sabato , 18 novembre 2017
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Me la sono cercata (a spasso con un Kooikerhondje)

kooikerdi  TANIA ANDREUTTI – In 25 anni di Westie mi ero abituata ai vari commenti da baristi  “ahhh, il cane del Black&White” o da massaie “ahhh, il cane della Cesar”… e oltre lì non si andava: il West Higland White terrier, nonostante il nome un po’ complicato,  è tutto sommato uno dei cani più conosciuti e riconoscibili. Invece per gli amici cinofili con Shetland (mini Lassie), Airedale (spinone), Pinscher (cuccioli di dobermann) eccetera,  gli episodi esilaranti erano all’ordine del giorno.
Quando ho preso J, la mia kooikerhondje,  mi aspettavo che iniziasse a succedere anche a me… ed invece nulla. La gente, a quanto pare, dava per scontato che fosse una meticcia e nessuno si cimentava mai in ipotesi rocambolesche sulla razza e sulla provenienza del mio cane.
Una leggera delusione.
Ridere fa bene, e poi questi episodi regalano sempre aneddoti divertenti da aperitivo (non che mi manchino, visto che di cose strane me ne succedono anche troppe:  sabato l’autolavaggio mi ha “sequestrato” l’auto, lasciandomi come una deficiente in mezzo alla strada a guardare la mia macchina intrappolata nel lavaggio spento per un guasto… ma questa è un’altra storia).
La verità è che mi sono trasferita in periferia ed il mio cane passeggia libero nei boschi, quindi gli incontri sono sporadici.
Il problema stava proprio qui. Appena (causa tubi dell’acqua ghiacciati in casa) sono tornata a vivere dai miei, ho cominciato a  passeggiare sotto casa (zona frequentatissima, trovandosi sul lungomare) e gli episodi curiosi sono diventati all’ordine del giorno.
In una settimana, ecco due  incontri niente male:

1) Signora sulla settantina, con beagle di 4 mesi al guinzaglio e meticcia adulta piccola nera. Per  brevità lei sarà V (Vecchietta) e io T (Tania).

V ci viene incontro sparata mentre cerco di insegnare a J a camminare come una lady  e non come un cane da slitta sottopeso.
V: Ah, ma lei non la se fida a liberarlo?
(eh sì sta proprio parlando con me)
T:  Ehm, no signora, sa, la mia è cucciola, ha 6 mesi e siamo a 20 metri dalla strada… non libero nemmeno il maschio adulto. Ok che sono ubbidienti, ma sono sempre cani e non mi fido a liberarli qui.
V:  Ahh, sì sì, giusto giusto…
(pausa…)
Guarda di nuovo J mentre cerco di non far ingarbugliare i guinzagli  (in realtà cercavo di andare via per evitare questa “socializzazione forzata a guinzaglio”, che odio:  ma la gente sembra considerare normale andare a far conoscere tutti i cani nel raggio di 30 metri, se li eviti passi pure per stronza.
V:  Ma la sua è un beagle adulto?
T:  No, è un’altra razza poco conosciuta (le risparmio il nome),  ce ne sono pochi in Italia…
V:  Ahhh, strano, perchè sembra proprio un beagle.  Il mio è un beagle, sa?
T:  Ehhh, sì sì,vedo… scusi, vado che mi suona il telefono…

2) Signore con pointer adulto, che vedo spesso sotto casa… per comodità lo chiameremo R (Rincoglionito).

ore 8,10 di sabato mattina: rimbambita dal sonno scendo per la prima cacchina della giornata. Sono a pochi metri da casa e J annusa…R si ferma a circa 10 metri e si ferma. Attende che noi che ne andiamo (dove?  Siamo su un marciapiede strettissimo…). Vedendo che non mi sposto,  mi urla “E’  un maschioooo??????”.
Odio dover urlare:  sul lungomare di Trieste, poi, con tutti i corridori che si godono le prime belle giornate dell’anno a contatto con il mare in quest’atmosfera un po’ zen, lo odio ancora di più… ma mi tocca alzare un po’ la voce:  “No, è una femmina… cucciola!”
Così R parte tutto felice verso di noi: sempre solita ansia da socializzazione forzata. Impossibile evitare l’incontro.
Mentre il pointer e J si annusano a vicenda…
R: “Ah, che carina, è un breton, vero?”
T: “No, è un kooikerhondje”… vedendo l’occhio vacuo proseguo:  “E’ sempre un cane da caccia ma da acqua: uno spaniel olandese”.
R: “Mai sentito. L’unico cane da caccia che conosco è il pointer”
T: “Beh, comunque in Italia ce ne sono molto pochi, una decina o poco più, non è l’unico a non averlo mai sentito…”
R: ” Ahhh, solo una decina ce ne sono?  Quindi in pratica non si può nemmeno dire che sia una razza.”
Saluta e se ne va.

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