domenica 12 Luglio 2020

Come tentare di far uccidere un bambino da un cane buonissimo

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

VALERIA ROSSI – Che io sappia non ci sono (ancora) riusciti, questi genitori: non solo a farlo uccidere, ma neppure a farlo mordere. Verrebbe da dire “peccato”, se non fosse che il bimbo, povera stella, è innocente esattamente come il cane.
Di cosa sto parlando?
Di questo video:

Quello che succede al cane è spiegato molto dettagliatamente dalle didascalie (anche chi non sapesse l’inglese, comunque, non credo fatichi a vedere tutti i segnali prima di calma e poi di stress che manda il povero rott).
Quello che NON succede al bambino è un miracolo.
Mi verrebbe da dire che è la prova che Dio esiste… ma in realtà, no: se esistesse davvero avrebbe fatto in modo che il cane si scrollasse di dosso il bambino e si mangiasse entrambi i genitori.
Quello che manca al video è un commento al comportamento dei genitori, che gradirei esprimere con leggiadra eleganza, per esempio così:

IMBECILLI – DEFICIENTI – DEMENTI – RINTRONATI – CRETINI – EBETI

IDIOTI – COGLIONI!

E potete andare avanti ad libitum, se vi vengono in mente altri insulti: tanto li meriterebbero tutti.
Ma la cosa peggiore è che, purtroppo, di video simili su Youtube se ne trovano a valangate. Forse non fino a questi punti, ma molti ci picchiano vicino.
Anzi, non è neppure questa la cosa peggiore, in verità: il vero dramma sono gli “ahahah!”, i cuoricini, i “fantastico!” che si leggono nei commenti al posto dei sacrosanti vaffanculi che andrebbero indirizzati alle famiglie.
Poi questi sono i cani che inspiegabilmente, ogni tanto, danno una pinzata di pura esasperazione al bambino di turno,  ovviamente lo mandano all’ospedale con la faccia scatafasciata (perché una pinzatina di rottweiler – o di cane dalla mole equivalente – è più che sufficiente per fare danni enormi) e vengono soppressi perché impazziti, perché non avevano mai fatto così prima, perché chissà quale misterioso motivo ha fatto scattare la loro aggressività.
Questi sono i genitori che dopo gli incidenti piangono disperati e che dicono che non riescono a spiegarsi cosa sia successo, che il bambino al cane non ha fatto nulla: perché, per loro, quello che si vede nel video è “nulla”.
E’ tutto normale.
Il giorno in cui il cane si rompe – sempre sacrosantamente – le palle e si libera di questa tortura a dentate, loro cascano dalle nuvole e spiegano al giornalista di turno che il cane è improvvisamente impazzito.
E davvero non sanno perché: davvero non se lo spiegano.
Personalmente non mi spiego, invece, come faccia un qualsiasi cane a subire un simile trattamento senza reagire.
Siamo circondati da cani santi & martiri e non ce ne rendiamo neppure conto.

Non so perché sto scrivendo queste cose su “Ti presento il cane”: mi auguro davvero che tutti i miei lettori siano perfettamente consci che questi genitori sono da prendere per il coppino e mandare dritti in ospedale psichiatrico.
Però forse non fa male ripetere per la millemillesima volta che I CANI NON SONO GIOCATTOLI, che non si comprano per divertire i bambini, che anche il più santo dei cani (e il rottweiler del video è palesemente un santo) ha un punto di rottura e che quando quel punto viene raggiunto il bambino rischia di fare una brutta fine, specialmente quando il cane è grande: non perché i cani grandi siano più cattivi, ma perché – proprio come la nonna di Cappuccetto Rosso – hanno bocca grande e denti grandi.
Anche quando succedono tragedie legate alla deficienza totale dei genitori arriva “il cacciatore”, sotto forma di veterinario, ad uccidere il povero “lupo” innocente, sempre come in Cappuccetto Rosso: peccato che però dalla sua pancia non fuoriesca mai un bambino tutto intero, come la nonna della favola.
I bambini, sempre se sono ancora vivi, pagano per tutta la vita l’ignoranza e l’imbecillità di genitori come questi, rimanendo sfregiati o dovendo passare anni ed anni a farsi gradualmente ricostruire la faccia dai chirurghi plastici.
Poi, certo, si parlerà di “cane impazzito” che per pura sfiga ha dato i numeri proprio in quel momento lì: ma ci possono credere giusto i giornalisti affamati di splatter.
I cinofili sanno che la verità, nove volte su dieci, è ben altra.

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169 Commenti

  1. Quindi alla luce di questo, fa la differenza avere un cane di grossa taglia o no. Infatti
    nel caso di una cane di piccola taglia un atteggiamento del genere procurerebbe al massimo un taglietto al bambino di turno.
    L’unica soluzione che vedo è richiedere un periodo di addestramento con istruttori OBBLIGATORIO per il possesso di un cane e multe salate in caso di violazione. In questo modo verrebbe trattato correttamente e si eviterebbero soppressioni ingiuste.
    Amanti dei cani, BATTETEVI perchè sia obbligatorio un periodo di addestramento per i cani di grossa taglia e se volete anche quelli di piccola taglia (non vedo perché loro debbano essere maltrattati) . Solo in questo modo non saranno più trattati come giocattoli.

  2. parole giustissime, sono i proprietari dei cani i soli e unici colpevoli, il cane va educato amato e RISPETTATO, io da umana sono una che perde facilmente la pazienza con i bimbi troppo vivaci o monelli, ma io sempre da umana posso dare una sculacciata al bimbo o rimproverarlo x farlo calmare, il povero cane non può reagire come un CANE, umani prima di prendere in casa un cane di grossa taglia pensate bene se siete in grado di gestirlo.

  3. Questo bambino non sta giocando con il cane, lo sta torturando! E non è colpa sua Xké nessuno gli ha spiegato che è sbagliato.

  4. Bene…vorrei dire la mia….”Hei….dico a voi teste di [email protected]@o di genitori del rompi del video perchè questo stesso commento lo metterò anche in youtube….ma vi siete chiesti se oltre a voi andavano bene anche al povero cane tutte quelle attenzioni ? Io dico che siete consapevoli che ne era infastidito ma …lui è un cane e quindi è sottomesso…e guai se reagisce male perchè altrimenti si ritroverà chiuso in un canile nell’attesa della sua rimozione….però se a rompervi i cocones è vostro figlio il minimo che fate è ….o chiuderlo dentro un box ….o lo scaricate all’asilo….oppure dai nonni……..

  5. Ma voi siete malati, io vedo un bambino che gioca con un cane perché è felice di vederlo, come io giocavo da piccolo col mio. Che razza di commenti sono, basati su un video con qualche scritta che qualche idiota avrà messo? Anche il mio cane fa spesso le stesse facce quando giochiamo, e non vuol dire che voglia uccidermi o che sia stressato. Ma prendetevi un tranquillante santocielo

      • Conosco molto bene i cani, non bisogna per forza essere animalisti incalliti. Spesso vi dimenticate che i cani sono ANIMALI che vivono con regole del BRANCO, ergo spero che nella tua famiglia i cani vengano dopo i tuoi figli e che di conseguenza i cani sappiano come comportarsi in determinate situazioni.

        • Hai stra-ragione, StarLord, i commenti incollati sul video, tanto quelli postati in seguito, sono decisamente sopra le righe. Il cane del video non è un Santo, dimostra invece una straordinaria, bellissima comprensione del “cucciolo” che che gli sta addosso. Anche i cani hanno i cuccioli, che agiscono spesso sopra le righe. Il cane certo non si sta divertendo, ma da qui a dire che sta per fare a pezzi il bambino, ce ne passa, eccome…
          Quindi concordo, un tranquillante per tutti…

        • Cosa c’entrano gli animalisti? Come per la legge anche nei confronti dei cani non è ammessa ignoranza. E tu dovresti informarti prima di scrivere frasi ad cazzum.
          Mi sto vergognando per te.

      • Quel cane non morderà mai quel bimbo!
        Sono un esperto cinofilo.
        Ciò non toglie che il bimbo deve essere educato ad interagire con il cane, potrebbe incontrare un cane non così tollerante ed essere azzannato!
        Ma ripeto quel cane non lo morderebbe mai anzi lo ama!

        • Verissimo. Lo ama e soprattutto lo RISPETTA ad oltranza.
          Allora perchè quei genitori non insegnano al bimbo che qualsiasi animale va, se non per forza amato, almeno RISPETTATO? Lasciamo da parte il discorso “morsi”. Quel che è giusto è giusto, spero, anche a casa tua Achille!

  6. E certo, poi la colpa è del cane, maledetti idioti! Mi chiedo anche cosa insegnerà a sua volta quel bambino, una volta cresciuto!

  7. Educare…
    Alle materie scolastiche Italiano, Storia, Geografia, Matematica, Educazione “Stradale & Non”, ecc. si potrebbe affiancare un “capitolo” Scienze “Regole di convivenza nel mondo animale”.
    E’ importante conoscere quando è nato/morto Napoleone, ma non solo quello…

  8. …se un giorno il cane si ribellerà e (giustamente) aggredirà bimbo e/ogenitori, poi sarà un “cagnaccio aggressivo e killer che ha squartato senza pietà un povero innocente bimbo che voleva solo giocare”. E poi ci facciamo le risate.

    • Senza contare il titolo del video: “Lucky Escape”, fuga fortunata. Ma che è, il Totocane? E se non era una fuga fortunata, cos’era, un Totospedale?

  9. povero cane che era stato “cavalcato” da quel bambino/a capriccioso/a ovviamente secondo la mio opinione , senza offesa ai suoi genitori ovviamente.

  10. E’ vero Laura…..tanti studi sulla didattica educativa per lo sviluppo armonioso dei bimbi ma poi un gioco simile ad un cavallino forse sarebbe stato troppo retrò. Siamo si alla frutta, ma quella marcia.

    • Infatti…. ho visto la pubblicità di questo gioco ieri sera in tv e non ci volevo credere!
      Sarà che quando ero piccola si usavano i cavallini a dondolo (io ne avevo uno, più svariati peluches a forma di cani… e infatti sono diventata amante di cani e cavalli! Ihihih! )
      Comunque mi chiedo chi sia il genio che ha inventato una cosa simile… Ma da quando c’è bisogno di far cavalcare un cane???

      • Almeno all’ikea si accontentano delle renne 🙂 e forse è più educativo, anche perché difficilmente un bambino ha una renna in casa!

  11. io sono cresciuta con un pastore tedesco che aveva la mia età ed è morto quando entrambi avevamo 17 anni. il mio nonno, padrone del cane, mi ha sempre proibito in maniera categorica di toccare orecchie, coda, zampe e tirare il pelo. se volevo accarezzare la nostra kelly dovevo andare con le mani da sotto il mento e grattarle i lati del collo, mai mangiare cibo ad altezza cane e in generale non romperle le balle.
    non avevamo giocattoli per cani a casa (inizi anni 80) per cui se volevo farla saltare le potevo tirare fili d’erba e margherite che prendeva al volo.
    queste regole mi sono state insegnate non da un addestratore ma da un uomo, il mio nonno appunto, che aveva appena la quinta elementare, a riprova del fatto che basterebbe il buon senso per evitare incidenti (specifico che se vedo bambini mentre porto in giro il mio border cambio strada, non perchè lui sia aggressivo ma perchè so che cominceranno a tirare ovunque e la pazienza di un border è moooooolto minore di quella di un rottweiler. tu per lui sei o padrone o pecora. la pinzata ti arriva e punto)

  12. Se vedessi mia figlia fare alla nostra Theodora (cane corso) anche solo un decimo di quello che quel bimbo ha fatto al suo cane mi sentirebbero urlare fino in Cina. poi naturalmente è colpa del cane quando accadono le tragedie. roba da matti.

  13. poiché sono senza lavoro, mi viene da chiedere? ma questi imbecilli come fanno a permettersi una casa del genere pur essendo così ottusi? No, perché dei decerebrati così magari hanno anche un posto di tutto rispetto e io non son buona nemmeno per lavorare in mensa scolastica, pur avendo un diploma, per la gelosia di una persona malevola… scusate lo sfogo.

  14. Ok a tutto quello che dice, comunque questo filmato dimostra la bontà di questa razza, che troppe volte viene denigrata. Il cane cresce come lo educhiamo noi e assimila , secondo me, molto anche dal carattere del padrone. Appena potrò prenderò anche io un rottweiler e spero di riuscire a farci crescere mio figlio insieme.

    • scusami Mirko se ti contraddico.. ma per me questo video lascia pensare che un Rottweiller è talmente buono che lo posso prendere e far fare a mio figlio quello che vuole, ma non è così, è molto molto fuorviante!! (la versione originale intendo, non quella sottotitolata per spiegare il disagio del cane). Penso che questa razza non sia assolutamente ne più buona ne meno buona di altre, penso piuttosto quel cane in particolare, è estremamente buono (oltre che sfigato ad avere dei proprietari del genere). Fa passare nelle persone dementi un messaggio completamente sbagliato!! Tu sicuramente insegnerai a tuo figlio il rispetto per il cane e viceversa, ma la maggior parte delle persone non lo fa, lo prende perchè pensa che da suo figlio si “fara fare di tutto talmente è buono” e poi succede il patatrac, perchè i cani non sono tutti così, neanche i Rottweiller

  15. Sono mamma di tre bimbi e ho avuto tre pelosi, non c’è mai stato nessun incidente con i miei cani nè con altri perché così come ho insegnato ai miei figli che non si mettono le dita nella presa elettrica o nel camino acceso, allo stesso modo ho insegnato loro che con i cani ci si comporta in un certo modo.
    quando non erano in grado di capire non avevano libero accesso al camino acceso e neanche al cane.
    non bisogna essere un genio per capire certe cose!
    i bambini di una certa età, come i cani, non sono responsabili delle loro azioni, ma gli adulti si!
    fortunatamente la mia cagnona è grande e nera, e anche se è una coccolona da fare paura le piccole pesti prima di pacioccare chiedono…
    poi ovviamente finisce che si spanzano a terra insieme, però prima chiedono ed io posso stare allerta.
    (il trucco è chinarsi insieme ai bambini e giocare col cane insieme a loro, così vedi dove mettono le mani e se il cane gradisce o meno…)

  16. Inoltre aggiungo che purtroppo / per fortuna il mio cane adora i bimbi.. Al guinzaglio se vede un piccolo bipede che lo guarda e gli sorride da lontano lui inizia a sculettare (è senza coda) e tira per andargli incontro (cosa che non fa assolutamente con persone estranee adulte). In quei momenti mi sento un mostro a negargli un sentimento così dolce… ma la consapevolezza che è meglio non dare troppa confidenza a quei piccoli mostriciattolo nudi mi aiuta a resistere 😀

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