biba_staaancaaaadi VALERIA ROSSI – Da orgogliosa (‘nzomma… mica tanto orgogliosa) proprietaria di cagna pressoché cilindrica, forse non mi dovrei permettere di aprir bocca sull’argomento “cani ciccioni”.
Peeeerò… qualche scusante me la trovo: per esempio il fatto che la Bisturi sia uno staffy, e come tale sia già tendenzialmente fatta a cubo quando sta in piedi, e a cilindro quando si sdraia; il fatto che fino a pochi giorni fa vivessimo in centro città, senza spazi a disposizione per poter fare esercizio fisico; il fatto che sia anzianotta (ha nove anni) e che quindi non possa né metterla a dieta esageratamente stretta (anche se in effetti c’è, a dieta: anzi, secondo lei la sto proprio affamando perché sono una bieca stronza), né imporle un’attività fisica eccessiva; il fatto che sia stata sterilizzata in tarda età (a fine carriera riproduttiva) e che quindi il suo metabolismo non abbia avuto il tempo di adattarsi… insomma, di balle me ne racconto un bel po’.
Sta di fatto che la Bisturi “è” cicciona, anche se non proprio obesa, e che quindi, da quando stiamo a Torino e abbiamo a disposizione un campo di addestramento, io abbia cominciato a farle fare un po’ di attività fisica in più.
Ieri, per esempio, ha giocato e corso parecchio con un cucciolo (strano, perché di solito agli altri cani lei dedica un tempo medio di gioco di dodici secondi, dopodiché li ignora… ma questo era un bulletto come lei e quindi le piaceva).
Risultato: è ancora svaccata adesso sul divano, dal quale non scende neppure al magico suono di “andiamo?” (anzi, di solito è già appesa alla porta con la coda a mille quando annuncio al figlio “Porto fuori il cane!”). E se la chiamo direttamente le appare il fumetto sulla testa che dice “Ma DEVO proprio? Non vedi quanto sono staaaancaaaaaa?!?” (vedi foto).
Nonostante tutto questo, devo parlare di cani ciccioni. Perché “cane ciccione” è quasi sempre sinonimo di “cane malato”.

lupi_magriIl cane, come l’uomo, impiega poco tempo ad ingrassare, mentre fatica parecchio a dimagrire; ma questa situazione è una diretta conseguenza del suo stato di animale familiare, perché in natura il cane grasso semplicemente non esiste.
Se osserviamo un branco di lupi – anche in una situazione particolarmente florida, con molte prede a disposizione di un numero piuttosto ristretto di individui – noteremo che i membri del branco si mantengono sempre e comunque snelli: nessuno si abbuffa più del lecito e nessuno arriva mai all’obesità… perché il ciccione, in natura, si ritroverebbe ben presto nei guai.
Diminuirebbero la sua agilità, la resistenza, il fiato, comincerebbe ad ottenere pessimi risultati a caccia: e la diretta conseguenza sarebbe quella di ritrovarsi a dieta suo malgrado.
Solo i soggetti in perfetta forma fisica hanno la possibilità di svolgere il proprio lavoro di cacciatori e di riuscire a garantirsi la sopravvivenza; quindi il loro istinto li mette in guardia contro i pericoli dell’obesità, portandoli a mangiare il necessario e non il superfluo.

cane_obesoIl cane domestico, accudito e nutrito dall’uomo, ha perso purtroppo la capacità biologica di autoregolarsi in fatto di alimentazione; mangia praticamente tutto quello che gli viene somministrato.
In alcuni casi si arriva ad eccessi davvero inguardabili, come quello nella foto a sinistra: ma anche senza arrivare a tanto, di cani grassi è davvero pieno il mondo.
Fanno eccezione alcune razze rimaste molto naturali, come i cani nordici e certi cani primitivi, che in taluni casi arrivano a rifiutare il cibo se “sentono” che sarebbe in eccesso (questi soggetti, che seguono una dieta istintiva tendente al loro benessere, solitamente spaventano a morte i padroni, che li portano dal veterinario e magari li riempiono di anabolizzanti per vederli finalmente mangiare di gusto).
Nella società umana occidentale, infatti, cibo abbondante è sinonimo di benessere: il miglior complimento che si possa fare alla madre di un bambino piccolo è “ma com’è bello ciccione!”.
L’ottanta per cento delle madri rimpinza i propri figli di cibo – anche in eccesso – e l’ottanta per cento dei proprietari rimpinza di cibo il proprio cane.
Così abbiamo una popolazione umana sovrappeso (e questo è un male) che porta al guinzaglio una popolazione canina tendente all’obesità (e questa è una tragedia).
Il cane, infatti, non è nato per essere grasso.
La sua stessa conformazione fisica dovrebbe farci capire al volo che la ciccia in eccesso, appesantendo fianchi e ventre, sottopone la spina dorsale a un superlavoro che non è in grado di sostenere.
L’apparato digerente del cane, poi, è fatto per lavorare con la massima calma a tempi piuttosto distanzati: in natura un predatore mangia tutto quello che può quando ci riesce, poi sta parecchio tempo senza mangiare nulla.
Stomaco ed intestino del cane domestico si sono adattati nel corso dei secoli a una dieta più regolare, e infatti non sarebbe affatto producente dargli da mangiare due chili di carne una volta ogni due o tre giorni; ma i tempi di digestione restano lenti (non di 12 ore come si legge in qualche vecchio testo, ma di 6-7 ore sì) e sovraccaricare il cane di cibo significa sottoporre il suo apparato digerente a un vero e proprio stress che a lungo andare degenera in uno stato patologico.

samoiedo_ciccLa cosa migliore da fare, dunque, sarebbe quella di impedire al cane di mangiare troppo e di ingrassare troppo: per riuscirci basta seguire la dieta consigliata dall’allevatore per il cucciolo, chiedendo consiglio al veterinario man mano che il cane cresce e pesandolo regolarmente per rendersi conto di come vanno le cose.
Questo vale specialmente per le razze a pelo lungo, perché in un cane a pelo raso (vedi appunto il mio!) è facile rendersi conto del chilo in più: ma un samoiedo o un bobtail vanno controllati sulla bilancia almeno una volta al mese, o si rischia di scoprire di colpo che il cane è aumentato di cinque o sei chili senza che ce ne siamo resi conto, perché i mantelli molto lunghi e folti spesso nascondono alla vista i problemi di peso alla stadio iniziale.
Ho sentito alcuni umani lamentarsi dell’impossibilità di pesare il proprio cane “perché non vuole salire sulla bilancia”. MA VA’?!?
A queste persone ricordo che il cane non deve pesarsi da solo, ma che bisogna usare il sistema molto più pratico della doppia pesatura (si prende il cane in braccio e ci si pesa insieme a lui, poi si posa il cane, si verifica il nostro peso, si fa una semplice sottrazione e si ottiene il peso dell’animale).
Ricordo inoltre che il cane deve essere abituato fin da piccolo ad essere tenuto in braccio e portato sulla bilancia; alcuni adulti si ribellano a questo trattamento solo perché non sanno cosa sta succedendo, mentre i soggetti abituati fin dalla più tenera età a frequentare la bilancia staranno tranquillissimi in braccio al proprietario.
Se il cane in questione è un alano o un sanbernardo e se magari la proprietaria è una tenera vecchietta di quaranta chili, ovviamente, conviene rivolgersi ad una pesa pubblica per il controllo periodico.
Tenendo sott’occhio il peso del cane ed appoggiandosi al veterinario per poter seguire una dieta corretta non si dovrebbero mai avere brutte sorprese.
Chi però avesse un cane già cicciottello o addirittura obeso deve correre rapidamente ai ripari, cercando di capire che solo riportandolo al suo peso-forma gli si garantirà una vecchiaia tranquilla e priva degli inevitabili acciacchi che affliggono i cani grassi.

ciccione2Dieta dimagrante, dunque, per i ciccioni: ma a questo punto la maggior parte dei proprietari va in crisi, perché il cane comincia ad esibirsi in un vero e proprio “show del morto di fame” che va dai semplici occhi languidi agli ululati strappacuore. Non è facile resistere di fronte a queste pantomime (e vi assicuro che ne so qualcosa).
La soluzione ideale, in questi casi, è di preparare  una pappa che “sembri” quella di sempre per quantità e modi di somministrazione, ma che in realtà contenga un numero più basso di grassi e di calorie.
Esistono in commercio ottimi mangimi dietetici preconfezionati, sia sotto forma di crocchette (“light”) che di scatolette.
Per chi preferisse l’alimentazione casalinga suggeriamo invece di usare, per una buona dieta dimagrante, alimenti quali il pesce, i formaggi magri, le verdure (soprattutto carote, praticamente a zero calorie), anche in quantità elevate, tali da dare la sensazione di aver mangiato a sazietà.
Per quanto riguarda la carne andranno scelte possibilmente carni bianche cotte e sgrassate (pollo o tacchino), mentre dovranno sparire pasta, riso, pane… ed ovviamente tutti i condimenti grassi (olio, burro ecc.) e i dolci.
Queste indicazioni generali non vanno mai interpretate secondo il gusto personale, ma valutate insieme al veterinario, specie se si tratta di impostare una dieta dimagrante ben bilanciata e duratura per un cane obeso: se invece il cane ha soltanto qualche etto di troppo, può bastare il buon senso del proprietario, che un paio di volte alla settimana preparerà una buona zuppa dietetica sostituendo il pesce alla carne, eliminando i carboidrati e soprattutto facendo il “duro” quando il cane andrà ad appoggiargli il muso sulle ginocchia con l’aria da sottoalimentato cronico.

ragazze-bicicletta-caniBisogna ricordare che stiamo agendo per il suo bene, e che nessun cane è mai morto per aver rinunciato al biscottino delle cinque, mentre purtroppo i cani che muoiono davvero per malattie legate al sovrappeso sono moltissimi.
Ultimo avvertimento: nessuna dieta umana o canina funziona veramente se al programma alimentare non si abbina un sano esercizio fisico. E non pensiate che il cane che vive libero in giardino faccia automaticamente il moto sufficiente, perché basta sorvegliarlo attentamente per un paio di giorni per notare che passa la maggior parte del suo tempo sdraiato all’ombra.
Se i cani sono più di uno, probabilmente giocheranno tra loro sufficientemente a lungo da bruciare un bel po’ di calorie, ma il cane singolo è quasi sempre un placido pascià che una volta sgranchite le zampe con un paio di corsette si dedica impunemente all’ozio per il resto della giornata.
Se il vostro amico ha bisogno di dimagrire, dunque, abbinate sempre alla dieta un programma di allenamento fisico: mettegli il guinzaglio, salite in bicicletta e cominciate a pedalare con il cane che trotta al vostro fianco (la qual cosa, probabilmente, farà un gran bene anche a voi).
Attenzione: niente galoppo!  Il trotto è la migliore andatura per fare esercizio fisico, perché è quella che mette in azione il maggior numero di muscoli e che più corrobora l’apparato circolatorio e respiratorio.
Seguite un programma graduale (meglio ancora, consultate un preparatore atletico e concordatelo con lui), partendo sempre da brevi distanze ed aumentandole quotidianamente, ovviamente in rapporto alla taglia del cane. Se non amate la bicicletta, un altro sport ottimo per perdere qualche chilo è il nuoto (e se non avete mare o laghi nei dintorni, ormai in diverse parti d’Italia esistono piscine per cani).
In ogni caso, più il cane sarà obeso e più progressivo dovrà essere  il programma di allenamento, perché in questi soggetti sia le articolazioni che il sistema cardiovascolare sono già compromessi. Prima di iniziare occorre sempre una visita completa dal veterinario.
Fate fare al vostro amico il giusto esercizio fisico, abbinatelo a una dieta corretta e nel giro di poche settimane scoprirete di avere un cane più bello, più sano ed anche più felice, perché riscoprirà il piacere di sentirsi in forma e non mancherà di dimostrarvelo.
Provare per credere.

CICCIA IN PILLOLE

ciccione_aperAlcune conseguenze dell’obesità nel cane:  logoramento e stress per le articolazioni; rischio di osteoartrite; minore aspettativa di vita, legata a minore efficienza del sistema immunitario; squilibri ormonali; tumori mammari; sterilità; distocia (problemi durante il parto); problemi cutanei; problemi urinari; diabete.

Nei cani grassi aumentano i rischi durante l’anestesia generale in caso di intervento chirurgico.

Il maggiore isolamento termico provocato dal grasso determina un aumento della temperatura corporea durante la stagione calda.

Alcune razze sono più predisposte di altre all’obesità: tra queste Labrador, Cocker Spaniel, Shetland.

Ridurre solo la quantità di cibo rallenta il metabolismo: per questo bisogna stimolarlo con l’esercizio fisico, altrimenti si avrà un cane affamato senza alcuna apprezzabile riduzione del peso.

Un cane viene considerato in sovrappeso, ma non obeso, se il suo peso è superiore del 5-20% rispetto al peso ideale. Se lo supera del 20% e oltre viene considerato obeso.

Il metodo più utilizzato per diagnosticare l’obesità è il punteggio della condizione corporea (BCS, body condition score). Il BCS si basa sulla valutazione visiva e sulla palpazione della cassa toracica, della vita e dei processi spinosi vertebrali, effettuati dal veterinario. Vengono usati due sistemi basati su una scala a 5 punti o a 9 punti. Nel sistema a 5 punti, un animale con un punteggio di 3 viene considerato normale, con 4 in sovrappeso e con 5 obeso.
Nel sistema a 9 punti, un animale con un punteggio di 6 viene considerato in sovrappeso, con 7 gravemente in sovrappeso, con 8 obeso e con 9 gravemente obeso (patologico).

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39 Commenti

  1. Bell`articolo! Interessante e … mi ci sono ritrovata >.<" Io ho avuto un solo cane cicciotto che ho dovuto mettere un po` a dieta ma tutti hanno sempre mangiato di gusto, poi e` arrivato Maro, lo shiba. Non mangiava. Un calvario, ci stavo sveglia la notte. Poi dopo un paio di mesi ha preso a mangiare, scatolette, crocchette, carne, biscottini e veramente si regola da solo. Io infatti continuo ad avere l`idea che mangi sempre meno di quello che dovrebbe ma non cala di un solo etto e gli esami dicono che e` in ottima salute. Quindi ha ragione lui. In compenso Yukita sembra di piu` ai cani che ho avuto in passato: sempre con la faccia da morto di fame, anche col muso ancora sporco di pappa. Ma non ingrassa…beato lui! Bisturi anche stanca e` sempre bellissima!!! Dalle un bacino per me!

  2. So che i cocker sono considerari a rischio obesità… I miei onestamente NO, forse perché sono tanti e corrono dal mattino alla sera (…. e io dietro…. sig) 😉 però questo articolo mi fa pensare al caso opposto: ho diversi cani che periodicamente perdono peso o che proprio non riesco a far arrivare al peso forma perché sono sempre un po’ troppo magri, anche se mangiano con voglia. Ora per esempio ho due cucciolone (non sorelle) che alimento con extra ma niente… Valeria forse per par condicio potresti dedicare un arricolo anche a questi casi 🙂

  3. Ciao, come Mariachiara, pure io ho sempre avuto il problema opposto. La prima cagnolina, una yorky di circa 3 kg mangiava come un uccellino, e poteva avere a disposizione il più bel piatto di ciccia del mondo, ma se lei era sazia, poteva anche marcire, e spesso per qualche giorno al mese non mangiava proprio(è vissuta 14 anni). La seconda, era la figlia della yorky. Mangiava più di sua mamma, ma non sempre, in una settimana mangiava 3 giorni come un cane di 70 kg e gli altri digiuno (è vissuta 17 anni)!
    La terza è una cagnolona di un anno, di circa 50 kg. Anche lei non è un abbuffona. Passa giorni mangiando solo pochi grammi di crocchi e bon. E anche se mangia tutta la sua porzione di crocchi, ne mangia un pochino ogni 2-3 ore)
    L’unica cosa che tutte e tre hanno in comune è che hanno sempre avuto la pappa a disposizione tutto il giorno. Sì, lo so che tutti gli addestratori inorridiscono quando lo dico. Ma io sono fuori durante il giorno, e non posso pensare di lasciare a digiuno il cane per 8 ore al giorno…. e alla fine, non ho mai avuto problemi di “ruoli”, per questo anche ora la mia Joy ha i crocchi a disposizione, che condivide volentieri con il gatto (che tra l’altro, per mangiare la pappa del cane si mette seduta dentro la ciotola ;)).

    E’ possibile che non avendo paura di non avere più cibo a disposizione si abbuffino di più? Non so, ma la sensazione che ho è che molti cani, per paura di non avere più pappa per tante ore, mangino davvero tutto quello che trovano, mentre se hanno la pappa lì, riescono a sentire gli stimoli di fame e sazietà. Che ne pensate?

    Ciao
    Silvia

    • Anche io, pur sapendo che andrebbero lasciate solo 15 minuti e poi tolte in caso di cani un po` inappetenti, come insegnano tutti gli educatori, lascio le crocche a disposizione perche` di solito Maro le mangia di notte e Yukita non le finisce mai pur facendo la faccia da cane affamato (e` chiaro che e` affamato di pollo e non in assoluto percio` non mi preoccupo), ma quando ha fame le mangia. Anche io penso che non mangino voracemente perche` non hanno paura di non avere la pappa. Se si autoregolano pero` dovrebbe andare bene lo stesso…o no? Certo se si ha un cane con tendenza a ingrassare o a dieta non sara` possibile. E io stessa non potrei lasciare a disposizione di Maro la pappa tipo scatolette o roba cucinata perche` Yukita se la sbaferebbe tutta. Ma le crocche e i bastoncini per i denti non c`e` pericolo che esagerino

    • I lupi stanno a digiuno anche per una settimana :-)… e i cani SONO ancora lupi, almeno dal punto di vista dell’apparato digerente. Si è un pelino velocizzato il loro processo digestivo, come ho scritto nell’articolo: ma dura sempre 7-8 ore. Ergo, se un cane mangia al mattino, dopo otto ore ha appena finito di digerire il primo pasto!
      Lasciare il cibo sempre a disposizione significa creare cani inappetenti oppure cani obesi: nun se scappa!

    • a Silvia: 8 ore al giorno sarebbero poco meno del giusto intervallo fra 2 pasti di un cane adulto…se sono abituate così e stanno bene vedi tu,, ma non pensare che se passano 8-10 ore fra 2 pasti ne soffrano perchè non è così (se avessi detto 16 ore ti avrei capita, ma 8..).
      Inoltre con il cibo sempre a disposizione il suo valore sottoforma di premietti gustosi (non crocchini o insulsi e malsani biscotti x cani ma cose buone come pezzettini di wurstel di polo o cubrettini diu fegato scottato o bollito o crudo ecc) x l’addestramento/educazione o x ripassare i comandi di base, insegnare nuovi trucchi ecc è molto deteriorato quindi o riesci a motivarle con il gioco o otterrai risultati molto + difficilmente di chi nutre 2 op anche 3 volte al giorno il proprio came. I cani non sono fatti x piluccare tutto il giotno ma x fare uno ++ + pasdti al giirno didstanziati di circa 8-10 ore.

    • anche io lascio sempre crocchi e acqua a disposizione, sia x cani che x gatti. e sia il cane che la gatta NON hanno problemi di peso. il cane ha 13 anni suonati e è stato castrato all’età di 11 anni. si autoregolano e basta, lui viaggia sui 7 kg e non finisce la ciotola al primo colpo, di solito la riempio solo 1 volta al giorno raramente 2. alla gatta anche ogni 2 giorni

  4. @silvia in effetti per il gatto, anche lui carnivoro e cacciatore si consiglia di lasciare sempre cibo a disposizione a meno che non ci siano problemi di obesitá. La mia lupetta meticcia pesa 22 kg e mangia per un cane di 30kg e sembra sempre anoressica ma c’è da dire che prende molto seriamente il suo lavoro di guardiana di casa.

  5. Se può essere utile ai proprietari di cani di taglia grande ci sono alcuni negozi di articoli per animali dove è disponibile per i clienti una bilancia a pedana. Io vado li a pesare i miei pt, che non sono proprio cagnolini da grembo e la mia schiena non li regge più. Sono una catena, non so se ci sono in tutta Italia e non so se si può dire il nome. Mah, io lo dico, sono i negozi della zoodom

  6. Io ho il problema opposto..rottweiler che mangia il miglior mangime in commercio (verità), spazzola tutto in un minuto e mezzo ed è magro come un chiodo…ma proprio che gli conti le costole!!!
    Metabolismo.. credo…è giovane!!
    😀

  7. Io ho una labrador…udite udite normopeso ma esce a camminare qualche km due volte al giorno e che mangia il minimo indispensabile altrimenti mette su peso alla velocita’ della luce!!
    In casa nostra tutti a dieta perenne,anche il cane!!

  8. Interessantissimo articolo, ho messo a dieta la mia cagnona con un light e ha già perso 2,5 kg in 2 mesi e mezzo.
    Le do da mangiare la mattina alle 9 e la sera alle 18 100 grammi a pasto come da consiglio del veterinario, però in tanti dicono che sbaglio e che dovrebbe mangiare una volta al giorno soltanto.
    Dove sta la verità?Grazie!

    • La regola è “due volte al giorno”, soprattutto per i cani soggetti a dilatazione/torsione dello stomaco… ma è meglio anche per gli altri, per non sovraccaricare l’apparato digerente.

  9. Io le costole della mia flat le ho riviste (finalmente!) dopo tanto tempo, non abbiamo ancora finito, ma siamo sulla buona strada.
    ho dovuto abolire qualunque tipo di preparazione casalinga, cambiare marca di crocchette e armarmi di bilancia, ho sfiorato il divorzio (perché la bieca approfittatrice sa perfettamente a chi fare gli occhioni languidi)e ho consumato ad ora tre paia di scarpe da ginnastica, ma ne è valsa la pena perché oltre al sovrappeso lei soffriva di tutta una serie di problemi cutanei che adesso si sono risolti da soli.
    comunque ho notato anche io che da quando le lascio il cibo, pesato, nella ciotola sempre a disposizione lei non si abbuffa più e addirittura adesso inizia a lasciare qualche avanzo…
    non credevo fosse possibile con un flat…
    mi devo preoccupare per questo?
    il mio vet sostiene che si sia semplicemente adattata/”rassegnata” al nuovo regime…

  10. Il mio Border ti guarda come dire:” Ma non lo vedi che ho fameeee, dammi da mangiareeee, dammi, dammi…” Chi lo vede, come il vet che avevo prima, mi dice che sembra grassino, poi lo tocca e dice:”A, no, mi son sbagliato”, (cambiato veterinario). E’ pelo, ma nel momento che si fa il bagno, esce magggro, ma il suo peso è giusto, non sgarra nemmeno di mezzo chilo, mangia la giusta quantità e ogni tanto c’è un piccolo premio e qualche cosa arriva in più allungato dalla suocera che anche se le dici di non dargli più niente, appena giri l’occhio lei gli allunga qualche cosa…ahhhh, la amo! Fortunatamente devo dire che fa parecchio movimento e questo è un bene. Però il Border che ho visto un paio di mesi fa….faceva fin pena, faceva fatica a muoversi e sinceramente sembrava addirittura di un’altra razza, incredibile!

  11. Totalmente vero. Assolutamente d’accordo.
    Ci simao ritrovati, quando il mio cane era cucciolo -circa sette/otto mesi d’età-, a portarlo dal veterinario a fargli fare delle lastre per vedere se avesse o meno la displasia del gomito perchè spesso zoppicava. Risultato negativo per fortuna.
    Cos’è venuto fuori?
    Che mia madre aveva l’abitudine di rimpinzare il cucciolo di biscotti, prima di andare a dormire. Biscotti per umani. Perchè “Poveretto, è piiiccolooo..Ha bisogno di crescere.”.
    Il risultato? Era diventato troppo pesante per le sue stesse giunture e di conseguaenza zoppicava. (Aggiungiamo a questo, il fatto che mio padre gli aveva fatto -involontariamente, eh..- male ad una zampa afferrandolo e trascinandolo a lato della strada, un giorno che il cane era sgusciato fuori dal cancello ed era corso in strada e stava finendo sotto ad una macchina.)

    Per cui:
    Cane..Anzi..CUCCIOLO ciccione, articolazioni ancora in “via di sviluppo”, più storta ad una zampa, uguale cane che stava male e tra un po’ manco riusciva a camminare.

    Abbiamo dovuto iniziare a dargli meno cibo, a farlo camminare gradualmente sempre di più e a dargli degli integratori per sviluppare la cartilagine nelle articolazioni.
    Oggi il mio cane è in linea perfetta -stando a ciò che il veterinario ci ha detto- e corre, salta, fa l’idiota come se nulla fosse mai accaduto. E la cosa bella è che si auto-regola nel mangiare.
    Due pasti al giorno -più un aio di pezzi di formaggio a pranzo..- e non si ingozza mai a meno che non sia proprio affamato.

    Mia madre comunque continua sempre a dire cose tipo: “Poveroo..Senti qui! Ti si sentono le costolette..Diventi sempre più magro. Ti danno poco da mangiare e ti fanno camminare un sacco. Tutti brutti!”
    Ma noi la teniamo d’occhio..XD

    • Ciao Lola, a volte viene da chiedersi se per tenere un cane bisogna lasciare prima la famiglia… quando ho letto dei biscotti mi sono quasi messa a piangere: mio marito alla nostra Trilly dava i plasmon ogni mattina… e io pesavo la carne macinata e le carote!
      c’è voluta un’otite allergica e una dermatite per far capire che i cani devono mangiare “da cani”.
      adesso però va meglio e pure io sono rientrata nella taglia 40: merito delle maxi passeggiate!!!

      • Ciao Dani!
        Vero. Le maxi passeggiate e la “dieta” sono state una manna.

        Comunque guarda, lasciamo stare..
        Mia madre tende a bambinizzare il cane in modo inverosimile…Aggiungi il fatto che erano trent’anni che ne desiderava uno…Ed ora che lo ha finalmente ottenuto, lo stravizia.
        Ci è voluto il veterinario che le ha detto “Signora, i biscotti per umani al cane, no. Un pezzettino ogni tanto magari ci può anche stare, ma consideri che un singolo biscotto per umani, per un cane equivale ad un hamburger dei fast food. Ingrassa e manco gli fa bene.”

        Figurati che ero anche riuscita ad insegnare al cane a non entrare in cucina mentre mangiavamo…Ma naturalmente, mia madre….”E’ brutta quellaaa? Ehhh? Fa Cesar Millan? La Rottermayer non ti fa entrare?” ed ora ce lo ritroviamo perennemente sbracato sotto al tavolo a mendicare pezzi di emmentaler..(Gli ho anche insegnato seduto, a cuccia, vieni e “dai la zampa”, per i quali mi sono beccata -sempre da mia madre- della maltrattatrice di animali..Vedi te..XD)

        • Mia madre pur venendo a casa mia meno di una volta a settimana è riuscita ad insegnare alla Pitbulla (che io avevo meticolosamente condizionato a stare a 3 m dal tavolo su una poltrona x ricevere ad ogni pasto 2 o 3 bocconi di cibo o se inadatto 2-3 suoi crocchini) a stare davanti al tavolo sbavando costantemente x terra e lamentandosi x chiedere cibo e a pretendere la sua pappa (solitamente data DOPO che io avevo finito di mangiare e senza drammi canini) quando siamo a metà pasto con abbai fortissimi e saltelli insistenti e zampate (fastidiosissimo), e adesso fa così pure quando ci sono ospiti che così si lamentano dicendo che è un cane maleducato e stressante quando invece prima era educatissima, ma come la rieduco se ogni una o 2 settimane torna mia madre e rinforza quei comportamenti rendendoli praticamente inestinguibili (ho provato a spiegarle la cosa anche facendole vedere libri e tutto ma lei nega: infatti mi dava della scema quando aveva lo Scottish Terrier della mia infanzia e io le dicevo che se continuava a darle bocconi di cibo quando mugolava davanti al tavolo avrebbe mugolato sempre + e continuava a dire che era un caso anche quando la cagna mugolava fastidiosamente x tutto il pasto ed era obesa! In effetti non sa proprio come educare ed essere coerente: anche nell’ educare me era talmente incoerente da mandarmi costantemente in confusione)? (alla fine normalmente mangio sul divano con un tavolino davanti perchè li non è condizionata a fare casino e non mi viene la tentazione di tirarle qualcosa in testa). Poi la cosa peggiore è che quando mia madre sta a dormire da me ha insegnato al cane a svegliarsi ogni 40 minuti dalle 3 di notte circa sino alle 6 facendo finta di dover uscire urgentemente x i bisogni (cosa che normalmente di notte non capita quasi mai e se capita capita una volta a meno che il cane non stia male) perchè mia mamma le ha insegnato che dopo essere stata portata fuori x i bisogni si riceve un po’ di cibo e quindi il cane si sveglia di continuo svegliandomi e chiedendo di uscire con gran casino (dorme con me) perchè non vuole uscire (fa un po’ di pipì ma poca roba e normalmente può trattenersi molte ore senza problemi, infatti quando sono sola non chiede ste uscite se non una rarissimamente) solo nella speranza di mangiare! Non capisco perchè x i parenti è tanto difficile seguire e CAPIRE delle semplici istruzioni volte a far stare bene il cane.

  12. Ma se ti pagassi il biglietto del treno lo verresti a dire di persona a mia suocera????
    Ha una schnauzerina nana nero argento che ha sfiorato i 13 kili, che sono parecchi per un cane che dovrebbe pesarne 7!
    Quando glielo dicevamo io e mio marito/suo figlio asseriva che era “impossibile, non mangiava niente, solo lo stretto necessario”, e a me ricordava tanto mia nonna (130 kili di donnona sempre con le fauci in movimento ma che affermava di essere praticamente anoressica, era tutta aria)…
    Dopo tre anni che giurava di non darle niente di più di quello che doveva, e dopo essere stata sbugiardata più e più volte, si è piegata alla triste realtà che il suo cane (detta la cimice) era GRASSA e l’ha dovuta mettere a dieta, ma è ancora un po’ dubbiosa a volte.

    • Hi,hi,hi…veramente, mia suocera mi dice:” Ma noooo, se gli fanno male i biscotti non glieli dooo, giuro, padre figlio e spirito santo!” Pensa te che faccia! Poi tutto di nascosto gli rifila quello che le capita di dolce, a me va il sangue alla testa, ma cerco di stare zitta e lascio correre altrimenti non te la cavi più!
      Valeria, bisognerebbe fare un articolo per chi ha cani con suocere al seguito! He,he,he Tipo: come rendere innocua una suocera….ecc

      • La mia prima suocera, una signora deliziosa, faceva i biscotti con pochissimo zucchero per se stessa e per il mio cane, entrambi a dieta ^o^

  13. Quando ho letto del biscottino delle 5 mi è scappato da ridere perché mi è tornato in mente il cane di mia nonna: alle 5 prendevano assieme il thè con i biscotti. Dopo aver tentato inutilmente di convincerla a rinunciare a questa abitudine ho dovuto rassegnarmi e procurarle regolarmente thè deteinato e biscotti per cani se non altro!

    • Ma li davi anche a tua nonna i biscotti per cani?
      scherzo, naturalmente! però è un fatto che le nonne, di bipedi o di quadrupedi, hanno tutte questa mania di rimpinzare i nipotini. io sono una un po’ fissata con le diete salutari e il giusto peso e ti assicuro che a casa rompo le scatole a tutti, marito, figli e cane compreso, però credetemi se vi dico che ne vale la pena: abbiamo un solo corpo, noi e i nostri cuccioli (che siano figli o cani è uguale!)non facciamoci del male!

  14. Ho due levrieri. magri magri anche se molto muscolosi. e ovviamente ho i soliti commenti da parchetto “Ma quanto sono magri” e mi guardano quasi come se fossi un mostro che non da da mangiare ai miei cani (peraltro golosissimi). Una volta una gli ha dato dei biscotti con l’aria di dire “Almeno per oggi hanno mangiato”. I cani diciamo in carne sono abbastanza tollerati i cani magri sono quasi considerati malati nel modo comune o comunque maltrattati. Ai miei si vedono le costole. orrore orrore e non vale spiegare che loro devono essere così…

  15. Il cane che avevo prima Bilbo, incrocio segugio bassoto era cilindrico ergo a dieta,e aveva egli occhioni che gli permettevano una recitazione da oscar. Veniva con noi dappertutto, roba che in gelateria o al ristorante signore sconosiute che lui era riuscito a sedurre si alzavano dall`altra parte della sala per offrirgli un bocconcino. Devo confessare che a volte sono anche stata contenta che fosse grassoccio perche` solo la ciccia testimoniava chiaramente che gli davo da mangiare e non come vaceva credere lui che lo affamassi…se avessi avuto un levriero in forma ma cosi` attore mi sarei sicuramente beccata qualche denuncia per maltrattamento temo

  16. Io…. Ahimè…. ho un cane grassoccio …. A mia discapita posso dire di averlo preso già grasso…. Ma nonostante tutti i miei sforzi è dimagrito pochissimo e ormai si è stabilizzato e pesa sempre uguale. Le do il cibo dietetico, quello della hill’s rd che costa un’esagerazione e visto che d’estate si rifiuta di camminare l’ho portata in piscina…. Nell’ilarità di amici e parenti perchè pensano sia strano portarlo in piscina…. Fra l’altro anche la piscina non è che costi poco…. Ma alla fine la bilancia indica sempre lo stesso peso 🙁
    Adesso stanno maturando i fichi in giardino ed è praticamente impossibile tenerla lontana 😮

  17. Per far passare a suocere, madri, figli ecc la voglia di dare al cane bocconcini fuori pasto suggerisco un sistema che a casa nostra ha risolto definitivamente il problema.
    Prendetevi o fatevi prestare (se non è il cane del vostro cuore) per qualche giorno uno yorkshire e poi lasciatelo in balia del bocconcino trasgressivo.
    Tempo una settimana nessuno oserà dare mai più a nessun cane nemmeno una briciola di pane fuori pasto perchè avrà passato giorni interi ad affrontare vomiti, diaree emorragiche, affannose corse dal veterinario, lunghe sedute accanto al cane attaccato alla flebo squassati da ansie lancinanti: ce la farà? non ce la farà?
    Ce la fanno sempre per fortuna, gli yorkies sono resistentissimi ma dopo questa terapia a casa nostra che oltre agli yorkies ospita un bassotto, tre jack russell e un pastore tedesco (sono caimani quelli, non sono cani) a nessuno di noi verrebbe mai in mente di dare altro che quel tipo di pappa specifico per ognuno di loro, ACCURATAMENTE PESATO SULLA BILANCIA DI CUCINA, DUE VOLTE AL GIORNO, E FATTO SPARIRE DOPO CINQUE MINUTI SE NON LA MANGIANO.
    Certo, se la yorkina più anziana di 14 anni, pur in perfetta salute, non mi mangia per tre giorni di fila una spolveratina di parmigiano gliela concedo perchè gli yorkies, si sa, ogni tanto hanno bisogno di una piccolissima variazione da buongustai.

  18. articolo ben fatto e interessante (servirà a moltissima gente vista la quantità di cani obesi e cicciotti e le difficoiltà dei proprietari a farli dinagrire: anzi a dire il vero su 10 cani se 2 sono normopeso è già tanto, in + siamo0 stati abituati a poensare che un cane normopeso debba SEMPRE avere le costole coperte quando in molte razze ciò vuole già dire essere grassi: vedi levrieri, pitbull ADBA, Doby, Alani, ecc, quindi chi ha il cane normopeso viene costantem,ente attaccato da amici e parenti e talvolta vet toelettatori e commessi dei pet shop di “affamare ilo cane” perchè “è troppo magro e denutrito” quando magari il soiggetto ha dei muscolacci invidiabili) tranne il consiglio di aggiungere formaggio magro alla pappa casalinga x far dimagrire il cane, la completa dimenticanza dell’opzione BARF e la troppa fiducia posta nei veterinari che spesso notano i cani molto grassi od obesi ma considerano sottopeso un ADBA muscoloso con le costole in vista e “il vitino da vespa”, poi buona parte dei vet sanno un po’ + del proprietario medio riguardo all’alimentazione del cane ma non sono specialisti, infatti consigliano spesso crocche non infime come quelle da supermercato ma non molto buone e inutilmente costose come Eukanuba e Royal Canin e Hills, non sanno nulla di BARF o la reinterpretano in modi assurdi tipo dare al cane SOLO ali di pollo da supermercato crude e basta, e possono dare consigli bislacchi e controproducenti come dare parmigiano ai cani x integrare il calcio e rafforzare le unghie, cosa che non serve assolutamente ma anzi è controproducente…poi se si ha culo si può trovare il vet specializzato in alimentazione o appassionati di BARF che ci può veramente aiutare, sennò secondo me è meglio cercare di informarsi da soli capendo bene il perchè di tutte le cose da dare o non dare al cane e con quali esatti criteri si debba valutare un mangime prendendo in considerazione anche le vendite online visto che pure i pet-shop pur avendo roba migliore dei supermercati spesso non hanno cibo di alta qualità ma fanno pagare molto cibo di qualità poco + che media o meno.

  19. Grazie per questo articolo!
    La cagnolona del mio ragazzo (una mix husky sterilizzata) ha un porblema di sovrappeso… fino ai 2 anni era di forma perfetta, attivissima con una gran voglia di giocare poi è successo che è diventata epilettica, inspiegabilmente un giorno l’hanno trovata distesa a terra che sbatteva e sbavava e si è corsi dal veterinario che ci ha detto che Marilyn aveva avuto una crisi, purtroppo le crisi ci sono state ancora e molte, alcuni giorni arrivava ad avere 10/12 crisi e il veterinario dopo averla sottoposta a degli esami del sangue le ha prescritto il Gardenale, grazie a questo farmaco e dopo varie sperimentazioni con le dosi Marilyn ha avuto meno crisi anche se c’erano giorni peggiori e altri migliori però la sua attività ha cominciato a calare, quando uscivamo non aveva molta voglia di camminare e di giocare e nemmeno a casa faceva molto per la maggior parte del tempo dormiva e così in 2 anni è ingrassata di 15/20 chili (anche per colpa del padre del mio ragazzo che nonostante i nostri avvertimenti continua a darle biscottini a iosa e quando sono a tavola la vizia dandole le cose dal piatto e non riusciamo a farlo smettere….). Adesso è da 6 mesi che Marilyn non ha una crisi (e speriamo che continui così) ed è tornata quella di sempre, giocherellona e avventurosa però fa fatica a correre ed è tristissimo vedere quanto è impacciata….

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.