E’ passato un po’ di tempo dal rientro a casa di Matteo Gaddoni e della sua Flower, che i lettori di “Ti presento il cane” hanno sostenuto aiutandoli a partecipare a questo impegno di così alto livello (e così lontani da noi, visto che erano negli Stati Uniti). Purtroppo non è andata proprio benissimo, e dopo la splendida vittoria agli Europei probabilmente c’è stata un po’ di disillusione: per questo Matteo ci ha messo un po’ a mandarmi un piccolo resoconto della sua avventura.
Approfittiamo per pubblicarla ora che c’è stata anche una simpatica festa di ringraziamento a cui sono stati invitati tutti i “supporters” della coppia… così Matteo ci parla anche di quella!

IL NOSTRO MONDIALE – DI MATTEO GADDONI

Mondiali Skyhoundz
Primo round freestyle: usciamo fra gli ultimi, intorno alle ore 14… il caldo e l’umidità erano altissimi. Abbiamo giocato i primi 90 secondi molto bene, con pochi errori: poi arriva un malinteso fra me e Flower. Al ritorno da un lancio lungo, lei intende che tutto è finito e si fionda sotto ad una tenda all’ombra!
La richiamo… facciamo la chiusura… ma la prova è compromessa perchè il cane che abbandona il campo di gara viene penalizzato, ovviamente.
Alla fine di questo round siamo 22esimi e  il morale è sotto lo scarpe. Nel round di Distance recuperiamo diverse posizioni e risaliamo fino all’11esima posizione. La sensazione di aver buttato via tutto nel primo round si fa sempre piu forte nella mia testa: così entro stressato e distratto per l’ultimo round di freestyle, che con una routine che vede qualche errore di troppo ci rimanda alla 20esima posizione.

Mondiali AWI

Primo round freestyle: poteva andare meglio, decisamente meglio, qualche errore penalizza il punteggio del team e del cane.
Ci classifichiamo comunque al quinto posto: non male.  Entriamo carichi per il round di distance.  Primo lancio buono nell’ultima zona, presa solida di Flower; secondo lancio buono, presa solida di Flower… ma nel ritorno il disco le scivola di bocca e perdiamo qualche secondo prezioso. Lo tengo presente per decidere dove lanciare il quarto disco, mentre lancio il terzo: è buono, Flower salta, chiude… e il disco esce dalla sua bocca! Rientra con il disco recuperato, decido di lanciare comunque ancora in ultima zona, Flower va, prende… ritorna…”three!”, il tempo corre… “two”… Flower lascia il disco e riparte… il disco non si ferma ai miei piedi, ma rotola un metro indietro… “one”… prendo il disco e lancio all’indietro… “time!”
Il lancio viene giudicato fuori tempo.
Totale 9.5 punti nel round di distance.
Considerando la presa mancata per un pelo al terzo lancio ed il disco caduto nel ritorno che ci è costato quei due tre secondi preziosi per l’ultimo lancio fuori tempo, avremmo guadagnato altri 6 punti… quindi un 15.5 teorico contro un 9.5 nel tabellone. Siamo 16esimi a 0.2 dal quindicesimo posto… fuori dalla finalissima per zerovirgoladue!

In conclusione abbiamo dimostrato di poter essere competitivi… ma poi è mancata concretezza e solidità – e diciamolo, anche un po’ di fortuna. Ai mondiali non si scherza, ci sono tanti team competitivi che danno il massimo e sono tutti molto vicini, uno zero virgola due fa una gran differenza e per vincere bisogna infilare i tre round uno dietro l’altro alla perfezione, senza sbavature.
E’ stata comunque una partecipazione da festeggiare (già “esserci” è stato un grande risultato!), e per questo abbiamo organizzato una bella serata fra amici, dove il frisbee ovviamente l’ha fatta da padrone.
Un primo giro di discgolf  a 7 buche è iniziato intorno alle 18.30, mentre alcune gentili signorine preparavano tutto il necessaire per la griglia. Poi la cena: salsiccia, piadine e verdure a più non posso… ovviamente ben annaffiate da birra… tanta birra!
Per digerire.. un mini torneo di ddc, dove i modenesi hanno dimostrato una superiorità imbarazzante. Quattro in campo, gli altri fuori a tifare, ballare, bere birra e strani digestivi tedeschi…
Dopo il ddc  un altro giro di discgolf, questa volte a 11 buche: insomma, in sostanza si è giocato a frisbee dalle 18.30 fino alle 3.30, in allegria, mangiando e soprattutto bevendo.
Mi è dispiaciuto che molti di coloro che avevano contribuito al viaggio mio e di Flower non siano potuti venire e partecipare, perchè sarebbe stato bello poterli ringraziare tutti di persona, offrendo loro una piadina ed una birretta, ma capisco che le distanze pesano e che non era facile riunirci tutti quanti. Approfitto comunque per ringraziare ancora una volta tutti dalle pagine di “Ti presento il cane”, promettendo massimo impegno… e futuri risultati sempre migliori!

 

 

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5 Commenti

  1. Approfitto anche io di TPIL per dire a Matteo e alla sua Flower che è dispiaciuto anche a me non partecipare alla festa perché, al di là del risultato, era proprio bella l’idea di fare una festa per questo avvenimento, per quello che aveva smosso in tante persone e per il desiderio di Matteo di ringraziare. Non era tenuto, poteva dire “grazie a tutti” e finirla lì. Perciò il titolo europeo, gli USA, il sostegno ricevuto, il tifo e la festa sono talmente “frizzanti” che davvero non conta il risultato della competizione! Matteo e Flower è andata come è andata… una splendida giornata. :)E Matteo ha ragione, a volte serve una botta di c…, ma solo per arrivare al primo posto. Per il resto basta dare il meglio, esserci, e condividere.
    E ora…. prepararsi per le prossime competizioni… 🙂

  2. Io penso che chi ha contribuito al viaggio di Matteo e Flower lo abbia fatto per far partecipare un binomio italiano al mondiale senza alcuna pretesa di dover vincere ad ogni costo. Quindi, almeno da parte mia, Matteo non te scusà, non te fà venì sensi di colpa, per noi va bene così. Il mondiale è il mondiale, si sa, mica pizza e fichi.

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