di VALERIA ROSSI – Una delle costanti che si ripetono con inquietante puntualità  tra le domande che ricevo è la ricerca della “razza a tutti i costi”: “Cossa le sembra il mio cane?” “A cosa assomiglia?” “Potrebbe essere un… ?”
Per carità, non c’è mica niente di male.
Anzi, ad una lettrice che mi bombarda da tempo con foto di cani simili al suo ho chiesto, piuttosto brutalmente: “Ma tu ami il tuo cane per quello è – e cioè un simpatico meticcio – o perché speri di riuscire ad appiccargli un’etichetta e poter dire che hai un cane di razza?”
Lei mi ha risposto – smerdandomi, per dirla in francese – che proprio perché ama il suo cane vorrebbe capire cosa può esserci nel suo DNA, così da potergli far fare delle attività più adatte possibile alle sue attitudini naturali… cosa, peraltro, che sono stata proprio io a suggerire in diversi articoli.
Piglia, incarta e porta a casa.

inventarazze7Premesso, dunque, che chi va “caccia di una razza” con questa motivazione ha tutta la mia stima… questo articolo si rivolge invece a quelli che magari scelgono il meticcio per motivi che potremmo chiamare “cinopolitici” (come in: “Un amico non si compra!” “Che senso ha pagare un cane di razza, quando ce ne sono tanti che languono nei canili?” eccetera eccetera), ma poi non si rassegnano all’idea che il loro amico adottato-e-non-comprato non appartenga a una razza ben precisa.
Il top (o il flop?) l’ha raggiunto una tipa che mi ha praticamente sbranato su FB dopo che avevo pubblicato un articolo sulla diatriba animalisti vs allevatori, sciorinandomi tuuuuuuuuuutta la possibile serie di luoghi comuni sul fatto che allevare cani di razza pura fosse un vero e proprio  delitto (usò queste testuali parole) e sostenendo che gli allevatori avrebbero dovuto vergognarsi.
Limitato l’inevitabile scanno a poche battute (tanto è inutile discutere con i fanatici), non ebbi più notizie di questa tizia per un annetto buono: dopodiché riapparve (sorprendendomi, perché pensavo che mi avesse bannato) e mandandomi una foto del cane che aveva appena adottato in canile, con la domanda: “Non ti sembra che sia un west higland?”
E alla mia risposta sincera (NO!), mi fece tutto un pippone sul fatto che invece per lei lo era eccome, e che era solo questione di pelo mal tenuto, che appena gli fosse ricresciuto e fosse stato ben toelettato mi avrebbe mandato un’altra foto e blablabla.
Insomma, la fanciulla schifava i cani di razza quando erano allevati con passione, amore e costi (dei quali, in qualche modo, bisogna rientrare, facendo pagare i cuccioli): ma se lo trovava aggratisss in canile, allora il cane di razza andava benissimo.
E se il suo non lo era, faceva pure il possibile per farcelo diventare.
Il ragionamento non fa una grinza: a parte il fatto che è un segno inequivocabile di soldofilia, anziché di cinofilia… non fa davvero una grinza. Quella che mi fa inorridire è l’idea che persone come queste poi si definiscano “le uniche, sole, amanti dei cani”.
Dure e pure.
Comunque, stendiamo un velo pietoso e diciamo che…

inventarazze8Quelli che si inventano le razze, a volte (anzi spesso), sono stati traviati a loro volta dal venditore furbetto che ha rifilato loro, facendoglielo ovviamente strapagare, il “Maltese toy”, il “Dobbermann gigante” (che ha sempre due “b”), lo “Yorkshire Teacup” e compagnia cantando.
Ahimé, succede: nessuno nasce imparato e la fregatura si può sempre prendere, specie in un campo in cui si conosce poco o nulla (e di cinofilia, in Italia, si sa mediamente poco o nulla).
La domanda vera è: PERCHE’ quelli che si inventano le razze, una volta assodata la fregatura, invece di incazzarsi con chi gliel’ha rifilata se la prendono con quelli che cercano di aprirgli gli occhi?
Perché li guardano con sufficienza mentre gli mostrano l’elenco ufficiale delle razze canine riconosciute, e non trovando né i maltesi toy né i dobberman giganti concludono che “l’ENCI non capisce un cazzo di cani”?
Giuro: me l’hanno detto. Con queste testuali parole.
Quanto all’FCI… non la possono insultare perché non sanno manco che esista. Altrimenti lo farebbero.

Quelli che si inventano le razze sono sempre profondamente contrari al concetto stesso di “pedigree”.
Visto che il loro cane non ce l’ha, sostengono sprezzanti che “il pezzo di carta” sia perfettamente inutile e che serva solo a “quei fissati esaltati che vanno alle mostre canine” (in tono di ancor-più-supremo disprezzo).
Poi li sorprendi che svicolano furtivamente ad iscriversi alla “locale” aperta a tutti i cani “con o senza pedigree”: e se per caso vincono il salame o la formaggetta normalmente messi in palio in questo genere di concorsi, assolutamente non lo mangiano ma tentano di convincere la moglie a farlo incorniciare e ad appenderlo al muro del salotto.
Poi, di fronte allo sguardo della moglie, rinunciano all’idea: ma scattano al salame più foto di quante non ne abbiano scattate alla nascita del primo figlio (così la moglie si re-incazza).
Alcuni, pur avendo rinunciato all’idea di appenderlo, il formaggio lo tengono religiosamente integro fino al giorno in cui i vicini del piano di sopra non gli mandano la polizia a controllare cosa sia quel terrificante olezzo che traspira dalla loro porta, ormai convinti che il tizio abbia ammazzato tutta la  famiglia e conservi i cadaveri nello sgabuzzino.

originaliQuelli che si inventano le razze, ovviamente, si inventano anche quelle dei cani altrui: quindi affrontano con piglio deciso ogni umano cane-munito che incontrano, sputando sentenze come: “Bel truzzweiler, complimenti!” (era un dobermann, con una “b” sola);  “E’ un rosciai gigante, vero?”  (airedale terrier); “Guarda, amore, un dalmata!” (whippet).
Oppure criticano. Come in:  “Ooohh, un lasky! Ce l’aveva anche miocuggino, un lasky: però il suo era originale, con gli occhi azzurri. Non come questo…”  (sottintendendo che il tuo, avendo gli occhi scuri, è un bastardino. Ho scoperto solo recentemente che “originale”,  nella lingua dei sedicenti cinofili, non significa “particolare, curioso, diverso”, ma “autentico, di razza pura”. Su subito.it e affini c’è pieno così  di annunci di cani “originali”).

inventarazze1Quelli che si inventano le razze, di solito, al vero nome della razza aggiungono semplicemente un aggettivo: soprattutto riferito alle dimensioni, come i già citati “toy”,  “minitoy”, “teacup” “giganti” eccetera – notare l’annuncio in cui si vendono chihuahuatoy tutto attaccato, come se fosse una razza unica. A volte vanno anche sul particolarmente fantasioso, con aggettivi come “imperiale” (riferito a shihtzu e pechinesi).
Quando non sanno bene cosa inventarsi, giocano sulla  nazionalità: collie e labrador  “americani” (quelli drammaticamente fuori standard, che sono ovviamente fuori anche da qualsiasi standard americano: ma intanto qui è grasso che cola se si conoscono quelli italiani, quindi chi se ne accorge?), chihuahua “messicani” (what else?!? Il chihuahua è messicano!) e perfino il “cucciolo italiano bulldog francese”, che mi ha fatto ridere nonostante avessi intuito che si intendeva parlare semplicemente di un cucciolo di bouledogue francese, però nato in Italia.
inventarazze2La cosa buffa è che, trattandosi appunto di cane francese, il nome della razza è  “bouledogue” e non “bulldog”, come si legge nell’annuncio.
Ma finché lo scrive un privato… pazienza, ci può stare.
Ciò che mi fa specie è trovare l’annuncio di un sedicente allevamento (che si definisce “amatoriale”, vabbe’: ma pur sempre allevamento!) che propone cuccioli di “bulldog francese”.

inventarazze3Ma come?  Allevi, e non sai neanche come si scrive il nome della tua razza?
Se tanto ci dà tanto, possiamo facilmente immaginare quale sia la qualità dei cani prodotti: ma dobbiamo appunto immaginarla e non dedurla dalla foto, perché quelli che si inventano le razze, nove volte su dieci, rapinano le foto degli allevatori veri per pubblicizzare i propri cuccioli.
Il web è pieno così anche di allevatori incazzati come jene che rimarcano la proprietà di foto rubate e infilate a tradimento sugli annunci cagnari. E qui uno potrebbe pensare: “Vabbe’, ma che cosa ottengono? Alla fine uno il cucciolo dovrà pur vederlo, se intende comprarlo: e si accorgerà pure che sono diversi da quelli che aveva visto in foto!”
Invece no. Non se ne accorgono.
Quando si trova un cucciolo tra le mani, l’umano medio perde completamente il lume della ragione: gli vengono gli occhi a cuoricino e vede “il cane più bello del mondo” anche se in mano gli hanno piazzato un mostrino.
Ovviamente i cagnari lo sanno perfettamente e ci marciano trionfalmente su.

inventarazze5Conclusione seria: quelli che si inventano le razze lo possono fare per scopi molto diversi tra loro. O per motivi commerciali, come negli esempi visti sopra, oppure per puro e semplice amore. Perché adorano il loro cane e cercano disperatamente di dargli lustro e smalto.
Ai loro occhi il loro è davvero “il cane più bello del mondo” e vorrebbero tanto che la pensasse così anche il resto dell’universo conosciuto: e siccome trovano un po’ svilente dichiarare che il loro tesoro è un meticcio, sperano di convincere gli interlocutori di avere un cane “prestigioso”, appiccicandogli una razza.
Pur comprendendoli perfettamente, personalmente trovo che ci sia un po’ di ipocrisia in tutto questo: o meglio, c’è l’incapacità di apprezzare un cane per ciò che è “dentro” e non per la sua griffe.
Sicuramente non ha aiutato il fatto che fino a qualche anno fa i cani non puri venissero definiti “bastardi”: ecchecavolo, quello suonava proprio svilente!

inventarazze6Oggi è più facile sentir parlare di “meticci”, o di “cani fantasia” (definizione coniata dalla professoressa Tamagnone, famosa allevatrice che però i cani sa amarli tutti): però, sotto sotto, rimane l’idea che il cane di razza abbia “qualcosa in più”.
Dal mio punto di vista (ovvero, da allevatrice quale sono stata e quale mi sento ancora), questo è assolutamente vero: il cane di razza ha alle spalle una selezione che gli consente di essere bello, di buon carattere e (nei limiti delle possibilità che ci offre la scienza) più sano possibile.
Questo, però, non equivale a pensare che i meticci abbiano “qualcosa in meno”.
Nessun cane è “meno” importante né merita “meno” amore o rispetto di altri: tant’è che, quando ho avuto cani fantasia, io li ho sempre orgogliosamente dichiarati come tali (a parte il fatto che le razze a volte me le appiccicavano gli altri, come nel celeberrimo caso della mia “Bisbol”).
Però posso capire il desiderio di attribuire una razza al proprio amico per amore… mentre NON posso proprio capire quelli che schifano allevamenti ed allevatori, e nonostante questo vogliono a tutti i costi inventarsi una razza per il loro cane.
Questi sì, sono proprio ipocriti D.O.C.: non animalisti, non cinofili, soltanto ipocriti.
Per questo, a volte, quando questo tipo di persone mi chiede: “Secondo te, è di razza X?”, rispondo seccamente:  “No: è  un bastardino”, utilizzando proprio quel termine che mi sta tanto caldamente antipatico.
Ma è un lapsus freudiano: perché non è del cane, che lo penso.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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80 Commenti

  1. Io ho un meticcio di settima generazione di cui sino orgogliosissima! Siccome, specie da piccolo, era molto carino, tutti mi domandavano di che razza fosse… alla fine mi ero inventato che fosse uno “spinupo” (ovviamente per somiglianza/derivazione… boh!). Il bello che una collega un giorno mi chiede: “ma è di razza pura?”… Come no!

  2. Hai proprio ragione Valeria, la peggior razza non riconosciuta e’ l’animalista!! Sono i soli ad avere la verità assoluta, i primi a rinfacciare che tu sei stato sul divano a guardare la tv mentre loro a salvare povere anime, l’umiltà non sanno cosa sia, uguali a quelli che fanno l’elemosina e poi ti fanno notare che loro la fanno. Che allevare e’ un crimine, mentre i canili sono pieni come le strade di abbandonati ma non se ne parla di creare una cultura cinofila o semplicemente far capire alla gente che un cane non e’ una cosa ma neppure un figlio. Non capiscono che chi alleva cerca di generare cuccioli sani ed equilibrati, rafforzando caratteristiche tipiche. Sono tutti Cuggini, anzi Cuccine, con teorie assurde, che dispensano consigli da istruttori e sopratutto veterinari, ho litigato con una su FB che insisteva a consigliare che tagliere le teste delle zecche era sufficiente a farle cadere dal corpo. Ma nessuno che veramente la zittiva, e tanti altri casi…….vanno fieri delle “monellerie” dei loro bastardini, dando anche la colpa alla fantomatica razza che hanno nel loro dna. Insomma, si potrebbe continuare, forse sono un po’ fuori tema, ma da quello che scrivi trovo troppe assonanze con gli animalisti, non starò etichettando anche io?? 🙂

  3. Beh alla nostra cagnolotta (meticcio lupoide con 6/7 anni di canile alle spalle)hanno affibbiato la razza “Cane Lupo Mannaro” o “Lupo nero africano” ma so che in giro ci sono tanti Pittbush o Rottwains che dicono essere cani molto pericolosi…… e non parliamo poi della sicurezza in un noto negozio che ci ha detto che i cani “MoNossoidi” devono tenere la museruola….. @[email protected]

  4. Quasi sette anni fa mi proposero non in acquisto ma in adozione l’ultima di una cucciolata di pastori tedeschi. Il padrone non voleva venderli ma affidarli a gente fidata, e venne a trovarla ogni tanto per tutto il primo anno di vita. Appena la presi in braccio scoccò una scintilla che brucia tutt’ora. Nanà è la mia ombra. Mi dissero che era un pastore tedesco puro, ma devo ammettere che poco mi importava. Nanà è cresciuta, talmente tanto che è 66 cm al garrese e pesa 40 kg, di muscoli non di ciccia, perchè in media si fa circa 5 km al giorno di passeggiate e corse. Ora che comincia ad avere il muso spruzzato di grigio mi sto chiedendo, augurandomelo,se ci sia qualcos’altro nei suoi geni oltre al pastore tedesco, perchè i cani di razza vivono in media meno dei meticci. La grande taglia e il fatto che il bacino è appena sceso e non ha la curvatura accentuata tipica me lo fanno sperare.E’ di un’intelligenza viva, quasi febbrile, ha imparato di tutto, ha un carattere talmente solido che nonostante sia la mia ombra, accetta senza drammi il fatto che io possa assentarmi. So che quando verrà a terminare la sua vita sarà come se portassero via una parte di me ma so anche che dovrò essere io ad accompagnarla, come ho fatto col vecchio gatto che lei proteggeva come fosse suo fratello, ma spero vivamente che invecchiando salti fuori qualche altro radicino che le risparmi il blocco delle articolazioni tipico dei pastori tedeschi, per quel che mi riguarda sport ed integratori(su consiglio del veterinario, certo) non le mancheranno. Per il resto per me è il cane più bello del mondo!

    • i cani di razza ben selezionati vivono esattamente quanto i meticci, a parità di taglia, di dieta, di stile di vita. Punto.
      smettiamola con queste stupidaggini sul vigor ibrido e compagnia bella.

      • i pastori tedeschi non hanno nessun “blocco tipico delle articolazioni” e robe del genere.
        se ben selezionati, vanno incontro solo ai normali problemi connessi con l’età.

        • I pastori tedeschi si che hanno un problema “tipico” ed è la displasia (ma non è un blocco delle articolazioni). E non ne sono affetti soltanto i pastori tedeschi ma molte altre razze.

        • I pastori tedeschi, proprio per l’assetto dei posteriori, assetto che con i reincroci si è teso ad accentuare, tendono ad avere, molto più di altri cani di ugual taglia, problemi alle cartilagini articolari, la displasia è un altro discorso, ed invecchiando e magari ingrassando un pò il treno posteriore subisce danni che rendono difficile la deambulazione. Certo con movimento e dieta si può ovviare, ma è un dato di fatto che vedere un pastore tedesco avanti negli anni che non abbia problemi ai posteriori non è facile. Il cane di mio figlio, che è un meticcio di pastore tedesco, ma ha i posteriori alti, ha 16 anni e cammina ancora bene.

    • La mia femmina di pt che avevo prima di Gianni e Pinotto e’ vissuta fino a 13 anni abbondanti, non è il fatto che sian di razza a togliere anni ai nostri amici, ma come sono stati allevati e come li curiamo.

  5. Aneddoto. Anni fa il distinto padre di un amico portava a spasso il loro meticcetto. Lui omone alto, ancora con il completo da lavoro ed il più classico dei cappotti cammello, il meticcetto un batufolletto tutto carino. Durante la passeggiata una signora, non si sa se veramente interessata al cane o ad attaccar bottone con il proprietario si avvicinò con il più che scontato “che meraviglia!!! Che razza è???” e lui, serissimo e con l’espressione da ‘ma come non lo riconosce?’ rispose “Un Basloc!”. Riferisce l’imbarazzo della signora, probabilmente per non aver riconosciuto la razza…timida chiede “e da dove arriva?” e lui, orgogliosissimo: “BastardoLocale”

  6. Io rispondo sempre con molto orgoglio che si tratta di un meticcio, quando mi chiedono di che razza sia la mia cagnolona. Ho visto persone scambiare la parola meticcio per una razza, altri appiopparle etichette accompagnate da “è sicuramente” “assomiglia moltissimo” “è figlia di” ‘io ne avevo uno uguale”. Io invece sono contenta che sia semplicemente risultata bella (magari lo è solo ai miei occhi, ma che mi frega)
    Poi devo dire che hai ragione, molti quasi si vergognano di non avere il cane di razza. Soprattutto quando si tratta di cani grandi e non (simill)cosetti, più facilmente propinabili per improbabili minirazze. Infatti raramente trovo altri cani grandi non di razza a passeggio, si tratta quasi sempre dei piccoletti spacciabili per cani di razza. Non intendo sotto casa per la passeggiata “liberatoria” ma proprio in giro per la città per puro divertimento

  7. Io ho un cane particolare, un meticcione color cioccolato con gli occhi verdi. L’ho trovato per strada, investito, per cui se anche non fosse stato così bello lo avrei preso ugualmente. Immaginate quando cammino per strada: è un continuo di domande… e noi siamo orgogliosissimi di dire che è un meticcio! Ma loro no! Non son mica soddisfatti?!?!!? E via con le somiglianze…non ve lo so nemmeno dire quante razze dovrebbe avere il mio marshmallow! Fatto sta che una razza ce la siamo inventata: pastore canadese. Per poi scoprire con profonda vergogna che esiste e che è bianco! Spesso il mio fidanzato risponde: è un bastardo di razza!!! tutti contenti! 😉

  8. Beh, ci sono anche proprietari che non sanno neanche il nome della razza del loro cane. Su porta portese ho trovato un annuncio di un tizio che cercava una fidanzata per il suo “australian SHEPPER blu merl”, che mi ha fatto cappottare perché sembrava una nuova bibita 🙂

  9. ..la razza migliore è stata attribuita alla mia meticcetta, taglia media, magra e agile, pelo raso bianco e nero.. in un’area cani.. “ooohh che bella!!! è un Border Collie a pelo corto????”

    ..credo di non avere nemmeno risposto…

  10. Ho sempre avuto cani “fantasia”, ma talmente fantasia che nessuno osava attribuirgli una razza, finché non mi è capitato fra le mani un cucciolo che già le volontarie del canile pur di cercare in aumentare l’interesse dicevano che era un puenter o un breton, io vedevo che era un cane simile a quelli da caccia e nella mia ignoranza molto più simile a un pointer che non a un breton, comunque, quello che mi ha convinto di più è stato pensare che i cani da caccia normalmente sono più indipendenti e hanno un minor rischio di soffrire di ansia da separazione ed era proprio questo che mi interessava, ci ero già passata con cani troppo appiccicaticci e non me la sentivo di prendermi un altro così.
    Beh, alla fine caratterialmente questo cucciolo rispetta bene gli “standard”, a cinque mesi è un perfetto esempio di testardaggine, indipendenza, menefreghismo per la proprio incolumità e momenti, alla sera quando sono sul divano, che mi si accoccola sulle gambe come quando aveva un mese e 10 kg in meno e con gli occhioni mi fissa facendo la fusa, va beh, non fa veramente la fusa, ma emette dei suoni tipo: hummmm, rooo, hummmm.
    Ovviamente non mi mancano le decine di cacciatori che mi ritrovo sempre quando vado in giro, nella mia zona ci sono tanti che mi biasimano perchè non porto a caccia quel bel puenter.
    Quindi che sia un pointer, che sia un breton o un fantasia che somiglia a loro, non me ne importa un fico secco!

  11. Direi che quello che mi è successo con la mia Perla.
    Signora: ma che bellaaaaaaaa….che razza è?
    Io: è una meticcia
    Signora (con espressione tra il disgustato e la superiorità) nn è possibile sia una meticcia È BELLA!!!
    Io o___O

    • E’ vero!!! Se è bello tutti insistono che dev’essere di razza, qualunque razza, anche inventata, ma dev’essere di razza.

  12. mi ricordo di una persona che un giorno mi disse cosi: “tutti voi con i vostri cani di razza,pagati uno sproposito x niente,ma vi rendete conto che avete lo stesso solo mettici??????? xchè,sa,anche il cane di razza proviene sempre dall’accoppiamento di 2 cani diversi…. ” mi sono cadute le mandibole…x non dire le pall….e viva il TEA-CUP!!!!!!!!!!!! 😀

    • Cioè questo tizio conosce dei meticci che nascono da un cane soltanto??? O_O Io sono sempre più convinta che certa gente pensi che i cani sono una specie di Alien…

      • felicissima di avere dei alien che girano x casa,hahahahahahaha……e no lo dico xchè ho cani con i loro dovuti pedigree….ho avuto anche cani “simil yorkshire” io lo chiamavo cosi xchè non aveva un ped…e lo stesso chiamavo il mio springerino….lui,pur avendolo da giovane…e anche figlio di campioni,è stato “smarrito” (il ped intendo…..) e x me era il cane simil “springer” ….lasciamo perder va….la gente a volte ha bisogno di un “boio”,come si dice in veneto..cioè di una bollita….. 🙂

  13. Raccontatami dal nostro veterinario:
    – Bello che razza è?
    Vet: – E’ un meticcio
    – Nooo, non è possibile questo è di razza xyxx..(e certo, in fin dei conti vuoi mica che un veterinario non sappia che cane ha???)
    Vet (dopo aver tentato inutilmente di convincere l’interlocutore che forse di cani qualcosina ne sapeva)..- Ha ragione, è un raro Pastore delle Alpi.
    – Ecco. vede lo dicevo che è di razza!!

    Eeeh a volte basta poco per far felice la gente…

  14. ho una meticcia, una lupacchiotta bionda con la linea del levriero.
    una mattina, tornando dalla passeggiata, un signore dall’altro capo della strada mi urla e mi dice: “hai un bel cane, è un golden di quelli alti, vero?”
    io, dopo un attimo di ilare silenzio, gli rispondo: “no, non è un golden retriever”
    lui, non contento, ribatte: “ah, ma sarà sicuramente di razza perché è molto bella”
    io, sempre più allibita: “si, è pura razza meticcia!”
    mi chiedo..ma come sta la gente! ahahhahahaha

  15. Io comunque il cane a volte lo spaccio per Pastore Piemontese con influenze Valdostane…

    1- …. gli piacciono le acciughe, l’aglio, la bagna cauda, la toma, il gorgonzola e non disdegna di slappare la grappa….
    2 – ne ho visto una fotocopia in un paesino valdostano (quando l’ho visto sono rimasta basita…UGUALE!! Solo un pò più tarchiatello, anche con la stessa “non-coda”)

  16. Billy è un puro Pastore Kazako! Molto simile al Pastore Ovino dell’Agro Romano! A scelta! Dipende da quanto è tonto o supponente chi mi chiede “Ma che bello! Che razza è?” e alla risposta “Meticcio” risponde “Peccato!” (peccato?????)
    Cmq da quando ho coniato queste due splendide razze, arricchite di particolari più o meno interessanti sulla sua Aggressività Latente (per difenderlo dagli accarezzamenti compulsivi che provoca: “Il Pastore Kazako è noto perché non abbaia e non ringhia, ma prima di attaccare lecca le mani e fa i pancini….) o sul Metodo di Addestramento Montessoriano, me ne sento dire di tutti colori! C’è chi ha un’intero volume sul Pastore Ovino dell’Agro Romano, chi ha scaricato tutti gli approfondimenti sul Pastore Kazako, chi dopo il metodo Montessoriano ha deciso di portare il proprio Bulledogue teacup (sì, me l’hanno detto….) alle mostre …. E compagnia cantando!
    A volte le razze si inventano perché gli umani sono proprio tonti!

    PS ovviamente non ho alcuna idea se il Pastore Kazako realmente esista (e qualora esistesse ….. non avrebbe nulla in comune con Billy che è un puro “pastore belga … montato su un bassotto” come disse il veterinario dal quale l’ho portato appena dopo averlo trovato in un parcheggio della periferia di Roma Sud – agro romano! ….)

  17. Il mio caso è un po’ surreale. Ho un cane di razza, whippet, ma gli espertoni si inventano una razza alternativa, naturalemnte lontana anni luce da quella giusta. Mi succede questo: una mattina incrocio una coppia con un cagnetto tipo pincher, si fermano e l’uomo mi chiede “Come è chiamata questa razza?” ed io “E’ un whippet” e lui “ah …somiglia all’alano” (non è nemmeno la prima volta che mi capita) ed io ridacchiando “Forse non ha mai visto un alano perchè è tutto u altro mondo!” e lui “…..beh, forse un po’ il muso…” e vabbè, allora insisti, bravo capisci tutto tu!!

    • Si certo, un whippet e un alano hanno moooolto in comune, entrambi hanno 4 zampe, una coda, un muso, due occhi… vedete, sono identitici!

    • Ma LOL!!! Dovevi guardarlo a occhi spalancati ed esclamare “Ma lo sa che lei assomiglia tantissimo a Brad Pitt? Beh, forse, un po’ i capelli…” e vedere che faccia faceva XD

    • Balrog, mastino spagnolo maschio di un anno, iscritto al RSR messicano ma della cui purezzza non sono proprio sicuro al 100% (nonostante abbia gia fatto anche una expo internazionale) e’ stato gia definito in tutti i modi. Rottweiler (color mogano), alano (sovrappeso), mastino napoletano (senza rughe), dogue de bordeaux (gigante); e qualche giorno fa quando lo ho portato a una manifestazione organizzata dalla Sociedad Mexicana del Pit Bull Terrier Americano (con la quale collaboro ogni tanto) alcuni meravigliati al vedelo in mezzo a dei pitbull mi hanno chiesto: “ma questo non e’ un pitbull, vero? Perche e’ troppo grosso…” beh io ho risposto educatamente (ma solo perche stavo nell’ organizzazione), pero’ un pitbull di 76 cm al garrese per 66 chili credo che andrebbe al di la dell’ immaginazione (e soprattutto in una manifestazione specifica della razza si spererebbe che la conoscessero)

  18. Idem per me…il mio botolo è una taglia medio-grande con un pelo nero sfumato di uno scurissimo marrone tigrato…per il 99,9% delle persone che ci incontrano è un Labrador! “ma che bel Labrador!” “ma signora veramen…” “sisi è proprio un Labrador mia figlia ne ha uno uguale!” “uuuhh ma che bel Labrador chocolate” “no guardi che è un metic…” “io a casa ne ho uno identico, l’ho comprato tre anni fa in un allevamento famosissimo!”…il che mi fa pensare che attorno al mio cane ci sia una deformazione spaziotemporale che lo rende un Labrador agli occhi della gente, o è così, o in giro devono esserci parecchi Labrador…originali (nel vero senso del termine) 🙂

  19. trovo ridicolo quando i padroni dicono con sicurezza il mio è un incrocio fra pinco e pallino e poi viene fuori che viene dal canile…. Ma che ne sai???
    Anch’io all’inizio ho avuto questa tentazione, poi la mia dolce metà, che ha il dono di riportarmi con i piedi per terra quando svariono, mi ha fatto notare che era una cosa assurda…. la probabilità che ci sia un innumerevole misto di incroci rende vana qualsiasi caratteristica di razza. Così adesso quando mi chiedono che razza è (e soprattutto di Yoko me lo chiedono sempre)… la risposta è meticcio!!!

  20. Quello che noto è l’accoppiata “mi piace = è di razza”, dove il mi piace potrebbe essere dovuto sia a gusti personali, sia all’avere davanti un cane in salute, in forma e senza deformità evidenti (oppure è un cane vagamente lupoide color pastore tedesco. In quel caso è un pastore tedesco, senza se e senza ma)

    Il bastardino viene visto come quel cagnetto bruttino, mesto, “sfatto” (nel senso, grasso e senza muscoli). Il cane di razza ha un bel pelo ed è atletico e in forma. Il cane di razza a pelo ruvido dev’essere un bastardino per forza.

    La maggior parte delle persone non ha nemmeno chiaro cosa sia in effetti una razza… altrimenti non si sentirebbero assurdità del tipo “i meticci sono più belli/dolci/affettuosi/obbedienti/sani/leali/etcetc”. Il che è dura davvero da dire, visto che “i meticci” sono millemila cani diversi, con diverse caratteristiche. Se poi ci si impelaga a decidere se il cane di razza è migliore o peggiore, non se ne esce più. Migliore per far che? Certo che per tirare una slitta, ci sono tantissimi meticci che sono mille volte meglio di un pechinese puro (anche tantissimi che sono inadatti esattamente quanto il pechinese). Migliore per l’amore che ti da? Questa è facile, il cane migliore del mondo è senza dubbio IL TUO.

  21. Mi è venuta in mente anche una spiegazione innocente a tanti meticci che vengono chiamati con nomi più assurdi…

    Se io dico che ho un meticcio, in realtà sto dicendo “4 zampe, una testa, sulla coda non siamo sicuri, forse abbaia”

    Già se dico che ho un simil yorkshire intendo “piccolo e peloso”, un simil chihuahua è probabilmente “piccolo e deforme”, un canelupo sarà “più simile a un pastore tedesco che a un alano”…

    Un po’ come se dovessi descrivere una zebra, inizio a dire che sembra un cavallo giusto perchè somiglia più a un cavallo che ad un rinoceronte…

    • Questo sicuramente, ma vale solo se il cane non fosse presente. Per esempio parlando dei nostri cani o dico di avere un mastino spagnolo maschio di un anno (il fatto che sia iscritto al RSR mi fa sentiré in diritto di usare il nome della razza), invece mia moglie ha una “meticcia similcocker ma un po piu piccola” (e cosi l’ interlocutore si fa un idea di cosa si stia parlando).
      Ma diventa ridicolo dire la stessa cosa se Luna (la meticcia appunto) e’ presente, anche perche vedendola si capisce benissimo che aspetto ha; senza Dover fare paragoni con razze.

  22. Però un po’ li capisco quelli che cercano di appiccicare una razza al proprio meticcio, la gente per strada davanti ai cani di razza fa gli occhi a cuoricino, mentre se hai un meticcio non ti calcolano quasi, o ti guardano con condiscendenza, anche se hai il cane più bello e più educato del mondo. Sospetto che se qualcuno riuscisse ad insegnare al suo meticcio a parlare comunque la gente lo smonterebbe con un “eh, ma è solo un meticcio” (se non gli viene un accidente prima, sentendolo parlare, ma ormai la gente e’ così insensibile e abituata a tutto che noterebbero solo il fatto che non è un cane di razza). Il mio Dingo e’ un pt bello e molto tipico, ma siamo ancora lontani dall’auslese, eppure per strada c’è gente che mi ferma e quasi si fa cadere la mandibola, ed è tutto un ma che bello, ma è un campione? Ha per forza il pedigree (ho controllato se per sbaglio l’avevo appiccicato al cane). Mi ha irritato molto non perché apprezzassero il cane ( e’ il mio cane, per me è ovvio che è il top), ma che uno che non sa capire se il mio cane ha o meno difetti mi proclama campione della mortadella fra tutti i cani presenti, beh, se non altro ti fa ridere. Ora, io di esposizioni ne ho fatte un paio, ma erano solo locali. E’ arrivato primo, quindi non mentirò se la prossima volta dirò che è campione universale di bellezza.

  23. qualche tempo fa ero a passeggio con il mio cane quando mi fermano una mamma con una bambina di circa 5 anni…
    subito la bambina si lancia sul cane e comincia a coccolarselo. nel frattempo la mamma mi fa “che bel cagnolino, di che razza è?” ed io “è un meticcio volpino”. a quel punto la signora si allontana con la figlia e le fa “hai sentito, la sua razza è meticcio volpino, dobbiamo dire a papà se ce ne prende uno uguale!”

  24. va ben tutto… Ma il mio meticcio, blu merle, è stato scambiato per una JENA. E mi hanno pure chiesto come ho fatto ad addomesticarlo. Ancora che non mi hanno domandato se c’era la versione toy!

    • quando la mia Pitbulla era cucciolona una signora mi ha chiesto se era un DINGO!!! Io sul momento non capii perchè le orecchie avevano sentito DINGO, ma il cervello mi diceva che non era possibile che mi avese chiesto ciò… Si, è rossiccia ma non proprio color dingo, è + piccola di un dingo, è + corta di schiena, non ha il muso a punta, ha il pelo molto + corto e senza sottopelo, e anche se in quel momento aveva temporaneamente un orecchio su (poi le ho riposizionato manualmente le orecchie a rosa: con le orecchie dritte stava male e l’operazione non sembrava darle fastidio, infatti ora ha orecchiette bellissime a rosa simmetricissime) poteva somigliare ad un dingo molto meno di quanto non gli somigli un Malinois…

      Boh, mi chiedo come mai la gente sembri quasi incapace di distinguere le fattezze dei cani…e se non fosse così sti episodi (intendo un po’ tutti quelli descritti su sta pagina, compreso il whippet-alano che mi ha fatta scompisciare dal ridere..) non succederebbero e non ci sarebbe tanta gente che prende il simil “razza tal dei tali” dal cagnaro di turno e poi non nota che il suo cane è molto molto diverso dalla razza che dovrebbe rappresentare..

      ..come quando non sembrano accorgersi della profonda differenza fra un cane tosato DECENTEMENTE (non parlo di tosature da Expo, ma di un lavoro accettabile) rispetto ai loro cani che sembrano immancabilmente esere stati investiti da un tagliaerba (certo, il 99% dei tosatori si improvvisano tali!, ma se la gente si rifiutasse di andarci facendosi conciare i cani in modo indegno e spesso malsano rimarrebbero solo quelli un minimo + bravi o che cercano di imparare).

      Sembra che gran parte della gente (e questo non sarebbe grave), compresi i canemuniti e perfino i canemuniti quando guardano il loro cane (e queste 2 cose sono assai + gravi) li “veda sfocati” o non riesca a confrontare l’immagine della razza a cui DOVREBBERO appartenere (almeno secondo loro ) all’immagine REALE del loro cane, esattamente come non riescono a affiancare l’immagine di un cane tosato decentemente a quella del loro cane pelato in modo indegno da un improvvisato che sembra ubriaco!

      …mi è capitato perfino che il proprietario della sorellastra della mia non riuscisse a distinguere IL SUO CANE dalla mia che ha un colore simile e la stessa forma APPROSSIMATIVA e misura, ma è MOLTO diverse in praticamente tutti i particolari (pelo di lunghezza diversa, orecchie attaccate diverse, la sua ha la coda torta, macchia sul petto diversa, forma del muso simile ma diversa, ecc)…e NON di notte da lontano ma in casa a 1m di distanza.

      Sembra quasi che la persona media quando vede un cane, proprio o altrui, riesca a stento a cogliere la misura approssimativa, la forma GENERALE APPROSSIMATIVA di testa e corpo, se ha orecchie dritte o flosce e vagamente quanto lunghe (ma non come sono attaccate, portate o orientate) e che colga soprattutto il COLORE (anche quello in modo abbastanza approssimativo: x molti non vi è differenza fra un cane nero e uno nero focato..); come x molti non vi è differenza evidente fra un cane a pelo raso e uno a pelo corto: distinguono solo fra pelo corto e lungo senza badare se il lungo sia mosso o liscio, ecc..

      • Oggi sono andata a vedere uno dei cuccioli della mia cagna dai suoi nuovi padroni.
        Trattasi di un cucciolo di bernese (3 mesi oggi) piuttosto grosso e col pelo ancora “piumoso”.
        Ebbene, mentre il suo proprietario lo portava a passeggio è stato fermato da una signora che gli ha chiesto perchè portasse un orso al guinzaglio.. :-O

        Ma un’occhiata a SuperQuark no?! 😀

  25. Quando sono a spasso con il mio Byron succede sempre… Che mi fermano per chiedermi di accarezzarlo perché in effetti ha un musetto troppo simpatico!!! E alla domanda ” ma di che razza è?” io rispondo orgogliosa ” un meticcio”. Una volta un signore in bici si ferma,lo guarda e mi dice -ma che bello!- Io ringrazio e lui continua, -ma è un border collie?- e io -no,è un meticcio..- -..ah,però gli assomiglia molto…- e va avanti per un bel Po, ma è tanto bello,ma sei sicura? Alla fine quando fa per andarsene,lo guarda un ultima volta e dice – per me comunque è proprio un border collie,vedrai che non mi sbaglio! – E se ne va… Io un po allibita… Non so se uno dei genitori del mio Byron era davvero un BC, certo è che gli somiglia,anche se di taglia più piccola,ma comunque lui per me è speciale così com è, e sono contenta di averlo adottato e portato Via dalla situazione spiacevole in cui era!!!!

  26. Questo articolo mi fa venire in mente Tenacious Willy. Egli fu il mio primo cane (non era mio, mio, era dei nonni perchè io avevo 7 anni, ma lui era mio ed io ero sua!). Willy era un megaincrocio con ogni genere di cane ed era uno dei cani più brutti che io abbia mai visto. Zampe corte, rotolini di ciccia (colpa della nonna!!!) orecchie sproporzionate al muso… pelo ispido.. anche se piuttosto ben curato. Coraggiosissimo. Poco più pesante ti 4 kg, ci accompagnava ovunque, dal salumiere e persino nel bosco a funghi. Un tartufaro uncredibile… anche se spesso se li mangiava -.-
    Ho amato quel piccolo “mostrillo” come un fratello…. ci ha lasciato poco dopo mio nonno… ed ora riposa nel nostro giardino con il nome di “Tenacious Willy, Cane Coraggioso”.

  27. ho due zwerpinscher da expo'(mai fatte ma amo genetica) e quando incontriamo qualcuno con i “pinscher toy” con tanto di zampe bianche mi chiedono il 99%delle volte: “ma non sono puri come i miei??” ed io :”no signora stia tranquilla, grazie a dio non sono puri come i suoi”.
    al mio malin in val di fumo:con aria altezzosa della serie “tu non sai chi sono io” mi si avvicina un distinto signore e la moglie con tanto di cellulare gia’ pronto e mi chiede “come ha fatto ad appropriarsi di un dingo????”
    povera me!
    l’altro ieri vado in un campo per la prima volta sento il brusio dei signorotti” porella che cane strano”per poi strabuzzare gli occhi attraverso la rete……..

  28. Che bello quel golden tigrato! per caso qualcuno conosce uno che alleva questa varietà originale di golden tigrato??? non sapevo che esistessero!

  29. Leggere questi vostri commenti mi ha fatto davvero ridere!!! Il mio Amon è un bellissimo pastore tedesco regalatomi e poi lasciatomi a carico (per non dire brutalmente smollato alla sottososcritta)dal mio ex fissato per “la razza”. La cosa divertente è che in allevamento gli è stato venduto come pastore tedesco gigante e invece…è solo leggermente più alto dello standard ma molto magro. E’ il miop cane è lo amo moltissimo ma la cosa che più mi imbestialisce è che appena vedono un pt per strada mi fermano iniziando una mega pappardella su quanto il pt non abbia rivali, sia il più bello, il più intelligente e il più buono. Dopo 3 anni di vita insieme io ora dico: ma pensate che i pt siano tutti come Rex che vedete in tv??? E’ un cane dal carattere difficile (perlomeno il mio) che va gestito con attenzione!!
    E poi i spiegate perchè la domanda tipo che mi viene fatta è: ma quanto mangia?? Adesso io non so se il buon senso e la logica le lasci sul comodino al mattino…ma secondo te…un pt di 40 e passa chilogrammi quanto mangerà)) Un paio d’etti di crocchi…si si…m’han detto!!!

    • Ah, Chiara, mi sa che quello del pastore tedesco taglia grande o gigante e’ un trucchetto ormai diffuso fra gli allevatori poco seri. Anche Black, il più vecchio dei miei pt, preso quando di cani ne sapevo ancora poco (mi spiace ammetterlo, purtroppo però all’inizio siamo tutti un po’ sciuremarie e sciurmari), mi è stato venduto come pt taglia grande, per poi scoprire, una volta che ho iniziato a frequentare il mio campo (dove ci sono allevatori molto più seri), che in realtà e’ solo fuori taglia. Il problema e’ che ormai se ne vedono tanti di fuori taglia, per cui in qualche modo devono venderli come se non lo fossero. Fortunatamente nelle expo Enci i fuori taglia stanno iniziando a penalizzarli (al contrario dei raduni SAS, ma c’è forse di che stupirsi?), speriamo questo porti buoni frutti.

  30. La mia cagnolina è nata dall’inrocio di un setter e una meticcia ed è venuta fuori praticamente uguale al papà. Quando mi fermano mi chiedono se sia un setter inglese eppure io non l’ ho mai spacciata come tale,anzi ho sempre risposto orgogliosa che si tratta di un meticcio. Il valore che lei ha per me è inquantificabile e neanche un pedigree potrebbe far di lei qualcosa di migliore ai miei occhi. Ok..posso cadere nei sentimentalismi ma ognuno di noi pensa lo stesso dei propri cuccioli: suppongo che anche chi ha un cane di razza,salvo poche eccezzioni,sebbene orgoglioso dell’alta genealogia ecc ecc… ,lo ami per altri motivi,per la sua personalità,i suoi modi di fare,le sue capacità ecc..
    Sapere però che deriva da un cane da caccia mi ha aiutata a capire i suoi atteggiamenti e cosa è meglio per lei.

  31. io ho un meticcio /bastardino o come volete chiamarlo..per me un amico é un amico. é vero..a parer mio un amico non si dovrebbe pagare. eppure quando in estate gli faccio tagliare il pelo le persone mi chiedono di che razza sia ed io rispondo tranquillamente bastardino. perché bisognerebbe vergognarsene? un italiano si vergogna di essere tale? un americano si vergogna di esserlo?un africano dovrebbe vergognarsi di esserlo? credo che il problema siano proprio le persone che spingono altre persone meno informate e più ignoranti ad acquistare cani . prima di allevare e continuare a vendere bisognerebbe cercare di svuotare i canili e i lagher di tutto il mondo. voi pensatela come volete. ognuno ha il suo parere..ed il mio é quello di non guardare l estetica..un cane può anche essere il più BRUTTO del mondo ma donare tutto l amore che può!!!!

    • Cito: “prima di allevare e continuare a vendere bisognerebbe cercare di svuotare i canili”
      Un aplauso all’ ennesima fanatica che vorrebbe distruggere le razze.
      E’ facile dare la colpa agli allevatori, invece che a chi accoppia cani a casaccio, a chi non sterilizza, a chi lascia incustodite le femmine in calore, a chi abbandona i cani…
      Impara a dare la colpa a chi la ha veramente.

  32. e comunque non mi sembra proprio che la gente per strada guardi solo i cani di razza..oltrepassando il fatto che ad una persona non dovrebbe importare del parere altrui..gli amanti degli animali non guardano la razza..il mio meticcio ha 8anni e tutti si fermano a coccolarlo dicendo che ha un muso ed un pelo meraviglioso..il cucciolo meticcio di una mia amica fa furore al contrario del pitbull di un’altra ragazza..non centra niente la razza..a meno che voi non siate materialisti..e che un cane per voi non sia come una borsetta o una macchina nuova da sfoggiare

    • Ahahahahahah!! oddio non hai letto nientedll’articolo di Valeria!!
      Io.ho un pastore tedesco.e n’ho preso per una questione materialistica.. altrimenti andavo comprarmi una borsa di louis.vuitton con qurei soldi!! allevare significa aumentare gli standard qualitativi anche e soprattutto in termini di carattere e di salute. o forse non lo sai che per prendere i brevetti.i cani devono essere anche avere un buon.carattere?
      e come mai le forze dell’ordine per esempio selezionano apposotamnte cani di razza? per una questione di immagine secondo te? o perche vogliono.determinate qualitá.. idem la protezione civile.

      andiamo, basta con.sta storia di esser contro gli allevamenti. anche io son sensibile alla situazione dei cani in canile.. fcevo volontariato in canile.. ma io per esempio ho una bambina piccola e ho voluto crescrre io un cucciolo di una razza che conoscevo..

    • Materialisti? Cane da sfoggiare?
      Alle sei di mattina l’unica cosa che si può sfoggiare, portando fuori il tatone, sono un paio d’occhi abbottati o stile panda per la gioia di chi già sfreccia in macchina per andare al lavoro.
      Ma fammi il piacere, vai a spacciare questi luoghi comuni in qualche gruppo d’esaltati su faccialibro…

    • Mah, secondo me nel caso delle tue amiche la gente guarda più il meticcio che il pit bull perché, si sa, i pit bull sono brutti cattivi e pericolosissimi! Io, da amante dei cani, quando ne incrocio uno guardo 1) se il cane ha collare o pettorina (questo dettaglio mi dice già molto sul tipo di persona che troverò all’altra estremità del guinzaglio), 2) la lunghezza del guinzaglio (questo, insieme al punto uno, mi dice molto su quanto il cane, indipendentemente dalla taglia, sia sotto controllo), 3) come si comporta il cane, 4) soprattutto, come si comporta l’umano che l’accompagna, 5) solo per ultimo se è di razza ma per vedere se la conosco (giudizi estetici non ne do mai, bazzico solo pt e ancora non sono abbastanza esperta per giudicare nemmeno loro). E’ vero, per gli amanti dei cani l’aspetto esteriore passa in secondo piano, infatti non credo che quelli che seguano questo sito considerino i meticci inferiori ai cani di razza o viceversa. Mi sembra invece che, parlando fra di noi, quello che per noi conta davvero e’ quello che c’è dentro il cane. Che non è, per fortuna, solo ammmmore (una visione un po’ limitata e infantile, non credi?), ma un mondo intero, diverso per ogni cane come lo sono le razze e le non razze. E quando una persona sceglie scientemente di prendere un cane di una specifica razza o un meticcio lo fa perché ha capito che è quello il compagno giusto per lui; non per avere il cane griffato, come dici tu, ne’ per dare una risposta alla sindrome da cinocrocerossina, lo fa perché così potranno darsi felicità reciprocamente. Purtroppo, però, già fra quelli che hanno un cane sono in pochi quelli che hanno o si pongono il problema di farsi una cultura cinofila, possiamo solo immaginare quanti ce ne siano fra quelli che un cane non l’hanno mai avuto e non sono intenzionati ad averne. Mediamente, mi spiace dirtelo ma l’ho sentito con le mie orecchie, il pastore tedesco e’ il massimo (a parte i grigioni e i neri, perché sono meticci), perché è autoaddestrante, fa qualsiasi cosa, e’ coraggioso e autopulente, ed è sempre un cane poliziotto in potenza. E se non sa dare la zampa stai attento che forse è un meticcio (ha 3 brevetti? Cacchio sono i brevetti?). Poi ci sono border collie, labrador, golden retriever, bovari del bernese e beagle, tutti belli bravi e buoni e che “con i bambini sono buonissimi, hanno l’anima dei baby sitter”, poi tutti i cani di razza di piccola taglia, così simpatici e carini, eccetto i jack russell che sono piccoli mostri isterici, poi tutti i meticci, e in fondo alla classifica troviamo pit bull, dobermann, rottweiler e tutte le altre razze di cani brutti e pericolosissimi, che non dovrebbero più essere allevati perché sono troppo pericolosi e poi, si sa, li hanno creati in laboratorio. Mi spiace ma questo è quello che ho riscontrato, e non credo sia l’opinione di chi conosce e ama i cani, bensì quella di chi sa a malapena che un cane ha 4 zampe. E, purtroppo, questi sono molti più dei primi.

  33. Qui l’unica “sfigata” sono io, a quanto leggo.
    Meticcione pt-rottweiler, testa completamente focata, zampe posteriori da pastore tedesco, pelo corto ma leggermente ondulato è sempre stato scambiato per un (ferocissimo, ça va sans dire) rott. Da cui facce spaventate, improvvisi attraversamenti di strada, occhiate preoccupate, sciure e sciuri sulla difensiva e così via.
    Ovviamente essendo un sanguinario il suo migliore amico, con enorme sconcerto della stragrande maggioranza dei portatori di cani locali, era un golden retriever specializzato in soccorso in acqua.

  34. La cosa che trovo più ridicola è che certi volontari (ne conosco un paio) che sono pronti a disprezzarti se hai un cane di razza (che sarà sicuramente malato, “geneticamente maltrattato” ecc..) sono pronti ad affibbiare una razza a qualunque cane cerchino di far adottare. Così i cani bianchi e neri diventano border, quelli a zampe corte bassotti o jack russel, i luponi neri past. belgi ecc.

  35. Dando un occhiata a súbito.it ho trovato delle vere perle cinofile
    Iniziando con una “Pincherina da borsetta” in vendita a 450 euro http://www.subito.it/animali/pincherina-da-borsetta-taranto-71651255.htm
    O il “Volpino mini mini toy toy” (tipo portachiavi suppongo) http://www.subito.it/animali/volpino-mini-mini-toy-toy-palermo-71590442.htm
    O degli unici “Ciao ciao cuccioli” (offerti con microcip) http://www.subito.it/animali/ciao-ciao-cuccioli-napoli-71429482.htm
    E che dire del “Cucciolo scarpai”… http://www.subito.it/animali/cucciolo-scarpai-napoli-71291609.htm
    E i “Cani chiuwawa” (di taglia media!) http://www.subito.it/animali/cani-chiuwawa-trapani-71067235.htm
    Per non parlare di “Vogliamo Barboncine scopo fidanzamento” dove due barboncini nani cercano femmine per fidanzamento http://www.subito.it/animali/vogliamo-barboncine-scopo-fidanzamento-alessandria-70845395.htm
    Ma anche “Bichon Frise’ cugino del Maltese” e’ da record… http://www.subito.it/animali/bichon-frise-cugino-del-maltese-latina-70750886.htm
    Poi credo che il “Sciwawa” ti mancasse http://www.subito.it/animali/sciwawa-roma-74214357.htm
    Cosi come il “Cow cow bianco” http://www.subito.it/animali/cow-cow-bianco-napoli-75006073.htm
    E il “Chuwawa” http://www.subito.it/animali/chuwawa-napoli-74991437.htm (e a questo punto mi chiedo con quanta competenza possano fare gli accoppiamenti persone che non si preoccupano nemmeno di come si scrive la razza che stanno vendendo, a 450-500 euro)
    E per confermare la mia perplessita ha seguito un “Chwo chwo” http://www.subito.it/animali/chwo-chwo-caserta-69950543.htm
    Poi vorrei sapere cosa hanno di speciale i “Ciwawa particolari” di questo altro annuncio (forse il nome scritto in modo único) http://www.subito.it/animali/ciwawa-particolari-cuneo-74395250.htm
    Da segnalare anche il “Mini Chihuahua – Pinscher Toy da “borsetta”” (modo singolare per definiré un meticcio di taglia mini) http://www.subito.it/animali/mini-chihuahua-pinscher-toy-da-borsetta-verona-74319493.htm
    E pure il “Ciuaua” non scherza http://www.subito.it/animali/ciuaua-siracusa-72721528.htm
    Poi mi ha colpito un “Chihuahua ipertipico”, dove il termine “ipertipico” viene usato in senso positivo http://www.subito.it/animali/chihuahua-ipertipico-roma-72165077.htm
    E che dire di un “Cuccioli pitbull (in realta’ sono amstaff)”… http://www.subito.it/animali/cuccioli-pitbull-in-realta-sono-amstaff-bergamo-72080196.htm
    Poi e’ legale vendere un “Lupo siberiano”? http://www.subito.it/animali/lupo-siberiano-lecce-71564465.htm
    E anche arrivando a prezzi alti si incontrano annunci particolari, come un “Chiuhuahua toy” venduto a 1900 euro (secondo il venditore e’ raro perche oltre ad essere toy e’ pure di colore blue, ma obviamente non viene menzionato il pedigree) http://www.subito.it/animali/chiuhuahua-toy-catania-73398776.htm
    Che non e’ nulla di fronte al “Cane rotwalle” in vendita a 2mila euro http://www.subito.it/animali/cane-rotwalle-taranto-74981919.htm
    Ma il massimo lo raggiunge un “Incrocio yorkshire-shiz” offerto a 8mila euro (e qui spero si tratti di un errore) http://www.subito.it/animali/incrocio-yorkshire-shiz-siracusa-73402087.htm

    • Questa mi fa venire in mente una storia di un anno fa : la madre di una mia amica ha un appartamento che affitta e dato che ha un giardinetto non si è mai fatta problemi che gli inquilini avessero animali. Finchè arriva questa famigliola (marito, moglie e due figli) con 4 cani al seguito di cui una femmina che loro definiscono orgogliosamente husky ma è forse un incrocio malamute e pure obesa. Due dei cani sono stati presi in canile dopo che si erano trasferiti lì (tutti di taglia grande) facendo incazzare non poco la padrona di casa non tanto per i cani in se, ma perchè queste persone non facevano altro che lamentarsi dell’affitto, delle spese ecc. E quel genio di capofamiglia per arrotondare che fa? Si procura un altro cane(!), un husky maschio con cui far accoppiare la povera cagna obesa e vendere i cuccioli a 800 euro l’uno!!
      Come husky originali senza dubbio.

      • Incontrato uno oggi; passeggiavo tranquilamente con Balrog quando si avvicina un tizio a mi chiede se Balrog (mastino spagnolo maschio di un anno iscritto al RSR) sia un dogue de bordeaux.
        Io: No, e’ un mastino spagnolo
        Cuggino: Pero’ sono quasi uguali
        Io: (Pensando che Balrog comfrontato con un dogue e’ 8 cm oltre l’ alteza massima permessa, ha il muso troppo lungo, un colore non accettato dallo standard…) La verita no, non sono affatto uguali
        Cgg: Si che sono uguali
        Io: Guardi che conozco bene il dogue, il mio addestratore ne ha due e la somglianza con il mio e’ minima (va bene tutti i molossoidi di taglia grande si somigliano un po, ma niente di piu)
        Cgg: E’ uguale a un dogue, io ne ho uno che gli somiglia tantissimo, soprattutto la testa (che per un dogue sarebbe da squalifica), solo che ha una macchia bianca (altro difetto da squalifica per un dogue). E’ che sto cercando una femmina per farlo accoppiare
        A quel punto io mi sono allontanato velocemente per non rispondergli male; il “genio” ha un dogue maschio che secondo lui somiglia a un mastino spagnolo, con vari difetti da squalifica (tipo la macchia nera sulla testa o la forma stessa della testa), non e’ in grado di riconoscere un cane della stessa razza del suo (sempre che il suo sia veramente di razza) e nonostante tutto questo sta cercando una femmina per farlo accoppiare (fermando per strada uno che ha con se un mastino spagnolo maschio, per motivi a me ignoti). Sinceramente spero che il suo cane non si accoppi mai

  36. La mia Gea è un misturotto di madre APTB e padre misterioso (una cosa da caccia piccola e nera, suppongo), recuperata a Pistoia tramite il canile di Prato. L’essere ha ora due anni e pesa 16kg, assomiglia vagamente ad un Cane Corso colpito dal raggio riduttore, ed è un fenomeno di simpatia ed energia atomica. Da quando ha 3 mesi trovo gente che regolarmente mi chiede “che bella, che razza è?”, “è un labrador?” (50%), “è un kurzhaar, vero?” (10%), “che carina è un cucciolo?” (99,5%). Io mi sono inventato che trattasi di “Pitaque de Pistoy”, rarissima razza francese di origine rinascimentale di cui esistono pochissimi esemplari, riservati solo a reali ed altri potenti e da me ottenuta per pura fortuna. Qualcuno ci crede pure.

  37. La mia tipica risposta quando iniziano attorno a me le guerre religiose sul di razza o non di razza è “loro se ne fregano di che razza sono, perchè me ne dovrei interessare io?”.
    Solitamente lascia gli interlocutori basiti a sufficenza da svicolare verso altri argomenti (o altri lidi se la situazione è senza speranza).
    Tornando seri, penso la risposta migliore che abbia sentito sia stata quella da un conduttore ad una fiera, dove fecero una prova di ricerca bombe e di ricerca droga.
    Loro preferivano i cani di razza si per avere più sicure certe caratteristiche, ma soprattutto perchè erano in questo modo molto più sicuri del loro passato e della loro crescita fino al momento dell’ addestramento.

  38. Ebbene lo confesso, sono tra coloro che vorrebbero conoscere quali geni scorrono nel sangue del mio cane (un meticcio tipo cane lupo…).
    Il motivo e’ semplice, ha un carattere ‘complesso’ (probabilmente dovuto al fatto che fosse un randagio), ma… se alcune peculiarita’ fossero duvute a memoria di razza,
    mi aiuterebbe non poco sapere se oltre al probabile sangue pt abbia anche sangue p. Maremmano.
    Morale mi piacerebbe saperlo per capirla meglio.
    Quanto alle solite polemiche cane di razza vs meticcio… sono polemiche, il vecchio meticcetto di un tempo, frutto di incroci casuali di razze autoctone, selezionato dalla natura, non esiste piu’ . Adesso quando si parla di meticci in genere si parla di cocktail di razze provenienti dai piu’ disparati angoli della terra, con un corredo genetico meno resistente ai parassiti e alle malattie del territorio italiano, sono quindi esposti quindi alle stesse malattie di molti cani di razza. Una mia vicina ha preso un incrocio boxer-pt credendo che un meticcio non avrebbe avuto pb di displasia. Il cane ha mostrato i primi sintomi di dispalsia a 7 mesi….

    • Ma questo credo sia normale; anche a me piacerebbe sapere che mix di razze c’e’ in Luna. Ma gli amici che a suo tempo la regalarono a mia moglie non ne hanno la minima idea. Quasi sicuramente tra i suoi nonni ci sono 1 o 2 cocker (o addirittura meticci simil cocker) poi dicono che ci siano un maltese e un barbone nano (o incroci simil…). Quindi dovrebbe avere almeno un 25% di sangue cocker, un 10 di maltese, un 10 di barbone e siamo intorno alla meta’… per il resto forse un po di bassotto (per le gambe corte), magari volpino (per la forma del muso) e chissa che altro. Che ci guadagnerei a saperlo? Almeno soddisferei la mia curiosita. Ma dalla curiosita di sapere che mix c’e’ in uno dei nostri cani a inventare razze o a volere per forza farlo rientrare in una ce ne passa

  39. Personalmente con layla (quella a destra con la faccia da scema che gode al sole)
    https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/q85/s720x720/1229802_10200554715257377_560048198_n.jpg
    ho la “fortuna” che non è facilmente inquadrabile in razze famose, con molto impegno sono riusciti a definirla un DoBBBerman (troppo piccola per definirla pinscher, visto che esistono ovviamente solo quelli nani) o addirittura una “Nerona”, razza famosissima in Belgio a quanto pare.
    Io poi sono infame e mi diverto a dare spago chiedendo a tali sapienti ulteriori delucidazioni con faccia da poker versione seria ed interessata.
    Provateci, è di un divertente che la metà basta.

  40. Noi ci divertivamo a spacciare un incrocio di mamma pinscher e padre ignoto per lupetto brasiliano…. E la gente ci credeva pure…

  41. Aggiungo pure io due “perle” alle tante riportate:
    1) …..fidanzata a spasso con i nostri due cani (una dobermann MARRONE e un pastore svizzero BIANCO) viene fermata da signora che esordisce con….”…che belli! Sono fratelli?”… eh si certo…gemelli aggiungerei 🙂

    2) Sempre fidanzata con doby fermata da altra signora…. “Che bella!!!! E’ un VELIERO, vero!?!!”… (presumiamo intendesse Levriero)….si signora ma le vele le abbiamo tolte perché non c’era vento….. 🙂

    • Mitico. Come il mio vicino di casa che, fermato da una perfetta sconosciuta che esclama “Che brutta faccia che ha quel cane!”, risponde: “signora, neanche la sua è ‘sto gran spettacolo!”

      • Va bene, ma in questo caso ha fatto “solo” un commento estético; il peggio e’ quando cercano di fare commenti piu “tecnici”.
        E comunque ho sentito una mamma fuori da una scuola rivolgersi al figlio (suppongo) e definire “brutto” un cane da expo. Quindi mi sono chiesto se per la sciurasomara sono belli solo i campioni mondiali o se piuttosto fosse talmente ignorante da non riconoscere un cane da expo (e al tempo stessa troppo superba per tacere); e purtroppo credo che sia vera la seconda

  42. Bè …. Su bellezza e bruttezza (assolutamente soggettivi) poco c’entra se il cane in questione sia di razza o meno, da Expo o da passeggiata ….

    Grazie al cielo i canoni di bellezza sono personali!!!

    Mi lascia l’amaro in bocca che una supponiamo mamma commenti con un “che brutto” un cane al proprio (risupponiamo) figlio …. Ma d’altronde sento mammine fare simili (e ben peggiori) “apprezzamenti” su altri esseri umani ….

    • Si, per fortuna i canoni di belleza sono personali; ma da qui a dire in pubblico (all’ uscita da una scuola e a voce abastanza alta da farsi sentiré da tutti) che un cane da expo e’ brutto ce ne passa un po. Ci sta che a uno non piaccia una razza in particolare, ma il termine “brutto” era decisamente fuori luogo

  43. Ho appena scoperto la razza del mio cane!!! Cito testualmente
    ” Apparteneva alla diffusa razza Foxfirst: mamma volpina e babbo il primo che se la tromba. Era bianco con mascherina nera, e sulla medaglietta c’era scritto Fantomas.”

    Libro fantastico (come tutti gli altri) di Benni.
    Il mio si chiama Paco, bianco con una mascherina nera…. Un puro “foxfirst”
    🙂

  44. Qualcuno di voi vuole una cucciolona di ALANO DI TAGLIA PICCOLA???( annuncio realmente esistente)
    Io non posso prenderla, ho già un CHIHUAHUA…di 10kg!
    Ah!Ah!Ah!

  45. Anche io ho una zwergerpinscher (perfetta in base agli standard)..quando andiamo in giro a passeggio 7 volte su 10 o è un pinscher toy cresciuto un pò troppo (ma come mai è cresciuta così tanto? ma cosa le da da mangiare? non è un pò grossa per essere un pinscher nano?..bello cos’è un pinscher?anche io ne ho uno però il mio è toy-sottointentendo povera sfigata che sei col pinscher nano gigante..) oppure è un chihuahua venuto male…contenti loro…

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