di VALERIA ROSSI – E’ la seconda volta che mi viene segnalato questo sito, curato da un allevatore di Pastori dell’Asia Centrale che è anche fondatore e Presidente di un’associazione cinofila chiamata F.I.C.G., Federazione Italiana Cani da Guardia.
Vabbe’, si dirà: che c’è di strano?
Le associazione cinofile nascono come i funghi, chiunque può alzarsi al mattino e inventarsene una.
Vero: però di strano c’è che questa associazione si mette anche a disposizione per “testare e certificare i cani di privati e allevatori” (?), secondo i principi e i dettami della suddetta federazione (che si direbbe sia sempre lo stesso allevatore, più un altro signore che viene definito “ispettore”, titolo che suona molto importante).
L’annuncio si trova su Subito.it e ve lo copincollo integralmente qua sotto (ho cancellato solo il nome e il numero di telefono dell’ispettore):

Ancora una volta: che c’è di strano?
Be’…a parte il fatto che persone che si qualificano come “ispettori di una federazione dedicata ai cani da guardia” forse dovrebbero sapere che labrador e golden retriever non appartengono esattamente a questa categoria… c’è anche il fatto che il solito allevatore si qualifichi come “consulente della Sicurezza Abitativa Anticrimine”: il che fa automaticamente pensare ad una persona molto esperta in sistemi di allarme, videosorveglianze e simili…
Invece no.
Se cerchi su Google “Sicurezza Abitativa Anticrimine”, vieni indirizzato al sito sikurt.it, dove… indovinate un po’ chi appare?
Ebbene sì: sempre lo stesso signore, che di questa Sikurt è il titolare (ed evidentemente anche il consulente).
E cosa leggi sul sito di Sikurt? Che i sistemi di allarme, la videosorveglianza, gli antifurti non servono a nulla, e che l’unico modo per proteggere efficacemente la propria casa e la propria famiglia è un buon cane da guardia!
E infatti il sito solo di quelli parla, con vari articoli che spiegano come sia meglio il cane dell’antifurto, delle grate, della videosorveglianza eccetera eccetera. Ovviamente si viene sempre rimandati al sito www.canidaguardia.com, che a sua volta non manca di linkare al sito www.pastoredellasiacentrale.it , che è poi quello dell’allevamento.
Dunque, appare evidente come questo signore sia appena-appena-poco-poco autoreferenziale in questo giro di associazioni (create da lui), ditte (di cui è il titolare) e certificazioni (sempre create da lui): non credo che ci sia niente di male, né  di illegale, in tutto questo… anzi, direi che si tratta di una bella dimostrazione di creatività ed inventiva tutta italiana.
Però ho la vaga impressione che si cerchi di far passare queste certificazioni autoprodotte per più “ufficiali” di quanto non siano: Inviterei quindi i possessori di cani da guardia che fossero eventualmente interessati a questi test a cercare di capire bene di cosa si tratti in realtà.
Anche perché, in uno degli articoli scritti dallo stesso allevatore e presenti sul sito  (questo è il link), si legge:

Un addestratore competente dovrebbe sempre rifiutarsi di provare un cane da guardia, spiegando che qualsiasi prova non servirà mai a nulla per valutare le sue reali capacità in situazione d’emergenza.

Ma  come la mettiamo, allora, con i test e le certificazioni della FGCI?!?
Non è che per caso questi presunti test  rischino di avere sempre un unico risultato, e cioè: “questo cane non è molto adatto al ruolo di cane da guardia, dovrebbe prenderne un altro” (e indovinate chi glielo venderebbe)?
Lo so, forse sono troppo malpensante.
Però direi che tenere gli occhi aperti e non fidarsi troppo ciecamente di queste valutazioni potrebbe non essere una cattiva idea.

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102 Commenti

  1. Boh. Sarò strano io ma non capisco.

    Una bella assicurazione mi costa poche centinaia di euro l’anno, e qualsiasi cosa mi possano portar via posso ricomprarmela nuova fiammante.

    Tranne una: la vita e la salute dei miei cani, che sono parte della mia famiglia quanto me, i miei compagni di vita, e che sarebbero la prima e l’unica cosa di cui mi preoccuperei…

    Ciao, Vale

    • ….poi!!!!!vogliamo commentare quanto sono fanatici l’80% di allevatori di tale razza!!!!!….i loro meticci si chiamano aborigeni!!!…..i nostri,bastardi!!!!!!!….i loro cani presi da pastori sono,aborigeni,turkmeni….kazaki…tagiki….winnie the pooh..jeeg robot…ecc…ecc……i nostri meremmani presi da pastori,sono bastardoni di 50 kg…..bohhhh!!!!!!…perche’, quando una di queste cagne,va’ in calore,loro son li nelle steppa a selezionare chi monta ed a mettere il profilattico a chi non idoneo…un’allevatre deve esser in primis amante dei cani(ed animali in genere).ho parlato con alcuni di loro e sinceramente, vista la loro “fanaticita'”,ho optato per i bastardoni di 50kg…che vengano davanti alla recinzione(come si vede nei filmati)e testarli…li aspetto!!!!….ho anche una meticcia di 5 kili che ti si attacca al polpaccio non appena si entra in zona protetta(la mia tagika).I CANI SONO TUTTI TERRITORIALI E GELOSI DEI LORO BENI(NOI COMPRESI).ciao ed ottimo articolo.

      • Dal momento che molti non hanno mai visto ne sentito del pastore del Caucaso, voglio mettere il link di un video abbastanza esplicativo delle sue doti(sperando che possa farlo) :https://m.youtube.com/watch?v=SQO02M6ZjFE

        Penso che una leggera differenza ci sia tra le razze solite che fanno la guardia, anche a primo sguardo eh.
        PPoi non saprei, vi inviterei a entrare in proprietà per tastare con mano.

      • Hai proprio centrato il punto, il tizio in questione è inqualificabile, autoreferenzialità a profusione nel peggior stile italico.
        Più in generale il fanatismo di questi allevatori rasenta il grottesco. Non hanno il minimo senso del ridicolo. E manca anche il senso dell’umorismo.
        Disgraziatamente non viene offerto neanche un buon servizio ai fini di una conoscenza della razza o meglio di una certa tipologia di cani. E pensare che hanno una storia affascinante.
        Condivido invece con il sig. Romano alcune osservazioni di carattere generale sul cane in quanto tale. In questo trovo impeccabili le sue considerazioni.
        Il mio aborigeno “appenninico” di origini incerte davanti alla recinzione non è molto diverso dai suoi colleghi asiatici.

    • vero, mi era scappato 😀
      comunque, guardando i video dei suoi cani “che fanno la guardia”, mi pare che si comportino come la stragrande maggioranza dei cani del gruppo 1 che si vedono abitualmente in giro.

      del suo cane, scomparso l’anno scorso in veneranda età (però non esplicitata), scrive che dormiva sulla pietra gelida, coperto di neve…e nonostante questo è arrivato a veneranda età (ma quanti anni?)
      mi auguro esageri … fornire un rifugio accogliente è doveroso, visto che è possibile; ok il cane rustico, ma non ho dubbi che, potendo, il cane sceglierebbe per un po’ di più comodità (senza per questo perdere la propria rusticità).

      oltre a tutto questo…arghhh …. l’ortografia (odiens per audience, gaf per gaffe, ecc)

      • Ho pensato anch’io la stessa cosa guardando i video dei cani, e anzi mi veniva anche un pò da ridere pensando che la mia Stella si comporta allo stesso modo ed è una meticcia di taglia medio-grande che nulla ha a che vedere con il pastore dell’Asia Centrale, nè con altre razze definite da guardia e che è in realtà una gran fifona. Ma nonostante ciò se qualcuno si avvicina al cancello di casa lei si comporta proprio come i cani del video, soprattutto se nelle vicinanze c’è mio figlio di 3 mesi…quindi credo proprio che i suoi cani non siano così speciali ma che facciano esattamente quello che fanno tutti i cani nel loro territorio senza che nessuno glielo insegni.

        • Mmmh… tutti i cani, davvero? Quindi tra un maremmano e un setter non c’è differenza? Bah. A parte il fatto che non tutti i cani abbaiano se ci si avvicina al loro territorio e che molti abbaiano per paura (vattene via, vattene via!). Se hai mai visto un maremmano di guardia, sai bene che si comporta in maniera completamente diversa da altri cani che da guardia non sono. Non voglio entrare nel merito di ciò che fa questo signore, ma se avessi ancora la mia vecchia casa in Abruzzo, nel bel mezzo del niente, una bella coppia di maremmani indigeni in giardino ce la terrei eccome. Ti assicuro che sono un ottimo deterrente – di certo non l’unico: ma comunque ottimo.

          • Sì, ma muoiono avvelenati allo stesso modo..non so, se io fossi una ladra non penserei “ah tanto è un setter, posso entrare!”, ma mi preoccuperei di neutralizzare ogni essere da guardia(volpini, mastini o oche..) prima di entrare in qualsivoglia abitazione

          • Certo che c’è una bella differenza tra un setter e un maremmano, io volevo solo dire che all’apparenza i cani di quel video non fanno nulla di speciale come vorrebbe far credere il signore dell’allevamento, infatti spesso molti cani fanno così, poi bisogna vedere come si comporterebbero se un estraneo entrasse in casa loro e qui sta la differenza tra un cane da guardia e un cane che magari abbaia per paura come fa la mia. La mia Stella è tutto fumo e niente arrosto nel senso che finchè le persone stanno al di là del cancello abbaia con la coda alta e il pelo alzato, ma se entrano corre a nascondersi dietro le mie gambe…ma ti assicuro che molti a vederla così da fuori ci pensano prima di avvicinarsi, perciò un minimo di effetto deterrente lo fa.

          • Se posso osare, i maremmani tieniteli in camera da letto.
            Quello è l’unico posto dove davvero serve un cane da guardia, ovvero dove possa avvisarti e svegliarti ben prima che un malvivente ti si avvicini, dandoti il tempo di chiamare i carabinieri.

            Quella forse è l’unica “funzione” che davvero nessun antifurto può sostituire al cane.

          • I maremmani in camera da letto non ce li terrei mai, porelli, non sono tanto cattiva (e magari potessi averli…). Ti confesso, Ez, che quando ho letto che la camera da letto è l’unico posto dove serve un cane da guardia ho avuto un colpo… ( 🙂 )
            Comunque concordo con voi su diversi punti, ma sono una di quelli che in determinate condizioni un certo tipo di cane da guardia lo terrebbe fuori, organizzando le cose nel modo più sicuro e razionale possibile, ben sapendo che si corrono rischi e che non sarebbe mai l’unica arma per mettere ko i malintenzionati. So’ de coccio, che ci volete fare…
            P.S. Sto insegnando a una delle mie, che dev’essere parente della Stella di Sara, a non abbaiare se sente rumori sul pianerottolo. Lei è molto brava, i risultati ci sono. Morale: in tre giorni ci hanno rubato due ombrelli e la chiave dell’ascensore…

          • Ahahaha…nico…mica devi chiuderceli tutto il giorno!
            Personalmente ho un marito che spesso è via per lavoro, e da quando ho i cani che dormono con me (sul letto o per terra, dipende da come han voglia loro e da come uno li educa) io sono molto più tranquilla.
            Loro oramai conoscono tutti i rumori “nella norma” che prima mi facevano sobbalzare, e sanno mettermi in allerta se c’è qualcosa fuori dal comune (per fortuna finora la sola cosa davvero fuori dal comune è stato un micio entrato dalla finestra… ma ti assicuro che se fosse stato un ladro avrei potuto far arrivare l’esercito prima ancora che abbaiassero visto che hanno imparato a svegliarmi senza far rumore…)

            Personalmente ho paura di lasciarli fuori da soli per la loro incolumità, di bastardi a due zampe che avvelenano i cani anche solo per sfizio è pieno il mondo, e non è raro che sta gente se la prenda coi cani di razze “pericolose”. Di qualsiasi razza si tratti di notte un bel cuscino comodo in camera da letto non lo disdegna nessuno, e la tranquillità che ti danno è impareggiabile.

          • Ez, hai ragionissima. Io conosco un infinità di persone che hanno cani, anvhe di razza da guardia: l’unica di queste il cui cane ha fatto qualcosa contro i ladri è stat una mia amica con un bovaro del bernese…. Che tiene in camera da letto. Sicché quando questo ha sentito i ladri in giardino ha svegliato tutta la famiglia, si sono accese le luci, e i tipi sono scappati. Un cane in giardino non serve a niente, perché 99% dei casi abbaia per nulla (postino, altri cani, un gatto, ecc.). Perciò qnd abbia per i ladri nessun si allarma. Inoltre se dormi un cane che abbaia in camera da letto lo senti, in giardino no… E in giardino, quando uno si arrampica sul cancello/muro/un albero ha un’ottima panoramica di tutto il cortile, vede il cane, e può neutralizzarlo. Mentre in casa, il ladro non conosce il posto, non sa come muoversi senza far rumore, non sa dove sono le camere o eventuali antifurto: già qst lo pone in svantaggio. E qnd sente il cane abbaiare, probabilmente non può vederlo, e cmq si saranno svegliati anche i padroni

        • Acuta osservazione , peccato che prima di parlare o scrivere sarebbe meglio provare . Ho due Asia Centrale, entrambe di questo allevatore , a breve ne acquistero’ una seconda coppia da portare alla casa dei miei genitori . Ho avuto la sfortuna di essere aggredito e picchiato quando non avevo questi cani , pero’ in giardino girava il mio amatissimo meticcio che con due calci hanno ucciso. Due mesi fa un extracomunitario ha varcato la recinzione , o meglio ha provato a varcare la recinzione , se vuole le porto cio’ che e’ rimasto dei suoi pantaloni……

          • Quei cani, come tutti i pastori guardiani, devono le loro doti particolari alla loro razza, non ad un allevatore in particolare… Semmai, quando queste caratteristiche non sono più presenti, si potrà ringraziare chi li ha selezionati magari per far solo esposizioni.

          • Nessuno mette in dubbio che i cani, ed alcuni molto meglio di altri, possano essere dei validissimi difensori dei padroni e della proprietà, ma solo in alcune situazioni, come quella del rubagalline scappato in mutande.

            Il discorso è un altro: davvero consideriamo i cani alla stregua di un impianto d’allarme? Li valutiamo per “efficacia” deterrente o di “difesa attiva”? E’ questo il rapporto che abbiamo con loro? Davvero crediamo che un malintenzionato con un minimo di mezzi non trovi modo di neutralizzare uno o più cani da guardia?

            Non voglio essere ipocrita: mi rendo conto che per alcuni esista una grossa differenza tra un animale da affezione e uno da utilità o da reddito. Dico solo che per me, almeno per quanto riguarda i cani, questa differenza sia difficile da accettare.

            Se decidessi di installare in casa un impianto di allarme, sarebbe per difendere tanto la mia incolumità quanto quella dei miei cari, compresi i miei cani. Per il resto, per le “cose”, come già detto ci sono le assicurazioni e un bel chissenefrega.

            Ciao, Vale

          • Per quanto mi riguarda non intendevo dire che i cani di questo allevatore non siano validi guardiani, non conosco nè lui nè i suoi cani quindi non lo posso sapere. Però guardando quei video non vedo nulla di speciale, secondo me ha sbagliato a metterli perchè da quelli non si evince nulla, casomai avrebbe dovuto riprendere i suoi cani in altri contesti per farne emergere le buone doti da guardiani. Detto questo, sono d’accordo con chi dice che il vero cane da guardia stia meglio in casa e non fuori, infatti così ha modo di avvisare prima e meglio i suoi umani e non rischia la vita.

          • Roby, nessuno ce l’ha con i cani, ma neanche con l’allevatore… per carità: è un genio della comunicazione! 🙂
            Però, al di là dell’utilità o meno di tenere i cani in giardino (ci sono cani che in giardino si trovano più a loro agio che in casa…ma l’amatissimo meticcio, forse, sarebbe stato meglio in casa. E forse sarebbe ancora vivo), questo signore fa delle affermazioni un pochino equivoche. Consulente di se stesso, o meglio della sua ditta…”federazione” creata da lui, quando una federazione dovrebbe essere l’unione di più enti diversi… e addirittura “ispettori” di questa federazione… insomma, al di là di quello che faccia e dell’indiscussa validità dei suoi cani, che nessuno ha messo in dubbio, mi sembra che si autocertifichi un po’ troppo. Sul “cane da guardia” in senso lato scriverò qualcosa la settimana prossima…e in molti punti vedrai che sarò d’accordo con l’allevatore, mentre in altri la vedo in modo diametralmente opposto. Ma questo NON era il tema dell’articolo.

          • un ladro di galline, poco organizzato.
            e infatti qui non si nega che, nei confronti di questi ladruncoli, i cani siano un ottimo dissuasore/difesa.
            con dei ladri più preparati e determinati sarebbe finito diversamente.
            “peccato che prima di parlare o scrivere sarebbe meglio provare”: io scrivo sapendo per esperienza di cosa scrivo.

        • Sara, al di là dei leciti dubbi sul sito in questione, ti assicuro che l’Asia Centrale e il Caucaso non sono ‘tutto fumo e niente arrosto’, sono cani che il loro mestiere(ebbene si, di mestiere si tratta, perchè per quello sono nati e per quello dovrebbero continuare ad esistere) lo sanno fare e molto meglio di tante razze.
          Io penso che dovresti avere a che fare da vicino con un Pastore del Caucaso e dell’Asia centale e poi eventualmente guidicare.
          Sono razze a mio avviso diverse anche dal nostro maremmano-abruzzese, sono razze nevrili e fortemente reattive. Per fartela breve, un maremmano-abruzzese prima di darti un morso ci pensa 10 volte(ma quando lo fa, e c’è sempre un reale motivo, sono dolori) un caucaso no.

          • Mino mi sa che non mi sono spiegata bene: io non ho detto che la razza in questione (Asia Centrale e Caucaso) sia tutto fumo e niente arrosto, questa frase era riferita alla mia meticciona. Non conosco la razza e non mi permetto di giudicarla, così come non mi permetto di giudicare i cani dell’allevatore in questione (come già avevo scritto in un intervento precedente), dico solo che dai video che l’allevatore ha pubblicato dei suoi cani non si evince un bel niente, perciò parlo di ciò che si vede oggettivamente nei video. Ti assicuro che se riprendessi la mia meticciona ne verrebbe un filmato uguale a quello fatto a quei cani, ma ciò non significa che sia un buon cane da guardia, anzi lei scappa quando il cancello viene aperto…e siccome nei video il cancello non viene aperto mai, non possiamo sapere come si comporterebbero quei cani all’atto pratico. Vediamo solo dei cani che abbaiano all’estraneo…e allora??? Ciò non fa di loro dei buoni cani da guardia, per sapere se lo siano davvero bisognerebbe vederli di persona oppure fare dei video in situazioni diverse. Inoltre, a giudicare da quello che il signore scrive nel suo sito mi pare un tantino confuso, ma da quando i labrador e i golden sono razze da guardia???E nemmeno il pitbull mi risulta essere un cane da guardia, quindi mi vengono dei dubbi, che credo siano più che legittimi, nei confronti di questa persona, tutto qui.

      • Bè su questo mi permetto di contraddirti.
        Conosco non pochi cani che preferiscono starsene sotto la pioggia o in una buca scavata da lori stessi in giardino.
        Parlo dei grandi cani da pastore dell’est(caucaso, asia centrale, russia meridionale, maremmano-abruzzese, cani che tollerano ogni forma di temperatura rigida.
        Sul resto, nutro nei confronti del sito gli stessi dubbi che avete voi. Mi sembra che il titolare dell’affisso pecchi un tantino di autocelebrazione.

  2. Lo sapevo ke era “il turkmeno”….un po’ di tempo fa stavo cercando informazioni sul Pastore dell’Asia Centrale, perchè avevo letto un annuncio di una cucciolata nella mia zona (FVG) e quindi volevo capire ke tipo di cane fosse e guardare un po’ di fotografie…e indovina un po’?mi è uscito questo sito e ho iniziato a rabbrividire al vedere questo tizio ke faceva il figo spiegando tutte le doti da guardiani ke hanno i suoi cani…questi tizi mi sembrano davvero degli esaltati!
    Io ho 3 Rott e la notte fanno la guardia dal lettone assieme a noi….secondo me il vero cane da guardia, nel 2012, può essere solo quello ke ti sveglia se sente qualcosa!visti tutti gli strumenti ke i ladri di nuova generazione hanno (polpette, armi, ultrasuoni…..) i nostri cani possono fare ben poco avendo a disposizione solo i denti e la voglia di proteggere la loro famiglia!

    • esatto…solo i ladri di galline vengono tenuti alla larga. qualsiasi ladro “professionista” trova sempre un modo per mettere fuori gioco il cane, specie se il cane sta all’esterno dell’abitazione.

      • E’ vero,un buon cane da guardia è efficace soprattutto con i balordi e con i ladri di galline,meno nei confronti dei “ladri professionisti”.Quasi sempre i più pericolosi sono proprio i balordi….

  3. Concordo con quanto detto dagli altri commentatori e aggiungo per conoscenza che nessuno senza aver avuto l’autorizzazione del Coni si può fregiare dell’etichetta di Federazione….riservata solo agli sport riconosciuti.Quindi sospetto che anche questo titolo se lo siano attribuiti da soli.

  4. in effetti il cane per essere un deterrente valido deve stare in casa e non in giardino, in giardino puo’ essere ucciso facilmente, in casa invece diventa un bel deterrente, oltretutto inaspettato

  5. Fermo restanto che ho letto commenti molto di buon senso, mi pare che sia sfuggita solo una cosetta, quella che fa la differenza tra il cane che abbaia a qualsiasi cosa si muove, se la vede, o a qualsiasi rumore senta, ed il cane che senza proferir abbaio ma al massimo un ringhiare sommesso, si all’erta si prepara a fare quello che ritiene sia suo dovere.
    I primi, di solito cagnolini piccoli (non me ne vogliate), abbaiano e si allarmano per un nonnulla a causa di eccessiva dote psicologica detta VIGILANZA, frutto un’altra dote psicologica presente in maniera scarsa, e mi riferisco alla TEMPRA. Nell’immaginario collettivo (che stavolta credo sia abbastanza vicino alla realtà), vi sono barboncini, maltesi ecc. che dal balcone, modello piccola vedetta lombarda, abbaiano a qualsiasi cane passi, ma spesso anche al postino, alla sciuramaria, al sciurmario ecc., mentre sull’altro fronte vi sono amstaff, rottweiler e quant’altro che non proferiscono suono, ma bloccano tutti con il loro sguardo che li fissa. Certo, magari vorrebero che il postino entrasse davvero ma per farli giocare, ma stiamo parlando di immaginario collettivo.
    Naturalmente in mezzo ci sono tutte le sfumature, e vanno benissimo cani che da guardia non sono come la dolcissima golden della mia amica, che ha messo in fuga ladri veri con un furioso abbaiare dovuto alla vigilanza, questa volta non eccessiva poichè erano le due di notte ed è normale e giusto che un cane reagisca a quel modo a rumori di estranei in giardino.
    Ringrazio chi mi ha letto fin qui, ho scritto questo giusto per puntualizzare, i vostri commenti li ho trovati molto pieni di buon senso.

  6. A me fa un po’ sorridere l’idea che -sempre- i cani da guardia dovrebbero stare in camera da letto di notte. O meglio, mi trovate completamente d’accordo perchè, anche per me, la camera da letto sarebbe il luogo migliore sia per questioni di sicurezza sia perchè adorerei dormire con il mio cagnone. Tuttavia bisognerebbe convincerli a starci. Il mio pastore del Caucaso, ad esempio, di stare in casa più di 2h al giorno non ne vuol sentir parlare. Sarà la pelliccia che ha messo su con il freddo invernale, sarà per il fatto che preferisce star fuori sull’uscio di casa a dominare il giardino e controllare chiunque passi. All’esterno pur avendo una cuccia in legno, coperte, erba… sembra che (ahimè) non ci sia nulla di meglio del marmo o del cemento attorno all’uscio, ma forse il problema per lui è che non fa ancora abbastanza freddo. 😉

      • si, ma in questo caso il cane è libero di entrare o uscire, ovvero di scegliere…e un giretto in casa se lo fa volentieri.
        e mi immagino anche che, visto che sta sull’uscio, ci sia comunque un minimo di copertura da pioggia o intemperie.

    • Questa è una bella cosa,ma temo che un cane che si comporta in tal modo sia troppo neutralizzabile la notte o durate le nostre assenze nell’anno2012..una mega villona difesa da ben cinque pastori tedeschi(che non saranno Asia o fila, ma sono cmq parecchi) è stata tranquillamente svaligiata dopo aver avvelenato i cani

      • Oddio, in questo caso però colpevole è anche chi non ha addestrato i cani a non prendere cibo offerto/tirato/trovato, proprio in funzione antiveleno….

        • Di questo, ad esempio, me ne faccio un grosso mea culpa. Spero di essere ancora in tempo a recuperare. Si può ancora insegnarlo ad un cucciolone o ad un adulto?
          L’addestramento a non prendere cibo dovrebbe servire però non solo per i cani da guardia, ma per tutti i cani. Purtroppo, non sono solo i ladri ad avvelenare i cani, per lo più le polpette avvelenate lasciate nei giardinetti o lanciate nel giardino di casa, sono opera di malati di mente (o pazzi furiosi, o bastardi, definiamoli come volete) estranei ma spesso anche di vicini o conoscenti ;-( .

      • Dimenticavo, se proprio vogliono entrare sono capaci anche di sparare ai cani, e li non credo vi sia addestramento che tenga.

  7. il ladro professionista se ha intenzione di rubare lo fa, con o senza cani, che stiamo in casa o in giardino.
    A parte le armi silenziate o i bocconi avvelenati, quelli che si trovano in casa possono essere addormentati col gas assieme agli umani, come è accaduto a dei miei conoscenti.

    • Anche a dei miei conoscenti è successo.
      Tuttavia, mi sono chiesta: come mai i cani non hanno abbaiato quando hanno sentito qualcuno che si avvicinava alla casa (alle finestre o ai condotti dell’aria?) per immettere il gas?

      • @Aci magari lo hanno fatto ma i gas narcotizzanti si spandono in fretta e agiscono con rapidità. Probabilmente dopo la percezione dell’anomalia da parte dei cani non c’è stato il tempo di veglia necessario per attivarsi da parte degli umani.

  8. Sono in totale disaccordo con tutti quei commenti che ritengono il cane da guardia “obsoleto”.
    Il cane da guardia riesce solo a spaventare delinquentelli da strapazzo, me viene facilmente neutralizzato dal ladro professionista? Vero.
    Peccato che statisticamente le rapine in casa finite in tragedia hanno come protagonisti proprio quei criminaletti da quattro soldi a cui la situazione di mano sfugge più facilmente.
    Inoltre il ladro professionista non rischia mica la galera per violare la proprietà di un cittadino medio, dato che non ne ricaverà niente, ma punta “più in alto”. Sinceramente non ho mai visto un “Arsenio Lupin” avvelenare i cani per introdursi nella villetta di un impiegato al Comune. Invece ho letto, proprio in questo sito, di circondari le cui case sono state tutte violate dai ladri… tranne l’unica in cui abitavano due rottweiler. Coincidenze 😉

    • Finalmente Dario ha centrato il problema,perchè un ladro dovrebbe procurarsi veleno,spray,narcotici,ultrasuoni,pistole,silenziatori,”raggi gamma” etc. etc. quando ci sono tante casette senza cane in giardino da visitare.I furti nelle abitazioni di persone normali sono opera sempre di delinquentelli da strapazzo. Le statistiche dicono che i cani vengono avvelenati da chi vuol “colpire” per vari motivi il padrone.Se si vuol evitare questo giusto tenerli in casa,ma il problema non viene dai ladri ma dai vicini psicopatici.
      Al mio paese nessuno ha mai rubato in case con cani in giardino (fossero anche meticci chiassosi) viceversa sono stati derubati anziani che abitavano in condomini nel centro storico.Ecco per tenere dentro un appartamento consiglio un bel volpino o zwegschnauzer

  9. Mi pare che vi siate dimenticati di un’altro piccolo particolare: qui siamo in Italia, non in america.
    Significa che se per caso il ladro scappando inciampa e non sfugge al cane, e ci lascia la pelle, sono cavoli vostri!
    Diventerete immediatamente dei mostri che avete addestrato il cane ad uccidere, gli avete esaltato l’aggressività, a spese di un povero extracomunitario o anche comunitario che cercava solo un tozzo di pane…
    Rischiate davvero molto nel penale, ed il cane che ha fatto solo il suo dovere rischia di essere pure abbattuto!

    • DAMIANO, DOPO TUTTE QUELLE IDEE CHE OGNUNO HA DETTO TU CON LA TUA HAI MESSO LO SCONFORTO, SECONDO TE ALLORA LASCIAMO TUTTO APERTO COL FIASCO DEL VINO E IL SALAME SUL TAVOLO, DATE RETTA A ME, CANI DA PASTORE(QUELLO CHE PREFERITE IN GIARDINO,UNO PICCOLO IN CAMERA,E SEMPRE IN CAMERA UN FUCILE A POMPA, SALUTI ENRICO

  10. Ed anche se non ci lascia la pelle, capace che vi chiede i danni ed i giudici capacissimi di dargli ragione, recentemente una guardia giurata si è vista condannare ad un risarcimento di 12.000 euro mi pare, per aver ferito un rapinatore.
    Finchè abbiamo un andazzo del genere l’unica è assicurarsi e semmai mettere delle telecamere collegate con una centrale esterna di qualche società di sicurezza…. oppure diventare ladri pure noi!

  11. http://www.canidaguardia.com/news/dettaglio.aspx?id=102

    io prima di alzare un dito contro una persona qualsiasi senza prima alzare il culo per vedere con i propri occhi cosa fa… ci penserei su due volte.
    altra cosa interessante, tra gli ispettori c’è anche un Magistrato, non credo che sia uno sprovveduto… o un cretino ci ANDREI PIANO CON CERTE ILLAZIONI…
    Dimenticavo io non faccio testo.. perchè sono una sua amica, una sua collaboratrice, vivo con i suoi cani, e vi posso dire che sono animali eccezionali…
    Ho provato con mano… e ho notato le grandi differenze…
    Ezio è uno dei RARI che ha speso fior di quattrini, ed è andato nel deserto per parlare con i pastori per capirne la loro morfologia, il loro carattere… e capirne le attitudini… voi che avete fatto… cinofilia comoda davanti al pc???

    Non funziona così ragazzi.. la cinofilia non si basa su quattro cani vissuti… la cinofila va vissuta, sentita, sia nell’anima che nel corpo… anche a suon di morsi… lui ne ha più di me… io qualcuno meno.. ma vi posso dire una cosa, quei morsi mi hanno insegnato tanto…

    L’Italia è un paese democratico… cercate di non essere ottusi…
    Buona vita a tutti…

    • @katia sulleormedellupo: ho letto l’articolo e buona parte dei commenti.

      In sostanza, i punti che vengono contestati sono questi:
      -che l’allevatore sia troppo autoreferenziale: ok che è un pioniere del suo campo, ma fondamentalmente il visitatore viene rimpallato dal sito dell’allevamento al sito della sua ditta (sikurt) a quello della federazione da lui fondata, che giudica l’attitudine dei cani alla guardia secondo criteri che sempre lui ha stabilito

      -che i video dimostranti rusticità, affidabilità e efficacia dei suoi cani, in realtà, per chi ha esperienza con cani da pastore o pastoroidi in genere, non mostrano nulla di eccezionale

      Fra l’altro, provando a effettuare il test, per curiosità, su due dei miei cani, grazie a un conoscente, sconosciuto ai cani, mi ritrovo con cani (pastori tedeschi: ok, non di quelli da expo versione culo a terra, ma comunque cani ben selezionati, omogenei per morfologia, testati per displasia e risultati esenti) di sesto livello rosso. Sono convinto che anche i cani avuti precedentemente avrebbero ottenuto lo stesso risultato, se è vero che abbiamo dovuto alzare la recinzione a due metri e venti rispetto al precedente metro e ottanta per evitare che uno dei cani “passati” la scavalcasse. Questo è un punto in parte a favore dell’allevatore (mai visitati dai ladri nonostante abitiamo in mezzo al nulla) e in parte a suo sfavore (avremo anche avuto fortuna, ma abbiamo sempre avuto cani da guardia efficaci, senza averli mai cercati presso un allevatore che scrivesse di selezionarli apposta per la guardia)

      -che, almeno nell’annuncio riportato, mette insieme cani adatti alla guardia, cani adatti alla difesa personale (che è diversa dalla guardia) e cani che con guardia-difesa hanno poco a che fare (golden retriever, labrador, american staffordshire, pit bull), in più con qualche errore di ortografia e di inquadramento della razza (il malinois è una varietà del pastore belga, non un cane distinto dal pastore belga; retriever e non retriver; staffordshire e non stanforshire). E qui, da un allevatore, ci si aspetti che conosca discretamente la gran parte delle razze canine, qualunque sia il cane da lui allevato, sia per quanto riguarda l’ortografia del nome, sia per quanto riguarda l’attitudine).

      -che alcune delle sue idee siano decisamente opinabili.
      Per mio interesse personale, ho spulciato ben bene tutto il sito, e ho trovato, oltre a diversi argomenti condivisibili:
      a.un video di cuccioli non particolarmente felici di vedere l’allevatore, posto che fosse lui a filmare. Una cosa che ipotizzo possa essere legata a scarsa socializzazione con l’uomo (e questo non vuol dire che il cane diventerà un cane di tutti, da grande). Parte dell’equilibrio del cane da adulto dipende anche da un corretto imprinting sull’uomo, che segue quello sui propri simili datogli dalla madre e dalla convivenza con gli altri fratelli-sorelle.
      b. alcune affermazioni poco credibili (cucciolate di 14 cuccioli, tutti vivi senza alcun aiuto da parte dell’allevatore: http://www.pastoredellasiacentrale.it/dett_news.asp?id=1604). 14 cuccioli sono un numero da guinness, senza mezzi termini. Tutti sopravvissuti e senza aiuto esterno? Poco credibile
      c. affermazioni secondo le quali il cane da guardia (in giardino) pare il rimedio ad ogni problema di furti e rapine. Però bisogna dire che, per quanto la presenza di un cane possa dissuadere, ci sono mille modi per metterlo a dormire (anche per sempre).
      Tenere il cane in casa la notte ha i suoi pro, anche in presenza di spazio esterno in cui potrebbe stare. Ovvio che la mattina non va sbattuto fuori a vegetare, limitandosi a nutrirlo…è un animale gregario, ha le sue necessità, deve sentirsi utile E stimato, sempre, per essere felice (oltre che felicemente stanco a fine giornata, fisicamente e intellettivamente)

      -il caso di Skorpion cucciolo che sfodera i denti sul muso ad un cane (corso? non ricordo) che voleva annusarlo. Indice di attitudine alla guardia e alla difesa? Io direi reazione di un cucciolo (almeno in parte impaurito) ad un cane adulto invadente (fra l’altro entrambi maschi, quindi più propensi…però da adulti, non da cuccioli).
      Ma più in generale: un cane aggressivo, e non provocato, in un territorio non suo, non è esattamente un indice di attitudine alla guardia…piuttosto di un cane non socializzato abbastanza nei confronti di altri cani (e non è che un cane da guardia socializzato faccia la guardia, a casa sua, con meno efficacia), e pure pericoloso.
      ok il cane diffidente con gli estranei, giustissimo…ma pure quando questi si fanno gli affaracci loro? non è che se volessi andare con un mio cane a prendere un gelato in centro, poi devo stare attento che la signora X si sieda troppo vicino, o che il bambino Y non corra, perché altrimenti il mio cane, da bravo cane poco socializzato, vede in loro un pericolo inesistente…e che il mio cane stacchi una mano a chi cerca di toccarlo senza il mio e suo permesso, solo perché il mio cane è come la polizia americana: prima spara (morde), poi intima di alzare le mani (ringhia).
      è necessario che il cane sia correttamente socializzato con l’uomo e con altri cani, che veda altri umani e altri cani diversi da quelli del suo branco, che li veda in contesti diversi da quella che è la sua proprietà…solo così impara a fare gli opportuni distinguo, non mi schiaccia la suora contro il muro, non mi devasta la signora con la stampella, però lascia il segno dei denti sul sedere del cacciatore che ha tagliato la recinzione perché c’è un fagiano che giusto per prenderlo in giro è appena volato in un campo legalmente recintato…e lui già lo vedeva fumante nel piatto.

      Quali i punti a favore dell’allevatore?
      Diversi

      -rustici sono rustici, poco da dire (come tanti altri cani). Però non è che concedere al cane di fare un giro in casa quando io sono in casa significhi viziarlo e rovinargli il carattere; stabilite regole chiare (es. stiamo sul divano un’oretta la sera, poi io vado a letto e tu torni fuori, ovviamente non di botto se dentro ci sono 18 gradi e fuori meno dieci), il cane ci si abitua e prova piacere al seguire questa consuetudine.
      Ovvio che poi, durante il giorno, il cane si aspetti di condividere la vita del suo branco; nel mio caso, un membro umano è sempre fuori con i cani, che fra l’altro sono sempre impegnati con l’umano di turno, in esperienze interessanti e stimolanti (ma queste sono fortune personali, e non tutti hanno queste possibilità)

      -attitudine alla guardia? Ottima (ma moltissimi altri cani da pastore/pastoroidi ce l’hanno)

      -complimenti per l’attitudine al viaggio e alla ricerca. Tanto di cappello, poco da dire (e anche per l’onestà: dire senza mezzi termini che, per quanto fegato e forza e astuzia abbia il cane (che lui vende), il lupo lo frega senza mezzi termini, non è da tutti (e sono convinto che non tutti ancora ci credono)

      -in più, non è che di cinofilia sia un ignorante (e non mi pare che nessuno gli abbia dato dell’ignorante)

      Quanto a quello che tu personalmente anna sulleormedellupo hai scritto:

      -un magistrato è una persona esperta di un certo ambito, che non c’entra nulla con la cinofilia. Può essere la massima autorità del proprio ambito lavorativo e azzeccarci meno in materia di cani. Non capisco il motivo per cui hai tirato in ballo le professioni degli ispettori della federazione: se io mi rivolgo a loro in quanto ispettori della federazione, mi aspetto di ottenere da loro risposte in ambito cinofilo, che siano magistrati, medici, informatici non è importante. Io ho fatto loro una richiesta in un altro ambito, un ambito in cui loro sono ispettori della suddetta federazione e non cuochi, tassisti, politici o operai (e la loro professione di origine difficilmente li aiuta a operare correttamente in quest’ambito completamente diverso)

      -cinofilia comoda davanti al pc? quattro cani vissuti?
      e tu cosa ne sai di noi, per affermare cose del genere?
      ok, ammetto che non tutti (o molto pochi), si è letto con attenzione tutto il sito dell’allevamento, però chi lo ha fatto sa di questo allevatore quello che lui ha voluto far sapere di sé.
      tu di noi cosa ne sai? che lavoro facciamo, che cani abbiamo e abbiamo avuto, se a nostra volta siamo o meno allevatori e che tipo di allevatori?
      nessuno di noi ti ha detto nulla né dato un riferimento internet su cui leggere il nostro curriculum vitae…perciò piano…di illazioni ne stai facendo più tu, e pure anche un po’ irritanti-offensive…perché nessuno o quasi di noi conosce l’allevatore di persona, però alcuni di noi hanno letto quanto ha scritto (e visionato i video che ha pubblicato), ed espresso un parere. E quanto a scrivere, ha scritto parecchio, per cui si può dire che noi ne sappiamo parecchio su di lui e sul suo pensiero. Tu invece…poche righe e zac! cinofili da pc.

      • dimenticavo: ovvio che un rott che in expo si fa toccare i testicoli, senza fiatare, da un perfetto estraneo, un pelo snaturato lo è.
        però è altrettanto vero che non tutti i cani vanno in expo, e che probabilmente il fratellino del rott che in expo non ci è mai andato, queste cose se le fa fare (e con un po’ di attenzione) solo dal veterinario di (sua, del cane) fiducia.

  12. @Damiano Sabatini potresti postare il link o i link agli articoli di legge del nostrano c.p. in merito a quello che hai asserito? Diversamente essere così categorici senza avere “prove provate” mi pare eccessivo e un po’ allarmistico.
    L’esempio che tu hai fatto (guardia giurata condannata a risarcimento ecc.) senza i giusti ragguagli che la inquadrino correttamente potrebbe benissimo rientrare nel cosiddetto “eccesso di difesa”…

    • Hai perfettamente ragione Anna, infatti ero anche indeciso se postare il mio commento in quel modo oppure no. Cmq l’ho fatto. Il mio cruccio è non poter documentare la mia affermazione come meriterebbero tutti i lettori di questi commenti, di entrambe le “fazioni” sempre che esistano queste fazioni. Non posso farlo perchè non sono al lavoro, perchè sto completando/allargando/integrando ecc. la mia formazione di educatore/addestratore/insegnante (o come cavolo lo voglia chiamare) cinofilo. Tuttavia penso che potresti trovare traccia di questa notizia su http://www.affariitaliani.it, io nel frattempo tenterò con il tuttologo google. Se però pur non avendo la più pallida idea di chi io sia ti fidi di quanto affermo, sappi che la cosa è vera, non è una bufala; l’ho appresa al lavoro, parlo di telegiornali nazionali. Vero è che i tg ogni tanto ci cascano come degli allocchi riportando le bufale più improbabili, ma spero che sia l’eccezione non la regola.
      Il succo cmq rimane che se il cane fa fuori un ladro non c’è ombra di dubbio che siano cavolacci amari per il proprietario; non esiste la legittima difesa per il cane e nemmeno l’eccesso di difesa, anche se dovrebbero esistere.
      Spero Anna che la mia risposta ti abbia soddisfatta, in ogni caso la polemica era esclusa dal mio commento, salvo naturalmente su chi ha o ha avuto o avrebbe il coraggio di emettere una sentenza del genere.

    • Come promesso ritrovata la notizia semplicemente con google, riportata da varie fonti:

      Sventa una rapina. Guardia giurata deve risarcire il ladro
      Venerdì, 2 novembre 2012 – 13:00:00
      Sparò quattro colpi. Non voleva uccidere o colpire i banditi, ma semplicemente evitare che il “colpo” andasse in porto. Operazione riuscita. Ma uno dei proiettili aveva ferito di rimbalzo uno dei malviventi, che ha deciso di denunciarlo. Ora la guardia giurata di Trieste che sventò la rapina in banca dovrà risarcire il ladro. Il giudice lo ha condannato a sborsare diecimila euro e a un anno di reclusione. Lui non ci sta: “Ho solo fatto il mio dovere”.

      Il giudice veneziano Antonio Liguori lo ha condannato a un anno di reclusione, ma non per tentato omicidio, come sosteneva l’accusa, bensì per lesioni colpose. Il vigilante, scrive Il Piccolo di Trieste, dovrà risarcire il rapinatore che si era costituito parte civile Dogvan con diecimila euro per i danni subiti dalla parte lesa.

      Il pubblico ministero Paola Tonini aveva chiesto una condanna a quattro anni per tentato omicidio, mentre il difensore, l’avvocato Maria Giulia Turchetto, si era battuta per l’assoluzione e in via secondaria per la derubricazione del reato in lesioni. Cosa che poi è avvenuta. Secondo le ricostruzioni dell’accusa la guardia avrebbe sparato mentre non era in servizio mirando al volto del rapinatore da una distanza di una decina di metri.

      La perizia balistica eseguita dai carabinieri del Ris di Parma e chiesta dall’avvocato Maria Giulia Turchetto aveva stabilito che tre dei colpi avevano centrato il motore dell’automobile con la quale i rapinatori stavano fuggendo, mentre il quarto aveva colpito un finestrino, finendo poi sul viso del bandito in via accidentale. Anche sulla base di questa perizia la guardia non è stata condannata per tentato omicidio, ma solo lesioni colpose.

      Che facciamo? Apriamo un’altra polemica che non la cinofilia non ha nulla a che vedere?
      Ripeto, il concetto è che se un cane da guardia ammazza un ladro sono cavolacci amari, credetemi.

      • @Damiano Sabatini ti ringrazio per la risposta e le informazioni. Mi rendo contro di essere stata, purtroppo, poco chiara nello scrivere. Non auspicavo delucidazioni sul caso della guardia giurata bensì sulla punibilità penalmente parlando del proprietario di un cane che, difendendo il suo umano e il suo (dell’umano e del cane) territorio, possa causare la morte di un ladro.
        Questo perché se così fosse sempre e comunque – ovvio che in caso di morte o lesioni dell’intruso verrebbe d’ufficio aperta una inchiesta per accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità – avere dei cani da guardia, fare addestrare dei cani, già geneticamente predisposti, affinché facciano la guardia, sarebbe, a mio modestissimo parere, un controsenso.

        • Di nuovo daccordo con te! Pare che l’ultima moda sia tutelare a tutti i costi il delinquente, salvo poi scandalizzarsi quando questi “esagerano” prendendendosela magari con la vecchietta o sequestrando un’intera famiglia a casa propria ecc.
          Di sicuro cmq se hai uno o più cani da guardia sei OBBLIGATA a segnalarlo sulla porta di casa, recinzione o quello che è. Certo, altrimenti il ladro o il malintenzionato potrebbe entrare e farsi male, molto male; invece così può organizzarsi e fare male, molto male al tuo cane, fino ad ucciderlo. Poi prova a chiedergli i danni se ci riesci. Ma se è lui a lasciarci la pelle, qualcosa troveranno per farti in ogni caso passare dalla parte del torto, capaci di inventarsi che la guardia i cani devono farla stando legati…. O che il “vero” fare la guardia è limitarsi ad abbaiare. Cosa che tra l’altro qui qualcuno mi pare che abbia confuso, difatti l’espressione della VIGILANZA del cane, dote psicologica innata correlata alla TEMPRA, non è esattamente “fare la guardia” ma bensì “lanciare un allarme”. E più la vigilanza è di grado elevato (cioè “lunga”), più la tempra del cane risulta essere bassa (da “malleabile” compreso in giù, cioè anche “molle” o “molto molle”). Ma sono sicuro che qui vi sono persone molto più esperte di me su questa questione squisitamente canina, mentre forse tu eri più interessata all’aspetto legale. Io non riesco ad affrontarlo senza polemiche nemmeno troppo velate, chiaramente non verso di te ma verso un certo tipo di magistratura. In ogni caso, sicura è l’obbligatorietà del cartello, poi consigliabile un addestramento mirato a fare in modo che se il cane attacchi non lo faccia alla gola, bensì ad un braccio o una gamba, proprio per evitare il peggio. Ma non sono un avvocato, non possiedo cani da guardia o difesa (che non è la stessa cosa), e nemmeno li addestro. Quindi non sono di sicuro la persona più indicata per darti questo tipo di spiegazioni.
          Se invece vogliamo parlare di psicologia e differenti esigenze anche psicologiche per cani da guardia e non, possiamo farlo tranquillamente anche in privato, via mail o come preferisci. Naturalmente io non ritengo di essere nemmeno lontanamente all’altezza di Valeria Rossi o altri famosi e non famosi addestratori e maestri, ma sono cmq stato discepolo di qualcuno di loro. Spero che la mia risposta ti abbia almeno un pochino soddisfatta.

      • @ daminao:
        Che facciamo? Apriamo un’altra polemica che non la cinofilia non ha nulla a che vedere?
        Ripeto, il concetto è che se un cane da guardia ammazza un ladro sono cavolacci amari, credetemi.

        Qui nella zona di Pavia in un paesino con poche case, abitate per lo più da persone anziane, è stato preso di mira da una banda di albanesi, hanno calcolato la tempistica di intervento delle forze dell’ordine… così da poter colpire, minacciare, picchiare i poveri abitanti… e questo lo so xche uno dei minacciati è il padre di un mio ex collega la frase è questa “aprite.. se non volete essere malmenati… “…
        io credo che un ladro anzi un signor Ladro voglia rubare qualcosa di prezioso, lo faccia veramente con stile… mentre i di ladri di oggi, entrano ti pestano, perchè gli servi per aprire la cassaforte e poi magari ti lasciano in vita…
        Per mi riguarda, preferirei un brutto processo che un bel funerale.. ma q

        • …ma comunque sempre tornando al caso dell’albanese che ti entra in casa armato, se io posso avvalermi di un buon cane da guardia… per proteggere la mia famiglia.. anche se poi magari ci rimette la vita, ma in quel caso ce la rimetterei pure io… i miei figli.. i miei cari… ben venga… e se fossi armata pure io.. io credo che non aspetterei di esser mal menata per aspettare di fare fuoco….

          ripeto meglio un brutto processo che un bel funerale…

          Punti di vista…

        • Scusi, @Katia, ma se uno, dietro la porta chiusa di casa mia, mi dicesse “Aprite se non volete essere malmenati” col cavolo che lo farei.
          Né mi risulta sia possibile malmenare chicchessia attraverso una porta sprangata e delle finestre chiuse…

          • certo ha perfettamente ragione…io non so lei dove vive… ma nei paesini di campagna molte delle case hanno infissi e porte semplici.. e non tutti si possono permettere blindature, se poi parliamo di una coppia di vecchietti di 78 anni che vivono in una casa degli anni 30 i quali magari vivono della loro pensione… i quali vengono spaventati a morte dai colpi alle finestre..talmente agitati che non riescono neanche a fare il numero di telefono.. il figlio gli ha messo al collo il telecomando della beghelli… non per chiamare se stanno male ma per chiamare il figlio che chiami la polizia o i carabinieri.. ma le sembra giusto..

            se fossero i suoi genitori… o se fosse lei in casa da sola… ??? io non ho mai provato questa sensazione di impotenza… e spero di non provarla mai..

            ma questa non è cinofilia…

        • E perchè lo vieni a dire a me?
          Sono daccordo che meglio un brutto processo che un bel funerale, ma anche se non fossi daccordo, mica sono un magistrato io!
          Io ho criticato l’eccessiva tutela dei malintenzionati, ed anche il fatto che il proprietario di cane da guardia che accoppi qualcuno sicuramente finirebbe nelle grane, non ho criticato i possessori di cani da guardia….
          Piuttosto attenzione a cosa si scrive e come, se ora qualche albanese scrivesse arrabiatissimo e con statistiche alla mano dicesse che siamo razzisti e prevenuti verso il suo popolo, bè, forse qualche ragione l’avrebbe pure! Quanto all’eccesso di difesa oppure no, quelle rimangono scelte molto personali, di cui ognuno è responsabile.

  13. Per ciò che riguarda il sito http://www.sikurt.it segnalato ho visto che anni fa era effettivamente un sito dedicato alla vendita di impianti per la sicurezza delle case con sedi a Milano e a Torino. Lo potete vedere dal sito web.archive.org all’indirizzo http://web.archive.org/web/20090412134818/http://www.sikurt.it/
    Evidentemente era il proprietario di quest’azienda e probabilmente avrà anche constatato che un buon cane da guardia è forse più efficace di tanti antifurti e/o sistemi di sicurezza specialmente quando il padrone è in casa, anche percè è quello il momento che ci interessa di più, visto che, come avete scritto sopra, se abbiamo paura che ci portino via gli oggetti che abbiamo in casa la cosa migliore è farci una bella assiccurazione. O sbaglio?

    • Si fenice hai visto bene, dal sito achive.org si evince anche la data di chiusura ma visto che lo spazio o dominio è stato pagato si è utilizzato per pubblicare quanto riguarda il cane da guardia, comunque qui stiamo andando un pò oltre mi sembra, non sono autorizzato a mettere su piazza argomenti personali del Sig.Romano credo che si sia frainteso troppo su questa persona che vi assicuro essere di alto valore morale, per il logo simile a quello dell’Enci non ritengo sia un imitazione intenzionale ne esistono tanti di forma romboidale e tanto meno la parola federazione intendeva richiamare tale l’ufficialita (?) o legame a tale ente ma intendeva solo quanto contemplato dalla lingua italiana ( Associazione di tipo sportivo, politico, sindacale ecc.)
      sinceramente non riesco bene a comprendere il perchè di tanto scetticismo e cinismo nei confronti di una persona che preso atto della confusione e anarchia che esiste sull’argomento abbia messo in gioco la propria esperienza
      abbia iniziato ad allevare e selezionare con un certo criterio e abbia voluto vedere oltre. Sembra strano che ci guadagni qualcosa? E’ normale che in qualche modo debba avere una ritorno, nessuno ha mai parlato di fondazioni di benefattori ( a parte mè e qualche amico che apparteniamo ad una razza atipica ) che lo vogliamo notare o meno dietro la grande passione cinofila c’è un enorme business c’è chi produce guinzagli chi attrezzature da addestramento, chi scrive libri chi video, mangimi e mi pare siano attività legali se fatte con serietà, ogni ditta si pubblicizza e si autoreferenzia settori che inevitabilmente risentono come tutti di questo periodo di crisi economica, mi preoccupa un pò che ci si inizi ad azzannare come squali.

  14. Buon giorno signora Valeria Rossi, ho provato molto dispiacere e disapprovazione nel leggere il suo articolo in quanto il tono in esso assunto dà un informazione distorta su quelli che sono realmente i fatti.
    Non credo a questo punto che ne lei ne chi ha commentato a riguardo conosciate personalmente il Signor Ezio Maria Romano, ciò che vuole rappresentare, cosa ha fondato e le verità che sostiene.
    Io sono un grande appassionato di cani e li seguo con l’anima da circa 45 anni a 360 gradi, conosco con modestia abbastanza sull’argomento e mi perdoni la presunzione ma non ritengo di essere un fesso al quale si può inculcare qualsiasi dottrina, sono dall’ 83 un Agente della Polizia di Stato conosco le leggi e mi pare che non vi sia niente di irregolare nelle attività dell’allevatore in questione anzi posso affermare che in quanto ad onestà pecchi di eccesso di zelo dichiarando sempre la verità anche a proprio discapito economico. Il parco attuale degli associati ed ispettori federali è molto vario e composto da magistrati, avvocati, ingegneri, commercianti, liberi professionisti, allevatori educatori cinofili e varie categorie di persone non certo inclini a farsi abbindolare dal primo venditore di aria fritta, lo affermo con convinzione.
    Io mi permetto di parlare del signor Romano dopo avergli fatto visita, averlo conosciuto, aver visionato attentamente i suoi cani, aver frequentato uno dei suoi corsi base, aver conseguito un diploma di ispettore federale e mi creda glielo dico con totale serenità non ho alcun interesse economico in tutto ciò che ho svolto, il mio voleva solo essere un arricchimento, ho letto ciò che egli ha scritto in passato convenendo su tanto ma grattandomi la testa su alcuni punti da lui sostenuti, sono andato a toccare con mano, ho messo in pratica quanto sostiene con forza e ho avuto solo riscontri positivi.
    Signora Rossi io le chiedo, con cortesia, esplicitamente di portare delle correzioni a questo articolo che considero di parere “ prevenuto “ e va a minare degli intenti molto seri della FICG citata che esulano da quanto lei ha potuto intendere, scrivere sull’web può rendere molto affilata la lama sottile con la quale si commenta sugli intenti altrui trasformandosi in una feroce critica negativa incrementata da chi ad essa aggiunge il proprio parere, non senza cognizione di causa ma specifico non essendo esattamente e correttamente al corrente dei fini che si prepone una federazione costituitasi e registrata regolarmente.
    In parte comprendo anche l’ approssimarsi sospettoso a nuove non ordinarie figure, purtroppo anche nell’ambiente cinofilo esiste il disonesto, l’affarista spregiudicato e altre fantasiose sotto categorie che tutti conoscono ma sputare sentenze affrettate e screditare una persona in questo modo non e gradevole ne onorevole mi creda, sarebbe un po’ come entrare in un sito a caso notare vari sponsor e gadgets individuandone un qualsiasi fine o vantaggio commerciale e apporgli subito un marchio di censura sbagliato, sconsigliandone a tutti la lettura e l’approfondimento sui contenuti, un pessimo esempio di cattiva concorrenza se vogliamo…
    Riguardo all’equivoco dell’annuncio ritengo che l’ispettore in questione volesse appunto offrire consulenza sulle “razze” più adatte a svolgere tali mansioni l’elenco era quindi fittizio e mirava a far chiarezza sul cane che per vari motivi non può soddisfare determinate aspettative ( tra l’altro argomento di esame per il conseguimento di tale titolo ) .
    Per quanto concerne i test che ha commentato negativamente vorrei specificare che i metodi di valutazione della FICG si differenziano nettamente dalle discutibili prove che spesso si vedono nell’web dove un figurante si introduce nella proprietà bardato di manica e tuta esasperando l’azione del cane.
    Credo che il signor Romano avanzerà un invito nei suoi confronti se non lo ha già fatto e spero vivamente che lei lo accolga se ne in esso coglie buoni propositi in modo che possa meglio conoscere da vicino le iniziative della federazione e forse ricredersi individuandone i buoni propositi.
    Distinti saluti.

    • Gent.mo Sig. Spanedda,
      ho appena avuto uno scambio di email con il signor Romano, che ho invitato a fare uso del diritto di replica (SEMPRE presente per chiunque, su questo sito), ma lui ha preferito non accogliere il mio invito considerando “chiusa la questione”.
      Tengo comunque a ribadire – qualora non fosse stato chiaro nell’articolo stesso, anche se mi pareva di sì – che io non ho assolutamente criticato nè l’associazione, né tantomeno l’allevatore (che infatti non conosco), ma solo l’autoreferenzialità di tutto il meccanismo allevamento-sikurt-Federazione, che NON è affatto illegale né disonesto, ma – consentitemelo – piuttosto fuorviante perché tende a far pensare ad un'”ufficialità” (relativa a certi termini, come “federazione”, “ispettore” eccetera) che in realtà non esiste.
      Io non mi sono mai sognata di dire “non andate a comprare un cane da questo signore”, e tantomeno “non chiedetegli di testare il cane” (ferma restando l’incongruenza tra l’offerta di tali certificazioni e quanto scrive lo stesso sig. Romano nel suo sito, ovvero che i cani da guardia non si testano: quantomeno dovrebbe specificare meglio come vengono effettuati i test della Federazione, visto che non emerge sicuramente dagli annunci su subito.it e – mi dicono – su Ebay): io ho detto solo “non pensate che si tratti di qualcosa di ufficiale” e ho invitato a tenere gli occhi aperti. Perché un conto è dire: “Mi sta benissimo che una persona con esperienza cinofila, che alleva cani da guardia, mi chieda TOT euro per testare il mio cane e dirmi se è idoneo a questo compito”. Non c’è niente di male ed è assolutamente lecito.
      Cosa diversa è pensare che una “Federazione” ufficiale (magari ENCI, visto che il logo ricorda quello dell’ENCI…anche se il signor Romano mi ha assicurato che non ha nulla a che fare con questo Ente anche perché non è interessato alla morfologia) rilasci una certificazione altrettanto ufficiale che costa TOT euro e che magari si può pensare che abbia qualche utilità pratica nel mondo della cinofilia.
      Se l’offerta fosse stata più chiara e avesse dato meno sentore di “furbacchiata”, nessuno me l’avrebbe probabilmente segnalata ed io non ne avrei mai scritto.
      Io non riesco davvero a capire per quale motivo le critiche (motivate) non possano essere prese in senso costruttivo (tipo: “Magari spieghiamo le cose in modo un pochino più trasparente) e debbano invece suscitare “rancori” (termine utilizzato dal sig. Romano nella sua email).
      Non essendo in concorrenza con nessuno, visto che non allevo né addestro più, io non mi diverto a sputtanare nessuno: non avrei neppure alcuna convenienza nel farlo! Io cerco solo di aiutare i neofiti a navigare nel complesso mare della cinofilia senza incappare in “scogli” più o meno affioranti: e quando incontro (o mi segnalano, come in questo caso) qualcosa che mi lascia perplessa, invito alla prudenza.
      Questo mi sembra corretto, così come mi sembra corretto lasciare sempre ampio diritto di replica.
      Forse i cinofili sono troppo abituati allo sputtanamento gratuito per non vederlo anche dove proprio NON c’è… ma le assicuro che il mio intento non è mai stato questo.

  15. Vorrei rispondere a tutti coloro che hanno commentato, nella maniera più chiara e semplice:
    la video sorveglianza? La considero una misura di sorveglianza passiva la trovo utile solo come strumento di tale natura ( per l’appunto passiva ) ai fini di un controllo preventivo o post delitto.
    L’allarme? Vi porto l’esempio dei miei vicini , la sirena è stata neutralizzata con della schiuma da barba di pessima marca + una bacinella in plastica del costo di 1 euro tempo stimato 25 secondi;
    L’assicurazione non potrà mai ripagare una donna di una ipotetica subita violenza sessuale posta in atto da un eventuale banda di ladri ben assortita ( non facciamoci mancare anche il sieropositivo ) come quelle che hanno recentemente colpito in Veneto, Lombardia, Piemonte in case isolate.
    Il cane? Sinceramente cari signori stiamo rasentando il delirio, si potrebbe a questo punto dare anche credito a chi asserisce che il cane da guardia ideale debba esser travestito da frate francescano con barba e baffi finti, armato di denti al titanio giubbotto antiproiettile maschera anti gas soporiferi e nervino, fucile a pompa, pugnale stile rambo, che la sua collocazione ideale sia in cima al boiler del bagno dal quale potrà balzare sui malintenzionati tramortendoli a colpi di pollo in gomma con annessa trombetta che inevitabilmente richiamerà le forze dell’ordine, rimaniamo con i piedi per terra per favore, un cane da guardia sufficientemente rappresentativo che all’occorrenza svolga con determinazione il suo dovere è quanto occorre, è in grado di sostituirsi anche ad un sistema di allarme e ci fornisce la garanzia che un malintenzionato rivolga la sua attenzione ad un obbiettivo più agevole;
    Nella zona dove risiedo tutti i miei vicini sono stati visitati dai ladri tranne mè che da 1987 vivo con la porta di casa aperta giorno e notte, forse si è sparsa la notizia che a causa del mio guadagno mensile non navigo nell’oro e sarebbe più il rischio che il profitto, o forse ho saputo scegliere dei cani che si siano sempre fatti valere, che siano immuni alle polpette avvelenate? Abbiano origini calabresi e siano immuni allo spray al peperoncino? Ballino ai suoni emessi dai fantomatici fischietti ad ultrasuoni ( sono anni che ne cerco uno li vendevano forse nell’intrepido insieme agli occhiali a raggi x che consentivano di vedere attraverso i vestiti delle donne?) La teoria del cane da guardia in camera da letto non la condivido in quanto potrebbe determinare confusione nella scala gerarchica e comunque vivendo in aperta campagna non soddisfa la mia necessità di igiene , non troverei gradevole ritrovarmi qualche bella zecca nel letto infatti malgrado gli strumenti antiparassitari dei quali possiamo avvalerci qualcuna viene sempre veicolata, e poi lascio vivere al cane la sua natura, non lo umanizzo non lo espongo a repentini sbalzi di temperatura gli lascio la libertà di movimento necessaria alla sua salute, e già poco tollerabile la prigionia che gli impongo egoisticamente collocandolo tra i miei affetti. Ma forse stò prendendo un granchio, forse un domani potrei scoprire con somma delusione che la mia cagna desiderava tanto ricevere un bel paio di superga rosa il giorno del suo compleanno o ritrovare sotto l’albero di Natale un bel capottino scozzese con collo in volpe rigorosamente sintetica per carità.. per il maschietto sono un po’ preoccupato mi ha chiesto il cagnolino robot che abbaia fa la cacca e si siede a comando con annesso passeggino. Katia tu che hai studiato, ti prego tranquillizzami, dimmi che non è gay!!
    Prego i virtuosi di perdonare ogni mia licenza poetica riguardo a lessico, grammatica, sintassi ortografia e punteggiatura ma ultimamente bado alla sostanza dei contenuti e non al colore dell’involucro.
    Ciò detto vi stimo comunque per l’amore che nutrite per il “genere” che condivido abbondantemente, non volevo criticare negativamente nessuno ma e solo mia intenzione provocare ironicamente delle giuste riflessioni.

  16. Ciao Angelo, tranquillo il tuo cane non è Gay..
    Rispondo solo ora, alla redazione in quanto da telefono mi è un pò difficile.
    Quello che mi lascia molto perplessa di questo portale è l’aggressività con cui si trattano gli articoli. Ok mettere in guardia la gente, ma forse… lo fate con troppa energia.
    Quello che mi ha lasciato basita è stato il fatto, che se al posto di quell’Ispettore della Federazione fosse stato un Educatore cinofilo formato da una qualsiasi nota Associazione cinofila credo che sarebbe passato inosservato… ma visto che si parla di una nuova Associazione chiamata Federazione tutti si mettono in allarme.. e non è vero che non si è fatta l’allusione basta guardare il titolo ” Lo strano caso dell’allevatore tuttofare di cani da guardia”.. a qualsiasi persona verrebbe in mente… che si tratti dell’ultimo arrivato che vuole fregare la gente.
    Io non avrò tanti anni come la Signora Rossi di esperienza, ma quando mi è interessata una cosa, mi sono alzata sono andata a vedere, in molti casi ho speso dei soldi, se mi è piaciuta ho continuato se non mi è piaciuta mi sono fermata… ma non mi sono mai permessa, di attaccare… con titoli del genere.. a meno che a mia volta non lo sia stata… a casa mia questa si chiama Umiltà…
    Tutti credo che abbiamo diritto di campare, tutti abbiamo il sacro santo diritto di avere degli interessi, e tutti abbiamo il sacro santo diritto anche di guadagnare… non credo che lei segua questo portale gratis…. e comunque se lo facesse, lei da qualche parte guadagnerà… se vive di rendita sono solo contenta per lei.. anzi in quel caso l’invidierei .. vista la fatica che si fa al giorno d’oggi a lavorare…
    Questo portale credo che sia la prova, basta guardare ai lati della pagina si notato delle gran belle pubblicità… no?? allora se questo è un portale dove si mette in guardia la gente, non dovrebbe contenere pubblicità, dovrebbe essere neutrale…
    Sappiamo tutti, che il mondo della cinofilia è un grandissimo Affare… basta pagare.. per comparire…
    Sul sito http://www.subito. t si trova di tutto.. dal furbo, a quello bravo, a quello bello e brutto.. io credo che ora stia alla gente… usare il buon senso… non si può giudicare un prodotto se prima non si vede, non si sente… e non si prova… ma solo seduti comodamente da pc… io non comprerei mai un cane basandomi, su una pubblicità.. infatti prima di comprare i miei soggetti di allevamenti ne ho girati.. non mi sono fermata ne al più economico, ma neanche al più caro.. ho messo sulla bilancia tante cose… e sono contenta per la scelta fatta.. la gente dovrebbe far così…

    concludo con la frase di Angelo che condivido..
    Ciò detto vi stimo comunque per l’amore che nutrite per il “genere” che condivido abbondantemente, non volevo criticare negativamente nessuno ma e solo mia intenzione provocare ironicamente delle giuste riflessioni.

    • Sempre per la redazione..copio e incollo..

      cinofilia comoda davanti al pc? quattro cani vissuti?
      e tu cosa ne sai di noi, per affermare cose del genere?
      ok, ammetto che non tutti (o molto pochi), si è letto con attenzione tutto il sito dell’allevamento, però chi lo ha fatto sa di questo allevatore quello che lui ha voluto far sapere di sé.
      tu di noi cosa ne sai? che lavoro facciamo, che cani abbiamo e abbiamo avuto, se a nostra volta siamo o meno allevatori e che tipo di allevatori?
      nessuno di noi ti ha detto nulla né dato un riferimento internet su cui leggere il nostro curriculum vitae…perciò piano…di illazioni ne stai facendo più tu, e pure anche un po’ irritanti-offensive…perché nessuno o quasi di noi conosce l’allevatore di persona, però alcuni di noi hanno letto quanto ha scritto (e visionato i video che ha pubblicato), ed espresso un parere. E quanto a scrivere, ha scritto parecchio, per cui si può dire che noi ne sappiamo parecchio su di lui e sul suo pensiero. Tu invece…poche righe e zac! cinofili da pc.

      Io potrei dire lo stesso di voi.. infatti il vostro titolo lascia trasparire molto…. voi sapete sempre molto ti tutti… giusto??? Attaccate..ma non vi piace essere attaccati… il gioco non funziona proprio così..
      Ripeto.. io mai mi sarei permessa …. poi questi sono personalissimi punti di vista.. se lei si è offesa… le porgo le mie scuse.. ma ho espresso semplicemente il mio pensiero come lei ha espresso il suo..
      Cordialissimi saluti.. e buonA VITA A TUTTI…

      • Katia, chiedo scusa ma non ero in sede negli ultimi tre giorni e quindi mi sono ritrovata un mare di commenti e non sono riuscita a leggerli tutti: il suo mi era proprio sfuggito, lo rivedo adesso (dovendolo richiamare cliccando perché è stato nascosto a causa dei commenti negativi). Cerco di recuperare il filo e rispondo:
        a) Non capisco cosa ci sia di tanto drammatico nel mio titolo: da quando “tuttofare” sarebbe un insulto?
        b) il motivo per cui ho scritto questo articolo credo di averlo già spiegato più volte: mi hanno segnalato questo curioso (e non troppo trasparente) giro “allevamento-sito-ditta di sicurezza-federazione” che fa tutto capo alla stessa persona, chiedendomi di dire cosa ne pensavo.
        Ho risposto che mi suonava un po’ contorto e sicuramente molto autoreferenziale, con l’aggravante dell’uso di termini precisi (“federazione”, “ispettore” eccetera) che potevano far pensare ad un'”ufficialità” che in realtà non c’è.
        Dove ho sbagliato nell’esprimere questa opinione? Ho forse insultato qualcuno? Ho dato adito a brutti pensieri sull’allevatore?
        Sì, è vero, mi è sorto il dubbio che questi test (peraltro da lui stesso definiti “inutili” in altra parte del sito) e queste certificazioni potessero essere solo un mezzo per invitare più persone a comprare i suoi cani. Il dubbio mi sembra lecito.
        Se uno si definisce “consulente” di una ditta che in realtà è la sua, fa pensar male. Se avesse scritto “ho una ditta che si occupa di sicurezza e ritengo che il sistema di sicurezza migliore siano i cani da guardia”, nessuno avrebbe fatto brutti pensieri.
        c) “Attacchiamo”, plurale? Noi? Ma noi chi?!?
        Io sono una persona singola, ho un nome e un cognome (con i quali mi firmo) e un’esperienza un po’ troppo lunga per non sorridere quando mi sento dare del “cinofilo da pc”. Sì, è vero: ora sto prevalentemente al pc…ma dopo quarant’anni passati sul campo.
        Comunque, non capisco perché rispondere alla “redazione” (che sono io) copincollando la risposta di un lettore che neppure conosco.
        Su questo sito scrivono molte persone, ma come “Redazione” rispondo solo io (e rarissimamente mio figlio, solo per le cose tecniche che riguardano il web e non i cani).
        Ad ogni buon conto, a nessuno piace essere attaccato… ma io vengo attaccata praticamente in continuazione: e so che fa parte del gioco.
        Siccome non ho nulla da nascondere, né nulla di cui vergognarmi, né alcun interesse nel prendermela con Tizio o Caio, semplicemente dico quello che penso (e che penso possa essere di interesse di altri cinofili), su tutto e su tutti.
        E tutto e tutti hanno diritto di replica (anche il signor Romano, che non ha voluto avvalersene: scelta sua, che rispetto: ma io che c’entro?).

        • Buona sera Signora Rossi, io credo che non ci sia altro da aggiungere.. Io credo che come lei, che crede nel suo lavoro, e nella sua esperienza, se qualcuno le avesse dato della tutto Fare anche a Lei le avrebbe dato fastidio.
          Io non posso parlare del Signor Romano, che penso di conoscerlo troppo bene, per perder tempo a rispondere, sicuramente starà già lavorando per dimostrarvi il suo lavoro.. quindi … a suo modo vi risponderà, come ha sempre fatto nei suoi lavori
          Forse sia io che Angelo, (scusa Angelo se ti cito) abbiamo preso a cuore la cosa, perchè conosciamo la passione di Ezio. E non l’abbiamo trovato piuttosto seccante…
          Tutti io credo che abbiamo il diritto di mostrare quello che noi siamo. Io credo che ci siano altre cose su cui realmente soffermarci. Ma ora mai la cinofilia è diventata mediatica… e si va avanti a schieramenti..
          Io credo che era anche lecito… fare l’articolo… ma scusi la mia ignoranza.. le parole hanno un significato…
          Io ho sempre letto con interesse i suoi libri credo che non mi manchi un solo titolo dei suoi scritti… qualcuno mi è piaciuto qualcun’altro un po meno, ma non per questo..

          Nella cinofila, se lei come dice ha 40 anni di esperienza, io purtroppo ne ho molti meno, sa molto bene che non si nasce imparati, si cresce poco per volta, ognuno si specializza su qualcosa… io sono quella dei clc, l’asia centrale, mi ha incuriosito, forse perchè antagonista del lupo.. Ezio mi ha insegnato moltissimo.. forse, ha modi poco gentili, ma se hai passione vai oltre… questo mi è dispiaciuto.. forse ho fatto l’avvocato delle cause perse… ma anche voi, (permettetemi l’ironia) non scherzate…

          Le auguro un buon lavoro.. se tutti la pensassero nello stesso modo sarebbe una vera noia..
          Katia Verza Sulleormedellupo

  17. @ Angelo Spanedda
    @ Katia SODL
    Dato che avete chiamato in causa i lettori, in quanto tale provo a rispondere.
    Il funzionamento del sito è molto semplice: la Redazione scrive un articolo su un tema da lei considerato di interesse pubblico (a livello cinofilo, si intende) e i lettori dicono la loro. Mi sembra abbastanza scontato che la stragrande maggioranza dei commenti convergano col punto di vista della Redazione, dato che tutti coloro che frequentano questo sito sono uniti da un “comune sentire” e condividono pressappoco gli stessi valori cinofili. Nessuna aggressività, nessun linciaggio, nessun “tutti contro uno”: semplicemente gente che dice la propria.
    I lettori hanno semplicemente fatto notare delle incongruenze nelle attività di Romano, ma sia chiaro che queste non hanno nulla a che vedere con la sua onorabilità, la sua serietà e il rispetto che si deve al suo lavoro: aspetti che nessuno ha messo in dubbio. Semplicemente si cercava di capire.
    Qui non si getta fango su nessuno e non si aggredisce nessuno: si cerca semplicemente di fare un po’ di ordine nell’ormai ingestibile e anarchico mondo cinofilo. Un mondo composto da miliardi di sigle, associazioni, enti: una selva in cui barcamenarsi, per chi è alle prime armi cinofile come me, sembra impossibile.
    Io sono convinto che ne sarebbe potuto nascere un dialogo costruttivo e utilissimo, dato che il concetto di cane impiegato a guardia della proprietà mi interessa molto. Su questo punto di vista concordo con voi (l’ho scritto in un post più in alto): l’attitudine alla guardia (territorialità) è una dote naturale del cane. Forse “la più naturale”, mi si conceda il termine . Quindi non mi sembra assolutamente illogico o anacronistico questo tipo di utilizzo del cane, dato che non si sottopone l’animale a nessuna forzatura (fa parte del suo istinto), anzi potrebbe rappresentare senza dubbio un modo per far di lui un cane realizzato e con un compito ben preciso, specie se il cane è un pastore dell’Est(di Ciarplanina, del Caucaso, dell’Anatolia poco importa). Sono convinto che non ci sia cane più realizzato di quello che fa il mestiere per cui è stato selezionato, e i cani dell’Est sono nati per difendere il territorio. E’ nel loro DNA.
    Purtroppo però qui non tutti la pensano così. Evidentemente molto lettori hanno un’idea diversa, idea che va rispettata! Occorre rispettare le opinioni di tutti (opinioni che tra l’altro sono state espresse in maniera civile ed educata, quindi non vedo dove sia questa “aggressività”), anche quelle anni luce distanti dalle nostre. Non sono frasi fatte, ma l’essenza stessa di un forum (che poi non è altro che la metafora virtuale di una microsocietà).
    E spero di parlare a nome di tutti quando dico questo, a prescindere dalle “opposte fazioni”.

    • @Dario
      è il titolo che mi lascia molto perplessa… è in quello che io noto Aggressività ..
      Rispetto la sua opinione.. In fondo il portale è vostro… quindi potete scriverci quello che volete..
      Io non ho contestato il modo di vedere il cane… io ho contestato il modo Umano di vedere la situazione.. la cosa è ben diversa..
      Per i voti bassi… rispondo con questo detto..
      “parlarne bene, parlarne male, l’importante è parlarne…. ”
      Da questa discussione ho appreso comunque una lezione di vita… e credo che mi servirà per il prossimo immediato futuro… …

      Auguro una buona serata a voi…

  18. Salve a tutti
    mi chiamo Davide, sono un biologo ed anche un Ispettore della FICG
    ho letto questo articolo in un forum privato la cui titolare non perde mai tempo a screditare il lavore degli altri soprattutto se sono “concorrenti” allevatori di Pastori dell’Asia centrale.
    Io penso che l’articolo scritto dalla Sign.a Rossi sia stato molto fuori luogo e privo di fondamenta. Sarebbe stato più opportuno, una volta ricevuta la segnalazione, raccogliere un po d’informazioni prima di scrivere commenti che senza dubbio hanno danneggiato l’immagine di ciò che io ed altri stiamo portando avanti con passione e dedizione.
    Ho raccolto da subito l’invito del Sign. Romano a creare un qualcosa che stia dalla parte del cliente che vuole acquistare una certa tipologia di cane. Forse perchè proveniente da brutte esperienze con allevatori di “razze da Guardia” che mi hanno rifilato dei cani che di guardia non ne fanno e che continuo ad allevare con amore anche se effettivamente sono inutili per il lavoro per cui li ho acquistati.
    Non entro nel merito del discorso su come il cane dovrebbe fare la guardia ect
    La FICG si pone l’obbiettivo di regolare, in modo chiaro e trasparente, il contorto mondo dei cani utilizzati per questo specifico lavoro
    due dei punti più importanti sono:
    – garanzie per il cliente nel momento dell’acquisto del cucciolo
    – gestione corretta del cane da guardia per evitare spiacevoli sorprese

    Il secondo punto, su cui molto si discute durante i corsi che vengono effettuati, permette di evitare incidenti con i familiari e con gli estranei innocenti.
    Ormai, sempre più spesso, si sente di cani che hanno attaccato i padroni compresi i bambini, di cani squilibrati, ingestibili ect
    Questo grazie al frutto della selezione effettuata in questi decenni che prende in considerazione solo gli aspetti morfologici del cane.
    Il cane è stato sempre selezionato per la sua funzione, solo negli ultimi due secoli l’uomo hha cominciato a selezionare per bellezza ed i risultati disastrosi sono sotto gli occhi di tutti.
    Noi della FICG continueremo a portare avanti il lavoro che abbiamo iniziato, nella più assoluta trasparenza ed onesta, per ridare al cane il giusto ruolo nella società moderna…e nello stesso tempo dare a tutti quelli che sono interessati a questa tipologia di cane la garanzia di poter acquistare il cucciolo o i cuccioli senza rischio di imbroglio.
    Forse, tutto ciò, è visto come un pericolo da chi ha sfruttato questo animale solo per scopi di lucro, o da chi dice di vendere cani da guardia e poi effettivamente è solo un bluf (vedasi Sign.a titolare di un noto forum sul Pastore dell’asia centrale).
    Sign.a Rossi forse lei dovrebbe puntare il tiro in altre direzioni, noi della FICG siamo dalla parte del cliente e soprattutto da parte del CANE autentico e non da parte del moderno orsacchitto frutto della pazzia dell’uomo.

    • Caro Davide, sinceramente comincio a seccarmi nel vedermi continuamente portare accuse di “lesa maestà” verso la FICG o verso il signor Romano o verso chicchessia. Mi chiedo se abbiate letto davvero il mio articolo.
      Non ce l’ho con la vostra Federazione, ce l’ho semmai con il fatto che l’abbiate chiamata così (“Federazione”, nell’accezione comune, è l’unione di più Enti con scopi comuni, e non un gruppo di persone). Ce l’ho col fatto che proponiate (al prezzo, mi hanno detto, di 200 euro) di “testare e certificare” cani da guardia quando il signor Romano, nel SUO sito, sostiene che questi test siano inutili.
      Ce l’ho col fatto che il signor Romano si sia definito “consulente” di una ditta di cui in realtà è il titolare. Insomma, l’unica critica che vi ho portato è stata quella di scarsa trasparenza: niente di illegale, niente di tragico, ma sicuramente qualcosa di poco corretto… tant’è che sono venuta a vedere di cosa si trattava (non avendo mai conosciuto né l’allevatore, né la FICG, che quindi erano lontanissimi dai miei pensieri) solo perché ho ricevuto due segnalazioni da cinofili che si chiedevano se tutto questo ambaradan non nascondesse una truffa.
      A me è sembrato di NO, e l’ho scritto. Mi è sembrata solo un’operazione di marketing, e me lo sembra tuttora.
      Vietata? No. Illecita? No. Poco trasparente? SI. L’ho pensato e continuo a pensarlo.
      A me dispiace che un’allevatrice “sempre pronta a screditare i concorrenti” abbia utilizzato il mio articolo per uno scopo diverso da quello per cui era stato scritto: ma chiunque lo legga – qui o su quel forum – potrà rendersi conto che l’unica, SOLA critica è stata quella di cui sopra: quindi, invece di inalberarvi tanto, forse potreste porvi qualche dubbio. Come mai ci sono persone che sentono puzza di bruciato?
      Forse la chiarezza e la trasparenza di cui Lei parla non sono sufficienti? E allora si può migliorare il modo di presentarsi. Per esempio si potrebbe proporre ai privati un semplice “test”, anziché una fantomatica “certificazione” (de che? Una certificazione è un atto giuridico! Pesco anch’io da Wikipedia: “atto giuridico e, più precisamente, dichiarazione di conoscenza di fatti, atti o qualità, rilasciata in forma scritta da un soggetto investito di determinate attribuzioni“. Chi avrebbe investito la FICG di tale autorità, visto che l’unico Ente cinofilo ufficiale, in Italia, è l’ENCI, dal quale volete tenere – e vi dò pure ragione, per certi versi: a questo non cambia i fatti – le distanze?).
      Ora sono certissima che da qualche parte troverete un qualche dizionario che dà al termine “certificazione” un significato meno ufficiale: non ho proprio dubbi, visto che l’avete già fatto per altri termini come “Federazione”, “ispettore” eccetera. Però, se non c’è niente di illegale nel giocare con le parole…diciamo che la trasparenza è un’altra cosa.
      Siate più trasparenti, presentatevi per ciò che siete davvero (e cioè un’associazione privata di cinofili interessati al cane da guardia) e non per quello che sembrerebbe trapelare dalle vostre pagine (e cioè qualcosa di molto più “ufficiale”)…e vedrete che né Valeria Rossi, nè coloro che le hanno segnalato i Vostri annunci su Subito.it, avranno più alcun dubbio, né alcuna critica da farvi sul piano formale.

  19. Signora Rossi
    qui gli unici che dovrebbero essere seccati siamo noi che stiamo portando avanti questo lavoro!!! perchè non solo lei sta mettendo in dubbio l’onestà di una persona che nemmeno conosce, ma anche perchè mette in dubbio l’intelligenza del resto dei membri della FICG. se tutto fosse come dice lei l’unico a trarre beneficio da questa FICG sarebbe il Sign Romano e quindi lei mette in discussione l’intelligenza di tutto il gruppo
    se lei si fosse ben informata, avrebbe avuto tutto il diritto di non essere d’accordo con ciò che stiamo portando avanti…..ma alzarsi la mattina e scrivere un’articolo su persone che non conosce è ben altra cosa
    l’ultima è quella del prezzo del test: si sentono dire tante cose in giro, ma una cosa sono i fatti ed una cosa sono le chiacchere!!!

    • Si vede che continuiamo a non capirci. L’ONESTA’ non l’ ho affatto messa in dubbio: ho messo in dubbio chiarezza e trasparenza, che sono cose decisamente diverse dall’onestà.
      Quanto alle presunte “informazioni” che avrei dovuto chiedere a destra e a manca, mi sembra che sul sito ce ne siano più che a sufficienza: è spiegato tutto per filo e per segno, c’è lo statuto, ci sono gli intenti, c’è tutto.
      E – ripeto – non mi sono neppure sognata di venirvi a fare le pulci su quello che FATE, ma solo su come lo PRESENTATE!
      Se poi vogliamo continuare con i dialoghi tra sordi, fate pure: ma io non mi sono “alzata una mattina con l’idea di sparlare di qualcuno”: mi sono letta TUTTI i siti per filo e per segno, prima di esprimere un’opinione. Chi mette online cose pubbliche, deve anche accettare le critiche a ciò che scrive. Io vengo criticata e attaccata continuamente: perché voi non potete essere criticati? Siete forse i figli della gallina bianca? Questa insistenza nel sostenere cose NON VERE (come quella secondo cui avrei messo in dubbio l’onestà di una persona che neppure conosco… ma per favore, sarei ben cretina!) ha un vago sapore di intimidazione che non mi piace per nulla. Magari un po’ di umiltà e di autocritica non vi farebbe male alla salute.

      P.S.: pensi che il prezzo del test me l’ha riferito una persona che mi ha scritto per difendere il vostro operato. Okay, allora lo riterrò inaffidabile.

  20. Mi sembra che nel primo commento che ho fatto ho parlato in maniera CHIARA e TRASPARENTE degli obbiettivi di tale lavoro
    nonostante ciò si è continuato a mettere in dubbio CHIAREZZA E TRASPARENZA
    anche lei ha detto che sul sito ci sono tutte le informazioni necessarie
    e ancora ritornando al fatto che se in tutto cio l’unico a guadagnarci sia il Sign Romano, tutte le altre persone impegnate in questo progetto cosa starebbero a fare? i fessi!!!
    tutto è fatto per passione
    e per avere una classificazione funzionale del cane
    Lo dimostra il fatto che molti degli ispettori e dei partecipanti ai corsi sono possessori di cani appartenti a razze diverse dal pastore dell’asia centrale.
    Noi accogliamo tutti quelli che credono che il cane debba essere selezionato e classificato in base alla funzione che deve svolgere (senza nulla togliere a chi preferisce il cane da compagnia o per altri scopi, vedi expo). L’appartenenza ad una specifica razza non è sinonimo di garanzia sull’efficacia del cane nel lavoro che deve svolgere. Quindi nello specifico sul lavoro da guardia, chi tra allevatori e privati ritiene di avere stalloni e/o fattrici in grado di svolgere tale lavoro o chi tra i possibili interessati ad avere maggiori certezze durante l’acquisto di un cane, noi della FICG comunichiamo che saremo ben lieti di accogliervi nel nostro gruppo

    PS: io non intimidisco nessuno, mi ritengo una brava persona…e le critiche noi le accettiamo, avendo il diritto di replica e di chiarire le cose che erano state scritte sull’articolo. Quindi non si sorprenda se noi ne siamo potuti restare infastiditi.
    Con questo io non ho altro da dire e mi auguro che la Sign.a Rossi possa un giorno partecipare ad uno dei nostri corsi come Ospite per una maggiore conoscenza della nostra attività e per un sano e costruttivo scambio di opinioni
    Cordiali saluti a tutti

    • Il diritto di replica è sempre valido per tutti: l’ho offerto anche al signor Romano (non nei commenti, proprio sul sito), ma lui ha preferito dire che “intendeva chiudere la questione qui”. Evidentemente lo stesso non vale per i membri della FICG, ma per carità… siete i benvenuti. L’importante è che non si continui a girare intorno all'”unico” problema che ho sollevato nell’articolo, inventandosi accuse di disonestà o altro che non mi sono mai sognata di fare.
      Se invece vogliamo parlare di cani, allora siete ANCORA più benvenuti: perché anche dal punto di vista cinofilo non mi trovo del tutto d’accordo con voi. Su alcuni punti sì, su molti altri no. Per esempio, non credo che si possano dividere così nettamente doti caratteriali e morfologia. Io credo che chi alleva solo per il carattere commetta lo stesso errore di chi alleva solo per la morfologia: ovvero, alleva cani a metà.
      Vogliamo discutere di questo? Sarà sicuramente più interessante!

  21. sarei ben lieto di discutere di questo argomento
    Prima di tutto mi piacerebbe che lei mi spiegasse come effettuano la selezione i Veri Pastori

  22. salve a tutti,io frequento spesso i siti di cui tratta questo articolo e li trovo molto interessanti e pieni di consigli utili per crescere e allevare cani di forte carattere come il pastore dell’asia centrale autentico(diverso da quello modificato in tempi recenti per aumentarne il peso la stazza e la lentezza nel lavoro),che sicuramente non è un cane qualsiasi!Ho fatto anche visita all’allevamento ho conosciuto l’allevatore persona di buon senso,che ci mette il cuore in quello che fa!Ho frequentato il corso base sul cane da guardia che consiglio a tutti(anche per capire la differenza tra istruttore cinofilo e ispettore federale)ho visto i cani,meravigliosi e devo ammettere che cani come quelli ne esistono pochissimi,cani riluttanti con gli estranei e più affidabili di qualsiasi altro cane in famiglia;bisogna vederli dal vivo per capire!Guardiani si nasce e persone di buon senso anche!Buona cinofilia pratica a tutti!

    • Che spesso somiglia alla selezione che facevano, per esempio, i Ciuckci (primi selezionatori della razza che ho allevato): funzioni? Bene, ti riproduci. Non funzioni? Una botta in testa e ciao.
      Dal punto di vista funzionale, nessuno può dirgli nulla. Dal punto di vista etico, grazie al Cielo, il mondo è andato un filino avanti (con qualche eccezione, ahimé).
      P.S.: anche il programma di selezione di Hitler, dal punto di vista funzionale, era efficacissimo. Spero che non incontri la sua approvazione pure quello.

  23. lasciamo stare il discorso etico, quello non si mette in discussione
    Io voglio sapere nel dettaglio come i Pastori effettuano (e lo hanno fatto per millenni, oggi solo pochissimi la praticano ancora) la selezione sui loro cani da gregge
    non so cosa facciano i CiuCki

  24. Ma se lo sai già perchè lo chiedi? Cos’è? Un interrogazione? Valeria Rossi alla lavagna finchè non becchiamo qualcosa che non sappia, così possiamo dire che invece i fighi siamo noi? Gente che non sa le varietà del pastore belga? Forse è più intelligente davvero che chiedi cosa fanno o facevano Ciucki….

  25. ma non dica fesserie
    il discorso è nato dal fatto che la selezione caratteriale del cane produce cani a metà
    prima di tutto questo è stato detto non sapendo nemmeno come seleziona l’allevatore a cui è riferita questa frase
    secondo, questo è stato detto non conoscendo la selezione del pastore
    se vi foste informati prima di parlare non avreste detto certe fesserie
    di pastore belga io non ne ho parlato

  26. Le selezioni fatte da allevatori che producono cani a metà non era certo riferito a quelle fatte dai pastori.
    I pastori belga ed i molinois messe in un alenco come se fossero due razze diverse è sul sito di questo signore che si inventa le federazioni.

  27. DAVIDE: Io non voglio alimentare una discussione nella quale non ho nessuna competenza per partecipare, ma lascia che ti dia un consiglio, come lo darei a qualsiasi persona intelligente mia amica, se scrivi qui, PERDI TEMPO! A me piace tantissimo Valeria, anche se ovviamente non posso essere d’accordo con tutto in quanto non sono un clone. Io sono felicissima di lavorare con una persona che è nel campo da cinquant’anni. Vederlo lavorare, mi incanta. Nel vero senso della parola. Il problema è qua, PURTROPPO, funziona così:
    1) Valeria scrive un articolo (nel quale spesso apprendo cose utilissime e che spesso condivido e approvo)
    2) Le prime 3 o 4 persone che scrivono che Valeria ha ragione, prendono i pollici verdi.
    3) Quando arriva una persona che osa dire, anche umilmente, che la pensa diversamente, viene assalita dai pollici rossi, come vedrai quanti ne prenderò io adesso! 😀 Ormai ci sto prendendo gusto!
    Io anzi, avrei proprio voluto conoscerla di persona Valeria, mi piacerebbe proprio lavorare con lei, perché davvero, è una persona dalla quale credo si possa imparare molto, che risponde a TUTTI i commenti e a TUTTE le domande che noi poniamo, che NON si nasconde dietro un pc… Chiunque può avere un confronto con lei, ma… scrivi qua un parere contrario a quello della Redazione, e il tuo commento sparisce sotto i pollici! Qua funziona così! 😀

    • Haruhi, guarda che i pollici rossi me li prendo pure io! Forse è abbastanza normale che i miei lettori stiano dalla mia parte… d’altronde, se vai su qualsiasi pagina FB di qualsiasi personaggio, cinofilo o meno, trovi una serie infinita di “mi piace” a qualsiasi scoreggina del suddetto personaggio: forse perché sono di moda i guru, le sette, gli adepti. Ormai non si può più discutere tranquillamente, bisogna schierarsi “pro” o “contro” – appunto – qualsiasi scoreggia di chiunque sia minimamente visibile.
      E’ un male della nostra società (probabilmente indotto anche dal fatto che i nostri politici – tutti! – ci stanno dando eclatanti esempi di tifo da stadio, e che in TV ormai, per fare audience, bisogna far vedere gente che si scanna e si urla addosso…), che ovviamente si ripercuote anche sulla cinofilia. Però, giurin giurella, io i fans, gli adepti, i discepoli NON li voglio! Quello che ripeto e tripeto e quadripeto è: “Leggete quello che scrivo io, ma leggete anche tutto quello che scrivono gli altri… e poi USATE LA VOSTRA TESTA!”.
      Solo che, si sa, usare la propria testa è difficile: usare quella degli altri è più comodo. Forse per questo l’Italia (o il mondo?) va come va 🙁

      P.S.: comunque i pollici verdi/rossi significano “concordo”-“non concordo”. C’è pure scritto sopra!
      Un pollice rosso non significa “sei un cretino”, significa solo che qualcuno non è d’accordo con te!

      • Si si, infatti io spiegavo che assolutamente non ce l’ho con te o con questo sito, anzi! E funziona esattamente come dici tu! Io se non fossi d’accordo con la maggior parte delle cose che scrivi, non perderei un secondo del mio tempo ad iscrivermi qua, leggere, e poi criticare! Anzi, quando vedo certi commenti nei tuoi confronti, mi chiedo davvero se l’illustre essere dall’altra parte del pc non abbia meglio da fare che venire qua ad insultare! Io ho solo notato, ma con un sorriso davvero, figurati se me la prendo, che ogni volta che non ero d’accordo e che ho detto quello che pensavo, sono fioccati i pollici rossi. Mi dispiace non perché sia permalosa, ma perché mi piace molto confrontarmi. Tra le righe, io credo che sia proprio assurdo che il signor Davide continui qua questa discussione. Ormai i punti salienti sono usciti, e il lettore intelligente potrà scegliere in assoluta tranquillità se rivolgersi o meno al signor Romano o a decidere che questa idea non gli piace. Continuare qua una discussione del genere, dove poi si finisce appunto solo con degli scontri senza senso, è a mio parere totalmente inutile. Sarà che se io avessi dei problemi con TE, scriverei a TE e se avessi dei problemi con il signor Romano…scriverei al Signor Romano. 🙂

  28. io penso che il lavoro che ezio sta conducendo sulla razza pastore asia centrale sia ammirevole….lui non pensa alle expo,e questa è una grande cosa….guardate oggi l’uomo che casino ha combinato con i cani….cani rustici come il pastore tedesco,giusto per citare una razza completamenti rovinati,pieni patologie da trasformarli in cani delicati….parlo da possessore di un pastore tedesco e di un pastore dell’asia centrale…..

  29. Credo che neutralizzare anche una tigre da guardia per chi ha pianificato un reato sia un gioco da ragazzi. Un cane può essere un deterrente per chi non è del mestiere ma non è da escludere che la presenza inaspettata di un cane possa peggiorare la situazione poiché le reazioni di un balordo o drogato sono imprevedibili.
    Sono del parere che i cani vanno protetti da noi e non il contrario.

    • e allora i cani devono essere protetti dal lavoro dell’uomo,il quale selezionando in suo favore tira fuori esemplari sempre più delicati(i non cani)…..

  30. Da allevatore mi hanno molto colpito le frasi del signor Ezio Romano riguardo il parto, ho letto l’articolo da lui scritto. Nella mia esperienza crescere 14 cuccioli senza l’aiuto dell’uomo è impossibile i seni che producono latte sono in maggioranza 4 (sopratutto i 2 finali) e la quantità di colostro disponibile è limitata, nel tempo e nella quantità,senza la quale i cuccioli possono morire. Il signor Romano parla di suoi cani le cui cucciolate, della stessa madre, sono andate a buon fine a volte ed in tragedia in altre quindi non è la madre o la linea genetica a fallire ma il disinteresse verso un momento decisivo, immagino, a determinarne la morte.
    Il cane và aiutato nel parto con massaggi al ventre tra una spinta e l’altra, sè è una cagna giovane và aperta la placenta con le forbicine e si deve stare attenti che non ci si sieda sopra uccidendone 1, anche sè sono solo 5 cuccioli(cosa a me successa). L’articolo postato dal signor Romano che scrive che lui lascia che la natura faccia il suo corso e guarda solamente i cuccioli mi sembra poco adeguato, un cane sè ben selezionato e rustico ha già i geni giusti non c’è bisogno di far morire cuccioli per un eccesso di zelo eugenetico o timore che sembri poco ”aborigeno”. Molti dei miei cuccioli che ho salvato dalla morte certa si sono rivelati da adulti più sani e robusti di altri baciati dalla fortuna non dal merito. Il caso, la mancanza di latte, la stanchezza della madre ed altri incidenti possono uccidere. Perchè sprecare piccole vite non lo capisco? solo per poter dire ”io li faccio morire o vivere lasciando tutto al caso e al destino!” mi sembra il vanto di chi poco si applica a differenza di allevatori che non dormono, mi è capitato spessissimo, di stare svegli notti intere con la cagna ed i cuccioli le prime notti ( per le rotazioni del colostro, per evitare incidenti, per le temperature in inverno visto che i cuccioli all’inizio sono eterotermici). Abbandonare i cuccioli al proprio destino era cosa che facevano i nostri nonni che abbandonavano la cagna incinta appena cominciava a iperventilare e l’indomani chi c’era c’era. Oggi mi sembra giusto essere presenti nel momento più delicato nella vita del nostro cane sapendo che non è quello il momento in cui si decide il valore, la forza, del piccolo ma nel lavoro fatto in precedenza sui riproduttori e sulla scelta di chi far accoppiare seguendo valori quali la salute e la rusticità.

  31. A me personalmente fa un po ridere questo fregiarsi di titolo di “ispettore” grazie al conseguimento del diploma di un corso autogestito e autoreferenziato che porta il logo di una “federazione” autoistituita e che non ha alcuna autorizzazione ufficiale. Non è molto diverso dal distintivo da sceriffo di plastica che mio figlio si attacca quando gioca a guardie e ladri. Insomma esistono (non saranno tanti ma esistono) bravissimi allevatori con cani meravigliosi, splendidamente adatti a fare quello che per natura sanno fare nonché equilibrati in famiglia, ma non si incensano così….non discuto le capacità dell allevatore, ma mi sembra che l operazione di marketing sia un tantino esagerata

  32. “Venghino venghino siore e siori, sono aperte le iscrizioni alla FICD – Federazione Italiana Cani da Divano – . Dietro modesto compenso testiamo e certifichiamo la capacità dei vostri cani di dormire sul divano per almeno 2 ore filate, occupandolo interamente”.

  33. ho letto solo oggi questa discussione e articolo di tre anni fa propio perche ho scoperto il sito di questo signore, vi invito anche a vedere il sito collegato cinofilia naturale, praticamente smonta tutti i modi di fare col facendo passare per pazzi idioti per esempio tutti quelli che col cane ci giocano a palla, boh

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.