cane-gaydi VALERIA ROSSI – Vado su Facebook per linkare la bellissima storia d’amore che ho appena messo online… e cosa trovo, sulla mia bacheca? Una storia raccapricciante, che fa il paio con quella che mi avevano postato ieri sera e su cui già intendevo scrivere due parole.
Quella di ieri: un deficiente, nonché delinquente, porta il suo cane al canile chiedendo di sopprimerlo “perché è gay” (giuro. La fonte è “Giornalettismo”)
Quella di stamattina (fonte: Corriere fiorentino): un altro deficiente, nonché delinquente, butta letteralmente nella spazzatura, chiuso in un sacco, il suo vecchio cocker malato, dopo avergli dato una botta in testa e avergli estratto il microchip con un coltello, lasciandogli una profonda ferita aperta.
Entrambe le storie sono a lieto fine: il cane “gay” (quello nella prima foto), che è un mix pit bull/american bulldog, ha già trovato una famiglia disposta ad adottarlo; il cocker (nella foto in basso) è vecchio e malato e quindi il suo destino è in dubbio anche dopo che è stato salvato… però, se ce la farà, anche lui avrà una casa pronta ad accoglierlo. Lo prenderà proprio Costanza Giovannoni, la signora che l’ha trovato e salvato.
Lasciamo però un attimo da parte i cani, e dedichiamo due parole alle persone che li hanno abbandonati (sempre che si possano definire tali: nel titolo le ho chiamate “bestie a due zampe”, ma temo di aver offeso galline e struzzi).
No, non sono persone e neppure bestie. Sono due idioti criminali: questa è l’unica definizione accettabile.
Il primo idiota criminale è del Tennessee, il secondo è italiano: tutto il mondo è paese.
Del primo presumo si conosca l’identità, visto che si è presentato al canile personalmente. Del secondo, ovviamente, non c’è traccia, visto che si è premurato di eliminare in modo così gentile il  microchip attraverso il quale si sarebbe potuti risalire a lui.

cocker_cassonettoOra, è evidente che ci si indigna, è evidente che sale il sangue alla testa, è evidente che notizie di questo tipo (a parte il fatto che la prima farebbe anche ridere, se non avesse rischiato di finire tragicamente) meritano, come ha scritto chi mi ha postato su FB quella del “cane gay”, la “hall of fame” delle cugginate e dell’ignoranza cinofila.
Tra l’altro viene da pensare che se l’idiota criminale americano avesse avuto la minima cognizione di ciò che significa, per un maschio, montare un altro maschio, forse si sarebbe sentito orgogliosissimo del suo cane “tosto” e “dominante”  (peraltro la scelta del cane di tipo bull spesso – ma non sempre, eh… visto che il cane di tipo bull ce l’ho anch’io: e posso assicurare a chiunque che io non ce l’ho piccolo. Anche perché non ce l’ho proprio – viene effettuata proprio da chi cerca nel cane una compensazione alle sue carenze di “macho”).
Resta però il fatto che l’idiota criminale non si è limitato a consegnare il cane al canile (nel qual caso sarebbe stato “solo” idiota): no, ha proprio chiesto di sopprimerlo “in quanto gay”. Il che fa presumere che secondo questo essere sub-umano chiunque abbia preferenze sessuali diverse dalle sue merita di morire.
Bene: e allora, secondo me, questo essere sub-umano merita la galera. Perché è un lurido nazista. E non gli si sarebbe dovuto permettere di mollare lì il cane e di tornarsene allegramente a casa senza problemi… anche perché uno così, magari, va a casa e poi se ne va in giro a menare (o peggio) gli omosessuali umani. Un’inchiestina su questo personaggio, non sarebbe il caso di aprirla?
E l’altro idiota criminale italiano, quel lurido verme che ha scaricato un cane di 13 anni nella spazzatura… ma davvero non riusciamo a identificarlo e a fargli un culo quanto una casa?
Non ci saranno tracce del suo DNA sul cane, o sul sacco in cui l’ha buttato? Ma anche senza andare a cercare CSI… possibile che nessuno conosca questo povero cocker, che non l’abbia visto col suo padrone, che non sappia che il signor X fino a ieri aveva un cane proprio così, e oggi non ce l’ha più?
L’articolo sul “Corriere fiorentino” si conclude così: “la notizia dell’animale ritrovato nel cassonetto, in poco tempo, si è sparsa a macchia d’olio in tutta via Pistoiese e per il cane è iniziata una vera e propria gara di solidarietà“.
Mi sta bene, benissimo.  Ma avrei voluto leggere anche qualcos’altro.  Qualcosa tipo: “E’ iniziata un’indagine a tappeto tesa ad identificare il disgustoso responsabile di questa lurida vigliaccata”.
Perché maltrattare un animale è un reato. Abbandonarlo è un reato. Il bastardo in questione, dunque, ne ha commessi due.
Lo vogliamo cercare, identificare e arrestare, visto che per questi reati è proprio previsto il carcere?
Perché anche indignarsi va bene, benissimo: ma non serve a un tubo.
Io questi scarti di umanità li voglio vedere in galera. Perché è l’unica cosa che meritano.

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50 Commenti

  1. “Perché maltrattare un animale è un reato. Abbandonarlo è un reato. Il bastardo in questione, dunque, ne ha commessi due.
    Lo vogliamo cercare, identificare e arrestare, visto che per questi reati è proprio previsto il carcere?”
    E’ la domanda che ogni giorno in Sicilia mi pongo e che non trova risposta mai..

  2. è non solo perchè maltrattare l’animale è un reato – ma perchè è un offesa all’animale, al mondo, all’universo, alla persona stessa che l’ha fatto…che tristezza che le persone possono compiere questi atti …non esista più l’empatia, l’amore, il senso di responsabilità…

  3. spero sempre che chi maltratta gli animali possa fare la stessa fine e… per mano dei propri cari! Purtroppo non succedema l’augurio e le mie maledizioni ci saranno per sempre.

  4. condivido in pieno le parole di disprezzo, e il mondo è pieno di pazzi, mi chiedo però cosa hanno risposto gli operatori del canile all’omofobo. mi portano un cane, mi chiedono di sopprimerlo e io chiedo il motivo, mi viene detto “perchè è gay” e io chiedo “perchè? cosa fa?” e se lui mi risponde che monta io gli spiego come stanno le cose. non vorrei che le notizie vengano strumentalizzate.

  5. E’ con estrema rassegnazione che penso che, in questo paese, (omissis) non vedremo mai finire in galera persone del genere, non si contano più le leggi che ci sono e che non vengono fatte rispettare, figuriamoci una che tutela gli animali…

    • in compenso ci sono paesi dove puoi sopprimere il cane senza motivazione, senza doverti “giustificare”.dove ancora li sopprimono dopo qualche giorno dal ritrovamento se nessuno li reclama, nei canili… non lamentiamoci, siamo pieni di stronzi in italia, ma c’è di peggio

      • Ok, ma non è certo un buon motivo non “lamentarsi” facendosi mentalmente scudo di chi “è peggio”. Ti dirò, mi verrebbe da dire che dobbiamo migliorare ANCHE per loro semmai…. ma non lo dico…. son cinico 😉

      • al peggio non c’è mai limite, ma non è una giustificazione per tentare di raggiungerlo.
        Non riesco a concepire una crudeltà così ragionata e crudele verso nessuno meno che mai verso un animale che vive con te chi sa da quanto tempo.
        l’uomo come essere saziente è capace si a fare delle cose meravigliose ma nello stesso tempoè capace di cose disgustose sia verso altri uomini sia verso gli animali.

        • ma neanche io lo concepisco, e certa gente fa schifo. però lamentarsi di quanto NON funziona l’italia, così per sport come fanno tutti su tutto non è neanche giusto.
          tutto sommato il diritto degli animali in italia è abbastanza tutelato… in quanti altri paesi… l’avrebbero raccolto curato e adottato un cane anziano e moribondo?

          • Oh Lupi (detto in fiorentino 😀 )
            se ti consola l’eventuale pensiero che (forse) all’estero sia peggio ok. A me per nulla e non lo vedo come motivo sufficiente per accontentarmi. Tutto qui.
            L’ultima domanda che fai è davvero retorica/ipotetica… Cosa vuoi che ti risponda? Probabilmente se all’estero, come è successo in Italia, passava una brava persona lo faceva. Visto che sei a porti domande che è sempre una bella cosa (e non sono ironico) ti dico quella che mi sono posto io: l’aveva sentito solo quella signora il cane che si lamentava oppure anche altri l’hanno sentito ed hanno fatto spallucce?

  6. Figuriamoci,qui non ci vanno i violentatori,i ladri e i pedofili in carcere figuriamoci cosa gliene frega degli animali….che paese siamo diventati…e l’omertà pare regni sempre sovrana!povera bestiola…bisogna proprio non averlo un cuore.

  7. Cara Valeria,
    tempo fa in qualche commento non mi ricordo più dove, avevo scritto che si, le leggi ci sono e sono importanti, ma lo sono per meglio organizzare la società “civile” (e qui le virgolette ci stanno davvero tutte…) ma non sono mai servite, non servono oggi e dubito possano servire in futuro per renderla “migliore”. Passano i giorni e ne sono sempre più convinto.
    Tralascio la montagna di roba da dire che mi viene in mente sul fatto delle possibili (ma dovrebbero essere d’obbligo….) indagini.
    Dico solo una cosa: Firenze è indicata come città per ovvie ragioni demografiche, ma è in tutto e per tutto un “paesotto”; tutti conoscono tutti. Per cui sono ragionevolmente certo che almeno qualcuno (ma sono di più di sicuro, di “qualcuno”) conoscono il proprietario di un cocker che non è un cucciolo ma ha 13 anni….
    Perchè sarei stupito che qualcuno si facesse avanti? Sempre perchè faccio il cinico o perchè oramai nutro le “giuste” speranze nel genere umano? La seconda, purtroppo, la seconda….
    E meno male che qualcuno ha sentito e ha deciso (!) di muoversi andare a vedere e poi ha pure deciso (!!) di fare qualcosa… ad esempio tirare fuori il cane da lì… almeno quello. 🙁

  8. il fatto che dei queste storie alcune escono sui giornali(per fortuna!!!!) ma ce ne sono altre quasi giornaliere, la bestia umana è la più terribile tra le bestie!!!! 🙁

  9. Chiedo scusa subito, vado un pochino fuori tema…
    “…Perché è un lurido nazista.” No, Valeria, scusami, questo è un lurido bastardo e basta! Perchè l’omofobia non ha credo politico.
    Una settimana fa il civile e progressista governo sovietico (che se non erro sempre di ‘ismo si tratta, ma non inizia con ‘nazi…) ha preso questa decisione: . “La legge vieta le manifestazioni del pensiero omosessuale e in termini effettivi parlare di amore tra persone dello stesso sesso, dei loro diritti e delle loro storie sta per diventare un divieto. La prima lettura è passata con 388 voti a favore, uno contrario e un’astensione… La disposizione è così spiegata dal governo: non si può riconoscere la presenza dei gay di fronte ai bambini per non plagiarli” ” Non si può manifestare in Russia perché è vietato. Chi mostra solidarietà agli omosessuali rischia una sanzione dai 4 mila rubli (cento euro) se partecipa e 500 mila rubli (12.500 euro) se è a capo dell’organizzazione”: E i gay pride sono PROIBITI (PROIBITI….) fino al 2112…
    D’altra parte il “nostro” Vladimir Luxuria nel 2007 a Mosca ha preso delle belle legnate sui denti… e non in senso metaforico…. l’hanno proprio suonata come un tamburo!
    Il nazismo è finito 70 anni fa…. questi deficienti sono qua oggi.
    Bon…. con i cani non c’entra… era solo perchè mi sembra che a volte ci tiriamo dietro i luoghi comuni del passato senza vedere il presente…

    • Premesso che detesto gli estremismi sia di qua che di là, comunque è risaputo che gli omosessuali non erano simpatici ai nazisti, infatti- insieme ai bambini e alle donne incinte – venivano immediatamente spediti nelle camere a gas appena arrivati ai campi di concentramento, in quanto ritenuti “indegni” e “inabili” ai lavori forzati. Credo che Valeria intendesse in questo senso, ovvero nel senso “disumano” del termine nazista, non nel senso strettamente politico.

      • Infatti il senso era quello. Si parla sempre e solo degli ebrei, ma gli omosessuali vennero ricercati, individuati, deportati ed ammazzati (non è che li ammazzassero perché “rienuti inabili ai lavori forzati”: li ammazzavano proprio perché omosessuali). Unitamente a zingari e comunisti, se è per questo. Cmq intendevo “nazista” in quel senso. E comunque “nazista” dal mio punto di vista è un insulto anche sotto il profilo politico, visto che mi viene in mente ben poco di peggio: e siccome di neonazisti siamo pieni anche oggi, non mi stupirebbe affatto che un pezzo di merda come quello avesse anche questo genere di simpatie politiche. Le cose non succedono mai per caso…

      • Certo, ovviamente l’ho inteso in quel senso; ma sarà che in questo periodo tutti gli anni si commemora un massacro dimenticandone provvidenzialmente molti altri ed assai più numerosi. Lo trovo ingiusto nei confronti dei 15milioni (o 20 o 35 è ancora da accertare..mica fuffa…) di persone uccise da un barbaro dittatore, coi baffoni anzichè baffetti…. Ma si sa, i libri di storia sono scritti da chi vince e i giornali da chi paga l’inchiostro.
        Detto ciò… certa gente è nazista, bastardista, stronzista, testadicazzista… e per come la vedo io… un anno a cambiar padelle in un ospedale, uno a spaccare pietre, e il resto della vita a scavare buche al mattino e riempirle il pomeriggio…

    • Permettimi, ma non è un “luogo comune” è un “triangolo rosa”. Ed è storia.
      Che poi ci siano pensieri assimilabili in ogni dove, è innegabile.

    • Fammi capire Maria Grazia, ma adesso dovremmo essere politically correct pure coi nazisti??? Il tuo era un “e allora le foibe???” mal riuscito? Cioè, per dire “lurido nazista” adesso dovremmo dire per par condicio che “anche i comunisti ce l’avevano coi gay”?
      In verità a quei tempi TUTTI ce l’avevano coi gay. In molti Stati degli Stati Uniti i rapporti omosessuali erano puniti col carcere. Era un culturame figlio dei suoi tempi, ma di sicuro nessuno, eccetto la Germania nazionalsocialista, ne programmò un sistematico sterminio. Per questo quando si leggono storie di discriminazione di questo tipo, subito viene in mente il nazismo.
      Cacchio, ma adesso nemmeno di Hitler si può parlar male? Almeno di Jack lo Squartatore posso dirlo che era una merda? O per par condicio devo citare anche Charles Manson?

      • Guarda Dario, per me puoi parlar male di chi ti pare, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione liberamente, così come ha il dovere di ascoltare e soppesare le opinioni altrui e magari riflettere sulle proprie. Sempre partendo dal principio che la saggezza e giustizia totale non ce l’ha in tasca nessuno. Soprattutto non dimenticando mai che le giuste ideologie, come la giusta ideologia nazista, la giusta ideologia comunista, la giusta ideologia religiosa sono state sempre portabandiera di massacri vergognosi…ma se dici nazista ti vengono in mente i crimini più efferati, mentre se dici comunista o religioso no…e non è che gli ultimi due non abbiano la loro buona dose di scheletri nell’armadio… forse il punto è lì, che i loro scheletri sono rimasti ben chiusi nell’armadio, quelli degli altri li han tirati fuori. Nazista è una parola bandita, le altre due no. Puoi avere la foto di Stalin in salotto, ma se hai quella di Hitler sei un sanguinario. Beh… io tra i due non ci vedo ‘sta gran differenza…a parte i baffi.
        Io adesso la finisco qua perchè ho già fatto uno sbaglio ad esprimere un’opinione. Chiedo scusa se qualcuno si è risentito o si è sentito offeso. Non era sicuramente la mia intenzione

        • Ciao Maria Grazia,
          io credo che tutti siano d’accordo con quello che hai scritto nell’ultimo intervento. Io di sicuro. Forse il tuo primo intervento era semplicemente fuori misura perchè sembrava indirizzato a correggere la parola utilizzata dalla Valeria, come se fosse inopportuna… e non lo era affatto. Se avesse usato “comunista” non avrebbe avuto alcun senso.
          Detto ciò, sul fatto che i “sanguinari” si siano mascherati sotto vari colori, fedi e ideologie (e continueranno a farlo…) è un dato di fatto che nessuno mi pare ti stia contestando.
          Il problema è che alle volte al pc (personal computer non partito comunista eh!) non è facilissimo rendere chiari concetti di per sè complicati…magari ti è successo semplicemente questo
          Riassumendo:
          – Non sono d’accordo quando riprendi la sig,ra Valeria sull’utilizzo scorretto della parola; nel contesto, IMHO, ha assolutamente senso;
          – Sono d’accordo con te quando parli dei baffi e del resto;
          – non mi da alcun fastidio che tu possa avere un’opinione differente dalla mia;
          – non mi sono sentito offeso dal tuo intervento

          Ho fame, vado a cena! 🙂

        • Partiamo da un presupposto: io NON sono di sinistra.
          A me piace la storia, studio discipline umanistiche e mi piace considerare i fenomeni politico-sociali per ciò che oggettivamente sono.
          L’ideologia comunista nasce dagli scritti dell’economista Karl Marx: lo scopo è l’abbattimento di strutture e sovrastrutture borghesi per realizzare una società più equa e meno disumana e alienante.
          Poi come andò a finire lo sappiamo tutti (lo stesso Marx in un’intervista poco prima di morire disse ironicamente: “Per quanto mi riguarda io non sono marxista”, proprio per sottolineare quanto la realtà stava andando ben oltre i suoi intenti. E bada bene che ancora Stalin nemmeno esisteva). Il contributo dato da Marx alle scienze umanistiche è enorme, e parecchie sue previsioni si rivelarono oggettivamente azzeccate, e ancora oggi attualissime. Il fatto che io non sia di sinistra non mi rende così cieco da non accorgermene.
          L’ideologia nazionalsocialista nasce dall’intento del suo ideatore Adolf Hitler di creare un “uomo nuovo” e un “mondo nuovo” dominato dalla Germania e dalla razza ariana; un mondo in cui tutti gli altri popoli avrebbero dovuto soccombere alla volontà di potenza tedesca. Al limite potevano essere sterminati. Il nazismo si servì di trattati pseudoscientifici per dimostrare la superiorità della razza tedesca, che stanno alla base di ogni razzismo: vantare fantasiosi meriti collettivi del clan di appartenenza, al solo scopo di poterseli attribuire senza doverli dimostrare, ben sapendo di non essere in grado di farlo. Inutile dire che, al netto di stermini, genocidi e atrocità varie, il contributo dato dal nazismo e dal suo ideatore, a differenza del contributo dato dal marxismo (che ripeto: fu enorme), è pari a zero.
          Ora parliamo di cani? 😀

          • Ma assolutamente sì!! Però una considerazione la devo/voglio fare, in un contesto diverso forse uno scambio di opinioni come questo probabilmente sarebbe degenerata… sono argomenti delicati. Invece nulla di tutto questo. Forse davvero i cani ci rendono persone migliori, non sono solo frasi da “cinofilia facebookiana”. Magari arruffiamo il pelo, magari scopriamo un canino… ma poi finiamo ad annusarci la coda!
            O forse è l’essere un certo tipo di persone che ci fa apprezzare i cani? Bel dilemma… visto che siamo sul sito giusto.. il cane che si morde la coda?
            Buon week end a tutti voi.
            Vi stimo tantissimo, in primis ovviamente la grande Valeria.

          • @ Maria Grazia.
            Figurati, a me piace discutere, non litigare 🙂 E poi litigare per la politica in un sito cinofilo sarebbe proprio assurdo!
            Buon weekend anche a te!!!

      • forse, mi intrometto.. il senso era solo che: tendiamo a ricordare (vedi qualche giorno fa “la giornata della memoria”) certe cose, e ad evitare proprio di parlare di altre. Mi spiego meglio: il nazismo è stato il peggio del peggio, ma ci pensiamo mai a quanti oggi fanno la stessa fine in altro modo? paesi sconosciuti ai più dove trucidano la gente, bambini che fanno la guerra e non sono bambini, gente che muore di fame OGNI GIORNO, non solo in paesi lontani, ma anche INTORNO A NOI…. e chi più ne ha più ne metta, l’elenco di esempi potrebbe essere lunghissimo, può farlo ognuno di noi solo fermandosi a riflettere un attimo. Cosa stiamo ricordando, mi chiedevo proprio qualche sera fa guardando “la vita è bella” in TV. Siamo spesso troppo ipocriti secondo me, ce ne freghiamo senza saperlo di quanto male facciamo senza saperlo (vedi iphone5 e la storia dei bambini cinesi che l’hanno costruito…). viviamo in una nuvola bianca, certe volte ci svegliamo, “ricordiamo”, ma troppo spesso passiamo avanti non solo non voltandoci, ma facendo anche finta di niente rispetto a ciò che abbiamo in ogni momento intorno… e, sarò idealista, ma credo che ci vorrebbe solo una minima piccola parte in ognuno di noi di vera solidarietà e di vero amore per la vita. Io spesso penso a quanto sono fortunata semplicemente per essere nata dove sono nata e dai genitori che ho avuto. vado un po’ OT ma devo dire questa cosa: uno dei miei più cari amici, conosciuto per caso, è un ragazzo extracomunitario del Gambia, ovviamente senza lavoro e senza permesso di soggiorno. Il caso ha voluto che sia nato il mio stesso giorno del mio stesso anno. Quando mi racconta della vita che faceva ciò spiega perchè queste persone preferiscono vivere qui, perchè (nel suo caso ad esempio) la famiglia ha venduto la casa per dargli i soldi per partire, perchè ha camminato per km e km che non possiamo immaginare, rischiando che qualcuno gli sparasse o se gli andava bene la galera, perchè ha nuotato in mare alla ricerca di riva sapendo di poter morire e vedendo morire non solo amici ma a volte anche familiari (nel suo caso, il fratello, ha perso di vista in mare), perchè preferiscono vivere ai margini di una società che non solo non conoscono ma nemmeno riescono a capire, anche qui rischiando la galera o peggio la morte (la maggior parte degli “sconosciuti” ritrovati a Milano cadavere sono “stranieri” di non si sa dove). quale vita faceva? viveva sempre con la morte negli occhi e senza la possibilità che questi occhi potessero anche solo lontanamente scorgere una sola piccola possibilità. Lui ha la mia stessa identica età: mentre il mio problema a 10 anni era avere la Barbie, il suo era cercare un modo per trovare qualcosa da portare a casa da mangiare; mentre a 16 anni il mio problema era divertirmi e nessuna voglia di studiare, il suo era non poter studiare; mentre io facevo l’università e mi divertivo per feste e festini, lui cercava un modo per fuggire, sognando e sapendo essere solo un sogno fare quello che io invece facevo “naturalmente”… insomma… mondo di merda… scusate eh… ogni tanto mi sfogo: ma come si fa? non abbiamo TUTTI troppo spesso rispetto per quanto abbiamo, per quanto possiamo, e non ci rendiamo conto di quanto potremmo dare a tutto ciò che vive su questo pianeta, che non è solo nostro, ma di ogni essere che ci nasce e ci respira….

  10. Spesso la gente si chiede cosa ci vediamo noi di così bello nei cani.
    Io mi chiedo sempre l’esatto opposto: cosa diavolo ci vedono di bello i cani negli esseri umani?

  11. Per beccare il padrone del Cocker basta vedere gli elenchi dell’anagrafe canina fiorentina, chi ha un cocker biondo di 10 anni o più e magari partire dai proprietari residenti in zona, non si può non trovarlo.
    Ma perchè uno dovrebbe fare una cosa così terribile? Non me ne capacito.

  12. io mi chiedo: ma come si fa a conciare un cane così, e poi abbandonarlo, dopo averci vissuto insieme 12 anni e più??? io proprio non capisco… non ce la faccio a capire.

  13. Intanto inizio col vergognarmi profondamente perchè anch’io sono di Firenze poi, forse sto per dire una stupidaggine ma, visto che maltrattare un animale adesso è reato, questo è un tentato “cinocidio”e quindi il responsabile dovrebbe essere ricercato seriamente dalle autorità, e quì scatta la mia idea forse assurda: è successo a Firenze quindi cercheremo su Firenze e comuni limitrofi, l’anagrafe canina avrà il compito di trovare tutti i proprietari di cocker dell’età del tipo e del sesso di quello trovato, rintracciarli e verificare chi non l’ha più (è obbligatorio il certificato di morte o la denuncia di smarrimento per i cani), non solo potremmo assicurare questa “persona” alla giustizia ma sarebbe un buon deterrente per tutti gli altri…

    • Cinzia anche io sono toscana e ti posso dire che…nonostante la nostra legge sulla tutela degli animali sia una delle più moderne, dubito che verrà mai davvero applicata. La polizia non ha i mezzi per indagare su pirati della strada, i banditi e gli stupratori, figuriamoci se cerca una persona che ha ucciso un cane. Drammatico e immorale, ma è la realtà.

  14. Denoto che la madre dei bastardi è prolifica quanto quella dei cretini( se non di più) . Auguro in particolare al secondo soggetto di finire con un rott ( ma va bene anche una tigre) saldamente attaccato alle palle, e che stringa forte eh… Per il primo soggetto forse sarebbe sufficiente trovare due neuroni da inserire nella scatola cranica e due calci in culo. Metodi non gentilisti, ma di sicuro effetto.

  15. Dovremmo creare una legge che prevede l’inasprimento della pena in caso di “tentata presa per il culo” e una maggiorazione se questa viene fatta da appartenenti o appartenuti a pubbliche istituzioni : forze dell’ordine, uffici pubblici, sanità etc etc…questo chiaramente dovrebbe essere una conseguenza della certezza della pena quindi, per come siamo messi ora è solo un’illusione…

  16. Questo deficente dice che pensava che il cane fosse morto! E’ proprio idiota e ci prende per idioti. ma la cosa preoccupante è che sicuramente qualcuno più idiota di lui farà in modo che il tipo abbia una pena insignificante. Ed è proprio brutto non avere nessuna fiducia nel fatto che questa persona sconti una paghi realmente , ma è inutile prendersi in giro, andrà così… Mi chiedo perchè poi, dopo il clamore iniziale, nessuno giornalista del cavolo si prenda la briga di scrivere come va a finire , perchè nessuno fa il nome di questo personaggio. Hanno paura di ritorsioni verso questa persona? Se lo mettessero in carcere non avrebbero niente da temere

    • Sigh… povero, era vecchio e malato, non è che si potesse sperare in chissà quali miracoli. Ma almeno è morto in una famiglia che gli voleva bene.
      Invece mi piacerebbe sapere cosa è stato fatto al pezzodimmerda che l’ha scaricato nel cassonetto…ma di questo nessuno parla 🙁

  17. Venerdì scorso..ero con una mia amica ed i nostri cani. Lei ha un misto jack russel, come il mio, ma di taglia piccola.
    Rex e Nando- il cane della mia amica- si vogliono molto bn..ora..lei si è fermata a parlare con un istruttore cinofilo…che fa Protezione civile con la sua bravissima Malinois..e che mi ha raccontato di aver ucciso la sua prima cagna..da solo, perchè aveva un tumore…( io non lo farei mai..almeno non da sola..).
    Rex si è messo, tranquillo, a fare il cane..cioè…leccava le parti intime dell’altro cane…al che..io non ho detto niente..ho lasciato fare, so che lo fanno perchè sono tanto amici ed in confidenza. L’istruttore ha notato il comportamento del mio cane..e mi fa: <>, come se il mio cane stesse facendo una cosa sconcia..
    Non capisco il comportamento di alcune persone nei riguardi di cani maschi che montano…o di persone diverse da loro…addirittura, il mio fratellino di 12 anni..che pensa di saperne più di me sul Mondo…alla mia notizia..che in America hanno scoperto che, se una donna in gravidanza mangia carne rossa..il figlio nasce gay…( gran cugginata…del secolo!), mi ha risposto..che i gay sono malati..quindi devono essere curati..( è un bambino di 12 anni..del 2013.!!).

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.