di VALERIA ROSSI – C’è ancora chi grida “al lupo”.
C’è ancora chi spara ai lupi, nonostante sia stato scientificamente provato che la dieta del lupo, in Italia,  è composta al 91% da ungulati selvatici e che solo per una minima parte (circa il 4,5%) coinvolge il bestiame domestico (vedi questo studio dell’Università di Pisa per i dettagli).
Il top dell’idiozia umana, però, si raggiunge quando, anziché a veri lupi, si spara – con un misto di ignoranza crassa ed efferata crudeltà – ai CANI: nella fattispecie a cani lupi cecoslovacchi, che al lupo naturalmente somigliano, ma che non hanno paura dell’uomo e non fuggono di fronte a lui, anzi gli vanno fiduciosamente incontro. E quando l’uomo è un maledetto bastardo, vanno incontro alla morte.
Questa è la storia di Ares e Khira, riportata su FB dalla loro proprietaria:

ares_khiraMartedi sera alle 22 di sera sono usciti di casa: appena ce ne siamo resi conto siamo corsi immediatamente a cercarli. Ci siamo insospettiti immediatamente perché non sono mai stati cani abituati ad andare lontano, anzi. Abbiamo chiesto a persone presenti nel bar della chiesa e ad altri incontrati per caso, ma nessuno li ha piu visti. Abbiamo passato tutta la notte a cercarli e anche il giorno dopo, sino al giovedi alle 15, momento in cui la veterinaria Francesca Grossi, essendo stata avvisata a sua volta, da una sua conoscente, della presenza di queste due creature in un fosso, ci ha chiamati immediatamente.
Erano loro. Ares e Khira, gettati nel fosso. Uccisi a colpi di fucile da un bastardo.
Il veterinario ha effettuato le radiografie e i risultati sono ORRENDI.
LA TESTA, IL COLLO, IL TORACE, LE GAMBE, TUTTO IL CORPO RICOPERTO DA PALLINI DI PIOMBO.
Le denuncie sono partite sia da parte della forestale, sia da parte dei carabinieri. La gazzetta locale (Reggio Emilia) ha pubblicato un articolo dedicato a questo scempio.
Elena Vestita, presidentessa dell’associazione O.I.P.A., ha denunciato anche lei il fatto come associazione.
Non c’è molto altro da dire.
Loro adesso sono a casa, li abbiamo sepolti nel nostro giardino col loro frisbee preferito. Amavano giocare col frisbee insieme. Loro amavano fare qualunque cosa insieme, l’unica cosa importante per loro era stare insieme.
Sin dal primo giorno in cui è stata portata a casa la piccola principessina, Ares l’ha coccolata e accolta con lui come la sua metà, il suo amore. L’ha sempre protetta e sgridata.
Khira si presume sia morta subito, ma il tato ha visto la sua metà uccisa e avrà lottato per difenderla (le zambe di lui erano completamente piene di sangue, maciullate).
Non ci sono parole. Noi non li riavremo MAI PIU a casa con noi e questo non può cambiare. L’unica certezza è che un bastardo ha deciso per la vita dei nostri due bimbi.

Bastardo, sì. Mille volte bastardo, non ci sono altri termini per definire un essere sub-umano di tal fatta. Che, a quanto pare, ci ha riprovato pochi giorni dopo, stavolta con minor fortuna visto che il cane si è salvato.
Questa è la seconda testimonianza:

Ho appena salutato la guardia forestale che era a casa mia, per chi non lo sapesse la settimana scorsa mi hanno sparato al cane (clc): ora è fuori pericolo ed è andata, la cosa sconcertante è che io abito a 1 km dai proprietari dei due clc deceduti e purtroppo la dinamica dell’accaduto e una serie di coincidenze fanno supporre che si tratti della stessa persona e dello stesso fucile. Domani consegnerò all’ispettore copia delle lastre contenenti le immagini dei pallini che ancora Coffee ha nella coscia: la forestale, coordinandosi con l’Arci caccia, farà un censimento di tutti i cacciatori della zona cercando il colpevole. Quello che dobbiamo fare ora è far sapere a tutti coloro che hanno clc in provincia di Reggio Emilia di non lasciare assolutamente libero/incustodito il cane, perchè è veramente difficile che sia un caso e purtroppo, se non è così, significa che nella nostra zona (tra Reggio e Scandiano) c’è un ignorante/pazzo che dà la caccia al lupo.
Quindi, almeno finchè non si sono calmate le acque, tenete i vostri clc IN CASA o in posti dove gli sia impossbile scappare/farli scappare. Inoltre NON LIBERATELI!!”

Che dire, di fronte a storie incredibili come queste?
Ovviamente non possiamo che rinnovare anche noi l’invito a tenere i propri clc in casa, al sicuro da questo pazzo maniaco.
Ma soprattutto speriamo che venga identificato e bloccato al più presto: e ancora una volta ci dovremo rammaricare del fatto che verrà punito solo con una multa, perché è questo che accadrà, sempre che si riesca a prenderlo.
Sarebbe veramente ora che l’uccisione di animali innocenti, di animali innocenti e domestici, per di più di proprietà (cosa che comporta il dolore e la disperazione degli umani che si vedono strappar via impunemente dei membri della propria famiglia) venga considerato un delitto del tutto equiparabile all’omicidio. Perché di questo si tratta.
I nostri cani sono “i nostri bimbi”, proprio come ha scritto la proprietaria di Ares e Khira: vederli soffrire o addirittura morire perché un demente si è svegliato una mattina e ha deciso di dare la caccia “al lupo” è qualcosa che devasta dentro. E non può restare un delitto impunito, o cancellabile con una multarella.
Galera, galera, galera!
Ci vuole la galera reale, non solo quella fittizia proposta dalle leggi attuali. Altrimenti viene una gran voglia di farsi giustizia da soli, cosa sbagliatissima ma più che comprensibile.  Anche perché, alla fin fine, eliminando questa feccia sub-umana dalla faccia della terra si farebbe solo un gran favore all’umanità.
Quella vera.
Quella che non riesce a guardare la foto di questi due cagnoni abbracciati, con tutti i dentoni spianati in un gioco nel quale nessuno si sarebbe mai fatto male, senza provare il desiderio spasmodico di possedere gli stessi denti e di poterli piantare nel cuore di tutti i maledetti bastardi per cui la vita di un animale è qualcosa di inutile, superfluo o addirittura dannoso, da spegnere a proprio piacimento e senza pietà.
In attesa – e nella speranza – che le indagini arrivino a una conclusione proficua, auguro personalmente al bastardo che si aggira nei dintorni di Reggio Emilia di ammalarsi di una malattia crudele e devastante come lui.
Glielo auguro di tutto cuore e senza il minimo senso di colpa, perché esseri come questo non meritano pietà. Perché sono loro le vere bestie inutili e dannose. Che se crepano fanno il bene dell’umanità, ma se crepano pure male fanno un grandissimo favore a ME.

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48 Commenti

    • Hai ragione, anche se “bestie inutili e dannose” rimaniamo ancora nel complimento perchè le bastie non commetteranno mai tali brutalità. Spero che questo PARASSITA SPREGEVOLE capiti nelle mani di qualsiasi persona che abbia cuore per potergli far capire la porola SOFFERENZA con la S maiuscola. Se crepasse sarebbe libero da tale condanna.
      Scasate lo sfogo.

  1. Una, o meglio due storie che mai avrei voluto leggere…
    Una crudeltà del genere non può passare impunità questo essere deve pagare come se avesse ucciso due persone, e se le carceri sono sovraffollate che si stringano un po’…..qualsiasi pena non darà indietro Ares e Khira ai loro “amici” ma qualcosa deve cambiare questo essere non contento lo ha rifatto ancora e per fortuna quest’ultimo se l’è cavata…..
    Non nego che spero di leggere che l’abbiano trovato impallinato a sua volta in una battuta di caccia…purtroppo non ho molta fiducia nelle leggi italiane, spero di ricredermi!

  2. condivido lo sdegno ma con un PERò grandegrande: quei due cani NON erano a casa loro, nel loro giardino… erano in giro, non custoditi, come mai ? una parolina circa i guai che i cani possono passare se vanno in giro “libero&felici” ce la vogliamo mettere …… ?

    • Sono scappati… non era una “libertà” volontaria, tant’è che appena se ne sono accorti sono andati a cercarli ovunque 🙁

    • Non erano nel loro giardino… E ALLORA?Non e’ mai scappato il cane a ognuno di noi? Lo hanno aggredito? Non credo proprio perche’ nel caso il “signore” si sarebbe fatto scudo di tale situazione per potersi poi vantare dell’esito finale!
      Si e’ trovato improvvisamente a tu x tu con dei lupi ed ha reagito per paura… MA PER PIACERE!!sempre a lui le situazioni limite? No, qui si tratta solo di un emerito pezzo di merda, di un delinquente che in virtu’ del possesso di un fucile si sente investito del ruolo di giustiziere di creature che (parlo dei lupi)hanno la sola “colpa” di svolgere il ruolo che grazie a Dio e’ stato dato loro da Madre Natura,creature che,correggetemi se sbaglio, a memoria in Italia – ormai da secoli – non hanno mai costituito pericolo per l’uomo!
      Mi unisco all’abbraccio ai proprietari dei due pelosi vittime di questa idiozia

    • … scusate è come dire a una ragazza stuprata che se l’è cercata o è coresponsabile perchè era in minigonna!!! Un cane può scappare per mille motivi, dalla cagna in calore nei pressi (sono in grado di scavare tunnel incredibili in quei casi…), alla disattenzione del bimbo che lascia il cancello aperto, al moschettone malfunzionante etc,etc per mille motivi!!! Soprattutto nel caso di cani tenuti in giardino.

      Davvero sarei curiosa di conoscere la % di persone che leggono questo sito a cui non è mai scappato il cane, anche solo per qualche minuto!!!

    • In sintonia con quello che dice dani: troppi cani -e troppi clc con la scusa che tanto riescono ad evadere- sono spessissimo fuori casa incustoditi. “non andavano mai lontano” eh, intanto però andavano.. Questo non cambia ovviamente che il tizio in questione vada preso e che debba pagare per le vite innocenti cui ha posto fine, ma avesse la stessa risonanza -soprattutto nel mondo web del clc dove invece questo comportamento viene scusato troppo- il concetto “porco giuda non fate uscire i cani da soli, se non per volontà di stare con voi almeno con una recinzione adeguata e finchè non hanno un richiamo decente non slegateli dove possono allontanarsi troppo rischiando di ammazzare capre (letto)o altri piccoli animali, mangiarsi il canetto del vicino (perchè questo nel clc da web è normale o.o) o altre delizie del genere”.
      Ripeto: il tizio qui DEVE essere fermato ma teniamo bene a mente i numeri delle soppressioni volontarie da parte di padroni che dichiarano di avere il lupo che morde che non si fermano certamente a due e un abbandono..

      • Mah Jessica, a me non racconti niente di nuovo, specie coi numeri che abbiamo nel Rescue che sono in costante aumento.
        Ma, permettimi, sono due problemi distinti.

        Da un lato c’è, purtroppo, un costante aumento di proprietari che non sono in grado di gestire il proprio cane, che quindi morde, che quindi attacca il padrone (o meglio, reagisce a comunicazioni del tutto errate), che quindi non ascolta il proprietario perché il proprietario non è in grado di gestirlo e l’ha preso per motivi sbagliati. Magari da un cagnaro che ha accoppiato i cani alla caiser e sono usciti pure col carattere di mmmm…a e quindi se scappano magari mozzicano anche qualcuno.
        Inoltre, anche quelli ben gestiti che non danno problemi in casa, a volte possono trovare il sistema di andarsi a fare un giro (non è una giustificazione, è un dato di fatto: sono curiosi e hanno inventiva a volte più di noi). Com’è successo a me. Certo che dallo stesso lato da cui sono scappati un mese fa non scapperanno più, abbiamo tappato tutto quello che ci è venuto in mente, spero solo che non mettano le ali per scavalcare la recinzione sennò non so che inventarmi, ecco.

        DALL’ALTRO c’è chi gira con un fucile in mano e spara ad animali e li crivella di colpi (e non mi dite che è difesa che non ci credo). E scusatemi, ma se nel primo caso mi sta anche bene che se li recupera qualcun altro si paghi una multa per omessa custodia, il secondo continua a sembrarmi BEN più grave.

        • se dovessero mettere le ali, dovrai provvedere a costruire una recinzione anti salto, con la parte terminale che ripiega verso l’interno per un 40 cm circa.. e forma così una specie di ‘tettuccio’ che impedisce ai cani di spingersi oltre la recinzione…… esperienza docet 😀

          • Se mettono le ali, l’antisalto non basta XD… gli faccio le scarpine di ghisa come dice sempre una mia amica XD…

            scherzi a parte, penso che siamo arrivati, Kira tende a lavorare bassa più che alta e la rete è 2,20 nel punto più basso XD.

  3. Purtroppo ha riaperto una ferita vecchia di 40 anni questo racconto, anche il mio alsaziano fu ucciso da una scarica di pallettoni da cinghiale, quella volta non era un pazzo ma ladri, il dolore fu talmente forte che son stato piu’ di 20 anni senza cane.
    Spero che lo prendano quel maledetto, o che gli parta un colpo per sbaglio addosso a se stesso.

  4. Vorrei rispondere a Dani: Prima di tutto , come già specificato nell’articolo e ribadito sono scappati.. (non dovrebbe succedere, ma può capitare), ma questo PUO’ anche solo marginalmente giustificare il fatto che sono stati UCCISI a fucilate e ABBANDONATI in un fosso??? Se il cacciatore si fosse difeso da una loro aggressione, non avrebbe voluto sapere chi erano i proprietari e magari denunciarli per omessa custodia??? Questo è stata un’uccisione dettata solo dall’odio!!! Spero che l’infame cominci a marcire dai piedi…

    • come per altro già specificato, condivido lo sdegno.
      e spero questo sia chiaro.
      Lo so che può succedere. ho i cani anch’io, e per quanto si stia attenti una possibile distrazione/sfiga è contemplata.
      ma come mai – nn questi cani nello specifico – ma altri – molti altri! – se ne vanno in giro da soli perchè “eh, ma scappa come vede una porta aperta, buca/scava/scavalca (etc) la recinzione” .. e questi proprietari NULLA fanno per evitarlo? per tacere di coloro che li lasciano uscire soli volontariamente.
      ultimamente, a casa mia, ne sono arrivati diversi. i propr, sapendo che ho i cani, sono venuti a cercarli e li han trovati, nn han corso pericoli, sono stati nutriti e accuditi. la scusa è sempre la stessa, poi ora che ho diverse cagne in calore mi guardano pure male, quasi fossi conrea nella fuga del loro cane.
      Da loro, mai una parola, una domanda (sanno che mi occupo di cani a 360 gradi) per avere una possibile soluzione al problema. a 50 mt da qui c’è il torrente: se il cane ci affogasse? a 150 mt c’è l’autostrada: se il cane finisse sotto un’auto? tutto intorno è zona di caccia: se fosse stagione e il cane venisse scambiato x un cinghiale?
      questo volevo sottolineare

      • Uh, non ne parliamo, qui c’è sempre qualche cane libero.

        E se si tratta di fughe recidive, ti do anche ragione.

        Ma comunque, questo è stato un atto di crudeltà assoluta.

  5. è successa una cosa molto simile al malamute di una mia amica. In quel caso non è stato nemmeno scambiato per un lupo ma semplicemente colpito da un bastardo che voleva “far provare il fucile a un amico”.
    Il cane, dato per spacciato, sopravvisse fino a veneranda età nonostante abbia perso la vista e lo stronzo, portato in tribunale dagli sconvolti proprietari fu condannato a un cospiquo risarcimento (che non è assolutamente abbastanza rispetto a ciò che ha fatto ma che avrà comunque dato di che pensare alla merdaccia umana).

    Sono storie che fanno rabbridivire. Un grande abbraccio ai proprietari.

  6. Oltre allo sdegno e alla rabbia che scaturiscono da questa storia, c’è anche lo schifo, pensando al fatto che ad oggi il cane sia considerato come o addirittura meno di un oggetto dalla legge italiana. Io ho una CLC di 3 anni, e spero di non ritrovarmi mai in una situazione del genere, posso solo capire il dolore dei padroni di questi splendidi compagni. Spero che questo bastardo possa marcire da dentro, che si faccia una bella carrellata di tumori uno dopo l’altro. O che per lo meno, se il karma esiste, si ritrovi impallinato lui stesso.

  7. Scusate ma… mi sta venendo un dubbio atroce, ma siamo sicuri che li ha scambiati per lupi?
    Sembrerebbe quasi che il tipo stia mirando proprio ai clc… se fosse convinto di aver sparato ad un lupo (1,2,3..???) non avrebbe avvisato la Guardia Forestale della massiccia presenza di lupi in zona? Se non altro per far diramare un qualche comunicato che avvisasse chi si trovava per boschi della presenza dei lupi e il comportamento da seguire. Gli ha sparato e lasciati in un fosso? No…no… a me questo sembra uno che vuol proprio ammazzare clc, che dai racconti mi par di aver capito siano abbastanza presenti in zona. Non è che sarà qualcuno a cui il clc è stato rifiutato?

      • Ares e Khira vivevano insieme e sono scappati assieme. E subito sono stati cercati.

        Coffee, della seconda storia, è stata attaccata mentre era nel terreno dei proprietari! (piccola correzione: è successo qualche giorno prima di Ares e Khira)

        E a prescindere, tu vedi un CLC fuggito, che fai, gli spari o cerchi di prenderlo?

        Due settimane fa dove facciamo lavoro coi cani in paese, ci siamo visti venire incontro una Piccola Levriero Italiano che era scappata di casa… mica l’ho lasciata lì, mentre la mia amica lavorava, io sono partita e con calma sono riuscita a prenderla (o meglio, a farla venire da me) e a chiamare il proprietario. E’ tornata a casa sana e salva.

        I cani non dovrebbero scappare ma PURTROPPO la calamità può succedere. I miei due sono scappati dal giardino mentre io ero in casa circa un mese fa. I 9 minuti di ricerca sono stati la cosa più traumatica della mia vita, per fortuna mentre li cercavo LORO hanno sentito me e sono corsi da me. Per fortuna qui non c’erano PAZZI che hanno deciso di usare illegalmente un fucile.

        Ovviamente appena rientrati abbiamo cercato subito da dove fossero passati e abbiamo tappato, e ci sto sempre più attenta, ma per dire: avevamo già bunkerizzato il giardino e tanto la femmina è curiosa e ha trovato il sistema di uscire… sono imprevedibili e a volte superano la nostra capacità di prevederli.

        Ma sparargli no, PORCOZZIO.

  8. anche qui a Bolzano,in piena parco cittadino hanno sparato ad alcuni cani,così at random..ma qui quando li prendiamo la pena è certa!se il mostro che ha sparato ai 3 clc verrà individuato fategli causa,chiamando in causa la LAV! vi linko la sentenza della Cassazione che riguarda i cani maltrattati : http://www.lav.it/uploads/93/47068_SESSO_CON_ANIMALI_E_MALTRATTAMENTO.pdf
    non voglio nemmeno immaginare il dolore che si può provare a perdere i nostri compagni in un modo così ingiusto e vigliacco.

  9. Mio Dio…non voglio neppure pensare cosa proverei se capitasse a me…Non riesco a immaginare cosa possono provare i “genitori” umani delle due creature, a cui mando la mia completa solidarietà e un abbraccio. Il mondo senza quell’essere abbietto sarebbe un posto migliore.

  10. e comunque concordo con Maria Grazia, difficile che pensi di aver sparato a lupi…secondo me ora (o forse dall’inizio) lo sa, che erano clc

    • Lo sa benissimo, il pezzo di m##da! In zona c’è un grosso allevamento, a Reggio si tiene ogni anno il raduno di razza promosso dal CLUB ufficiale nell’ambito dell’expo internazionale, e sono molti i soggetti di proprietà della zona. Come dice mc potrebbe attirarli lui stesso fuori dalle proprietà! Sto gran fino de na’……..!

  11. Non solo multa, ma che gli sequestrino il fucile e gli straccino il porto d’armi a vita.
    Una multa la pagherà, e con la legge attuale più di tanto non si potrà fare… ma se è uun “cacciatore” rinuciare al porto d’armi e alla caccia gli peserà molto di più di una multa salatissima.

  12. Se l’uomo di merda sbagliava mira e Ares lo azzannava al collo, sarebbe stato il giorno più bello della storia dell’umanità dalla caduta del muro di Berlino ad oggi.

  13. Mi unisco allo sdegno e al dolore, posso solo immeginare. Comunque secondo il mio parere, per quel che conta, l’inetto, senza scrupoli, verme, etc…innanzitutto è, per legge, un bracconiere, perchè al Lupo in italia non si spara, quindi se pensava fossero lupi ( cosa sicura ) è perseguibile per legge con ammende serie. Perchè ha avuto paura ed ha nascosto le salme dei due poveri cani? Risposta: Ca… ho ammazzato 2 Lupi se mi beccano passo guai seri! Non credo potesse minimamente pensare che quelli erano clc, non per giustificare o sminuire l’accaduto, ma perché non voglio credere che tale crudeltà possa essere accompagnata da una cultura cinofila così alta, tale da distinguere nella situazione in cui è avvenuto il fatto lupo o clc. Spesso dimentichiamo che in italia, vivono persone che a definire sciure/i o cugini, gli si fà un complimento. C’è chi alimenta con scarti da cucina e pane vecchio quando va bene, chi tiene cani alla catena, chi maltratta, abbandona e/o uccide, il cane come niente fosse, quindi per finirla unai poveri proprietari non resta molto se non il ricordo delle loro gioie, e credo che nessuna vendetta potrà mai riportare le cose come erano prima. Mi spaice.

    • Mah..se fossi un bracconiere ed impallinassi 2 lupi…. (dopo averci già evidentemente provato con 1 ed aver migliorato la mira) ma mi ci farei lo scendiletto! O una bella mantellina… E mi pavoneggerei con i miei conspecifici (stronzi bracconieri)tutto tronfio del mio trofeo!
      Non credo che ad un lupo si spari per sbaglio… mica lo scambi per un capriolo! Questo lo so pure io che non distinguo una capra da uno stambecco…
      Poi, il lupo non si avvicina alle persone, casomai le rifugge. Ora, io capisco che se vai per quaglie e ti trovi davanti il simil-lupo magari non ti fermi a chiedergli se ha fatto merenda, se ha la bua, se è un cane o se è un lupo vero… che intenzioni ha etc..etc.. Ma hai un fucile in mano, spari in aria e vedi che fa, al 99% se la darà a gambe levate..cane o lupo che sia.
      Per questo ho esternato il sospetto che queste terribili vicende non siano casuali, e forse, come anche qualcuno ha ipotizzato, nemmeno le fughe lo sono state..

  14. “Anche perché, alla fin fine, eliminando questa feccia sub-umana dalla faccia della terra si farebbe solo un gran favore all’umanità.”
    Sono daccordissimo!Altro che galera!Così ci tocca pure mantenerli!

  15. In Italia il primo sport nazionale, pare essere quello di avvelenare i cani e il secondo è quello del lancio del gatto nei giardini delle case altrui.
    In tutto questo bel teatrino ci si mettono i cacciatori che sembra abbiano sempre più diritti e poteri, sapendo che resteranno impuniti.
    Tempo fa sentiamo degli spari in via, siamo venuti a sapere ieri che un tizio da poco trasferitosi ha impallettato il gatto del vicino perché gli importunava i conigli. Gatto che, insieme alla sorella è stato per l’appunto lanciato all’interno del giardino del suo attuale padrone assieme alla sorellina e che lui aveva accettato di tenere di buon grado.
    Questo tizio ha sparato verso la rete di cinta della casa di fianco dove oltre al gatto ci vivono dei bambini! Il padrone del gatto non vuole denunciare, perché sa bene che non otterrà altro che ulteriori rischi di rappresaglia da parte del deficiente.
    Di questo passo ritorneremo come nel vecchio west, dove ognuno si fa giustizia da solo?
    Fortuna che non tutti i cacciatori sono così: conosco due fratelli cacciatori che tengono bene i loro cani e sono persone sempre pronte ad aiutare.

  16. qui i cani uccisi cominciano a diventare tanti, per non pensare che ci sia una premeditazione…

    però, in altri casi, può accadere che un cane (o una coppia di cani) fuggiti da casa, vadano ad attaccare una muta di cani da caccia.

    sapete, credo, che un cane da caccia è selezionato ed addestrato per non scappare e per non mordere a bocca piena… quindi sarebbe indifeso davanti all’attacco di un cane da presa o da pastore.

    non sto facendo discorsi astratti, mesi fa un cacciatore è morto perchè gli è partito un colpo dal fucile, che lui brandiva come fosse una clava (anzichè sparare) per difendere i suoi Setter che erano stati aggrediti da due Corsi fuggiti da una villa…

    però, per questi di cui stiamo parlando, non essendo purtroppo un caso isolato (ed essendo chiusa la stagione della caccia), non credo sia il caso…

    può esser stato un allevatore, magari di polli?

    🙁

  17. sono sdegnata, arrabbiata e auguro a quell’ essere spregevole di spararsi da solo così da evitarmi la tentazione di andare a fargli un salutino clc-munita nonchè veramente imbestialita!!!

  18. Spero che i padroni dei cani in questione diano occhio per occhio al bastardo in questione. Solo cosi’ forse, se ci scappa il morto umano, le cose cominceranno a cambiare.

  19. Do ragione a Joker.
    Una volta c’era quel bel modo di fare…”Occhio per occhio, dente per dente”.
    Sarebbe bello trovare chi ha sparato, dare il fucile in mano al proprietario del cane ancora vivo perchè gli spari nelle gambe -si parte da quello che ha subito il “danno minore”, se così si può definire..-, poi passarlo ai proprietari dei due cani uccisi.

    Capisco cosa si prova…Ricordo ancora quando da bambina, i miei nonni -che allora avevano una casa in montagna-, hanno trovato nell orto a fianco alla casa, il corpo del loro gatto e di una gatta randagia che girava per casa loro.
    Naturalmente crivellati di colpi di fucile.

    Da sparagli nelle palle a queste bestie. Altro che diritti umani…

  20. Tutta la mia solidarietà alle famiglie umane delle vittime di sta merda!
    anche io non credo li abbia scambiati per lupi…ma non so nemmeno se ce l’abbia in particolare coi clc.. potrebbe essere il classico ignorante retrogrado della minchia che se la prende con i cani in generale..poi se becca dei cani che assomigliano a lupi nel suo cervello marcio li vedrà come delle abominazioni e si sarà fatto paladino della “guerra al lupo”…dico così perchè vivendo in campagna e in una zona di cacciatori di cani uccisi ne ho visti anche troppi e la mentalità è quella.

    ma..cercare di attirare lui allo scoperto? in qualche modo?!

  21. “ma..cercare di attirare lui allo scoperto? in qualche modo?!” Si ma ragazzi, ci rendiamo conto che ragioniamo come se fossimo nel selvaggio west??? Parliamo di farci giustizia da soli perché non c’è la minima tutela, dobbiamo aspettare che elementi come questo folle, ma anche quello che ha impallinato il gatto del mio vicino, feriscano un bambino, prima che le autorità si decidano a fare qualcosa???? Non è possibile, il nostro paese sta andando veramente allo sfascio. 🙁

  22. Brutta, brutta, bruttissima storia!!!

    Certo non si può pretendere che tutta la gente sia talmente preparata da riconoscere al volo un CLC, non si può neanche pretendere che vedendolo non si spaventi . . . ma da questo ad ammazzare a fucilate due cani c’è un abisso!!!!

    L’aggravante ad una situazione solo minimamente comprensibile è che nell’arco di pochi giorni la cosa si sia ripetuta con il ferimento del terzo malcapitato. . . . . allora non era solo uno spavento finito tragicamente per i due poveri cani, il “tizio col fucile” nel ripetere l’atto ha denunciato la sua malafede, quindi non ha più nessuna attenuante, nemmeno la più stiracchiata.

    Pensando anche che questo personaggio deve per forza abitare in zona, che probabilmente gira spesso per la campagna e che possa aver visto più volte i cani ai quali ha sparato nei loro cortili\giardini, la sua posizione si aggrava ulteriormente.

    Non ci sono parole per alleviare il dolore dei proprietari che hanno subito la perdita dei loro amici a 4 zampe, specialmente pensando anche alla rabbia legittima che li pervade al pensiero che dietro questa azione ci possa essere , quasi certamente, oltre alla stupidità e all’ignoranza anche una ingiustificabile crudeltà.

    Spero che il colpevole sia identificato, e che oltre alle sanzioni pecuniarie (mi auguro moooolto pesanti) gli sia ritirato anche il porto d’armi . . . . non è mica cosa sicura lasciare in giro un tale squilibrato con un arma carica in mano!!

  23. Purtroppo il porto d’armi viene dato con troppa facilità a zotici ignoranti e pericolosi, mi sono imbattuta un paio di volte in cacciatori che, in zona di divieto di caccia, hanno minacciato di sparare al mio cane se non la smettevo di rompergli le palle. Neanche la telefonata alla polizia provinciale, che purtroppo ho aspettato invano, ha smorzato la loro arroganza. Le multe cui vanno incontro sono troppo lievi, pare non si dia la giusta importanza al fatto che questa gente gira armata. Non posso negare che non mi dispiace affatto quando “per disgrazia” si fanno fuori tra di loro!

  24. Fino a ieri avevo una coppia di stupendi pitbull (la femmina incinta avrebbe dovuto partorire tra due settimane), molto conosciuti nella mia zona poiché lavoravamo presso una fattoria in cui facevamo pet therapy, li portavo ovunque andassi, eravamo sempre in giro, non perdevo occasione per parlare con chiunque dei miei cani e della razza in generale per tentare, nel mio piccolo, di riabilitarla agli occhi della gente offuscati dai media. Stamattina, come ogni giorno, sono usciti in giardino a sfogarsi un po’ mentre io preparavo i miei figli, dopo circa mezz’ora sono scesa per portare i bimbi a scuola e ho chiamato i cani. Preoccupata nel non vederli arrivare per fiondarsi in macchina, sono andata a cercarli. Li ho trovati vicino alla recinzione entrambi sgozzati. Sulla rete un biglietto “questi assassini hanno finalmente fatto la fine che meritano. Così impari a cercare di far figliare bestie che uccidono bambini innocenti”. Sono intervenuti i carabinieri che, dopo aver fatto foto e rilievi, hanno preso la mia deposizione e il biglietto, facendomi capire che purtroppo la cosa sarebbe stata archiviata per l’impossibilità di risalire all’autore. Mi auguro di non sapere mai il nome di questa persona, perché se mai accadesse un giorno, io sarò sicuramente l’ultima cosa che vedrà. Un grazie va a tutti quei pezzi di merda che diffamano questa meravigliosa razza (e molte altre) solo perchè altrimenti non avrebbero altro da scrivere, un altro invece va a tutte quelle teste di cazzo che avevano scelto la notte di Halloween per fare una “gara” in cui chi avesse ucciso più pitbull avrebbe vinto e hanno così contribuito a far correre su FB la notizia che in America capita spesso che vengano ammazzati. I miei cani sono morti perché si fidavano dell’uomo, perché lo amavano e perché il loro cuore non avrebbe mai potuto immaginare che la mano fosse infilata nella rete per ucciderli, loro si aspettavano carezze da chiunque. Ciao Beatrix, Ciao Kitai, sarete sempre la parte più bella di me.

    • Stavo guardando la mail e ho visto il tuo commento e sono rimasta di sale… di sale… non ci sono parole (cioè, ce ne sarebbero, ma non si dovrebbero usare)… un abbraccio immenso, perché di più non posso fare, ma un abbraccio stretto sì…

      E comunque sono quei casi in cui uno si vorrebbe far giustizia da solo :(… e non avrebbe torto visto l’andazzo della “giustizia” italiana…

      Ciao Beatrix, ciao Kitai :(…

  25. Davvero senza parole! Valentina mi unisco a Edin Black nell’abbraccio e ti auguro che la vita faccia pagare un conto salato ai bastardi vigliacchi che hanno avuto il coraggio di fare un gesto tanto ignobile! I pitt bull sono cani fantastici che per colpa dei media sono stati demonizzati come in passato dobermann e rottwailer! Senza contare che la gente e’ ignorante perché se parli di american staffordshire terrier, va bene, se parli di pitt bull gridano al cane killer! E non sanno che sono praticamente lo stesso cane! Imbecilli! Gli auguro il peggio!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.