di VALERIA ROSSI – Ma come? Questa torna dopo aver tenuto un seminario su temi importanti e di alto livello cinofilo, e ci parla di un argomento banale e e scontato come le cacche da raccogliere?
Maddai… che c’entrano le cacche con la cultura cinofila?
C’entrano, c’entrano. C’entrano perché il figlio, che normalmente fa fare l’ultima uscita alla Bisturi prima di andare a letto (e lui di solito ci va alle tre-quattro del mattino), ieri sera è misteriosamente andato a dormire prima di mezzanotte, scordandosi del cane. Ne ho avuto la certezza svegliandomi alle sette e trovando la Bisturi nel mio studio anziché in camera sua: e già qui scatta il primo concetto, ovvero che “cultura cinofila”, perdiana, non significa solo sapere cosa sono prossemiche e centripetazione, ma anche ricordarsi di portare a pisciare il cane alle ore canoniche,  anziché obbligare la madre a uscire al freddo e al gelo alle sette del mattino mandondogli caldi accidenti.
Se poi la madre, che soffre di jet lag anche se va da Savona a Torino, arriva BEN da Palermo  (vabbe’, lo so che il jet lag non c’entra una mazza, ma sempre di rincoglionimento post-aereo si tratta), gli accidenti si moltiplicano per due.
Se infine la madre, che è appunto rincoglionita dal viaggio, dal freddo e dal vento, non guarda dove mette i piedi e pesta una merda, gli accidenti arrivano fino al cielo e ne coinvolgono gli abitanti (aulica perifrasi per dire che ho tirato un bestemmione: ma cazzarola… porterà pure fortuna, ma NON è bello spetasciare un piede nella cacca, per di più con le scarpette scamosciate che non verranno mai più pulite).
Accidenti al figlio a parte, comunque, a me pare che lasciare bellamente in giro gli escrementi del proprio cane sia vera  e propria mancanza di cultura. perché “cultura” significa anche educazione, rispetto, osservanza delle regole.
Lasciare gli escrementi in un’area cani è – se possibile – ancora più cafone: perché in mezzo alla strada, in teoria, può anche succedere (e infatti a me è successo, avendo avuto spesso cani con la sgradevolissima abitudine di cagare a rate) di aver finito i sacchetti  (c’è rimedio, eh… perché basta entrare nel primo negozio e chiederne uno. Anche se non è decorato con le zampine e non è dotato di palette e accessori vari, un qualsiasi sacchetto di nylon può benissimo fungere da raccattatore e tenere al riparo le zampine tue. E se sei tanto schizzinoso da non sentirtela proprio di raccattare neppure con la zampina protetta dal nylon, prenditi un pesce rosso!); oppure sei sceso magari di corsa a prendere il pane, ti porti il cane per il piacere della sua compagnia ma NON perché quella sia un’uscita caghereccia, quindi non ti porti i sacchetti, e il cane decide che invece quello è proprio un ottimo momento per svuotarsi l’intestino.
Insomma, diciamo che in certe situazioni può anche succedere di essere sprovvisti nel necessaire pour merde.
Se però sei dentro all’area cani, significa che sei proprio uscito PER far pisciocagare il cane. E perché sei senza sacchetti?
Perché sei pirla?
Nahhh… non ci credo. UNA dimenticanza, per carità, è possibile & umana: ma millemila dimenticanze, no.
No, perché andare in area cani senza sacchetti è come uscire in macchina senza patente, come prendere il treno senza biglietto: non sono pirlate, sono furbacchionate da quattro soldi.

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Il concetto è “speriamo che non mi becchino”… e purtroppo è anche abbastanza facile non essere beccati, visto che i controlli sono sporadici perché la polizia municipale ha altro a cui pensare e le guardie zoofile quasi sempre latitano.
Però, siamo sempre lì: esiste anche il resto del mondo. E il concetto di “cultura” dovrebbe prevederne, appunto, il rispetto.
Se non paghi il biglietto sul treno danneggi tutti gli altri viaggiatori, perché non è che Trenitalia si prenda le fregature e taccia: le distribuisce equamente fra tutti gli altri clienti, aumentando i prezzi.
Se guidi senza patente e fai un incidente, la polizza di assicurazione la aumentano anche a me.
E così via.
Se esci senza sacchetto (o peggio ancora se ce l’hai e non lo usi “perchè non ti vede nessuno”, come dev’essere successo a colui/colei che ha lasciato la cacca nel bel mezzo dell’area cani stamattina prima delle sette), il problema non sono tanto le mie scarpe, visto che al massimo io tiro il bestemmione di cui sopra, ma sono tutte le persone che si accaniscono contro i cinofili assimilandoli tutti a te, brutto imbecille. Perché si sa bene come funziona: chi pesta cacche (avendo giustamente le palle girate) non è che vada a fare troppi distingui. Se la prende con tutti quelli che hanno cani: compresi quelli che, come la sottoscritta, si è comprata perfino l’ossetto portasacchetti da perfetta Sciuramaria.

E allora, visto che avendo un cane dovresti essere un cinofilo… un minimo di spirito di categoria non te lo fai proprio venire?
Tu saresti contento se i figli del tuo vicino di casa tenessero lo stereo a palla fino alle cinque del mattino, e qualcuno venisse a cazziare i figli tuoi?
E se qualcuno rigasse la tua macchina perché un tuo collega parcheggia nell’area riservata ai disabili, ti farebbe piacere?
Quando sento le sciurecinofobe che, mentre passo con la Bisturi, fanno commenti acidi tipo “Eh…sti cani! C’è pieno di cacche dappertutto!”, normalmente sventolo il guinzaglio con l’ossetto attaccato, tipo lazo (mi piacerebbe anche tirarglielo in testa, l’ossetto, ma mi trattengo): però hanno anche ragione, perché le cacche in giro ci sono. E sono davvero ovunque.
Solo la settimana scorsa ne ho tirato su una di dimensioni tali da farmi pensare che forse non l’avesse mollata un cane, ma un Tirannosauro Rex… solo che stava esattamente davanti agli scalini di casa mia, e qualcuno sicuramente avrebbe potuto attribuirla alla Bisturi.
E qui si potrebbe obiettare: “Ma la Bisturi è una cagnolina… come si potrebbe mai pensare che è stata lei?”… quindi devo fare un piccolo excursus.
Le persone normali, specie se cinofobe, non hanno cognizione di causa scatologica.  Quando abitavo ad Albisola,  la mia precedente cagnONA (ma proprio ona-ona), venne accusata ingiustamente più volte di essere la colpevole dei regalini che venivano regolarmente ammollati DENTRO il portone di casa dalla sciuramaria del terzo piano, titolare di uno yorkshire, che quando pioveva o faceva molto freddo portava sì, “fuori” il cane: ma solo fuori da casa sua, senza uscire in strada.
Le cacche erano di circa due centimetri per tre, e non è che per questo facessero meno schifo: ma come si poteva mai pensare che le avesse fatte la mia cagna?
Nisba, non c’era verso di convincere la vicina accusatrice a parole: così un giorno la presi per il coppino, la portai con me di peso durante una passeggiatina igienica e la costrinsi ad attendere che la Snow espletasse.  Quando la cagna produsse (due metri per tre) le chiesi di fare le debite proporzioni, e la vicina finalmente si arrese all’evidenza quantitativa.
Con la Bisturi il discorso è comunque un po’ diverso, perché lei è effettivamente quindici chili di cane, ma in alcuni momenti di particolare ispirazione riesce a produrne quattordici di merda: quindi non potrei mai fare lo stesso giochetto con gli attuali vicini di casa, perché c’è il serio rischio che lei mi sforni una torta, se non uguale, quantomeno abbastanza simile a quella del Tirannosauro Rex di cui sopra.
In ogni caso, vicissitudini personali a parte: raccogliere le cacche è segno di civiltà, di cultura cinofila, di educazione e di tutto il resto di positivo che può venirvi in mente. Non raccogliere le cacche non è una furbata, ma una stronzata (pure in senso letterale), per la quale avviso i miei concittadini: guardate che io comincio a riconoscere le cacche non raccolte una per una.
Colore, consistenza e dimensioni sono mooolto esplicativi.
E state pur certi che, la volta che becco l’autore all’opera, ne fotografo mentalmente il proprietario e gli faccio la posta di nascosto finché non lo sorprendo a lasciarla lì (perché se mi vede, ovviamente, la raccoglie).
Dopodiché la tiro su io, la sua merda… ma solo per piazzargliela in tasca, o in macchina, o direttamente in faccia (dipenderà da come mi gira) la prima volta che lo incontro. Ecchecavolo.

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69 Commenti

  1. Venerdì ero al parco con Moka (peraltro parco enorme senza un cestino nel raggio di chilometri). Sono riuscita a beccarmi un cazziatone colossale per via della cacca di cane: mica per averla lasciata in terra, no, per averla RACCOLTA. È passato un imbecille che mi ha visto mentre la raccoglievo e mi ha aggredito sostenendo che nel parco non si raccoglie perché “fa concime”. La discussione seguente te la lascio immaginare, perché ovviamente quello aveva un cane e si regolava di conseguenza. “Quelli che la pestano si puliranno, mica è acido muriatico”, e insisteva pure, “sei un’esagerata, sei una fissata”.
    Mai discutere con un idiota. Prima ti abbassa al suo livello e poi ti batte d’esperienza.
    Gli ho lanciato il sacchetto al volo e gli ho detto “te la regalo, ciao”. Mi sa che è rimasto di merda.

  2. Quando un paio di anni fa tutta la famiglia andò a Perugia, la gente si fermava a guardarci perché raccoglievamo le cacche dei nostri cani. Poi ci fu spiegato che ci guardavano come marziani perché nessuno lo faceva (tant’è che in certe vie era tutta una m…a).
    D’accordissimo con l’articolo. Vivendo in condominio mi è capitato di litigare con qualche condomino idiota (e non c’è altro da dire) che pensava ‘visto che tu hai così tanti cani, le cacche lasciate in giardino sono le tue’, tranne poi fargli vedere che ero munito di sacchetti da utilizzare alla bisogna. Di certo non mi metto a fare lo spazzino altrui: c’è anche chi dovrebbe dare il buon esempio come Primo Cittadino, ma evidentemente ha la testa impegnata altrove…

  3. cultura ,educazione e anche prevenzione,perchè visto che vengono annusate,assaggiate,e mangiate da altri cani se il cane dal padrone cafone aveva qualsiasi tipo di parassita intestinale se lo pigliano anche gli altri.Niente cacche meno parassiti,meno spese di vet e medicine.

    • verissimo e sopratutto nelle aree cani, vedi qui a Milano dove ce ne passano a giornata a centinaia di cani: non è che solo qualcun altro ci deve pensare (perch’è c’è sempre quello che dice che è il comune o chi per lui che dovrebbe pulire ste aree e invece le tiene sporche; non è proprio così, perchè se non ci pensasse proprio il comune qui sarebbero un vero “merdaio”), per primi ci dovremmo pensare noi. Tra parentesi: io non ci butto manco un mozzicone di sigaretta, vedi mai se li dovessero mangiare. Ma siamo quelli che lasciano le bottiglie di plastica nei parchi naturali in mezzo alle montagne, di che ci stupiamo?

      • ed in tutte tutte tutte le aree cani di milano ci sono i sacchetti dati dal comune, e ci sono i cestini anche: perchè ci so pure quelli che le mettono nel sacchetto e poi buttano il sacchetto o nel parchetto, o meglio per strada

  4. Nell’area cani che frequento io ci sono palle, rastrelli e quant’altro per le cacche.
    Ergo puoi uscire senza sacchettini quanto vuoi ma ti tocca tirarla su.
    A meno di non provare a fare il vago fischettiando “firulì firulà” quando il tuo cane molla, cosa che svariati proprietari (maschi di solito chissà perchè) provano a fare,
    ma puntualmente destino vuole che ci sia sempre qualche zelantissimo tipo che ti fa notare (col sopracciglio alzato)
    “ehi tu forse non ti sei accorto che il tuo cane ha ESPLETATO”.
    😀

  5. Un giorno facevo un giornata promo per il mio negozio ad un mercato di paese, un signore si avvicina incuriosito e io gli chiedo se aveva un cane o un gatto, e lui mi risponde stizzito e schifato di no e mi attacca una filippica mostruosa su come tutti i padroni siano dei maleducati perchè la sua via era piena di escrementi, non dimenticando di offendere anche i cani randagi e non; conclude il suo monologo dicendo che era giusto tassare i cani (era il momento in cui si parlava di questa proposta di legge). Gli ho spiegato che i proprietari di animali regalano già molti soldi allo stato perchè purtroppo tutti i prodotti per animali sono tassati come beni di lusso e che la tassa avrebbe amplificato il problema,per risolvere doveva beccare sul fatto i padroni maleducati e fare il cazziatone a loro…E non capisco perchè ste rotture di filippiche se le becca sempre chi le raccoglie
    Inoltre chi non la raccoglie nell’area cani per non fare due secondi di lavoro mi fà stare a me stressato perchè avendo un cucciolo devo stare con mille occhi…

  6. io ieri ho avuto il coraggio di portare i miei all’area cani (mioddio, era la prima volta che andavamo lì… di solito preferisco caricarmeli in macchina e andare a fare trekking, ma col freddo di ieri abbiamo dovuto ripiegare… e che schifo di area cani!).
    Era disseminato di megacacche che con la pioggia eran tutte in fase di “scioglimento”… un schifo che non ti dico.
    Addirittura guardandole si capiva perfettamente con che cosa avessero appena giocato i cani che le han mollate… bleah!

    Noi le cacche le raccattiamo pure quando andiamo in campagna, e se siamo in zone dove non si può raccattare (in montagna i cestini non li mettono ogni chilometro… anzi..non ce n’è!) usiamo almeno una foglia per spostarle tra dei cespugli dove possano “concimare” senza attentare ai piedi di nessuno.
    E se sei senza sacchettini ti arrangi, diamine, fazzoletto (anche usato, a meno che non sia diarrea raccatta benissimo), oppure un foglio vecchio, una cartaccia… di certo nel cestino ne trovi!
    E se ti fa tanto schifo toccare una cacca portati dietro il gel disinfettamani… e amen!

    non riesco a capire come mai la gente non raccolga… ci vuole così poco!!!!

    Per il condominio comunque non sei la sola… a me per anni hanno imputato le pisciate dei cani maschi dei vicini, ovviamente tutte ben alte sulle piglie dello stabile… peccato che la mia femmina al limite fa i laghi… ma non in quota!
    Però spiegateglielo voi al cinofobo che le femminucce non la fanno in piedi!!!

  7. posso fare la voce fuori dal coro?
    PREMESSO che raccolgo da anni i prodotti dei miei vari cani con gli appositi sacchetti o con qls altro mezzo a disposizione quando i sacchetti finiscono (capita porca miseria capita)
    PERO’ vorrei dire che spesso nell’area cani il peloso scorrazza liberamente e allegramente e, a meno che il padrone non abbia la vista di superman, spesso non si accorge che fido ha prodotto.
    Lo so non è una giustificazione, ma di solito mi piace pensare bene delle persone piuttosto che male, e siccome chi “sacrifica” il suo tempo allo sgambamento del peloso sicuramente lo ama ed è cinofilo dentro, mi sembra strano che “scivoli su una cacca non raccolta”
    😉
    elena

    • Elena, di cacche non raccolte nell’area cani della mia città ce ne sono a CENTINAIA: quelle proprio piantate lì nel bel mezzo non le puoi non vede’ (e avrei dovuto vederla pure io, lo so…ma stavo appunto con lo sguardo fisso sul punto in cui la stava mollando la Bisturi, proprio per essere sicura di non perdermela). Purtroppo, proprio per forma-colore-consistenza ed altro, posso quasi scommettere che i padroni non raccoglienti e assolutamente recidivi sono sempre gli stessi due o tre: ai quali una volta il punto esatto potrà pure sfuggire…ma TUTTE le volte, no! 🙂

  8. Perfettamente ragione!
    La via sopra a casa nostra (tra l’altro magnifica, costeggiata da prati e pittoresco boschetto ai lati, un paradiso in pieno centro città) è finemente definita, dal mio compagno “via delle mer…”.
    E questo perchè alcuni simpaticissimi canimuniti di zona sembrano essere convinti che “se è nell’erba non va raccolta”.
    iL PROBLEMA è CHE in quanto proprietaria del cane più grosso e quindi, in ottoca sciramariese, più sudicio e cattivo, vengo additata IO come quella che non le raccatta, pur raccogliendole, anche, a volte col fazzolettino (anche il mio caga a rate).
    Sarebbe da raccoglierle e depositarle nelle cassette della posta dei proprietari..
    I migliori, comunque, son quelli che LE COPRONO. Cioè, letteralmente, tirano fuori il sacchettino o un fazzolettino e ce lo adagiano sopra a mo di copertina….
    La mia paura è che, alla fine, ci sia qualche spostato che inizi a buttare veleno.

    • a borgo san dalmazzo solo un paio di mesi fa hanno disseminato alcune vie di bocconi contenenti lamette, e a quanto pare proprio per “protesta” alle cacche sparse (ovviamente a quanto dicono i residenti… sul giornale era solo uscito l’avviso di tenere i cani distanti da quella zona, ma conoscendo la via mi sembra più che verosimile la teoria del complotto anticacche).

  9. Ez…
    è proprio la mia paura.
    Alla fine lo spostato che decide di “far pulizia” a suo modo, lo trovi ovunque.E a buttare un boccone avvelenato o pieno di lamette non ci vuol niente…

    • E’ anche la mia paura, difatti in città controllo sempre tutti i posti dove porto le bestie.
      Se tutti i proprietari di cani fosse un briciolo più civile sarebbe meglio per tutti.

  10. Mia figlia quando Ombra fa la cacca (ed è un cucciolo di PT di 25 kg) mi dice “mamma, posso tirare su io la cacca di Ombra con il sacchetto?”.. notare che ha 4 anni!
    Ovviamente non glielo lascio ancora fare perché farebbe un pasticcio, la tiro su io e lei al quel punto mi chiede “posso andare almeno a buttarla nel cestino?”..

  11. @@ elena, non so nella tua zona, ma l’area cani sotto casa mia viene usata in maniera abbastanza singolare.Il padrone non ci va dentro col cane, si linita a ficcarcelo, chiudere il cancellino, guardarlo da fuori ogni tanto (di solito più che altro elggono il giornale, spippolano col cellulare, ciabattano col padrone a finaco, fissano il vuoto con sguardo meditativo). In pratica, è l’equivalente canino di un WC pubblico.
    Ovviamente l’area in estate ha lo stesso odore di una fogna a cielo aperto, motivo per cui al mio cane è severamente vietato metterci anche una zampa.

  12. Ah, comunque nella città dove abito (Brescia) quasi tutti hanno il cane, davvero, ci sono un numero esagerato di cani in questa città. Beh, non si può camminare per le vie del centro a testa alta.. bisogna guardare fisso per terra ed essere campioni di slalom..

  13. @Elena però per non vedere che il tuo cane sta facendo la cacca vuol dire che proprio non lo guardi!! Voglio dire, solitamente girano, si girano, si mettono in posizione, espletano.. voglio dire, non è che scaricano le cacche lampo.. 🙂

  14. Bell’articolo! Sia io che i miei figli quando portiamo Argo a spasso ( il nostro cucciolo di labrador di 7 mesi) raccogliamo sempre la sua cacca…ovunque lo portiamo, per noi è indice d’educazione e di civiltà…e credo che siamo gli unici a farlo…visto la quantità che troviamo per la strada, nei giardinetti e perfino in spiaggia..in poche parole : una schiffezza!

  15. Spero che il bestemmine da pestata di m…a sia stato Holy Shit! Secondo me Oscar sara` gelosissimo di vedere tutti raccogliere le sacre cacche e portarsele religiosamente via nei sacchettini mentre a lui non e` permesso neanche annusarle ^o^
    Una cosa bella del Giappone e` che qui veramente se vuoi vedere una cacca di cane te la devi andare a cercare col lanternino, le tirano su tutte… Poi, naturalmente l`eccezione c`e` dappertutto e benche` raro puo` succedere anche di essere scambiati per il “colpevole”, mio marito una volta, accusato di non aver tirato su una bella cacca ben formata, ha tirato fuori il sacchettino pieno di diarrea del cane e sventolandolo sotto il naso del tipo chelo aveva cazziato gli ha detto “ma magari fosse quella li` la cacca del mio cane!”

    • E’ proprio lì il punto! la cacca della foto mi ha mosso un moto di invidia! Il problema della raccolta è quando è diarroica (si raccoglie, ma il segno resta!) e la mia cagnetta piccola se siamo in giro spesso si spaventa e la molla a sorpresa “tenera tenera”…. L’ultima volta mi sono trovata a tradimento all’uscita da una messa e l’ha mollata proprio lì davanti al fiume in piena di persone, molte delle quali si erano letteralmente buttate sul cane spaventato con un “posso accarezzarlo” e la mano già levata….

  16. Sono stufa anche io di essere cazziata/guardata male/spiata da dietro le cassette della posta. A volte tengo in mano il sacchetto per tutto il tempo della passeggiata, così si rendono conto che IO la raccolgo per davvero.
    L’altro giorno mi è capitato L’ORRORE. Esco con un cane alla volta e porto tre sacchetti in tasca (ho rotto diversi ossi portasacchetti). Li accartoccio ben bene e poi ci infilo chiavi e/o altro. La prima la fa e raccolgo E PERDO TUTTI GLI ALTRI SACCHETTI. Questo mi capita molto spesso, infatti nelle passeggiate successive torno a recuperarli (tanto sono i miei). Solo che non li avevo persi TUTTI. Esco con la seconda e l’orrore si profila davanti ai miei occhi. Chiamo mio marito (era quasi ora che tornasse dal lavoro), niente. Alla fine sotto a una macchina ho trovato l’involucro delle bottiglie dell’acqua (da sei) e l’ho raccolta con quello. Abitare in una città non molto pulita aiuta. Una volta siamo usciti con amici senza cani e ci hanno detto: cioè, voi raccogliete la cacca e comprate addirittura dei sacchetti apposta?? Non ho mai visto nessuno farlo!! (Sigh)

    • hai già provato ad annodarli nel portachiavi? mia nonna faceva così (quando lei usciva il cane era ancora il periodo che non esistevano gli ossi portasacchetti…quindi fregava quelli della verdura al supermercato e se li annodava a tutto quel che poteva…chiavi…guinzagli… persino alla cintura del cappotto!!!)

  17. Verissimo l’articolo e concordo pienamente, pero’ permettetemi un distinguo, a me stanno anche sulle balle quelli che come mi vedono con due cani si nascondono dietro le macchine a spiare se raccolgo o no, una ha disturbato pure uno dei miei mente espletava in giardino, risultato, naturalmente ho raccolto il poco fatto, abbiamo continuato la passeggiata e lui l’ha fatta davanti ad un negozio, neanche il tempo di tirar fuori il sacchetto e tenere lontani i cani, che sono stato assalito da una citrulla strepitante, vagli a spiegare che mi doveva dare il tempo di prender le cose.
    Ps: il suo vociare ha innervosito uno dei miei che ha iniziato a ringhiare ed abbaiare…apriti cielo.

  18. Purtroppo ci sono persone che non la raccolgono e ti guardano pure negli occhi, come se non fosse compito loro. C’è gente che sostiene che quello è compito degli attuali operatori ecologici.. ma si può?? Ma io mi chiedo sempre la gente che coraggio abbia a lasciare il suo schifo e sperare che lo puliscano gli altri?! Purtroppo però c’è anche chi sostiene che si paga una quota in bolletta e quindi hanno pagato per le pulizie. Io sostengo sempre che le schifezze mie le pulisco io, che ci vuole civiltà e cultura, come scritto in articolo, ma anche se fai notare l’errore e lo sdegno persone non la raccolgono proprio. Una volta ho litigato con uno che la lasciava sul marciapiede e per risposta questo l’ha spinta con il piede più vicino al muro mandandomi a quel paese.. cosa fare con queste persone? C’era stata la proposta addirittura di analizzare le feci per scoprirne il DNA e risalire dal cane al padrone incriminato.. bell’idea, ma molto futuristica, visto che nemmeno dal microchip si risale ai bast… ehm padroni dei cani in canile.. TUTTO MOLTO TRISTE!!

    • A mio umilissimo parere, con quello che paghiamo potrebbero perlomeno fare qualche multa ogni tanto 😉
      Il problema nasce anche e soprattutto per la mancanza di controlli… i paesi più puliti del mondo sono quelli dove se ti beccano a mollare una cartaccia in terra ti schiaffano 100€ di multa in mano!
      Iniziassero un po’ a fermare la gente e chiedere di esibire i sacchettini… vedi che in tempo due giorni han tutti il portasacchetti appresso.
      Iniziassero un po’ a fare le multe a chi molla lì le cacche… vedi che in una settimana tutti i marciapiedi son puliti!

      Poi onestamente, se qualche operatore ecologico fosse anche così carino da pulire le aree cani (appunto per tamponare il problema sia degli incivili sia di coloro che proprio non se ne sono accorti…) sarei anche più contenta dello sproposito che paghiamo…

      • Eh, se aspettiamo le multe… Da noi c’è una scuola elementare dove i genitori, per riuscire a portare i bambini fino davanti alla porta, fanno allegramente inversione a U, tagliando senza problemi la strada alla corsia opposta, e si infilano con l’auto nella pista ciclabile. Tutto questo con il vigile che ancora più allegramente guarda e non prova nemmeno a dire qualcosa. Se aspettiamo le multe a chi non raccoglie le cacche… Neanche se il cane gli cagasse sui piedi.

  19. Come è vero! Combatto con i maleducati da prima ancora di decidere di avere la splendida compagnia di un cane. Purtroppo oltre ad averne pestate parecchie, la mia labrador è coprofaga….senza speranza….le ho provate veramente tutte, l’unica soluzione è non staccarle mai gli occhi di dosso, quando è libera di sgambare, correre, giocare. Ritengo i conduttori di cani maleducati, la razza peggiore in assoluto, perchè non fanno altro che arrecare danno ai cani ed ai cinofili beneducati. Tra l’alro capita talvolta che le stesse persone si diano arie di aver salvato trovatelli o randagi, che sostengano a viva forza che il cane debba essere lasciato libero sempre…ecco….permettetemi di dire che per me queste persone non avrebbero mai dovuto prendere un cane con sè….che discorsi….se, dopo un’azione encomiabile (salvare un cane dal canile), proprio perchè è un meticcio, lo trattano come un cane di serie b e non dedicano del tempo alla sua educazione, già gli fanno un torto, poi… anche io amerei poter lasciare il mio cane libero di giocare nelle aree cani, peccato che ciò non sia possibile proprio grazie al tipo di persone di cui sopra…..Per me non esistono cani di serie b, ma conduttori di cani di serie b siiiii e per ovviare al problema della coprofagia del mio cane, non so quante cacche ho raccolto e continuo a raccogliere. Ammetto poi che nei parchi pubblici i pericoli non si esauriscono qui….vogliamo parlare delle mamme che fanno fare i bisogni ai bimbi piccoli nel parco, i senza tetto che sporcano le arre verdi per le loro necessità e i resti di cibi consumati nel verde, tipo ossa di pollo e cioccolato? Vorrei davvero una maggiore educazione civica!!!

  20. Un consiglio: usate i sacchetti coloratissimi per raccogliere le cacche (ci sono di tutti i colori, anche rosa ma quelli non li uso…), così la gente vi nota di più; e non fatelo furtivamente, è bene che le persone ne traggano insegnamento, in fin dei conti state dando un esempio di cultura e civiltà!

  21. Io mi diverto a comprare quelli zembratileopardatimuccati dei colori piu assurdi XD anche qui abbiamo le persone che ti controllano ma grazie a dio si limitano a chiedere con veemenza “Ma poi la raccogli, VERO???”. personalmente con un tono del genere non riuscirei a non farlo, e le poche volte che mi sono trovata sguarnita hanno avuto la capacità di farmi sentire piccola cosi… non riesco proprio a immaginare le persone che le abbandonano in loco per abitudine o.O

  22. Sono una spazzina, o, se preferite, un ‘operatrice ecologica. Il mio lavoro è umile ma permette di osservare i lati più oscuri dell’uomo. Detto questo, non sapete come la nostra presenza basti a far compiere al furbacchione colto in fragranza azioni veramente inimmaginabili. Tipo? Tipo signora con yorki che, appena mi vede spuntare dal fondo della piazza, colta da imbarazzo, svuota il suo pacchetto di sigarette da usare come paletta, oppure atletico giovine che pensa bene di togliersi il k-way per raccogliere la cacchinasanta ed evitare la sanzione! Genio!

  23. io, per fortuna, cazziatoni non me ne sono mai presi…però un pochino mi imbarazza anche quando le persone (soprattutto anziane) mi fissano sgranando gli occhi e commentano: “brava signorina, complimenti. fossero tutti come lei!” Ma in effetti sono abituati a gente come la mia vicina che,con grande educazione, fa uscire il cane da solo a giornate intere incurante di tutte le belle cacche che il canetto molla in ogni via del circondario…

  24. sembra che mi leggi nel pensiero: io raccolgo chili e chili di cacca della mia nei parchetti dei cani, ma siccome la mia bellezzona è “pudica” e la va a fare a 150 km da me, per raccogliere la sua ogni volta riesco a pestarne almeno altre 10. Sono a Milano, e di parchi e parchetti ce ne sono milioni, intorno a casa mia ci sono 4 aree cani nel giro di un km quadrato, eppure ogni 10 metri c’è una cacca sul marciapiede, una cacca sull’aiuola, una cacca dove passa il tram (più di una, perchè sembra che nel mio circondario sia fighissimo far fare i bisogni al cane nel praticello in mezzo alle rotaie del tram). Allora mi innervosisco io, come può non innervosirsi chi il cane non solo non ce l’ha, ma nemmeno lo vuole vicino? Tra parentesi: una l’altro giorno mi ha visto che la guardavo mentre il cane faceva la cacchina (nell’aiuola ovviamente), io la fisso, lei mi vede, il cane finisce, lei si mette a rovistare nella borsa, e poi bella di padella visto che ormai io l’avevo superata, si china e fa finta di raccoglierla! ops… a me i sacchetti sbucano ovunque (ormai i pantaloni vengono lavati con tasche munite di sacchettini.. povera me 🙂 ), per cui mi so rigirata e le ho detto solo: ecco qua il sacchettino! è nuovo eh! e poverina ha dovuto raccoglierla per forza 🙂

  25. Io da quando un giorno mi sono ritrovata senza sacchetto e ho dovuto tornare a casa e rifarmi 4 km a piedi per ritornare alla cacca a pulirla (ero senza macchina quella mattina) ho detto BASTA: perchè io sono proprio fra quelle sciuremarie che dimenticano sempre i sacchetti (sì, ma poi torno indietro a raccogliere le cacchine dei miei cani, tranquilli). Allora ho trovato in un negozio questo guinzaglio: http://www.casamiashop.it/cani-gatti-co-collari-guinzagli-guinzaglio-con-luce-portasacchetti-p-71607.html e da allora, seppure i miei siano rottweiler e quindi non esattamente idonei al guinzaglio flexi, utilizzo quello, tanto i miei sono così obbedienti che non ho mai avuto bisogno di strattonare, basta la voce per farli camminare al passo o tornare vicino a me. E non basta appendere il portasacchetti al guinzaglio, direte voi? Ne ho già persi TRE, due rosa e uno giallo. E non ho la più pallida idea di come sia potuto succedere. Almeno, spero che chi li ha trovati li abbia utilizzati per il proprio cane.

  26. l’area cani di cui parlavo io è quella di Villa Pamphili a Roma, chiunque la conosca sa che è molto grande, con alberi e cespugli e i cani scorrazzano liberi, vi assicuro che li può capitare che non ci si accorga del misfatto ….. e nonostante questo trovo che l’area sia abbastanza pulita!
    forse perchè così bella e comoda che chi la usa la rispetta? O forse (e sarebbe davvero un record) i romani sono diventati civili?
    la cosa che a me URTA di più è che dove abito hanno messo la raccolta differenziata quindi x strada sono SPARITI tutti i secchioni, quindi io raccolgo diligentemente il prodotto di Snoopy, e poi …. me lo porto a casa !!!! Dove stazionerà nel secchio dell’indifferenziata per 7 giorni visto che ritirano una sola volta alla settimana …. CHE NERVI!
    In questo modo secondo me non si incentiva l’educazione in chi magari già di suo non ne ha molta

    • È vero, il problema è appunto questo: certe volte c’è una tale mancanza di cestini che anche volendo comportarsi bene ti fanno scappare la voglia!

      • Dove vive mia Zia stesso problema, però lei ha trovato dei sacchetti per cani biodegradabili (che a quanto mi ha detto costano anche un occhio) e così butta nel bidone dell’organico, anche perchè vivendo in una casa piccola tenersi la cacca in casa per una settimana proprio non era il caso!
        Io ho provato a cercarli ma da noi non li vendono, e comunque se costano davvero così cari non posso di certo usarli.
        Per ora mi va bene che nelle zone dove la gente porta i cani di solito ci sono cestini in abbondanza… l’unico problema è nelle vie del centro che di cestini ne hanno uno per km quadrato!

    • Bellissime le aree cani di Villa Pamphili, ho la fortuna di abitare li vicino e ci vado molto spesso. é vero che è piuttosto pulita, a differenza del resto della città.
      Per strada io butto il sacchetto nel bidone dell’umido e dell’indifferenziato, spero sia giusto, ad ogni modo a casa non me la riporto, questo mi pare davvero troppo!

  27. In Provincia di Treviso i Vigili Urbani sono molto severi . Ti fermano ( è successo anche a me, e che soddisfazione esibire i sacchettini !!!!! ) e ti chiedono se hai il necessario per raccogliere le deiezioni . Se non ce l’hai ti multano. punto .

  28. a Verona onestamente c’è davvero un’ottima disponibilità di aree per cani, cestini per i rifiuti e se sei fortunato anche qualche dispenser di sacchetti!

    però l’imbecille di turno purtroppo non manca neppure qui… qualche cinofobo che crede di sabotarti, svuotando i sacchetti o togliendo l’unico bidone delle immondizie…

      • a Ez:

        si che esistono:

        QUI a genova anni fa dei muratori lavoravano vicino a casa mia e vicino a dove lavoravano c’era un cestino x i rifiuti di quelli piccoli e aperti…un giorno il mio cane fa la cacca li accanto, io la raccolgo e vado verso il bidone grande e chiuso della raccolta indifferenziata ma esso è stato messo troppo vicino al marciapiede e il meccanismo di apertura è quindi bloccato rendendolo al momento inutilizzabile (SPERANDO SEMPRE CHE LA VOLTA SUccessiva il camion grande dei rifiuti posi correttamente il bidone: SPESSISSIMO LI POSANO di traverso o al contrario così x usarli devo stare in mezzo alla carreggiata o li mettono troppo vicini al marciapiedi così non si aprono +…ogni tanto invece li depongono correttamente permettendomi di usarli agevolmente), quindi io con il sacchetto pieno in mano mi dirigo ECCEZIONALMENTE VERSO IL CESTINO PICCOLO DEI RIFIUTI VICINO AL CANTIEre (che comunque viene svuotato varie volte a settimana) e ci butto dentro il tutto…

        RISULTATO:
        il giorno seguente quel cestino era sparito, totalmente SDRADICATO, PROBABILMENTE AD OPERA Dei muratori DEL CANTIERTE (HO SEBNTITO CHE QUANDO BUTTAVO LA CACCA SI LAMENTAVANO PERCHé LA BUTTAVO LI; MA NON é CHE SI SEnTISSE LA PUZzA UNA VOLta buttata nel cestino dentro un sacchetto da frigo chiuso, e poi l’altro cestino era inutilizzabile…avrei potuto continuare la salita fino al bidone successivo, ma non pensavo di scatenare una tale reazione raccogliendo e buttando una merda di cane in un cestino x la raccolta indifferenziata, quindi non ci pensai e buttai la cacca insacchettata nel bidone FUNZIONANTE + vicino a dove mi trovavo, anche perchè non mi piace portare il cane in giro, soprattutto vicino a casa dove è + territoriale, avendo una sola mano libera e il sacchetto occupava l’altra mano quindi volevo liberarmene al + presto: sono una persona iperprudente, ad es è molto raro che io risponda al cellulare se sono fuori con il cane e se rispondo di solito mi fermo mettendo il cane verso il muro e cercando un posto adatto, on è che io abbia una belva incontrollabile, anzi è un cane molto ubbidiente, ma vorrei evitare anche stupidi e piccoli incidenti dovuti a disattenzioni futili, soprattutto perchè con un pitbull anche un graffietto dato x gioco viene spesso percepito come un tentativo di aggressione mortale):

        POI X GENOVA centro SI NOTANO SPESSO cestini dei rifiuti divelti o danneggiati fino a renderli inutilizzabili (SPESSO PROPRio IN AREE dove c’è un cestino ogni mezzo km e tanti cani che passeggiano ogni giorno), fontanelle danneggiate e non + funzionanti o perfino chiuse dal comune (le fontanelle funzionanti x strada e nei parchetti diminuiscono di anno in anno e ormai sono quasi introvabili, e questo d’estate x chi ha un cane è un problema…forse il comune le leva x evitare sadicamente che gli extracomunitari le usino x rifornirsi di acqua gratis visto che + volte ne vidi piccole file che ci riempivano svariate taniche di acqua x uno? o forse dei vandali le danneggiano e dopo un po’ il comune non ha + voglia di sprecare soldi a ripararle ripetutamente e le chiude, fatto sta che in 5 ani le fontanelle sono diminuite del 90% in centro genova e è sempre + raro trovarne di ancora funzionanti perfino in parchi con aree cani), i pali con i distributori gratuiti x i sacchetti-cacca danneggiati o saccheggiati totalmente, talvolta con il plico di sacchetti buttato sparso x terra o nella spazzatura, quando io li trovo ottimi anche x vari altri usi oltre all’uso “raccoglicacca” formato XL (e prendere + di un paio di sacchetti alla volta è lento e difficoltoso oltre che multabile, quindi chi sottrae interi plichi ci si mette d’impegno x farlo o pian piano qualche sacchetto alla volta mettendoci anche ore o sii impegna comunque x imparare il metodo a me ignoto x far venire giù tutti i sacchetti in poco tempo anche senza prendere a mazzate il distributore…e se uno fa ciò lo fa perchè è motivato da qualche ragione, non solo x banale sport come invece fa un vandalo che spacca una panchina x divertimento/fare il figo) fino a quando non vengono + riforniti-sostituiti; aree cani piccolissime e con recinzioni di 40cm e piene non solo di spazzatura varia e siringhe e cacche di cane (poichè sono appartate la gente le usa x bucarsi o come discarica/cesso x cani ecc), ma pure di innumerevoli cocci di bottiglia (e altra spazzatura accuminata e minuta assortita quali pezzetti di ferraglia ecc) appositamente sparsi solo nell’area cani rendendola inagibile ai cani a meno che non li si voglia far ferire con i vetri;
        recinzioni e attrezzature delle aree cani (banali panchine di solito, magari avessimo attrezzi da simil-agility nelle nostre aree cani!) deliberatamente danneggiate.

        non so se si tratti di banali vandali o di vandali cinofobi, che credono (nella loro contorta mentalità) così di “scoraggiare chi ha un cane a portarlo in giro” o roba simile…
        ..ma il fatto che spesso a motivare gente (e sono tanti) che passa le giornate a fabbricare e spargere polpette avvelenate x mezza città, sia lo non solo schifo x le cacche di cane, che ok che andrebbero pulite ma non è un buon motivo x ammazzare cani random (o se rivolte ai gatti lo schifo che porta alla fabbricazione di polpette avvelenate è semplicemente avere una colonia felina sottocasa in cui i gatti hanno le grandi colpe di essere denutriti e di aspetto non gravevole x òe loro precarie condizioni, e di miagolare durante le loitte d’amore e tdi attraversare la strada di tanto in tanto e alcuni sono perfino neri quindi portano sfiga e poi i gatti cagano nelle aiuole e talvolta pisciano nei motori delle auto o vi si accoccolano sopra d’inverno x scaldarsi e lasciano antiesteticvjhe zampate sulla carrozeria pulita, e bastano queste cose x indurre molti a investire di proposito i gatti che attraversano e porta alcuni a far anche polpette avvelenate a ripetizione x “eliminare il problema” subito, al posdtyo che “spendere i soldi degli italiani x quelle stupide sterilizzazioni” quando si parla di bestie randage che andrebbero semplicemente ammazazate tutte visto che “DANNO FASTOIDIO” sono sporcvhi rumorosi e “portano malattuine”…e QUESTO è il pensiero comune di tantissima gente purtroppo, e fra quelli che la pensano così alcuni passano alle vie di fatto e spargono polpette avvelenate x cani e gatti perchè li detestano e non ne sopportano nemmeno la vista + che x via di miagolii e cacche o presunti motivi di igiene pubblica) o il fastidio (o la paura) di vedere cani portati in giro (molti cinofobi dicono infatti che non bisogna IMPORRE alla gente i propri cani che quindi vanno tenuti solo in campagna e solo da chi ha un giardino o tenuti perennemente in casa facendoli sporcare in una cassettina x gatti: il resto sono scuse, loro si odiano le cacche in giro ma se odiano i cani non è a causa delle cacche o della maleducazione di alcuni proprietari, di presunti pericoli sanitari o di morsicature, o del rumore o di millemila altri motivi che li fanno incazzare ma non sono il nocciolo del problema, la vera raginoe è che i cani loro non li vogliono proprio vedere MAI nemmeno se educati puliti e docili, a loro da fastidio anche chi va semplicemente a passeggio con un cane educato e li incrocia x strada…alcuni negheranno ciò x pudore, mentre altri arrivano a dirlo apertamente aggiungendo x vergogna pietosi motivi secondo cui i cani non dovrebbero poter girare in città nemmeno se educati e con un proprietario educato) o altri motivi futili x cui sta gente decide di “eliminare il problema ammazzando i cani e inducendo i proprietari a portarli a passeggio altrove” x via delle polpette avvelenate sparse ovunque…

        L’sistenza di avvelenatori seriali di cani e gatti mi fa pesare che sia plausibile/o anche assai probabile che esistano anche sckizzati che x manifestare il loro odio/boicottaggio verso cani e proprietari si divertono a spaccare cestini dei rifiuti, fontanelle, dispenser di sacchetti cacca e recinzioni/panchine delle poche aree cani o a rendere inutilizzabili le aree cani spargendoci vetro…

        la realtà è che esiste un mucchio di gente veramente STRONZA E INTOLLERANTE oltre che arrogante e vogliosa di imporre agli altri le proprie idee (sostenendo di solito di reagire a fantomatiche imposizioni altrui, tipo mia zia “cinointollerante” che sostiene di non sopportare che la gente canemunita le imponga di incontrare cani x strada ogni giorno, e questo è un pensiero TIPICO del cinofobo/cinointollerante: a queste persone non da fastidio solo la cacca non raccolta o il cane libero sul marciapiede che rischia di farli inciampare o il cane che abbaia tutta la notte, loro non sopportano nemmeno la semplice VISTA di un cane educato che passeggia al guinzaglio facendosi gli affari suoi su un marciapiede pubblico).

        • Scusa alice, io non ho scritto il commento qui sopra. credo sia un errore del sistema (spero, altrimenti qualcuno commenta con la mia mail a mia insaputa)

    • Bene, io sono in provincia, e aparte il centro paese, fuori non si trova un cestino manco morire, e fare i chilometri con il sacchetto pieno in mano, non è proprio piacevole/comodo. Non vorrei essere frainteso, ma se qualche volta, lungo il ciglio della strada non le raccolgo, non mi sento proprio in colpa, anche perchè tra tutto quello che si puo’ trovare per terra, le cacche sono le piu ecocompatibili.

      • Mah, secondo me dipende un po’ dal posto… Sui marciapiedi e sulle strade fa schifo, nelle aiule in centro città anche, ma se si tratta di un pezzetto di prato incolto ( chiaramente NON un campo/giardino privato o un’aiuola ) ai lati di una strada fuori città, se è sull’erba non è un dramma, specie se non ci sono cestini.

        • di buona norma, se si è in montagna almeno la si sposta fuori dal sentiero con una foglia.
          Certo che in quelle situazioni è ammissibile, anche perchè di solito cestini in montagna-campagna non se ne trovano.
          E’ indecente che i cestini non si trovino in città, quello sì!

  29. Io lavorando la sera esco a passeggio ad orari un po’ anomali, orari in cui si incontrano piu’ cacche che cani. Piu’ di una volta nel bel mezzo della mia rilassante passeggiata ho sentito un cigolio *finestra che si apre* e insolenze di vario genere perche’ faccio “sporcare il cane in giro”. Entrambe le volte la mia canetta stava solo annusando a terra..e l’osso dispenser di sacchettini era attaccato in bella vista al gunzaglio. Ora ogni volta che passeggio e sento un cigolio mi viene spontaneo un “aridajeeee” a voce alta 🙂 Ma sgridano solo me? io che se dimentico di ricaricare l’osso dispenser torno nel luogo del delitto a raccogliere?

  30. Dove abito io le produzioni canine le raccolgono praticamente tutti, ed essendo un quartiere dove una persona su due ha un cane nessuno partorisce idiozie allorquando un quattrozampe fa i suoi sacrosanti bisogni.
    Il problema sono i “regali” gatteschi, che ti ritrovi in giardino, nei vasi o sui prati perché capisco il micio randagio che la fa dove capita capita ma il proprietaro di gatti che se ne catafotte di attrezzarsi con acconcia lettiera e di insegnare ai suoi felini a farla là proprio no.

  31. Sarebbe bello se tutti le raccogliessero…
    Oggi piuttosto che no, mi sono beccata al parco il vecchietto che mi ha sgridata perchè STAVO raccogliendo il prodotto del mio cane. Cane, che naturalmente era andato ad inerpicarsi sulla parte più scoscesa ed inaccessibile di una collinetta.

    Vecchietto con due cani -tipo barboncini o qualcosa del genere.- : “NON LA RACCOGLIERE! Cosa la raccogli per cosa, che concima! Lasciala lì che poi piove e si scioglie!”

    Io: “Eh, sì…Immagino…Mi sa che non concima poi così tanto ‘sta roba, eh..”

    Vecchietto: *Visibilmente seccato e con tono di superiorità* “Eh, allora no!”

    Io: *Raccolgo lo schifo e me ne vado* ‘Rivederci…

    Io non capisco…Se voleva gliela regalavo..Gli dava un nome..Che ne so..
    La raccolgo mi rimproverano pure? XD

      • Ho letto ora il tuo commento precedente..Non sono sola! XD

        Cavolo davvero…Fanno parte di un club segreto fondato per confonderci, credo..

        Voglio dire..Non so al vecchietto che ho incontrato, ma a me farebbe girare ampiamente le balle pestare la cacca dei suoi cani -DUE ne aveva- che probabilmente si è ben guardato dal raccogliere.

        Specialmente in un parco dove ci sono tizi a fare jogging, tizi in bici, bambini piccoli che smanettano cose che trovano in terra…

        Non so..I milioni di cestini sparsi per il parco, secondo lui a che servono? Per bellezza?

        Poi oltretutto io non è che ho il cagnolino minuscolo, -cosa che comunque non giustifica il non raccogliere i suoi prodotti..- cacchio io ho un cane di taglia medio-grande, non è che sia piccola la roba che fa…

        Anche perchè poi, dopo, si incontra quello -o quella, come è successo a me- che tre metri più in là si sta pulendo la scarpa nell’erba e maledice “Tutti quei cafoni che hanno il cane che caga in giro e non la raccolgono ‘sti idoti imbecilli..” -testuali gentilissime parole- e guardano male TE che stai solo passando di lì col cane a guinzaglio ed oltretutto sei una degli unici pochi fessi che le raccolgono!

        Ma dico io..

  32. Proprio oggi sono stata aggredita verbalmente da un gentile signore, che mi ha accusata di non avere raccolto la pupú del mio cane (zwergpinscher)…quando gli ho fatto notare che le dimensioni erano troppo, ma veramente troppo grandi perchè potessero essere state lasciate dal mio cane e non essendosi accorto che in mano avevo il sacchetto con la pupú appena raccolta (ancora calda…ma non ha voluto toccare il sacchetto), mi ha detto testuali parole: “i vostri cani dovete farli ca..re e pisciare in casa vostra fosse per me tutti i cani dovrebbero essere messi in gabbia”. Non gli ho risposto perchè poi avrei pure rischiato di essere querelata, ma il punto è: con gente così intollerante, come si fa?

  33. Io gli avrei risposto tipo: “Visto che non ho raccolto la merda del mio cane, allora cosa ho nel sacchetto? Forse la tua colazione?”

    • Prego?!? Io son sempre in giro col mio bravo ossetto portasacchetti da Sciuramaria… e se non me ne è scappata qualcuna, giuro che le cacche le ho sempre raccolte tuttissssssime!
      P.S.: ma da quando le leggi le faccio io? MAGARI potessi…aahahahaha!!!Ne farei subito una antitroll, per esempio…

    • Spiegaci un attimo, Valeria deve preoccuparsi perché la pedini quando esce col cane, controllando la raccolta delle cacche ? Sarebbe un caso alquanto originale di stalking!

      “Signora, questo signore la insegue ? La perseguita ? E’ forse un suo ex fidanzato ?”
      “Oh no no, controlla solo se raccolgo le cacche…”

      Fai anche foto e riprese video per documentare le eventuali mancate raccolte e produrre un dossier da mandare a Pomeriggio 5 ? Mi vedo già come titolo del servizio “shit happens…”

    • Ah ah ah! Ho trovato l`intervento fra la posta e subito non ho cpaito bene…ma non ci posso credere che davvero ha scritto che la signora Rossi non raccoglie le cacche del suo cane!!!! Trollone!

  34. Che mi dicano su per la cacca del chiwawa della vicina (io ho un pt di 40 e passa kg…) non mi interessa, io so che le raccolgo. Quello che mi fa girare le p***e a elica è che probabilmente per colpa di gente incivile e sporca il mio cane si è preso più volte i vermi e ora la giardia. NON RACCOGLIERE LE FECI DEL CANE SIGNIFICA FAR PROLIFERARE MALATTIE E PARASSITI!!!!!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.