artupiccdi VALERIA ROSSI – Ho già detto, vero, che gli argomenti spesso mi vengono proposti in coppia o in gruppo? Anche stavolta è andata così. Due messaggi su FB, uno di un educatore che pone la domanda in senso più tecnico e l’altro che racconta un aneddoto, ma stesso tema: la mania dell’igiene e il mito del cane “sporco”, o “che sporca”, o che “porta malattie”.
Cominciamo con l’aneddoto raccontato da Salvatore (le foto che illustrano questo articolo sono tutte del suo Artù, dal giorno del ritrovamento a oggi) :

Ho da poco adottato un cucciolo (un lupoide), l’unico rimasto di una “dinastia” di 5, abbandonata in uno scatolone nella spazzatura…  oggi mi ritrovo un furbetto di 4 mesi e mezzo, a cui ho deciso si dare un nome importante, Artù, proprio come il Re.
Ci facciamo dalle 3 alle 5 passeggiate (di almeno mezz’ora) al giorno…complice anche il fatto che pur vivendo in una grande città come Roma, abbiamo un parco vicino casa.

artu2Capita a volte però, specie nelle ore mattutine, che per non allontanarci troppo finiamo a giocare in una zona destinata ai bimbi (ovviamente mentre loro dormono ancora, oppure sono a scuola)… in alcune occasioni, mentre qualche mamma si accingeva ad entrare, noi con educazione abbiamo tolto il disturbo.
Il parco è sempre aperto, a qualunque ora del giorno e della notte: e quando lo attraversiamo magari all’ora di cena, in quella stessa area si trova qualche “avvinazzato” sbragato sulle panchine… Stamattina, mentre giocavamo li, una signora si avvicina a noi e inizia a chiedere con aria di sfida: “lei trova giusto che il suo cane stia dove devono stare i bambini?”
Non nascondo che in questi due mesi ho aspettato questa domanda ogni giorno: anzi, mi meravigliavo che non fosse ancora arrivata. Così sfodero la mia risposta: “Le assicuro che se passa dopo il tramonto capirà che un cucciolo è la cosa più sana e pulita che entra qui dopo i bimbi”.
Lei ribatte che ovviamente non posso capire perché è evidente che non ho figli (il che è vero, ma non la autorizza a trarre conclusioni), gira i tacchi e se ne va…
Io riprendo il mio cucciolo e ce ne torniamo a casa, non prima di aver fatto, come ogni mattina, sosta al bar dove andiamo a prendere io un caffè e lui un po’ di coccole…

artu3L’educatore, Alessandro, mi parla invece di un articolo sui bisogni sociali del cane, in cui si leggeva la seguente frase: “averlo in casa sarà di certo poco igienico, ma è una gioia costante e impagabile”.
“Sarà di certo poco igienico”?!?
Bel modo per invitare la gente a tenere i cani dentro casa per soddisfare il loro bisogno di socialità, che doveva essere – a quanto ho capito – lo scopo dell’articolo!
Purtroppo sia la Sciuramaria del primo caso che il/la giornalista che ha redatto questo articolo sono vittime di un pregiudizio tanto diffuso quanto stupido, ovvero quello del “cane che sporca”.
Per carità, se la vediamo con gli occhi da Mastrolindo, allora possiamo anche dar loro ragione: io tolgo ogni giorno dai miei pavimenti un quantitativo di peli, polvere, erba, fango eccetera che, se non avessi animali, raccatterei probabilmente in un mese. Però ci sono un paio di cosette da sottolineare: primo, che appunto li tolgo. E che per questo trovo abbastanza offensivo chi, siccome ho un cane e due gatti, sembra pensare che io viva automaticamente in una specie di stalla (in realtà ogni tanto ci vivo pure, ma lo facevo anche quando non avevo animali. E’ che io il complesso della Mastrolinda proprio non ce l’ho).
Secondo: peli, polvere, erba e fango non hanno mai ammazzato nessuno. E neppure fatto ammalare nessuno (esclusi gli allergici, che però si ammalano anche se vanno a fare un picnic in un prato: non è certo colpa degli animali, sono loro ad avere un problema).
Ne abbiamo un po’ fin qui, diciamolo, di essere guardati come esseri immondi e putridi solo perché amiamo i cani… specie se a guardarci così è gente che, magari, non si fa il minimo scrupolo a sputare per terra chewing gum appena masticati (o peggio), o a pisciare sui muri, o a gettare allegramente ovunque i residui delle loro personali depravazioni, droga in testa.
E sarebbero i cani, a “sporcare” e a portare malattie?

artu1Queste persone dovrebbero informarsi un minimo e scoprire che le zoonosi (malattie capaci di passare dal cane all’uomo) si contano sulle dita di una mano, mentre le malattie specie-specifiche (ovvero che passano da umano a umano) riempiono enciclopedie. E allora, perché non ci occupiamo di più degli avvinazzati di cui parla Salvatore, o dei tossicodipendenti, o dei semplici maleducati che spisciazzano ovunque come se fossero nel cesso di casa loro? Questi sono i veri pericoli per la nostra salute e per quella dei nostri figli!
Una volta assodato questo, forse qualche pregiudizio potrà cadere: ma di certo, finché si leggeranno frasi come “di certo poco igienico” perfino in articoli che vorrebbero porre l’accento sul bisogno di socialità del cane, grandi passi avanti non se ne faranno.
Ah, dimenticavo: si informino, cortesemente, giornalisti e Sciureigieniste, sul fatto che la scienza ha ormai riconosciuto ufficialmente la capacità degli animali domestici di aumentare le difese immunitarie di bambini e adulti, oltre a quella di far abbassare la pressione agli ipertesi, di migliorare le capacità di recupero dopo un infarto e ai molti altri aspetti positivi che la presenza di un cane ha sulla salute umana. Il numero di possibili zoonosi, al confronto, fa ridere i polli.
Alla Sciura del primo aneddoto, Salvatore ha dato una risposta corretta e quasi poetica… ma forse bisognerebbe aggiungere “Sì, signora, trovo giustissimo che il mio cane stia in un posto frequentato dai bambini, perché lui può essere di aiuto alla loro salute: lei, invece, se solo avesse un accenno di raffreddore, sarebbe un untore capace di scatenare un’epidemia. Quindi, perché non se ne va?”.
Tanto, con gente così ignorante ed ottusa, la poesia va sprecata.

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60 Commenti

  1. Pure io ho due gatti e una cucciolotta di 9 mesi…ormai non me la immagini neanche più casa mia senza qualche bella zampata di fango in giro!! Con me stanno spesso due bambini,uno dei quali è allergico a cani e gatti.. Abbiamo insegnato alla cagnolina che non può leccarlo e il bimbo sa che non deve strofinarsi gli occhi dopo aver accarezzato un pelosone… Per adesso le cose vanno alla grande…

  2. Io invece mi diverto un sacco a vedere le facce schifate dei malati di pulito quando sbaciucchio la mia cana, o lei bacia me!
    E ho il sospetto che sia proprio grazie al fatto che gli animali hanno sempre fatto parte della mia vita (gatti, uccellini, topi e cani) che non mi ammalo dal 1994!

    Sono 20 anni di salute: niente tosse, niente raffreddore, niente febbre, niente di niente…. meditate igienisti, meditate!!!

    P.S. (sorgesse il dubbio a quei tali che faccio vita sana… ehm… ahimè no, ho il bruttissimo vizio del fumo, sono cicciottella e non mi sono mai vaccinata!)

    Buona salute a tutti quelli che sanno che un peloso è l’anticorpo più potente del mondo! 😉

    • e dell’utilizzo come antidepressivo ne vogliamo parlare..?? 🙂 :):)
      Mi fanno un pò ridere quelli che si “schifano” perchè bacio il lupastro e poi magari si mettono in bocca la sigaretta dopo aver ben bene toccato le maniglie del tram….

      • Oppure toccano il cellulare, appoggiato sempre in ogni dove, e poi, inconsapevolezze, si passano le mani su occhi e bocca…

  3. Ciao Valeria! Brava come sempre!!!! Io che sono sempre vissuta a stretto contatto con cani e gatti (stretto contatto nel senso letterale del termine, ci ho sempre dormito insieme per esempio, fina da piccolissima) dovrei essere morta da piccola…invece ho sviluppato un sistema immunitario a detta del medico invidiabile!

  4. Quando sono nate le mie figlie avevo in casa(appartamento) un pastore tedesco, un Labrador e un gatto! Le bimbe hanno iniziato ad ammalarsi quando hanno iniziato ad andare all’asilo prendendo virus e quant’altro dai loro simili, che erano sempre raffreddati (quando andava bene) con muco che colava, e altre cose schifosissime che evito di descrivere. Ora le ragazze hanno 15 e 13 anni , in casa nostra almeno un cane c’è sempre stato ma malattie da loro non le abbiamo mai prese anche se il cane sale sul letto ( ma solo al mattino quando le sveglia riempiendole di baci)!
    Purtroppo le sicure igieniste sono sempre in agguato ; qualche tempo fa mi è capitato che un bimbo in giro con la nonna ha accarezzato la mia Duffy ( e già li’ mi da’ fastidio ma non dico nulla e lascio fare). Andando via la nonna dice al bimbo”adesso andiamo a casa e ti lavi le manine che hai toccato il cane” ed io a mia volta ho detto al mio cane “adesso andiamo a casa che ti spazzolo che ti ha toccato il bimbo! Ancora mi sto’ chiedendo perché la nonna mi ha guardata male !

    • beh, anche io mi lavo le mani se ho pastrugnato ben bene il mio canino che magari mi lecca pure (ed in giro ha leccato pipì varie) 🙂

      • Ma la vecchia di cui si parla le mani al nipote gliele dovrebbe lavare sempre al rientro a casa. E anche quel giorno gliele avrebbe dovute lavare, avesse o non avesse toccato il cane; quindi la sua affermazne a voce alta non e’ stata atro che cattiveria gratuita.
        E avrebbe meritato che Milena le chiedesse: “Ma le mani gliele lavi solo qando tocca un cane? E gl altri giorni che fate? Le lasciate zozze?”

      • Ma si poi è ovvio che ci vuole sempre un po’ di buon senso. Anche io se il mio cane mi lecca le mani poi non impasto la pizza, prima me le lavo; come me le lavavo ogni volta che pulivo la cassetta del gatto ( ora purtroppo non c’è più ) e non solo quando ero incinta per paura della toxo ma sempre perché è appunto questione di buon senso !

        • Bè me le lavavo anche io dopo aver cambiato il pannolino alla mia bimba… e ora pulendo le lettiere idem.. è buon senso e basta infatti.
          Fatto stà che da quando abbiamo i due gattacci mia figlia non prende più nemmeno un raffreddore!

  5. Hai proprio ragione! che i cani non trasmettino malattie è risaputo anche io ne ho adottato uno a 20 anni perché mio padre non lo voleva e ad oggi non sono ancora morta ne ho avuto malatyie di nessun genere.. anzi probabilmente se avessi avuto un cane fin da poccola non mi sarebbero mai spuntate le allergie a quasi tutto ciò che è vegetale.. personalmente non ho bessun problema a farmi leccare o a dormire con lui.. però se penso che prima di darmi i bacini si stava leccando il pipino o si è mangiato la cacca dei gatti un po di schifino mi viene ahah

  6. ciao io convivo da 22 anni con cani e gatti in quantità industriale e ho anche due bimbe di 10 e 8 anni mai avuto problemi di sporco non più di quanto entri in casa sotto le scarpe dopo essere stati ai giardini sulle altalene o sotto le ciabatte tornando dal mare dopo una giornata sulla sabbia…e poi mi dico fortunata perchè dopo aver dato una mano ad un allevatore per anni ho fatto senza saperlo la toxoplasmosi sono viva e vegeta e neanche te ne accorgi…e quando sono rimasta incinta mi sono mangiata di tutto anche il mio adorato carpaccio alla piemontese…perciò ben felice di essere considerata una “zozzona” ma se vado a casa di mia suocera che odia gli animali e le bimbe camminano senza scarpe vi farei vedere come escono i calzetti …da bianchi a marroni…ah bella ma i pavimenti si lavano!!!!! questi sono igienisti del cavolo!!!!

  7. Non ho il complesso Mastrolinda nemmeno io, però la casa pulita non mi dispiace… Da un anno vive con noi un cagnolino, condivide ogni angolo della nostra casa, che pulisco senza perà stressarmi. Baciamo il cane, lui ci bacia, salta in braccio… Bagnetti raramente, pulizia delle sue zampe qualche volta… Probabilmente quest’anno è il primo anno che nessun componente della famiglia si è beccato l’influenza, con grande rammarico dei ragazzi che gradirebbero marinare la scuola per qualche giorno 🙂 e magari starsene a casa la mattina, sotto le coperte e con accanto Achille e a coccolarlo….
    Marito iperteso…, niente più farmaci..ahahahah scherzo!!!!

  8. Se non fosse una grave violazione della privacy vi manderei la foto della faccia di quella sciuramaria di mia suocera quando mio figlio di 14 mesi e la mia cucciola di 3 leccano insieme il vetro della portafinestra., scambiandosi anche di posto. Così, perché è il metodo più divertente che conoscono per farmi capire che vogliono uscire.
    Tanto per la cronaca abbiamo anche un giardino e un viale di pini e solo quel santo del mio aspirapolvere sa la roba che mi entra in casa, però la sera a casa mia mio figlio va a dormire con i calzini immacolati, da mia suocera diventano color bile.

  9. ho 2 cani, 6 cavie 3 figli e un giardino… indovinate un po’ chi sporca di più quando, nonostante le mie urla, non strofina i piedini sugli appositi zerbini prima di entrare in casa? Ah però adesso non urlo più, li aspetto al varco con scopa e paletta e gliele porgo col sorriso… a chi ha le mani per prenderle e niente pelo, ovviamente 🙂

  10. Io non ho manie mastrolindiche e la casa è un po’ piena di pelo …(cosa che fa sbraitare il padre) … onestamente non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho preso l’influenza. Mio padre anche lui non l’ha avuta per anni, quest’anno ha fatto il bidello in una scuola e subito KO!
    Non sono allergica a niente ma proprio a niente niente …. con un cane ci sono cresciuta 🙂 quando sono nata io lui aveva un anno, mi faceva da balia …ricordo che verso i tre anni quando lui mi leccava il muso io facevo altrettanto … beh, non sono ancora morta, anzi!

    • Per quanto riguarda me, sono nata in una casa rallegrata da due dobermann femmine e relativi frequenti cuccioli, due gatti siamesi e…prodottini loro e mai nella mia vita mi sono schiodata da portatori di pelo, e mai lo farò. Sono cresciuta e anche invecchiata benissimo. Mio padre non aveva avuto la medesima fortuna, dato che stava, povero, in una famiglia dove gli animali non erano ammessi. Per poter godere della vicinanza di un cane lui si ficcava nella cuccia di quello dei contadini…si era negli anni venti del secolo scorso, ve la immaginate l’igiene di quella casetta nonché la quantità dei parassiti vari brulicanti in giro? Bè anche lui è cresciuto benissimo e non ha mai smesso di averli e di amarli, gli animali di tutti i generi che potevamo tenerci vicino!!! Questa gente, poveretti.

    • Però devo dirti Valeria che anche tu come il nostro amico, sei ancora stata poetica!!! 😉 Per quanto riguarda il Mastrolindo…bè io lo sono,pulisco, mi piace il pulito e il suo profumo, ma senza strafare e senza rompere i maroni agli altri, nel senso di vivi e lascia vivere, ho un marito, un cane, un gatto due voliere una suocera e in cortile (vengono sempre perchè gli abbiamo creato un posticino sicuro per mangiare), due pettirossi e due merli bei grassotti, e la mascotte del rione che ogni tanto si fa vedere, uno splendido scoiattolo. Mi è stato chiesto come mai faccio entrare animali in casa, il gatto sulla sedia? Oddio nooo, sul lettooo? Ma sono sporchi! Gli animali devono stare fuori…”Ma perchè?” ribatto, “Non dovrei farti entrare? Noooo, dai, lo sai che se vieni ci fa piacereee” Si lo so, sono una stronza, ma questa persona, lascia parecchio sporco il bagno, non ama molto il detersivo (rovina la pelle), dice, utilizza tovaglioli di carta già usati per pulire una posata o asciugare coperchi unti e metterli via e qui mi fermo per pietà, cosa avrei dovuto rispondere a una persona così?

  11. Concordo in pieno con quanto dici, Valeria, in tutto l’articolo. Però mi sembra doveroso fare una piccola precisazione.
    Il signore di cui parli dice di abitare nel comune di Roma (dove vivo anche io insieme al mio cane) e, purtroppo, il regolamento comunale vieta esplicitamente (cito) “l’accesso ai cani nel raggio di cento metri dalle aree destinate e attrezzate ad aree giochi per bambini.”

    Personalmente, per tutti i motivi che tu stessa hai citato, trovo che il regolamento sia assurdamente restrittivo da questo punto di vista, tuttavia suggerisco al signore e, in generale, a chi abita nel comune di Roma di stare attenti a non incorrere in inutili sanzioni. Vedi mai che la sciuramaria decida, presa da un brutto attacco di mastrolindite, di denunciare il nostro amico!

    • Come sempre scrivi cose bellissime.
      Ho 2 cani (di cui un terranova di 13 anni incontinente!) un gatto di 16 e una bambina di 10 e quest’ultima è la più forte di casa. Le malattie più toste le abbiamo prese tutti (proprio tutti!!) quando frequentava il nido!
      I cani dormono in casa nelle loro cucce e il pavimento (come dice mio marito) a volte sembra quello del garage, nonostante lo laviamo quasi tutti i giorni.

      Come mi diceva un amico medico, i bambini che vivono in una campana di vetro sono quelli che si ammalano di più!

  12. Ho sempre amato gli animali e da bambina avevo una gattina di nome Ribi che mi strusciavo sempre addosso, la piccola aveva un fungo sulle orecchie che mi ha attaccato in tutto il corpo …… non vi dico mio papa’ :-), comunque hanno curato me e la gatta e dopo di che abbiamo continuato a strusciarci allegramente come prima . La disavventura mi ha insegnato a guardare il naso e le orecchie dei gatti prima di strusciarmeli addosso:-) . Ora ho una cagnetta che mi riempe la casa di peli , i vestiti di peli e il letto di peli e il cuore di amore e gratitudine.

  13. I miei cani sicuramente danno un tocco “rustico” alla casa, ma devo dire che tra le loro zampe e le mie suole sono decisamente queste ultime che perdono più schifezze, a parità di sporcizia! Per esempio, siamo appena tornati dall`argine, e le loro zampone, pur essendo state pucciate nel fiume e nella sabbia per un`ora, sono già pulite. Le mie scarpe perdono sabbia se solo osi guardarle!
    Per quel che riguarda le malattie, sono ancora d`accordo! A volte si trovano di quelle delizie per strada, preservativi, cicche, chewingum, una volta anche una bella rivista porno abbandonata in un campo. Se poi si va in spiaggia fuori stagione, si ha l`apoteosi dell`essenza inquinatrice umana. C`é DI TUTTO! Però se il tuo cane fa la cacca tra una nutria morta, uno scarpone e tre chilometri di rete da pesca, é il cane che sporca eh!

    • Oh yes. Qui ha piovuto quasi tutto febbraio, i cani però devono uscire tutti i giorni.
      Tempo di risciaquo completo di 2 cani: 150/15 min, uscite perfette. Le mie braghe invece hanno dovuto essere lavate due volte dopo UNA singola uscita, per le scarpe ho rinunciato e mi limito a tenerle sempre in cortile :-/

  14. Mah. Certo che se si prende un randagio (magari a Luglio/Agosto) che fino a due minuti prima si rotolava nell’immondizia, sporco da far paura, pieno di pulci, zecche, e magari con la rogna, e lo si porta in casa così per com’è, la cosa è decisamente poco igienica.

    Un cane che abita a casa solitamente non ha nè pulci nè zecche nè rogna (e se capitano si trattano, mica si lasciano lì), un po’ di fango non ha mai ucciso nessuno, e comunque la gente tende a lavare ogni tanto i propri cani.

    Si ok, è “cane” sia il randagio che, senza colpa, è in condizioni bruttine, sia il superpulito cane di casa, ma paragonarli come livello di igiene sarebbe esattamente coma paragonare un bagno pubblico alla fine di una fiera col bagno di casa propria…

  15. Io vivo con un cane ed un gatto, quando entra qualcuno in casa che sia parente/amico/i o solo conoscenti, ( che non possiedono animali!!) immancabilmente il mio gattone si “stravacca” sul tavolo cucina, ed il cane, si “fionda” sul divano, rubando il posto ai presenti nell’attimo giusto del gesto della seduta……….vi lascio immaginare le facce “schifate” degli ospiti ihihih :-)))))

  16. Io vivo con un cane ed un gatto, quando entra qualcuno in casa che sia parente/amico/i o solo conoscenti, ( che non possiedono animali!!) immancabilmente il mio gattone si “stravacca” sul tavolo cucina, ed il cane, si “fionda” sul divano, rubando il posto ai presenti nell’attimo giusto del gesto della seduta……….vi lascio immaginare le facce “schifate” degli ospiti ihihih :-)))))

  17. Io vorrei capire la lógica di questi pseudoigienisti pazzoidi… Ma secondo loro il cane produce mondezza? Perche sentendo alcuni sembrerebbe che secondo certi geni i cani riescano a produrre sporcizia dal nulla (alla faccia della conservazione della materia).
    Un cane al limite puo raccogliere sporcizia e portarla a casa, esattamnte come facciamo noi. E come noi trasportiamo l’ indescrivibile nelle suole delle scarpe i cani trasportano lo stesso schifo sotto ai piedi (come faremmo anche noi se girassimo scalzi). Ma questa mondezza in giro da dove proviene? I cani si limitano a cacare e pisciare in strada (e le cacche andrebbero raccolte); e non puo essere la sola pipi dei cani a rendere il mondo la pattumiera che e’… Quindi gli pseudoigienisti invece di fare i matti dovrebbero prenderserla con i veri colpevoli, coloro che disseminano le nostre citta di ogni sorta di schifezze; e non con i cani che hanno la sola colpa di raccoglierle passandoci vicino.
    Se io passassi con il cane su di un marciapiede pulito, come farebbe a sporcarsi? Si, magari un po di polvere… ma di sicuro niente di antiigienico

  18. Conversazione tipo…
    – Eh sai, all’inizio gli avevo proibito la camera da letto, ma poi una volta era spaventato per i botti e ho lasciato che andasse sotto il letto, si sentiva più al sicuro, mi ha fatto pena e da allora…
    – ma..ma… ma.. allora, tu dormi col cane in camera?
    – no, perchè si sdraia un pò ai piedi del letto oppure sul mio scendiletto appena andiamo a dormire, ma poi torna sul divano che è più morbido…
    – Vabbè però…
    – Che c’entra mica mi ruba l’aria.. respira di più il marito…
    – Eh ma che schifo…
    – eh lo so… russa come un cinghiale… Ah… parlavi del cane???

  19. Se una maniaca dell’igiene entrasse a casa mia le verrebbe un colpo: scarponi infangati e tute da lavoro coperte di trucioli e profumate di motosega all’ingresso, gatti che dormono svaccati sul tavolo della cucina o sul letto, pelo ovunque anche se passo l’aspirapolvere (sfinito) ogni sera, per non parlare della mia auto che profuma di fieno, mangime e cane bagnato. L’ultima volta che ho avuto l’influenza andavo a scuola.
    Al supermercato una mamma si è schifata del fatto che fossi entrata con il cucciolo in braccio (praticamente dormiva dentro la giacca) mentre il pargolo nel carrello si appoggiava con la bocca alla maniglia, l’equivalente di baciare un marciapiede.

  20. Un paio di mesi fa, alla riunione condominiale, la mia carissima vicina del piano di sotto mi ha pregata cortesemente di togliere immediatamente gli escrementi dei miei cani dal ghiaino del piazzale (di notte, se sporcano, lascio per raccogliere la mattina dato che non si vede un tubo ed è più probabile che la pesti e la porti sugli zerbini che azzecchi la raccolta..) perché il suo bimbo di una decina d’anni aveva i vermi… L’ho quasi morsa (col rischio di trasmetterle la rabbia!) dato che i miei cani sono controllatissimi e avendo anche un problema di malassorbimento di una non ho fatto che fare analisi (l’ennesima proprio di quella mattina per ennesima ricerca giardia ritirata allo zooprofilatico: negativa!)… Anni prima mi aveva accusata di aver fatto prendere la salmonella alla sua primogenita! Il gatto dei vicini SUOI inquilini invece può girare e sporcare liberamente oltre, ovviamente a tutti quelli di tutto il vicinato compresi cani, piccioni, operai, e chissà cos’altro…

  21. Paese di 12.000 umani, circa 4.000 cani. Tanti parchi e parchetti con all’ingresso: obbligo del guinzaglio, e raccogli quello che fa, dappertutto!! Risultato cani spesso liberi in giro, cacca dappertutto, marciapiedi e aiuole.
    Tanto per descrivere la situazione. Ho due bassotti che porto in passeggiata uno alla volta. Lei, 4 chili di cane, mangia tutto quello che trova, le piace particolarmente fermarsi davanti alla scuola elementare, che si trova nel parco perchè trova sempre briciole, biscottini, resti delle merende dei bambini e fa un lavoro davvero puntuale. Esce una gentilsignora e mi apostrofa con un “ma lei non sa che si trova davanti a una scuola?!?!?” “Si, perchè?” “i cani non devono passare qua davanti, potrebbero esserci dei bambini allergici, poi i bambini giocano con i sassi, i cani sporcano”…..Rimango allibita, “sono allergici?? ma siamo all’aperto, avete mai pensato di far vietare l’accesso ai cani, magari anche a quelli delle famiglie che ogni mattina accompagnano i bambini a scuola?” e lei adirata rientra sbattendo la porta non senza aver prima ribadito “ci vuole un po’ di buon senso”……forse non ha visto il vomito umano che si trova la sotto ed è là dall’ultimo dell’anno, o i sacchetti delle immondizie sparsi in giro con nonchalance poco più in là della scuola…..

  22. Io, dopo quasi un anno di livore acuto, di vecchie alle finestre, di sciuremarie gine mastrolinde e compagnia, ho optato per una soluzione radicale. Essendo che queste persone di razza sciuresca non recepiscono discorsi che vada oltre ” cacca cane pipi cane la strada è mia la porta è mia etc etc” (loro ce l’hanno con tutti i cani a prescindere), ecco quando costoro obiettano sul mio cane, io consegno loro il mio indirizzo con la preghiera di andare direttamente dai vigili, per le lamentele di qualsiasi natura. Così risparmio fiato e nervoso.

  23. Ieri sono andato a trovare mia nonna al ricovero, ci vado spesso e ogni tanto porto con me la mia meticcia belka. Mia nonna é sempre stata una sciuramaria non cattiva solo conformista…niente cani in casa perché sporcano…non é igienico..solo in cortile…etc..ora ogni volta che entriamo in camera la prima cosa che mi chiede e di mettergli bielka sul letto e mi fa sorridere pensare che fino qualche anno fa non l’avrebbe fatta entrare sulle scale di casa. Mi dispiace che alcune persone sviluppino la sensibilità verso gli animali tardi o a seguito di situazioni che li fanno sentire più vicini a coloro che gli dimostrano vero amore…l’amore per i nostri amici bisogna viverlo da subito tutta la vita.

  24. Un giorno a spasso incrociamo un signore con un cane e contemporaneamente mamma e bambino che conoscono il signore… Il bambino si spaciuga il cane del signore, poi passa al mio, ma la mamma urla: NUON LO TOCCUARE CHE TUTTO SPUORCO! io mi altero in silenzio, il mio cane si allontana, il bambino lo segue, la mamma ripete di nuovo la sua frase, alche’ esclamo coi miei modi non proprio signorili : “oh, ma siete sporchi voi, cosa vuoi dal mio cane che è pulitissimo?” lo avevo appena lavato ed era più pulito dell’altro cane.. Il signore mi guarda e si mette a ridere, la mamma invece, immaginate la faccia

  25. Ho un cane e faccio la dog sitter, lavoro pure in un negozio di prodotti per animali.. alla fine capita che stia 2/3 ore in giro con qualche canuccio e ovviamente se ne becco qualcuno anche in negozio DEVO accarezzarlo, coccolarlo e regalargli qualche biscottino.. Le occhiatacce, le frasette antipatiche buttate la, le imposizioni, sono all’ordine del giorno, come la gente che mi guarda strano quando dico “no signora, questo cane non sta in giardino, vive in appartamento!”
    Il problema non è limitato ai Mastrolindi.. ma è proprio il pregiudizio che ha la gente nei confronti dei cani il problema e io mi sarei anche rotta le scatole. Ok, stare 2 ore in un area cani prima con due cani e magari poi con un altro.. lo ammetto.. non è sinonimo di pulizia (dopo si lava tutto ok, ma fino a quel momento vado giro con le impronte sui jeans ) e siccome ci tengo ai miei vestiti/scarpe/giacche ho una selezione di abiti più vecchiotti che se si rovinano amen, ma non vedo perché qualcuno debba guardarmi dall’alto in basso solo perché entra con le calzettine e le ballerine in un posto pieno di terra e fango e infatti storce il naso se un cane gli fa le feste.
    Poi, non c’entra con l’igiene, ma ci sta tutta una selezione di frasi dette da Sciuremarie e Sciurmarii per strada. Ne ho per tutti i gusti e propongo di iniziarne una raccolta 😛

    Per ora abbiamo:
    “tu qui non ci puoi stare /nn puoi passare” Cit. Gandalf
    (cane al guinzaglio in luogo pubblico con ingresso consentito ai cani)

    In spiaggia, dove i cani non potrebbero stare ma ci si portano perché le autorità chiudono un occhio, il cane abbaia ad un venditore ambulante, lo prendo e chiedo scusa sorridendo (ha solo abbaiato ) il tizio, guardandomi con odio:
    “il cane qui non ci può stare” ottimo.

    “non puoi passare davanti alla scuola” (cane al guinzaglio. Spiegami perché)

    “guarda che il cane sul marciapiede non ci può stare” (un momento signora, sono solo alla prima lezione di volo)

    “guarda che il cane sull’autobus non può salire” (con guinzaglio, museruola e biglietto pagato eh)

    “i cani devi farli passare di la” (Ero sul marciapiede e il tizio si è risentito perché il cane ha osato annusare la sua borsa, senza neanche toccarlo mentre passavamo)

    “senza museruola è pericoloso” (cane tranquillo con guinzaglio corto che guardava le farfalle, ha la sfiga di somigliare ad un dobermann)

    “Inaudito!! Il parco è pieno di cani senza museruola! ” (aridaje.. ma se vi piace tanto mettetevela come collana no?)

    Dopo che un tizio si è chinato sul cane all’improvviso per accarezzarlo e quello, spaventato, ha abbaiato “Ahò ma è matto?” (indovinate che cosa ha detto dopo? eh si! museruola!) Al che ho risposto che essendo un cane ha abbaiato, se cinguettasse sarebbe preoccupante.

    “mo vojo vedè se la raccoglie” (Mentre sto con il sacchetto in mano)

    Detto dal coattone per strada” Sto cane se te parte te trascina” quando stazza e cervello sono inversamente proporzionali.

    “ahò quant’è grosso. Ma nun ciai paura?” quando stazza e cervello sono inversamente proporzionali 2

    Coattone con pincherina “ma che sei matta? Quello se s’avvicina se la magna” La vendetta.

    Poi ci sono i commenti specifici per quando si va in giro con più cani del tipo “avemo fatto il canile..” oppure gente che ti manda a quel paese senza motivo dicendo “ti ca* di cani..”

    Magari qua c’è una concentrazione alta di cafoni ma almeno ho imparato a rispondere, educatamente, ma con un velo di mavvadaaquelpaeseva! Se la gente trova fastidioso se non disgustoso camminare sullo stesso marciapiede dove c’è un cane, o dove un cane ha fatto pipì figuriamoci se potrà mai accettare che questo terribile animale stia in casa!
    Vorrei una legge che vietasse di rompere le scatole a chi sta in giro per cavoli suoi senza dar fastidio a nessuno!

    • Se ti può consolare, io sono stata letteralmente mandata a fanculo da un tizio mai visto perchè io e Yuki non gli abbiamo ceduto il passo sul marciapiede!

      • Ecco, però a me ste cose mi fanno veramente incazzare! Ti insultano perchè tu e il tuo cane non siete scesi dal marciapiede? Ma quanti stronzi e stronze ho incontrato io quando ero col pancione? E quanti altri quando spingevo la carrozzina perchè mia madre non camminava più? Sono ben quelli lì che li vedi uscire dal bagno tirandosi su la patta, secondo voi si è lavato le mani? Proprio quelli li che si danno tanta importanza, quelli sono i primi!!!

    • Concordo. Se vuoi, ti mando la lista completa della c*****e complete che mi sento dire ogni giorno. Oggi poi ho conosciuti una signora nuova: mi aspettava nascosta dietro la tenda di una finestra al piano terra. Mi ha chiesto “ha fatto pipì???” E io ho risposto ” prima di uscire di casa, grazie dell’ interessamento!! “. Io e Gino ormai siamo l incubo del paese. E… Si, lo ammetto… Ma una volta per vendicarmi di una rompiballe ho lasciato un sacchettino ( con fiocchetto e biglietto di auguri natalizi) alla sicura che mi esaurisce.

    • Visto che hai citato il “tu non puoi passare”di Gandalf allora puoi capire perche ho chiamato il mio mastino spagnolo Balrog. Ho volutamente rovesciato le cose imaginando Balrog che si mette sulla porta di casa dicendo alle persone non gradite che loro non possono passare.
      Ma tu di dove sei? Perche una tale concentrazione di cafoni e deficienti mi mette paura… Dimmi che non sei di Civitavecchia per favore.
      E di fronte al coattone del “ahò quant’è grosso. Ma nun ciai paura?” gli avrei risposto che io non sono una signorina cacasotto come lui

      • ahahahahah sono scoppiata a ridere!!! Devo ricordarmela questa! Purtroppo è gente convinta che “solo uomo grosso può portare cane grosso. Augh”
        Ottimo nome per il mastino comunque!

  26. E’ vero.. da 13 giorni il pavimento di casa è diventato un vero campo di battaglia e mocio e lysoform sono diventati parte integrante delle mie braccia.. non mancano anche piedi nudi in qualche bella pozzetta se di notte mi sveglio e mi alzo.. ma santo cielo la mia bambina ha 79 giorni e la gioia infinita che mi regala ogni giorno vale ottomila volte più di cacche e pipì sparse un po’ ovunque.. crescerà.. e quando potremo uscire i germi che porteremo in casa saranno millemila volte superiori a quelli che ora ci sono qui dentro.. infatti ho dotato gli ospiti di colorate ciabattine da indossare una volta entrati tutto perchè la Ira non è ancora “pronta” a tutte le zozzerie che NOI depositiamo in giro.. 🙂

    • Scusa se mi permetto, ma a 79 giorni il tuo cucciolo non è ancora vaccinato? Perché dovrebbe, e allora dovrebbe poter uscire, avvicinare persone, altri cani, posti… Altrimenti fai tu la parte della soraigenista che tiene il suo cane/bambino sotto una campana di vetro. Ti prego, non fare l’errore che hanno fatto fare a me!

      • Ira ha solo il primo vaccino e il secondo previsto per domani pomeriggio, fino al secondo sia l’allevatrice sia i veterinari che la seguono mi hanno sconsigliato vivamente di farla uscire e farla entrare in contatto con altri cani specialmente se non vaccinati.. Anche l’addestratrice per iniziare il corso al campo mi ha detto assolutamente addirittura dopo il terzo, il 26 marzo..

        • Aggiungo anche che la piccola ha un problema cardiaco e per maggiore sicurezza aspettiamo ancora qualche giorno.. non vedo l’ora anche io di farla uscire il più possibile proprio per farle scoprire tutto il mondo che ci circonda e perchè desidera moltissimo stare all’aria aperta.. ma non voglio nemmeno rischiare eventuali complicazioni.. ancora per due/tre gg passeggiate in braccio e socializzazione solo con persone e bambini.. 🙂

  27. Non mi stancherò mai di ripeterlo.
    Sì agli animali in casa/vicini ai bambini.

    All’asilo mi sono beccata un’infinità di malattie passatemi dai miei compagni di classe.
    In compenso, ho smesso di soffrire di asma da quando mio padre aveva portato a casa il nostro primo gatto.
    Un trovatello simil siamese ch una ragazza aveva trovato e poi dato apuunto a mio padre.

  28. Che palle questi cattivissimi cani che si rotolano nei germi per poi attaccarli a tutti!
    Ho una cara amica che è un po’, come dire… paranoica. Mentre era incinta sono andata a trovarla a casa mentre lavava per la centesima volta (credo) i vestiti per la bimba che sarebbe nata dopo qualche mese e mi ha chiesto di non lasciar passare il mio cane sotto lo stendino perché i peli avrebbero potuto “volare” è attaccarsi sui vestiti appesi… Da notare che mi aveva chiesto lei di portare il cane per cui ha una adorazione (reciproca, tra l’altro).
    Sempre lei se per caso ci incontriamo per strada non fa nemmeno una carezza a Trudi perché non sa poi dove andare a lavarsi le mani! E fino all’anno scorso la pastrugnava in continuazione ogni volta che poteva perché lei adora i cani, così adesso la mia povera Trudi ci resta così male che cerca le coccole e a me tocca trascinarla via tutta mogia.
    Permettetemi: le mamme spesso sono delle gran rompi xxxxx!!

    • ciao Lara, voglio sfatare un mito: esistono anche delle mamme che non rompono! io sono mamma di tre figli, tre gatti, due cani e un numero imprecisato di pesci rossi. convivo con due aspirapolveri sempre accese da qualche parte della mia casa, ma ho educato i figli a collaborare (per amore degli animali, non per me!).
      il prossimo passo sarà addestrare i cani a spolverare: non dovrebbe essere difficile, basta attaccare lo swiffer alla coda…
      p.s.
      i miei figli ad oggi hanno perso in tutto tre giorni di scuola: la gatta doveva partorire e non si sono schiodati un minuto dalla sua “tana”!
      poi a scuola ci hanno fatto il tema.
      bacioni.

  29. Da che tre anni fa una dolcissima cockerina è arrivata ad aumentare il nostro benessere mi sono dovuta confrontare con gli “accesso vietato ai cani” e “io qui non posso entrare” sui diversi esercizi. Quanto ai ristoranti, se va bene ti mettono nella zona esterna (che d’inverno è un problema), non parliamo dei cinema ma pazienza, forse anche per il cane sono controindicati. Facendo una piccola statistica, ho notato che gli unici luoghi in cui non ho mai avuto problemi ad entrare sono state le FARMACIE, le SANITARIE e l’AMBULATORIO DEL MEDICO e non di uno solo (che potrebbe essere un cinofilo di suo), ma più di uno, proprio considerando l’aspetto sanitario! Una mia cugina, medico, si è spupazzata la Lily un quarto d’ora e a MANI NUDE! Come dire, chi ne capisce di igiene sa che il cane che vive in famiglia potrà al più portare gli stessi germi degli umani della stessa famiglia. Gli altri fanno sfoggio di ignoranza. Stringiamo mani di umani azzimati e profumati che magari si sono appena scaccolati o ripuliti le orecchie! Come dire: tutti i gusti + uno. Con le nostre bestie, in numero sempre superiore agli umani, noi viviamo praticamente in simbiosi ma i miei figli (e anche me) non ci ammaliamo praticamente mai. Anche una psicologa americana ha scritto che, in fondo, in fondo, per grandi e piccini, tutto sommato, un po’ di cricca fa bene!
    Altro aspetto è la tolleranza strumentale: nel buco di culo in cui vivo (parlo del paese) la crisi è arrivata un po’ dopo che nel resto di Italia. Da circa un anno a questa parte, posso entrare praticamente in qualsiasi bar, e quasi tutti i ristoranti. Se il piatto piange, quasi quasi ti servono anche il cane.
    Qui, nel bdc, il cane in chiesa non lo posso portare; a Trieste, dove la media è almeno di due cani pro capite, la domenica mattina almeno un quarto dei praticanti è canino. Del resto si sa, il cane è fedele per natura.
    In ultimo: perché quando si vuole indicare uno che fa male il suo mestiere, si dice che è un cane? Il mio cane svolge egregiamente i suoi compiti e, soprattutto, non pretende di fare ciò che non le compete.

  30. Mia mamma è una sciuraigienista nata e con lei non funziona dire quanto i gatti e i cani siano in realtà portatori di un cospicuo numero di benefici per la nostra salute! Ma noi ce ne infischiamo e andiamo avanti a coccolare i nostri animali del cuore. Risultato? Senza neppure vaccinarmi, io non mi ammalo mai e non ho nessunissima allergia, mentre lei è sempre raffreddata, allergica ad un mucchio di cose e cagionevolissima. Allora, chi ha ragione sui cani e sui gatti?

  31. Per non parlare di quando si porta il cane in acqua. Quante volte ho sentito persone ignoranti dire “il cane sporca l’acqua” ecc ecc… Voi avete mai visto un cane pisciare o defecare in mare? Io no.

  32. Mi piacerebbe che quest articolo fosse letto in Svezia! Vivo qui da poco più di un mese e ho 2 bouledogue francese e 2 gatti e con i miei cani non posso entrare da nessuna parte! Mi è stato risposto perché portano batteri!!!!! Il bello è che qui quasi tutti hanno un cane e ovviamente per il freddo quasi nessuno li tiene fuori in giardino! Quindi stanno in casa con loro! Pensate che non posso portarli neanche all ikea! L ignoranza non ha confini purtroppo! In Italia almeno abbiamo fatto tanti passi in avanti!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.