate dalla razionalità anche quando pensano di fare il contrario) e quindi fanno sbagli come tutti (il problema è che l’errore di un medico può aver conseguenze anche molto gravi, vedi ad es gli errori medici o il fatto che molti non siano preparati a difendersi psicologicamente dai trucchi delle case farmaceutiche che sono capaci di promuovere un prodotto tossico e/o inefficace con finte ricerche che lo fanno sembrare ottimo), ma a questo si può rimediare solo in parte visto che umani sono e umani resteranno.

          Probabilmente avevo involontariamente sopravvalutato il fattore “istruzione” (credendolo a priori preponderante in un professionista che ha studiato così tanto e non pensando al fatto che quel professionista come umano ha i suoi pregiudizi e crede alle sue “leggende metropolitane”) rispetto al fattore “esperienze educative in casa + fissazioni personali” x stabilire quale sia la causa ad es di tanti medici che consigliano alle donne incinte di liberarsi dei loro gatti.

          ciao e grazie

  21. Non è vero! Ci sono tantissimi medici che oltre per il fattore psicologico incoraggiano proprio per via del fattore fisico ed immunitario la convivenza con un animale.. Laura cresciuta tra i covoni ( si si covoni come quelli del far west che rotolano per casa- cosa che chiunque abbia mai posseduto un siberian conosce benissimo) di pelo mai avuto il benché minimo accenno di asma o broncospasmo ( a dire il vero in 12 anni non mi ha mai nemmeno fatto una sola bronchite) chiara l’anno scorso per un broncospasmo acuto a momenti mi ci lascia le penne… E lei i covoni non li ha vissuti se non in minima parte…
    Poi che ci siano tanti medici ignoranti e un filino zoofobi ne sono consapevole.. Ma non dimentichiamoci che stanno finalmente iniziando ad entrare gli animali anche in Italia in ospedali e scuole! ( ecco laura una zoonosi l’ha presa! A scuola da un gatto mi ha preso la tigna!)

    • spezzo una lancia a favore dei medici (lo sono io stessa, d’altronde): quattro anni fa ho dovuto sottopormi ad alcuni cicli di chemioterapia per un linfoma. Come sapete, queste terapie possono quasi azzerare i globuli bianchi, ed il rischio di infezioni è molto alto; a volte chi ha bambini che frequentano la scuola o l’asilo (loro sì, veri untori!) è costretto ad allontanarli per brevi periodi (io non ho figli). Per questo motivo all’ematologa che mi raccontava come sarebbero andate le cose, ho fatto presente che avevo 3 cani e 1 gatto, con cui convivevo piuttosto strettamente (non sono entrata in particolari, ma le loro cucce sono tutte in camera mia…e anche noi amiamo stare vicini vicini): magari dovevo adottare qualche precauzione. La dottoressa quasi non mi ha lasciato finire la frase: “E’ ininfluente”, mi ha detto. Ed in effetti, durante la terapia mi sono presa varie infezioni da patogeni UMANI (una polmonite, una micosi orofaringea…) ma NIENTE dai miei animali. Tra l’altro in quel periodo ho anche trovato in strada un micromicino, rivelatosi poi infestato di coccidi, che mi ha tenuto un sacco di compagnia a letto durante la polmonite…neanche lui ha attaccato niente a nessuno prima di essere trionfalmente adottato da mia madre e trasformarsi in un colosso di 6 kg…

  22. Certo che è proprio vero..parlare con gli animalisti è come parlare con i muli!!avete la vostra idea e neanche il parere di un medico (sicuramente più esperto di voi) vi può far cambiare idea!testardi e stupidi!se il vostro cane dovesse attaccarvi qualche malattia voi ve la prendereste con il medico che vi ha fatto la diagnosi!visto che ci tenete così tanto a questo punto copulateci pure col vostro cane, tanto che rischio si corre??ma per favore…ottusaggine allo stato puro!Per quanto belli possano essere i cani, per quanto possano essere i migliori amici dell’uomo (e sicuramente lo sono), per quanto possano essere gli animali più dolci, intelligenti e riconoscenti…ma dovete accettare che sono portatori di malattie, e non è assolutamente igenico dormirci insieme nè farsi leccare la bocca!Punto e basta.

    • Antonello sei davvero un simpatico umorista! A parte che questa é una pagina di cinofili nn di animalisti e le 2 parole nn sono sinonimo una dell’ altra vita(io sono anche animalista, ma tant’è), nn direi che gli ottusi siamo noi, anche perché affermi qualcosa che é in contraddizione con quanto detto in alcuni commenti di alcuni utenti che sono medici!
      Viene anche detto chiaramente che è molto più contagioso per l’essere umano un suo simile che un cane e un gatto, che faccio stanotte butto fuori mio marito dal letto?
      Comunque io nn direi mai a nessuno che deve dormire col proprio cane, dove l’animale viene rispettato e trattato bene io nn metto becco, ma nessuno si deve permettere di discutere le mie scelte visto che non creano danno a nessuno!

    • Si dia il caso che uno dei miei zii sia proprio medico, quello che mi cura da quando sono bimba… e lui stesso ha due cani (una PT e una Husky) che vivono in casa con lui, oltre a uno o due gatti (non mi ricordo quanti sono ora XD)… direi che pure tra i medici non c’è tutta questa unanimità.

      Inoltre, ti invito ad informarti, le zoonosi che passano da CANE a UMANO non sono poi molte, specie se il cane è vaccinato e tenuto A MODO…

      A me pare che invece che noi “animalisti” (non mi definisco animalista visto che magno ciccia da brava toscana quale sono), siate voi “misocini” a non voler ascoltare o leggere cose diverse dalle vostre convinzioni.

      Ah, e comunque, esperienza batte teoria due anni a zero.

    • Caro Antonello, sulle prime non sapevo se risponderti perchè per conto mio chi ha bisogno di offendere per sostenere le proprie tesi (testardi e stupidi)è, appunto, testardo e stupido. Poi però la tua arroganza mi ha imposto di risponderti.Primo: “nemmeno il parere di un medico, sicuramente più esperto di voi”: sei sicuro? Tu sai cosa sono io per caso? E tu piuttosto, devi essere un grande professorone…secondo: copulateci pure col vostro cane…ma chi è qui l’ottuso e lo stupido, eh?Terzo: il cane è portatore di malattie, quindi non è igienico dormirci insieme..per la cronaca, una certa percentuale di persone è portatrice sana del batterio che provoca la meningite meningococcica….che facciamo allora? Giriamo con la mascherina? Hai idea di quante malattie possono portarti a casa i figli dall’asilo? E allora cosa facciamo, li facciamo dormire nella cuccia? Poi, e mi sembrerebbe stupido dirlo ma a quanto pare non è chiaro, le persone che hanno scritto qui sono persone che dormono col proprio cane..quindi non con qualsiasi cane randagio e rognoso, col PROPRIO cane, la capisci la differenza? Con un animale sano, regolarmente controllato, vaccinato, spulciato, e chi più ne ha più ne metta.E comunque, caro amico, sai cos’è ottuso? concludere il proprio pensiero con un PUNTO E BASTA.

    • Rispondo solo perchè infastidito dal tono :prima di aprire bocca documentati !( magari non sul manuale di nonna papera…).credo di aver titolo per poter dire che non sai di cosa parli (ed io? laurea in medicina 110/110 2 specialità da 25 anestesista rianimatore …ti basta?).Tu sei libero di non avvicinarti a 10 m da un cane senza guanti e mascherina ma non tranciare giudizi in campi che (evidentemente ) non conosci…..o forse non mi hanno ancora aggiornato sui tumori da pelo di cane (LOL) DUBBIO!

  23. Antonello, ma hai letto cosa ho scritto lì sopra? e guarda che l’ematologa che ha scrollato le spalle sentendo che avevo animali lavora in un centro che è un riferimento per tutta l’italia, per alcune patologie (tra cui quella per cui mi sono fatta curare) anche per l’Europa… non proprio un centro periferico. Io stessa sono medico, e non ho esattamente ottenuto la laurea al CEPU…ma forse sei un troll, e le tue parole sono solo provocatorie.

    • Purtroppo di gente a cui fanno schifo i cani (anche quando ne hanno uno, e ciò sarebbe ironico se non fosse x il cane in questione che spero che, schifo a parte, sia tenuto decentemente) ce n’è veramente tanta (e allora si appendono alle ricerche di quei medici + schifiltosi di loro x suffragare le loro idee assurde…poi x un ricercatore è semplicissimo inventare un esperimento che “provi” ad es che il cane sia pericoloso se ci dormi insieme o x provare l’opposto: basta solo essere abbastanza sprezzanti da manipolare i parametri in modo da far uscire il risultato voluto, e la cosa tragica è che molti ricercatori lo fanno perfino in maniera inconscia, ma tanti altri lo fanno + che volontariamente,…mentre un BUON esperimento deve ricalcare il + possibile situazioni realistiche, e allora darà come risultato che dormire con il proprio cane non è dannoso x persone normale e cani normali).

      è comprensibile che faccia schifo essere “baciati” da un cane che ha appena mangiato una cacca o portarsi nel letto un cane che si è rotolato su un topo morto (alcuni cani lo fanno + spesso, altri meno: però basta lavarli e x i casi + incalliti fare un po’ di attenzione…poi non è certo indispensabile dormire con il cane, è solo una scelta di alcune persone che gradiscono tale condivisione; che però andrebbe fatta solo con cani che non hanno alcuna possessività verso letti e divani, sennò è masochismo e si confonde il cane riguardo al suo ruolo gerarchico in famiglia), e trovo anche comprensibile che a molte persone non piaccia assolutamente essere leccato in faccia dal proprio cane, ne dormirci insieme o dividerci il divano…ma da questo ad accusare chi lo fa di quelle assurdità e accusare i cani di essere degli untori…

      (generalizzando) Spesso quelli a cui fanno schifo i cani (o che ne hanno paura ma non vogliono ammetterlo) e che non vogliono averci nulla a che fare tendono quasi sempre a giustificare il loro rifiuto di toccare il cane o di tollerarlo nella stessa stanza, con scuse (che magari credono vere, ma che, molto probabilmente, sono scuse con cui mentono magari pure a se stessi) che si appellano al fatto che il cane sporchi/sporchi i vestiti (mi attacca i peli/sporca di fango i pantaloni se salta addosso, sbava ecc; cose che ci stanno anche se si è vestiti x andare fuori a cena magari con capi delicati), sia sporco e QUINDI porti malattie, quando il fatto di adorare il rotolarsi su carcasse/merda o il mangiare cacche molle non vuol dire l’essere contagiosi x gli umani! (anche se è comprensibilissimo non trovare gradevole l’essere avvicinati da un cane lurido, tanto che quando una mia amica mi ha portato in casa la sua cagna che puzzava di diarrea l’ho costretta almeno a passarla con l’aceto e a ricoprire una cuccia di giornali e tenerla solo in quella…però non tutti i cani sono luridi e anche i cani che adorano insudiciarsi non sono sempre zozzi e puzzolenti).
      Oppure si appellano alla presunta “pericolosità/iprevedibilità” dell’animale, soprattutto se di taglia grande e/o appartenente a razze che i mass media dipingono a torto come “pericolose” (e ancor + quando ci sono di mezzo bambini)…e a nulla servono le rassicurazioni sul fatto che i propri animali sono abituatissimi ai bambini o le spiegazioni riguardo al fatto che i mass media dicano cavolate in materia e che i cani NON impazziscano di botto ecc… Queste, secondo me, sono spesso scuse o razionalizzazioni con cui il soggetto giustifica a se stesso e agli altri il fatto che ha paura dei cani o gli “fanno senso” come ad alcuni fanno senso i ragni o i serpenti, e allora non vuole averli vicini ne tantomeno farsi toccare da loro. Le fobie sono spesso del tutto irrazionali, tanyo che molte persone hanno paura nche dio animali assolutamente incapaci di nuocere all’uomo (si pensi alle rane o ai rospi, ma anche una piccola biscia non può procurare alcun danno ad un umano, idem gli scarafaggi o i ragni nostrani che non sono velenosi x l’uomo e sono piccoli ecc, solo che se si ha paura di un animale innocuo ci si sente “stupidi” e/o emarginati, quindi se si ha la stessa fobia x i cani anche se in forma + o meno grave/lieve, si può sempre giustificarla in modo + o meno pseudoscientifico o pseudorazionale, e parte della nostra società incoraggia fortemente questo).
      Mi ricordo perfino di una suora che ogni volta che mi vedeva con il cane (un pitbull) che faceva i bisogni (io raccolgo SEMPRE le cacche e spesso pure le cacche degli altri vicino a casa mia in modo da non trovarle x settimane spiaccicate x tutto il marciapiede che devo percorrere ogni giorno) arrivava ad urlarmi di fargli fare quelle schifezze in casa mia e non i casa d’altri (il cane faceva pipì a bordo marciapiede o faceva la cacca e io la raccoglievo…ma a lei non andava bene che il cane facesse i bisogni x strada anche se raccolti o forse voleva che raccogliessi la pipì con uno straccio? no, lei voleva che io non portassi mai il cane fuori da casa mia perchè ne era terrorizzata! i bisogni erano solo una scusa, sennò perchè dire che “dovevo fargli fare le schifezze in casa mia” quando io raccoglievo il raccoglibile?), oltre a scappare dall’altro lato della strada se io passavo con il cane..

      Il problema è che sta gente molto spesso è molto aggressiva con i chi ha cani (o altri animali) e/o li tiene in modi che a loro “fanno schifo” (in pratica qualsiasi modo che presupponga un minimo di intimità affettiva con l’animale o anche solo l’avere l’animale e non tenerlo chiuso in un cortile-gabbia-casa-stanza a seconda del tipo di animale e della situazione), e questo è ingiusto e snervante (ancor + quando x giustificare le loro paranoie e fobie si appellano a stupidaggini pseudoscientifiche o a leggende metropolitane + o menpo in voga e + o meno divulgate dai media).

  24. Pareri medici a parte…chi non ha mai dormito con un cane, non lo ha sentito caldo e morbido respirare vicino, sognare muovendo le zampe e facendo le vocine non sa di cosa sta parlando, amio parere.

    • Concordo al 100%!

      è BELLISSIMO dormire abbracciati al proprio cane, e secondo me concilia il sonno (oltre ad aiutare a risparmiare di riscaldamento d’inverno, soprattutto se lo metti sotto alle coperte…e la mia vuol stare sotto le coperte pure ad agosto, il che può provocare un po’ di caldo…):
      io dico sempre che il mio cane crea un “campo dorme” che concilia molto il sonno e scaccia gli incubi, e poi cosa c’è di meglio se si ha un incubo se non abbracciarsi ad un pitbull che magari ti consola a bacetti e muove la codina sotto le coperte (il “campo dorme” è una sorta di ipotetico “campo elettromagnetico che concilia il sonno” e in cui si viene “inglobati” se si dorme abbracciati al cane dormiente).

      La storia del “campo dorme” è ironica, ma comunque abbracciarsi al proprio cane dormiente (naturalmente solo se al cane piace, e la mia lo adora) trovo che concili molto il sonno.

      [chiaramente NON VA MAI FATTO CON CANI CHE DIFENDONO AGGRESSIVAMENTE IL POSSESSO DEL LETTO, nemmeno se non lo difendono da noi ma da terzi, ad es fidanzati/fidanzate/mariti/mogli/figli: in questi casi farli dormire sul letto gli confonde solo le idee e rende + difficile fargli capire di non essere i dittatori pelosi della famiglia o i nostri fidanzati ufficiali e ciò può aggravare molti problemi di gestione/convivenza canina]

  25. Certo che siamo proprio la razza dominante nel senso più deleterio della parola. Perchè non si inverte la domanda nel senso di chiedersi in che misura facciamo noi male ai cani? Per esempio fumare davanti ad un cane con il prolasso della trachea potrebbe non essere delle migliori. Anche far dormire con te un cane che si deve chiarire le idee circa il suo ruolo nella branco-famiglia non è forse una buona cosa. Dopo di che, per quanto ci riguarda, se non dormiamo almeno con cinque dei nostri cani, io ed il marito ci ammaliamo di sicuro.

    • concordo, e x come la penso un cane può salire su letti e divani SOLO se non ha alcuna traccia di comportamento possessivo-dominante verso essi (e io starei attenta anche a farci salire cani che hanno tendenza a sfidare il proprietario in modo dominante in altri ambiti o che hanno avuto problemi di possessività verso il letto/divano), e se quindi non hanno alcun problema a spostarsi o scendere quando richiesto (al massimo un po’ di resistenza passiva può essere accettabile se il cane ha un atteggiamento sottomesso ma magari finge di dormire x non farsi spostare e se comunque si sposta/scende appena insistiamo un pelino) e l’ideale sarebbe farcelo salire solo se invitato da noi.

      mia zia aveva un pechinese che erra un concentrato di problemi comportamentali e che dormiva sul letto arrivando a mordere in faccia o a non far avvicinare suo marito al letto (oltre a prendere possesso di qualsiasi oggetto un ospite lasciasse su una sedia: se mollavi la borsa sulla sedia riaverla indietro era un odissea…sto cane ha morso praticamente tutti i parenti e famigliari me compresa quando avevo 3 anni e senza che io gli avessi fatto nulla..era una bestiola skizzatissima e viziata): un cane del genere mai e poi mai dovrebbe avere il permesso di salire su letti e divani ne tantomeno di dormire nella stanza da letto dei proprietari (forse solo dopo una lunga rieducazione, ma in un cane con tali tendenze credo si otterrebbe solo di confonderlo rischiando di rovinare tutto)!

      Il dormire con noi è un privilegio, che quindi può essere revocato se il cane si comporta male (anche x evitare di rinforzare la sua convinzione di essere il cane alpha: quel cane era convinto di essere il compagno di mia zia e difendeva la sua femmina dal marito intruso, ma vallo a spiegare a mia zia).

  26. Non avevo letto la discussione precedente e, avendola letta ora, mi permetto di segnalare che mia figlia medico anestesista (laurea univ. La Sapienza 110 e lode), specializzazione in anestesia conseguita con il max dei voti, vive serenamente con un cane, in costanza di cane si è fatta due gravidanze e non sembra particolarmente preoccupata nè per se nè per i piccoli (tre anni una e cinque mesi l’altro). Mi sembra che chi ha tanta paura di contaminarsi con i cani segnali non tanto un problema oggettivo quanto un preoccupante problema personale.

  27. carissimo Antonello, forse non leggi bene tutti i commenti visto che mi pare che siano stati riportati diversi casi di medici che dicono l’esatto opposto. del resto è scientificamente dimostrato che un bambino che cresce a stretto contatto con un animale molto più difficilmente si ammala o sviluppa allergie. ho un curriculum di studi alle spalle abbastanza mirato su tutto ciò che è batteri, microbi ecc ecc e ti garantisco che le malattie contraibili dagli animali (che in gergo prendono il nome di zoonosi) sono ben rare se si parla di cane e gatto di casa. anche il concetto dell’animale vaccinato non è per parare la nostra salute ma la sua! visto che cani e gatti sono soggetti a molti più virus “letali” che non noi esseri umani. problema zecca… molto difficile se non impossibile prenderle da un cane dal momento che quando la zecca è sul cane è ben abbarbicata ad esso e non ci pensa nemmeno a staccarsi di lì…molto più facile, per non dire quasi scontato, prenderle stando seduti in un prato nella bella stagione. le zecche sul cane trascorrono solo una parte del loro ciclo vitale…nei prati invece, dove si schiudono le uova, pullulano. poi per carità ognuno resta libero di pensarla come crede ma sinceramente prendermi dell’ottusa quando parlo con parecchia cognizione di causa…no mi spiace ma non ci sto!

  28. Da brava sciurallevatrice sbaciucchio regolarmente i miei cani, e così mi sono “beccata” lo stafilococco aureo (probabilmente lo avevo lì a tappezzarmi le mucose dall’infanzia, ma così facendo ho permesso la prolificazione danneggiandomi la gola, gia rovinata da… ehm.. non ridete…. un incidente con la soda caustica, bevuta per errore).
    Avendo un padre medico, ovviamente mi sono sentita dire le peggiori cose sul tenere il viso vicino ai cani, eccetera eccetera… Risultato? Tutte le mattine quando apro i box: “Ciao amore/stellina/muccona! SMACK!!”

    P.S.: Amore è il mio Piccolo Principe, Stellina è sua sorella Medusa, e Muccona è la loro mamma Rebecca. Sono tre rottweiler con un musone bello largo su cui è molto agevole stampare baci estremamente anti-igienici.

    • Mai sentito che il maledetto S. aureus viva sul muso (o altro) dei cani. Il posto che predilige é la cute UMANA, specie in ambiente ospedaliero. Quindi, più probabile che te l’abbia portato tuo padre…

  29. Cara Daniela, il mio pensiero su questa faccenda è, che a casa mia entra solo chi faccio entrare io. I cani ci sono già. Non ti sta bene entrare in un ambiente dove soggiornano regolarmente degli animali? Mi sta benissimo,rispetto la tua scelta, puoi rimanere fuori. Questo ovviamente vale per chiunque , siano parenti, amici e non.
    Ho vissuto sempre in stretto contatto con animali di ogni genere, l’unica volta che ho preso una schifezza, potevo ringraziare ad una semplice stretta di mano.

  30. Sono morta e non lo so! O.o Tra mia nonna, mia madre ed io…non so quanti peli in tutto avremo mangiato! Forse più peli che rigatoni in tutta la vita! Mia nonna ha sempre avuto una stirpe di gatti…è gattara! Mia madre ci abitava insieme e io appena nata sono stata affidata ad una baby sitter…nera e pelosa…che passava tutto il suo tempo pazientemente con me nella culla. Crescendo ho vissuto, accarezzato, sbaciucchiato milioni di animali, tra cui cani, gatti, uccelli, pesci, ratti e chi più ne ha più ne metta! Vivo e dormo con i gatti, ho vissuto e dormito con un volpino…sono la gattara del quartiere e ho toccato a mani nude vomito di animali, cacche e urine (dilettandomi anche a fare da volontaria quando posso) ho gambe e mani squartate dai graffi…non mi sono mai ammalataemmeno di tonsillite…e non ricordo l’ultima volta che ho avuto un raffreddore…si devo essere senz’altro morta senza accorgermene!

  31. Convivo con 7 meravigliosi gatti. La mia unica paura e’ di non riuscire a dargli tutto quello di cui hanno bisogno visto ke l’azienda x la quale lavoro è’ sull’orlo di chiudere. X il resto sono sanissima,non mi ammalo da anni. Devo xo’ fare i conti con i parenti del mio compagno xke’ cercano (ovviamente invano) di convincermi che dormire con i gatti e’ malsano. Solo ke quello ke prima o poi otterranno sarà la rittura del mio rapporto amoroso. Se devo scegliere tra le mie 7 pesti e un uomo….beh io scelgo le mie pesti!

  32. da bimba sono cresciuta in mezzo a cani e gatti, che entravano nella culla e dormivano sul letto con noi, sarà una casualità ma non ho mai preso nessuna malattia infettiva, le classiche dei bimbi e quelle tipo varicella, morbillo ecc pur andando a scuola a contatto con bimbi infetti 🙂
    di sicuro i virus che ormai oggi si prendono con grande frequenza,a causa dell’igiene approssimativa dettata dal risparmio su tutto, anche le cose importanti, si prendono dagli umani più che dagli animali

  33. Ho una camera piuttosto affollata la notte! Dormo con un mio cagnino nel letto (un tempo erano due) e altri di taglia maggiore nei loro rispettivi cuccini ma sempre in camera. Li avrei comunque accettati anche nel letto ma con mio marito non c’è stato niente da fare, lui non vuol dormire nel cuccino ;-)))

  34. Ciao a tutti… io ho sempre dormito con I miei animali… ma adesso sono preoccupata, perché ho saputo che il mio gatto ha le pulci… lo sto curando e sto cercando di togliermele dai piedi… ma 1 ora fa ne ho Vista una che mi saltava addosso….é finita sul cuscino, e non riesco più a dormire… qualcuno Di voi ha avuto questo problema?! Se si, che avete fatto?! Io sto sterilizzando tutto… ma il mio gatto purtroppo se la passa peggio… ste pulci del cavolo gli hanno aggravato occhi e apparato respiratorio… é anche se le ha ancora, non riesco a cacciarlo via dal letto… aiuto ?

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.