di VALERIA ROSSI – Scusate, oggi posso pubblicare solo un piccolo sfogo prima di partire per la Sicilia. Però è uno sfogo che mi sale proprio dal cuore.
Articolo sul Corriere:  in Spagna fanno una cosa buffa, monitorano per qualche giorno i proprietari di cani che non raccolgono le cacche e poi gliele spediscono a casa in un pacchetto con scritto sopra “Oggetto smarrito”.
La notizia è curiosa, l’iniziativa ha pure funzionato (dicono che le cacche selvagge sono diminuite del 70%), ma l’articolo non meriterebbe un secondo sguardo… se non fosse per i commenti, ancora una volta allucinanti. I casi sono due: o tutti gli esaltati cinofobi sono lettori del Corriere, oppure la cinofobia sta dilagando davvero in questo Paese.
D’altronde, nei momenti di grave crisi come questo, è normale che la rabbia della gente salga alle stelle: e siccome siamo un popolo di pecoroni, anziché sfogarla sui veri responsabili di quanto sta accadendo, ce la prendiamo con chi non può difendersi. Un classico.
Però, se permettete, oggi mi concedo una risata sul terzo commento apparso in calce alla notizia, che inizia così: “Mentre nel mondo muoiono 19 mila bambini per fame, in Italia non passa giorno che nuove leggi tutelano i cani“.
A parte il fatto di essere sgrammaticato, a parte il fatto di essere totalmente fuori tema (qui si parlava di un’iniziativa che non tutelava nessun cane, ma semmai intendeva punire i proprietari cafoni), a parte il fatto che MAGARI fossero “solo” 19.000 i bambini che muoiono di fame… è mai possibile che ogni volta che si parla di cani, in un modo o nell’altro, debbano sempre essere tirati in ballo ‘sti benedetti bambini?
Ma cosa caspita c’entrano, si può sapere?
Fai una donazione a un canile, e c’è quello che viene a dirti che “con tutti i bambini che muoiono di fame, tu butti i soldi per i cani” ; compri un sacco di pappa per il tuo cane, e tranquillo che c’è qualcuno che cita i bambini che muoiono di fame; fai una carezza a un cane per strada, e almeno un passante tirerà in ballo i bambini che muoiono di fame.
Io consiglio sempre di chiedere a questi signori quanto denaro hanno inviato in Africa quest’anno, se si vuole vederli ammutolire: ma  parte questo, qualcuno potrebbe spiegarmi in quale modo e maniera cani e bambini che muoiono di fame sarebbero in competizione?
Mi viene quasi voglia di sposare la causa vegana e di cominciare a rinfacciare a questa massa di imbecilli che i bambini non muoiono di fame perché noi abbiamo un cane, ma perché loro mangiano come porci e permettono così che continuino a restare in piedi gli orribili allevamenti intensivi che sottraggono risorse ai bambini (e pure agli adulti) dei Paesi meno sviluppati.
Ma siccome fanatica ancora non sono, e ci terrei a non diventarlo, preferisco prenderla in ridere e suggerire invece la condivisione selvaggia del video sottostante a chiunque tiri in ballo i bambini che muoiono di fame.
Perché con questa storia ci hanno veramente rotto!

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64 Commenti

  1. ci pensavo proprio ieri, e proprio dopo aver letto l’articolo in questione. Credo di capire che questa contrapposizione che si basa sul nulla nasca dal fatto che piu’ volte si senta dire :”E’ il mio bambino” oppure “Lo tratto come un figlio” parlando di un cane.
    Alla base di tutto pero’ c’e’ sempre l’ignoranza.

  2. …Che poi nel 99% dei casi a indignarsi son coloro che solitamente non alzano un dito per gli altri (umani o animali che siano).
    Io di volontariato (con gli umanini) ne faccio e posso dire che le persone più autenticamente dedite agli altri esseri umani che ho conosciuto erano immancabilmente amanti degli animali.

    Sarà un caso..

  3. Mi è capitato spesso di affrontare questo discorso durante gli Europei in Ucraina. Gente che rispondeva agli appelli con frasi del tipo “finché ci saranno milioni di bambini che muoiono di fame non me ne fregherà un tubo dei randagi in Ucraina”.. è un po’ come dire: finché non verrà trovata la cura per il cancro perché mai dovremmo curare il raffreddore?!?!?. Ragazzi??

  4. E ci tengo a sottolineare che per me la morte di un bimbo e la morte di un cane in realtà non fa differenza, ma cerco di immedesimarmi nel pensiero comune 🙂

    • Luana! Luana!!! Luana! Ma che mostruosità hai scritto?: ” E ci tengo a sottolineare che per me la morte di un bimbo e la morte di un cane in realtà non fa differenza, ma cerco di immedesimarmi nel pensiero comune “. Io ho 6 cani… li accudisco molto bene ma sono cani… se uno dei miei cani dovesse (non credo sono bravissimi e dolcissimi) azzannare mio figlio.. (immotivatamente, certo, non a seguito di una provocazione.. ma il mio bambino è stato educato a stare con i cani) il mio cane lo ammazzerei a bastonate! (farei la stessa cosa con un umano).. ma ad ogni modo se muore un cane pazienza, se muore un bambino mi dispiace. Perchè? Semplice, perchè non sono un cane. Se il mio cane sta morendo di fame e io sono ferito lui mi mangia! Se io sto morendo di fame non mi mangio mio figlio.. il cane si. Mi dispiacerebbe si, ma me lo mangerei comunque… come mi mangio il coniglio.. il vitello… l’agnello… il maiale… il pesce.. i frutti di mare.. Siamo troppi, va bene… distruggiamo il pianeta, vero… ma non puoi paragonare umani e cani. I cani sono esseri inferiori, animali.. appunto. Che io rispetto, curo, nutro.. ma in tempo di guerra dovessi scegliere a chi dare l’ultimo tozzo di pane.. lo darei a mio figlio senza pensarci, senza sentirmi in colpa (certo mi dispiacerebbe vedere i miei cani morire di stenti). Luana, probabilmente tuo padre (se ne hai avuto uno) dev’essere stato uno che il tozzo di pane avrebbe preferito darlo a qualcun’altro e non a te.. ecco perchè hai questi problemi, questi disturbi. Mi dispiace per te.. mi dispiace sapere che ci sono persone come te.

  5. a me viene solo da dire “…” (niente, è turpiloquio poi mi bannate). è gente anestetizzata, che vive sprangata nel suo mondo, sempre alla ricerca di un motivo per rimarcare la loro presunta superiorità e la “futilità” di occuparsi del proprio cane è una scusa come un’altra. se si leggono i commenti a QUALSIVOGLIA articolo se ne esce con la fiducia nell’umanità a pezzi, che parli che ne so, di moda, di ricerca scientifica, di migliorie urbanistiche, di lotta alla violenza sulle donne o di raccolte di poesie. “eh, ma perchè invece non pensate…” tutti malati di benaltrismo, ebbri di indignazione civile, quando probabilmente andando a ravanare in ciò che sta a cuore a LORO troveremmo mazzarri, la champions e che i vicini vedano che loro, la casa, la tengono a specchio. e i bambini – i LORO, che gli facciano fare bella figura, se no mazzate. >:-(

  6. io lo chiamo il “benaltrismo”: malattia italiana di parlare d’altro, per non risolvere niente. Funziona… Quando c’è un argomento che dà fastidio, basta dire la magica frase: “SONO BEN ALTRI I PROBLEMI DEGLI ITALIANI: il lavoro dei giovani ecc ecc”.
    e da che mondo è mondo, il lavoro dei giovani è sempre stato un problema… ERGO, secondo il “benaltrista”, non si dovrebbe MAI parlare di tutto il resto: diritti degli animali, diritti civili ecc ecc.

  7. Uffa e riuffa… Se tutti facessimo del bene DOVE E COME CAVOLO CI PARE, senza giudicare gli altri, il mondo sarebbe un posto migliore. Io aiuto i cani, tu gli scoiattoli, lui gli orfani, lei le mamme ragazzine… Ce n’è abbastanza per tutti e ognuno ha il sacrosanto diritto di sostenere e finanziare la buona causa che preferisce. Punto.

  8. I bambini che, discretamente, lontano dai nostri occhi, muoiono di fame in Africa, sono un ottimo salva coscienza. Quando si presenta un problema vicino a noi, sotto i nostri occhi, sul quale abbiamo davvero il potere di farci sentire, e magari agire, anche con un piccolo contributo, basta citare i bambini dell’Africa per dichiarare una involontaria impotenza. Dopotutto, se non posso aiutare i bambini in Africa, come e perché dovrei risolvere i problemi di casa mia? Io ci sono stata in mezzo ai bambini che muoiono di fame, in una favela brasiliana. Dopo un’esperienza così forte ti rendi conto che tutto ciò che è vita, gioia e bellezza va custodito e protetto. Diventi più sensibile ai bambini ma no di certo insensibile agli altri esseri viventi. Per questa gente i bambini sono solo una scusa, se chiedi loro di sporcarsi le mani per qualsiasi buona causa sono i primi a tirarsi indietro.

  9. Sono d’accordo con Valeria, anche se penso che essere se non proprio vegani almeno vegetariani, magari anche solo per certi periodi/giorni dell’anno, sarebbe cosa non da fanatici ma di buon senso, e per la nostra salute, e per scoraggiare almeno un tantino gli allevamenti intensivi, e quindi il land grabbing, e quindi tutto ciò che ne consegue.
    Per il resto cani e bambini, come dice Valeria nel suo libro, se educati al rispetto reciproco “costituiscono sempre un ottimo binomio”.

  10. io che lavoro tutti i giorni con bambini che se non muoiono di fame ci vanno vicino.. e se non è fame magari son botte… non vedo l’ora che arrivi qualcuno ha farmi un appunto del genere quando dedico baci, carezze ed energie ai cani. davvero vè, mi diverto un sacco.

    che poi son gli stessi che si lamentano perché ci occupiamo dei bambini stranieri e non dei “NOSTRI”….

  11. I discorsi sui “bambini che muoiono di fame” mi fanno inca**are indipendentemente dai cani. E gli ADULTI che muoiono di fame, quelli non fanno audience? Sta moda di buttarsi sui sentimenti e spegnere il cervello, dio che nervi.
    Fra l’altro la gente non ha nessun problema a dire che non ama i cani, ma tu prova a dire che non ami i bambini.
    Ai bambini queste persone appiccicano un’immagine da un lato santificata e dall’altro irrealistica, e dubito molto che sia un bene per i bambini stessi.

  12. avete ragione, sempre meglio un cane bianco che un bambino nero…che magari neanche parla la mia lingua!! ma dai..chissenefrega dei nostri simili..meglio un cane che ci puoi fare dei discorsi molto piu intelligenti! bella raghè! ahahahahahahahhaahah comici!

    • Leggendo il tuo commento non ci sono molti dubbi sul fatto che, rispetto a quelli che si possono fare con te, sarebbero intelligente anche i discorsi fatti con le amebe morte

    • se vuoi fare il ragazzo figo, ricordati che lo slang è “raga” o “regà”, non “raghè”; oppure “ragù”, ma quella è un altra cosa.
      Il commento in sé, invece, mi sembra troppo idiota per ricevere risposta.

    • Tralasciando il fatto che con uno sguardo il mio cane mi dice cose ben più interessanti di chiunque pirla possa incontrare in giro ed è molto più intelligente in qualsiasi problem solving di mooolti umani.

      In ogni caso il mio cane fa parte della famiglia e morirebbe letteralmente per me, ai miei “simili” eslusi familiari ed amici, non frega proprio un cazzo..

    • Hai ragionissima..Specialmente in questo caso, si capisce che un cane può fare discorsi più intelligenti del tuo.
      Se i miei simili fanno discorsi come quelli che stai facendo tu nel tuo commento, preferisco di gran lunga un cane che perlomeno non parla e mi evita di sentire certe cazzate.

      • Ma dai, raghe’, cos’avete capito? Michele non è un troll, ci sta solo dando una dimostrazione pratica dei discorsi che fanno questi tizi! Persone che, in tutta evidenza, non hanno seguito il discorso, fanno un commento fuori tema, tirando in ballo i mitici bambini neri (mitici come l’araba fenice, non come Homer Simpson), non hanno letto i commenti precedenti, se l’hanno fatto non li hanno capiti volontariamente, e rispondono solo per provocare e scaricare le loro frustrazioni sugli altri. Anche perché Michele, che ci tiene tanto ai bambini, non farebbe mai un simile commento, neanche tanto velatamente razzista, fra l’altro del peggior razzismo, quello buonista. Michele collabora con associazioni che si occupano di integrazione razziale fra gli adulti e i bambini, insegna di sicuro italiano agli adulti, e di certo conosce bene la difficile realtà dell’adozione, non la strumentalizzerebbe mai inserendola in un commento che qualificherebbe chi lo esprimesse seriamente solo come una persona stupida, gretta e inconsciamente ma palesemente razzista.

        • ahahahahahahah ma che troll!! ahahahahahhaha!!! è che a me la gente come voi che pensa prima alle altre “razze” prima della propria fa solamente ridere..e magari molti di voi vanno anche al circo con pellicce e sono grandi mangiatori di carne…ma va bene così, bisogna imparare a mettersi nei panni degli altri, quindi anche di persone che nn si rendono conto della realtà..cmq rimane il fatto che l’autore per me non è del tutto registrato (di testa dico)..ma ognuno è libero di dire ci che vuole, ci mancherebbe…cmq metto anche il commento lasciato all’amica mia che mi ha fatto leggere questo articolo, una di voi!!
          ahahahahahahahahha proprio n’animalista pe i cani..manca materia grigia!! alla signora che chiede quanti soldi ho inviato gli rispondo un bel 300, e grazie AI MIEI SOLDI, una bella bimba ha una scuola e del cibo per una anno… e sempre alla signora che nn si rende conto della realtà, ed a mio parere anche un pò stupida, gli chiedo quanti soldini spende per un cane? almeno aiutasse la propria razza e poi pensi alle altre…ma a noi un cane ci interessa perche fa quello che gli diciamo, sta seduto, porta la pallina…una persona è libera invece, e magari la pensa diversamente da te..una persona che ha molto da fare con i cani è perchè non è adatta ad una società di persone, quindi rimanesse a parlare con i cani..!! ahahahahahahahahhahahahahahahahaha

          • michele, caro, apprezziamo tutti l’eleganza con cui spandi tutta la beneficienza che fai… certo ti fa onore, ma non credo ti dia il permesso di sentenziare sugli altri, sai? se no sei tu che ti ritieni superiore…
            e per la cronaca, sei tu l’unico che ha fatto una graduatoria di importanza degli esseri viventi, non noi…

          • Madonna che troglo, altro che troll! Sei uno dei motivi per cui faccio più donazioni a cause animaliste che umanitarie, uno degli esempi che mi spingono a pensare che la vita umana è un concetto sopravvalutato insieme a quello di evoluzione della specie. Quando incontro gente del genere metto in discussione persino il diritto di voto e la libertà di parola. Spaventoso!!!

          • Appunto perchè una persona è libera di pensare diversamente da te -come tu stesso hai scritto in questo commento-, allora mi spieghi perchè ce l’hai tanto con quelli che fanno beneficenza ai cani, che amano i cani e che la pensano in modo differente dal tuo?
            Perchè i cani sono “solo” animali?

            Se proprio vogliamo parlare da un punto di vista totalmente animalista poi, è la razza umana che sta distruggendo/facendo estinguere tutte le altre specie.
            Ebbene sì tesoro..Quelli in sovrannumero e che fanno solo casini siamo noi.

            Brutale a dirsi, ma alcuni utenti sopra hanno ragione.
            Un controllo delle nascite non sarebbe una cosa sbagliata.
            (E questo discorso vale sia per gli umani che per i cani, sia chiaro.)

            E se vogliamo nessuno ha mai detto di non pensare alla “propria razza”.
            Lieta che tu abbia donato i tuoi 300 euro ad una bambina in difficoltà.
            Ma quindi che vuol dire? Noi stupidi che amiamo i cani siamo gente di serie B?
            Io ho fatto volontariato per un bel po’ di tempo per un’associazione che raccoglie fondi per lo studio della sclerosi multipla, e ti posso assicurare che io stessa ho donato soldi di mia tasca durante quel periodo.
            Quei soldi sono stati devoluti tutti per lo studio alla malattia in questione e al supporto delle persone malate che credimi, sono tantissime.
            Magari non fa figo come dire “Hey ho donato soldi ad un bambino africano” ma comunque è una cosa che ha aiutato lo stesso delle persone. Adulti e bambini.
            Ed io sono orgogliosa di aver contribuito a ciò.
            Così come sono orgogliosa di spendere soldi e tempo per il mio cane, che a differenza tua -evidentemente..- non considero razza inferiore.

            Se una persona ha molto da fare con i cani, non è perchè non è adatta ad una società di persone, ma perchè questa persona ha una passione.
            E finchè ci sono quelli come te che dei cani e degli animali in generale , evidentemente se ne sbattono le palle, qualcuno dovrà pur occuparsene.

            Specialmente parlo di quei cani vengono sbattuti periodicamente nei canili.
            Non ci sono volontari anche lì? Non è volontariato anche questo?
            Come li chiami allora quelle persone lì?
            “Persone inadatte a vivere in una società e che di conseguenza preferiscono parlare ai cani”?
            Io ho totale rispetto per quelli che trattano bene gli animali e per quelli che fanno donazioni agli animali.
            Così come ne ho per i volontari dei canili, che comunque si fanno un culo così a tentare di aiutare delle creature che bene o male, hanno bisogno di aiuto pure loro.

            Gandhi una volta ha detto “Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.”
            Tienilo a mente, che è il caso.

          • Oh, Michele, che eleganza, che finezza, che savoir faire! Per fortuna ci sei tu che, pur essendo così bravo, generoso, altruista, illuminato, ci fai l’incommensurabile grazia di indicarci i nostri peccati e mostrarci la retta via. Caspita, mi hai beccata, ero io quella fuori dal circo Orfei con le mie 4 pellicce addosso e il mio pastore tedesco da borsetta (lo metto nella shopping bag, per questo ci sta comodo), e il pani aizzo con salsiccia, sopressa e salamella!
            Dai, seriamente, sono colpita dal tuo ricco curriculum in fatto di beneficenza; mi perdonerai se non ti mando il mio, non so se capisci ma questa non mi sembra la sede più adatta e, soprattutto, credo fortemente nel versetto biblico che recita “non sappia la tua sinistra cosa fa la tua destra”. Se ho fatto beneficenza o volontariato non l’ho fatto per poi potermi giustificare davanti a persone come te (scusa ma la cosa non mi interessa minimamente), l’ho fatto perché ci tenevo, ci credevo e volevo dare il mio piccolo contributo.
            Io non conosco personalmente nessuna delle persone che commenta su questo forum, pero’ so leggere, e prima che tu lasciassi il tuo elegente commento non ho letto nessun post che lasciasse intendere la predilezione per qualcuno per la specie canina anziché per quella umana, o viceversa. I commenti acrimoniosi sono fioriti dopo il tuo intervento, ennesima dimostrazione che non è con l’arroganza e la presunzione che si ottengono scambi di opinione liberi e positivi. Il contributo ad un mondo migliore lo si da soprattutto nel quotidiano e nelle piccole azioni, anche nel rispetto con cui ci si rapporta a perfetti sconosciuti sul web. Personalmente cerco sempre di essere coerente fra quello che penso, dico e soprattutto faccio, se tu sei coerente con il tuo modo di esprimerti allora più che un veterano del volontariato mi sembri un terrorista stile br. Il fine non giustifica i mezzi, non è solo la bontà della causa a portarci nel giusto ma anche il modo in cui la sosteniamo.
            Io sono credente, e credo che l’uomo abbia il dovere di custodire e proteggere il mondo in cui ci troviamo e tutti gli esseri viventi che lo abitano. Da sola non posso dare il mio contributo contro tutte le brutture e le ingiustizie, dove non arrivo io però può arrivare qualcun’altro, e tutti quelli che danno il loro contributo vanno rispettati, sia che lo diano aiutando alberi, carcerati, gatti, immigrati, orsi, malati, cani, anziani, balene, bambini, tartarughe, perché grazie ad ognuno di questi contributi il mondo sarà migliore. Vanno rispettati non foss’altro perché si dedicano con passione alla causa che hanno scelto, e al giorno d’oggi la passione e’ merce rara e preziosa. Fortunatamente, che una persona come te cerchi di sminuirla non la scalfisce, rende solo la misura di quello che sei.
            Mia nonna, in tempi non sospetti, mi diceva spesso: “chi non ga rispeto par le bestie non ghine ga gnanca par i cristiani”. Mia nonna, da buona contadina, era esperta nel tirare il collo ai polli, che erano pero’ cresciuti liberi e con rispetto, e a noi bambini insegnava a rispettare tutti gli animali.
            Chiudo con una frase che mi è stata detta da persone che hanno votato la propria vita al servizio degli altri: il bene va fatto bene! E una cosa che mi colpisce dei grandi che hanno fatto questo (Gandhi, Martin Luther King, Mandela) e’ che non hanno mai usato l’arroganza e la presunzione per combattere le loro battaglie, eppure guarda quante persone li hanno seguiti e quanti ancora li seguono.

    • “meglio un cane che ci puoi fare dei discorsi molto più intelligenti”
      leggendo la tua perla di commento, a questo punto non ero ancora arrivata ma già pensavo di te la stessa cosa!
      mamma mia, quale imbarazzo!
      bello mettere in bocca agli altri parole che non hanno mai detto eh?

  13. uhm sarebbe divertente rispondere con la stessa “arma” (si è un’arma della fava mi rendo conto, ma chiamiamola così).
    Si potrebbe fermare chiunque abbia appena parcheggiato e chiedergli “ma con tutti i bambini che muoion di fame, c’era bisogno di comprare proprio una macchina così costosa?! Vergogna!” e badate bene che non importa che macchina sia perchè comunque ce ne sarà sempre una che costa di meno :D.
    Oppure fermare chiunque esca da qualsiasi negozio e rielaborare lo stesso concetto… sarebbe veramente divertente, si vedrebbero risse per strada a tutte le ore :D.

  14. Dura e secca: la soluzione starebbe nel controllo delle nascite. Sia canine che umane. Fino ad oggi, il problema non è che manca cibo nel mondo. E’ la popolazione che è aumentata di uno sproposito (anche grazie agli “aiuti” umanitari al terzo mondo) e la cattiva gestione/distribuzione delle risorse.
    Anche diminuire la produzione non sarebbe male. Le mucche dovrebbero tornare al pascolo con i loro vitelli. Non ci si dovrebbe preoccupare di dove smaltire i prodotti andati a male perché invenduti, e si tornerebbe a un’alimentazione più sana.
    Ho saltato qualche punto, ma il concetto è questo.

    p.s.: Sinceri complimenti a Chiara A. Se ognuno pensasse a migliorare la situazione a casa propria, tutto il mondo starebbe meglio.

    • ma se controlli le nascite risolvi il problema ma invecchiando la popolazione mondiale… facciamo un controllo delle morti piuttosto, famo fuori i vecchi e gli str…. 😀

  15. Giustissimo sfogo Valeria. Nel mio caso personale il discorso salta fuori quando dico che adotterò il secondo cane e poi un terzo e poi a 50 anni ne avrò almeno 5 (lo dico scherzando ma è ciò che realmente vorrei) e la gente subito risponde “Eeeeh pensa a fare un figlio va là!” (ho 30 anni e SE TUTTO VA BENE non avrò mai figli!) oppure rispondono “e poi come farai a gestire anche i figli?” Si parla di persone che nemmeno mi conoscono, con cui si parla per parlare..
    Soltanto su un fatto mi trovo un po’ sdegnata e vorrei le vostre opinioni: i casi dei cani spagnoli. 2000 euro per gestire un adozione dalla spagna all’ italia. Ha davvero senso?

  16. Io evito accuratamente sia quelli che amano tanto il loro prossimo umano e schifano gli animali, sia i grandi amanti degli animali convinti che solo le bestie abbiano una vera sensibilità e gli esseri umani (in primis i bambini) dovrebbero essere rieducati, se non eliminati, in massa…

  17. oh nooo le amebe morte, poverine (LOL) 😀
    eh però vedi che animalista? Chissà cosa penserebbero di me, quelli che amano i bambini, “si sa che chi ama gli animali odia i bambini”. Quest’ultima frase mi è stata detta DAVVERO da un tipo che abita dalle mie parti.

    @Marco, il tuo commento delle 14:12 cade a fagiolo, lo stesso tipo sopra citato, ha riportato mesi fa il suo cane in canile “eh sai la crisi..come facevo a mantenerlo?” poi è arrivato con la Q5 nuova, nuova. Puah. (si può sputare? Qual’é il suono onomatopeico? Vabbè)

    • credo sia “ptui”! o almeno nei fumetti è così 🙂
      ma perchè non ti funzionano i pollici? ti stai trasformando in lupo mannaro? lo vedi che succede a stare coi cani invece che coi bambini??! 🙂

  18. Onestamente mi girano i marron glace quando qualcuno a di la che io spenda i Miei sudatissimi soldi x il cane piuttosto per l’ameba da compagnia 🙂 mi deve puntare il dito contro o fare la morale….tirando in ballo i sti poveri bambini che muoiono di fame…
    1) perché se faccio beneficenza a qualche associazione non pubblico certo i cartelloni per strada

    2) Tutti quelli che fanno la fila di notte per 1 cellulare,1 pc…ecc di cui due mesi dopo si saranno stancati a loro nessuno va a rompere la minchia facendo la morale…Ognuno è libero di spendere i propri soldi nei limiti della liceità, ma no mi venite a dire che l’iphone è un bene di prima necessità!!!

  19. appunto mi chiedo.. ma se i commentatori del Corriere incontrassero una tizia, che gira con il suo cane, il bambino di una sua amica, il cane del bambino della sua amica e che addirittura (..) raccoglie le deiezioni, poi magari la beccano in banca mentre fa un bonifico, cosa fanno? Svengono?

  20. mah, io li ho fregati tutti, giravo col mio bambino che “teneva” (coadiuvato da me) il mio san bernardo al guinzaglio. e fra l’altro mio figlio ha un bel colorito scuro, sembra quasi marocchino. tiè, beccateve questa! pappappero!

  21. Sono stanco di gente come don Mazzi che dicono idiozie tipo “ basta soldi ai cani. Dateli alle comunità“ come se il volontariato animalista sia un volontariato o una beneficenza di serie B. Esistono sempre delle priorità maggiori: prima dei ragazzi delle comunità esistono i malati, prima dei malati vengono i bambini malati, prima dei bambini malati vengono i bambini malati e poveri, prima dei bambini poveri a malati italiani vengono i bambini del terzo mondo che non arrivano all’anno di vita. E una volta stabilità la priorità ignoriamo stadi inferiori di sofferenza? Chi decide le priorità? Chi stabilisce cosa è importante? Non è opportuno che ognuno faccia ciò in cui crede e magari cose diverse? Chi glielo dice a ‘sti stronzi che io non faccia donazioni a un canile e anche a un ospedale? Che ognuno faccia il suo e la chiesa prima degli altri. senza giudicare e senza dare priorità.

    • Bravissimo quello che dico io!!!
      E a voler essere stronzi come loro :P…anche se è difficile…caro Don Mazzi dei miei stivali..ai cari ragazzi delle tue comunità chi gliel’ha detto di drogarsi?? Oggi mi sento infinitamente bastardo,,,i miei soldi prima ad un cane (o altro essere vivente) che non ha deciso di venire al mondo, di morire di fame o di essere e poi ad un drogato!! e nn mi venite a parlare di gente che si droga x “il male di vivere” quelle sono belle parole x far scena e giustificare..conosco persone che si sono avvicinati al mondo delle droghe x passatempo, sfida ecc…e che nessuno mi venga a dire “Poverini”…con tutta l’informazione che si fa in giro anche il mio gatto lo sa che fanno male e che una volta che entri nel giro non ce la fai piu!

  22. @margherita
    in effetti a volte mi sento più vicina ai licantropi che a certa gente 🙂 seriamente non per i peli .. forse c’entra java o .. bo.. (disse cercando di tirarsela ma non sapendo un tubo di tecnologia) cmq -ptui- è molto carino, lo userò 😀
    mentre per “l’altro mio figlio ha un bel colorito scuro, sembra quasi marocchino. tiè, beccateve questa” ahahaha, sai che c é un sciur dalle mie parti, che quando vede i ragazzi abbronzati con il cane s’inacavola? O_O no, non abbronzati nel senso ‘di colore’ (come quella battuta..) ma proprio abbronzati LOL

  23. Giustissimo l’articolo così come la maggior parte dei commenti.
    Non capirò mai perché cani e bambini o animali e bambini debbano essere visti in contrapposizione. Non sopporto chi dice di pensare ai bambini che muoiono di fame invece che ai cani, gatti o quel che è. Però non sopporto nemmeno quelli che dicono che i bambini danno fastidio e sono maleducati quindi nei ristoranti bisognerebbe tener fuori i bambini al posto dei cani. Perché se c’è qualche bambino maleducato deve farne le spese la categoria? Perché se ci sono cani maleducati deve farne le spese la categoria? Come vorrei che la gente fosse più tollerante nei confornti dei gusti, degli interessi e delle necessità degli altri! Canemuniti, bimbomuniti o… muniti anche solo di se stessi.

  24. @Cristina con Ray e Diana
    “muniti di se stessi” pensavo intendessi “muniti di cervello”, invece forse intendevi nel senso di una persona che decide di star da sola? beh comunque sono d’accordo con te in ogni caso ^__^

  25. Già, Valeria, parole sante, condivido ogni parola come la maggior parte dei commenti, ma si sa, ci sono persone che quando aprono la bocca invece di utilizzare il cervello utilizzano altre parti del corpo!!! (Sempre che ci sia il cervello) 🙁

  26. ho capito come funziona il trollaggio: ore 14.30-15 (regolare) pranzo, sigaretta, caffè, gli parte lo stimolo, quindi il troll si chiude al cesso coll’aifon, e mentre fa download, pensa bene di svuotare anche l’altro intestino, quello che ha arrotolato sotto i capelli

  27. non ho capito scusi, cos’é un ufficio per la riscossione dei debiti? Ma perchè lo dice a noi, scusi? Vuole le 300 euro indietro? Non è soddisfatto?
    Ah no forse vuole dare lei 300 euro a noi!! Ma grazie ma che gentile. Ma allora ben venuto, ma su, tarallucci e vino e una pacca sulla spalla. Bravo.

  28. non capisco, accade spesso questo: Valeria scrive, qualcuno capita per sbaglio su questo sito e risponde per diverse ragioni in modo provocatorio e il post di Valeria improvvisamente sparisce e l obiettivo principale diventa ” abbattere moralmente chi “si è permesso di”. Di meglio da scrivere proprio no?!

  29. @Giada
    riassunto: Valeria scrive un articolo sulle persone che mettono in mezzo i bambini che nemmeno il prezzemolo. E qui ci siamo. I commentatori rispondono “e vero” poi arriva un tizio che parte deridendo e offendendo a caso, perché lui è un essere umano superiore e noi no. E per noi, guarda che LUI intende inferiore anche te, perchè sei cane munita anche tu, ami il tuo cane anche tu etc. Per lui noi siamo schifo. Fare una provocazione è trasformarsi in un troll è una cosa, iniziare a sputar sentenze, a schifare gli animali e menarserla perchè lui ha dato soldi per una bambina è pure un tantino inquietante. Ti ringrazio perchè mi hai ricordato una cosa quindi:

    @ signor Michele; di tutti gli ahahhahaa che ha scritto, uno mi ha fatto ridere, quello dove deride anche chi parla con gli animali, beh signor Michele, si ricordi di dire grazie alla Madonna quando “gli parliamo”, perché dire un “lascia” un “vieni qui” o un “al piede” al momento giusto salva le chiappe anche di quelli come lei. Certo quando sento discorsi come il suo, la tentazione di star zitta mi viene, però sa una cosa? Evidentemente di quelli “come noi” lei non ha capito un cacchio di niente.

    ultima cosa, come funziona ‘sta cosa che si capita qui per sbaglio e per sbaglio si scrivono commenti? 😀 “Oh scusate per sbaglio sono una gnocca assurda” (cit.) ma dai non ci crede nessuno 😀

  30. Valeria scrive un articolo, lo leggo, lo apprezzo, lo valuto all interno della mia quotidianita poi se arriva un commento che arricchisce l articolo ben venga come valore aggiunto. Se dovessi badare a tutte le teste di cazzo che dicono boiate diventerei matta non credi?

  31. Ahhh, Moni, mi fai morir dal ridere!!!! Comunque bisogna riconoscere che Giada non ha tutti i torti, il meglio sarebbe non considerarli proprio, ma è anche vero, che non sempre uno ha la capacità di rimanere calmo e indifferente Giada, non è facile, lo so che se non ribatti quello all’inizio si incazza, ma poi non trovando terreno fertile, non si diverte più e la molla lì….la molla lì???? Speriamo che la raccolga!!! 😉

  32. ma Giada io infatti tanto dritta non sono 😀 beh.. non per tutti almeno 😀 sai come si dice: “quelli che ballavano sono stati accusati di essere pazzi da quelli che non sentivano la musica” comunque hai ragione anche a tu (sul serio), non si possono sempre accettare tutte le provocazioni ma questo perchè a volte certa gentaccia di crepare senza aver capito una mazza, se lo merita. (Parlo di gente schifosa, molto schifosa, NESSUNO dei presenti si senta chiamato in causa).
    L’ignoranza (che gurda caso è amicissima della cattiveria) è quella che porta lo stordito di turno ad abbandonare il cane in autostrada, perchè tanto è solo un cane, porta la scema incinta a mollare il gatto (tanto per questa è solo un gatto) per strada perchè ha paura di beccarsi la toxoplasmosi, e via via altre mega ca**ate da essere umano deficiente. Insomma ogni tanto un ptui 😀 a chi fa una vaccata solo perchè non ha voglia di leggersi un caspita di libro all’anno.. beh un ptui se lo merita tutto.
    Oddio @lella speriamo, almeno quello, uh che paura 🙂

  33. Ieri, portando a spasso la Kira insieme alla nuovisssssima arrivata Lou mi son sentita dire per l’ennesima volta “ma fai dei figli! te sei pazza, ma perchè l’hai fatto???”
    Prima o poi beccheranno quella che non può averne e si beccheranno un bel vaffanculo davanti-retro?!
    Ma queste persone PERCHE HAN PRESO ADDIRITTURA IL PRIMO CANE mi chiedo io.

  34. Ohhh, ciao ragazze! Verissimo Giada, vediamo, magari vaffanculo no, ma ad esempio: “E a te chi cazzo ti ha detto che non ho figli?” oppure sempre dolcemente:” Scherziiii? Io Odio quei cosi!!!” Hi, hi, hi ahhh, ogni tanto c’è vò!

  35. mmhh lo scemoide di turno in genere ti dice che hai animali perchè:

    -lo fai per fingere che siano figli
    (poi magari sei una persona che aveva animali per casa già in fase preverbale ma poco importa, tanto lui non sa contare)

    -fingi che sia un fidanzato/amico/amante/marito
    (anche qui, se questo tipo pensa che sia la stessa cosa è lui che ha problemi seri)

    -non vuoi crescere
    (solo che forse tu hai superato situazioni dove uccidersi sarebbe stato più facile mentre lui s’ammazzerebbe per un graffio sul cellulare)

    -non hai figli perchè semplicemente non ti va e non è obbiligatorio
    (ma qui entra in coma perchè il suo inutile cervello proprio non riesce a capire)

    in effetti la risposta “ma cosa te ne frega?” è perfino gentile. Una volta ho risposto “non ne ho perchè il mondo fa schifo ed è pieno di gente di m..” è una risposta deprimente e la gente in genere prova fastidio nel sentirla così smette 😀

    In realtà è tutto un altro motivo ma non sono cavoli loro, no?
    ..’spetta.. in effetti che gente di m… 😀

  36. Simpatico (ovviamente è pura ironia) leggere puntualmente “i cani sono esseri inferiori, perchè sono animali”. Ma dove è scritto ció?! Chi lo ha stabilito? Il fatto che il pianeta sia invaso dall’uomo, non lo rende un essere superiore. Fosse invaso dai cani tu verresti definito “essere inferiore” (non che sarebbe molto errato, poi..).

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.