alex4di VALERIA ROSSI – Avrete probabilmente già visto l’appello che sta girando su Facebook e che chiede di firmare la petizione per evitare l’allontanamento o la soppressione (ebbene sì, hanno minacciato proprio la soppressione) di Mars, un cucciolone di cane lupo cecoslovacco che è stato definito un “ibrido illegale di lupo” nonostante abbia un regolarissimo pedigree e nonostante il CLC sia riconosciuto anche dall’American Kennel Club come “razza canina” (e non certo come “razza ibrida”).
Non riuscendo MAI a credere di non aver capito male, quando leggo notizie di questo tipo, ho contattato direttamente Alex Kaftan, l’umano di Mars, per chiedergli a chi e come sia venuta questa brillante idea di voler sopprimere un cane solo perché appartiene ad una razza che, cinquant’anni fa, è nata da un incrocio col lupo.

alex3La storia è questa: giocando (e tutti concordano sul fatto che stesse giocando e che non avesse la minima intenzione aggressiva) Mars – che è un cucciolone di neppure un anno – è saltato “verso” una signora e le ha graffiato leggermente un braccio, senza nessuna ferita, senza sangue, senza niente.
La stessa signora non ha voluto neppure chiamare l’Animal control (sono coloro che intervengono in caso di danni causati dai cani, anche inavvertitamente): poi ha pensato bene di farsi controllare il graffietto in clinica… e qui è cascato l’asino, perché invece la clinica è obbligata a chiamare in automatico l’Animal control.
Ma lo stesso responsabile – racconta Alex:  “E’ venuto, mi ha parlato e ha detto che siccome era un cucciolo, siccome tutti hanno affermato che stava giocando e siccome non le aveva fatto praticamente nulla, mi avrebbe  dato solo una multa perché il cane non era al guinzaglio”.
E fin qui, ci sta. Peccato che le autorità locali siano letteralmente impazzite (non trovo verbo più adeguato di questo) e abbiano deciso che, siccome Mars è un CLC,  avrebbe dovuto essere allontanato, perché in caso contrario sarebbe stato sequestrato e ucciso.
Perché? Perchè, secondo loro, sarebbe un “ibrido illegale”!
Alex mi ha inviato la spiegazione che ha postato sul gruppo “Amici del CLC”, in cui esprime tutta la sua incredulità:

Come può una razza riconosciuta a livello internazionale – anche negli Stati Uniti – essere considerata un “ibrido” e non una razza da lavoro creata dall’esercito della ex-repubblica cecoslovacca a scopo di migliorare il pastore tedesco?
Innanzitutto vorrei esprimere ciò che mi rende allibito, arrabbiato ed amareggiato: il fatto che il CLC sia riconsciuto in tutta America; ce n’è almeno uno che abita nella grande metropoli di NYC, almeno uno che abita a Chicago e almeno tre che abitano a Los Angeles. Ma non a Lincoln, una cittadina di 300.000 abitanti…
I CLC in America fanno salvataggio, pet therapy, ecc.
L’American Kennel Club (AKC) la riconosce come razza a tutti gli effetti, anche se per adesso non ha i numeri per raggiungere il massimo livello di riconoscimento.
Nonostante l’AKC, nonostante la definizione scientifica di ibrido (il cane ed il lupo sono la stessa specie, quindi non possono produrre veri ibridi), nonostante il pedigree, nonostante un esame del temperamento – il quale l’ha definito “un tipico cane da lavoro che non dimostra nessun tipo di atteggiamento aggressivo” – fatto perché il comune voleva capire se fosse un ibrido o no, il comune l’ha dichiarato “un ibrido illegale” poiché ritengono il CLC una razza fondata su ibridi e perpetuata con ibridi.
Il motivo ufficale è la questione dell’ibrido, ma è semplicemente un PRETESTO.
Il motivo vero deriva dalla loro paura: temono che, se uno venisse morso (“nessun atteggiamento aggressivo…”) da Marsetto, e quella persona scoprisse che il comune avrebbe potuto buttarlo via, quella persona gli potrebbe far causa.
Quindi hanno deciso di risolvere il problema inventandosi una minchiata e allontanando un cucciolone di una razza riconosciuta dal suo padrone.
Tale motivazione è PATETICA. EGOCENTRICA. EGOISTA. E tante altre parolacce che preferisco non scrivere.
Il procuratore ha avuto il coraggio di dire alla sentenza per l’ingiunzione temporanea (ci sarà un giorno la sentenza per l’ingiunzione permanente) che “tutta la letteratura scientifica conclude che il Cane Lupo Cecoslovacco sia un ibrido.”

alex2Dunque, ricapitolando: a) Mars non ha fatto del male a nessuno: ha graffiato una signora giocando e comunque non le ha neppure fatto uscire una goccia di sangue; b) Mars è stato sottoposto a una valutazione comportamentale (e sappiamo bene quanto siano carogne i valutatori americani, che dopo aver rotto le palle al cane per due ore, se questi li guarda solo un po’ di traverso, sono prontissimi a dire che bisogna abbatterlo) e il risultato è stato il seguente: “Il suo comportamento è molto domestico ed è tipico di una razza da lavoro della sua età. Non ho visto nessun segno di aggressione” (se volete leggere la valutazione completa -in inglese – la potete scaricare cliccando qui); c) Mars NON PUO’ essere considerato “un ibrido”, visto che la definizione scientifica di ibrido è la seguente (spero che la Treccani sia sufficientemente autorevole): individuo animale o vegetale proveniente da un incrocio di genitori appartenenti a razze o varietà diverse (i. interrazziale), a generi diversi (i. intergenerico), o a specie diverse (i. interspecifico).
Il procuratore ha dimostrato un’ignoranza cinofila e scientifica abissale, perché se è vero che la razza di Mars può essere stata “ibrida” alla sua origine, essendo nata effettivamente dall’incrocio tra un cane e un lupo, è anche vero che i soggetti odierni sono CANI al 100%, nati dall’incrocio tra un cane  e un cane.
In altre parole: l’ibrido, per essere definito tale, deve essere un F1: ovvero nato in prima generazione da genitori diverse per specie, razza o varietà.
Quindi questo signore ha sparato davvero una minchiata, come l’ha definita Alex. Perché se dovessimo risalire abbastanza indietro nel tempo, allora tutti i cani sarebbero ibridi, visto che discendono tutti dal lupo!
Io posso presumere che nel Nebraska (stato in cui si trova Lincoln, la città di Alex) abbiano pensato bene di vietare i wolf hybrid che stanno diventando una stupida (a mio avviso) moda americana: ma quelli sono davvero figli di cane x lupo! Mentre nel CLC il sangue di lupo è stato usato per l’ultima volta nel 1970… e da allora è assolutamente vietato reintrodurne.
Insomma, il CLC è un cane a tutti gli effetti, come tutti sappiamo: il problema è farlo capire anche agli emeriti pirla che si agganciano ad una convinzione profondamente sbagliata per evitare future ed improbabilissime grane, visto che Mars è un buon cane che non ha mai fatto male a nessuno.
Per cercare di aiutare Mars e Alex si può firmare la petizione che troverete cliccando qui.
Per favore, fatelo anche voi… e se potete, condividete!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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