sakilogodi VALERIA ROSSI – Quando i Club di razza si occupano di salute, di malattie ereditarie, di controllo dei riproduttori, i risultati si vedono.
Purtroppo gli esempi migliori arrivano tutti dall’estero, visto che in Italia la salute non sembra mai essere la priorità assoluta della cinofilia ufficiale: ma fortunatamente qualcosa si comincia a muovere anche da noi, e non soltanto a livello privato.
Il più recente esempio è quello del SAKI (la sezione del CIRN dedicata all’Akita), che ha lanciato proprio un “progetto salute” mirato, per il momento, al controllo della displasia e delle patologie oculari: a questo scopo sono stati creati due database, uno per  gli allevatori ed uno per i privati che fanno qualche cucciolata.
Non aggiungo altro in questa sede perché potete leggere tutte le informazioni in merito a questo link:
http://www.saki.it/progetto_salute_53.html
C’è anche una pagina su Facebook: https://m.facebook.com/PROGETTOSALUTESAKI
L’unica cosa che mi preme – oltre al fatto di informare i lettori che hanno Akita, ovviamente, invitandoli a collaborare al database  – è fare un doveroso plauso alla dirigenza di questo Club, che molto impegno mette sia nell’informazione, sia nel dare vita a progetti di grande interesse come questo. E siccome il buon esempio, a volte, vale più di mille “mugugni”, ci auguriamo che in molti lo seguano: perché se non si pensa soprattutto alla salute delle razze, allora definirsi “allevatori” diventa quasi una bestemmia.

sakisalute

Articolo precedenteTraduzioni cinofile? C’è Jungle Translations
Articolo successivoQuasi-concorso di Natale: ecco i vincitori!
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

Potrebbero interessarti anche...