lunedì , 20 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Varie >> Cani sul web >> La fiera delle “cugginate” su Vanitypets

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


La fiera delle “cugginate” su Vanitypets

bambola_gonfiabiledi VALERIA ROSSI – Intanto che qualche pirla (e non parlo solo della sottoscritta, sia chiaro) si sforza di diffondere via web un minimo di cultura cinofila, qualcun altro si dà da fare per pubblicare articoli che vanno rigorosamente in senso opposto, incrementando “cugginaggine” e “sciuramariesimo” a tutto spiano.
Per carità, c’è spazio per tutti, a questo mondo.
Per carità 2 (la vendetta), io non riuscirei mai a leggere neppure una rivista di moda umana, quindi è evidente che parto già piuttosto prevenuta verso chi parla di “dog model”, “dog in vogue” eccetera eccetera. Però, se la “vanity” la accetto al massimo con un sorrisetto ironico (ognuno è libero di avere i gusti che preferisce, e c’è sempre di buono che la chihahua in abito da sposa non si rende conto di come l’hanno conciata…), che si pubblicizzi – anziché stigmatizzare con forza – la bambola gonfiabile per cani  mi fa proprio girare le palle.
Date un’occhiata a questo articolo, e ditemi se non prudono le dita anche a voi dal desiderio di mandare a quel paese chi sostiene che “Hot Doll è appositamente progettato per il comfort del cane. Piace talmente tanto che al suo interno c’è anche un cono in silicone, sviluppato sulla base del materiale utilizzato dai veterinari, per raccogliere “il piacere” di fido“.
A me piacerebbe sapere cosa penserebbero i redattori di Vanity Pets se domani leggessero su qualche giornale che è stata progettata una bambola gonfiabile per bambini di otto anni, estremamente confortevole e di misura adeguata, con raccoglispermino in silicone.
Insegnare al cane a controllarsi… no, eh?
Pensare che questo abominevole oggetto non serva, come dicono,  a “controllare la tendenza” a trombarsi le gambe delle persone, ma semmai ad incoraggiarla… no, vero? Informarsi un attimo  e scoprire che il cane, nove volte su dieci, monta le gambe per dominanza e non per “desiderio sessuale”, e che incoraggiare il gesto della monta significa incoraggiare anche la sua scalata gerarchica… no, per carità!
Ma di questa schifezza gonfiabile (che tra l’altro sembra più una papera che un cane, il che riesce a farmi sorridere nonostante il nervoso perché mi immagino ‘sti maschietti che vengono portati a correre lungo il fiume e che cominciano a fare un filo spietato alle anatre…) avevo già parlato in altri articoli, quindi potrei anche chiuderla qui.

defilipp3Il fatto è che, quando arrivo su un sito che parla di cani, io finisco sempre per spulciare anche qualcuno degli articoli correlati: e dove sono finita, partendo dalla bambola gonfiabile? A Saki, il cane di “C’è posta per te”, che – guarda caso – ha davvero trovato la “fidanzata” di cui avevamo parlato in questo articolo.
Il che, ovviamente, è del tutto normale: è uno stallone, normalissimo che faccia monte.
Però non mi sembra normale per niente pubblicarne le foto: che insomma… saranno un po’ affaracci loro? Non è che mi scandalizzi vedere due cani che fanno sesso (avendo allevato per un quarto di secolo, sarebbe quantomai curioso!): né mi turba vedere la foto di una monta sul sito di un allevamento (dove serve a far capire che papà e mamma dei cuccioli saranno proprio quei due lì!), o su una rivista scientifica o tecnica: ma che i cani trombanti diventino i protagonisti di un articolo mi sembra un’inaccettabile violazione della privacy, ecco tutto.
Vorrei proprio vedere, di nuovo, cosa direbbe Brad Pitt se qualche giornale pubblicasse le sue foto mentre ci dà dentro con l’Angelina (sempre che stiano ancora insieme: non lo so, perché non seguo gossip e cronache mondane varie. Ma vale per chiunque lui o qualsiasi altro personaggio famoso si scopino al momento).
E poi c’è tutta la sfilza di cretinerie, che partono dal “non si sa se ci sia davvero lo zampino di Maria” (certo, come no: è arcinoto che la De Filippi, come secondo mestiere, fa la sensale di matrimoni canini…) e arrivano a:  “sfoggiando quel “muso simpatico” che lo ha reso famoso e per cui tutto il pubblico di Canale 5 va in visibilio, ha fatto capitolare la cucciolotta di Staffordshire Bull Terrier in quattro e quattr’otto“.
Cioè, la più bieca antropomorfizzazione che si possa immaginare: che ovviamente può far danni serissimi, visto che le Sciuremarie non aspettano altro che di sentirsi dire che i cani possono scoparsi allegramente chi gli è più simpatico, senza star mica a guardare cazzatine come le malattie ereditarie, l’equilibrio caratteriale e altre sciocchezzuole di questo genere.
Notare pure l’utilizzo del termine “cucciolotta“: anche questo da brividi, visto che qualcuno potrà sicuramente pensare che una “cucciolotta” (ergo, una cagna al primo calore) possa tranquillamente accoppiarsi.
Quando leggo certe cose, a me prende lo sconforto più nero. Ma non ho tempo per piangere, perché adesso devo scappare e andare al campo, dove mi aspetta un pastore maremmano-abruzzese aggressivo.
Spero solo che in casa sua non siano mai entrate bambole gonfiabili king size: altrimenti, forse, non dovrei indossare maniche protettive o quant’altro, ma mutande di ghisa…

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico