di VALERIA ROSSI – Brevissima ma importantissima news per i cinofili: la riforma del condominio, approvata dalla commissione Giustizia del Senato,  è definitiva.
Se vi interessano i vari punti potete trovarli tutti in questo articolo pubblicato su “Repubblica”, ma la vera rivoluzione per gli amanti dei cani (e di tutti gli altri animali domestici) sta nel fatto che i regolamenti condominiali non potranno più vietarne il possesso e la detenzione.
Un vero sospiro di sollievo per tutti coloro che, al momento di cercare una nuova casa, dovevano fino ad oggi preoccuparsi delle possibili clausole contrarie agli animali: ed anche se la notizia getterà sicuramente nello sconforto cinofobi e intolleranti vari, a noi questo sembra, finalmente, un bel passo avanti verso una società davvero civile.

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15 Commenti

  1. Buongiorno Valeria! Sicuramente una bella notizia il fatto che sia espressamente vietato scriverlo sul contratto! Però mi preme sottolineare che – anche prima che uscisse la la legge – un inquilino avrebbe comunque potuto ribellarsi a una scrittura del genere perché non avrebbe avuto una valenza legale. Il cane può vivere nelle case da sempre e nulla e nessuno ce lo può impedire. Casi estremi sono un cane che abbaia continuamente e ha ricevuto alcune segnalazioni, ma ci deve essere anche in questo caso un minimo di sottoscriventi perché si arrivi al “disturbo della quiete pubblica”. Comunque ribadisco…una legge è sempre l’opzione migliore! 😉

  2. Io invece sono convintamente contrario (pur vivendo in un condominio dove i cani sono ben accetti e dove i proprietari si comportano civilmente).

    Questo perchè nella maggior parte dei condomini, soprattutto quelli popolari, i proprietari dei cani NON si comportano civilmente e ora con la scusa della legge che permette di tenere i cani in condominio si riterranno liberi di lasciarli liberamente abbaiare a qualsiasi ora, scagazzare e simili ovunque, di farli gironzolare senza guinzaglio, distruggere quel che loro capita a tiro, perchè – diranno – “la legge ora lo permette”. E le liti condominiali invece di diminuire (come era l’intenzione della legge) aumenteranno a dismisura.

    • a me sembra molto piu’ corretto punire puntualmente gli inquilini che tengono comportamenti inadeguati piuttosto che generalizzare vietando la detenzione di cani.

      • Attualmente non esistono multe o sanzioni di sorta per gli inquilini che violano il regolamento condominiale (l’unica che mi viene in mente è la legge sul divieto di fumo).

        Io avrei semplicemente disposto che il condominio può disporre per proprio regolamento il divieto di detenzione di animali domestici con la maggioranza qualificata (ovvero almeno due terzi, ma volendo anche tre quarti) dei millesimi condominiali.

        Oppure, che sia data agli amministratori di condominio la possibilità di multare i condomini irrispettosi quando son colti in flagrante.

  3. Oddio Gilas, la tua visione mi sembra un tantinello catastrofica! I maleducati esistevano prima ed esisteranno ancora, non credo nemmeno che si interessino delle leggi, altrimenti non lascerebbero i cani sciolti o le cacche in giro. E comunque ribadisco che il fatto che ci sia una legge in proposito non significa che ognuno possa fare come gli pare, anzi! Un buon amministratore condominiale dovrebbe comunque stilare delle regole per la buona convivenza, con i cani ma anche con i bambini, la musica, eccetera. Io SE DIO VOLE vivo in cima a un monte! 😉

  4. l’articolo non dice niente in realtà. Anche prima l’assemblea di condominio non poteva deliberare il divieto di detenere un cane. L’unico divieto efficace poteva essere stabilito dal regolamento contrattuale, predisposto dal costruttore. Ma in assenza di un divieto inserito nel regolamento contrattuale, l’assemblea non era competente a deliberare. Quindi, o è cambiato il fatto che anche il regolamento contrattuale non può vietare, o non è cambiato niente.

  5. Ciao Lisa, non credo di dire cosa di poco senso se dico che all’aumentare del numero dei condomini aumentano in proporzione anche le probabilità di liti condominiali e laddove il condominio è popolare anche i condomini sono altrettanto ‘popolari’ e gli amministratori non è che possano fare la guerra da soli tutti i giorni ai condomini morosi se non proprio rissosi (e figuriamoci se ora questi si sentiranno ‘autorizzati’ dalla legge) 😉

    Faccio anche quale esempio.

    Ieri pomeriggio al parco (parco bello grande e grosso eh): due sciure rispettivamente con un simillupoide ed un cocker incrociano un’altra sciura imbacuccata ingioiellata occhiali scuri con un golden. Il golden caga senza problemi, la sciura guarda senza fare nè ah nè bah e passa oltre incontro alle altre sciure “oh che cariiiiiiiiiiinoooo questo goldeeeeen”, saluti e via. La cacca rimane lì.

    Ieri sera dopocena (orario insolito) esco la mia per farle fare un po’ di pipì (le scappava) e fuori il cancello di un condominio nel quartiere incrociamo un altro golden senza guinzaglio (mai visto prima e sì che è dietro l’angolo ed i cani che frequentano il parchetto di zona più o meno si conoscono tutti) con il padrone (mai visto nemmeno lui) che si fumava una sigaretta appoggiato al cancello del condominio. Il cane caga nell’aiuola, si fa due zompetti, il padrone finisce la sigaretta, lo richiama e se ne va. La cacca rimane lì. Da notare che è l’aiuola dove spesso la fa anche la mia, solo che io la tiro sempre su (cercandola con la torcia se è buio).

    Che fare con certa gente? un ironico “ha bisogno di un sacchetto?”? o mettersi a litigare?

    E poi, con specifico riferimento ai condomini, una discussione sul Corriere Milano di qualche giorno fa: http://forum.milano.corriere.it/milano/08-11-2012/cani-e-sporcizia-nel-condominio-2153535.html

  6. i cani
    non sono d,accordo su questa legge , motivo il primo che i propietario dell,animale non hanno rispetto, secondo ,vedo tantissimi propietari che portano il loro animale fuori a fare i loro bisogni e la lasciano li , allora la legge va fatta completa multare salato chi ha questo comportamento per me il cane rimane sempre un animale e ha istinto animale,a un cane che abbaia tutte le ore che si fa gli si chiude la bocca , certo che no , sopporti certo ma a tutto c,e un limite,

    purtoppo sotto c,e un grande business e questo che interessa i politici

    • io continuo a insistere sulle responsabilita’ individuali. se non ci sono delle leggi che permettono di punire gli irrispettosi si facciano, ma meglio avere una regola che responsabilizzi il singolo piuttosto che punire la collettivita’.

    • non confondiamo il NON rispetto di una legge (quella che obbliga chi ha un cane a raccogliere gli escrementi o il VERO disturbo alla quiete pubblica) con la possibilità di avere un cane in casa!

      Poi è vero che i vigili anche se si segnala un cane che attacca i cani degli altri condomini ripetutamente o un proprietario che non raccoglie mai i bisogni o un cane che abbaia 10 ore al giorno, spesso non intervengono x pigrizia o perchè hanno poco personale, ma anche come proprietaria di cane che raccoglie sempre la cacca del cane e pure le cacche altrui nella mia strada vorrei che la gente che non raccoglie venisse multata almeno di tanto in tanto!

      La soluzione non è “proibire i cani” in casa o in certe strade o proibire certe razze (ad es io che ho il pitbull nella mia strada vengo spesso accusata di lasciar cacche quando a non raccoglierle sono spessissimo le signore di mezz’età con il cagnetto e la cosa mi da MOLTO FASTIDIO!!), ma rompere i coglioni ai vigili costantemente x farli venire a multare (magari indicando gli orari di uscita del maggior numero di cani: in genere fra le 7 e le 7:30 di sera c’è il pienone nella mia strada) chi non raccoglie le cacche o chi lascia il cane abbaiare 10 ore al giorno (un cane che abbaia in quel modo lo fa perchè ha problemi: probabilmente viene lasciato solo troppo a lungo) o quello che attacca persone o cani altrui (e indignarsi se come capitato a mia madre che segnalava gli attacchi al nostro cane dal cane dei vicini gli viene detto di AVVELENARLO sia dai vigili che dai carabinieri!! ci dovrebbe pur essere qualcuno a cui denunciare risposte del genere date da ufficiali delle forze dell’ordine!).

      Anche banalmente lasciar vagare in giro il proprio cane da solo tutto il giorno è OMESSA CUSTODIA (poi se il cane è buono non fa casino e si abita in campagna può essere tollerato, ma in un condominio cittadino no).

      esistono leggi specifiche x evitare che gente canemunita si comporti male, facciamo applicare quelle al posto che invocare il bando dei cani dagli appartamenti: se un vostro vicino va come un pazzo in auto nell’area condominiale schiacciando le aiuole e rischiando di investire della gente mica si proibiscono le macchine a tutti i condomini, si punisce il comportamento di quella persona.

      Poi esistono anche condomini cinofobi che vessano proprietari di cani che non hanno mai dato fastidio a nessuno o fanno minacce tipo “faccio portare via e abbattere il tuo cane perchè ieri sera ha abbaiato 10 minuti alle 10 di sera quando ha sentito i vicini che usavano le trombe da stadio…(sto episodio è successo a una mia amica che era terrorizzata fino a quando non le ho detto che stavano facendo minacce assurde). E potrei raccontare molti altri episodi di vessazioni condominiali in quel palazzo (una + assurda dell’altra e una + aggressiva dell’altra in cui la minacce era sempre “ti faccio portare via e uccidere i cani dalla polizia che mio cugino è carabiniere”…ma è un palazzo in cui hanno eliminato le panchine dalle aiuole per evitare che condomini di colore ci si sedessero senza far casino..)…

      la gente canemunita deve comportarsi civilmente (come tutti noi dobbiamo fare), ma i condomini cinofobi non devono avere pretese assurde o fare minacce assurde e immotivate e prendersela solo con eventuali persone che infrangono la legge (lasciando cacche in giro o simili)…

      è anche questione di BUON SENSO e rispetto di chi ha un modo di vivere e idee diverse dalle proprie.

  7. Salve, nel mio parco c’e’ un viale con una striscia di terreno lunga circa 50 mm,e latga 2m.
    al mattino con il mio cane (barboncino nano ), faccio due passi e lui fa’ i supoi bisognini, recupero gli
    escrementi , epoi ritorniamo a casa.Sono stato assalito dai condomini ,perche’ la pipi e la ccca,
    a detto del giardiniere dava fastidio. Ho cercaco di chiarire che io raccolgo la defecazione ,quindi il liquido
    restava nel terreno,apriti cielo.discussione infinita………si appellavano al fatto che potesse scappare la pipi vicino a delle fioriere,e l’eventule cattivo odore, saliva sotto alle finestre.
    In poche parole ,il cane se non lascia residui solidi, ma quelli liquidi nel parco li puo’ fare?
    Ha volte scendo per farlo correrere un po’ ,e se gli scappa ,che faccio ?
    Datemi un aiuto se esidte, altrimenti lo prto altrove. grazie ,complimenti per la rubrica………..

    • Non esistono aiuti contro l’intolleranza e la cafoneria di certa gente 🙁 … ti conviene andare altrove, anche perché non credo che servirebbe neppure uscire con la bottiglietta d’acqua da versare sulla pipì: troverebbero qualche altra scusa per rompere le palle.

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