risposte2di VALERIA ROSSI – Dopo aver letto che a una proprietaria di pastore tedesco è stato chiesto “Ma crescendo non gli si deforma il cervello?”, ho dovuto amaramente constatare che tutti i tentativi di divulgare una corretta cultura cinofila non soltanto ottengono scarsi risultati, ma si scontrano con la ben più dilagante esplosione di leggende metropolitane e “cugginate” di vario tipo, che più si parla (in generale) di cani e più si moltiplicano (una volta l’unico cervello che si “deformava”, per i cuggini, era quello del dobermann. Mo’ pure quello del pastore tedesco… meno male che con la Bisturi vado sul sicuro, perché gli staffy ce l’hanno già deformato dalla nascita).
Dopo un primo SIGH totalmente scoraggiato, ho pensato di reagire con un secondo articolo di risposte sarcastiche ai cuggini (il primo lo trovate qui): non so quanto saranno utili, ma almeno spero che facciano sorridere qualcuno.
Quando “non ci resta che piangere”, a volte sorridere è l’unica difesa che abbiamo.

Secondo prontuario di risposte sarcastiche

1) Ahhhhhhh… è uno di quei cani che a sette anni impazziscono perché gli si restringe la scatola cranica e gli schiaccia il cervello!!!
Risposta: “Ma no, si figuri se mi prendevo un cane del genere! No, quel modello lì non lo fanno più, proprio perché presentava quel problema! Adesso in laboratorio hanno creato questo nuovo tipo di … (razza del cane)… che ha la scatola cranica elastica, così crescendo si allarga invece di restringersi e il cervello non solo non si schiaccia, ma addirittura si allarga! Infatti questi sono molto più intelligenti di quelli di vecchio tipo!”
(Se il cane conosce qualche trucchetto, si può aggiungere un  “guardi, le faccio vedere!”… seguito da piccola esibizione delle abilità del cane).
ATTENZIONE: se riuscite a stare  sufficientemente seri, il cuggino ci crederà! In questo modo potremmo diffondere una nuova leggenda metropolitana, ma a favore dei dobermann – e a quanto pare mo’ pure dei pastori tedeschi: però bisognerà tenersi pronti, in futuro, a saper rispondere con nonchalance a chi ci chiederà “Ma questo è un cane di vecchio o di nuovo tipo?”)

2) Gli dà da mangiare la carne? Ma non lo sa che così sente il gusto del sangue e poi diventa feroce?
Risponedere con un’altra domanda: “Oh… quindi lei è vegetariano?”
Risposta del cuggino: “No!”
Risposta nostra: “ARGHHHHHHHHHHHH!!! Allora mi stia lontano che ho pauraaaaaaaaaaaaaaa!” (arretrando inorriditi)
Nel caso in cui il cuggino risponda “Si!”,  fare un gran sorrisone rilassato e dirgli: “Ah, meno male… allora non rischio nulla, possiamo continuare a parlare”.
In entrambi i casi il cuggino, offeso, ribatterà: “Ma io non sono mica un cane!”
Risposta: “E si vede! Loro di domande così cretine non ne fanno!”

3) Ahhhh! Questo lo so cos’è, è un… (razza inventata di sana pianta, oppure razza che non c’entra nulla con quella del cane in questione)!
Risposta: QUASI! E’ un Pastore Luculliano del Kazakistan meridionale, razza che deriva proprio dal (razza nominata dal cuggino), incrociato con il Molosso Amatriciano dell’Azerbaigian del Sudovest.
(Tutti i nomi possono essere variati a proprio piacimento  e adattati alla taglia e all’aspetto del cane: la descrizione data, per esempio, si addice bene a cani di taglia grande, mentre per quelli piccoli si possono usare varianti come il Griffoncino del Montenegro o il Petit Bichon di Montserrat).

4) Ehhh…ma gli metta la museruola! Che questi sono quei cani feroci creati in laboratorio…
Risposta: no no, ormai non più! Ora li vendono in scatola di montaggio, un’oretta di lavoro e il cane è pronto per l’uso. Ci sono scatole di montaggio per cuccioli, adulti, maschi, femmine… è comodissimo. Altro che star lì’ a ravanare con le provette e poi aspettare il temporale per dargli vita (perché il cuggino, quando parla di “laboratorio”, ha in mente quello del dottor Frankenstein). Ma su, si aggiorni!

5) Perché  il suo cane gira senza museruola?
Risposta: Perché è buono. E lei perché lei gira senza neuroni?

6) Tenga lontano quel mostro dal mio tesoruccio, che è piccino!
Risposta (fissando il cagnetto con occhi terrorizzati): … piccino ma pericolosissimo, vero? L’ho riconosciuto, è un ciwagna!
Uno di quei cagnetti fatti in laboratorio incrociando i chihuahua con i piranha!  Grazie di avermi avvertito, così passo alla larga: non vorrei mai che mi spolpasse il cane fino all’osso, come ho sentito dire che fanno quei cosi lì!

7) Oggi vengo a trovarti con mio figlio, ma sai, lui ha paura dei cani, quindi è meglio se lo chiudi…
Risposta: Nessun problema!
(Quando arriva il tizio/a col bambino, salutarli calorosamente, poi – senza una parola – prendere il bambino per mano, portarlo in bagno e chiudercelo dentro, lasciando ovviamente il cane libero di girare per casa SUA).

8) Ma questo è proprio un (razza del cane) ORIGINALE? 
Risposta: Eh, sì, altroché! A volte si mette certi occhiali eccentrici… a volte si fa delle pettinature che non le dico… ma lo amo anche per questo. La normalità è così noiosa e banale!

9) Morde? (mentre sta già facendo pat pat sulla testa del cane):
Risposta: No, manda affanculo.
(mi raccomando il tono serissimo e lo sguardo gelido).

 

10) A qualsiasi battuta sarcastica fatta mentre raccogliete la cacca del vostro cane (tipo: “Eh, eh… che fa, ci condisce la pasta?”)…
Risposta: “Io non importunerei qualcuno che ha una merda in mano”.
(questa non è mia: l’ho copiata. Ma era troppo bella per non inserirla).

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53 Commenti

  1. La sette è fantasticaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!! Muoio di risate!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie per questa pillola di buonumore del mattino, la mia giornata, felicemente, ringrazia!

    • Questa l’ho letta su un gruppo di FB dedicato allo shiba inu, cane che ho anche io e che il 90% scambia per qualcos’ altro, l’ha scritta un altro proprietario di shiba (mito) ormai stufo dei tentavi degli esperti della domenica di indovinare la razza:

      ” Passeggiando con il mio amico “Mito” ho osservato una coppia di signori che si avvicinava verso di noi ammiccando il mio amico. Quando erano giunti a circa 10 mt da noi lui dice a lei con piglio saccente da esperto cinofilo: “VEDI QUELLO È UN INCROCIO” Sentendo quell’idiozia volevo infierire ma con molta saggezza gli ho risposto:” Guardi che ha sbagliato segnale stradale; quello non è “incrocio” ma bensì “CUNETTA O DOSSO” Lui con espressione da vero ebete mi dice: “PREGO?” Ed io gli ho risposto che la chiesa era in fondo alla strada.

      😀

  2. La n°5 è assolutamente favolosa!!! Ho una meticcia di Labrador-Rottweiler bella paccioccona e soprattutto S C E M A,che cammina con il naso all’aria perchè persa ad ammirare le farfalle,ma suscita comunque reazioni di paura e sgomento.. si parte dal recitare il rosario a bassa voce, alle frasi “ma la museruola?” “il guinzaglio è corto” “mi ha guardato male, mettigli la museruola”… La Mia riposta? ” La Museruola non c’è credo sia a far compagnia alla sua intelligenza”.. che gentaglia..

    • ahahaha, si consideri che io ho un incrocio di pastore tedesco e altro meticcio(piccolina), esteticamente è un pastore tedesco se non fosse che pesa a pena 20 kg (e vi giuro che la mia Sissi non si fila nessuno tranne me quando siamo in giro)…piu di una volta mi sono sentito dire ” oh ma lo sai che gli devi mettere la museruola per legge??,la mia risposta è tutte le volte:”la dovresti indossare tu, almeno io e il cane non dovremmo sentire le tue idiozie!”

  3. Un giorno un signore inchioda con la macchina, scende e fissando il mio Peppe, un boxer, mi domanda:”Morsega?”(“Morde?” in dialetto veneto). Risposta:”Dipende. Lei è cristiano? Perchè sa, lui si mangia 5 cristiani al giorno. Sfortunatamente oggi ne abbiamo incontrati solo tre…”. E’ risalito di corsa in macchina…mah?! Sarà stato un cristiano?

  4. Vivo con un dobermann di 5 anni e sopratutto vivo in un paesino piccolo e….. vecchio, quindi potete solo immaginare l’aria di ignoranza che si può respirare. Detto questo, avrei tantissime perle da raccontare, ma mi limito a dire che quando mi chiedono “ha già mangiato? perchè questo mi mangia vivo” purtroppo mi vedo costretta a rispondere “no si figuri, gli stronzi non li mangia. Buona giornata”. Grazie degli articoli super umoristici però, risollevano il morale 🙂

  5. Che fortuna avere sempre la risposta pronta.
    Io purtroppo non sono cosi’ di carattere e quando mi dicono una cuggginata rimango basita, con la faccia da ebete!
    Devo dire che me le merito!
    Mentre mio marito risponde direttamente come alla 11, che non e’ menzionata, lo so, [email protected]@@lo!!!!

  6. La mia cagnolona, Arya, che é un pò fifoncella, di fronte alle cose nuove, ai rumori improvvisi o in luoghi nuovi a lei sconosciuti, a volte trema, e non manca mail l’IMMANCABILE che esclama: ” uhhh, guarda come trema !!! Ma che ha paura ???”
    Le prime colte spiegavo il motivo del suo tremore, poi dopo qualche tempo mi sono “scassato i cabbasisi” e con grande stupore, ma molta naturalezza rispondo: “NO, NO, HA SOLO FREDDO” !!!
    E anche qui non manca l”IMMANCABILE che dice: “allora è una razza freddolosa….”

    Ed io: “Infatti é una razza Caraibica”

    P.S. – Arya è una bellissima Golden Retriever !!!

    • Quando la mia Eevee si spaventa a causa di qualcuno che si avvicina (è timida e non le piace essere toccata dagli sconosciuti) scatta sempre dalla sciura “oh, hai paura? Hai paura di me?! Ma io non voglio spaventarti!!” al che, fino a poco tempo fa spiegavo e/o me ne andavo, ora cinicamente rispondo o “morde” (NB: lei non morde, scappa e basta. Ma una tipa intelligente come un virus me l’ha rincorsa mentre era al guinzaglio e a momenti le tiravo una sventola, ma solo un “farti i ca**i tuoi no, eh?!”…purtroppo non mi erano uscite cose sarcastiche) o “deh, c’ha ragione!”

  7. La 7 purtoppo credo capiti puntualmente a tutti! e questo la dice lunga su quanto molte persone considerino i cani esseri inferiori e non copadroni della casa in cui si viene ospitati nonchè membri della famiglia ospitante.
    Le persone che potenzialmente potrebbero farmi una richiesta del genere in casa mia non vengono invitate!

    • E’ divertente,però dai,nella realtà,se una persona ci viene a trovare e ha paura dei cani,non è mica colpa sua. Cioè,magari lo è,ma non è che adesso lei deve convivere con la sua paura,per continuare ad essere nostri amici! Io ad esempio ho molta paura degli insetti: è ovvio che nessuno li tenga in casa,però,per dire,ogni paura va rispettata,e se hai un’amicizia con quella persona cerchi di accoglierla al meglio. Poi,magari,si può anche provare a far loro cambiare idea. Ma,come nella favola della cicogna e delle volpe,quando si ospita qualcuno,non bisogna pensare a se stessi,ma agli altri 🙂
      Prima che qualcuno dica qualcosa,so già che le risposte son sarcastiche,sto solo rispondendo a datch…:)

      • Si, ma uno debe anche avere il buonsenso di non andare a dare ordini in case altrui. Se io (genérico) so di avere la fobia dei cani evito di andare in una casa dove hanno magari una copia di mastini napoletani; se non mi piacciono i bambini evito di andare a trovare una copia che ha 4 figli piccoli; se… e comunque c’e’ modo e modo di chiedere le cose. E sicuramente un “rinchiudi il cane perche ho paura” rientra nel repertorio dei maleducati che si ritengono in diritto di dare ordini in casa altrui. Di fronte ad un amico fóbico posso anche mettere il cane in una stanza per qualche ora, ma e’ ovvio che non potrei rinchiuderlo per 3-4 giorni per far rimanere il fóbico a casa mia. Si trata di giuste misure e di saper dire le cose gentilmente.

        • Ovviamente ognuno ha le sue esperienze: a me non è mai capitato ciò semplicemente perchè non ho il cane dentro casa,ma fuori. Però,quando viene qualcuno,se so che è una persona che ha paura,la chiudo del box senza neanche che lei me lo dica. E’ una questione di rispetto: uno in casa sua può fare quello che vuole,è certo,ma se ci sono ospiti cerchi di rispettarli e di venire loro incontro,lasciando un attimo da parte le tue abitudini. Se è per questo io potrei anche far trovare la casa in disordine o neanche offrirgli un dolcetto,ma non si fa così sia perchè sarebbe piuttosto imbarazzante,e sia perchè quando si ospita qualcuno il padrone di casa cerca sempre di farlo sentire a suo agio.
          Ora,come detto sopra,ognuno ha le sue esperienze: di certo se uno mi chiedesse di chiudere il cane con un tono dispregiativo e vagamente imperativo,anche a me darebbe tanto fastidio. Come io sono gentile anche gli altri lo devono essere con me,certamente! Come dici tu si tratta di sapere dire le cose gentilmente…cmq io rispetto le “diversità” altrui,e se qualcuno con “genuina ignoranza” mi dice semplicemente se “quando vengo puoi richiudere il cane?”,acconsento. Non è proprio vero o giusto che uno cerca di evitare di andare in case dove ci sono i bambini solo perchè non li sopporta,o i cani ecc… Se hai un’amicizia con quella persona,o la conosci,non devi per forza condividere le stesse cose. Poi,ovviamente,dipende sia dal grado dell’amicizia,e sempre dal fattore gentilezza ed educazione,da ambo le parti..Ma io non sono una sociologa,perciò posso solo ripetere che parlo in nome della mia piccolissima esperienza e pensiero! 🙂
          Ad esempio,quando a volte viene mio cugino di 7 anni che ha un po’ paura della mia Kira quando salta addosso o fa altro,io la tengo libera e gli ho anche insegnato a non averne paura,tant’è che lui ormai si è abituata a stare con lei. Una volta mio padre però,appena arrivati,ha liberato subito Kira dal box,che in quel momento era molto esuberante perchè era da un po’ che era chiusa ed era in calore;e mio cugino si è spaventato. Mio padre ha fatto male,io prendo sempre le dovute precauzioni in questi casi,perchè so che il bambino è pur sempre un bambino,e che cmq se ha paura non bisogna incentivare tale paura.

          • Anche io cerco di far sentire a proprio agio i miei ospiti, ma obviamente entro certi limiti. Per fare esempi estremi, non ritinteggerei mai le pareti solo perche a un ospite non piace il colore delle mie; non sposterei i mobili per assecondare i suoi gusti; non toglierei i quadri che non gli piacciono; non cambierei le tende della sala, non taglierei tutti i fiori del mio giardino perche loro figlio e’ allergico; non… e ugualmente non rinchiuderei il cane per 8 ore.
            Da un lato e’ giusto far sentire a proprio agio gli ospiti, ma dall’ altro gli ospiti devono essere consapevoli di dove vanno e che in quella casa c’e’ un cane (hanno fiori in giardino, hanno 4 figli, hanno…). Va bene l’ amicizia, ma in caso di “incompatibilita ambientale” ci si puo incontrare a casa dell’ altro, in un bar, in un ristorante… E proprio perche c’e’ amicizia e so quanto i miei amici tengano ai propri cani non gli chiederei mai di rinchiuderli per 7-8 ore ma suggerirei di vederci in un posto diferente da casa loro.

  8. A Finale Ligure, nel centro storico, la mia Pinscherina fa i suoi bisognini; passo il guinzaglio a mio padre e mi metto a raccogliere con il sacchettino.
    Mentre sono abbassata con il sacchettino in mano passa una signora con il marito, con aria schifata, e mi dice, “oh che schifo, che odore!”, io la guardo, le sorrido divertita e le dico: “guardi signora se lei mi dimostra qui, adesso, che la sua profuma di rose, le regalo i miei orecchini, e guardi che sono diamanti veri, ma me lo deve dimostrare, perché se anche la sua puzza con che faccia tosta viene a molestare me, che sono una delle poche che la raccoglie !”
    Se ne va con aria indignata…. la gente attorno è divertita e più di una persona ha detto “brava!”

  9. Super Valeria, ieri ho pianto leggendoti e oggi ho riso!!!! Bellissime, la numero 7, bella davvero, ma chi tenta di impormi qualche cosa con me marca male, figuriamoci poi a casa mia! La 9, bè, è il mio pane, ma per caso, non hai mica una risposta anche per i bambini con genitori al seguito? Non me ne viene mai una!
    Ahhhh, la 6 la sfrutterò di sicuro, per la 10, a me è capitato che un cretino mi chiedesse:”Ha, ha…e adesso che fa, se la porta a casa?” L’ho guardato con espressione pacifica mettendomi in bocca una caramella e gli ho detto:” No, no, la mangio per strada mentre è ancora calda” Mi sono allontanata alla svelta perchè avevo paura che mi vomitasse addosso!

  10. “Avevo un cane idiota! Non mi ascoltava mai!”
    “Non si piglia chi non si rassomiglia”.
    Questa l’ho sentita in un bar… stava finendo a rissa 😀

  11. Bhè di risposte sarcastiche credo di averne date un bel pò, quando ce vò ce vò, se poi mi capitano i giorni NO, la risposta è già sulla lingua. Ripensandoci però credo che 3 siano state le scene migliori.

    1 Scena) Notte al parchetto: Cane che ha la dissenteria, (capiamoci quando il cane ha questi problemi non si passano di certo i 5 minuti più allegri della giornata) per cui aspetti di capire cosa fare, e provi a fare del tuo meglio. In quel momento passa un simpatico soggetto pirla, con annesso cane, che esclama: “Ma perché la tiri su?”
    Risposta immediata dal profondo del cuore: “Ho finito la cioccolata per domattina!”
    Il soggetto se ne è andato stranito… e che mai avrò detto!

    2 Scena) Sabato pomeriggio in centro: Cammino con amica, e rispettivi cani (Guendalina meticcia tg. piccola di 7 anni e Ettore meticcio tg. media di 4 anni), per il centro quando sento urlare alle nostre spalle. Mi giro di scatto e vedo una signora in carne che sta correndo verso di noi (immaginatevi un Grizzly che vi corre incontro) i cani si prendono paura e si nascondono tra le nostre gambe. La valchiria arriva ed urla: “Ma che carini, biscottini, patatini (altre infinite parole finenti in INI)” Poi si stacca e chiede “Ma hanno paura… poveri! Sono piccoli?” Tentando di rassicurare i cani sussurro: “Si… hanno solo 7 anni…” La Signora (in modalità maestrina) “Ma allora sono vecchi!” A quel punto, già largamente stizzito “Un pò come lei!” Sorriso, e passi lunghi.

    3 Scena) Un tardo pomeriggio, lungo la strada tra parchetto e casa. Il mio cane puro meticcio, all’apparenza può sembrare un border collie, quasi come una mosca sembra una zanzara. Camminando all’andata passato davanti all’ennesima coppietta seduta sulla panchina che pratica la respirazione bocca a bocca, nel ritorno (nessuno è svenuto, per fortuna!) li ritrovo sempre nello spesso punto, ed ecco uscire la perla di saggezza del maschio alfa, per far colpo: “vedi…. questo è un Border puro, non è mica sminchio come quello di tua zia” e lei preoccupata “ma l’ha pure comprato in un allevamento e pagato un bel pò!” maschio alfa “No, fidati vedi il portamento e il muso” E fin qua potevo farmi delle risate sotto i baffi (che non ho!), ma no… Il maschio alfa deve dimostrare le sue competenze e quindi mi interpella “Scusa? È un Border?” il mio cervello ha iniziato una serie di vaffa, a raffica, però la risposta che mi è uscita è stata tipo: “Si! È un Borderline”
    La ragazza rimane con l’espressione dubbiosa, il maschio alfa (mononeurone), rincara: “Vedi… te lo avevo detto io, che era puro!”

    • secondo, me lei ha capito, quindi la conclusione del loro appuntamento è stato:
      Lei: “buonanotte, caro, sono stata benissimo con te, ti chiamo io, ok?
      Lui: “si, va bene!”
      Sarà ancora lì sulla panchina ad aspettare la sua chiamata.

    • Una decina d giorni fa mi e’ successa una cosa simile alla scena 3. Camminavo con Balrog quando ci si avvicinano due persone (un uomo e una donna) e il tizio mi chiede “il tuo cane e’ un mastino?” al che io rispondo “e’ un mastino spagnolo”. Lui ringrazia e i due si allontanano, quindi credevo che la situazione si potesse considerare normale, invece… quando gia si erano allontanati sui 5-6 metri da noi sento il tizio dire alla sua accompagnante “ho vinto io, te lo avevo detto che era un mastino!”
      Se non avessi avuto fretta sari tornato indietro per smerdarlo. Tolti gli alani e i san Bernardo che palesemente non somigliano a Balrog (mastino spagnolo) e quelle oggettivamente poco conosciute e poco diffuse, quante altre razze ci sono che raggiungono i 70 chili (lui ha 13 mesi quindi non ha finito di crescere)? Mastino napoletano, spagnolo, tibetano, dei pirenei… certo che al tizio che ho incontrato piace vincere facile…

  12. Belle,però ho un’appunto! Di solito la 2) non suona così,per lo meno da quel che io sapevo eh..Di solito dicono ‘sta cazzata se gli dici che dai al cane carne cruda.

    • In vari ristoranti fanno scegliere se uno vuole le bistecche “ben cotte”, “normali” o “al sangue”; e la terza opzione si presterebbe per rispondere ai cuggini che sostengono che il sapore del sangue renda aggressivi i cani.

  13. ahhhhhhhhhhhhh e chi più di un fiero proprietario di dobermann può……ormai ne ho sentite di ogni e tutte le volte mi invento tante risposte…il problema è che non riesco a restare seria mi viene da ridere. L’ultima è stata questa, scena: premessa il mio doby è integro e a volte capita che gli fascio le orecchie tipo monachella per fargli stare bene le orecchie. Passeggiata tranquilla, un gruppo di signori mi chiede che razza è, io rispondo è un dobermann e mi accingo a proseguire quando mio marito si ferma per allacciarsi la scarpa appena dietro la muretta quindi loro non potevano vederci. Sento dire da uno di questi signori stimato per la sua competenza cinofila (seeeeeeee) ah no no mai un dobermann guarda che quel cane a sette anni impazzisce, non sono mica matto è un pericolo…dunque…se io ho avuto una giornata tranquilla lascio stare tanto è una battaglia persa, ma quel giorno non avevo una giornata tranquilla e quindi sentivo la necessità di chiarire due cose. Faccio due passi indietro e dico: “mi perdoni se mi permetto ma devo precisare due cose, la prima è che lui è già pazzo e ha 4 mesi (questo è successo due mesi fa) probabilmente gli allevatori hanno anticipato questo difetto genetico in modo tale che non diventi pericoloso quanto è grande, e la cosa fondamentale che non sapete è che per ovviare a questo problema non si taglia più il cane, vi spiego: se tiro la coda si sgonfia il cervello, e se mi dimentico di tirare la coda e il cervello scoppia le orecchie (che sono fasciate sotto al collo) contengono il cervello e quindi il problema non sussiste E così me ne vado 🙂

  14. la 9 è la mia!
    ma morde?! chiesto con aria tra lo stupito e l’offeso mentre già avevano allungato la maninamolesta e si eran beccati il ringhio del mio microcane sui 4kg (già perchè se sei in metropolitana affollata e tieni il cane in braccio per non farlo calpestare significa automaticamente che hai un peluche e mica deve osare mordere no???!!!!)
    la mia risposta standard ormai è questa: no, non morde, la sbrana proprio…ovviamente con lei farà uno squartamento a rate, piano piano, ma se la mangerà tutta anche se ci metterà un bel po’ (ditelo a sciuremarie un po’ cicce e la soddisfazione sarà massima!).

  15. Grazie per le dritte! Ho un Amstaff di 3 anni e mi sento chiedere di tutto, ad es. se davvero ha una doppia fila di denti come il “pizzzzbulll”…spesso rimango senza parole, basita e anche dispiaciuta per l’ignoranza, i pregiudizi e l’arroganza con cui tante persone, che ovviamente sanno tutto, quindi dispensano anche consigli, si pongono nei miei confronti

  16. Questa c’entra poco ma mi è appena tornata in mente.
    Sono fuori dal bar con un amico e lui adocchia due ragazze sedute su una panchina poco distante, una ha una cagnetta al guinzaglio e stanno parlando tra loro. Il mio amico si avvicina e chiede “Morde?”
    risposta:”Noo, è buona!” e lui ” e il cane?”

  17. Ma morde? Nessuno mi ha dato una dritta nel caso siano delle piccole pesti che ti investono il cane con genitore al seguito…nemmeno Valeria? Nesssciunooo? Gnèèèèè 🙁

    • Eravamo in Calabria in vacanza con la nostra Clio (dobermann allora di due anni) in un villaggio di villette vicino al mare. Le occhiate glaciali/ostili degli umani circostanti trapassavano i muri e così la portavamo a fare il bagno alle sei di mattina per non turbare le sensibilità. La Clio è sempre stata una cagnolone ingenua e innocua però… essendo allora cana unica era ed è anche discretamente viziata e egocentrica Dopo un pò deve aver avvertito il clima generale e così, tanto per sdrammatizzare, ha pensato bene di farsi conoscere da tutti. Un balzo da canguro e ha scavalcato il cancello (che non era granché alto) e si è fiondata al galoppo nel giro turistico del villaggio violando ogni giardino e dando anche una bella sbirciatina dalle finestre. Noi ci si reggeva la pancia ben nascosti immaginando tutti quegli stronzi barricati nelle loro villette… poi abbiamo raddoppiato l’attenzione aiutati anche dalla pronta adozione di una cucciolina abbandonata con le zampe spezzate forse da qualcuno di quella fauna umana. Nessuno di loro ha avuto il coraggio di affrontarci per protestare per la cavalcata, hanno mandato l’amministratore a fare il lavoro sporco. Quando si è visto la facciona della Clio affacciata al cancello, ha smesso di dire ca…ate ed è sparito. Grazie per i succosi e preziosi suggerimenti!!!

  18. Bellissime tutte!!!
    ma ci avete mai fatto caso che le sciure in genere prima si fiondano e poi domandano?
    la mia flat, per far del male a qualcuno, la devi letteralmente prendere e scaraventare di peso addosso al tizio, altrimenti dopo trenta secondi è già a “panza all’aria”,ma siccome è grande e nera tutti le si avvicinano al rallentatore, mentre il bassotto dei vicini di casa (che è coosiiiì piccolo e carinoooo!!!) ha una collezione di dita staccate di tutto rispetto (non dico una a passeggiata, ma la media è atrocemente alta!)
    A proposito la dieci io l’ho usata esattamente al contrario:
    “ma che se ne fa?”
    “con questa?” mostro il sacchetto (che di solito ha le dimensioni di un condominiale) “ci condisco gli spaghetti!”

  19. Un giorno mentre ero a passeggio cn Mosè ( golden retriever americano di 21 mesi) si avvicina una coppia e lei incomincia a dire ” uh ma che bello, e che bel pelo e guarda com’e socievole!!!! ! È un golden driver vero? Eio ” si è una nuova razza appena importata dall’America…ha una particolare predisposizione alla guida in particolare di limousine”….

  20. “Io non importunerei qualcuno che ha una merda in mano” è semplicemente favolosa! Pure le altre non scherzano, ma questa ha un non so che… 😀

  21. sono tutte meraviglioseeeeee!!!!ma la più bella è la 10.A me è successo mentre raccoglievo la “merda” della mia bellissima Lucy(labrador retriver)e gli ho risposto “MA SI FACCIA UN PAGLIO DI C***I SUOI,SE NO GLIELA FACCIO MANGIARE!!!!”quello subito a fatto dietro front e ogni volta che lo rivedo anche mentre raccolgo la merda della mia cagna gli faccio un’occhiataccia e lui nn dice niente!:)

  22. Anni fa ero fuori con i miei due cani(ora tre) e si fermano ad annusare un ciuffo d’erba davanti ad un palazzo. La solita impicciona rompi-balls che sta perennemente alla finestra, si affaccia e comincia a urlare” eh li non si può passare con i cani (strada pubblica), eh non si possono fermare li i cani” e poi l’ultima ” ma che sta facendo il cane?” stava solo odorando e io non mi sono più tenuta e seria seria le ho risposto “conta le formiche che passano non lo disturbi se no perde il conto!” e quella ci crede pure mi dice “Ah si?” e richiude la finestra. Ci ho riso una settimana!

  23. Oddio la 5 è fantastica, muoio!!!
    Per i proprietari di bulli: ma anche a voi tutti i cuggini e le cuggine del mondo si sentono in dovere di chiedervi / avvertirvi / rimproveravi (!) ogni volta che la bestia si mette a terra a pelle d’orso – cioè il 90% delle volte in cui è fermo – perchè “poverino, è stanco veroooo?!”

  24. Oggi ho avuto la sfortuna di conoscere il veterinario piu cuggino del Messico. Una laurea presa con i punti dei ringo… Io e mia moglie abbiamo iscritto i nostri due cani al perroton (una manifestazione cinofila organizzata dalla Purina) e quindi siamo andati da uno dei veterinari scelti da Purina per i controlli pregara (si puo scegliere di partecipare alla corsa di 5 km, a quella di 3 o a quella di 1.5).
    Arriviamo all’ ambulatorio della tizia e li ci riceve la “veterinaria” con un collega che lavora con lei; e per il controllo ci tocca il tizio.
    Inizia chiedendoci che distanza vorremmo correre e io gli rispondo che ho iscritto Balrog ai 5 km. E li iniziano la cugginate. Per prima cosa scambia Balrog (mastino spagnolo con certificato di tipicita, iscritto al RSR messicano e che ha gia fatto anche una expo internazionale) per un mastino napoletano, e quindi inizia ad elencare i problema che potrebbe avere un mastino napoletano nel percorrere una distanza del genere (quando invece i mastini spagnoli che sono cani “pastori” possono percorrere distanze anche maggiori per seguire le greggi, anzi quello e’ sempre stato il loro lavoro; ma io non gli ho detto di che razza fosse Balrog per vedere quanto “preparato” fosse il “veterinario”). Quindi mi ha suggerito di iscriverlo puttosto al chilometro e mezzo o alla passeggiata familiare e per sostenere la sua tesi mi ha fatto vedere una lista (scritta dalla purina) di cani inadatti a coprire distanze lunghe (superiori ai 2 km, non maratone); e nella lista c’erano il carlino, il bouledogue francese, il dogue di bordeaux e alcuni altri (ma obviamente nessun cane “pastore”). E io lo guardavo pensando: “Tu sei un genio! Usare come esempio il carlino… típico cane che si usava per accompagnare le greggi…”
    In quel momento entra la titolare dell’ ambulatorio che comenta: “Bello, quanto pesa?” e io le rispondo che pesa 70 chili, perche ancora non ha finito di crescere (ha quasi 14 mesi); al che la “veterinaria-cuggina” aggiunge “questi si sono cani grandi, io ne ho avuto uno e possono arrivare pure a 80 chili” E li non ho resistito e ho dovuto dirle che i mastini spagnoli maschi di 80 chili in realta sono considerati relativamente piccoli essendoci molti esemplari che superano i 100 chili (e alcuni che arrivano a 110-120). Ma lei mi ha ignorato per aggiungere che il suo e’ vissuto 9 anni, dicendo che e’ l’ aspettativa di vita normale per quella razza (che tra l’ altro non aveva capito quale fosse); e li ho fatto fática a non dirle che 9 anni sono un po pochi per il cane di un veterinario… pensando quanto dovrebbe essere allora l’ aspettativa di vita di un cane tenuto da una persona “normale” (6-7 anni?).
    Poi ricomincia il cuggino chiedendomi se avessimo partecipato l’ anno precedente; io li mi sono chiesto se sapesse leggere il carnet dei vaccini (che in teoría aveva controllato per vedere se fosse in regola), visto che li e’ riportato chiaramente che un anno fa stava ancora ai vaccini per cuccioli (anzi li aveva appena iniziati) e quindi non poteva partecipare a gare di corsa (non avendo ancora 2 mesi). Ma ho fatto finta di niente e gli ho chiesto quando era stata l’ edizione precedente, al che lui mi ha detto che fu a luglio del 2012 (un mese prima che Balrog nascesse, ma un veterinario leggendo il carnet dei vaccini se ne sarebbe dovuto accorgere invece di chiedermi se lo avessi fatto partecipare).
    A quel punto siamo arrivati a perlare dei vaccini; e li ha iniziato a dire che era passato troppo tempo dall’ ultimo vaccino e ha iniziato uno sproloquio. Che io ho interrotto dicendogli che 50 giorni fa Balrog aveva partecipato ad una expo internazionale, e che la federazione cinofila nazionale (di cui sono socio, ma non glielo ho detto) aveva confermato che il prossimo richiamo sarebbe dovuto avvenire a gennaio (ossia con richiami annuali). Al che il veterinario-cuggino ha súbito risposto che la FCI (e federazioni affiliate) permette di concorrere a cani malati senza fare controlli, mentre la purina fa controlli molto piu esigenti negli eventi che organiza (se lo dice lui che e’ sponsorizzato dalla purina bisogna credergli).
    Insomma secondo lui (e anche secondo la sua collega, la titolare dell’ ambulatorio) un mastino spagnolo (cane che accompagnava le greggi) non e’ in grado di trottare 5 km (e nemmeno 3), e questo perche lo ha scambiato per mastino napoletano (senza rughe) e nella sua lista di cani inadatti a percorrere lunghe distanze (superiori ai 2 km) ci sono il carlino e il bouledogue francese (cani noti per accompagnare anche loro le greggi). Adesso mi chiedo quanto fossero stupidi i pastori spagnoli per aver utilizzato per decenni per accompagnare e proteggere le greggi dei cani che non sono in grado di trottare distanze superiori ai 2 km…
    Comunque io mi sono arreso e me ne sono andato, adesso decidero’ se cercare nella lista un veterinario “vero” per i controlli pregara (ancora mancano 20 giorni) o se lasciar perdere e dedicarmi solo a manifestazioni riconosciute dalla FCI. Insomma posso accettare che un veterinario (vero) controlli Balrog e che mi dica che non e’ in grado di trottare per 5 km; ma dopo aver controllato il suo stato di salute e non perche ha confuso una razza nata per accompaganre le greggi con una da difesa.

  25. Altra cugginata (si potrebbe inserire al punto 6, ma al contrario). Stavamo davanti allo studio del veterinario con Luna (meticcio volpinoide-cockeresco femmina di 5 anni e 9 kg)e altri proprietari con i loro cani quando e’ arrivato un tizio con un cane di medie dimensioni (simil labrador). Al vederlo avvicinare mia moglie si e’ allontanata con Luna e il tizio al vederlo ha súbito commentato “guardi che il mio cane e’ buono, non c’e’ bisogno di allontanarsi”. Con il típico atteggiamento di chi crede che i proprietari di cani piccoli abbiano paura per forza dei cani piu grandi . Al che mia moglie gli ha risposto che si era allontanata perche aveva paura che Luna mordesse il suo cane perche al vederlo avvicinare si era innervosita. E non so come ho fatto io a trattenermi e non dirgli che Luna convive con un mastino spagnolo maschio e che quindi per lei un labrador e’ un giocattolino (altro che allontanarsi per paura). E mia moglie non ha preso Luna in braccio, non ha strillato ne ha fatto nessuna scena drammatica; semplicemente si e’ allontanata un paio di metri con Luna al guinzaglio. ma il tizio doveva sottolineare il fatto di avercerlo piu grosso (per il bene del proprio ego…).
    Ma perche uno che ha un cane piccolo debe per forza avere paura dei cani piu grossi? Perche non potrebbe decidere di allontanarsi per precauzione? Magari sapendo che il proprio cane ha dei problema caratteriali… Adesso pure quelli con i labrador si mettono a fare gli sboroni…

    • Ha, ha, ha….. 😀 Vedi Eros, anche a me capita, quando incontro cani più piccoli di tranquillizzare il padrone/a, forse perchè assisto spesso a scene madri tipo:”Oddioooo, lo tengaaaa…”, e a volte invece, mi è capitato di sentirmi rispondere:”No, guardi, è il mio che è uno stronzetto!”… Spesso infatti,il cagnetto mostra dei bei dentini…hi, hi, hi allora il mio cane, che è un fifone, se la fila con la coda fra le gambe!!! 😉

      • Sai Lella, forse la mia percezione e’ falsata dal tipo di cane che ho io e dalle razze che ci sono al campo. Ma vivendo con un mastino spagnolo ed essendo abituati ad essere circondati da dogue di bordeaux, pitbull, rottweiler, san Bernardo, alani… trovarsi di fronte a un tizio con un labrador che cerca di tranquillizarci come se fossimo dei fobici… beh mi e’ difficile prenderlo sul serio.
        Capisco che avendo in quel momento io un gatto in braccio (perche abbiamo anche una gattina in casa) era difficile immaginarmi come uno abituato a convivere con molossoidi di taglia gigante, ma da qui a trattarci come fobici solo perche mia moglie si e’ allontanata (tranquilamente, senza ne correre, ne sollevare Luna e senza dire nulla)… io dico che ce ne passa.

        • E’ verissimo quello che dici, spero di non essere fraintesa, condivido in toto quello che dici, anzi, devo dire che i tuoi commenti li ho sempre condivisi, quest’ultimo, mi ha fatto ridere perchè mi sono rispecchiata un po nel sciurmario che hai incontrato tu, è anche vero però che a volte i toni fanno, una frase semplicissima con due toni diversi cambiano come il giorno e la notte, proprio ieri pomeriggio, siamo andati a fare un giro (accidenti, da me c’era un sole stupendo!!!), con noi c’erano due nostri amici con un pt, un pitt e… un barboncino NANO! He, he, he…si avvicina uno con un bovaro (bellissimo), io che avevo vicino il barboncino, l’ho preso in braccio ma senza nessun segno che potesse dimostrare qualche mia paura e il tipo, con un tono come se stesse parlando con un’isterica celebrolesa. “Ma non fa nienteee è grosso e basta”….mi sei venuto in mente tu…he, he… mi sono messa a ridere mentre il cagnetto sbavava e ringhiava fino a ingozzarsi!!!! Ma il tono del tipo, mi ha fatto comunque venire i nervi! Ciao 😉

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.