giovedì , 23 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Educazione >> Lavoro con il cane >> Lavoro in acqua, la stagione inizia in Lussemburgo

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Lavoro in acqua, la stagione inizia in Lussemburgo

10434316_699304966800825_223567454022579777_ndi CLAUDIO CAZZANIGA – Finalmente la mia stagione di gare ha avuto inizio. Finalmente ore ed ore di viaggio da solo con un cane su e giù per le autostrade, finalmente l’ adrenalina della gara ed il piacere di rivedere tanti “vecchi” amici.
La mia apertura di stagione è stata in Lussemburgo, precisamente a Esch sur Sure, una località sul confine con il Belgio. Solitamente e storicamente la gara in Lussemburgo si è sempre svolta a Rosport, un paesino a cavallo tra Lussemburgo, Francia e Germania. Dove, tra le altre cose, lo scorso anno mi ero fatto un fiume per amico (leggi qui).
Ma siccome tutto il mondo è paese, anche in Lussemburgo capita che i gruppi si dividano. Il gruppo storico dell’USTL ha perso due persone molto importanti come Romain Remacle e Victor Ewen, vere e proprie colonne portanti del gruppo, i quali in inverno hanno fondato un nuovo gruppo denominato W.H.E.L. ed in tempo di record hanno avuto il riconoscimento sia dalla federazione lussemburghese che da quella francese.

10374008_699303480134307_6338684845634925845_nNello scorso week-end sono andate in scena due giornate di gare: il sabato mattina i selettivi per Coppa e Campionato di Francia del 2015, il sabato pomeriggio e tutta la domenica i brevetti di lavoro lussemburghesi.
Scelgo sempre di andare in Lussemburgo perchè la gara dei selettivi (alla quale ero iscritto) si svolge solitamente al sabato, permettendomi di rientrare con tutta calma la domenica. Ma questa è stata veramente una trasferta sprint, in quanto al sabato mattina eravamo iscritti solo in cinque binomi, per cui per mezzogiorno avevamo finito anche le premiazioni. Purtroppo quando i gruppi si scindono c’è sempre un periodo di “compensazione” e questo credo abbia inciso molto sul basso numero di iscrizioni. Da considerare il fatto che per i brevetti lussemburghesi vi erano ben 36 binomi iscritti e che la stessa domenica in Germania vi era un’altra gara.
Sta di fatto che il venerdi sera alle 20 ero sul campo gara e sabato sera alle 21 a casa… mica male.
La giornata, seppur veloce, è stata molto bella e come sempre me la sono proprio goduta. Alle 8.00 segreteria e controllo veterinario, alle 8.30 il sorteggio degli esercizi e dell’ordine di partenza… e via.

10417482_699302720134383_2706046299740233058_nClima sempre strano in Lussemburgo. Al sole da morir di caldo ed all’ombra con la felpina.. Il campo gara… be’, quello no, quello ha rispettato i canoni di Rosport, ovvero in assoluto sempre il più ostico e variegato che mi sia mai capitato.
Il campo a terra una strada di passaggio, praticata sino a qualche secondo prima dell’inizio dei lavori con al fianco un piccolo prato. Condotta su un misto asfalto erba, richiami sull’asfalto.
Il campo gara in acqua un fiumiciattolo sì e no di 40m di larghezza, acqua ferma, quasi stagnante, con l’accesso formato da uno scivolo in cemento che non entrava in acqua perpendicolare alla stessa a 90°, ma entrava in obliquo a 150°.
E cosi tutto il lavoro è stato fatto in diagonale rispetto al punto di partenza del cane!
E qui, lo ammetto (e non smetto mai di imparare…), mi ha fatto un gran comodo il lavoro fatto in quel di Giuncarico qualche domenica fa al Golden Day (leggi qui).
Là ci trovammo con l’amico Giorgio Pettini a  mettere in piedi una dimostrazione di lavoro in un piccolissimo bacino di raccolta acqua, talmente piccolo che decidemmo – visto il poco spazio – di provare a lavorare in diagonale. Ed ecco che quella giornata che andavo pensando poco proficua… si è rivelata un gran allenamento!  E lo consiglio a tutti: cambiare il più possibile spiaggia di lavoro, figuranti e distanze… non si sa mai cosa possiamo incontrare sulla nostra strada.

10445918_699302380134417_6892974383046749693_nTorniamo ai selettivi in Lussemburgo (al volo… i selettivi servono per formare poi la griglia dei finalisti alle due più importanti manifestazioni a livello Europeo che si svolgono in Francia, una nell’oceano e l’altra in un lago…): come detto solo 5 i binomi in gara provenienti da Italia, Francia, Germania e due dal Belgio, tra cui l’amicisssssimo David Dessaint a cui ho dedicato un articolo lo scorso anno (leggi qui).
Quattro terranova e la nostra labrador. Giudice di gara Daniel Froulin della federazione francese, che sarà anche uno dei due giudici alla finale del “Championnat” il 22 giugno prossimo, mentre come figuranti un francese ed un belga.
La parte a terra, come detto, è stata caratterizzata dall’insolito campo gara. Condotta senza guinzaglio su un percorso di 50 m con due svolte, un richiamo da 30 m, 6 posizioni a distanza a 10 m ed infine un terra-resta con conduttore fuori vista per un minuto.
Il terreno “contaminato” ha messo in difficoltà tre binomi su 5. Solo noi ed il binomio tedesco, l’amico Andrè de Neeff con Uri, siamo passati indenni senza zeri e a mio avviso sulla carta noi avevamo un lieve vantaggio.
Da qui siamo passati in acqua e veramente facccio i miei più sinceri complimenti a tutti i cani, perchè le condizioni erano veramente difficili. Dal centro del fiume le due rive erano veramente “troppo” vicine.
A sorteggio per il lavoro in acqua ci siamo trovati ad affrontare: il riporto di un figurante preso per il polso con partenza del cane dal gommone; apporto di un salvagente ad un figurante in difficoltà e ritorno a riva; riporto di due figuranti in difficoltà, uno per il polso e l’altro tramite anelli; apporto di una cima da gommone a gommone.
La Bati su quest’ultimo ha effettuato un errore, in quando presa la cima e vista la riva “così” vicino l’ha puntata dritta-dritta, obbligandomi a correggerla per due volte e perdendo 5 punti. Per il resto un lavoro ben fatto.
Per il binomio tedesco lavoro pulito senza alcuna sbavatura. Molto bravi!

10301956_635936416488309_8348943736869117570_nA conti fatti per noi 91 punti su 100 contando 1 punto perso per esercizio a terra, 92 su 100 e vittoria per Andrè ed Uri del gruppo di Colonia.
Specifico sempre che nei selettivi è bello vincere, ci mancherebbe, ma è fondamentale il punteggio in quanto fa media per istituire la griglia di partenza delle finali del 2015. Per cui, ad esempio, è meglio un terzo posto con 90 punti che un primo a 85.
Per noi, due erano gli obiettivi principali. Il primo chiaramente era quello di fare un buon punteggio da mettere in cascina in vista della prossima finale e devo dire che sono molto contento: 91 punti son un bel punteggio, considerando che eravamo alla prima uscita stagionale.
Il secondo obiettivo era quella di verificare le condizioni della Bati in vista dell’imminente finale del “Campionnat de France 2014” che si svolgerà il prossimo 22 giugno.
Devo dire che sono molto soddisfatto, vedo la cagnolina “sul pezzo” anche se abbiamo ancora due tre cose da limare. Importante in questi 20 giorni sarà mantenere alta la parte atletica e darle i giusti tempi di riposo. Ci servirà anche un pò di fortuna alla finale, ma partiamo con la coscienza a posto e consci di aver fatto il massimo, per dare il massimo!

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico