cane_pioggiadi VALERIA ROSSI – Piove. No, non è solo un esempio letterario: qui piove per davvero, oggi. E siccome è cominciata la primavera, di giornate come questa presumo ne arriveranno diverse altre.
Ma quando piove, che si fa col cane?
Sento già l’obiezione più scontata: eh, brava, bell’argomento.
Ma non potevi trattarlo quest’inverno, quando le giornate piovose o nevose, fredde e buie, erano la regola?
Sì, certo, avrei potuto: però… non so se voi somigliate a me, ma d’inverno io non ho voglia di fare grandi cose, né col cane né senza. Fa freddo, viene buio prestissimo, è una stagione da abbiocchi perenni: e di solito anche i cani non è che abbiano poi tutta ‘sta smania di giocare.
La Bisturi, d’inverno, se le propongo qualcosa magari si entusiasma per i primi cinque minuti. Poi comincia a guardarmi con l’occhio vacuo: “Sì, carino ‘sto giochetto, però adesso ho sonno”.
In primavera siamo tutti più allegri, più vispi, più su di giri. Cani e umani, ma “cani” soprattutto. Quando non si può uscire li vedi smaniare, guardare la porta, zompettare per casa con l’aria da “Eddai, andiamo fuori lo stesso”.
Perfino la Bisturi, che alla prima mezza goccia d’acqua d’inverno si mette in modalità “pipì-cacca-rientroprecipitoso in tre minuti netti”, in primavera si fa quasi volentieri una passeggiatina, anche se piove. E soprattutto, in casa, dorme di meno e si annoia di più.
Allora, cosa possiamo inventarci per passare il tempo anche se siamo costretti fra quattro mura?
Vediamo un po’ di possibilità:

a) gli esercizi di attivazione mentale (credo che li conosciate tutti benissimo: chi ancora non sapesse che cosa sono, può leggersi questo articolo) sono il rimedio più classico. Però, intanto che il cane si impegna a risolverli, l’umano si rompe perché non deve fare nient’altro che stare ad osservare.
E allora?

bisturi_tapp1Allora una cosa che si può fare è inventarsi giochini nuovi con quello che si ha in casa (by the way, i giochi di attivazione mentale che si trovano in commercio costano carissimi… e una volta che il cane ha imparato a risolverli, hanno praticamente concluso la loro carriera).
Qualche semplicissimo suggerimento comincio a darvelo io, poi continuate da soli (altrimenti che gusto c’è?):

♦ il cilindro – chiudete ai due lati l’interno di cartone di un rotolo di carta igienica, riempito di bocconcini;
♦ la caramella – sempre con l’interno della carta igienica, usandone stavolta tre e infilandoli uno dentro l’altro, costruite una sorta di “caramellona” riempita di bocconcini;
♦ i bicchierini – tre bicchieri capovolti (possibilmente di carta o plastica), sotto uno c’è il bocconcino;

bisturi_tap2♦ il tappetino – avvolgete su se stesso un tappetino da bagno: solo srotolandolo si troveranno i bocconcini;
♦ la ciabatta – inserire i bocconcini nella punta di una vecchia ciabatta in disuso (questo non fatelo con i cuccioli, perché potrebbero pensare che tutte le ciabatte e le scarpe di casa nascondano qualcosa di buono);
♦ la pentola magica –  il pentolino contiene bocconcini, ma prima bisogna levare il coperchio;
♦ la pentola carogna – è capovolta e i bocconcini stanno sotto (su un pavimento liscio, questo è difficilissimo: su un tappeto o sulla moquette è facile).
I cani già avvezzi all’attivazione mentale risolvono questi giochini in nanosecondi: dovrete essere più fantasiosi di così, utilizzando anche cordicelle che permettano di aprire cassetti, sportelli e così via. Dopodiché vi accorgerete che un normale appartamento può diventare un enorme parco giochi canino.

b) i tricks
Quas tutti i tricks si insegnano indoor, quindi le giornate di pioggia sono il momento migliore per iniziare il lavoro.
Qui metto un video che ne mostra alcuni simpatici, utili e/o semplicemente divertenti:

Non c’è bisogno di avere un border collie o un malinois (anche se indubbiamente aiuta! Io però non ce l’ho, quindi vi beccate la Bisturi): questi giochetti possono impararli davvero tutti i cani, con un po’ di pazienza, utilizzando semplicemente alcuni strumenti che dovrete procurarvi (o costruirvi, altro buon modo per trascorrere una giornata di pioggia):

targets♦ alcuni target (semplici taghette adesive di plastica o gomma: ma in caso di emergenza possono andar bene anche dei semplicissimi post-it!): il cane deve imparare prima a toccarli col muso e poi a spingere;

targetstick♦ un target stick (bastoncino con un target in cima: il cane deve toccarlo col muso e seguirne i movimenti);

pad♦ un pad (quadratino di gomma, sottovaso capovolto… dipende dal tipo di esercizio): il cane deve imparare a toccarlo con le zampe.

Si lavora sempre in shaping, ovvero premiando (col metodo marker-premio: si può utilizzare il clicker o il marker vocale, come si preferisce) le approssimazioni successive fino ad ottenere l’esercizio completo.
Ricordiamo che queste tecniche, semplici e divertenti, sono anche propedeutiche a un sacco di esercizi “seri” che si potranno “costruire” più facilmente qualora il cane sappia già toccare con le zampe e col muso, spingere e tirare: quindi non si tratta di preparare un “cane da circo”, ma di impostare movimenti e comandi che in seguito potranno servire indifferentemente tanto ai cani da assistenza quanto a quelli da UD.
Non è, quindi, mai tempo sprecato… neppure se per ora ci limitiamo a insegnare trucchetti solo per divertirci nelle giornate di pioggia.

c) i giochi di fiuto
Il cane, ad usare il naso, si diverte ovviamente moltissimo: è il suo senso principale, quindi lo utilizza più che volentieri… e se lo porta a trovare il suo giocattolo preferito o qualche bocconcino, tanto meglio!
In casa si può fare un’infinità di giochi di fiuto, dalla semplice ricerca dell’umano nascosto (moooolto facile, ma interessante per i cuccioli, che intanto cominciano a capire l’ordine “cerca”) a quella, appunto, di palline o bocconcini: più sofisticati, invece, i lavori di discriminazione olfattiva (anch’essi propedeutici ad esercizi presenti in alcune discipline sportive come l’Obedience e il Mondioring).
Il lavoro dell’umano qui consiste semplicemente nell’impregnare l’oggetto che vogliamo che venga segnalato con il proprio odore, tenendolo in mano per qualche minuto: poi l’oggetto verrà disposto in mezzo ad altri che invece non dovranno avere odori particolari, e che quindi maneggeremo con un paio di pinze (vanno benissimo quelle da spaghetti). Si darà quindi al cane l’ordine di cercare e si marcherà (sempre con la voce o il clicker) e premierà il cane quando si soffermerà ad annusare l’oggetto giusto.
Solo quando il cane avrà capito esattamente il concetto (cerca l’oggetto con l’odore del tuo umano) si passerà a chiedergli la segnalazione o il riporto (come preferiamo) dell’oggetto stesso.

discriminazione_totdiscriminazioneUna volta impostato come gioco, questo può diventare un vero e proprio lavoro di discriminazione olfattiva, per il quale potrete, volendo, procurarvi (o acquistare) anche i blocchetti di legno regolamentari. Ma qui siamo già oltre il semplice “passare insieme giornate di pioggia”!
In ogni caso, il mio concetto di “passare il tempo col cane, divertendoci insieme” è quello di approfittare delle giornate di “indoor forzato” per insegnargli qualcosa che sarà utile anche nel lavoro o nello sport (o nella vita di tutti i giorni: avere un cane che sa sfilare i calzini non è affatto male!).
Quando si gioca, però, si deve giocare: ci deve essere allegria e non ricerca maniacale della precisione, e tantomeno ci si deve incaponire o peggio ancora sgridare il cane se non capisce subito quello che vogliamo da lui (attenzione: il cane che non ha capito non va MAI sgridato per nessun motivo, neppure quando si lavora sul serio).
E’ importante, quindi, mantenere sempre lo spirito giusto, abbondare in premi e coccole, inframmezzare questi giochi-lavori con momenti di gioco e basta (per esempio facendo la lotta sul tappeto, che è sempre un bellissimo modo di passare il tempo). Solo così le giornate di pioggia diventeranno un po’ meno uggiose e molto più divertenti per bipedi e quadrupedi.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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45 Commenti

  1. ciao valeria, davvero un articolo molto interessante. (ho comprato i giochi di attivazione mentale però dopo un paio di volte li aveva già risolti, quindi inizierò con le scatole fai da te!). non ho assolutamente capito che cosa sono i tricks. c’è un articolo a riguardo? mi interesserebbe moltissimo!!

    grazie!

    • COl termine di “tricks” si definiscono tutti i “giochetti” apparentemente senza uno scopo reale (salta, gira, rotola, dai la zampa, passami sotto…), che però, se fine a se stessi, creano proprio “cani da circo” (ammesso e non concesso che questo sia dispregiativo: se addestrati con rispetto ed amore, i cani da circo si divertono moltissimo e non ci trovo proprio nulla di male nella loro esistenza!), se applicati in modo diverso possono diventare preziose tecniche di lavoro (per dirne una, tutti i cani da assistenza – quelli che aprono e chiudono il frigo, fanno la lavatrice, ritirano i panni stesi ecc.) sono preparati iniziando dai tricks. Oppure sono propedeutici a discipline sportive, come dicevo nell’articolo (per esempio, con i cani da dog dance – ma anche da “normale” obedience – si fa grandissimo uso di target e target stick).

  2. Proverò a prendere spunto, ma la mia cucciola di siberian husky è poco propensa a molti di questi giochi. Quelli molto statici poi non è che la stanchino, quindi pioggia o meno mi tocca uscire a correre lo stesso, pena la mezz’ora di matteria inarrestabile. Colgo l’occasione per farti una domanda che ti avevo fatto per email, ma credo che il filtro antispam me l’abbia mandata nell’iperuranio. Io ho un bimbo di 15 mesi dal passo non proprio stabilissimo e, appunto, una cucciola di sh di 4 mesi. Come farli giocare insieme? Si cercano a vicenda tutto il giorno, ma poi quando sono vicini non sanno che fare. Lui si fa leccare le manine, lei gli da la zampa, ma poi lei vuole saltargli addosso e non può perchè è già alta il doppio di lui su due zampe, lui vuole toccarle la testa e le orecchie, ma non può perchè appena vedo che lei smette di gradire lo fermo. L’unico gioco che riusciamo a fare è stendere i panni: il bimbo passa le mollette alla cucciola che le porta a me. Non è il massimo per i panni, ma ci divertiamo. In giardino si rubano a vicenda le palline e li lascio fare finché vedo che nessuno dei due esagera (di riportare la pallina non se ne parla, credo che non se ne parlerà mai). Suggerimenti?

    • 15 mesi e 4 mesi sono un’accoppiata “perdente” 🙁 : lui è troppo piccolo fuori, lei è troppo piccola dentro!
      Va benissimo quello che già fate con i panni (e con un po’ di inventiva sono certa che troverai altri “pseudogiochi” come questo da fare insieme): ovvero cose sotto controllo degli adulti, che piacciano a cane e bimbo. Purtroppo, per il resto, non c’è che da aspettare qualche mese: la cucciola imparerà a controllarsi di più e tutto diventerà più semplice! (e te lo dice una che il figlio l’ha cresciuto in un branco di husky!)

      • Grazie per la risposta 🙂 Il gioco in realtà se lo sono inventato le carogne, diamo a Cesare ciò che è di Cesare, un giorno si sono messi a collaborare per svuotarmi il mobile del salotto con questo metodo, allora ho pensato di sfruttare la cosa in altri modi, siccome sono anche molto subdola, li sfrutto soprattutto per rimettere i giochi nella cesta.
        Anche io sono cresciuta con due husky, avevamo una femmina in affido con obbligo di cucciolata (sì, lo so, ma erano gli anni ’80…sembrava una cosa fatta bene, almeno mia mamma sono certa lo abbia fatto in buona fede) e li ricordo come gli anni più divertenti della mia vita.

  3. …stamattina piove, diciamo che l’articolo cade a fagiolo!!! peccato che Gino, cane da topi 14enne, dorma beato sul divano, come fa quasi sempre se non si è in passeggiata. Ho la casa piena di giochini, acquistati o “inventati”: a parte il target stick e il clicker, in case c’è di tutto. Il problema principale è che Gino raramente vuole giocare, a nulla valgono gli sforzi per farlo scendere da quel divano.Crocchette, coccole, richiami, inviti al gioco..mi guarda, piega la testa di lato e si rimette sul divano, a pancia in sù, per le coccole. Ho provato anche ad approfittare di questo momento per “innescare” una reazione coccola-premio, ma nulla. Nemmeno in passeggiata gioca molto: generalmente la mattina passeggiamo per 30/40 minuti al massimo, mi porto crocchette e palline & co, ma lui al massimo si ferma e si siede. Ok, non è giovanissimo, ma nonostante un paio di pastigliette per il cuore, sta discretamente. Che deve fare con lui?

    • Tesoro, ha 14 anni… non è che possiamo pretendere che un ultranovantenne si diverta con la play station o balli la macarena.
      E’ vero, qualcuno lo fa… ma diciamo che non è questa la media 🙂

  4. Io volevo fare una domanda a proposito di giochi ‘casalinghi’, ma diversa: siccome i giochi comprati costano un botto, spesso li costruisco io. Dopo il terzo Kong sepolto da qualche parte e mai più trovato ho considerato anche il fai-da-te. Per esempio, ho costruito un salametto con dei jeans vecchi, arrotolati stretti e cuciti col cotone, per il mio simil-german-pinscher che adora tirare alla fune.

    Ora, con altre pezze di jeans volevo costruire una palla ripiena di paglia per i miei due mezzi-rottweiler, che adorano correre dietro alle cose che rotolano e poi lanciarsele. Pero’, le fibre se ingerite, sono pericolose? So che certe fibre, ovviamente sintetiche, possono uccidere un cane arrotolandosi all’intestino, ma il cotone invece, è digeribile o pericoloso anche lui?

  5. per la verità, in primavera e in inverno, mi armo di mantellina per lui e di ombrello per me e si esce lo stesso… in casa un bell’ossetto di pelle di bufalo di solito basta prima che si appisoli e faccia le sue dormitone. Però proverò i giochini!

  6. Bell’articolo Valeria. Oggi poi sarà utilissimo. Colgo l’occasione per farti una domanda. Ho una cucciola di Weimaraner di 11 settimane. Secondo te posso farcela ad impararle dei tricks con il premio e senza l’aiuto di un addestratore cinofilo? Mi servirebbe qualche consiglio su come insegnarglieli senza sbagliare. Per ora ho provato ed avuto successo con il “vieni” ma c’è tanto altro…
    Hai qualche riferimento per documentari e prepararmi meglio sull’addestramento?
    Grazie.

    • Io col mio cane ho fatto/faccio questi:
      – costruire torri di scatole di cartone vuote e fargli vedere che in cima alla torre c’è un bocconcino; lui deve trovare un modo per raggiungere il premio (possibilità: ribaltare la torre, saltare, distruggere le scatole, alzarsi sulle zampe posteriori…).
      – uscire da un labirinto costruito con materassini, cuscini del divano, sportelli dei mobili, sedie, coperte che ricadono dal tavolo, ecc. Il cane deve trovare il modo per uscire dal labirinto e raggiungere me o il premio.
      – nascondere bocconcini in posti “strani”, tipo dentro l’oblò della lavatrice. Il cane può non essere abituato ad infilare la testa in spazi piccoli e stretti e questo è un gioco che lo mette alla prova.
      – dopo il gioco del bocconcino arrotolato NEL tappetino, provare il gioco del bocconcino SOTTO al tappetino. Riultato esilarante, ad esempio il mio cane srotola il tappetino e mi guarda con aria perplessissima, senza minimamente prendere in considerazione il fatto che il bocconcino possa essere sotto.
      – legare un bocconcino ad una cordicella lunga e farlo pendere da un mobile. Il cane deve capire che per prendere il bocconcino deve tirare la cordicella. Mano a mano si può aumentare la lunghezza della cordicella per rendere il gioco più difficile. Il bocconcino legato si può anche nascondere sotto il divano o altro mobile rialzato leggermente.
      Per altre idee io ho trovato interessante il libro “Giocare con il cane” della Sondermann.

  7. Non vedo l’ora di andare a prendere la mia cucciola, adoro insegnare stupidaggini ai miei cani, anche se certe volte mi si sono ritorte contro: l’ultimo mio cane con il giochetto del premio nelle pentole ha cominciato ad aprire le credenze della cucina quando restava solo in casa e controllare tutta la batteria di pentole di mia madre, si sa mai che ci sia del cibo anche lì. Abbiamo dovuto bloccare tutte le porte. O quando, entrato nella dispensa, è riuscito a sbafarsi 4 scatolette di tonno. Lingua tagliata, unto all’inverosimile e conseguente cagotto mostruoso.

  8. Articolo interessantissimo! Ho un incrocio pastore tedesco-labrador ( quindi un “labrador Tedesco” per far contente le sciure!!) di 8 mesi che adora i giochi di attivazione mentale ed apprende molto velocemente, quindi ora proverò anche qualche trick!
    Unica osservazione che faccio all’articolo è che i giochini suggeriti sono ottimi per cani “delicati” e non distruttivi!

    Se alla mia dò un cartone di carta igienica piena di croccantini (se non distrugge tutto in 3 nanosecondi) ingoia direttamente il cartone (con occhi del tipo “oh buono! grazie padrona”). Ho provato una volta anche il gioco dei bicchierini..ma ha letteralmente disintegrato il bicchiere con una zampata. 🙂

  9. Ho subito provato con i bocconcini arrotolati nel tappetino, per tenere impegnata la cucciola prima di una corsa in giardino. Facile da preparare, facile osservare il cane impegnato nella ricerca anche facendo altro. Temevo, se non fosse riuscita in poco tempo ad arrivare al cibo, che si allontanasse annoiata.
    Le sono bastati tre secondi netti per risolvere il problema: ha afferrato il rotolo a una estremita’, lo ha scosso come se lo volesse uccidere, e i bocconcini sono stati sparati per tutta la stanza: non restava che andarli a raccattare qui e la’…

  10. Bello e interessante, mi cimenterò anch’io con i giochini fai da te, il mio cane ama, come me, fare la lotta, ma amiamo anche ballare, ma….dopo un po gli salta il pallino di volermi…”trombare”… he, he..forse sbaglio in qualche cosa!?
    La sera dopo cena invece, gli ho insegnato a cercare la copertina: lui aspetta che ci sediamo sul divano con la copertina sulle gambe e appena distesa mi salta in braccio con la delicatezza di un elefante per farsi fare tutti i grattini e ricevere la sua dose di bacetti sul muso, è un coccolone esagerato! Bene, dicevo, visto che la copertina ha quella “funzione”, gli ho insegnato a cercarla, quando la trova, la solleva col muso, ma rare volte la prende in bocca per portarmela, aspetta fermo immobile che qualche d’uno la metta sul suo groppone e poi lui la porta fino al divano. Perchè evita di prenderla in bocca? Forse è la sensazione che gli crea a dargli fastidio? Oppure c’è un metodo per farglielo fare? Dove sbaglio? Grazie per l’eventuale risposta, Valeria.

  11. Io ho trascorso l’intero inverno piovoso a fare giochi di tutti i generi, di dormire non se ne parlava! Conservo ogni scatoletta…confezioni vuote di uova, di pomodorini, di ricotta, scatole di cartone del the, scarpe, merendine, tutto! Io però non capisco come insegnarle cose tipo riporre i giocattoli nella scatola, il movimento lo sa fare (butta la palla nel contenitore e la riprende), ma come spiegarle “fallo ora con tutti i giochi”?

  12. Personalmente anche in inverno avrei ben volentieri fatto tesoro di questi bei consigli, anche se fortunatamente per il mio cane, qui ha piovuto solo una decina di giorni in tutto l’inverno e siamo riusciti a uscire tutti I giorni al parco. Cmq oggi pomeriggio ne sperimento alcuni dato che la giornata è piovosa 🙂 e l’alternativa giochi di attivaziine mentale è la mia prima risorsa, evitando giochini stupidi tipo lancio della pallina all’infinito.
    Molte grazie.

  13. Il rotolo di scottex coi bocconcini è durato tre secondi, ho provato la bottiglia di plastica con i bocconcini, li ha fatti uscire in due nanosecondi, li ha mangiati, ha appiattito ben bene la bottiglia (giusto per farmi capire che è meglio non ripetere) e mi ha guardato con la faccia da: “Embé? E ora?”.
    Ora studiamo cosa sono i tricks ma comunque mantella e pantaloni da pioggia temo rimangano l’opzione più realistica… 😀

  14. Avendo due cani, e meglio fare ho esercizi con uno alla volta o i triks si possono insegnare anche contemporaneamente ? Grazie

  15. noi siamo sempre in cerca di buone idee… anche se alcune cose del video sono veramente oltre per noi…. ci accontentiamo di molto meno. 🙂 però voglio fare la padrona orgogliosa e condividere con voi Yoko http://youtu.be/iEej5eorm60 dove voglio sottolineare che Yoko è una meticcia presa adulta dal canile dove è stata per 5 anni…. anche se sembra faccia cose semplici noi ne siamo oltremodo orgogliose :)…
    poi ci aggiungo anche Pachino, anche lui un meticcio però preso cucciolo.
    http://youtu.be/0LMZIg8uaPA

  16. i nostri a volte sono più stanchi dopo questi giochi che dopo un’uscita… io gli nascondo anche bocconcini per casa, quando gli dico cerca loro sanno che c’è roba in giro, con il nostro odore non abbiamo ancora provato. ormai qualsiasi imballo prima delle immondizie passa per loro… da idea nasce idea!

  17. Che problema c’è ? Anche il mio cane fa gli stessi esercizi del cane del video ! Il levriero ovviamente… 🙂 Il suo gioco preferito è la ricerca del croccantino, seguito dal “cercami”, al tiro alla fune. Tutti i giorni andiamo all’area cani e , a secondo del tempo, si corre, si prende il sole o si scappa dopo poco. Detesta bagnarsi.

  18. Solo il mio cane mi bucherebbe inesorabilmente i calzini tirando in quel modo? 🙁 Ha rotto una camicia con molto meno sforzo… però ogni tanto slaccia le stringhe delle scarpe, effettivamente quello è comodo, ahahaha!

  19. Quando piove i miei cani si ecitano e vanno in frenesia ,perche sanno che si esce nei boschi senza disciplina,e si può giocare sotto la pioggia a sfinimento rompere le balle alla tana del tasso(che da dentro ringhia sfidandoli)e scorazzare per ore fino al ritorno a casa tutti bagnati e felici, poi ci asiughiamo l’uno con l’altro in lavanderia io con un asiugamano caldo e loro con la lingua e poi sfiniti e contenti andiamo ancora un po sporchi a dire il vero a dormire tutti e quattro (io compreso) sul divvano facendo finta di non sentire mia moglie che sbrotta perche lo abbiamo sporcato il divano ,che bello quando piove!! Ciao dal rapace notturno

  20. Grazie Valeria! Il tubo della carta igienica coi croccantini mescolati a pezzi di formaggio duro piace moltissimo a Maro e Yukita ma il giochino dei tre bicchieri non so se lo facciamo bene…Yukita butta subito tutto giu` ora che non vede dov`e` il biscotto (per insegnargli all`inizio ho usato bicchieri trasparenti).
    Ieri ho provato col tappetino arrotolato, uno per ciascuno e mi faceva ridere tantissimo che Maro cercava tranquillo mentre Yukita agitatissimo ogni tanto mollava il suo per andare a vedere a che punto era Maro ahahahah!
    Questo giochini eccitano molto Yukita…quasi non mi da` tempo di nascondere il boccone! ^o^
    Ciao buona giornata e grazie!!!!

  21. Ciao! Bellissimo articolo, io sto provando con i giochi di attivazione mentale fai da te e di ricerca indoor, ma ho una piccola complicazione… Ho ben 4 cani !!! Come faccio? Glieli faccio fare insieme, o devo chiuderli in un’altra stanza e prenderne uno alla volta? Non mi sembra molto carino poveri…. C’è un modo che mi può consigliare per giocare tutti insieme? Ho veramente voglia di farli divertire, vorrei insegnargli tante cose ma tutti insieme ed io da sola e’ complicato… Aiuto!! Grazie!!! 🙂

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