lunedì , 20 novembre 2017
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Mars, nuovi aggiornamenti (non troppo buoni)

di VALERIA ROSSI – Stiamo seguendo il più possibile da vicino la storia di Mars, il cane lupo cecoslovacco considerato “ibrido illegale” nel Nebraska: oggi il suo proprietario, Alex Kaftan, ci ha inviato l’ultimo aggiornamento, che non è troppo rassicurante. Copincollo qui sotto:

Preferivo darvi delle notizie pimars_dontù positive. Sembrava che il procuratore fosse interessato a trattare, invece ha cambiato idea.
Per lui non ci sono le basi per arrivare ad una decisione al di fuori dal sistema legale, poiché ritengono nonostante tutto che Mars sia un ibrido illegale.
Vorrebbe che il periodo chiamato “Discovery” – cioe’ il periodo formale prima dell’udienza utilizzato per scoprire i fatti e le prove – durasse sessanta giorni.
SESSANTA. GIORNI.
Vorrebbe tutto questo tempo per dimostrare che una razza RICONOSCIUTA AL LIVELLO INTERNAZIONALE, anche negli Stati Uniti, sia un ibrido. Avrebbe più speranza combattendo contro un mulino a vento… ma la parte più assurda è che propone l’udienza a luglio. LUGLIO!!!
Se volete gentilmente scrivere il vostro parere al procuratore, questo è  il suo indirizzo: [email protected].
Dopo qualche minuto dall’invio vi arriverà una lettera che vi chiede di verificare che siete umani e non robot che mandano spam: basta rispondere all’email, senza testo.

Personalmente non ho troppa fiducia nel “mail bombing”, almeno quando si tratta di inviare millemila lettere tutte uguali: ma se ognuno di noi (soprattutto gli allevatori di CLC, i veterinari, insomma tutti coloro che possono parlare con maggior cognizione di causa) mandasse un’email personale e non scopiazzata da un modello unico, ritengo che l’impatto potrebbe essere positivo. Anche perché Alex è certo che le lettere vengano lette tutte.
Chi non conosce l’inglese può tradurre con uno dei traduttori online (quello di google non è male): l’importante è che questi signori si sentano un po’ di “fiato sul collo” internazionale e che si rendano conto di rischiare una figuraccia mondiale.
Anch’io ho scritto la mia letterina, di cui vi riporto qui sotto le parti che riguardano direttamente l’equivoco tra “ibrido” e “razza di derivazione ibrida”:

Il "ferocissimo e pericolosissimo ibrido" Mars
Il “ferocissimo e pericolosissimo ibrido” Mars

I would like to point out the obvious error which was done regarding the evaluation of the Czechoslovakian Vlcak “Mars”, owned by Mr. Alex Kaftan, which was mistakenly considered a “hybrid”, and therefore illegal for your legislation. There is indeed a huge difference between a “hybrid breed” and a ” hybrid individual”: the hybrid individual is ONLY one obtained directly in the first generation (F1) cross between two different species, subspecies, or breeds. Any cross between dogs of different breeds, what we in Italy call “mesticcio” and in America you call “mutt” is technically a hybrid. The Czechoslovakian Vlcak might instead be referred to as a “hybrid breed” in the sense that originally (ie more than fifty years ago ) it came from a cross between German Shepherd and wolf, but this crossing was made, in all, four times, the last being in 1983. After this date it was absolutely forbidden by the breed club to reintroduce wolf blood and subsequent pairs are being made only between dog and dog. For that matter (I repeat) almost all dog breeds can be considered “hybrid breeds” because almost all of them come from mixing two or more different breeds. It is scientifically inaccurate, therefore, to define a Czechoslovakian Vlcak today as a “hybrid ” because the current Vlcak is a dog in every respect: only ensuring the Vlcak as a dog was it possible for its recognition by the FCI, which in no case may ever recognize a true “hybrid”.
What has been done in this breed was, practically, very similar to what primitive humans did , around 36,000 years ago, when they started from the wolf and arrived at the domestic dog.
Obviously the process , in this case , was faster thanks to the latest scientific knowledge … but in the facts it was the same, so if you really desire to outlaw all animals that descended from the wolf, you should consider ALL dogs in the world “illegal hybrid”.

In italiano:
“Vorrei far notare il palese errore su cui si è basata la valutazione del Cane lupo cecoslovacco “Mars”, di proprietà del signor Alex Kaftan, che è stato erroneamente ritenuto un “ibrido” , come tale illegale per la vostra legislazione. C’è infatti un’enorme differenza tra “razza ibrida” e “soggetto ibrido”: il soggetto ibrido è SOLO quello ottenuto direttamente, in prima generazione (F1), dall’ incrocio tra due specie o razze diverse (qualsiasi incrocio tra cani di razze diverse, quello che noi chiamiamo “meticcio”, è tecnicamente un ibrido).
Il Cane lupo cecoslovacco è invece definita come “razza ibrida”, nel senso che originariamente (e cioè più di cinquant’anni fa) è nata dall’incrocio tra pastore tedesco e lupo: ma questo incrocio è stato effettuato, in tutto, quattro volte, l’ultima del 1983. Dopo questa data è stato assolutamente vietato dal Club di razza reintrodurre sangue di lupo e i successivi accoppiamenti sono stati fatti sempre e solo tra cane e cane. E’ scientificamente inesatto, quindi, definire un cane lupo cecoslovacco odierno come un “ibrido”, perché l’attuale CLC è un cane a tutti gli effetti: solo per questo è stato possibile il suo riconoscimento da parte dell’FCI, che in nessun caso potrebbe mai riconoscere un vero e proprio “ibrido”.
Quello che è stato fatto in questa razza è stato, in pratica, molto simile a ciò che hanno fatto gli esseri umani primitivi, circa 36.000 anni fa, quando partendo dal lupo si è arrivati al cane domestico.
Ovviamente il processo, in questo caso, è stato più veloce grazie alle attuali conoscenze scientifiche… ma di fatto è stato identico: quindi, se davvero si dovessero mettere fuorilegge tutti gli animali che discendono dal lupo, si dovrebbero considerare “ibridi” TUTTI i cani del mondo.

Ecco, questi sono i concetti che sarebbe bene ribadire (ognuno con parole sue, ovviamente, per i motivi visti sopra) per cercare di far capire a questi signori che l’illegalità può riguardare esclusivamente gli F1, ovvero gli ibridi di prima generazione. Altrimenti si dovrebbero considerare illegali tutti i cani, visto che discendono tutti dal lupo.
Ritengo che serva a poco far leva sui sentimenti, sulla sciaguratissima decisione di chiedere a un ragazzo di separarsi dal suo cane e di mandarlo a vivere lontano da lui (se non lo facesse, ricordiamolo, Mars verrebbe soppresso!) e così via: meglio puntare sull’evidenza scientifica, per far capire a questi politicanti da strapazzo che stanno facendo, pari pari, una solenne cazzata.
Se riusciamo a far passare questo concetto, e se lo ribadiamo in tanti, chissà che il procuratore non “veda la luce”…  quindi, proviamoci!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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