Fischietta-(2)di VALERIA ROSSI – Carrellino, lunga riabilitazione, forse nuovi interventi? Ma anche no!
Dopo essere stata operata e liberata dalla compressione del midollo, Fischietta – la cagnina di Avola investita e paralizzata, che è stata aiutata finanziariamente dai lettori di “Ti presento il cane” –  appena risvegliata dopo l’anestesia, quando una volontaria si è piegata verso di lei per prenderla in braccio, si è alzata in piedi da sola e ha cominciato a camminare.
Un po’ traballante e ancora mezza addormentata, ma indubbiamente in grado di deambulare autonomamente, ad ennesima riprova delle infinite risorse di cui i cani dispongono.
Non credo occorrano altre parole: guardate il video e godetevi questo piccolo miracolo, perché  a me non vengono altre definizioni. E sarò pure retorica e straretorica, ma quelle braccia umane che stanno per stringersi e invece si riaprono in quel gesto di sorpresa così eloquente da dire tutto  anche senza vedere il viso della loro proprietaria, io me le sono guardate e riguardate duemila volte.
So che lo faranno anche molti di voi, e sono certa che a molti scenderà anche una lacrima. A dire il vero ero sicura che succedesse anche a me, ma invece ho esultato con un sentimento di gioia quasi rabbiosa, pensando anche un po’ “TIE’!” all’indirizzo di coloro che mi avevano detto o scritto “Io preferirei aiutare gli altri cani di Avola, perché temo che per Fischietta sarebbe meglio l’eutanasia. Che vita sarebbe, infatti, quella di un cane costretto a vivere in canile su un carrellino?”
Non è che non li capissi, sia chiaro: queste domande è inevitabile porsele, in certe situazioni.
Ma Fischietta ha risposto con il suo mini-miracolo fatto di voglia di vivere e di vincere, ed è per questo che, di fronte a questo video, ho provato qualcosa che somiglia a ciò che sento quando la mia squadra del cuore fa gol.
Un misto di gioia e di rivalsa, appunto un “tiè!” alla sfortuna e pure a chi gufava. Ma soprattutto una profonda ammirazione e quel senso di sgomento, quasi di timore revenziale, che si prova sempre davanti ai miracoli.
Certo, questo è  solo un mini-miracolo: riguarda solo una cagnolina randagia, un cane di nessuno.
Però questo cane di nessuno ha saputo toccare il cuore di molti… e grazie a loro ha ritrovato la possibilità di vivere dignitosamente.
Adesso a Fischietta manca soltanto una famiglia: ma siccome i miracoli,  a volte, sono come le ciliege, chissà che uno non tiri davvero l’altro e che qualcuno non decida di portarsi a casa questa lupetta.
A chi pensava che fosse meglio la morte, a chi parlava di accanimento terapautico… la migliore risposta mi pare che l’abbia data lei.
La prossima risposta, quella alla domanda: “Va bene, si è salvata e si è rimessa in piedi: ma che senso ha, se dovrà passare tutta la vita in canile?”… potranno darla solo gli umani.
Lei, questa volta, non ha voce in capitolo.
Tocca a noi far girare queste immagini, far conoscere questa storia e soprattutto cercare qualcuno che non voglia Fischietta per quello che è stata “prima”, ma per quello che sta per diventare: una giovane cagnolina sana, che ha saputo lottare e che merita non soltanto di fare un gol, ma di vincere l’intero campionato.

 

 

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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25 Commenti

  1. Che bella notizia! per lei ho fatto una donazione… vederla camminare mi riempie di gioia! Vai Fischietta!!! Adesso speriamo tu possa trovare una famiglia amorevole 🙂 Tienici aggiornata Valeria….

  2. Sono troppo felice!!!! Mi si è straziato il cuore,quando ho letto ke piangeva dal dolore ad ogni movimento!! E seppur con poco ,ho partecipato alla”operazione,riuscita perfettamente. <3

    • quella braccia sono della volontaria avolese “I canisciolti-ONLUS” Rossella Di Giorgio che più di tutte noi ha assistito amorevolmente fischietta fin dal suo arrivo al rifugio in condizioni disperate.L’ha curata, imboccata quando non mangiava e più di tutte noi ha lottato contro i “gufi”. Il resto l’ha fatto Valeria Rossi, l’associazione “CANISCIOLTI -ONLUS” e soprattutto tutte le persone speciali che hanno creduto in questo miracolo.Non si può non citare il Dott. Pantano Stefano, veterinario preparato, competente, sensibile e disponibile. Fra qualche giorno avremo notizie dettagliate sul decorso a medio termine e le indicazioni assistenziali per il recupero. Ora cominciamo a pensare ad un miracolo umano che come dice Valeria potrà far vincere “il campionato” della vita a fischietta. Grazie

  3. Davvero commovente… E come dici tu, quel gesto delle braccia che si aprono, con gioia, amore e sorpresa valgono più di mille parole…

  4. un grande TIE’ a chi gufava ed ai bastardi(e qua ci sta) che abbandonano e non sterilizzano!!! il randagismo e’ solo colpa del uomo, cambiare si puo’ vincere il randagismo anche!

  5. GRANDEEEEEEEE!!! BUONA VITA PICCOLA PELOSA, CON LA SPERANZA CHE TU POSSA TROVARE PRESTO UNA FAMIGLIA CHE RIESCA A DONARTI TANTO AMORE QUANTO LA TUA VOGLIA DI VITA!!!

  6. Oggi per me era una giornataccia… Ma vedere i pohi secondi di questo video mi ha fatto cambiare totalmente punto di vista! Sei forte Fischietta… Continua così!

  7. mi piacerebbe adottarla ma ho già due femmine incasinate in questioni gerarchiche nonchè molto manesche come aiutarla (finanziariamente?)

  8. Evvai!!! Corri incontro alla vita piccolina, spero tanto che tu possa trovare una famiglia in grado di prendersi cura di te! Passo la voce 🙂

  9. sembra quel modo di dire tanto carino:
    quando il dito indica il cielo, lo stolto guarda il dito 😀
    @redazione tirati su, se quelli che ti hanno tolto l’amicizia, sono persone fuori di testa che non leggono ma guardano le figure, sei stata fortunata XD
    Vai Fischietta! Mandali tutti a.. fare.. un giro.. in libreria ..

    • ooh ho sbagliato articolo, questo commento riguarda l’altro tema “quelli che guardano solo le figure” comunque vale anche qui ^_^

      • ehm .. dallo .. studio.. mi dicono che il detto è:
        Quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito
        va bene smetto, saluti. ^o^

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