cinque2_1di VALERIA ROSSI – Visto l’enorme successo dell’articolo “Cinque semplici regole per evitare che un cane libero ci morda”, mi sembra giusto proporre una seconda puntata dedicata ai cani al guinzaglio.
Perché anche questi possono mordere.
Tutti i cani possono mordere, è bene tenerlo a mente… compresi quelli piccoli, compresi quelli appartenenti a razze considerate “buone”: anche perché i cani non hanno le mani e possono usare solo la bocca per dirci cose come “non mi toccare, non gradisco”, “fatti più in là”, “come ti permetti?”… e così via.
In realtà, prima di usare la bocca, quasi sempre il cane manda segnali assai precisi, che però possono essere letti solo da chi ha studiato un po’ di canese. I non-esperti e non-cinofili, al contrario, spesso non riconoscono (o addirittura travisano) questi segnali, dopodiché il cane si vede costretto a passare alle vie di fatto.
Anche in questo caso dovrebbe bastare un po’ di buon senso, ma… forse anche in questo caso è meglio avere un piccolo vademecum a disposizione, soprattutto se abbiamo dei bambini.
Quindi:

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1) Chiedere SEMPRE il permesso al proprietario, prima di approcciare un cane sconosciuto
E non mi sembrerebbe neppure il caso di dare spiegazioni… ma siccome in pochi lo fanno, forse è il caso di far capire a più persone possibile che il fatto che il signor X o la signora Y vadano in giro con il loro cane non significa assolutamente che il cane sia a disposizione di chiunque per farne qualsiasi cosa. Il cane potrebbe essere poco amichevole non gli estranei, ma potrebbe anche aver paura delle persone che non conosce: chi ci dà il diritto di spacioccarlo come se fosse una nostra proprietà?
Se il signor X, anziché avere un cane al guinzaglio, tenesse in mano un’altra cosa SUA (il portafoglio, un orologio, un giornale)… vi sentireste per caso autorizzati a metterci le mani sopra?
POSTILLA: fidatevi sempre più del cane che del padrone.
Se l’umano vi dice “è buonisssssimo!“, ma il cane vi mostra i denti, evitate di toccarlo. Idem se si irrigidisce, se arretra, se tiene la bocca serrata, se spara le orecchie indietro: sono tutti segni di tensione e nervosismo che non preludono a nulla di buono (e anche se il cane non arrivasse mai a mordere, perché sottoporlo a uno stress inutile? Cerchiamo di rispettare anche lui, oltre a proteggere noi stessi).

cinque2_22) Non approcciare MAI un cane frontalmente
Spiegazione: l’approccio frontale è quello che i cani utilizzano quando vogliono sfidarsi: se intendono fare amicizia fanno sempre “il giro largo”, avvicinandosi lateralmente perché questa è già di per sè una dichiarazione di non belligeranza.

LA COSA GIUSTA DA FARE è avvicinarsi lateralmente, facendo una piccola curva. E’ importante insegnare anche ai bambini che non si corre dritti incontro a un cane (specie se sconosciuto): loro spesso tendono a farlo perché amano i cani e quindi vorrebbero correre ad abbracciarlo (altro errore, vedi punto 3), ma il cane può intepretare questo movimento come una vera e propria aggressione.

3) Non guardare MAI un cane dritto negli occhi
Spiegazione: anche questo, in linguaggio canino, è un segnale di sfida e di ostilità.

LA COSA GIUSTA DA FARE è guardare verso le spalle del cane, o proprio guardare altrove. Qui bisogna fare attenzione soprattutto ai bambini, che (specie se sono molto piccoli, o se il cane è molto grosso) hanno proprio i loro occhi alla stessa altezza di quelli del cane. Insegnamo loro a distogliere lo sguardo.

cinque2_34) I cani sconosciuti NON si abbracciano!
E in realtà neanche quelli conosciuti, se possibile…
Spiegazione: l’abbraccio, per il cane, non ha alcun significato. Sono i primati che si abbracciano in segno di affetto: i cani non lo fanno e neppure lo capiscono. Il “nostro” cane, dopo un po’ di tempo che vive con noi, può imparare a capire e ad apprezzare (ma più spesso a “sopportare”) questo gesto: un cane sconosciuto lo vivrà sempre e solo come un’irritante invasione del suo spazio, se non addirittura come un’aggressione. Lo stesso vale, ovviamente, per i baci sul muso e per tutti i gesti tipicamente umani che non solo i bambini, ma anche gli adulti compiono fin troppo spesso (e se non ci sono almeno un centinaio di morsicature al giorno in risposta, è proprio perché i cani solitamente sono dei santi. Ma può esserci sempre l’eccezione…)

LA COSA GIUSTA DA FARE è farsi prima annusare (tendendo una mano DAL BASSO verso il muso del cane), poi osservare le reazioni del cane (scodinzola allegramente? Tiene la bocca aperta (segno di rilassatezza) oppure chiusa (segnale di tensione)? Ringhia? Si irrigidisce? …e poi comportarsi di conseguenza. Se è allegro e rilassato lo si può accarezzare (ma nel modo giusto, v. punto 4), se appare nervoso o addirittura ostile è bene fare un passo indietro, rispettando la sua distanza intima che evidentemente lui non vuole vedere violata. Se si aspetta qualche attimo, è probabile che sia il cane ad avvicinarsi a noi. Se non lo fa, meglio evitare di toccarlo.

5) Non si incombe dall’alto su un cane sconosciuto e NON gli si danno pacche sulla testa
Spiegazione: questi sono visti dal cane come gesti di dominanza e non certo come segnali amichevoli (anche se la nostra intenzione sarebbe proprio quella). E siccome non si vede per quale motivo un cane dovrebbe sottomettersi ad un perfetto estraneo che si prende certe confidenze, ribadisco: il fatto che non ci siano  morsicature a ripetizione è un altro segno di santità canina.
Per essere ancora più chiari: dare pacche sulla testa di un cane, in canese, non significa “Ehi, ciao bello, ma lo sai che mi sei proprio simpatico?”, bensì:  “Ehi, tu… mi sento superiore a te e mi aspetto che tu lo riconosca”.
Voi come reagireste a un tizio mai visto e conosciuto che vi approcciasse in questo modo?

LA COSA GIUSTA DA FARE è accarezzare il cane sulla gola e/o sul petto (sempre che si sia mostrato amichevole). Anche in questo caso bisogna insegnare le mosse giuste ai bambini, che invece tendono SEMPRE a piazzar manate sulla testa dei cani che incontrano. Fare esercizio a casa con un peluche è un gioco divertente che può risparmiarci molti dispiaceri.

 

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147 Commenti

    • Purtroppo quando si è in presenza di cani che avrebbero bisogno di leggere queste regole per approcciare i propri simili, quasi sempre la responsabilità è dell’amico uomo…soliti discorsi tipo sottrarre un cucciolo alla madre e ai fratelli troppo presto* e/o privarli di una corretta socializzazione intraspecifica. Insomma, credo che noi umani abbiamo la responsabilità (il dovere…) di fare il possibile per consentire al cane una crescita psicofisica adeguata e la maturazione di adeguate competenze, tra cui quelle della comunicazione con i conspecifici.

      *Le competenze comunicative che verrebbero a mancare non sono i segnali di calma, in quanto questi sembrano essere presenti fin dalla nascita (il primo è lo sbadiglio), ma tante altre sì: ad esempio, vedere dei segnali di calma in un proprio simile non vuol dire automaticamente rispettarli, se il cane non ha imparato a rispettarli.

  1. Anche questo articolo va diffuso.
    Grazie Vale.
    P.S. La mia identica opinione all’ articolo sulle 5 regole ha avuto un “non mi piace”. Certo che ne hai di lettori a cui stai sul culo… 😉

    • Probabilmente inizialmente sono disorientati perchè la postura e il tono di voce dicono l’esatto contrario dell’azione (denti scoperti), ma siccome forse in 15000 anni hanno imparato più loro su di noi che il contrario, a volte ci imitano anche! Con risultati spassosissimi perchè il cane non ha la muscolatura facciale per sorridere (Husky a parte forse… lui un pò ci riesce), quindi ti viene fuori un cane che scopre i denti facendo gli occhioni dolci e con le orecchie appiccicate al cranio…. e magari la coda a palla.

      • Siii, anche il mio golden sorride letteralmente alle persone a cui è particolarmente affezionato ed è buffissimo vedere un cagnone con i denti scoperti che si comporta come un cucciolotto scoordinato 🙂

        • Comunque per regola MAI sorridere ad un cane sconosciuto, è comunque mostrare i denti e fare un gesto di aggressione. E in realtà anche ai cuccioli troppo piccoli si dovrebbe evitare. Poi loro imparano a conoscerci e, come diceva Maria Grazia sopra, ci imitano (con delle facce da tontoloni non indifferenti XD)e quindi sanno che per noi quel modo di scoprire i denti non è aggressività. Ma evitiamolo su cani sconosciuti!!

          • Assolutamente vero!
            Con i nostri cani possiamo permetterci qualche libertà anche se va in conflitto col galateo canino proprio perchè sono i NOSTRI cani e conoscono le nostre mosse. Ma con i cani non solo che non conosciamo ma aggiungerei anche che non fanno parte del “nostro branco” MAI e poi MAI.

  2. Secondo me manca la regola di controllare che tipo di guinzaglio ha il cane e cosa sta facendo il padrone…
    Non è proprio raro vedere in giro padroni che tengono si il loro cane al guinzaglio… ma è quello allungabile, libero, mentre loro tranquillamente guardano altrove, e il cane è come se fosse libero!!
    Mi è gia capitata la spiacevolissima situazione di cane che si fionda, nonostante sia semi-legato, sul mio che, legato a sua volta, mal digerisce avvicinamenti repentini, sia di ceni grandi che piccoli…

  3. Grazie Valeria! con questo articolo ho la conferma di non avere un Cane, ma una SANTA! (sooooolo con me , gli altri membri del suo branco li tollera bene ma poi se ne va e in realta’ la cozza attaccata allo scoglio sono io..) me la sbaciucchio e me l’abbraccio appena ho due secondi! di tanto in tanto mi guarda come dire….”si, dai ancora uno poi mi schiodo io se non lo fai tu”! ma poi rimane paziente….. 🙂

  4. Eeehhh ..ho capito, no abbracci, no baci…. ma quando ti mette il tartufone a 1 millimetro dal naso e ti guarda con gli occhioni da gatto di Shrek…. come si fa a non sbaciucchiarlo??? E ce lo so che lui magari mi sta annusando per 1) capire se e cosa ho mangiato e magari vedere se riesce a convincermi a rigurgitarne boccone per lui… 2)salutarmi … Ma io al “richiamo del tartufo” non resisto!!!!!! Come non resisto al richiamo del pelo sul collo… Pura “Eau de spuss de can” ma è incredibilmente rilassante..altro che aromaterapia…
    Il mio cane non è un santo… sa di essere un pranoterapeuta…

    • oddio come ti capisco…il tartufone è irresistibile! al mio gli facevo “popi-popi” sul nasone (nasone di san bernardo, praticamente grosso come un pallone da calcio)…però era il mio cane…con gli altri mi controllo. cioè, ci provo. 🙂

  5. Ah ah ah! quando ho letto il titolo mi sono detta…ma non bastera` stare piu` lontani della lunghezza del guinzaglio? Poi ho capito cosa intendevi! Articolo perfetto direi! Solo…ma se un cagnolino che ti vede per la prima volta ti salta letteralmente in braccio slappandoti tutta la faccia occhiali compresi forse gli abbracci gli piacciono pure!

  6. rispecchia esattamente la “campagna di sensibilizzazione” che nel mio piccolo sto portando avanti… che siano non possessori di cani o che lo siano, quando si approcciano ad un cane, commettono sempre tutti gli errori evidenziati da Valeria… approccio ‘a diritto’ (magari anche a braccia aperte e urlando cose tipo “ma che beeeellooo”, sguardi diretti e vigorose coccole sulla testa, ovviamente senza lasciarsi prima annusare dal cane. io ci provo, cerco sempre di spiegare come avvicinarsi alla mia cana (ma anche agli altri); e spero vivamente di riuscire a indottrinarne tanti.
    ottimo articolo che condivido molto volentieri!

  7. ma MAGARI fossero solo i bimbi a mettere le mani in testa… il 99% della gente anche quando chiedono “posso accarezzarlo?” poi cercano con certosina precisione di piazzare la mano esattamente fra le orecchie…
    immancabilmente il cane alza il muso quantomeno per annusare la mano, sperando contenga cibo (non ho cani ho fogne… abbastanza fiduciosi dell’uomo) o altrimenti scansano la testa di lato facendo uno scatto…
    ma anche se il cane non parla, ma non lo vedi, cosa gli fa piacere e cosa vorrebbe evitare… non ci vuole mica un genio… è palese… che sono infastiditi quando gli si butta la mano in testa

    • Non solo non si accorgono che il cane non ha piacere ad essere toccato..ci riprovano pure!! 🙂 A noi è capitato che un tizio provasse a toccare il nostro cucciolo per ben 3 volte. Tentativo 1: mano che prova ad accarezzare la testa e il cane che si ritrae; tentativo 2: mano che prova a RI-accarezzare la testa e il cane che si ritrae; tentativo 3 vedi sopra..con l’aggiunta di duemila segnali calmanti!! 🙂 In tutto questo noi che cerchiamo di fargli capire educatamente che il cane non ha piacere ad essere toccato sulla testa..e che in quel momento lì non ha proprio piacere ad essere toccato! Col tempo siamo diventati un pò meno “educati” e un pò più “diretti”..soprattutto con chi non ha neppure l’accortezza di chiederti se può avvicinarsi e toccarlo!

  8. io a volte sorrido a denti scoperti…
    quando ho preso il mio cane già adulto, ho notato che quando gli andavo incontro a braccia aperte, aveva paura, dopo mesi ha capito che era un gesto associato alle coccole e ora mi corre incontro felice.
    A volte imparano prima loro a conoscerci che il contrario.

  9. e il caso del cane al guinzaglio tenuto dal padrone con mano moscia? Che se il cane strattona lo lascia all’istante. Per anni il nostro cruccio è stato evitare di incontrare un incrocio di un collie con non so cosa, molto grosso e del tutto sociopatico che odiava (ricambiato) il nostro pastore tedesco. Se era tenuto dai figli o dal padrone, nessun problema, anche perché avevano il minimo di intelligenza di evitare di scendere in via se c’eravamo noi (lo stesso facevamo noi).
    Mentre se era con la moglie, in pratica era come se fosse libero, al minimo strattone lo mollava.
    Porto ancora i segni dei morsi di quando ho dovuto mettermi in mezzo per dividerli perché, litingando, si stavano pericolosamente avvcinando ad una strada trafficata e c’era nebbia. 🙁

  10. Queste regole andrebbero pubblicate sull’albo pretorio, in posta, in banca, dal fornaio, al supermercato, nei bar ecc!!!
    Ho tre bassotte e quando faccio un giretto con loro quest’ultime pagano sempre il solito gravoso balzello, croce dei cani di taglia piccola: venire assalite (dall’alto, ma si sa con i bassi è un po’ un problema un approccio diverso XD!;-))senza chiedere permesso, di fronte, con sguardo ben dritto negli occhi, e relativo tentativo di pacchetta sulla testa…il tutto condito da urticanti gridolini! I bassotti, non sono propriamente dei succubi inermi quindi parte prima lo sguardo ‘no, non me dì che ppure questo me vòle sprimaccià, eccheccavolo!’ e un secondo dopo l’abbaio squillante ed inaspettato che provoca nel sciurpassante un microinfarto, tanta sorpresa e un pizzico di paura, tanto da generare una solerte ritirata con annesso commento: ‘ma questi cani sono un po’ aggressivi…sono così carini…non capisco!’. Cerco di spiegare razionalmente quanto avvenuto e se vedo l’alba di una comprensione sorrido e mi allontano, altrimenti prendo baracca e burattini e vado via senza commentare.

    • a SARETTA:

      TU HAI dei bassotti quindi se qualche idiota maleducato cerca di sprimacciarli incautamente e loro fanno “bau” l’idiota fa un salto indietro e si spaventa e amen…ma io ho una pitbulla, quindi se l’idiota che cerca di farle pat pat sulla testa (magari nonostante io gli abbia perfino detto di NON TOCCARE IL CANE, perchè sta gente ignora quasi sempre sia se gli dici di non toccare il cane sia se stai mezz’ora a spiegargli COME e perchè devono toccarlo in un certo modo e no fare quei 5 errori tipici, e i peggiori sono gli amanti dei cani/POSSESSori di cani: credono di sapere come si approccia un cane e ignorano + di altri consigli e avvertimenti e poi si incazzano se il cane al posto che fargli le feste arretra e gli da una nasatina sulla mano) e la mia fa “BAU” COME fanno i tuoi o gli da una nasatina sulla mano o schiocca i denti a vuoto (Se la persona è molto irritante e insistente può capitare che la mia schiocchi i denti x far capire meglio che non vuole essere sprimacciata a quel modo e che non le importa se l’umano che cerca di toccarla lo fa dicendo cose tipo “io amo i cani” o “io ho un cane, so come toccarli”) l’idiota di turno non solo si spaventa ma poi comincia a dire che il mio cane è CATTIVO (PERCHè DICONO cattivo o chiedono se é cattivo; non dicono aggressivO..E l’unico modo sicuro x non fargli toccare il cane è dirgli che il cane è cattivo e poi sorbirsi le lamentele sul fatto che se è CATTIVO DOVREBBE AVERE SEMPRE LA museruola) e che quindi dovrei mettergli la museruola (peccato che se l’idiota ignorava il cane o seguiva i miei consigli il cane si sarebbe anche fatto toccare o comunque non avrebbe abbaiato ne fatto altro) incazzandosi con me se non lo faccio…

      mi chiedo perchè se io dico a uno che non voglio che tocchi il mio cane succede quasi sempre che l’altro insista o lo tocchi comunqnue e nel modo + sbagliato!?
      SE DICO CHE IUL CANE é “timido” E NON VUOL FARSI TOCCARE LORO DICONO “MA io AMO i cani” e lo toccano; se dico che ha paura degli sconosciuti dicono al cane incombendo su di lui e con le mani che scendono verso la testa che “loro non fanno male ai cagnolini e non bisogna avere paura”; se dico che “il mio cane non da confidenza agli sconosciuti” alcuni sono perfino capaci di dire al cane “io sono la sciuragina, e amo i cani: ora non sono + un estranea”; se dico che “il cane è riservato” finisce che molti non capiscono cosa intendi e lo toccano comunque…ho provato perfino a dire che il cane aveva una malattia della pelle contagiosa x gli umani e non andava toccato x quello (la cosa in alcuni casi ha funzionato, anche se il cane si vedeva che non aveva alcuna malattia della pelle..): IN PRATICA L?NICA COSA CHE FA IN MODO CHE QUASI IL !==% degli aspiranti sprimacciatori eviti di toccare il cane o smetta all’istante è dire “il cane è cattivo”; MA POI TI FANNO IL pippozzo sulla museruola e il fatto di avere un pitbull ed essere una ragazza bassina che dimostra meno della sua età on aiuta perchè molti ti fanno proprio la paternale come se parlassero a una bambina di 10 anni incosciente e sprovveduta che si ostina a portare in giro una belva pericolosa che prima o poi le scapperà di mano e farà una strage… Possibile che x l’italiano medio il “cane bravo” debba x forza farsi pacioccare in modi assurdi e irrispettosi da QUALSIASI sconosciuto adulto o bambino, e se la cosa on gli piace allora “il cane è cattivo e va tenuto come hannibal lecter sennò sbrana qualcuno”…invece no, il cane ha il diritto di non farsi toccare maldestramente da sconosciuti stupidi e ciò non lo rende affatto “cattivo” ne pericoloso (A MENO CHE NO SI DECIDA DI SPRIMACCIARLo fino ad esasperarli impedendogli di fuggire), e non è cattivo nemmeno se da adulto on gli piacciono i cani adulti dello stesso sesso o se vicino a casa abbaia agli altri cani o abbaia a chi si avvicia troppo alla porta di casa sua o fa qualcosa di “Strano”…invece no, x la gente tutti questi cani sono “cattivi” E QUINDI Imprevedibili e pericolosi (così si spiega anche il perchè labrador e golden e da un po’ anche i beagle aumentano sempre di + x le strade cittadine mentre di pastori tedeschi se ne vedono sempre meno e ci sono perfino pochissimi meticci lupoidi simil-PT: pian piano solo cagnini piccoli, meticci indefiniti o labrador golden beagle e pochi altri cani saranno “politically correct”, tutti gli altri sono “cattivi”)…

      e i peggiori “toccateste” sono quasi sempre proprietari di cani (e non solo di cagnini o razze placide: l’unica persona che è riuscita dopo tanto impegno a farsi dare un pizzicotto dal mio cane è stato un vicino dei miei che aveva 2 doberman ineducati e straviziati: voleva a tutti costi toccare il mio cane avvicianandosi frontalmente battendo le mani sulle cosce e parlando al cane in tono acuto mentre io continuavo a dirgli che il cane ON VOLEVA ESSERE TOCCATO e io e cane arretravamo sempre + x on farcoi raggiungere dal tipo, fino a uqndo arrivai a una scalinata e dovetti rallentare, il tipo scattò incombendo verso il cane tentando di mettergli rapidamente una mano sulla testa e il mio cane ormai esasperato, capendo che l’uomo non capiva il linguaggio del corpo dei cani, decise che l’unico modo x far cessare la persecuzione era dargli un lievissimo pizzicotto sulla gamba con gli incisivi, e infatti l’uomo cessò immediatamente “l’attacco” lamentandosi circa l’aggressività del mio cane…il bello è che il suo doberman mi faceva sempre agguati quando tornavo dal liceo “perchè odiava i bambini” e io sono bassa e avevo uno zaino, e oltre agli agguati se libero nel parcheggio mi caricava abbaiando fermandosi di scatto a pochi cm da me ed era un soggetto decisamente sovrataglia, io non avevo paura dei cani ma temevo che se avesse sbagliato la frenata mi avrebbe buttata a terra e con lo zaino pesante rialzarmi non è una cosa rapida, ma il proprietario non riusciva a farsi ubbidire dal cane e io potevo solo distogliere lo sguardo e pacificare x non stimolare il cane, talvolta alla carica si univa pure il loro secondo doberman, una femmina nevrotica ma + placida).
      la cultura cinofila dell’italiano medio canemunito è veramente a livelli infimi, e il brutto è che invece l’italiano medio canemunito di solito pensa di conoscere benissimo i cani e come approcciarli/educarli (anche quando è riuscito a rovinare ogni cane che ha avuto nella sua vita) e non accetta suggerimenti di sorta sull’argomento (anzi si offendono se gli spieghi come toccare un TUO cane o cosa fare quando entrano in casa tua o che il tuo cane non gradisce l’essere toccato, e se non si offendono faranno comunque di testa loro, mentre magari chi ha paura dei cani ma non è proprio fobico o chi cani non ne ha mai avuti un po’ ti ascolta e talvolta cerca di seguire almeno parzialmente le tue indicazioni).

      • Io ho 40 anni e peso poco piu di 90 chili, poi la barba lunga aiuta a rendere il mio aspetto pure piu burbero; quindi da ragazzino sprovveduto per fortuna non mi ci tratta nessuno. E Balrog nonostante abbia sette mesi e mezzo ha gia abbondantemente superato i 50 chili. Ma anche io ho i miei problemi per evitare che lui riceva carezze in testa da sconosciuti. ¨
        Parlando delle persone ignoranti poi le piu ignoranti che conosco in materia cinofila sono tutti familiari di mia moglie (sua madre e un paio dei suoi fratelli). E non contenti di avere rovinato il cane di mia moglie (Luna, la femmina simil cocker di 4 anni che vive con noi ma che e’ vissuta con loro fino agli 8 mesi e il cui recupero caratteriale ci sta costando parecchio), sono assolutamente incapaci di approcciarsi con cani altrui. All’ ultima visita di mia suocera la ho dovuta letteralmente “mandare via da casa mia” (mercoledi) perche sembrava fare di tutto per stressare i nostri due cani; e nonostante le dicessimo come si doveva comportare lei continuava a fare a modo suo perche si ritiene una esperta. E come per dimostrare a mia moglie che dovevamo cacciare sua madre anche prima di mercoledi, giovedi sera Luna ha avuto una crisi a causa dello stress accumulato nei dieci giorni precedenti e ha attaccato Balrog (che non stava assolutamente facendo nulla per provocarla, semplicemente le e’ passato vicino) mordendolo vicino al naso; poi ha anche morso un dito di mia moglie che si e’ messa in mezzo per separarli e ha concluso mordendo me che arrivai per tranquillizare Balrog ed impedire che reagisse all’ attacco. Ebbene io e Balrog ce la siamo cavati con ferite molto leggere, ma mia moglie ha rischiato di perdere il mignolo della mano destra. (per chi non conoscesse i miei cani, Luna ha 4 anni e pesa 9 chili, mentre Balrog ha sette mesi e mezzo e ne pesa piu di 50).
        E dopo aver rischiato di perdere il dito mia moglie si e’ convinta che sua madre non dovra’ piu tornare a trovarci per il benessere psichico dei nostri cani. A mali estremi… anche se avrei preferito una soluzione meno cruenta per farle capire che sua madre e’ una completa ignorante e che la sua presenza fa solo danni.

        • a eros:

          il mio aspetto “piccino e un po’ adolescenziale” + che altro fa in modo che gente che ha anche non proprio paura dei cani ma timore (indotto dai media) verso certi cani (ho una pitbulla, quindi in pratica porto in giro una sorta di “velociraptor” x molta gente anche “canemunita”) sembri ritenere che io x via della mia mole/aspetto (certo se mi truccassi e mi mettessi in tiro con scarpe alte dimostrerei i miei anni, ma chi ha voglia di farlo, soprattutto x portare a spasso il cane in una città zeppa di saliscendi e strade ciottolate? quindi esco sempre in jeanse e scarpe da ginnastica e giacche comode impermeabili con cappuccio e con sotto felpone da “ragazzino” che sono tanto + pratiche…poi x rimanere truccata dovrei riapplicare tutto 10 volte al giorno vista la “baciosità” del mio cane, e sinceramente a me sembra palloso il truccarsi in generale a meno che non ci sia una qualche occasione particolare, oltre a trovare immensanente + comodo un loock naturale di faccia e capelli) io non possa essere pienamente in grado di controllare il mio cane, quando a parte in casi di guinzagli-collari difettosi il mio cane non è MAI sfuggito al mio controllo, in fonmdo a 15 anni portavo alla lunghina e cavalcavo cavallo da 700kg abbondanti alti 1,80cm al garrese e pochi ani dopo riaddestravo cavalli e doppi-pony della scuola di equitazione dove andavo (oltre a fare lezione ai bambini, cosa che ho sempre adorato), quindi portare a spasso un cane di 25kg non mi sembra certo un’impresa titanica (il cane come il cavallo non si controlla con la forza bruta ma con la mente e l’educazione oltre alla fiducia reciproca e il rispetto..però vallo a spiegare a gente che si fa quasi trascinare da un bassottino…)..
          Per fortuna negli ultimi 2-3 anni il problema “mani in testa” è un po’ doiminuito perchè i pitbulls piacciono meno, ma tralvolta capita ancora, come capita il bambino saltato fuori dal portone che si avvighia al cane o la persona idiota che “aveva un cane” e quindi si sente esperta e che, non so se complice il mio aspetto o solo la stupidità altrui, crede di saperne + di me sul mio cane (il che vale x degli istruttori cinofili/adestratori, ma non certo x l’idiota di turno trovato x strada che “sa come approcciare un cane perchè lui ne ha/aveva 5 di cui 2 dobermann e 2 rott e un mastino alto così”) cercando di approcciarla in modo assurdi e incazzanbsdosi pure se alla mia ciò non piace e lo manifesta con una nasatina (è un cane paziente, io al posto sui verso tanta gente e cani maleducati non darei “nasatine+bau” o 10 avvertimenti, ma passerei molto + rapidamente al pizzicotto secco!)..

          quello che mi frustra e mi fa incazzare è che, visto che dimostro meno della mia età e sono bassa, molti maleducati si sentono in dovere di redarguirmi o istruirmi sul fatto di avere “un cane aggressivo da portare in giro con la museruola” anche se si sono comportati da idioti e non mi hanno ascoltata ne si sono fermati quando cercavo di allontanarli, e anche se il mio cane non ha in realtà fatto nulla di realmente aggressivo (sbattere i denti x aria fare bau o dare una nasata non è un’aggressione ma un tentativo di mandare via dopo altri tentativi + soft l’idiota senza fargli male), e sta gente talvolta diventa molto molto insistente arrivando perfino a seguirmi fino a che x farli levare dai coglioni non metto x qualche decina di metri la museruola al cane..e la cosa + irritante è il loro tono paternalistico tipo “tu ragazzina deficiente e sprovveduta non sai di avere una bestia pericolosa allora io con paterna fermezza ti costringo a mettere la museruola sperando che tu impari la lezione e capisca di avere una bestiaccia al guinzaglio da portare fuori solo con museruola o da dare a gente + grande forte e adulta che di sicuro portrà gestirla in modo + sicuro x la gente come me”…quelli mi fanno uscire dai gangheri, preferisco quelli che si incazzano e inveiscono contro x motivi assurdi (ad es una suora mi urlava ogni volta che il cane cagava nonostante io raccolga SEMPRe i bisogni e cerchi di farla pisciare a bordo strada x quanto possibile) perchè hanno paura del cane e sono terrorizzati dai pitbulls, ma che almeno non fanno i “bravi pseudo-genitori” che danno consigli a sproposito e vogliono essere ascoltati sennò non ti mollano (non che ste cose capitino solo a me, capitano abbastanza spesso a chi ha un pitbull o cani simili, ogni tanto si incontra l’idiota impiccione che cerca di istruire il proprietario sulla pericolosità del suo cane quando il cane non stava facendo nulla o ha fatto BAU e basta)…

          mi spiace x la situazione con i parenti di tua moglie, ne avevi già parlato e avevo capito che erano della categoria “inetti che credono di saper tutto sui cani e li rovinano tutti” (mia zia è uguale anche se in modo un po’ meno estremo x fortuna, è riuscita a rendere fortemente aggressivi tutti i piccoli cani da compagnia che ha avuto, e si parla di cocker e pechinesi x fortuna, però sentenzia che il mio cane è un “cagnastro” mentre i suoi mostriciattoli aggressivi erano dei santi anche quando mordevano a sproposito o si pulivano il culo sulla tappezeria e che io avrei dovuto prendere un barboncino un cocker o simili e non un “gigantesco” pitbull, ecc ecc…peccato che a me piaccia il mio cane e abbia scelto con cognizione di causa, x non parlare del fatto che il mio cane è 1000 volte + gestibile dei suoi cagnetti psicopatici pur non essendo un cane semplice come altri), che sono fra le persone + frustranti da frequentare x chi ha un cane, ma speravo non fossero distruttivi fino a tal punto! Hai fatto benissimo a interdirgli l’accesso ai cani se solo vedendoli poche ore riescono a fare tali danni!

          x come la vedo io spessop le persone che + fanno schizare i cani sono persone non solo ignoranti (ma che non sanno di esserlo) ma anche psicologicamente disturbate in qualche modo, ad es infelici della propria vita o ipercritiche con ogni persona che incontrano ecc, e ciò traspare probabilmente dal loro linguaggio del corpo che i cani leggono andando in palla e sentendosi tremendamente a disagio (il mio cane solitamente se vede una stessa persona x 3-5 volte i fa amicizia anche se non si tratta di gente “cinofila”, mentre con chi sa come approcciare un cane fa amicizia in pochi minuti, ma con mia zia ha passato MESi a nascondersi sotto una scrivania ogni volta che lei entrava in casa, cosa che non ha MAI fatto con altre persone…leggeva in lei uno strano linguaggio del corpo anche se alla fine essendo un cane dolce e voglioso di interagire l’ha accettata e ora le farebbe le feste se mia non sklerasse x i peli, anzi fa lo stesso le feste ma viene respinta e allora mostra a mia zia i suoi giocattoli preferiti x interagire a distanza come ha imparato a fare con un mio amico fortemente allergico ai cani…)…

          • Per fortuna qui a Citta del Messico nessuno mi potrebbe seguire per obbligarmi a comportarmi con il mio cane come vorrebbero loro. Se notassi uno sconosciuto che mi segue fermerei una pattuglia della polizia a e lo denuncerei come possibile sequestratore, ed essendo io europeo la polizia lo porterebbe sicuramente in centrale per interrogarlo. E visto che la gente sa come funzionano qui le cose nessuno rischierebbe di essere fermato come presunto sequestratore solo per farmi mettere la museruola al cane. E tu dovresti fare la stessa cosa, avvicinando una pattuglia della polizia e segnalando chi ti sta seguendo, magari dicendo che sospetti che possa essere un molestatore sessuale; a mali estremi estremi rimedi.
            Tornando a quella matta di mia suocera… per entrare a casa mia bisogna obbligatoriamente passare prima accanto a Luna e poi accanto a Balrog; e Luna essendo molto territoriale morderebbe chi le passa accanto (dentro casa) se io o mia moglie non la fermassimo, mentre Balrog che e’ un giocherellone salterebbe addosso a tutti quelli che entrano per giocarci insieme. Quindi per entrare o uscire bisogna aspettare che io sia accanto a Balrog e che mia moglie sia accanto a Luna (anche perche io non ho nemmeno comprato una catena per legare Balrog); a quel punto mia moglie si occupa di trattenere Luna mentre io distraggo Balrog con un premio (uno di quei biscotti a forma di osso) e nel momento corretto gli ospiti possono passare (ovviamente senza strillare, ne correré ne guardare Luna negli occhi). A descriverlo sembra complicato, ma in realta e’ facilissimo. Ebbene in dieci giorni che mia suocera e’ stata da noi con altre due sorelle di mia moglie ho dovuto assistere a molti episodi in cui dovevano strillare qualcosa mentre passavano alle spalle di Balrog, non hanno mai distolto lo sguardo pasando davanti a Luna, una volta ho dovuto dare a Balrog 5 biscotti premio invece che uno per distrarlo abastanza a lungo perche non si decidevano a uscire di casa nel momento in cui dicemmo loro di passare, una volta addirittura hanno messo un borsone davanti a Luna per bloccarla perche non volevano aspettare che mia moglie si incaricasse lei di controllarla (e ovviamente Luna la ha presa come una sfida).
            E per lei le semplici regole
            -non si guarda negli occhi una cane quando si e’ a casa sua (del cane)
            -non si strilla passando dietro al cane (nel giardino del cane)
            -non si danno ordini al cane (cane altrui in casa altrui)
            -non si chiude la porta in faccia ala cane (porta della casa del cane da cui si e’ in visita)
            e tutte cosette del genere sono degli insulti perche lei ha avuto decine di cani nella sua vita (una volta la ho sentita dire che ne ebbe 17 contemporáneamente)

          • @eros: dalle mie parti (roma, periferia, quartiere in crescita con millemila nuove abitazioni) una pattuglia la devi prima trovare! quando hanno rubato a casa di mia madre, che sta sul mio stesso pianerottolo,(e fortunatamente era fuori) ho chiamato la polizia dicendo che c’era qualcuno in casa (non sapevo se ci fossero ancora oppure no, perchè ho trovato una libreria a sbarrare la porta e sinceramente col cavolo che entro) ci hanno messo un’ora e un quarto ad arrivare…insomma, il tempo di dare modo a chiunque di rubare/picchiare/stuprare/uccidere il padrone di casa…..per strada neanche te lo dico, tre mie conoscenti sono state scippate allegramente nel pomeriggio, quindi in pieno giorno…poi qualcuno si chiede cosa spinge una donna a farsi un cane grosso.. -.-

          • @margherita, ma veramente a roma state messi peggio che qui a citta del messico? Non lo avrei mai immaginato… qui da noi passano pattuglie ogni dieci minuti.

      • Sul discorso “il cane non può essere toccato perchè ha una malattia della pelle” mi hai fatto venire in mente una ragazza un pomeriggio che (da dietro, facendo prendere un coccolone a me e alla bulletta) si è fiondata ad accarezzare la cagnina sulla schiena urlando: “ma come sei carino, ma quanto sei dolce”. Quando mi sono ripresa dalla shock, e con ancora gli occhi fuori dalle orbite, mentre la bulletta, abituata a farsi paciugare da chiunque in qualunque modo giusto o sbagliato (difatti è un cane altamente diseducativo 😉 ) le ho detto: “Stai attenta a non toccarle la testa e la schiena”, e la ragazza NON smette di coccolare la bouledogue, ma mi chiede se per caso sia pericolosa o morda. Faceva proprio la faccia preoccupata, ma non smetteva di toccare il cane. Poi le ho confidato che le avevo appena messo lo spot on ed era parecchio unta di antiparassitario, allora ha fatto spallucce e mi fa: “sì sono abituata, a casa ho diciotto (18) cani”. 😀

        • a la boule delle nevi:

          si, hai un cane altamente diseducativo, come è altamente diseducativa la madre del mio cane che “se sono umani comunque mi tocchino sono felice, soprattutto se sono bambini, anche se mi mettono un dito nel naso o mi inciampano addosso”! 🙂
          purtroppo la mia ha preso + dal padre in tal senso che si è buono e pacioccabilissimo e sicurissimo come cane con chi conosce, nel senso che se io o il suo proprietario o una persona ben conosciuta gli inciampasse addosso non dovrebbe temere nulla come non dovrebbe temere nulla a toccarlo in qualsiasi punto e con qualsiasi modalità (io che lo conosco anche se lo vedo una o 2 volte al mese posso gridargli “CIAO BELLISSIMOOOOO!!!!! e poi paciugarlo a piacimento anche tirandogli le orecchie o baciandogli il tartufone ottenendo solo scondinzolii felici e bacetti a ripetizione, ma perchè mi conosce e ama farsi pacioccare da me”), ma non ama bambini maleducati o sconosciuti invasivi.

          x quanto ho visto sono proprio le persone ignoranti ma che hanno o hanno avuto cani ad essere le + pericolose e refrattarie ad ogni istruzione su COMe interagire con il nostro cane, poichè si sentono sicure e credono di sapere tutto perchè hanno o hanno avuto tot cani (magari maleducati/viziati o patologici) e quindi ignorano ogni nostra istruzione o facendo finta di nulla o dicendo con aria scocciata “io ho/ho avuto tot cani,” magari “ho avuto tot doberman/rott ecc”, si, magari schizzati e tenuti in giardino sempre…
          Infratti òunica volta cheb il mio cane dopo una stoica sopportazione ha dato un lievissimo pizzicotto alla gamba di uno, era il proprietario di 2 dobermann assolutamente ineducati e abbastanza problematici tanto che stavano sempre fra casa e giardino: quel tipo ha cercato di toccare la mia sulla testa con gridolini e battimenti di mano sulla gambe inseguendo me e cane al guinzaglio x tutto un vialetto (con me che continuavo a ripetere di non avvicinarsi che il cane non voleva essere toccato e arretravo cercando di sfuggirgli e lui che continuava visto che “aveva avuto dei dobermann e sapeva come trattare i cani”) fino a che arrivando ad una scalinata io e cane abbiamo dovuto rallentare e lui ha fatto uno slancio x toccare il cane sulla testa e il cane ormai esasperato (aveva x vari minuti dato segnali di calma di stress e poi di intimidazione x allontanarlo e non sapeva + che altro fare x evitare il contatto, e pure io + che dirgli ripetutamente di non avvicinarmi e cercare di frappormi fra lui e cane non sapevo che altro fdare, ma lui mi ignorava convinto che io fossi un’idiota che voleva impedire a lui il “grande cinofilo che aveva 2 dobermann” di toccare il mio cane, peccato che il cane non volesse essere toccato in tal modo e lo stesse ripetendo da tempo come io cercavo di fargli capire) gli ha dato il lieve pizzicotto sulla coscia scacciandolo una volta x tutte (da quel momento x quel tipo il mio cane è diventato un animale pericoloso e instabile da evitare…peccato che i suoi doby fossero molto peggio e non x colpa loro! non erano pericolosi ma avevano comunque evidenti problemi comportamentali e lui e la moglie li straviziavano senza farsi ubbidire minimamente infatti quando gli è nata una figlia li hanno dovuti dare ai nonni perchè ringhiavano alla piccola ingelositi e loro non sapevano come rimediare, mi dispiace x quei cani che hanno passato gli ultimi anni della loro vita lontano dai proprietari che amavano e che li amavano ma non sapevano gestirli ed erano stati mal consigliati sul da farsi)…

          ..e quel che è peggio è che nella società odierna vengono tollerati (ancor + se si tratta di pitbuills o altre razze che “fanno paura”) solo cani che si fanno toccare da chiunque in qualsiasi modo, gli altri cani vengono considerati “cattivi” perchè “non a prova di scemo”…

        • @eros: sì, siamo messi maluccio…sarà la crisi, ma la polizia la vedi col binocolo….anche quando ti bruciano motorini rubati sotto casa…pompieri arrivati in 10 minuti, polizia dopo 2 ore…e poi ti chiedono da che parte è andato e come era vestito il soggetto…-.- dopo 2 ore quello forse è arrivato a casa no??????

          • Mi space che siate messi cosi` male!!!! Qui nel nord del Giappone non succede mai niente ma di sera durante la passeggiata a volte incappo in un gruppo di signori del quartiere in tenuta fosforescente con un bastone tipo spada luminosa dei Cavaglieri stellari che vanno in giro a fare la ronda…cosa rondano non so, e` tutto calmo e tranquillo ^o^ ma insomma da sicurezza vederli, se succedesse qualcosa almeno potrebbero intervenire (e immagino farsi pestare poveracci ^o^) I cani le prima vote li temevano ma ora, appurato che sono vicini di casa li festeggiano…

      • ehm…alice…i bassotti sono cagnolINI con i dentONI. e sono piccoli sì, ma non l’hanno ancora ben compreso. e quando mordono, non scherzano. Ma proprio per nulla.

          • beh, rileggendomi anche io mi sono fatta pietà…chiedo venia, ma per scrivere in fretta ho fatto molti Orrori

          • Non ti preoccupare, poi vivendo in Giappone sei scusata. Io sinceramente non mi preoccupo troppo di eventuali errori grammaticali, anche perche a casa mia parliamo spagnolo e l’ italiano lo uso solo su internet. Quindi ho fiducia nell’ intelligenza altrui e spero che in caso di errori (miei) mi venga detto civilmente per permettermi di spiegarmi meglio.

  11. “che il signor X o la signora Y vadano in giro con il loro cane non significa assolutamente che il cane sia a disposizione di chiunque per farne qualsiasi cosa. Il cane potrebbe essere poco amichevole con gli estranei”

    sarebbe da scrivere sui muri questa, aggiungendo che pure il padrone potrebbe essere poco amichevole con gli estranei <_<

    andare in giro con un cucciolo è diventato irritante! tutti si sentono in diritto di smanacciarlo o magari di offrirgli da mangiare, e se è anche solo simile a qualche razza si sentono in dovere di raccontarti per filo e per segno come si comporta adesso, perchè fa quel che fa e come sarà da grande… guardandoti come il coxxione che non sa una fava di chi tiene al guinzaglio. Perchè tu puoi dire pure che è un cirneco della mesopotamia, che tanto loro avranno avuto un vicino di casa, un amico o un parente con un cane uguale! Odiosi, presuntuosi e maledetti -___-

    scusate lo sfogo, ma spero realmente che gli smanacciatori di cani altrui leggano l'odio che provo per loro.

  12. 4) I cani sconosciuti NON si abbracciano!
    E in realtà neanche quelli conosciuti, se possibile…

    E sorvoliamo sul comportamento di “un’educatrice cinofila” di mia conoscenza che “insegna” ai proprietari di cani che, aimè, si rivolgono a lei, a NON abbracciare i cani e poi.. LEI.. costringe i cani stessi ad essere abbracciati da lei (con evidenti segni di disagio) perchè vuole farsi fotografare con loro……………..

  13. Aggiungiamo una piccola postilla: per umani canemuniti, non c’è bisogno che due cani al guinzaglio socializzino ad ogni costo!

    Io ho vissuto veri momenti di terrore con madame munite di microcane convinte che essendo gruitrici dello stesso viale DOVESSIMO a costo della morte far diventare amici i nostri pelosi…

    Addirittura una che evito sempre una mattina mi ha aspettata ad un angolo per dirmi che era l’ora che i nostri cani facessero amicizia…

    Tante liti tra cani nascono proprio perchè vengono costretti ad avvicinarsi al guinzaglio, ed è ovvio che prima o poi qualcuno ci rimetta un dito per separarli.

    Comunque queste regolette dovrebbero insegnarle all’asilo…

    • In effetti capita anche a me purtroppo, io ho una Canaan ed una mia vicina una Dogo , la mia scontrosa di natura che incontra una vivacissima cagnona che lancia messaggi tutt’altro che calmanti! Mantengo una calma serfica, ma…..anche io non mando segnali calmanti alla padrona ( temo pero’ che non riesca a leggere)
      La mia sempre al guinzaglio, l’altra un tantino meno….spero sinceramente di non imbattermi mai con la sua libera, uscirebbe il peggio di me.
      Tiraminnanzi!

      • @Ez
        “per umani canemuniti, non c’è bisogno che due cani al guinzaglio socializzino ad ogni costo”

        aahahahaha è vero, a me capita con quelli che si “dimenticano” le antipatie reciproche. Va bene che ho un aspetto “comune” ma svegliati un attimo. Però alcuni, ho notato, ti lanciano il cane con il flexi, continuano a stare al cellulare forse pensando che al loro cane badi tu.
        L’altra volta il Pastore del Caucaso (bello eh) di una ragazza, ha sorpassato noi ed è andato da un altro, si sono azzuffati e la tipa mi ha detto “fa qualcosa, prendilo tu” O_O “ma il cane è tuo” e lei “eh ma ti ho visto con il cane di G. (uno che ha un labrador) sei più forte tu, dividili” MA ANCHE NO!! 😀 il tempo di girarmi e i cani avevano già risolto tutto, fiiù ^_^ Che poi forte io, proprio no 🙂

        • Geniale, dividere due cani che non si conoscono, tra cui un pastore del caucaso. il tipico cane che si fa manipolare da tutti, la ragazza ha avuto un’ottima idea. Fortuna che hanno fatto tutto loro.
          A me e’ successo quando il mio pt aveva 4 mesi, ci si avvicina alle spalle una ragazza con un boxer di 6 mesi, e alla mia espressione stupita mi fa “anche il mio e’ un cucciolo”. L’ho guardata così male che è gelata sul posto. Non conosco ne’ te ne’ il tuo cane, le puppy class non si improvvisano per strada con gente mai vista!
          A proposito di incontri fra cani al guinzaglio, questa ve la racconto perché stavo per crollare dalle risate: garetta di paese, affollata di sciuremarie. Una signora con un bellissimo e docilissimo levriero irlandese, un bestione immane con una capoccia tanta. Vicino a lei la sciuramaria di turno, tiene in braccio il suo cagnolino, credo fosse uno shih-tzu, e lo tiene in braccio proprio ad altezza di bocca del levriero, perché i due poveri animali facciano amicizia. Non vi dico le espressioni dei cani, il levriero occhi al cielo, della serie cosa mi tocca fare, il cagnolino visibilmente a disagio di questo approccio per lui tutt’altro che dignitoso, stile mi metto comodo perché tu possa mangiarmi, e la sciuramaria, di fronte a questi due santi, porta via il cagnolino dicendo: meglio se ti allontano da questo cagnone grande e grosso, prima che ti scambi per un gatto. Senza parole!

    • a EZ:

      si, è vero…ci sono quelli che chiedono solo “è maschio o femmina” e anche se tu rispondi “il mio cane non ama socializzare” si avvicinano lo stesso se i sessi sono opposti (come se fosse l’unica cosa che conta), scioccandosi se io loro cane, magari troppo entusiasta, si becca uno schiocco di denti x aria quando invade lo spaio canino altrui senza permesso…o peggio quelli con il cane “di razza docile e non aggressiva “(si solito labrador, golden o meticci o talvolta cagnetti, anche tutt’altro che non aggressivi “ma tanto sono piccini”), pensano sia lecito mollarlo in strada in centro città e lasciare che si fiondi al galoppo senza il minimo galateo canino verso ogni quadrupede che sembri un cane, ricevendo da cani non del tutto santi e martiri qualche lavata di capo che solitamente sciocca il proprietario del “cane che voleva solo salutare” (ma che ha investito come un tram magari un cagnino che pesa un terzo di lui e ha 16 anni e l’artrite e quindi si è giustamente incazzato), ma che in realtà è un maleducato che non conosce il bon-ton canino e a cui servirebbe proprio qualche pizzicotto ben piazzato quando fa il cane esagitato con animali sconosciuti!

      almeno chi ha paura dei cani o non ha mai avuto cani spesso se gli dici come comportarsi almeno PROVA a farlo, ma chi ne ha avuti ed è ignorante non ci prova nemmeno e ti guarda con senso di superiorità incavolandosi se lo redarguisci o additando il cane con un “probabile killer” se non apprezza certe effusioni che a stento il proprio cane apprezzerebbe/sopporterebbe!

  14. i commentatori cinofobi degli articoli precedenti insistevano a dire che non avendo un cane, non sono tenuti a comportarsi in modo corretto quando ne incrociano uno. Eros e altri giustamente facevano il paragone con il semaforo: non devi aver la patente per sapere che si attraversa con il verde. C’era una tizia che chiedeva come si fa a star lì a dire al figlio che non si toccano i cani sconosciuti. La risposta sarebbe “bimbo mio bello, non toccare i cani che non conosci” sono 4 secondi la frase intera, ma i cinofobi (ancoraaa) non accettavano di doversi SPRECARE per dire questa cosa, allora proviamo a dirlo nella lingua delle mamme che vanno a prendere i figli a scuola “se dici al figlio di non toccare i cani sconosciuti hai ancora tutto il giorno per comprare le Jimmy Choo” magari così capiscono. Rinforzo positivo.

    • Riguardo al mio commento precedente, non ditemi (relazionandolo con quello che ho detto nei commenti all’ altro articolo) che “predico bene e razzolo male”. Si e’ trattato di una situazione di emergenza nella quale non ho potuto fare altrimenti, infatti prima di mandare via da casa mia suocera (che era venuta a trovarci per una decina di giorni) ho dovuto convincere mia moglie della necessita di farlo. Cacciare sua madre senza prima convincere mia moglie sarebbe stato cinofilicamente molto meglio, ma avrebbe causato non pochi problemi al mio matrimonio. Poi dopo tre giorni Balrog ha gia recuperato il suo equilibrio e su Luna ci sto lavorando ma sta gia meglio (infatti gia oggi hanno potuto stare insieme senza problemi, ovviamente stando io presente per evitare incidenti). Una cosa e’ sapere cosa e’ corretto fare, un altra cosa e’ riuscire ad obbligare la suocera a fare la cosa corretta.

      • E aver visto le cazz… cinofile di mia suocera mi ha convinto ancora di piu della necessita di un educazione cinofila per tutti

      • a eros:

        ti capisco: una cosa è sapere cosa spiegare ad una persona x farla interagire correttamente con il nostro cane, ben altra cosa è riuscire a fare in modo che SEGUA LE ISTRUZIONi x quanto SEMPLICI ben spiegate e magari pure MOTIVATe una x una!

        molti problemi del mio cane con estranei in visita a casa avvengono NON perchè il mio cane sia problematico ma perchè nonostante le mie spiegazioni poi dopo pochi istanti la persona in questione fa il contrario di quanto gli è stato detto, quindi il cane abbaia o simili e allora la persona si spaventa e vuole che il cane sia trascinato via con il guinzaglio o rinchiuso in camera non solo allora ma ad ogni sucessiva visita (convincendosi ogni voisita di + che il cane siua “cattivissimo” perchè chiuso nella camera magari abbaia un po’ o tirato indietro x il guinzaglio tira in avanti…).

        ad es io prima che una persona entri le dico di NON GUARDARE IL CANE NEGLI OCCHI, di NON TOCCARLO NE PIEGARSI SU DI LEI e di non parlarle o gesticolare al cane e di non fare movimenti improvvisi e scomposti (la tattica di far mollare al soggetto premietti random mentre ignora il cane sul mio cane non ha risultati buoni come il semplice ignorarla x un po’ aspettando che sia lei a voler interagire diventando tenerissima con chiunque o quasi, cosa che avviene in genere dopo 3-5 visite al massimo o meno a seconda di come si comporta l’ospite) e lasciarsi annusare senza muoversi x un minuto circa.
        SE la persona segue tale protocollo già dopo 5 minuti scarsi il cane si disinteressa e al massimo la osserva pigramente a distanza senza avere alcun atteggiamento intimidatorio e senza seguirne ogni movimento…però gran parte delle persone (soprattutto chi ha o ha avuto cani ma non ha alcuna cultura cinofila) a cui spiego la procedura (anche motivandola) mi dicono inizialmente “di si” ma poi dopo meno di 3 minuti fanno l’esatto contrario di ciò che gli ho spiegato, in particolare anche se gli gho detto chiaramente di farsi annusare SENZA GUARDARE O TOCCARE IL CANE E SENZA PARLARGLI NE PIEGARSI VERSO IL CANE e di farlo anche se il cane annusando scodinzolasse, gran parte della gente se il cane mentre annusa muove la coda anche lievemente si piega di botto verso il cane lo fissa negli occhi dicendogli cose e tipo “CIAO BELLO!!!” con tono acuto e forte, e cerca di dargli pacche in testa (anche se ho ribadito pochi minuti prima di NON FARLO e di non dare MAI pacche in testa al cane)…
        chiaramente ciò fa in modo che il cane indispettito o faccia BAU o dia una nasata alla mano che stava x calarsi sulla sua testa o faccia uno schiocco di denti in aria, e ciò solitamente spaventa l’umano a tal punto da fargli pretendere che il cane che “senza motivo ha cercato di mordere” (come se il cane avesse sbagliato mira: se il cane avesse voluto mordere avrebbe morso e basta, ma è un animale fin troppo paziente quindi da avvertimenti a raffica prima di arrivare anche solo a pizzicare!) venga confinato in camera ad ogni nuova vissuta poichè “imprevedibile e pericoloso”…e a nulla vale spiegargli che se non avesse disatteso le semplici indicazioni date nulla sarebbe successo e che comunque in realtà x quanto uno si possa essere spaventato non è successo nulla..il cane dovrà rimanere in camera e ogni volta che dalla camera abbaierà perchè non può vedere che succede nella sua tana sarà una conferma della sua “ferocia imprevedibile” x il soggetto…

        quando un parente si intromette senza avere un minimo di competenze, nell’educazione del cane di famiglia è già un casino (mia madre ha insegnato al mio cane che se si mangia al tavolo e non sul divano se si mugola si riceve cibo, cosa che aveva insegnato anche al cane che avevamo quando ero piccola che infatti faceva dei concerti mentre mangiavamo e nonostante io l’abbia pregata di non rifarlo mi ha chiaramente ignorata dicendo che era una cavolata che il cane imparasse a mugolare se gli dai cibo quando mugola al tavolo..adesso se vengono ospiti o si magia sul divano o chiudo il cane in camera o mugola e sbava tutto il tempo…è triste e frustrante), ma quando questo mina pesantemente l’equilibro psichico dei propri cani è veramente una cosa brutta, e immagino i problemi x evitare di scatenare faide familiari pur proteggendo il + possibile i propri cani…

        Forse almeno il brutto incidente di tua moglie con il dito è servito x farle comprendere oltre ogni dubbio che la suocera e famiglia è meglio se stanno SEMPRE alla larga dai cani e quando ci si vuol vedere ci si vede fuori senza cani.

        • Mia moglie dopo aver rischiato di perdere il dito sembra averlo capito; anche perche poi dopo una settimana che avevamo mandato via mia suocera i cani hanno iniziato a calmarsi e Balrog ha iniziato ad obbedire di nuovo agli ordini (seduto, vieni e simili)
          Poi se io dico che a casa mia non si deve strillare quando si dialoga perche i cani in giardino si eccitano (ogni volta che sentono strillare qualcuno dentro casa loro iniziano ad abbaiare) mi sembra cortese farlo; e se una cosa e’ una festa che dura un pomeriggio e che il cane poi dimentichera’ velocemente e senza conseguenze, tuttaltra cosa sono ospiti che rimangono una settimana-dieci giorni.
          Mi dispiace passare io per cattivo (visto che piu che il cattivo in situazioni del genere io sono una vittima) ma se viene un ospite che si ferma una settimana a casa mia, poi l’ ospite se ne va ma le conseguenze del suo comportamento saro’ io chi dovra’ sistemarle, sia a livello económico (pagando l’ addestratore per il lavoro extra), sia a livello di gare dove non posso partecipare(per esempio últimamente ne ho dovute saltare due di obbedience per meticci visto che Balrog non era in condizione di partecipare a causa dello stress), sia a livello di tempo, sia a livello di rischi (vedi il dito di mia moglie).
          Tutte le domeniche al campo facciamo delle gare di obbedience interne per vedere il livello raggiunto e Balrog dopo averne vinte due consecutive (sconfiggendo anche cani adulti) nelle due successive e’ arrivato ultimo (durante la visita della suocera) per poi risalire a meta’ classifica e ancora non ritorna ai livelli precedenti, nonostante io nel frattempo abbia pagato 8 lezioni (anche se ormai quasi ci siamo). E ovviamente i soldi di queste 8 lezioni “perse” non me li ridara’ la suocera (troppo superba e arrogante per accettare che la colpa del problema e’ tutta sua).
          Il 9 di giugno verra al campo un giudice della federazione per un concorso interno serio e se mia suocera non ci fosse venuta a trovare (o se si fosse comportata bene) Balrog visto il suo livello precedente alla visita avrebbe quasi sicuramente vinto la gara (obbedience), invece adesso non sono nemmeno sicuro di partecipare… e questa sarebbe la sua ultima opportunita di gareggiare in categoría “cachorro b” (visto che il 15 giugno compira’ 9 mesi)… che fare? Chi mi risarcisce?
          A me piace ricevere visite, ma solo se queste non diventano fonte di stress per i miei cani.

          • MA cosa cavolo ha combinato tua suocera per fare un tale casino? Mi sa che assomiglia a mia madre…un bacetto sul naso di Balrog!

          • cit. E ovviamente i soldi di queste 8 lezioni “perse” non me li ridara’ la suocera (troppo superba e arrogante per accettare che la colpa del problema e’ tutta sua).
            Tutta tutta sua eh? EEEEh che donna superba e arrogante LEI.

          • Sai Ermanna, Luna e Balrog se sentono strillare dentro casa, mentre loro sono in giardino, si innervosiscono; ma dirlo alla suocera e’ stato inutile perche lei non e’ in grado di parlare con un tono di voce normale e deve per forza strillare.
            Spiegarle che non deve guardare negli occhi Luna dentro al suo territorio (casa e giardino) perche Luna e’ molto territoriale e’ stato inutile perche lei gli occhi davanti a un cane non li abbassa (maledetta superbia)
            Dirle che la porta di casa davanti ai cani la possiamo chiudere solo io o mia moglie ma mai un estraneo in visita e’ stato tempo perso.
            Spiegarle che “ogni casa ha le sue regole e che gli ospiti devono rispettarle” altro tempo perso.
            Dirle che pasando davanti a Balrog non si corre e non si strilla perche altrimenti lui si eccita… tempo perso
            Dirle che sua figlia minore (down di 15 anni educata malissimo) non deve fare capricci dentro casa nostra perche altrimenti Balrog la imita… altro tempo perso
            Dirle che se i cani abbaiano ne lei ne le sue altre due figlie devono rispondergli ne strillargli… sempre tempo perso
            E la lista puo continuare
            Insomma dieci giorni che e’ stata da noi sfidando Luna e stressando Balrog… Che altro dire?
            In casa mia abbiamo delle regole e se qualcuno vuole rimanere a dormiré da noi le deve rispettare; poi io conosco i miei cani e so cosa da loro fastidio, quindi se dentro casa mia dico a una persona in visita di non fare una certa cosa perche so che darebbe fastidio al mio cane, quella cosa non va fatta. E chi non si sa comportare in casa altrui non dovrebbe mai andare a trovare nessuno.

            @giada, dubitavo che esistessero persone tanto superbe ed arroganti come mia suocera, ma leggendo il tuo commento ho capito di averne trovata un’ altra. Vediamo se in modo piu diretto capisci il concetto (anche se inizio a dubitare…); venire a casa mia, rimanere dieci giorni, fregarserne delle regole della casa, delle abitudini mie di mia moglie e di quelle dei nostri due cani, non ascoltare quando le ho spiegato il carattere dei nostri cani e cosa da loro fastidio, dire che visto che lei ha sempre avuto cani sa come trattarli (ignorando per esempio che il mio sta venendo addestrato per gareggiare in obbedence), non fare nulla di quello che le viene chiesto (non si corre, non si strilla, non si guarda il cane negli occhi…) perche crede di sapere tutto… se questa non e’ superbia e arroganza…
            Solo un bastardo penserebbe di avere il diritto di comandare in una casa altrui e solo un bastardo darebbe ragione a chi lo fa.
            E si, la colpa di quanto successo a Balrog non e’ tutta sua; anche io ne ho una parte. La mia colpa e’ stata di avere aspettato 10 giorni prima di cacciarla da casa mia, quando per il bene dei miei cani la dovevo buttere fuori dopo solo 2 o 3.

          • @eros: posso chiederti quanto pesa tua suocera? perchè potresti pensare di passare ad un’alimentazione casalinga a base di verdure, cereali e filetto di suocera per rientrare delle spese del campo.. 🙂 con notevole risparmio sulle crocche e sullo stress futuro!

  15. secondo me vi sentite tutti un po troppo ppresuntuosicon le nozioni cinofile che avete imparato. A me non capitano queste situazioni e ho una cagnolina vivace e spesso libera ma obbediente e serena. Se incontro qualcuno che non ė in sintonia con noi giro subito i tacchi salutando senza rovinarmi l animo. Io da semprr don convinta che le persone cercano disperaramente altre persone con cui tirare fuori la propris frustrazione. Godetevi il cane, imparate cosa vuol dire ” vivere sereni”. Con tutta quests presunzione dimenticate di vivere il rspporto col vostro [email protected]@

    • Certo che fortunatamente di solito non capitano queste situazioni ma un cane di una certa mole e spirito incazzoso che per motivi suoi decide di attaccare la tua cagnolina vivave e spesso libera puo` capitare anche a te. In quel caso, dici, tu, Giada, giri sui tacchi? …bhe cerca di non farlo troppo velocemente almeno o avrai momenti molto poco sereni immagino.
      L`articolo e la discussione nascono dal desiderio di spiegare e di conoscere il modo migliore di reagire a una situazione difficile, che ci si augura non dover mai succedere, cosa c`entra la presunzione? Si cerca piuttosto di capire e di imparare mi sembra.

    • @Giada..
      Quando invece della cagnolina (quindi femmina e di taglia piccola) avrai un maschio di taglia grande… ne riparliamo. Ti assicuro che è tutta un’altra storia.
      E comunque ricordati che la stragrande maggioranza dei problemi noi possessori di cane immancabilmente definito incazzoso li abbiamo perchè ci sono i proprietari dei cani di taglia piccola tanto bravi, che rispondono tanto bene ai comandi che vanno a rompere i gambasisi ai nostri cagnoni al guinzaglio e poi si scandalizzano se i nostri reagiscono e si permettorno pure di dirti “eh ma… quel cane lì deve mettere la museruola.. è cattivo!”
      No signora…. è che è arrivato prima il cane… se no un bel calcio nel portacoda al suo cagnetto non glielo risparmiava nessuno!! E lo so che il cane non ne ha colpa… ma se il calcio lo do a lei mi sporco le scarpe…

      • Io ho il cagnino piccolo che gira alla larga dai cani incazzosi o che semplicemente non vogliono essere avvicinati. La maggior parte dei cani incazzosi sono gestiti male e poco socializzati per paranoie del proprietario che ha nozioni cinofile nulle o scarse o sbagliate e poca sensibilità. . E che affronta i problemi non di faccia ma limitandosi e limitando il proprio cane, fossero questi al governo farebbero migliaia di leggi e restrizioni solo sul come dlsalutare un passante. Lo dico io che ho da 6 anni un cane sempre libero ha 2 coglioni così ma non ha mai morso nessuno e non è stato mai morso e non ha mai rotto le balle a nessuno e gliele hanno rotte, ha solamente fatto del bene a centinaia di cani , mentre due o tre cani sono stati rovinati dal padrone in conseguenza di un intervento benefico del mio cane .

        • Se vivi da eremita…. buon per te.
          In città è un cicinino diverso, ma proprio tanto così….
          Io ho un cane medio, neanche tanto incazzoso che è stato morso più volte dal cagnino piccolo sempre libero e tanto buono.
          Risultato ora il mio è un po’ incazzoso quanto vede un simil volpino, anche se femmina… Gli girano ancora le balle, e figurati a me…

        • Se il tuo cagnino piccolo incontra il mio le “2 palle così” se le ritrova a mò di papillon…A meno che non le usi per rotolare velocemente fuori portata.
          Il problema del cane incazzoso molte volte è semplicemente tanta, ma tanta tanta territorialità.
          Il mio cane in zona è praticamente una macchina da guerra (coi maschi) ma fuori dal suo territorio è un cane in grado di interagire alla perfezione anche con i maschi, specialmente se lasciato libero.
          Il problema è che quando vivi in città e il giro della passeggiata è sempre più o meno lo stesso per ogni cane, ognuno di essi ritiene di esserne il proprietario, quindi la soglia di vigilanza e possesso è altissima, specialmente se hai un pastore.
          Se non è mai stato morso forse non è perchè ha 2 palle così… ma in termini umani…forse non le ha proprio…ma “gli attributi” sono motivo di vanto per un certo tipo di umano… non dei cani.

      • a maria grazia:

        CONCORDO!!!

        il mio cane in centro è al guinzaglio e non rompe le palle a nessuno cane o umano, se c’è uno che ha paura metto il cane verso il muro e magari gli metto pure la museruola x 30 secondi fino a che passa così è tranquillo (se me lo dice gentilmente che ha paura)..
        la tengo sempre vicina a me se è giorno e solo di notte la tengo a guinzaglio lungo x evitare che gente o bambini o cani venuti fuori da vicoli o portoni incappi in in un cane che può impaurire x aspetto o che può non gradire approcci indelicati da sconosciuti..
        nella strada davanti a casa evito gli altri cani perchè la mia vicino a casa è + territorale e comunque la controllo SEMPRE, sto attenta che non possa mai aprire la porta di casa da sola.

        mi porto sempre dietro museruola (come legge prescrive, e la uso se serve, anche se so che la mia non morde se ad es devo passare in mezzo ad una scolaresca è meglio essere prudenti visto che i ragazzi e i bambini sono + imprevedibili dei cani), e la capezza così se capitasse che io debba passare perfino a 30cm da un gatto so di controllare il mio cane completamente senza troppo sforzo (purtroppo quando era cucciola non conoscevo gente con gatti x abituarla)..

        io sto attenta sempre, sia a cosa succede intorno che a cosa c’è per terra (schifezze, veleno x topi, vetri ecc)…ma perchè devo trovarmi in difficoltà per un cane grosso o piccolo non adeguatamente controllato che molesta il mio cane? ok se nel caso di molestia e reazione dal mio cane il proprietario non si scandalizza, ma talvolta la mia è tacciata da “cattiva” per il solo fatto che ha reagito alla maleducazione canina o umana altrui, e ciò non è giusto!

        io sono in regola con la legge e non devo certo mettere sempre la museruola al mio cane perchè gente maleducata molla cani e bambini che molestano il mio cane facendolo reagire non con VERI MORSi ma con banali BOU e schiocchi di denti o pizzicotti (quindi cose inoffensive)!
        ..ma cera gente vorrebbe il mio cane SEMPRE con guinzaglio e museruola o in una gabbia e il loro cane (o bambino) maleducato sempre libero a importunare altri cani senza conseguenze!

        Se un cane viene importunato ha diritto di incazzarsi e reagire in modo proporzionale (cioè non ammazzando l’altro animale ma magari spaventandolo con una minaccia o un pizzicotto), e non è certo “cattivo/aggressivo” x questo!

  16. @giada…..ma dov’è la presunzione nel cercare di evitare incidenti? so quattro regolette in croce, che se osservate limitano il rischio di morsi…non mi sembra difficile da capire… meglio prevenire che curare, diceva la mentadent.. -.-

  17. un cane incazzoso libero non ha spiegazione. voi tutte parlavate di incontri al guinzaglio. anche quando tra cani liberi ho la fortuna di aver un cane addestrato a rispondere al comando mollando qualsiasi cosa e questo aiuta. molte persone che di credono brave padrone non hanno nemmeno mai liberatobil proprio cane. che rapporto di fiducia potra mai nascere?

  18. vero il discorso cane maschio. abbiamo iniziato le prime collettive in addestramento e ii con i miei miseri braccetti mi son chiesta cosa spinge uns donna a scegliere un maschio over 30 kg.

    • Cosa spinge? Mille motivi!
      Nello specifico,prima di tutto il cane è una scelta di famiglia, ci piacciono i cani grandi e lupoidi e, come ho già detto in altre occasioni, visto che accogliendo un cane nella mia vita mi assumo un impegno assai duraturo (oltre ad acquisire una infinità di bei momenti ma questo è indipendente dalla taglia e dal sesso del cane),preferisco farlo per qualcosa che mi piace.
      Poi c’è da valutare anche l’aspetto della sicurezza, visto che per dinamiche famigliari le uscite del cane sono a mio “carico”, sinceramente, specialmente la sera, mi sento molto più tranquilla con un lupo da 35 kg che con un volpino da 4…e ho già anche avuto occasione di sincerarmene.
      Di notte dormo sonni più che tranquilli perchè so che il cane, oltre ad avvisare se c’è un pericolo è anche in grado di affrontarlo (senza contare che comunque visto prima di entrarti in casa ti tengono d’cchio… non credo che casa mia sarebbe tra le prime nella lista delle visitabili…)
      Con l’adeguato addestramento un cane lo comandi soprattutto a voce, piccolo o grande che sia. Ciò ovviamente non toglie che devi essere anche in grado fisicamente di trattenerlo in caso di emergenza, ma si può fare.
      E’ ovvio che un cane del genere non lo lasci alla nonna se devi andare via due giorni… ti devi organizzare adeguatamente.

      Però, per come la vedo io, la domanda la ribalto… cosa spinge una donna a scegliere un cane piccolo..

      • ecco, appunto..cosa mi spinge a prendere un cagnone? forse il fatto che mi piacciono i capoccioni, o forse il fatto che sono in grado di gestire taaanti chili di cane… oppure il fatto che se esco a mezzanotte con un volpino non mi sento sicura, mentre se esco con un cane grosso sto tranquilla .nessuno si è mai sognato di dirmi niente quando avevo il mio san bernardo al guinzaglio…che sarà pure un cane buono, ma la mole, indubbiamente ce l’ha.

        • a margherita:

          ti quoto: idem con la mia pitbulla che non è molto grossa (circa 25kg) e non è una razza da difesa o da guardia, però fa paura anche ai malintenzionati, perciò io che soffro di insonnia e spesso vago x centro genova con cane alle 3 di notte mi sento + sicura (forse con un cane da 4kg non lo farei), come mi sento sicura pur abitando a livello strada con porta di casa direttamente su un parcheggio di motorini e non protetta da un portone…

          …e devo ammettere che mi piace che il cane si metta in posizione protettiva pur senza far nulla quando qualcuno mi chiede da accendere o una monetina (non potranno mai fregarmi il portafogli visto che il cane permette a ME di dare una cosa ad un’altro sconosciuto ma non a lui di allungare le manine e lo fa guardandolo in cagnesco), come mi da sicurezza che di notte faccia sguardi di ghiaccio agli ubriachi che si avvicinano troppo o fanno approcci o agli accattoni troppo insistenti (nessuno ha + provato a toccarmi il culo x strada o a importunarmi x farsi dare soldi a tutti i costi da quando ho questo cane, e dissuade quasi solo facendo sguardi torvi)…

          abitando da sola al piano terra e amando girare di notte un cane non da guardia o difesa ma che abbia un aspetto un minimo marziale aiuta molto + di un volpino o un maltse…poi a me come carattere e aspetto piacciono i pitbulls non i cagnetti…quindi perchè dovrei prendere un cane che mi piace meno e è meno adatto alle mie esigenze?

          • @Alice:beh vedi, pitbull o cagnone grosso, l’effetto deterrente si ottiene!!! e per una donna che gira sola non è mica poco.
            ti faccio un esempio: un amico stava giocando a tira e molla col mio san bernardo di 5 mesi (cucciolissimo, ma già una 40ina di chili) quando ad un tratto si blocca, molla tutto, fa un passo indietro e mi fa “mi ha ringhiato!”… ovviamente era un ringhiotto di gioco, ma lui, non sapendolo, si è raggelato. quindi sì, il cane grosso (e i tuoi 25 kg di pitbulla non sono mica pochi!) può evitarti molte grane!

    • a giada:

      ..perchè le piacciono i cani grossi?

      magari vuole un cane che sia anche da difesa (o almeno che “faccia scena” x strada rendendo + rare le rapine e gli approcci indesiderati), o fa qualche sport cinofilo per cui sono adatti certi cani e non altri, ecc..

      poi il cane si tiene non con la forza bruta (un pitbull di 25kg scarsi può trascinare x vari metri un’automobile quindi è + forte di qualsiasi uomo forzuto, però io ho una pitbulla e la controllo come controllavo cavalli da 700kg e 1,80m al garrese), ma con un mix di TESTA, EDUCAZIONE, FIDUCIA RECIPROCA, TECNICA…

      un cane grosso non è solo + forte di una donna ma anche di un uomo, eppure è controllabile, quindi le differenze che fai tu non hanno molto senso se non x te: TU vuoi gestire cani piccoli perchè ti sembra di controllarli di + e/o ti piacciono di +..ma x altre persone il discorso è diverso, esattamente come a me piacciono i cani a pelo raso ma ad altri piacciono cani con pelo lungo e molto dispendioso come tempo da gestione, cose che a me non piacerebbe come non mi piacciono molto i cani a pelo lungo, è una MIA preferenza non un dato da applicare a chiunque! idem x la misura del cane, che poi la gestibilità varia + da razza a razza e da soggetto a soggetto che x taglia, quindi la scelta di un cane gestibile dovrebbe essere dovuta al carattere dell’animale e non alla banale taglia, ad es un Terranova +è + semplice di un Pastore del Caucaso anche se hanno taglie abbastanza simili…

      • toh vi siete dimenticati un mio commento e uno di giampaolo! votate anche questi non puo rimanere traccia di noi padroni sereni. Alice mi cito “io mi sento piu sicura”. Noi padroni sereni non possiamo scrivere proprio nulla.

  19. finalmente una bella risposta che non si fissa sulla provicazione. grazie. e ottima domanda. mi ha fatto rriflettere nello specigico. Allora sicuramente influisce ls mia pigrizia e di molto; d’altro canto mi sento piu sicura nella gedtione di una taglia piccola, ma non troppo piccola alttimenti col mio brutto carattere il rischio di trattarlo come un disabile è molto vicino. Tutto questo ė cmq contraddittorio, vissuta in un sllevamento di cani corso ricordo come camminavo fiera con due di loro a 15 anni

    • Credo che un cane sia una scelta che vada fatta prima di tutto col cervello poi con il cuore e la “pancia”… c’è chi si innamora di una razza, c’è che va in canile, c’è chi lo trova, chi lo prende dalla cucciolata del cuggino… l’importante è fare tutto con consapevolezza e qualora ci fosse stata un pò di leggerezza (Eccomi…anche se è più corretto parlare di ignoranza) affrontare gli ostacoli e costruirsi una vita insieme.
      Buon week end.

  20. Se non ricordo male un guinzaglio standard a norma di legge un metro e mezzo di lunghezza lo misura. Quindi un cane al guinzaglio, nel perfetto rispetto della legge, puo trovarsi benissimo a un metro di distanza dal proprietario; il quale non puo vedere tutto in tutte le direzioni. Se io guardo a destra puo spuntare un bambino da sinistra e abbracciare il mio cane; se io guardo a sinistra allora puo apparirmi un cane da destra e sfidare il mio… quindi il solo guinzaglio non basta. E nemmeno la museruola. L’ unica soluzione e’ l’ educazione. Dei proprietari di cani grossi, dei proprietari di quei minicani da rissa che vengono lasciati liberi solo perche secondo i loro proprietari non possono fare male a nessuno, dei bambini, dei genitori… E non capisco come possano esistere persone che piuttosto che imparare poche semplici regole preferiscano mettere a rischio l’ incolumita dei propri cani e quella dei propri figli.

      • Citta del messico; 25 milioni di abitanti, vari milioni di automobili, cani a centinaia di migliaia (e molti randagi), vuoi che continuo? Ma da quello che sento in giro anche la situazione italiana non e’ tanto meglio. Ho vissuto in Italia (Civitavecchia in provincia di roma) fino ai 30 anni e posso dire che non era il posto ideale per tenere un cane libero. Se dove tu vivi tutti i cani sono educati, tutti gli automobilisti tranquilli, nessun bambino molesta i cani e non ci sono smanacciatori compulsivi di cani, allora sono felice per te. Ma il mondo reale e’ ben altro; mi sa che sei tu che vivi nel tabellone del gioco dell’ oca (o in quello del monopoli)

  21. Beh Giada, grazie per i tuoi consigli, hai ragione sono presuntuosa. Sono convinta che non si smetta mai d’imparare e assolutamente certa che gli animali, domestici e non, per quanto possiamo informarci, avranno sempre una loro testa. Nemmeno se diventassi la nuova Valeria Rossi, Angelo Vaira o entrambi insieme (non si sa mai ahahha) non sarò mai certa al mille per mille, che il cane quel giorno non deciderà di non ubbidirmi perché ci sarà qualcosa più interessante di me.
    Sul tuo mondo Di Sottosopra probabilmente vivi benissimo, mentre qui siamo sulla Terra e qui ci sono leggi che vanno rispettate.
    Ieri eravamo in sei con otto cani in totale. E’ arrivata un abitante del tuo pianeta con un cagnolino libero, molto carino e simpatico. Abbiamo detto in coro “NOOOOOO ASPETTIIIII” ma lei ha iniziato una filippica sul cane libero, noi poveri scemi e presuntuosi che tengono il cane al piede o legato. Quello che non ha capito è che il “nooo aspettiii” era per il bene del suo cane perché dalla curva (che lei non poteva vedere) stavano arrivando delle persone: sette sui roller, quattro in bici, tutti sparati, del resto è una ciclabile. Abbiamo fatto segno verso l’erba dove c’eravamo noi e in dieci si sono lanciati a destra, quello che era rimasto sulla sinistra, per evitare il cane, si è lanciato in un cespuglio ed è riuscito a non farsi male (come non lo so). Un ragazzo molto bello, ha detto di avere un cane anche lui e non si è arrabbiato molto (praticamente un miracolo).
    Undici persone che volevano solo fare una gita, altre sei persone con otto cani, tutti in allarme per una con il cagnolino libero dove vietato. Quello che poteva rimetterci di più era il cagnolino che in più non avrebbe avuto nessuna colpa, mentre quelle/i come te, dovrebbero capire che a volte, non siamo tutti pirla solo perché non facciamo avvicinare i cani, perché in quel momento forse, c’é un motivo. Nb il cagnolino sta benissimo.

  22. @Moni per l’appunto…ti sei abbandonata allabprovocazione, sei permalosa e presuntuosa perche giudichi me, ipotizzi di sapere come educo il mio cane, come vivo e la mia cultura al riguardo, sopratutto giudichi il mio buon senso. sei la peggio! sei esattamente colei che descrivevo nel mio post.

    • @giada
      – secondo me vi sentite tutti un po troppo ppresuntuosicon le nozioni cinofile che avete imparato.
      – A me non capitano queste situazioni
      – ho una cagnolina vivace e spesso libera ma obbediente e serena.
      – Io da semprr don convinta che le persone cercano disperaramente altre persone con cui tirare fuori la propris frustrazione. Godetevi il cane, imparate cosa vuol dire ” vivere sereni”.
      – Con tutta quests presunzione dimenticate di vivere il rspporto col vostro [email protected]@”
      – molte persone che di credono brave padrone non hanno nemmeno mai liberatobil proprio cane. che rapporto di fiducia potra mai nascere
      – mi son chiesta cosa spinge uns donna a scegliere un maschio over 30 kg.

      Sono frasi tue non mie, ti sei confusa?

      Nel caso non si sia capito, lo ripeto, chi ha il cane spesso libero come te dovrebbero capire che a volte, non siamo tutti pirla solo perché non facciamo avvicinare i cani, perchè magari IN QUEL MOMENTO non si può, punto e basta.
      Vuoi che lo riscriva? Anche no eh..

      hai anche scritto “sei la peggio” uuh non sai quanto, potrei continuare per ore ma non ne ho voglia e mi hai stufato. Amen

  23. cito la risposta di un ragazzo in un altro articolo di questo sito:
    Giampaolo urso scrive:
    5 settembre 2012 alle 20:47
    Padrone non eccellente con cane sempre al guinzaglio = cane del cappero, che tra l’altro se scappa finisce diretto sotto alle ruote.
    Padrone non eccellente ma non testa di cappero e con un po’di giudizio e sensibilità che lascia il cane libero fin da piccolo = cane ben equilibrato che sa rapportarsi con tutti e sa cavarsela in ogni situazione, cane felice, proprietario che capisce e sa cosa vuole il cane e va incontro alle sue esigenze e i suoi tempi, cane mai forzato all’eccesso, cane che gli frega miemte do andare a vedere chi è quel suo simile di là dalla strada perché ormai cOne noi cittadini non ci interessiamo di tutti, cane che non fa innervosire nessuno, cane che se per caso si libera la volta che è al guinzaglio non muore, etc.
    Ci sono certe leggi per mettere alla pari gli incapaci con i bravi, solo che questa legge manda sempre di più i cani nella non sufficienza, allontana dalla vita vera, etc.

    è esattamente ciò che intendevo io. Altri dettagli son scontati per ogni persona con un pò di cervello e che sopratutto sa usarlo nella giusta maniera e anche meglio.

    Onestamente sai quanto mi pesano nel mio quotidiano le persone come te che se la prendono troppo facilmente e credono che il mondo intero voglia torturarle?
    è proprio per questo che so vivere serena e questo viene rispecchiato nel mio rapporto col cane. PUNTO

  24. p.s Alle sedute collettive in addestramento ero l’unica il cui cane badava SOLO A ME IN OGNI ISTANTE mentre gli altri cani erano presi a abbaiarsi ringhiarsi minacciarsi tirare e tutto questo perchè i padroni badavano piu agli altri che a tenere lo sguardo sul proprio cane e il cane di conseguenza pensa di dover difendere il padrone.
    La mia non badava a nessuna distrazione, era con me, parlava con me, e basta. E son la persona più contenta del mondo.

      • Ma no! Nessuno si dispiace della tua felicita` dai! Molti non sono d`accordo a tenere i cani senza guinzaglio in luoghi abitati per i motivi che hanno scritto e anche perche` il cane piu` obbediente, piu` attaccato al padrone, piu` “serio”, quello che non si mette mai nei casini, che non ha mai dato problemi, insomma il cagnolino piu` “buono” puo` per esempio spaventarsi per una cosa qualsiasi, un incidente di macchina, lo scoppio di un pneumatico, ragazzini scemi che tirano un petardo, un oggetto che cade da un balcone (un cane che conosco per un casino di tempo non voleva piu` uscire a spasso perche` spaventato da un vaso di fiori caduto vicino a lui sul marciapiede) …insomma puo` succedere qualsiasi cosa imprevedibile anche se Parma e` una citta` tranquilla e pacifica in genere, ci ho abitato) e un cane se spaventato scappa, puo` darsi che torni subito subito al comando se non e` molto spaventato ma se lo e` molto magari non torna. Nessuno puo` sapere cosa potrebbe spaventare il tuo cane cosi` tanto da farlo scappare e ignorare i tuoi richiami ma e` successo anche con cani ubbidientissimi. E basta una sola volta perche` il cane corra dei seri rischi.
        E` per questa somma di motivi che il cane senza guinzaglio in luoghi abitati e` vietato per legge. Poi se si e` in un campo in campagna, a fare una passeggiata in montagna, al mare su una spiaggia isolata in un luogo recitato etc..etc…chi non e` felice di vedere il suo bau scorazzare libero e giocondo? Ma c`e` tempo e modo.

  25. Scusate ma devo ammettere che mi hanno un po’ stancato i commenti, a volte anche fastidiosi, di quanti si credono “i migliori” perchè loro tengono il cane libero, perchè il loro cane guarda solo loro, non si intruppa in casini etc etc…
    Chiariamo subito: ci credo. Non metto in dubbio nè il cane nè il padrone.
    Però al mondo c’è anche altro…
    C’è l’idiota che scambia la pista ciclabile per un velodromo, che quello che corre che mica può rallentare per qualche motivo, ci sono le persone che hanno paura, i bambini che giocano e sono l’imprevedibilità fatta persona, le macchine che sembra sempre di essere su un circuito e tutto quanto ho omesso, ma c’è…
    Ognuno porta la propria esperienza relativamente al contesto in cui vive, alle “libertà” che ci si può prendere in un determinato ambiente.
    Non credo sia possibile generalizzare sempre e comunque.
    E non sempre credo sia possibile inneggiare a Rousseau: vivere in società comporta il rispettare delle regole, purtroppo. e se la società è molto popolosa, ancora di più.
    E, vi assicuro, che sono una che cerca sempre il modo per non rispettarle proprio proprio tutte, cane libero compreso.

  26. Io abito in città. A Parma. E se hai un cane educato non riesco a comprendere perchè vi terrorizzino tanto le leggi. Le rispettiamo con un pò di buon senso. Cos’è che “vi da così noia” di ciò che scrivo?

    • Personalmente non è un discorso di “darmi noia”, ma di trovare fastidioso il continuare ad “inneggiare” al fatto che il cane deve essere libero perchè così “è meglio” (giusto per farla breve…).
      E non mi riferivo a te in particolare.
      Come pure non mi terrorizzano affatto le leggi.
      E come ho detto prima, non metto in dubbio l’educazione e l’equilibrio del cane, ma quello degli altri che vivono intorno.
      Quando esco con il cane spesso un signore con un Jack Russell (almeno credo) sempre libero, che ogni volta mi attacca bottone chiedendomi perchè tengo il cane legato, che un cane deve stare libero per il suo bene e via dicendo…
      Ora, un paio di volte il suo cane stava facendo andare a gambe all’aria un paio di ciclisti, non perchè gli corresse dietro, ma solo perchè all’ultimo cambiava direzione per correre dietro ad un odore.
      Questo, in tutta sincerità, mi pare una cretinata.
      Io continuo a rispondergli che il mio cane sta libero, se e quando ha buoni margini di sicurezza, e che se sono in zona abitata preferisco tenerlo legato, per evitare, in primis al mio cane, rotture d palle di ogni tipo, ma so già che al prossimo giro ripartirà la solfa…
      Ecco, è questo che forse mi da noia: che non si ascolti le ragioni per cui un altro si comporta in un determinato modo, peccando solo un po’ di presunzione…!

  27. però son tutti esempi i vostri, di persone poco responsabili. Forse non riesco a comprendere la difficolta che incontrate nek schivare/ e basta certe persone perche Parma é piccola ed è piena di verde.

    • Ok, Giada, bravissima, buon per te che è tutto così facile e hai tutto sotto controllo, non solo il tuo cane ma anche il mondo che ti circonda. Io invece abito in campagna, circondata da colline e prealpi, e posti dove lasciare il cane libero ce ne sarebbero tanti, ma guarda un po’, tante sono aree montane o collinari protette o zone di nidificazione, dove i cani non possono essere lasciati sciolti per non danneggiare fauna e flora. Io però ho un pt perfettamente educato al richiamo e sotto controllo, non un cane da caccia, perché mai dovrei rispettare in modo pedissequo queste leggi? Lo facciano solo quelli che si prendono il cane da caccia e non sono capaci di inibire completamente i suoi istinti di caccia, che questo si significa rispettare il cane. Magari le leggi le adatto a me con un po’ di buon senso, tanto il mio cane mica si mette a cacciare uccelli e distruggere nidi! Solo che, guarda un po’, magari i nidi può distruggerli anche solo passandoci sopra, visto che per lui essere fuori senza guinzaglio significa prima di tutto avanzare naso a terra, seguendo qualsiasi odore, oppure buttandosi nei laghetti e nelle polle d’acqua, visto che adora buttarsi a pesce anche nella piu’ piccola delle pozzanghere. Anzi, dovrei incentivarlo, quando si butta in acqua mette su uno show tanto buffo che tutti quelli che lo vedono capiscono che e’ un pagliaccio. Poi, pero’, posso incontrare la persona che ha paura dei cani, e che non è proprio esperta di linguaggio canino, e non osserva se il cane ha intenzioni aggressive, amichevoli o addirittura se ne frega degli altri, vede solo un bestione di circa 40 kg con una dentatura di tutto rispetto. Machissenefrega, il cane e’ mio, io lo so gestire, quindi se ha paura e’ solo un problema suo e di tutti gli ignoranti cinofobi che non capiscono una cippa lippa di cani, non vede, il signor cinofobo, che il mio cane cammina al passo e non ha alcuna intenzione di allontanarsi da me o di infastidire chicchessia?
      Rispettare la legge con un può di buon senso, tipica mentalità italiana. La legge c’è, e’ uguale per tutti ma non per me, perché tutti sono quelli che non sanno gestire il cane, io invece lo so gestire quindi posso anche non seguirle. Se la legge fa schifo, e di leggi che fanno schifo ce ne sono tante, prima si potrebbe dimostrare che la legge in questione non è più attuale, o si potrebbe renderla inattuale, diffondendo in questo caso un po’ di sana e seria cultura cinofila, in modo che tutti quelli che hanno un cane lo sappiano gestire in modo responsabile, nel rispetto del cane e soprattutto delle persone che ci vivono intorno, poi magari si cambia la legge. Chi sono io perché possa permettermi di non rispettare una legge che vale per tutti? Sono tutti dei pirla tranne me?
      Altra cosa, smettiamola con questa storia che i cani che non vanno d’accordo con gli altri cani o che sono diffidenti con le altre persone sono il risultato di padroni incapaci, ci sono razze che sono selezionate per non essere socievoli con altri cani, come i pit bull, o diffidenti con gli estranei, come i dobermann, che facciamo? li eliminiamo perché al giorno d’oggi e’ più bello avere cani socievoli e simpatici con tutti? La maggior parte delle razze sono state selezionate per svolgere un lavoro, per alcuni lavori e’ necessario che abbiano determinate caratteristiche, se devo uscire la sera tardi preferisco essere con un dobermann diffidente, piuttosto che con uno socievole con tutti, se mi perdo in montagna preferisco che mi cerchino con un pastore tedesco con le doti caratteriali tipiche del pastore tedesco, magari un po’ rognoso con gli altri cani ma capace di seguire una pista per ore senza stancarsi, anziché con uno dei tanti peluchotti cari e buoni che si trovano in giro e che del pastore tedesco hanno solo l’aspetto.

      • Inoltre, abitando in campagna, non ho alcuna difficoltà a schivare persone con cani sciolti o gestiti male, ne ho trovate ma non così tante da considerarle un problema costante, sono io che voglio tenere il cane al guinzaglio, perché appunto ho un bestione di circa 40 kg che io so essere buono come il pane ma chi non lo conosce no, e per mia fortuna si lasciano un po’ intimorire dalla mole, e dico per mia fortuna perché è rassicurante camminare la sera su strade isolate in sua compagnia, e poi perché, quando non siamo in aree protette, spesso camminiamo per strade senza marciapiede e male illuminate, e dove le auto transitano ben al di sopra del limite di velocità consentito. Si, hai ragione tu, sono una pessima padrona!

      • Effettivamente avere paura dei cani è un problema psicologico che la persona dovrebbe risolvere tanto quanto non sarebbe accettabile dire “il mio cane è pazzo che ci posso fare”

        • Si, le fobie sono una patologia che va curata, questo non significa che, se io non ne soffro, posso ignorare i problemi degli altri perché sono loro che devono farsi curare. Neanche le disabilità fisiche sono un mio problema, io personalmente però non riesco a ignorare i problemi che toccano chi ne e’ affetto. ma si sa, è sempre politically correct battersi per i diritti dei disabili. Finché non interferiscono con i nostri. Per quelli dei fobici, invece, si battano i fobici. Dopotutto la gente non gira con scritto in faccia sono fobico, anche perche’ una fobia e’ qualcosa di cui vergognarsi piu’ che da curare. E poi ci sono le persone alle quali i cani semplicemente non piacciono, come ci sono le persone a cui non piacciono i bambini, o il gelato, o viaggiare. Sono tutte cose che, secondo me, se non ti piacciono ti perdi una parte meravigliosa della vita, d’altronde a me non piacciono le moto, o sciare, o fare sport estremi. Per molti anch’io mi perdo il meglio della vita. Ma non è che siamo solo diversi, e che basta rispettare questa diversità? Sei tu che ti sei presentata a tutti dicendo che siamo degli incompetenti perché teniamo sempre i cani al guinzaglio, ma perché? ci conosci tutti e sai che nessuno di noi, anche quando ha l’occasione di farlo in sicurezza, scioglie il cane dal guinzaglio e lo lascia scorrazzare in libertà? Cos’è, prima lanci la provocazione e poi fai la parte dell’incompresa?
          Per concludere, non ho parlato di cani con problemi caratteriali, che vanno sempre curati come per le persone, ma di cani naturalmente diffidenti o poco portati a socializzare o a farsi pacioccare da chiunque. A parte il fatto che anche i cani sono individui, e anche fra di loro può esserci quello a cui non piace farsi toccare dagli sconosciuti, senza che questo sfoci necessariamente in problemi comportamentali. Semplicemente non gli va e deve essere comunque rispettato. Inoltre, leggi bene perché è la stessa cosa che ho detto prima, ci sono delle razze che non sono “da parchetto”, e se voglio quel genere di cani perché abito in città, di cani e persone ne incontro millemila al giorno e voglio girare con un cane socievole e ben disposto verso tutto e tutti, va benissimo, non c’e’ nulla di sbagliato, anzi scegliere con coscienza un cane significa scegliere quello piu’ adatto al mio stile di vita; non per questo posso considerare dei pazzi o degli incompetenti quelli che hanno il cane che appartiene ad una razza selezionata per essere diffidente, come lo sono quasi tutte le razze da difesa o da guardia, per motivi che mi sembra anche superfluo spiegare, e che non inibiscono queste caratteristiche di razza. Anche perché, per fortuna, c’è ancora molta gente che con il cane ci lavora. Per inciso le caratteristiche di razza le trovi negli standard, dove sono definite chiaramente, per cui in molte razze si parla di diffidenza o vigilanza vero gli sconosciuti che però non devono sfociare in aggressività immotivata. Parliamo quindi di cani equilibrati ma ai quali, se non si conoscono, bisogna approcciarsi con un po’ di maniera, anche perché alcune razze reagiscono davvero molto rapidamente, e considerando che non tutti sanno approcciare i cani sconosciuti senza utilizzare atteggiamenti che per loro sono di sfida o di aggressione, direi che questo articolo ci sta benissimo.

    • Dimmi dove devo firmare per far diventare la mia citta (ho gia detto in un altro commeento che vivo a Citta del Messico, su una delle strade principali) a misura di cane. Ti incarichi tu di venire qui e risolvere tutti i problemi? Non lo credo. Purtroppo in questo mondo di problemi ce ne sono e bisogna conviverci. Tu credi che non mi piacerebbe poter tenere il mio cane sciolto? Tu non credi che mi piacerebbe poter attraversare sulle strisce pedonali senza dovermi guardare intorno sperando che non sbuchi nessun matto? Tu non credi che mi piacerebbe che i mie figli (per ora ipotetici) possano giocare in strada? tu non credi che mi piacerebbe poter uscire a qualsiasi ora della notte e poter andare in qualsiasi quartiere senza dovermi portare dietro una scorta armata? Mi piacerebbe ma sono realista e so che non si puo; quindi faccio il possibile per ridurre i rischi. E tornando ai cani, tu non credi che mi piacerebbe se nessun cane sfidasse mai il mio? Firmerei oggi stesso. Ma so che e’ impossibile, quindi prendo precauzioni per evitare risse. E mi incazzo assai quando incontro menfreghisti che non prendono altrettante precauzioni. Dalle mie parti c’e’ un solo parco (per fortuna abbastanza grande) in cui dobbiamo convivere noi canemuniti, famiglie con bimbi che giocano, coloro che vogliono fare un po di footing e gli anziani che vogliono rilassarsi seduti in una panchina. Come “schivi” in una situazione del genere? La sola soluzione e’ essere educati per convivere il piu pacificamente possibile.

  28. Caspita è terrificante avere un cane! E nessuno di voi ha saputo leggermi. Io faccio solo passeggiate di addestramento e la libero solo quando posso, quando se lo merita, quando me lo dice il famoso buon senso. Questo è ciò che ho scritto fin ora. Le persone trovano sempre problemi dove non ce ne sono. Sempre. Buon inizio settimana a tutti.

    • Non so se nessuno ha saputo leggerti o se anche tu ci hai messo del tuo per non farti capire.
      La comunicazione è SEMPRE a doppio binario.
      E non si tratta di trovare problemi dove non ce ne sono, ma di non volerli aumentare, non volerne creare altri. Quelli che ci sono bastano e avanzano.

    • Se io scrivessi un commento e questo venisse “frainteso” da tutti, allora il dubbio di essermi espresso male mi verrebbe. Anche perche essendo umano la cosa e’ possibile. Ma tu , proprio tu che hai esordito nei commenti di questo articolo scrivendo “secondo me vi sentite tutti un po troppo ppresuntuosi…”, non contempli nemmeno la possibilita di esserti espressa male… Viva la coerenza!

  29. oggi è arrivata una mamma giovane, bionda e stilosissima, con una bambina che sembrava una bambola. Voleva toccare i cani, prima che aprissi bocca, la mamma stava già spiegando alla bambina, tutti i punti di questo articolo. I quattro cani, presentati a turno (la bambina aveva quattro anni) hanno reagito molto bene, chiaccherando è saltato fuori che questa ragazza ha paura di tutti i cani e di tutte le stazze, allora per evitare incidenti si legge sempre questo sito e un altro. In più, anche lei sosteneva che non ci vuole una vita per dire ai figli cinque cose.
    E’ andato tutto bene ed è stato un bell’ esempio di rispetto reciproco. Le saluto e le ringrazio, perché incontrare gente così è proprio bello. Ho scritto RISPETTO RECIPROCO, chiaro? Risposta: cristallino ;D

      • @AliceOltreLoSpecchio
        ;D SII è stata una vera foruna, in quattro anni è la prima volta che incontro una cinofoba così gentile. Le belvette ci tengono all’educazione, quindi non è detto che il primo che passa gli piaccia ma quella ragazza è rimasta nei nostri cuori 😀 anzi spero che giri l’Italia e incontri tutti noi così almeno qualche volta abbiamo esempi fantastici. Un giorno scriveremo un post solo su incontri fantastici, dai che ci riusciamo 😀

  30. imcompresa è però termine giusto in quanto ho palesato la mia saturazione nei confronti di tutte quelle persone che fondamentalmente se lo tirano addosso il disagio, col loro atteggiamento e si irritano terribilmente von chi riesce ad essere equilibrato educato e sereno. perche il succo ė questo e nessuno lo aammette.il discorso guinzaglio era tutt altro: perche leggo chr per voi è cane libero= idiota al seguito. Partite nervosi prima del cane. Io ero saturs di Questo atteggiamento. ognuno ha espresdo il suo mi pare.

  31. ancora tu? ma non dovevamo vederci più?
    Comunque cane libero= idiota al seguito è un emerita ca**ata, perchè tutti noi ogni tanto abbiamo il cane libero.
    Quello che fa la differenza è COME viene gestita questa libertà, DOVE viene gestita questa libertà e dall’EDUCAZIONE sia del cane che del suo umano. Se una persona in modo gentilissimo mi chiede “può, please, legare il cane? Mia figlia vorrebbe toccarlo, può? scusi ma io sono un pò fifona” Io oltre ad abbracciare questa persona per la rara gentilezza, il cane lo lego, facciamo le presentazioni ecc. Se ho il cane libero, dove è legale che lo sia ma la strada è stretta e mi passa l’anziano di 300 anni che mi chiede di legare il cane, il cane lo lego. Se arriva la neo proprietaria con cagnolino fresco, fresco che sta imparando e mi chiede di richiamare il cane perchè sta imparando o ha bisogno di fidarsi ecc, io richiamo il cane. CHE NE SO IO PERCHE’ QUELLA NON PUO’ FAR AVVICINARE I CANI ? BOH! Però non vado a dire a tutti “siete dei frustrati, siete incompetenti e presuntuosi e parmalosi e idioti perchè il mio cane è fantastico e voi siete nervosi e bla bla”.
    Non gli frega una mazza all’anziano, al cinofobo, alla neo proprietaria se il tuo cane è buono o meno perchè non gli frega. Ma se sono gentili, comportarsi fregandose di tutti è da scemi, perchè è gente che ha bisogno di non spaventarsi, anche loro hanno bisogno di star sereni. Più stanno calmi loro meglio è anche per il tuo cane.
    L’anno scorso, hanno beccato un infame mentre lasciava in terra le polpette avvelenate, sai cosa ha detto? Che era stufo dei cani sempre liberi ma che non pensava ci andassero di mezzo quelli bravi. A parte la connessione dei neuroni di questo essere, chi vive in un posto abitato deve adeguarsi e non dare il cattivo esempio. Personalmente non amo tutte le mamme con bambino cinofobe ma quella che ho incontrato oggi era fantastica. Quando mi ha chiesto di legare il cane, se fossi partita in quarta dandole dell’idiota perchè tanto il mio cane è gioioso, vivace, bravo, perché conosce il lascia ecc mi avrebbe tirato il tacco 12 in testa (comprensibile visto la spocchia) e la bambina e i cani non si sarebbero divertiti molto e nemmeno io.
    NON sbagli a lasciar il cane libero quando puoi farlo in sicurezza, a tutti piace rendere felice il proprio cane, ma almeno in città ‘spesso’ non è normalissimo, in città ho scritto non sui monti, mò non ricomciare. Se arriva il cane libero è eticamente corretto liberare il tuo ma se sei in città e arriva una cinofoba con i calci pronti, la mamma o il papà che iniziano a sbraitare, magari un cane di 30kg non puoi liberarlo perchè quelli mi escono di testa, se poi fa bu a sedere in su apriti cielo, oddio il cane di 30 kg ha fatto ‘bu’. Allora faccio una curva e ti evito, poi leggo questo sito e una con un cane libero sta sentenziando che chi ha il cane legato è tutte le robe che hai scritto e in più mi consiglia di vivermi il cane e star serena, perchè sono una presuntuosa che non fa fare amicizia a Fufi. Capisci che un “invito” in un posto ameno esce spontaneo? Su, la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.

  32. sinceramente Moni è dal tuo primo post che deformi le mie parole aggiungendo e interpretando in modo spaventoso. Calmati non ti farò del male!

    • Peso poco piu di 90 chili, saranno sufficienti per darmi il permesso di passeggiare nel comune in questione con un mastino spagnolo al guinzaglio? Oppure se dovessi andare li in vacanza dovrei assumere un lottatore di sumo come dog-sitter?

      • domanda da millemila euro….se ho già un cagnone, secondo loro che faccio? lo divido in quarti e lo porto a spasso un pezzo per volta? 0-o

  33. Niente, non ci arrivi. Proprio non ci arrivi. Tanto per puntualizzare non eri nemmeno presente nel primo post. Poi che dire, l’ivito per te sarà sempre valido.

    @ Ermanna e Mardo: uh signur

    • pensa è stato tolto causa troppi pollici giu il post in cui elogiavo la mia cagnolina in addestramento. e poi mi dite di non essere nella quotidianita nervosi e presuntuosi? le leggi esistono, se noi sappiamo comportarci lo stronzo non è affar nostro, se ci rilassiamo di piu son tutti piu felici CANE COMPRESO. Ètutto cio che ho scritto. ma avete colto la provocazione perche ho ragione.

      • “se noi sappiamo comportarci lo stronzo non è affar nostro”? scherzi vero? Se lo stronzo si avvicina e mi stressa il cane non e’ affar mio? Se il cane dello stronzo si avvicina e sfida il mio non e’ affar mio? Se il cane dello stronzo cerca di mordere il mio non e’ affar mio? Se il cane dello stronzo mi morde a me non e’ affar mio? Non e’ che semplicemente “sapendomi comportare” io tutte queste cose si evitano. Metti i piedi per terra che e’ meglio.

        • e come allora? spiegami? non si sta parlando proprio di questo? di comportarsi bene? poi sono io che mi esprimo male eh? non voi che vi attaccate al nulla( e da wui il mio post in cui dico che spesso son i padroni nervosi a creare il disagio)

      • i pollici in giù nascondono l’intervento, non lo eliminano. e comunuqe basta cliccare su “visualizza comununque” e l’intervento torna visibile.
        cerchiamo di non far polemica solo per il gusto di farla.

  34. è chiaro e ti spiego perche: è umano bloccarsi sul punto in cui di viene criticati e non soffermarsi sul resto. quello che in realta ho scritto non è mai stato letto senza metterci il filtro dell antipatia immediata. lo stronzo? eccome se non è affar mio. se vedi un cane nervoso rimani li ad aspettare?? certo che no. ( vedi cio che ho scritto 10 post fa ” alzo i tacchi prima e vado” e tra l altro mi era stato risposto ” non correre pero se no è peggio…..)…………

    • Lo stronzo mi obbliga ad allontanarmi ma continua a non essere affar mio; lo stronzo mi obbliga a cambiare direzione ma continua a non essere affar mio, lo stronzo mi obbliga a cambiare lato del marciapiede ma continua a non essere affar mio, lo stronzo mi obbliga… ma continua a non essere affar mio… Quando uno vuole avere ragione a tutti i costi…

    • “se vedi un cane nervoso rimani li ad aspettare?? certo che no. ( vedi cio che ho scritto 10 post fa ” alzo i tacchi prima e vado””… quindi lo stronzo che non ha educato il proprio cane e che mi obbliga a “alzare i tacchi ed andare” non e’ affar mio… ma saro’ libero di seguire dritto per la mia strada senza che lo stronzo di turno si senta in diritto di rompere i coglioni? E come si ottiene che nessuno stronzo mi rompa i coglioni quando io sto tranquillamente per i fatti miei con il mio cane? Educandolo.

  35. educando lo stronzo? uno per uno? io? ho tutto questo tempo??? ricordo un articolo di Valeria in cui diceva” sciura non hai pagato il marciapiede, se non ti piace il cane spostati” eh ma noi no! noi dobbiamo passare di li! se no ci si rovina la giornata? vedi a cosa é riferito lo sfogo? a gente cosi: che vuole essere nervosa per forza.

    • Si, io devo passare di li; perche solo io decido dove passare. Nessuno puo obbligarmi a cambiare strada “perche si”. Se io sto camminando tranquilamente per i fatti miei, senza dare fastidio a nessuno, nessuno ha il diritto di venire a darmi fastidio. E lo stesso vale se sto camminando per i fatti miei insieme al mio cane (al guinzaglio) e se nessuno dei due sta dando fastidio a nessuno.
      A me hanno sempre insegnato una regola base ” se non vuoi che qualcuno ti noti, non attirare la sua attenzione”, che in campo cinofilo significa: non vuoi che un cane che sta camminando (al guinzaglio con il propietario) per i fatti suoi si giri verso di te? Allora tu continua a camminare come se il cane non ci fosse. Anche perche chiunque (dotato di capacita mentali normali, o anche leggermente subnormali) sa benissimo che se un cane sente strillare e’ normale che si giri per vedere che sucede (ed e’ altrettanto normale che si giri pure il propietario per lo stesso motivo).
      Se non ti va di passare vicino a me sono cazzi tuoi, e il motivo non mi interessa. Non mi vuoi passare accanto perche non ti piace il mio cane, oppure perche non ti piace il mio profumo, oppure perche sono andato a correre e sono sudato, oppure perche non ti piace il colore del mio maglione… sticazzi! Se ti vuoi spostare fallo pure ma non rompere i coglioni; io sto solo camminando sul marciapiede senza dare fastidio a nessuno. Se io decidessi di cambiare strada sarebbe solo perche io ne ho voglia e non perche un bastardo che si sente padrone del mondo decide per me.
      Altrimenti oggi mi direbbe di cambiare strada quando mi vede con il cane, domani mi direbbe come mi devo vestire e il giorno dopo mi chiederebbe una fetta di culo. Finche io non do fastidio a nessuno, allora nessuno ha il diritto di obbligarmi a fare cose differenti da quelle che io ho deciso di fare.
      Io non voglio essere nervoso per forza, voglio che imbecilli, bastardi e deficienti non mi rompano i coglioni. E interferire nelle mie scelte solo perche ci si sente padroni e’ “rompermi i coglioni gratuitamente” e merita solo un “vaffanculo”.
      Se io vedo una mamma camminare con un bambino che mangia il gelato non le chiedo di scendere dal marciapiede solo perche il bambino e’ imprevedibile per definizione e potrebbe sporcarmi (non si sa mai), a meno che il bambino sia palesemente esuberante e che abbia gia visto che ha sporcato (o rischiato di farlo) altri passanti. Lo stesso vale per il mio cane; se il cane e’ tranquillo, sta camminando tranquillamente in mezzo alla gente senza dare fastidio a nessuno e si fa i fatti suoi non esistono motivi validi per intromettersi e chiederci di cambiare strada.
      Io non rompo i coglioni a te, tu non li rompi a me, entrambi passiamo sullo stesso marciapiede e ci ignoriamo, nonostante a te non piaccia il mio cane e a me non piaccia il tuo profumo (tanto per fare un esempio). Perche questo e’ il modo di comportarsi delle persone civil ed educate; ma se uno dei due si sentisse in diritto di mandare via l’ altro allora dimostrerebbe di essere incivile, cafone, superbo e arrogante.

      • ma proprio per niente. Io cambii marciapiede per gentilezza, perche ” non si sa mai” , perche non so chi sia l’altro, o perche percepisco che il cane che ci viene incontro non gradira. Si tratta di sensibilita e grande civilta invece! Se tu ti vuoi imporre sul tuo marciapiede “perche si” fai pure. Ma non è questione di essere uno o l altro cafone. semplicemente SEI TU ad avere al guinzaglio un ipotetico elemento di disturbo.

        • Dai dillo che stai trollando.
          Cambiare marciapiede “perche non so chi sia l’ altro”? Non lo so e non me ne frega niente. Non ci devo uscire insieme ne farci amicizia (mio padre che e’ piu diretto di me avrebbe detto che non ci deve andare a letto insieme); dobbiamo solo incrociarci su di un marciapiede per qualche secondo giusto il tempo di proseguire ognuno per la sua strada. E ignorandoci perche non ci conosciamo e non abbiamo nulla da condividere. E per civilta ognuno dei due proseguira’ per la sua strada come se nulla fosse (indipendentemente dal fatto di avere con se cani, figli, profumi intensi…). E ovviamente senza darci fastidio, ne io a lui ne lui a me. E se l’ altro e’ educato non ci sara’ bisogno di scendere dal marciapiede (nessuno dei due) perche entrambi passeremo inavvertiti; se invece non fosse educato allora non meriterebbe che io gli facessi la gentilezza di spostarmi.
          E se “percepisco che il cane che ci viene incontro non gradira” sinceramente il problema non e’ mio ma del propietario dell’ altro cane. Il quale deve essere lui a spostarsi vedendo il proprio cane innervosirsi (a meno che sia il il colpevole del nervosismo dell’ altro cane, ma per ragioni reali, non perche esisto). Infatti non e’ che se uno gira con un cane problemático allora tutti devono aprirgli la strada; ognuno e’ tenuto (anche moralmente) a risolvere i propri problemi invece di scaricarli sugli altri.
          E se io sono gentile con chi ha un disagio reale e me lo dice gentilmente (fobici, anziani… di fronte ai quali faccio sedere Balrog lato muro e aspettiamo che si allontanino), invece non merita la mia gentilezza chi si sente propietario del marciapiede (dove io sto semplicemente camminando per i fatti miei senza rompere i coglioni a nessuno).
          Poi riguardo all’ “ipotetico elemento di disturbo”… questa e’ da record… adesso facciamo pure il processo alle intenzioni (dimostrando che l’ esempio del bambino con il gelato del mio commento precedente o non lo hai letto o non lo hai capito). Perche un cane che se ne va tranquillo al guinzaglio (lato muro) facendosi i fatti suoi e fregandosene della gente che cammina intorno a lui dovrebbe essere un “ipotetico elemento di disturbo”? Semplicemente perche e’ un cane? E i cani si sa sono imprevedibili… Ma allora secondo questo ragionamento anche tutti i bambini sono un “ipotetico elemento di disturbo” visto che pure loro sono intrínsecamente imprevedibili, motivo per il quale tutti i genitori dovrebbero cambiare marciapiede ogni volta che vedono una persona a cui potrebbe dare fastidio la presenza del loro bimbo (anche se si sta comportando benissimo, ma si sa che i bambini sono imprevedibili…).
          Poi proprio tu che predichi gentilezza, cedere il passo, cambiare marciapiede… e che ti dichiari la paladina della servizialita, la regina della gentilezza, colei che cambierebbe marciapiede solo per gentilezza o per non arrecare un ipotetico disturbo, la persona piu sensibile e civile (nel mondo reale) poi su internet ti trasformi in una iena da combattimento che non accetta un errore nemmeno di fronte all’ evidenza (io sto argumentando le mie idee, tu no)… Ma dove e’ la tua coerenza?
          Mi stai dando fastidio, quindi cedimi il passo e dammi ragione, cosi come dici che faresti (o che io dovrei fare) nel mondo reale. O sono solo gli altri a dover cambiare strada quando arrecano disturbo (anche solo ipotetico)? Dimostra come metti in pratica le tue parole

          • onestamente e grazie a dio non devo giustificarei cio che commento, perche è cosi che vivo ed è cosi che ho sempre evitato litigi e problemi ( voi invece ne vivete quotidianamente mi pare di aver letto).

          • Come volevasi dimostrare. Predichi tanto bene: sensibilita, gentilezza, cedere il passo, cambiare marciapiede… ma quando si arriva al dunque devi avere ragione tu. Avanti metti in pratica le tue parole e applica in questa discussione cio che predichi. Invece di accusare gli altri frequentatori di questo sito di voler sempre litigare dimostraci questa gentilezza e cordialita di cui tanto parli.

          • Poi “non devi giustificare cio che commenti”? E invece si; proprio perche siamo in un posto civile abbiamo l’ obbligo morale di spiegare cio che intendiamo, chiarire quando ci sono malintesi, motivare i nostri punti di vista… perche solo cosi si puo crescere e migliorare. A me (e a tutti quelli intelligenti) fa piacere quando qualcuno corregge i nostri errori (ovviamente motivando bene la cosa) perche in tal modo abbiamo modo di imparare qualcosa e migliorare. Se non ti senti in dovere di motivare i tuoi commenti allora perche stai qui? Ti senti una maestrina che vuole che cio che dice venga preso per buono “perche lo ho detto io”? Sembrerebbe proprio cosi… Perche noialtri (e sono sicuro di poter parlare anche per molte persone intelligenti che ho trovato su questo sito e per cui sento stima) invece siamo qui per confrontarci, imparare e migliorare; ma non prendendo per verita assolute qualcosa “perche lo hai detto tu (o chiunque altro)” ma perche convinti dalle motivazioni e spiegazioni apportate.
            Anche Valeria Rossi (con tutta la sua esperienza) giustifica e motiva cio che scrive, quindi a maggior ragione dobbiamo farlo noi lettori.

  36. Ciao ragazzi, ma io personalmente quando esco col cane mi voglio rilassare, se devo stare sempre in ansia povera me e povero cane, quindi nel limite del possibile, vado in campagna e lo libero, ci gioco, o lo lascio libero di nasuplare di qui e di la e intanto mi fumo una sigaretta senza sentire chi i az suoi non se li fa dicendoti che il fumo fa male a te e agli altri, senza vedere la suocera per un pò, senza traffico e gente rompi che ti attacca il cane ecc ecc…però è anche vero che purtroppo non sempre si può fare se abiti in città e allora mi armo di santa pazienza, tengo il guinzaglio corto e esco con lui, ma penso che molti di voi mi possano capire che anche se buttassi giù una boccetta di valium, dopo una giornata di lavoro dove qualche d’uno è già riuscito a fartele girare, viaggio di ritorno in autostrada con gente che pensa di correre a Montecarlo, la suocera di cui preferisco stendere un velo pietoso…bè dicevo, non sempre riesco a mantenere la calma quando si incontrano altri celebro lesi e mi rendo conto che lì guinzaglio e museruola dovrebbero essere messi a me! UUUUUHHHH…scusate lo sfogo…hi,hi,hi ora sto meglio!

  37. Ciao a tutti io il problema delle persone che vogliono toccare i miei cani le rare volte che passo in paese non l’ho proprio, essendo due cani corsi tradizionali di ottima taglia e tosti di carattere,si comportano molto educatamente e quando mi fermo a parlare con un conoscente i miei cani rimangono in paziente attesa li vicino al sottoscritto fino alla fine delle mie voglie,ma se un estraneo pieno di sacro zelo affettuoso si avvicina e cerca di approcciare coni cani,loro per educazione gli fanno vedere tutto il recinto dei denti(intendiamoci solo per fare vedere che li hanno puliti) con un bel ringhio solo per far sentire la voce intendiamoci e il piu delle volte basta ,se poi il desso insiste allora stringono un attimo un morsettino da amici intendiamoci ma solo e sempre per fare vedere sempre piu da vicino la pulizia dentale,e immancabilmente l’intruso impara una cosa semplicissima che i cani degli altri si lasciano stare,e non ci si deve rompere le balle, Saluti a tutti dal Rapace notturno

  38. oggi, prima di uscire avevo risposto ad AliceOltreLoSpecchio,
    ero tutta entusiasta e speranzosa, sembravo l’ape Maya che ama tutti.
    Esco con le belvette, un mio amico e il suo cagnolino (un cucciolo). Mentre siamo per strada, incrociamo una coppia con due bambini piccoli che avevano due ombrellini a forma di faccia di rana.
    Presa dal mio nuovo ottimismo, pur avendo le belvette al guinzaglio (lì è obbligatorio) educatamente curviamo facendoli passare, i bambini sorridono, uno lancia l’ombrellino in aria “uaooooo i lupiiii” (vabbè fa nulla) sorrido, e il cagnolino del mio amico, annusa l’ombrellino che intanto era caduto ai nostri piedi. Premetto che tutti i cani non hanno filato di pezza i bambini, ma la loro mamma cosa fa? Urla “aaaah, prendi l’ombrellino, lo mangiaaaa” Il padre schifato prende l’ombrello e pulisce con i jeans la punta dell’ombrello (annusata dal cagnolino). Ricordo che intanto i cani non hanno fatto nulla.
    Per il bene dei cani e dei bambini, non abbiamo detto niente.
    Molti di voi incontrano persone così molto spesso, vorrei chiedere alla REDAZIONE se può fare un altro articolo sulle risposte da dare agli idioti come quelli incontrati oggi. Meglio riderne.
    @Alice tu non abbatterti eh, chiedi a Valeria, per gli imbecilli ho le antenne grandi così ma anche la calamita ^_^
    @ Aquila della notte puoi chiedere ai tuoi cani se possono passare da Milano per mostrare che bella dentatura hanno? Conosco qualcuno che merita di vederla ^_^

    • Proprio oggi mi sono partiti un po di commenti “pesanti” rivolti ad una vecchia (non merita che la definisca “signora”). Io e Balrog camminavamo su un marciapiede per fatti nostri e non c’era nemmeno gente quindi potevamo stare tranquilli. Ad un certo punto vedo una vecchia e una ragazza che stavano lavando il marciapiede di fronte a casa loro, ma ritenendo che non fossero un problema continuiamo a camminare.
      Arrivati davanti casa loro la ragazza smette di lavare per lasciarci passare, e noi continuiamo al nostro passo quando dal loro cancello sbuca un cagnetto bianco correndo (tipo maltese-bolognese o meticcio similare); il cagnetto si avvicina a Balrog da dietro e prima che possa annusarlo la ragazza lo solleva di peso allontanandolo. Pero’ Balrog si ferma (chissa perche…) e gira la testa per capire cosa stesse succedendo (strano vero?). A quel punto la vecchia interviene e ci dice di andarcerne perche la nostra presenza stava dando fastidio al suo altro cane, un pitbull che teneva alla catena in giardino. A quel punto le ho strillato in faccia “educa i tuoi cani deficiente” e poi mentre ce ne andavamo ho aggiunto cose che non posso riferire perche altrimenti Valeria mi bannerebbe.
      Veramente una vecchia bastarda… Balrog si e’ fermato perche il suo cagnetto e’ uscito dal cancello e si e’ avvicinato a noi (che camminavamo sul marciapiede per i fatti nostri), e lei invece di scusarsi… la nostra presenza dava fastidio all’ altro cane che teneva alla catena in giardino… maledetta vecchia deficiente… e ha pure due cani…

  39. Oh! io avrei risposto al padre: “E` inutile che pulisca l`ombrellino a faccia di rana, il cane e` radioattivo. Mi sa che lo deve buttare.” Ho veramente pieta` per quei poveri infelici bambini che non dormiranno mai abbracciati a un grosso cane peloso e russone.

  40. il cane è radioattivo 😀 ahhahha oddio sarebbe svenuta (magariii) così avrebbe smesso di urlare.
    caspita è vero, mi pento sempre di non rispondere male, a volte resto proprio ammutolita e dire che il mio sguardo da vampiro incaz*ato dovrebbe dire tutto *.*

  41. l’asilo. Io mi son sempre pentita di aver risposto ai primi tempi, quando ero inesperta e non sapevo nulla di come reagisce la gente davanti a un cane. Ora chiedo scusa anche se non nel torto e con la mia bella faccia da culo passo oltre. Vedi come si incazza certe gente di non aver potuto litigare! Come state dimostrando voi del resto

  42. Mi son vista come in un filmino i cani di Aquila della notte!!!! Ho cominciato a ridere di gusto, mi associo a Moni, facci sapere se passi da Milano hi,hi,hi (risata sadica).

  43. Ciao Lella be io l’ho messa giu un po comica,ma ti posso assicurare che il piu delle volte quando ripeto all’infinito alle piu persone che incontro per strada( smaniose di toccare e palpare i miei cani e per lo piu candidate al suicidio) che i miei cani non tollerano assolutamente di essere toccati da estranei immancabilmente mi viene risposto con un aria tra lo schifato e lo spaventato: ma allora questi cani sono cattivi!! e passi per uno che gira con 2 belve al guinzaglio……… tempi moderni per una cinofilia moderna ma con poca cultura cinofila saluti dal Rapace notturno PS A volte vado in giro con la femmina di Golden di mia moglie e siccome Bianca gioca con tutti e socializza con tutti va bene per tutti ma un corso è un altra cosa , non tutti i cani sopportano gli umani e le loro manie allo stesso modo di nuovo ciao

  44. @ Lella siii facciamo la pubblicità al sorriso 😀
    @ Aquila della notte si, si, avevamo capito ^_^, so benissimo cosa si prova, solo che tu hai un modo elegante e diplomatico di esporre i fatti. Io ad esempio, sono più spartana u_u In realtà ho pensato ma ************ come si fa a fiondarsi su due cani sconosciuti (cani corso poi, si vede che lì il cervello, proprio si blocca) Al posto di dire “grazie che mi avvisa e mi evita un morso” loro sentenziano che il cane è cattivo perchè loro (ovvero perfetti sconosciuti mai visti prima) pretendono di essere i nuovi Messia che qualsiasi cane deve rispettare. Boh, fossero almeno capaci di camminare sull’acqua capirei ma quelli convinti che gli è sempre tutto dovuto, mi lasciano con la mascella a terra.
    Sono certa che i tuoi cani siano fantastici e nella realtà non li userei mai per spaventare qualcuno, per rispetto dei cani però non di quel qualcuno che citavo.
    @Giada, giada, giada, ma perchè non ti prendi 5 minuti e rileggi con calma i commenti? “si incazza certe gente di non aver potuto litigare! Come state dimostrando voi del resto”
    ??????? MA ANCORA NON HAI CAPITO? Sul serio? Naah dai ammettilo, dai dillo, sei un trollone, dai ammettilo 🙂 perchè non puoi non aver capito, non puoi.
    Anche noi (penso di poter parlare anche per altri, ovvio non tutti) facciamo la faccia gne gne e tiriamo dritto. Mica ci mettiamo a litigare con chi non capisce. Ma non puoi pretendere che ALMENO non prendiamo sul ridere certe scemate. Ovvio, se uno fa una cosa che danneggia il cane, col piffero che sto zitta, ma se è solo un comportamento sgradito ne ridiamo. Il punto è il confine tra cosa può mettere in pericolo il cane (tipo istigarlo ad un morso da difesa) e la cosa che invece può solo farti cadere gli zebedei perché per l’ennesima volta un umano ha dimostrato ad un cane quanto siamo piccoli in questo universo. Dici, tanti post fa, che mi sento superiore ad un umano che mette la faccia in bocca ad un cane corso mai visto prima? Ci puoi scommettere le balle.
    Dai trollina, rivelati, ormai mi stai simpatica. Ho capito che vuoi bene al tuo cane e vuoi solo renderlo felice. Tutti vorremmo rendere felice chi amiamo, ma per farlo capita di difenderli e non si può sempre sempre sempre stare zitti, lasciando che una persona rovini tutto per ignoranza. Quindi evviva le cinque regole dell’articolo di Valeria Rossi (mica la prima che passa) ti pare?

  45. Ehhhh, caro il mio Eros, come ti capisco!!! Pensa che io addirittura ci vivo! Non c’è nessuno che addomestica le suocere? ha,ha,ha….DISPERATION!!!

  46. @Eros
    -non si danno ordini al cane altrui in casa altrui, OHMIODIO quanto è vero!
    Voglio dipingere la porta di casa con questa frase, anzi lo faccio subito

    discorso suocere: aaaah sciò sciò non voglio più conoscere la mia futura suocera, adesso ho paura u_u

      • uhm .. sigh.. sigh .. ho conosciuto oggi la mamma del mio ragazzo (non è un caso, leggevo i commenti sulle suocere apposta per oggi) beh.. è stata molto gentile e affettuosa, cucina molto bene..
        Uhm.. ha detto che ama i cani perchè tutti i cani le ubbidiscono e la rispettano, per strada ha smanacciato sulla testa un pastore tedesco che aspettava il verde accanto a noi. Il cane le ha ringhiato e lei ha detto che sicuramente non diceva a lei (se la ragazza del pt si sta riconoscendo, le chiedo scusa, sei stata pazientissima ma io sono quella con la faccia viola e il fumo dalle orecchie non l’altra)
        Ha un bel tono di voce… si un ottava sopra un delfino (cit da una battuta di Sergio Muniz). Mi ha chiesto se ho animali e le ho detto di no.
        Oh in fondo non siamo ancora fidanzati, mica è obbligatorio… *__*

        per il discorso di non giustificare quello che si commenta.. mumble.. non capisco..
        allora posso entrare in un qualsiasi forum, scrivere “mah oggi ho mangiato una torta di mele e ti sei un imbecille” ed uscire, senza dire a chi era rivolta l’accusa e perchè? Ah si fa così? Che storie..

        Beh allora scrivo..
        uffa che pizza, non si può dire niente! Uno ti dice che il cane libero è ok ma non al punto che può rompere le scatole al mondo e non va bene, dicono che se tu non rompi le balle a lui, lui non le rompe a te e non va bene, ti chiedono “ma dov’è la presunzione nel cercare di evitare incidenti?” (cit. di margherita) e non ti va bene, ti scrivono che non andiamo in giro a litigare ma non si può pretendere che tutto ci vada a genio al mille per mille e non va bene, qualcuno fa delle battute per l’ennesimo cinofobo cafone e non van bene perchè prendere a ridere certe cose significa essere nervosi, eeeeh che pizza!!
        Ora però non scrivo a chi è rivolta la pizza (..) perchè tanto non devo giustificare.. uao comodo!! 😀 Peccato che in questo modo non abbia senso. Ti immagini tanti anni fa?? “Ho un sogno… naaah … non ve lo dico, cacchi vostri” (cit. da “Friends”)

        • La frase “ama i cani perchè tutti i cani le ubbidiscono e la rispettano” e’ da allarme rosso. Ti consiglio di non farla mai avvicinare ai tuoi cani, per nessun motivo. Essendo convinta che tutti i cani le ubbidiscono potrebbe iniziare a dare ordini ai tuoi e criticarti se questi non le facessero caso… Come se veramente le potessero obbedire tutti i cani, compresi quelli allenati per obbedire solo al propietario.
          Piu o meno la stessa cosa di mia suocera che avendo avuto decine di cani (alcuni spariti nel nulla, altri morti investiti da automobili, altri di malattia visto che non ne ha mai fatto vaccinare nessuno…) e’ convinta di essere un’ esperta. E non si riesce a farle capire che avere un solo cane per 15 anni dimostra piu esperienza che avere 15 cani che ti durano un anno ognuno.

          • LOL 😀
            si, ha esordito proprio con quella frase, infatti il mio ragazzo ha iniziato a ridere e ridere.. pensavo fosse uno scherzo..(invece era seria). Abbiamo un piano, il mio ragazzo ovviamente sa come prenderla, quindi dirà le cose lui, abbiamo calcolato un tempo variabile di circa un anno (ahah) poi se avrà capito potrà passare a trovarci in vacanza 😀 beh magari prima dai.. sembrava molto interessata, ha anche ammesso che non si era mai posta il problema perchè le sue amiche hanno cagnolini mordaci ma piccoli, quindi non ha idea di cosa può fare la pinzata di un cane sopra i 4 kg. La cosa carina che ha detto è che pur di non venir morsa è disposta a studiare “quella cosa lì del linguaggio del corpo”.

            Uhsignur tua suocera.. un mio amico è nella tua stessa situazione e lui ha lasciato che il cane le mangiasse una borsa molto costosa, a quel punto lei ha capito che urlare “ciao bello vieniiii” sventolando la borsa, in effetti attira il cane… secondo il mio amico, non bisogna sempre, sempre salvare le chiappe (o gli oggetti) di chi insiste o non imparano.. però non conosco le leggi in Messico e non vorrei consigliarti una stupidata. ^_^ anche perchè mi sa che tua suocera rischia il morso lei direttamente, ammazza che testina dura..

          • Si; la verita e’ che se lasciassimo nella stessa stanza mia suocera e Luna, quasi sicuramente Luna la morderebbe (e morirebbe avvelenata).
            Io avevo pensato di farmi sfuggire Balrog “per sbaglio” mentre lei e le due sorelle di mia moglie stavano pasando dietro di lui, strillando come sempre, in modo che le buttasse tutte e tre per terra (il “cucciolo” gioca in modo un po irruento). Pero’ poi ho lasciato perdere perche probabilmente sarebbe stato eccessivo, anche se non mi e’ venuta in mente nessuna soluzione per far capire loro che certe cose non le devono fare.
            Considera che la sorella minore di mia moglie (quella di sedici anni) ha un pacemaker, ed essere buttata per terra da un cucciolo di oltre 50 chili potrebbe avere per lei esiti non esattamente piacevoli; eppure… nonostante si parlasse di seri problema di salute per sua figlia minore, mia sucera continuava a non voler capire. Se volevano uscire di casa io dovevo distrarre Balrog con un premio il tempo suficiente affinche loro passassero alle sue spalle (non possiedo neanche una catena per legarlo; quando non voglio che si muova lego il suo guinzaglio di cuoio con un laccio da scarpe in modo che si senta psicológicamente legato, ma lui se ne avesse voglia lo potrebbe rompere fácilmente, gli basterebbe un singolo morso per “liberarsi”. E un paio di volte lo ha fatto). Ebbene io ho detto loro che mentre passavano alle sue spalle lo dovevano fare sempre in silenzio per evitare che lui si girasse; ma nonostante fosse in gioco la salute di sua figlia minore, far tacere mia suocera si e’ dimostrato impossibile. Una volta ho dovuto dare a Balrog ben 4-5 (non ricordo quanti esattamente, ricordo solo che furono abbastanza) biscotti premio (di quelli a forma di osso) per evitare che si girasse nonostante le tre “menti superiori” continuassero a camminare dietro di lui lentamente e parlando a voce alta (molto alta). E se nemmeno la paura che Balrog potesse danneggiare il pacemaker di sua figlia e’ stata suficiente per farla stare zitta…
            Se una persona viene a casa mia (per rimanerci una settimana-dieci giorni) e io gli do una lista delle cose che danno fastidio ai miei cani, sarebbe educazione rispettarla senza nemmeno discutere. Sapro’ io se a uno dei miei cani da fastidio se uno sbatte le porte, oppure se lo stressa vedere sconosciuti spazzare i pavimenti o se e’ allergico al fumo di sigaretta… e almeno dentro casa mia e’ il caso di non fare quelle cose che gli danno fastidio.
            Riguardo alla tua credo sia il caso di mettere in pratica il proverbio “patti chiari, amicizie lunghe”; ossia avvisare la suocera (prima del suo arrivo) che ci sono dei cani in casa, che sono educati in un certo modo (e non cambierete il modo di educare i cani solo per fare un piacere a lei), che ci sono certe cose che non si devono assolutamente fare e che se non e’ disposta a seguire le regole della casa fa meglio ad andare in un hotel.

          • che suocere difficili vi sono capitate! Dovete portarle a qualche lezione sui rapporti coi cani ^o^ La mia prima suocera,una signora sarda che non sapeva in teoria nulla dei cani era adorata da Bilbo, il cane che avevo allora…gli faceva i biscottini senza zucchero perche` glia vevo detto che lo zucchero non gli faceva bene. La seconda, quella che ho adesso, una signora giapponese di 89 anni, anche lei senza la minima esperienza di cani, la prima volta che ha incontrato ha chiesto: “ha piacere di essere accarezzato? Preferisce l`acqua col ghiaccio o a temperatura ambiente?” ^o^

  47. bbrrr Eros, chissà che stress. Almeno per il bene della figlia, potrebbe scattarle l’istinto materno o almeno per se stessa l’istinto di sopravvivenza.. insomma .. per assurdo rappresenta un pò quello che capita a tutti d’incontrare: gente convinta che loro possono tutto, queste persone fanno passare brutti attimi a te -che devi sviluppare tempi di reazione di un X-Men- e in più si mettono in pericolo da soli semplicemente perché si stancano a ragionare sulle cose. Che tristezza.

    Invece per la suocera di Ermanna che stileeeee ^_^ mi piace! Me la immagino con i fiori di loto, la musica dell’Opera Madame Butterfly, ne sono affascinata. chissà il tuo cane, si bullerà con gli amici ^_^ (sul serio, mica è da tutti tanta premura e gentilezza)

    • Eh ho avuto davvero fortuna con le suocere! Sia Yukita che Maro le si sono affezionati, e` una signroa molto riservata e attenta alle necessita` degli altri, perche` poi in fondo, piu` che essere esperti di cani conta la sensibilita` verso il mondo in generale. Allora verra` naturale rispettare sia te che i tuoi cani. Io le ho chiesto di venire a vivere con noi, credo che mi troverei bene con lei, come mi sono trovata benissimo quando ho convissuto per 3 mesi con la mia suocera di prima…che tra l`altro ho rivisto con infinito piacere a novembre quando sono tornata in Italia il novembre scorso.
      Poi sono convinta che i cani abbiano le antenne per queste cose, sentono subito se la persona che hanno di fronte li rispetta come individui o no. Uno puo` anche sbagliare in buona fede l`approccio ma se c`e` il rispetto il cane lo capisce. Ne sono convinta.

        • @eros: certo che tua suocera è un incubo! tienila lontana dai tuoi poveri tatoli!
          @ ermanna: la voglio anch’io la tua suocera giapponese che chiede se il cane gradisce il ghiaccio! o magari un chinotto.. 🙂 troppo tenera!

          io devo dire che sono fortunata, mia suocera ama i cani, ma è consapevole di non saperne una cippa….per 16 anni ha avuto in casa un pitbull, lo ha amato, gli ha preparato pappe casalinghe fantastiche, ma l’educazione l’ha sempre lasciata al mio compagno….oltretutto è una maniaca della pulizia, se vede un pelo in giro sviene, ma non si è mai lamentata del cane, semplicemente viveva con l’aspirapolvere in mano…
          quando poi abbiamo preso il mio sfigatissimo Yoshi (san bernardo) ci è venuta a trovare e si è sciolta…è andata via tutta impelata e sbavazzata senza fare una piega 🙂
          certo, per lamentarsi di un cucciolo di san bernardo che ti fa le feste ci vuole un cuore di pietra…ma mi è capitato anche quello…oltre alla gente che mi diceva “lo tenga che ho paura” (eccerto che lo tengo, che pensi, che mi metto a lanciare cani?) ma…paura di un orsetto morbidoso e scoordinato? ma por favor!orsetto che fra l’altro ho usato come terapia per mio nipote, che era terrorizzato dai cani dopo essere stato pinzato a sei anni da un pt…all’inizio trattava il cane come fosse radioattivo, dopo 10 giorni (e un paio di spiegazioni tipo: se corri e urli il cane si eccita ecc) il nipote si sdraiava per terra abbracciato al cane…. e queste so’ soddisfazioni!
          oddio, scusate, sono o.t. e ho chiacchierato troppo…per caso si vede che mi manca un cane? glielo dite voi al mio compagno che DEVE cedere? 😉

          • @”compagno di margherita”, leggi questo messaggio e prendi un cane; questo e’ un messaggio subliminale.
            Adesso devo confessare che ho accarezzato (e che in vari casi ci ho anche giocato insieme) dogue de bordeaux, rottweiler, san Bernardo, mastini inglesi, mastini napoletani, giganti dei pirenei, siberian husky, pastori tedeschi, alani, bóxer, pitbull… ma mai un chihuahua ne uno yorkshire, ne un maltese, ne un bolognese… sinceramente non ho idea di come approcciare un cane di meno di 10 chili (l’ único cane piccolo con cui riesco a rapportaarmi e’ Luna).

  48. @eros: grazie dell’appoggio!se insisti fore il messaggio penetra nella mente in fase rem….
    anche io sono un po’ come te…l’unico cane piccolo che mi piace è il bassotto, ma solo perchè è irrimediabilmente teppista! per il resto, io amo i cagnoni, possibilmente con capoccioni giganti…per cui i molossi sono in cima alla lista…giusto il we scorso mi sono fatta massacrare da un american bulldog di 8 mesi che vive nel campeggio dove abbiamo preso una piazzola…ho ancora i lividi. sia chiaro, non ho niente contro i cagnetti…ma mi piacciono troppo le capoccione che per abbracciarle devi farti le prolunghe alle braccia!

  49. Bhe a me piacciono tuti ctani, grandi piccoli pelosi spelacchiati…se proprio dovessi scegliere opterei per un cane grande, un Leonberger per esempio ma devo dire che ho avuto un bassotto tostissimo, un capobranco naturale, un leader. E che ora ho uno shiba veramente con le palle, forse non un cane per tutti ma che mi da un mucchio di soddisfazioni perche` sa cosa vuole, con le sue idee, opinioni e convinzioni. Col quale si puo` discutere ma non e` detto che abbia ragione io…esattamente come col bassotto. Non credo che Maro morderebbe mai qualcuno a meno di non ritenerlo strettamente necessario ma ho l`impressione che se accadesse..avrebbe ragione lui!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.