Questa lettera mi è arrivata il giorno di San Valentino: la pubblico solo oggi perché ho chiesto ad Oana prima di tutto l’autorizzazione a farlo; poi le ho chiesto di mandarmi qualche foto; poi c’è stato il week end… e insomma, arriva per forza un po’ in ritardo, ma resta una bellissima, struggente storia che davvero “fa San Valentino”, come ha scritto Oana.
Quindi, per favore, chiudete tutti gli occhi, riportate indietro la mente di qualche giorno, pensate intensamente all’amore… poi riaprite gli occhi e leggete.

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CIMG5529di OANA BEJENARU – Mi presento, sono Oana ed ho deciso di scriverti oggi il giorno di San Valentino perché forse la mia storia fa un po’ San Valentino!
Sono una ragazza del Est, una ragazza romena, che ha sempre amato gli animali.
Ho sempre avuto la ” fissa” del cane ed ho iniziato a sei anni con un cocker e con TANTO studio. Leggevo qualsiasi cosa che potevo avere in una Romania sotto il comunismo. A 21 anni sono venuta qui insieme al mio compagno e più tardi marito ed abbiamo iniziato la nostra avventura con i setter inglesi, la mia “ossessione” d’ infanzia.
Avevo visto un setter inglese da piccola ed ho deciso che “da grande” avrò uno … adesso ho tre… ma questa è un altra storia!
L’ Italia è stato il paese dove abbiamo potuto dare ali al nostro amore per i cani.
Abbiamo avuto la fortuna di fare qualsiasi cosa con i nostri cani! Dal andare in montagna, alle mostre, al vivere un giorno alla volta. E sembrava che la vita era tutta lì: io, lui ed i cani!
Una vita, un lavoro, una casa, un marito e tre cani….forse la vita più noiosa…ma la mia vita!

CIMG6404Poi c’ è stato il click nella mia vita, o forse nella sua vita: e in un secondo tutto è cambiato.
Dopo 16 anni insieme mi ritrovo SOLA con tre cani…mio marito aveva scelto non solo per la sua vita, ma anche per noi… in una notte mi trovo a vivere una vita che non ho scelto, né  chiesto. Ma alla morte non puoi chiedere niente.
Quindi…sola, disperata, innamorata,  con tre cani, una vita da vivere e non sapere cosa fare!
Ho vissuto per un po’ senza ricordarmi niente. So solo che davo da mangiare ai cani, ma non ricordo altro.
Poi ricordo questi cani accucciati sul letto in silenzio….non riuscivo a toccarli, mi faceva troppo male, non riuscivo a pensare, mi faceva troppo male.
So solo che davo loro da mangiare.
Poi ho visto il mio ” piccolo”… che poi era il SUO ” piccolo”… dormire sulle sue scarpe: e ho capito che LUI non sarebbe mai uscito delle nostre vite.

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IMGP1741Mi sono guardata intorno e ho visto i miei cani trascurati, ho visto me trascurata… ed ho deciso che loro, i miei bimbi, hanno bisogno di me.
Ho ripreso il lavoro ed ho deciso che provare devo provare…tanto a buttare tutto all’ aria c’è sempre tempo!
I miei setter mi hanno ” educata” ed accompagnata nella nostra nuova vita… sono io e loro… ed i nostri ricordi.
Tutto ha un nuovo sapore ed il tempo si misura diversamente adesso.
Ma loro, i miei cani, sono sempre loro… gli stessi sguardi, stessi sorrisi… un’altra vita, ma sempre noi!
Questo San Valentino è un po’ per mio marito e un po’ per i miei cani… è molto per i miei cani!
Mi hanno aiutata a vivere, a respirare, a riprendere a vivere dopo aver visto la morte con gli occhi ed il cuore. Adesso loro mi hanno insegnato che i giubbotti di mio marito rimasti all’ ingresso sono una normalità… è casa nostra… mi hanno fatto amare quelle sue pantofole dove vanno spesso un po’ tutti a dormire.
Mi hanno fatto amare ogni angolo di questa casa ed ogni angolo di questa vita spigolosa… ma piena di cani… piena dei miei setter!

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9 Commenti

  1. sei una GRAN DONNA! sono certissima che tuo Marito sorride ,fiero di Te !
    e sono certa che , ogni volta in cui vedi uno dei tuoi setter alzare il muso, si sta godendo le carezze che Lui, gli fa , da Lassu’, e che loro sentono perfettamente!

    un abbraccio sincero.

  2. Grazie, Valeria per averci reso partecipe e grazie a te Oana per averla raccontata. E’ proprio vero, occuparsi degli animali riesce a darci la forza di andare avanti anche nonostante le avversità più tragiche, a mio avviso è questa la vera pet therapy.

  3. …sarà la storia, bellissima, o il nome della protagonista…
    Ma quel che mi è venuto in mente, alla fine, è stata una frase, bellissima, di un cartone animato bellissimo:
    “Ohana vuol dire famiglia, e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato, o dimenticato”.
    Mi auguro che la vita di questa donna, e della sua famiglia pelosa, possa proseguire, d’ora in poi, nel modo più lumisoso possibile.
    ^_^

  4. Storia commovente…ma non mi meraviglio..i setter ti trascinano nella vita e non puoi fare altro che assecondarli! 🙂
    I setter ti riempiono di vita, della loro vita e non puoi far altro che sorridere con loro.

    Buona nuova vita Oana. Bentornata al mondo

  5. Grazie di cuore, Valeria, per la possibilità di raccontare la mia storia.Grazie a tutti voi per le belle parole.Non ho molto da dirvi oltre…è difficile, facciamo un passo alla volta,non facciamo progetti, ci sono le giornate buone e ci sono le giornate NO!Ma i miei setters ci sono sempre!

  6. sei una donna forte e i tuoi bimbi lo sanno, ho pianto per questo tuo san valentino ma è una vera testimonianza di come ci possono aiutare senza chiedere nulla …un abbraccio

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