di VALERIA ROSSI – Pensavo di scrivere qualcosa lunedì, ma… mi sono accorta adesso che questa manifestazione si terrà domani sera, e allora ne parlo subito.
Si tratta di una rassegna cinofila (il titolo “Esposizione canina” è fuorviante, perché sarebbe riservato alle esposizioni organizzate dall’ENCI, ovvero alle uniche ufficiali) che, udite udite… non accetta i pit bull!
E non certo perché non siano riconosciuti dall’FCI, visto che sono ammessi anche i cani senza pedigree ed i meticci: quindi si tratta proprio di una decisione discriminatoria verso una razza, effettuata da gente che organizza un’expo canina e che quindi si dovrebbe presumere cinofila.

nopitbull

Mi sarebbe piaciuto chiedere delucidazioni agli organizzatori, ma purtroppo la locandina mi è stata inviata con il numero di telefono cancellato (non so perché: trattandosi della locandina di una manifestazione pubblica, non c’erano problemi di privacy) e quindi non ho potuto farlo.
L’unica cosa che posso suggerire agli amici  siciliani, a questo punto, è di NON partecipare ad una manifestazione “cinofila con riserva”: non bastassero già le discriminazioni fatte dalla stampa, e in alcuni casi anche dalla politica… ci mancava solo di vedere i cinofili cinofobi per avere il quadro completo.
Trovo questa distinzione vergognosa e indegna di una cinofilia seria, quindi, vi prego, NON partecipate.

ATTENZIONE: dopo la pubblicazione di questo articolo ho trovato il numero di telefono dell’organizzatore e ho potuto parlargli. Ho quindi scritto un secondo articoletto sulla vicenda.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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