giovedì , 23 novembre 2017
Ultime novità
Home >> Umorismo >> Caro Diario… (7)

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


Caro Diario… (7)

IMG_0125di VALERIA ROSSI – 14 luglio 2014, ore 08,00 – Caro Diario, non è successo quasi niente di nuovo in questa settimana, se non che Samba si è ammalata.
Niente di grave, un po’ di bronchite e una piccola infiammazione all’orecchio sinistro, dovute probabilmente al tempaccio infame che continua a fare, alternando giornate caldissime ad altre quasi autunnali (oppure dovute alla batosta che si è presa il Brasile, e che per una che si chiama Samba non dev’essere stata mica bella).
Abbiamo deciso di costringere Samba a starsene un po’ tranquilla, se non proprio “a riposo” (visto che “Samba” e “riposo” non possono stare nella stessa frase). Dunque tanto relax,  tante coccole sul divano, tanti tentativi di farla stare un po’ ferma.
“Tentativi”, appunto.
Malriuscitissimi, perché questa è incontenibile e se cerchi di tenerla calma raddoppia il suo normale casino.
Allora abbiamo incaricato la Bisturi di pensare lei a farla divertire, ma senza correre troppo: compito che la staffy ha preso con grande impegno, dedicandosi ai giochi di lotta che si fanno da ferme… solo che ormai Samba è quasi grossa come lei, quindi giocando senza un minimo di cognizione a volte le fa male e si becca delle girate galattiche.  Si scopre così che la boccaccia della Bisturi è ancora in grado di contenere tutta la testa di Samba.

IMG_0139
Risultati? Pressoché uguali a quelli che otteniamo noi cercando di tenerla calma. E cioè zero.
Sì, spancia, sì, fa CAIN… ma dura tre secondi al massimo, dopodiché si riparte alla carica.
Adesso si è data anche all’equitazione. O alla canitazione, o come cavolo si chiamerà.  Insomma, cavalca la Bisturi.

IMG_0134
aurizonNel frattempo proseguono le cure: antibiotico, antinfiammatorio, gocce per l’orecchio come da prescrizione della nostra vet.
Memorandum: non lasciare mai più il flaconcino delle gocce sul tavolino del salotto, perché Samba ormai ci arriva.
Sono bastati dieci minuti di distrazione (stavo guardando i Piranha killer sul nuovo canale di Sky dedicato ai mostri, pensando, ad ogni attacco: “Come vi capisco, come vi capisco…”) perché il flacone finisse in bocca al piranha di casa venendo ridotto come da foto a sinistra.
Forse pensava che le gocce per l’orecchio si prendessero per via orale.
Per fortuna me ne sono accorta prima che arrivasse a mettere in pratica questa terapia alternativa… e qui apro una piccola parentesi. Quando avevo il figlio neonato, mi sono sempre chiesta come facessero le altre mamme a sostenere (e non avevo motivo di dubitarne) che riuscissero a capire, solo dal tono del pianto dei loro bambini, quali esigenze stessero manifestando.
Per me il pianto del neonato di casa aveva una sola esigenza, quella di rompere le palle: quindi, devo dirlo, le invidiavo anche un po’. Quasi trent’anni dopo ottengo la mia rivincita: ho sviluppato anch’io un udito selettivo da fare invidia ai radar dei pipistrelli. Infatti, quando sento un “chomp crunch” diverso dal solito, me ne accorgo subito.

IMG_0120Ah, un’altra piccola svolta nell’andamento casalingo-con-zoo si è avuta nel rapporto con le gatte: ora Nemesi non soffia più a Samba (come ampiamente previsto), anzi fanno naso-naso: se poi Samba comincia a zompare e a dar di matto, Nemesi scompare sull’Aventino, ma questo è normale. Purtroppo non ho foto dei loro nuovi rapporti perché Nemesi, se solo sente il rumore della macchina fotografica che mette a fuoco, sparisce. Invece ho la foto di Venerdì che, oltre a farsi rosicchiare e masticare come quando era in calore (adesso l’unica differenza è che fa un MIAOOOO!!! indignato se Samba esagera, mentre quand’era in calore faceva purrrrr), ha capito che Samba non difende la ciotola e quindi va a sbafarsi le sue crocchette.
Così adesso non basta più dividere la ciotola di Samba da quella di Bisturi (entrambe si farebbero fuori entrambe le razioni, potendo), non basta più mettere in stanza separata le ciotole delle gatte (che verrebbero totalmente ripulite dalle cagne, magari facendo anche una bella pulizia della lettiera, già che ci sono), ma bisogna anche chiudere in bagno Venerdì quando Samba mangia (Nemesi no: lei non si abbasserebbe mai a toccare del cibo così plebeo).

IMG_0130Che altro dirti, caro Diario? Be’… che Samba sta crescendo rapidamente, come avrai potuto notare: solo che lei non se ne rende mica conto.
Per esempio: nel kennel, di traverso, non ci sta più: ma ci si mette lo stesso, assumendo notevoli pose plastiche dalle quali, però, riemerge a fatica (e a volte pure cainando spaventatissima, perché resta incastrata).

incastrataDai tappeti ormai straborda per ogni verso (quindi ha deciso che è meglio ucciderli tutti, tanto non servono più a molto: anche il famoso tappetino refrigerante è diventato uno straccetto dall’aria così innocua che neppure la Bisturi lo teme più).
Sotto i meandri della mia scrivania, dove fino a quindici giorni fa passeggiava tranquillamente avanti e indietro, non passa più: però ci prova lo stesso, rimanendo bloccata e facendo la faccia da cane ENPA: “Aiuto, che succede? Chi ha ristretto gli spazi?”
Se tanto mi dà tanto, prevedo incastri sempre più complessi quando crescerà ulteriormente, visto che adesso ha solo tre mesi e che quindi è ben lontana da quelle ch saranno le sue dimensioni definitive: ma aspettiamo e vedremo.
Intanto proseguiamo le cure: tra cinque giorni andremo a Torino per il controllo e speriamo che la poverina sia guarita, perché è davvero terribile vederla così malata, abbacchiata, inattiva.

IMG_0145
Vabbe’, dài: se fosse davvero abbacchiata e inattiva, probabilmente mi ammalerei io. Quindi va bene così.
E comunque la Germania ha vinto i mondiali… e lei si chiamerà pure Samba, ma è pur sempre tedesca: quindi penso che guarirà in breve tempo e che sarà ancora più arzilla di com’è adesso  (così io non mi ammalo: mi suicido proprio).

Potrebbe interessarti anche...



Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo




Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico