domenica , 19 novembre 2017
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RSG: lettera aperta a Valeria Rossi

RSGmarco1di MARCO CARUCCI –  Ma che dici e che scrivi, Valeria? Regressione Sociale Guidata, ma quando mai? Impugno l’ideale vessillo di tutti noi, padroni di cane totalmente e felicemente proni al volere dei nostri pelosi per contestare fermamente le tue affermazioni volte a farci credere che possiamo darci delle regole prima ancora di darle al nostro cane.
Anche se lo scrivi in grassetto, mai e poi mai potremo essere “chiari, coerenti e competenti”: non avremmo un cane disteso di là sul letto, se fossimo tali. Hai voglia a rammentare cosa succede in natura ai branchi di lupi che seguono delle precise regole sociali le quali, come ben sai, sono completamente stravolte nelle nostre case dove le porte vengono aperte dal cane con una zampata, i divani sono copiosamente ricoperti di peli di vario colore e lunghezza a seconda del mantello che riveste l’amico, la sua ciotola è costantemente vuota considerato che come un’idrovora aspira ogni crocchetta o qualsiasi altro alimento che abbia a cadervi dentro per poi guardarci con occhio languido, il che ci crea un immediato senso di colpa inducendoci ad allungargli ogni altro ben di dio alimentare ci capita sotto mano.
Del resto, tu stessa affermi che queste sono solo “quattro cavolatine”, nulla più di “un semplice approccio al concetto di regole e di gerarchie sociali”: benissimo, noi l’avevamo già capito.
Perché perdere tempo in “cavolate” quando possiamo utilmente impiegarlo, il tempo, nel raccogliere tutti i suoi giochini, intrisi di bava, sparsi sul pavimento di tutte le stanze, potenziale attentato alle nostre caviglie ed ai nostri femori laddove dovessimo inciampare in essi?
E poi, perché dovremmo affrontare un conflitto sociale per il quale abbiamo da tempo sottoscritto un armistizio che ci vede, cane e padrone (scritto in rigoroso ordine gerarchico), entrambi totalmente felici ed appagati?

RSGmarco2Il cane non deve mangiare per primo: infatti, poiché è un essere sociale magna…nimo, mangia insieme a noi: solo che sceglie lui cosa mangiare; la sua pappa prima, parte (gran parte) della nostra bistecca poi: c’è qualcosa di male nel vederlo così contento e ben pasciuto?
Il cane non deve passare per primo dalle porte: infatti, furbo, impara presto a fare passare per primi noi, sia mai che dall’altra parte possa esserci qualche sgradevole sorpresa o qualche rischio per l’incolumità fisica: siamo o non siamo i suoi padroni e dobbiamo tutelarlo o no dai pericoli?
Il cane non deve salire su letti e/o divani: certo, siamo noi a depositarlo direttamente affinché non corra il rischio di fare sforzi con la schiena e di procurarsi un’ernia discale.
E allora, se tutte queste regole sono, come vedi, rigorosamente rispettate, perché sollecitarci, cara Valeria, ad aprire contenziosi con i nostri cari cagnolini?
E poi hai anche clamorosamente sbagliato l’acronimo. RSG è rivolto a classificare noi padroni e, come ben sappiamo, significa Rimbambiti Senza Giustificazione.

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