mercoledì , 22 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Natale >> Qua la zampa, è Natale: racconto N. 14 – Natale a Settembre

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Qua la zampa, è Natale: racconto N. 14 – Natale a Settembre

concorsonatale_racconto14Mancano solo tre giorni alla fine dell’estate, ben presto torneremo a casa. Le valige sono pronte ma decidiamo di prolungare la permanenza in villa ancora per tre giorni; non vogliamo tornare a casa, l’inverno arriverà troppo presto e noi ritorneremo alla nostra routine invernale, senza tempo per noi, solo lavoro e preoccupazioni.

“No, non lo possiamo tenere. Non ho tempo per me, non abbiamo tempo per noi, come possiamo prenderci un simile impegno?? E poi la casa… la casa, a malapena riesco a curarla una volta a settimana… no, no scordatelo”!
“Tu non hai idea dell’amore che ci darà. Tu non immagini la gioia che proverai ad averlo accanto a te la sera …e poi guardalo, guardalo! Viene sotto di te perché sa che sei tu l’osso duro, è te che deve convincere! Probabilmente è stato abbandonato. Si è stato abbandonato, la vicina ha confermato che, qualche giorno fa, ha sentito parlare la famiglia che ha affittato la casa alle sue spalle : “e ora dove la lasciamo ?” – si chiedevano. E lui ha scelto noi! Facciamo così, lo chiamo Back… se torna indietro da noi per questi ultimi tre giorni, allora viene con noi!”
“Ma non sono neanche due ore che è qui… e poi è femmina… al massimo la chiamiamo Bekka! Oh guarda si è girata, le piace! Ooook, ci sto…”
Trascorrono i tre giorni, lei non è andata via. Lei non è andata più via. E’ rimasta lì a guardarmi e a chiedermi soltanto di amarla. Non ha mai chiesto altro. I suoi occhi esprimono gratitudine ogni volta che mi guardano, le sue zampe mi abbracciano ogni volta che IO ne ho bisogno; i suoi giochi mi fanno sorridere quando sono nervosa e le sue feste, al mio rincasare, spazzano via ogni preoccupazione.
Bekka ha anticipato lo spirito natalizio convincendomi sempre più che “l’essenziale è invisibile agli occhi”, e suoi occhi, oh i suoi occhi sono un infinito spazio di dolcezza e gratitudine, dove non esistono feste comandate, dove il Natale con tutti i suoi sentimenti migliori, è ogni giorno.
Il Natale, per noi, è iniziato a Settembre quando la sua vecchia “famiglia” ha deciso di farci un regalo.

Ines Donatelli

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico